venerdì 6 Febbraio 2026

Peso variabile: l’altalena pericolosa del 2016. Bene il Grocery, male No Food. Ecco cosa è successo

Ogni mese GDONews riserva ai suoi abbonati una profonda analisi relativa agli andamenti di fatturato della Grande Distribuzione. E’ una guida operativa per chi vuole studiare questo mercato oppure per chi vi opera (come manager della Distribuzione e dell’industria). L’analisi presenta molti grafici (visibili solo dagli abbonati) dei dati ufficiali pubblicati da Nielsen relativi all’andamento del mercato sino al mese di novembre 2016. In questa seconda parte analizzeremo le aree geografiche e daremo uno sguardo alle aree merceologiche, sia comparti che categorie. Le analisi sono a disposizione degli abbonati a GDONews. Se sei un fornitore della Grande Distribuzione scrivi subito a clienti@gdonews.it oppure telefona allo 02.006.444.15 e scopri come ottenere un forte sconto e leggere i dati di mercato e scopri come accedere ad una promozione su misura

Andamento per area geografica a rete corrente

L’andamento positivo visto in ottobre si riflette e, per certi versi, amplifica i risultati di novembre.
I dati sono ampiamente positivi in tutt’e 4 le aree (anche se Area 2 non riesce a raggiungere la parità). Vediamo nel dettaglio.

L’Area 4, molto elastica, aveva già in corso un trend positivo di recupero iniziato in estate ed interrotto solo a settembre. Già il mese scorso aveva segnato un positivo di +0,2% e questo mese segna il miglior risultato delle 4 aree con un +2,6%.
Questo risultato importante produce un forte effetto di recupero sul progressivo che passa dal -1,8% al -1,4%, con una variazione positiva di 0,4pp. Resta comunque l’Area con il risultato cumulato più severo.

L’Area 3 aveva avuto uno scivolone brusco a settembre (-1,5%) ma si era poi ripresa bene ad ottobre segnando un +1,5%. Questo mese di novembre la vede crescere ancora con un +1,9% che accelera il recupero sul tendenziale anno passando dal -1,2% al -0,9%.

l’Area 2 proviene da mesi molto difficili (è da giugno che non segna un risultato in positivo) ma a novembre possiamo dire che, pur non raggiungendo la parità, la sfiora con il -0,1%. Questo mese, pertanto, non perde sul progressivo e conferma il -0,4%. Come già ricordato più volte, il suo dato di progressivo è comunque quello più vicino alla parità, insieme a quello di Area 1.

L’Area 1, dopo il +1,3% di ottobre, segna un notevole +2,4% (secondo solo ad Area 4) e riesce a raggiungere e superare la parità nel progressivo con un +0,1%. E’ l’unica Area tra le 4 ad aver raggiunto questo obiettivo e, a meno di particolari scivoloni a dicembre, è anche l’unica a poter pensare di terminare in positivo l’anno.

 

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Il grafico dei trend mostra il lento recupero che tutte le Aree stanno facendo, segnale di come la crescita sia distribuita sui territori e sui formati.

Molto bella la curva dell’Area 4 che mostra la risalita da molto in basso così come la curva dell’Area 2 mostra il lento recupero messo in atto dopo lo scivolone all’inizio del secondo semestre.
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Incidenza e trend per area merceologica a rete corrente

Novembre continua a mostrare ottimi risultati, nel solco di quanto già visto ad ottobre. Il mese scorso, infatti, il Totale Negozio aveva un positivo al +0,7% e questo mese raggiunge il +1,7% trainato da quasi tutte le aree merceologiche. A tal riguardo, unica nota dolente è il Non Food che aveva il dato di ottobre al -1,4% mentre nel mese di novembre il segno negativo peggiora attestandosi al -2,4%. In termini di progressivo, il Totale Negozio recupera ben due decimi e si porta al -0,5%.

Vediamo nel dettaglio le altre aree merceologiche positive.
L’area LCC passa dal +1,2% di ottobre al +2,2% e cresce leggermente in termini di quota al 62,5%. Il progressivo, che il mese scorso era al +0,2% raddoppia e si porta al +0,4%.

Il Peso Variabile

, dopo aver ballato per tutto l’anno, pare abbia scelto da che parte stare e questo mese fa registrare un risultato positivo molto importante (+3,6%). Il progressivo, allo stesso modo, fa registrare progressi molto rapidi. Basti pensare che a settembre era al -1,9%, ad ottobre al -1,6% e adesso, in novembre, si porta al -1,2%. Vedremo poi sulla base di quali variabili tale crescita stia avvenendo. Il fattore Meteo credo abbia una parte non irrilevante in questa dinamica.

 

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Nei dati di trend si vede molto bene l’impennata del Peso Variabile e l’ottimo trend dell’LCC. Segnalo inoltre che nonostante il dato del NF sia negativo rispetto al mese scorso, il -2,4% resta il secondo risultato migliore dell’anno.

 

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Andamenti per comparto e categoria

Anche il mese di novembre presenta, nelle prime due posizioni, un menu “classico”: Piatti pronti e Dietetico Naturali che proseguono la loro crescita sempre a doppia cifre. E’ verosimile ritenere che il comparto dei Piatti Pronti possa (a breve) raggiungere la quota dell’1%. Con i dati di performance visti nel Peso Variabile non stupisce che, oltre alla Carne (+10,2%), già vista in ottobre, ritorni anche Frutta e Verdura (+8,2%). Nella Top 5 compare ancora un rappresentante del Fresco, Salumi, che con il +9,3% si attesta in quarta posizione. A conferma del fatto che l'andamento di novembre sia fin troppo positivo, i comparti Carne, Salumi e Frutta e Verdura hanno performance, nel mese, ben superiori al loro progressivo.

 

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Allo stesso modo dei comparti, anche le categorie appartenenti sia ai Piatti pronti (Insalate/Contorni e Primi) che ai prodotti Dietetico Naturali (Prodotti Aproteici e Integratori dietetici) continuano ad essere ai primi posti nella Top 10. Al quarto posto troviamo i Surgelati, pizze e snack.

Nonostante i numeri siano molto positivi, i Piatti Pronti (Insalate/Contorni) continuano a mostrare un calo di performance nel mese (dal +35,3% al +33%) che si riflette sul progressivo che passa dal 53,2% al 51,2%. A questo punto è probabile immaginarsi un progressivo calo ma va anche sottolineato che stiamo commentando i dati di novembre ed i contorni/insalate sono probabilmente più prodotti primavera/estate. Infatti i Primi Piatti, che sono più versatili, continuano a crescere sul mese e sul progressivo.

Anche i Prodotti Aproteici Senza Glutine scendono leggermente nel mese al +24,7% e, nel progressivo, il calo registrato è di tre decimi (+29,6%).

 

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Nei comparti Bottom 5 troviamo ancora gli Elettrodomestici Bruni al primo posto nel mese con un -9,7% (in ogni caso il risultato migliore degli ultimi 3 mesi) ed un progressivo che peggiora al -8,6%.

Anche i Casalinghi confermano il secondo posto con un risultato in peggioramento dal -7,3% di ottobre al -9,3% di novembre.

Gli altri 3 comparti sono food ed hanno dinamiche più recuperabili attorno al -3/-5%. Riprova ne è il fatto che il progressivo ha, in tutt'e tre i casi, andamenti migliori.

 

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Guardando la performance delle categorie nella Bottom 10, si confermano al primo posto i Probiotici, con un dato in continuo peggioramento, al -18,5% (era -15,2% a ottobre) così come al secondo posto si trovano Detersivi Lavatrici in polvere (-13,5%) e, al terzo, l’Olio di Oliva Extra Vergine (-12%); anche queste ultime due categorie peggiorano rispetto al mese scorso.

Un'altra categoria “pesante” che è in difficoltà già da qualche mese è il Latte UHT che segna un -6% nel mese ed un -7% nel progressivo.

 

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Continua…

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Federico Cimini
Federico Cimini
Da 20 anni nel mondo della Distribuzione, prima come manager con il leader mondiale del Cash&Carry poi come Direttore Marketing nei canali Supermercati, Iperstore e Ipermercati. E’ esperto in category management ed attualmente è Consulente direzionale, in particolare segue la progettazione e realizzazione di piani marketing e vendite, soprattutto start up, turnaround aziendali e lanci di nuovi prodotti e servizi. Inoltre è formatore nell’area Store Management e Comunicazione per primarie società della GD italiana.

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