lunedì 19 Gennaio 2026

L’evoluzione della pressione promozionale. Dati dei primi nove mesi del 2017

Ogni mese GDONews riserva ai suoi abbonati una profonda analisi relativa agli andamenti di fatturato della Grande Distribuzione. E’ una guida operativa per chi vuole studiare questo mercato oppure per chi vi opera (come manager della Distribuzione e dell’industria). In questo articolo analizzeremo la quarta parte dei dati di Agosto 2017 seguendo i grafici già pubblicati da Nielsen Per vedere tutti i grafici e leggere tutte le analisi è necessario essere abbonati. Per abbonarsi è sufficiente cliccare qui. 

 

Uno degli strumenti con cui il Retail lavora per creare fidelizzazione è senza dubbio la leva promozionale. Non è un fenomeno prettamente italiano, piuttosto è una tendenza generalizzata di tutti quelli che sono i cosiddetti mercati maturi, ovvero dove il grado di concorrenza è tale e tanto che ogni strumento è utile ad accrescere la propria posizione sul mercato.

evoluzione della leva promozionale Agosto 2017
evoluzione della leva promozionale Agosto 2017

La leva promozionale, nel progressivo all’Agosto 2017, è leggermente più bassa rispetto al progressivo registrato nel 2016 (-0,5%) se si considera ipermercati+supermercati+ libero servizio, e la composizione della stessa vede una quota pari al 22% (+0,1%) ottenuta dal prezzo del prodotto e dal 8,1% (-0,6%) da quella che viene denominata communication (quantità gratuite, coupon, omaggi, etc), quindi abbiamo un primo dato: aumenta la pressione promozionale determinata dagli sconti sul prezzo a scaffale.

Composizione della leva promozionale
Composizione della leva promozionale Super+Iper

Nel dettaglio i supermercati (e superstores) hanno una leva promozionale pari al 30,5% (progressivo agosto 17) con una crescita dello 0,4% all’interno del quale il prezzo in promozionale cresce dello 0,1% sull’anno precedente mentre la promozione “communication” scende dello -0,6%.

Negli Iper oltre i 4500 mq la pressione promozionale è molto più rilevante (media 35,5% con un -0,3% dal 2016) dove il prezzo promo, in crescita dello 0,3%, occupa la rilevante fetta del 24,9%.

Composizione della leva promozionale Maggio 2007 Super+Iper
Composizione della leva promozionale Maggio 2007 Super+Iper

Come si può notare dal grafico sotto solo 10 anni fa la situazione era ben differente: la parte promozionale definita “communication” era molto inferiore nel canale supermercati e molto simile nel canale Ipermercati oltre i 4500 mq. In effetti il canale Iper ha nella sua origine la bassa fidelizzazione e dalla sua genesi ha dovuto esercitare in maniera costante una buona attività promozionale. Dieci anni ha la leva del prezzo aveva la sua influenza (19,2% contro 24,9%), però la parte promozionale dal lato della “communication” era molto simile a quella di oggi (8,5% contro il 10,6%).

Di fatto la pressione promozionale nel 2007 era del 19,8% per i supermercati ed i superstores e del 27,7% per gli Iper oltre i 4500 mq, numeri che già preoccupavano.

Variazione del MIX promozionale
Variazione del MIX promozionale Super+Iper

Analizzando la scala dell’intensità promozionale (Super+Iper) si vede che lo sconto 10-20 e dal 20 al 30 avevano una medesima incidenza nel 2016 e molto simile continua ad essere anche nel 2017. Bisogna, però, rilevare che la fascia 30-40% è cresciuta molto e si è avvicinata alle due precedenti (6%). Lo sconto oltre il 40% (grande sforzo collettivo industria e Retail) cresce dello 0,2% dal 2016 ma rimane sotto controllo (3,8).

Entrando nel dettaglio dei formati balza all’occhio un dato sensibile: negli Iper lo sconto 10-20 è in decremento dal 2016 al 2017 (-0,5%), così come quello 20-30 (-0,2%), ma la fascia 30-40 cresce dello 0,3% ed addirittur quella oltre il 40% cresce dello 0,6%.

E’ quindi vero che gli Ipermercati stanno riuscendo per la prima volta a contenere le perdite rispetto agli anni scorsi, ma uno dei grossi sacrifici che si stanno compiendo per attenuare la voragine è proprio quella di intensificare la pressione promozionale.

Un’altra strategia importante che il Retailer può e deve adottare per distinguersi dalla concorrenza è quella legata all’offerta, alla qualità del proprio assortimento. Il continuo aggiornamento dell’offerta è un sistema che deve essere affrontato per trovare nuove soluzioni di sell out.

Listing e Delisting Agosto 2017 Super+Iper
Listing e Delisting Agosto 2017 Super+Iper

Come si può vedere dal grafico, rispetto all’agosto 2016 il numero delle referenze nuove inserite in assortimento è cresciuto del 20,4%, a cui ha corrisposto una uscita dal medesimo del -15,9%. Il delta prodotto, in termini di numerica prodotti, è stato del 4,5%. E’ un dato rilevante. Il termini di giro di affari (turn over) questo cambio ha generato una crescita di fatturato pari al +8,1%, infatti le referenze eliminate non davano più nessuno stimolo al consumatore (-1,1%) mentre le nuove hanno dato un forte impatto di entrata.

Questo dato, se riportato nel progressivo, non è più così rilevante ma, in ogni caso, l’aggiornamento assortimentale ha portato una crescita 2016-2017 del 5,9% nel delta tra il turn over delle eliminate e di quelle inserite.

prezzi

La marca del distributore ad agosto 2017 ha inciso il 18,7% del fatturato (+0,4% sul 2016), portando ad un progressivo del 18,8%. La marca leader ha perso posizioni e nell’agosto 2017 ha totalizzato il 22,8% delle vendite (contro il 23,7% del agosto 2016), solidificando il decremento nel progressivo (-0,8%), le marche followers sono sostanzialmente stabili (+0,1%) ad agosto, così come nel progressivo (+0,2%) e le altre marche crescono di un +0,5% ad agosto portando il progressivo al +0,3%.

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Dott. Andrea Meneghini
Dott. Andrea Meneghinihttp://www.gdonews.it
Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare. E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei diversi format in Italia ed in Europa. Collabora con alcuni Gruppi della GDO italiana nelle aree di crisis communication management e news management. Affianca la Direzione Generale di alcuni Gruppi della GDO nella gestione delle strategie aziendali. Collabora anche con aziende del Mass Market Retail all'estero come assistant manager sull'italian food. Si può contattare scrivendo a meneghini@gdonews.it

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