Rewe sta sperimentando in Italia un formato per i negozi discount Penny. I negozi offrono l’insegna Penny Market Ambiente, con una gamma più vasta di frutta e verdura e una nuova organizzazione del negozio. Il dettagliante afferma di voler creare un negozio dall’aspetto più simile a quello di un supermercato, ma che mantenga tuttavia i principi del discount, compresa la forte penetrazione del marchio del distributore e le dimensioni del catalogo.
Penny Market cambia vestito: in Italia test per un nuovo format Discount
- Tags
- Penny Market
Dott. Andrea Meneghinihttp://www.gdonews.it
Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare. E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei diversi format in Italia ed in Europa. Collabora con alcuni Gruppi della GDO italiana nelle aree di crisis communication management e news management. Affianca la Direzione Generale di alcuni Gruppi della GDO nella gestione delle strategie aziendali. Collabora anche con aziende del Mass Market Retail all'estero come assistant manager sull'italian food. Si può contattare scrivendo a meneghini@gdonews.it






Sapete dirmi se e dove in Italia esiste già un pdv a insegna Penny Market Ambiente?
grazie
a Casalpusterlengo si trova un Penny Ambiente
a breve cè ne sara uno anche a pionbino
interessante!ma lo stipendio di chi ci lavora non aumenterà? e intanto aprite nuovi negozi e rifate il look ai negozi quando i dipendenti fanno staordinari a non finire e mansioni che non dovrebbero fare..ci sono negozi dove mancano assistenti e direttori e gli addetti alla vendita fanno di tutto…per non parlare della sicurezza!!!Penny Market è una bella catena prezzi convenienti ma non c’è una buona gestione secondo me…
?
Ma bravi!!Rifate i negozi,prezzi compatitivi..???Cercate di dare una bella immagine… Peccato che poi trattate noi dipendenti come schiavi… Direttori che puliscono cessi,ribalte,pavimenti,in 4(!?)in negozio…..
Concordo, sono un lavoratore del Pennymarket della Puglia e posso affermare e testimoniare che lavoriamo malissimo, ore di lavoro a nero oltre le ore del contratto. Es. timbro alle 14.00 ma effettivamente non prima delle 15.00 finiamo. Devo entrare alle 16.00 ma il mio direttore vista la scarsa affluenza per quell’ora mi fa timbrare alle 17.00. Per cui ogni giorno elmeno 2 ore di lavoro a nero lo facciamo. Per non parlare di quello che si fa nel negozio, pulizia bagni, pulizia parcheggio, pulizia magazzino etc. Bella pubblicità per il PennyMarket Vero?
caro giuseppe, per le ore in nero che fai quella è solo “colpa” tua se devi iniziare ad un certo orario non vedo perchè inizi prima senza timbrare o cose simili! questo non va bene secondo me!!!mentre per le mansioni sono d’accordissimo con voi,troppe mansioni per riuscire a fare bene e tutto!!! però c’è anche un sacco di gente che voglia di lavorare non ne ha!!!!ci vorrebbe un giusto equilibro!!
La Penny Market assume tutta gente che nella vita non si è realizzata tanto, poi da loro le chiavi del negozio dicendo: Lo vuoi fare il direttore?
Si, Certo, Evviva.
Quando poi il direttore è stanco, e vuole fare meno ore, viene interdetto dalla manzione con una scusa banale.
Facile fare i soldi sulla pelle dei dipendenti.
salve,
mi trovo in una situazione complicata,dovrei lasciare il mio lavoro di vice responsabilie in un cash and carry ,in pratica è una realtà piu o meno come voi avete sopra elencato,per andare a lavorare in un penny maket ,quancuno mi puo dare un consiglio su questo argomento? grazie
Caro Luca …………………….. lascia perdere il cash end Carry, vieni che ti aspettiamo al Penny!!!!!!!
p.s. Sei carino???
io sono una dipendente penny, della regione toscana, e posso testimoniare che il penny market è un azienda ,dove per entrare con loro devi fare 2 o 3 mesi di STAGE (come lo chiamano loro) dove per tutto quel periodo lavori 4 ore a giono gratis!!!!!(e un vero e proprio sfruttamento se considerate che per usare una cassa e capire il meccanismo di rifornimento bastano circa 15 gioni) i restanti 2 mesie mezzo servono a far risparmiare ore lavorate sul buget di produttività del negozio!!!!ecco a cosa serve veramente uno stage!!non sono organizzati quanto riguarda gli assistenti , ci sono persone che aprono, chiudono, fanno ordini,aspettando per anni che gli venga riconosciuto in busta paga queste mansioni, per quanto riguarda i direttori invece io penso che sia la peggio fascia di tutti dato che quest’ultimi vengono assunti con un contratto forfettizzato a 40 ore settimanali base, ma il punto che le ore settimanali medie di qualsiasi direttore penny partono da un minino di 65/70 a un massimo di 90 ore settimanali per far si di risparmiare! e in tutto cio nessuno parla perche gli ispettori di zona possono ttranquillamente spostarti per tutta la provincia nella quale lavori di conseguenza hanno la possibilita anche di mandarti a 15/20 km da casa magari x fare solo 4 ore, ose ne devi fare 6 ti fanno un orario dove devi fare 3 ore la mattina 3 la sera a 20 km di lontanaza da casa , capite che ti ricattano e ti spingono al licenzamento!!! senza considerare che piu lavori senza timbrare e piu son contenti!!! un consiglio portate curriculum a all’esselunga, conad , pam, carrefour xke sono queste le aziende serie!
Sindacati,sindacati,sindacati.Premetto che non sono un loro sostenitore,non cambieranno mai la nostra vita lavorativa ne tantomeno l’azienda…troppo magna magna…
io sono un direttore della regione piemonte.sono stato assunto,all’inizio,come magazziniere(che poi non fai solo quello) e per scalare la piramide sono stato costretto ad abbassare la testa e ruscare.vuoi diventare assistente?portami risultati,vuoi diventare direttore?portami risultati.cosa intendono per risultati?negozio perfetto con poche ore lavorate!se non sei forfettizzato non devi timbrare,semplice no?
ma il loro gioco dura finchè non sei arrivato dove volevi,dopodichè o sei masochista o ti dai una svegliata,ti iscrivi ad un sindacato giusto per avere qualcuno che risponda alle lettere di contestazione che prima o poi arrivano se non continui a fare cosa vogliono loro.
risultato?fai ciò per cui sei direttamente responsabile e SE avanza tempo anche altro,ovviamente con la volontà di venirgli incontro.
un primo livello NON è obbligato a scaricare il camion,a caricare merce a scaffale nè tantomeno a pulire!
mi fanno una lettera?bene!faccio un fax al rappresentante sindacale lui risponde e loro…zitti!non possono fare nulla!
quindi se ci si occupa prima di conti,burocrazia,controlli e GESTIONE loro non possono contestarti un bel niente!il negozio non è pulito?assumi un 6° livello(che non può fare cassa),non lo assumi?spera non passi l’asl.
-la drogheria non è stata caricata?carico ore sul personale!
-taglia ore?la drogheria rimane in magazzino!
-da solo in negozio per ridurre il costo del personale?mettilo per iscritto così se succede qualcosa non ne sono responsabile.
ci si fa abbindolare con minacce e provvedimenti che non stanno nè in cielo nè in terra,ma è colpa nostra o meglio è colpa di chi continua a farsi prendere per i fondelli!!
è più facile perdere mezza giornata per sindacalizzarsi e farsi spiegare cosa dobbiamo e cosa possiamo non fare,non dobbiamo cambiare un’azienda dobbiamo pararci il sedere.serve qualcuno che ti dica -tranquillo ci penso io-.
bisogna uscire da questo clima di terrore,chi minaccia e scrive lettere quasi sempre non sa nemmeno cosa prevede il nostro contratto e se lo sa ha la fortuna di trovarsi davanti a degli ignoranti (nel senso che ignorano)che tremano a fronte di minacce tipo -ti mando a 50 km da qui-…bene finchè non scopro che devi rimborsarmi gasolio e pasto.
non dimentichiamo chi si lamenta e quando è ora di reagire trova le scuse più banali per rimettersi la catena e prendere bastonate senza mai vedere la carota…
ah…! penny ambiente?belli luminosi moderni così splendidi da distogliere l’attenzione dalla cassiera influenzata che per non lasciare nella cacca gli “amici-colleghi” si spara 12 ore con 1 di pausa perchè un’altra collega è stata mandata in un altro negozio dove mancava PIU’ personale del solito!
belli..non vedo l’ora che rifacciano anche il mio…
parole sante
vogliono risparmiare??? iniziate con togliere a vostri cari ispettori di zona le passat da quarantamilaeuro da sotto il sederino!benzina pagata!(anche per le loro giratelle fuori porta con le famiglie)pasti pagati tutti i gioni fino a 15 Euro, autostrade tutte pagate con il telepas!!!!!!!!!!!!!!!per 30 ispettori x 7/8 regionI??????…….NE RISPARMIATE DI SOLDI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! VAAAAIIIIIIII!!!!!
Sono un ex direttore di Penny market, purtroppo ciò che leggo qui è tutto vero, in Penny il personale è super sfruttato, ma finchè troveranno i coglioni che stanno zitti e abbassano la testa sarà sempre così.L unica persona che ho sempre stimato
è il responsabile vendite della regione Desenzano, una persona che ha fatto la sua gavetta ed è arrivato fino a lì anche se meriterebbe di più.Buon lavoro ragazzi e… guardatevi in giro!
Carissimi amici o colleghi, ho letto tutte le vostre considerazioni.
Sono direttore di punto vendita, zona toscana, e devo dire che avete tutti ragioni valide per scrivere ciò che avete scritto.
Ma la ragione è solo in TEORIA, in PRATICA è diverso.
1- La Penny Market NON costringe nessuno a diventare direttore.
2- La Penny Market NON chiede di fare 70 ore in negozio ai forfettizzati.
3- La Penny Market NON ti chiede di fare il direttore ma sei tu che ti fai vedere sempre più valido per raggiungere tale qualifica.
4- La Penny Market NON VUOLE ASSOLUTAMENTE che i dipendenti lavorano senza timbrare per il raggiungimento della produttività.
5- La Penny Market NON E’ RESPONSABILE del tuo accanimento per ragiungere un grado di esperienza per mezzo della quale potresti essere in grado di gestire un punto vendita, e malgrado tutti ti dicano che fare il direttore non è una passeggiata ti ostini a trovare i difetti ai colleghi e cerchi sempre di sorprendere l’ispettore per poter diventare un capo negozio, e che poi quando sei ancora terzo livello lavori 38 ore marcate ma 60 effettive così che l’ispettore avanzi l’ipotesi di un primo livello…….Capito vero!
6- La Penny Market NON può capire i tuoi problemi, sei tu che devi farglieli capire, in modo da svelare se puoi essere un DIRETTORE o vuoi solo farlo per ambizione.
Etc…..
In ultima analisi:
Se non sei contento di lavorare come lavori, cambia lavoro.
E non dire che il lavoro.
Puoi fare anche il muratore, anche se so che è più bello fare il direttore, (Che bello sono direttore).
Io ho avuto problemi con l’azienda, ma se sono ancora in questa azienda, è perchè mi piace il lavoro, i problemi piano piano si risolvono.
Ricordate che i nostri superiori sono uomini, e a volte possono ricredersi su di noi, se siamo abbastanza bravi da farli ricredere.
In bocca al lupo.
Non arrabbiatevi se ho scritto questo, ma come disse Napoleone:
Ogni popolo ha il generale che si merita.
CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOO……
Giampy ma cosa scrivi?????? ma sei sicuro di lavorare alla Penny Marchet? su ciò che hai scritto non sono per niente d’accordo. sono anche io dipendente e sono in toscana, ma ciò che dici non è assolutamente vero.L’unico punto dove posso darti ragione è dove dici che nessuno ti costringe. Il resto non è vero. da me il direttore 70 ore le fa e ne è costretto altrimenti a fine mese la produttività non c’è. puoi anche non farle, ma poi il negozio com’è? e li arrivano i rinproveri, anche pesanti, da parte degli ispettori.Che si lavori senza timbrare l’azienda lo sa e fanno le 3 scimmie, non vedo, non sento, non parlo.. io mi sono trovata spesso senza timbrare, ispettore presente e non mi ha mai detto niente, anzi…….per chiedere perpessi e ferie devi vendere l’anima. ti sembra giusto? se per caso motivi di salute,chiedi di fare il tuo, il giusto, passi per colui che se frega dell’azienda. Ti sembra giusto?
caro giampy..in primis ti voglio garantire che nn c’è TEORIA nelle nostre tesimonazie ma tutta assolutamente PRATICA!!!
invece penso che tu non sia un direttore..ma che tu sia posizionato in qualche gradino un po di su nella scala gerarchica che rappresenta l’azienda dove lavoriamo..
perche l’analisi che hai fatto in riferimento a come si puo diventare direttore…nn è quello di un ragazzo che esprime in prima persona la propria esperienza vissuta riguardo al fatto chè si, prima di essere un direttore sei semplice 38 ore ,ma un 38 ore costretto anche a fare a lote 60 ore visto e cosiderato che nn c’è uno staccio di direttore in zona allora l’azinda e contenta del tuo lavoro, allora non c’è ispettore che non usi un atteggiamnento rispettoso…(daltronde nn sei un responsabile forse lo sanno che nn posso rompere e prentendere piu di tanto )allora e li ,quando secondo loro hai una buona organizzazione, che forse potresti anche diventare direttore e prendere un primo livello…. il loro obiettivo??..contratto forfettizzato fatti diventare omino azindale,perche forfettizzato = PRODUTTIVITA…ti gasano, ti fanno sentire di essere pronto…e poi li, dopo aver firmato ti lasciano il negozio in mano tutto “TUO”… ti danno obiettivi a volte assurdi..e qundi altro che 60ore di quand’èri 38..ora ne devi fare anche 70 , anche 80, se c’è esigenza(poco fatturato)anche 90!!però con la responsabilità sta volta perche sei DIRETTORE!!EH!…E a un certo che punto non raggiungi mai il premio allora pensi..va beh!! delle mie 40ore pagate mi segnero una 10ina di ore di up (UP:ORE DI PERMESSO PAGATE CHE HA A DISPOSIZIONE IL DIPENDENTE PER VISITE, O COMUNQUE PER POTERSI ASSENTARE GIUSTIFACATAMENTE DAL POSTO DI LAVORO E NON DA USARE PER RAGGIUNDìGERE LA PRODUTTIVITA)..E allora?.. cercherò di far pressioni sulle cassire di timbrare prima che scatti il quarto d’ora..perche un quarto d’ora X 4 persona e un ora in piu … che intacca la mia produttivita e il mio EVENTUALE premio..ECCO PERCHE SI LAVORA GRATIS.. O tante cose da fare con poche ore a disposizione (misti, las, surg, magari le pulizie (che non ci competono)e pure quanche promozione da tirare fuori…tu? come fai??? fai tutto tu? o fai lavorare i tuoi colleghi senza tibrare??cosi fai tutto e ragguingi il premio? e poi commento il tuo ultimo punto….il penny market appunto come hai detto tu e fatto da uomini con cervello pensate, e ti posso garantire che sanno benenissimo su quale cavallo puntare..pertroppo o per fortuna pero bisogna fare far sì che si usi un po di bastone e un po la carota, perche non tutti sono disposti a farsi prendere a bastonate per 1400 euro al mese ….
E vero le cose si possono risolvere, ma solo quando trovi un ispettore che lavora con il cervello per far fuonzionare tutto nel modo giusto , tra gli interessi dell’azinda e la serenita dei dipendenti, perche sono pochi gli ispettori con i quali ci si puo raginare!!… e vero ogni popolo ha il generale che merita……ma e anche vero CHE UN BRAVO GENERALE E TALE QUANDO HA DEI BRAVI SOLDATI CHE GLI VANNO DIETRO..
Ps….ti posso garantire che tanta gente preferisce tornare a casa sporco di tinte e polvere..fare il muratore e godersi la propria vita!!!!..ecco perche non trovano uno straccio di direttore nanche per i soli 6mesi di prova quelli che ci son vanno via!!!!!!…..aumentare insieme alla produttività ..anche lo stipendio … non ci ha mai pensato nessuno??eh??
ti saluto mio caro collega qualsiasi sia il tuo livello!!ciaoo
giampy!!!!ma quante cose fai il penny invece che non dovrebbe fare???????
1- entrare soli alle 6 di mattina in negozio e starci fino alle 7.50 che arriva la prima cassiera .. si puo fare ???
2- ritrovarsi in orario giorni di up e ferie (MIE NN QUELLE DELL’AZIENDA)nei periodi di “magra” …si puo fare??
3-farci mattere le mani nella spazzatura per togliere i sacchi dai bidoni nei parcheggi… si puo fare??
4-bloccare le ferie il mese di agosto, quando io ho 15 giorni che posso prendere quando voglio …si puo fare??
5-far lavorare senza tibrare …SI PUO FARE??
6-Far appendere la cartellonistica dovendo salire sul muletto elettrico ed essere sollevato fino al soffitto… SI PUO FARE??
7-Che a volte direttori si ritrovano a lavorare 7 giorni su 7…. SI PUO FARE??
TI POSSO ASSICURARE CHE POTREI CONTINUARE…….. MA MI FERMO QUI E TI SALUTO
Sono un capo filiale da due anni,la mia avventura incomincia circa sette anni fa. MI viene proposto un contratto a tempo indeterminato come cassiera part time 24 ore. Dopo un periodo di prova estremamente duro (E GRATIS) vengo confermata; il lavoro tutto sommato mi piaceva,i colleghi erano simpatici,la paga ottima, cosa potevo desiderare di più? Dopo anni di precariato pensavo che pulire bagni e parcheggi oltre il lavoro di commessa-cassiera non fosse così male!
Gli anni passavano ed io ero sempre più entusiata di questa azienda. Di promozione in promozione sono diventata capo filiale, non senza molti sacrifici quali estrema disponibilità, velocità e turni massacranti. I primi mesi, vista la mia inesperienza come capo filiale, venivo miracolosamente graziata, forse nella speranza che con il passare del tempo le cose si sistemassero, o forse perchè lavoravo dodici ore consecutive al giorno, senza contare gli inventari . Ma il tempo passa, le cassiere che vanno via non vengono sostituite, le mansioni aumentano di giorno in giorno, io da sola come resposabile in turno oltre al lavoro di scarico del camion, commissionamento di f/v, carne e pane mi ritrovo a cambiare i cartelli della frutta prendere le giacenze,dare i cassetti alle cassiere e ovviamente tutto questo entro le 8 del mattino!
Impossibile se sei sola, ma per i capi non c’è ragione, “non sei capace” ed eccoli arrivare con le loro belle macchinone e i loro vestiti puliti e profumati, e tu sporca e sudata a dover rispondere del perchè o del percome di ogni singola cosa, come se lì ci lavorassi solo tu: l’assistente sbaglia? La colpa è tua; l”inventario non viene? Sempre colpa tua; Non sei abbastanza bravo o veloce, qualsiasi cosa che tu dica comunque non hai ragione!
Senza personale e con l’azienda contro iniziano i problemi. La mia filiale è abbastanza grande, il mio personale è a dir poco spedito, penso che senza la loro disponibilità, a volte forse per pena nei confronti miei e di quella santa della mia assistente, non ce la farei. Abbiamo sempre cercato di fare del nostro meglio tenendo il negozio nel migliore dei modi, cercando di eseguire le procedure aziendali, ma purtroppo il tempo è sempre poco la merce devi metterla negli scaffali e di bancali ce ne sempre troppi. Le ragazze fanno turni di 4/5 ore, una va’, una arriva.La mattinata trascorre tra gli ordini da spedire e fare, rifornimento banco frutta,latticini,carne,….quando ho finito tutto sono già le 13.30, mi siedo in magazzino e mangio di corsa un tramezzino (di quelli che vendiamo noi perchè ovviamente non posso lasciare la filiale senza responsabile!) e bevo una coca! Ma il tempo è oro e intanto che mangio la lavasciuga si riempie così la prepari per la sera… ehehehe poveva stupida! Con un pò di cibo in corpo e un minimo di forze faccio gli ordini, e qui si che ci vorrebbe la sfera di cristallo!! Sto ordinando troppo oppure troppo poco? Quanto venderò domani? Con la mente stanca inizio e se mi va bene prima che arrivi il secondo camion riesco ad inviare l’ordine.
Alle 14 e 30 arriva la mia assistente, anche lei ormai stanca di questi ritmi estremi, sbuffa ed io penso che prima o poi mi lascerà perché spesso mi dice: “sono veramente delusa, lasciate qui sole, mai una gratificazione,solo critiche e pretese; ed io che in quest’azienda ci credevo!”. Anche lei avrà il suo bel da fare per tutto il pomeriggio. Ormai sono le 4 passate sono a pezzi..pensi che forse mi sta sfuggendo qualcosa che devo fare…e proprio che li che arriva l’ispettore e ti rimprovera per quella cosa mancata…eh si!!… Sfugge a te ma MAI a chi fa la revisione del negozio, che ti sbatte sempre in faccia le prove del tuo operato. Allora di nuovo ti tocca abbassare la testa e subire, perché purtroppo hai un mutuo,una famiglia, e sei stanco anche solo per cercarti un lavoro e dover rincominciare tutto da capo.
Ecco cosa ti fa quest’azienda, ti succhia sangue e anima..
Concludo – perché ormai vi avrò stufato- dicendo che non c’è nulla che si possa fare, esistono ancora personaggi disposti a lavorare come muli per 16 ore al giorno a discapito di quelli come me che tengono molto al proprio lavoro ma molto di più alla propria vita. Ciao.
lavoro in un penny in toscana a tempo determinato. però dico a quelli che sono a tempo indeterminato d iessere uniti e piu forti e di fare valeree i prorpi diritti anche tramite un sindacato..porca miseria loro dividono il personale abbiamo ritmi che non riusciamo neanche a dirci mezza parola, direttori schiavizzati che ci schiavizzano a loro volta…una guerra fra ‘poveri’ che è disumanizzante….cmq hai centrato il mio stato d’animo, sento che mi stanno succhiando sangue ed anima e credo che nessun mutuo e nessun figlio e niente al mondo vale questo, io voglio guardarmi allo specchio e essere io non il fantasma che loro hanno voluto che fossi…quindi con tutte le difficolta che avrò dopo ma non vedo l’ora che arrivi il termine del mio contratto per mandare tutti al diavolo. cmq ho notato con vero dispiacere che tra colleghinon c’è unione e d’intelligenza, e soprattutto consapevolezza che tutto puo essere rovesciato se solo si puntassero i ipiedi e far rispettare i nostri diritti di esseri umani.
cmq scrivi bene…sarebbe bello raccogliere tutte le varie testimonianze e farci un libro ‘vite da un penny’…. secondo me sarebbe un trionfo di vendite 😉
giampy ma dove lavori, mi sa che ha ragione Nicola. non sei un direttore ma forse qualcuno più in alto.Ne conosco diversi e tutti la pensano all’opposto di te. e poi basta leggere i messaggi dopo i tuoi. la penny ti sfrutta fin che può. dai una mano e loro si prendono tutto il corpo. e poi quando sei all’estremo e dici basta, spesso per problemi di salute, ecco fatto diventi un numero da scartare, non servi più e vieni masso in panchina e fanno di tutto per buttarti fuori. Le persone più odiose sono gli ispettori. Arrivano sulla macchina aziendale, spesso usata privatamente per portare la moglie in giro,in giacca e cravatta telefonino sempre dell’azienda e ti dicono: vado a mangiare qualcosa(anche il pranzo lo paga l’azienda)e te sei li che stai per fare il tuo pranzo: un misero panino e una bottiglietta d’acqua che naturalmente a te l’azienda non passa, nemmeno un buono pasto a quei poveri direttori che stanno in negozio da mattina a sera nemmeno una bottiglia di acqua del costo di 0,15 centesimi. Iniziassero a togliere qualche agevolazione a questi ispettori e aiutassero un pò di più chi stà in negozio sarebbe sicuramente meglio. e comunque se stiamo a vedere: chi è che manda avanti i negozi sono i dipendenti all’interno e quindi sarebbe bene trattarli con un pò più di rispetto e non come vendono trattati dall’ispettori e alle volte anche dal capo area, non ci dimentichiamo di lui… vedi bene che da un periodo a questa parte non riescono a trovare direttori, e fra un pò non riescono a tenersi nemmeno quelli che hanno. Ci sarà un motivo……. spero che le cose cambino e che anche dai piani più superiori riescano ad aprire gli occhi e facciano qualcosa per riportare la penny come era un tempo……… ciao a tutti…….
