Mercato del caffè in capsule: ecco chi investe durante la crisi. Covim Spa è la sua evoluzione

0

Il mercato del caffè è florido nella GDO sebbene le aziende torrefattori del mercato soffrano terribilmente le mancate vendite derivanti dalla forte contrazione dei ricavi nei pubblici esercizi e del vending a causa del massiccio home-working in atto.

Va infatti chiarito che le aziende storiche del settore sono operative in tutti i mercati, non solo nella GDO che, in ogni caso, occupa una parte sempre più importante.

Dei quasi 5 miliardi di fatturato prodotto da oltre 700 torrefattori in tutta Italia circa 1,2 miliardi è quello prodotto dalle vendite in GDO.

Questo dato lascia intendere perfettamente la situazione del fatturato eccedente e, di conseguenza, lo stato delle aziende che si cimentano in questo mercato.

Nel 2020 la crescita del segmento capsule è stata straordinaria, il suo incremento è stato di circa 10 volte quello del totale mercato, e l’erosione delle quote a danno del caffè macinato classico è oramai un fatto compiuto.

In quest’ottica la GDO deve saper valutare il quadro d’insieme per comprendere quali sono i fornitori che, pur avendo sofferto una riduzione del fatturato, sono in grado di continuare a corrispondere prestazioni eccezionali in termini di qualità del prodotto e di margini.

Covim Caffè si è distinta perché proprio in un anno particolare come il 2020, ha portato a termine un rilevante investimento aziendale: un nuovo impianto di stoccaggio del caffè crudo, un elemento cruciale nella catena del valore delle torrefazioni.

Lo studio dell’impianto si basa sull’ampliamento di capacità e tipologie di caffè crudo, così importanti da offrire a Covim la possibilità di gestire al meglio gli approvvigionamenti e razionalizzare i processi di alimentazione degli impianti di produzione.

Il nuovo magazzino porterà la torrefazione ad avere ben sei settimane di autonomia, grazie all’aumento della capacità di stoccaggio, che sarà pari a 1.380 tonnellate di caffè verde.

Questo importante risultato sarà ottenuto con 60 celle da 23 tonnellate di capacità. L’impianto sarà predisposto per il ricevimento del caffè verde in qualsiasi tipologia di contenitore al momento in uso, dai tradizionali sacchi di juta da 60 Kg, alle Big-Bags, ai contenitori Bulk, alle casse mobili o alle cisterne.

La capacità di ciascuna cella, superando abbondantemente le 20 tonnellate, è sufficiente per ricevere il caffè verde in qualunque formato di spedizione e ciò consentirà di poter effettuare trasporti diretti di contenitori completi, dal porto alla torrefazione, senza far transitare la merce nei magazzini dello spedizioniere.

Da molti anni, gli aspetti legati alla responsabilità ambientale sono diventati parte integrante della politica d’impresa di Covim e ridurre significativamente le emissioni di alcuni dei principali inquinanti atmosferici attraverso l’ottimizzazione dei trasporti è uno degli obiettivi che l’azienda si è sempre posta e che potrà essere raggiunto grazie al nuovo impianto di stoccaggio.

Il nuovo magazzino sarà inoltre dotato di un impianto per la pulizia e la selezionatura , elemento essenziale per poter gestire in maniera ottimale tutti le tipologie di caffè crudo che non hanno subito un idoneo trattamento presso i paesi di origine e poter dare al cliente finale un prodotto impeccabile.

Questo processo, tradizionalmente svolto dallo spedizioniere, sarà realizzato direttamente da Covim e porterà ad una maggior resa, vista la possibilità di operare in più passaggi ed ottenere una diminuzione della percentuale di prodotto conforme nello scarto.

I continui investimenti nelle migliori tecnologie disponibili, la ricerca e la sperimentazione, sono i principi fondamentali della strategia della torrefazione e della sua mission di migliorare continuamente il prodotto finale.

 

Questa modalità di crescita identifica Covim come un partner ideale per la GDO perché è in grado di offrire una gamma di prodotti sempre in linea con le esigenze dei consumatori e realizzati con impianti costantemente all’avanguardia.  L’impianto sarà costituito da un pulitore a vagli con tarara, da un deferrizzatore, da un calibratore del caffè e da una selezionatrice ottica.

Tutta l’installazione sarà dotata di un funzionale sistema di aspirazione che assicurerà la massima captazione possibile delle polveri del caffè. Il ricorso alla migliore tecnologia disponibile per questa importante fase, porrà Covim come torrefazione all’avanguardia per il processo di pulizia e selezione del caffè verde.

Il 2021 porterà grandi novità anche dal lato dei prodotti, con l’introduzione di nuove linee dedicate ai solubili. Gli investimenti in nuovi impianti di confezionamento delle capsule compatibili nei principali sistemi (Nescafè Dolce Gusto®, Nespresso®, Lavazza A modo mio®, Lavazza Blue® e Covim Superba), consentono di offrire dei solubili di alta qualità per tutti i canali distributivi. In questo ultimo anno, gli atteggiamenti e i comportamenti dei consumatori hanno attraversato un grande cambiamento.

L’ampliamento della gamma di offerta anche ai prodotti solubili, interpreta in modo corretto e coerente le loro mutate esigenze, permettendo a Covim di ribadire ancora una volta l’affinità elettiva con i propri clienti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui