A livello nazionale nel 2018, ove con esso si intende totale GDO Italia ed in aggiunta Discount e Drug Store, il “price promo” è aumentato dello 0,4% rispetto al 2017. Nel dettaglio gli sconti vengono differenziati per diversa intensità: dal 10% al 20%, dal 20% al 30%, dal 30% al 40% ed infine oltre il 40%.

Ebbene il 20,1% totale del price promo all'interno dell'intera leva promozionale si suddivide in sconti che assumono particolare rilevanza nelle aree dal 10% al 20% sul prezzo a scaffale (passato dal 5,9% del 2017 al 6,1% del 2018 come incidenza del totale vendite), e la prevalente area di sconto dal 20% al 30% (6,5% su 100% del totale vendite promo e no promo).
Gli sconti più corposi, ovvero quelli dal 30% al 40%, incrementano poco, dello 0,1% con una incidenza del 4,4% sul totale fatturato ed infine gli sconti oltre il 40% sul prezzo a scaffale sono quelli che hanno minor incidenza nel totale vendite, sebbene nei due anni analizzati si registri un leggero incremento dello 0,1%, arrivando al 3,1%.

Nell'articolo si entrerà nel dettaglio delle dinamiche di ogni formato, dal discount agli ipermercati, mettendo a confronto tutte le strategie e spiegando le dinamiche che si stanno ponendo in essere.
Entrando quindi nello specifico dei canali
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