Ciao raga, il mio ispettore dice che se da la macchinetta per ordini la userebbe sua madre riuscirebbe anche lei a farlo, sbaglierebbe il primo il secondo ma poi uno lo azzecca. Il mio ispettore quando facciamo l’inventario è così generoso che compra 3 ballette di mezza frizzante con 2/3 pacchi di patatine e qualche altra cagata poi quando va in ferie usa l’auto aziendale ma come quel gosolio che consuma poi non ricade sulla ns produttività?? Va bè ma ci sono i tipi come giampy che gli entra prima la lingua e poi il resto nel negozio. A me dispiace che se giampy fosse un ispettore in principio era una persona normale poi viene sottoposta ad un lavaggio di cervello ed escono questi elementi. Il mio ispettore vuole che io faccio circa 60 ore di lavoro settimanali ma io a se arrivo a 47/50 è tanto e quando ci becchiamo lui dice che al giorno si fa 12 ore di lavoro ma come a te le ore partono da quando ti svegli?? Come mai io devo prima spogliarmi e poi timbrare ed invece al Ce.Di. hanno la timbratrice appena entri quindi succede il contrario e cioè prima timbrano poi salgono ma non negli uffici perchè cè il caffe che gli aspetta tanto che fretta cè ho timbrato, dopo 5/10 min. di conversazione si va in ufficio e si comincia, a metà mattinata altra pausa e via dicendo fino a sera, il mio ispettore dice che non ci può far niente. Il mio ispettore dice che lui ha tante spese non come noi che la penny ci passa le felpe e lui invece deve acquistare l’abito che sinceramente l’ho visto in una settimana solo cambiarsi una solo volta la camicia. Io non me la predo con l’azienda ma con tutti quelli che l’hanno assecondata fino ad arrivare a questo punto ispettori segretarie lecchini giampy compreso ecc.. facciamo come lidl che tutti i direttori e assist. si son messi in malattiama mettendoli in ginocchio e sono riusciti a riavere parte della loro dignità.
PRECISAZIONI PER ALEX, NICOLA, ECC….
Io non sono ispettore, sono primo livello come voi.
Ho detto quelle cose perche purtroppo dovete farci i conti, l’azienda rispondera’ così ai vostri reclami.
Ma voglio dirvi che se invece di lamentarvi vi mettete in moto tutti assieme e NON FATE le cose di cui vi lamentate, neanche l’amministratore delegato riuscirebbe a fermarvi.
L’azienda fa mobbing a chi non gli va a genio, ma non riesce mai a buttarli fuori, perchè ci vuole la giusta causa.
Io sono stato a tutte le riunioni organizzate dai sindacati, ma tutti vogliono cambiare le cose ma non in prima persona.
Perchè se c’è da NON FARE una cosa ritenuta ingiusta si manda un sindacato?
Basta non farla.
RDZ dice:
Metti i cartelli sul soffitto.
DIR risponde, Voglio una scala sicura per poter salire, altrimenti li metti tu.
RDZ dice:
Troppe ore poca produttivita.
DIR risponde:
Faccio del mio meglio per tenere il negozio.
RDZ dice:
C’è da fare le pulizie generali, da sbrinare le vasce……
DIR risponde:
Chiama l’impresa.
Se volete vado avanti, ma ci vorrebero mesi di scrittura.
A me nessuno a fatto il lavaggio del cervello.
Sono un direttore da vecchia data che è stanco dello sfruttamento imposto dall’azienda, ma altrettanto stanco di sentire lamentarsi tutti e nessuno affronta mai i superiori.
O perchè tutti i direttori non si riuniscono e parlano al direttore delle risorse umane invitandolo ad ascoltare le argomentazioni al fine di lavorare in maniera decente.
Mi dite di voi chi ha il coraggio di dire al direttore alle vendite quando fa visita in negozio tutti questi discorsi che ho letto in questo forum.
Pensate veramente che io non abbia i vostri problemi?
Forza chi ha il coraggio di mettersi scrivere a milano all’ufficio del personale e fare queste lamentele?
Quello che ho scritto nel primo post, vi verrà detto senz’altro.
Alla LIDL sono avanti a noi con le proteste, e hanno anche raggiunto obbiettivi positivi perchè sono uniti tutti i colleghi.
Sono pronto anche ad incontrare di persona Nicola e Alex per parlare meglio.
Invece di esprimere difetti dell’azienda convincetemi che siamo uniti pronti a difendere i nostri diritti non coglioni che aprano il negozio alle 6 da soli.
Fatemi sapere raga…
adesso vado anch’io a lavoro…..
ciao giampy su questo discorso hai pienamente ragione. ttti si lamentano e poi nessuno fa ninte. io sono una che farebbe tante cose a nessuno mi viene dietro e da sola cosa faccio? purtroppo hai ragione:NON SIAMO UNITI. brontolano che fanno troppe ore che devono fare un mare di cose e poi quando c’è da dire qualcosa rispondono: si si ok faccio così. anche io sono del parere che se si andasse tutti insieme sicuramente qualche risultato si otterrebbe. solo che hanno paura di preciso non so, forse di ripercussioni. Ma non capiscono che se partiamo tutti insieme ciò non accadrebbe.Spero che in futuro riescano ha cambiare le cose per tutti e riusciamo a tornare al lavoro come qualche anno fà dove fare anche il direttore non è come ora………..
ciao sono un direttore di una filiale nella zona del milanese, ho letto i vostri problemi e in gran parte sono anche i miei e quelli di molti altri direttori che conosco e che sono veramente stufi di questa azienda ,…o meglio dei dirigenti di questa azienda,gente che è capace solo di dare ordini a bacchetta e che se ne sbatte se ti fai 10-12 ore al giorno e ti sei dimenticato una sera di spazzare sotto le casse!!!…va fatto ti fermi 10 minuti in più e lo fai,ma poi fai troppe ore e con il fatturato basso non va bene, allora taglia ore al MAX 100 ORE A SETTIMANA (IN 4 PERSONE FATE IL CONTO VOI…. 100 DIVISO 4=25…NO XKE IL DIRETTORE DEVE FARE ALMENO 40-50 ORE,QUINDI LE CASSIERE FANNO 15-20 ORE A SETTIMANA)NON CE SICUREZZA SE STO 4-5 ORE IN NEGOZIO DA SOLO…X MIA FORTUNA NN HO ANCORA SUBITO E SPERO MAI SUBIRO’ RAPINE MA UNA DOMANDA MI SORGE SPONTANEA…SE MI RAPINANO E SONO SOLO CHI MI DICE KE POI MI DICANO KE MI SONO INVENTATO UNA BALLA E MI BECCO UNA DENUNCIA E MAGARI PERDO ANKE IL LAVORO, CERTO POI MAGARI DOPO 1 O 2 ANNI VIENE FUORI LA VERITA’ MA INTANTO IO ME LA SONO PRESA IN QUEL POSTO DOVE NN BATTE IL SOLE!!!(LAVORO PERSO NESSUNO KE TI ASSUME XKE 6 UN LADRO PERDI LA CASA XKE NN RIESCI A PAGARE IL MUTUO ECC. ECC…..VA BEH SONO ANDATO UN PO OLTRE LO SO!!…MA IL FATTO E’ KE NN SI PUO STARE DA SOLI IN UN SUPERMERCATO,
ALTRO FATTO GLI INVENTARI KE VANNO MALE…E TI CREDO!!!! IO DA SOLO IN NEGOZIO CHE FACCIO CASSA E INTANTO IN CORSIA LA GENTE SI RIEMPIE LE TASCHE E LE BORSE DI MERCE, FORSE NON LO HANNO CAPITO MA NON SONO GOKU DI DRAGONBALL KE SI TELETRASPORTA E FA L’ONDA ENERGETICA AI LADRI!!!!!!!!…. (UNA COSA PERO LA DEVO PRECISARE IN ALCUNI NEGOZI CI SONO ANTITACCHEGGIO IN INCOGNITO E NON , MA NEL MIO NON CE UNA BENCHE MINIMA PREVENZIONE X I FURTI (P.S. SE VOLETE RUBARE VENITE AL PENNY!!!).
LE LAMENTELE DEI CLIENTI:
-MANCA UN PRODOTTO…….X FORZA LO ORDINO MA IL CE.DI.NON ME LO MANDA!
-CE CONFUSIONE………..OVVIO SONO DA SOLO ED E’ APPENA ENTRATO UN PULLMAN DI RAGAZZI IN GITA CHE MI HA DISTRUTTO IL NEGOZIO
-CODA ALLE CASSE………SIAMO IN 2… O METTO FUORI LA FRUTTA E LA VERDURA E ACCONTENTO LA SIGNORA MARIA CHE MI ROMPE DA 20 MINUTI XKE NN CI SONO I POMODORI O VENGO IN CASSA!!
