Anche la Toscana nel mirino dell’accoppiata Lidl e MD

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La Toscana è una regione dove la quota discount è molto bassa e per tale motivo c’è ragione di credere che (come nel resto del Paese) sia destinata a salire. Le giunte municipali, infatti, stanno approvando progetti di aperture di supermercati in alcune zone della regione.

Da fonti ufficiali abbiamo saputo, infatti, che prossimamente due catene discount leader in Italia (Lidl ed MD) apriranno nuovi store nella Regione, e nel dettaglio le Giunte Municipali di Pescia (PT) e di Castelfranco di Sotto (PI) hanno dichiarato di aver approvato l’apertura di due discount di prossima costruzione (nel caso di Lidl a Pescia, probabilmente trasferendo ed ampliando uno già esistente).

Il fenomeno evolutivo del format discount, da location di prossimità dalla misura di 500/600 mq a stand alone da 1500mq e oltre, sta caratterizzando una nuova geografia del mass market nazionale nei vari comuni del nostro Paese e ci segnala che il format sta maturando per arrivare via via alla saturazione (siamo ancora lontani).

Ciò che stiamo registrando è che i negozi di convenienza, laddove conquistano quote di mercato rilevanti, ridisegnano lo scenario commerciale dell’area. Come mostreremo nel dettaglio di seguito le due aperture toscane vanno a minare proprio gli equilibri del territorio, toccando Esselunga, Coop (Unicoop Firenze) e Conad, forti di fatturati importanti nell’area. Sino a poco tempo fa il territorio era una sorta di zona off limits per chi proponeva assortimenti di prodotti a marchio che si opponevano a prodotti di marca industriale (IDM) con scale prezzi minime. I tempi sono cambiati e la Toscana è diventata una regione come altre, non fa differenza, e quindi cambierà.

La stessa Esselunga, seconda insegna del territorio ma leader di redditività, può sentirsi minacciata dall’avanzata del discount data la congiunzione dello stereotipo di consumatore che divide con i principali discounters.

In questo articolo andremo ad analizzare il territorio in cui si innesteranno le due aperture in termini di mercato (residenti, fatturato etc.) e concorrenza (formati presenti, metrature e performance) per poi illustrare le conclusioni a cui i dati e le mappe ci condurranno.

L’analisi (Lidl)

La zona compresa tra Lucca e Pistoia è caratterizzata dall’esistenza di piccoli municipi con una numerica di abitanti attorno ai 20 mila abitanti.

Se diamo uno sguardo alla mappa di calore della popolazione resaci disponibile dalla piattaforma GeoRetail ci accorgiamo di come i residenti del comune di Pescia siano distribuiti in modo ideale per la GDO che, potendo godere di tale concentrazione, ha la possibilità di aprire “a cuor leggero”.

La concorrenza presente in zona si presenta con format ridotti salvo Esselunga, il cui negozio misura 2.400 mq contro, ad esempio, quello di Unicoop Fi che ne misura 400.

Dando uno sguardo ai dati sui residenti comparati con la media nazionale, è possibile notare come Pescia ospiti famiglie leggermente più numerose. L’isocrona tracciata


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