-NON CE LA CASSIERA..MA DOVE’ ???BOH… E CHI LO SA???…..HA SI E’ LA KE METTE FUORI LA CARNE…VENGA IN CASSAAAAAAA…
…un attimo arivoooo……CASSAAAAAAA CASSSSAAAAAAA CASSSAAAA DAI SU KE HO FRETTA DAIII SONO LE 10.00 E NON HO ANCORA FATTO DA MANGIARE…..un attimo signora metto fuori i petti di pollo se no l’ispettore rompe xke siamo senza….CASSAAAAAAAA UFFA MA NON VIENE… ALLORA ESCO SENZA PAGARE TANTO NN CE NESSUNO ,IO CI HO PROVATO A KIAMARLA!!eccomi signora ERA ORA CAVOLO “din din din” faccio il conto MA UFFA NON CE SPAZIO SU QUESTE CASSE signora le buste le deve fare nel’apposita area riempimento buste e non sulla cassa NO IO LE FACCIO QUA!!!…signora è il metodo tedesco….BEH QUA SIAMO IN ITALIA MICA IN DOICCCCCLAND…..arrivederci e grazie!!EHE EHE E ARRIVEDERCI UN CORNO!!!, SEMMAI ADDIO!!!
IN CONCLUSIONE E SCUSATE SE MI SONO DILUNGATO TROPPO MA QUELLO CHE VA DETTO VA DETTO!!!… SONO STANCO DI QUESTA AZIENDA CHE NON SA CAPIRE E NEMMENO SI SFORZA DI FARLO I PROPI LAVORATORI SENZA I QUALI ESSA SAREBBE PERDUTA ED E’ X QUESTO CHE MI SONO DECISO DI CAMBIARE ARIA E DI ANDARE IN UN AZIENDA PIU SERIA CHE NON FACCIA RIDERE NON APPENA NE AVRO’ L’OCCASIONE….CERTO MAGARI MI TOCCHERA’ RICOMINCIARE DA ZERO MA FORSE NE VALE LA PENA!!!…
SE CERCATE LAVORO STATE ALLA LARGA DAI PENNY MARKET!!!
io voglio solo dire una cosa che per queste feste appena strascorse hanno fatto lavorare il 25 aprile e il1 maggio dei STAGISTI A GRATIS!! E ISPETTORATO DEL LAVORO CONTROLLI NON NE FA MAI???????????? PENNY MARKET!!! NON HO PAROLE! UN AZIENDA TANTO GROSSA CHE SI ABBASSA A FARE QUESTE SCHIFEZZE !! VERGOGNATEVI!
qualche negozio ha lavorato persino a pasqua e pasquetta!!!…cose da matti siamo un discount!!
ciao a tutti anche io come voi sono una dipendente Penny. da parecchi anni lavoro in questa azienda e devo dire che ora siamo proprio alla frutta. Belli i nuovi penny ambiente peccato che purtroppo è solo una facciata perchè se entriamo all’interno i problemi non mancano. tutti voi avete scritto delle verità, ma i grandi capi dove sono? non leggono queste cose? o meglio fanno orecchi da mercante? io non so.so solo che cercano di incrementare i fatturati stando aperti 363 giorni l’anno e poi non si curano dei problemi dei dipendenti. ma lo sanno che se i negozi vanno avanti è grazie a noi? e che se noi siamo sfavati il lavoro non va bene e i negozi fanno “cacare”. io sono cassire faccio il mio e poi ciao a domani. Mi dispiace tanto per quei poveri direttori che si fanno il “culo” e poi quando arriva l’ispettore non è mai contento e sono sempre brontoli e parti di merda. ragazzi se avete in mente di fare qualcosa come hanno fatto alla lidl io sono con voi…. ciao a tutti
CIAO RAGAZZI,IO DOVRO’ COMINCIARE A LAVORARE AL PENNY MARKET MA MI STATE SPAVENTANDO MOLTO,DITEMI DELLE PAROLE DI CONFORTO GRAZIE CIAO
è la pura verità…lasciate ogni speranza o voi he entrate!!!
no forse all inizio vi sembrerà di aver trovato un lavorino perfetto……. le beche arriveranno poi…
ciao a tutti, le cose che leggo sono le stesse viste e vissute in altro negozio che vende tutt’altro genere di merce, a questo punto credo che sia la ‘filosofia’ dei grossi punti vendita aperti 7 giorni su 7 festivi compresi che devono fare numeri con le vendite…
scappate se potete, ma non in un altro negozio!!
F.
CIAO RAGAZZI SONO UN VOSTRO EX COLLEGA PER ME AVETE RAGIONE TUTTI TRANNE GIAMPI SECONDO ME PARLA COSI PERCHE PUNTA IN ALTO.VISTO CHE SEI DIRETTORE VORREI SAPERE QUANTE ORE PASSI IN NEGOZIO SE PULISCI I BAGNI SE PULISCI LA RIBALTA SE PULISCI I PARCHEGGI DEVO CONTINUARE…..TRATTANO TUTTI DI MERDA I PRIMI SIETE VOI DIRETTORI CHE NN GUARDATE IN FACCIA A NESSUNO GUARDATE SOLO LE VOSTRE TASCHE QUANTE VOLTE TI SEI PRESO LA COLPA DI QUALCOSA CHE NN ANDAVA BENE IN NEGOZIO VUOI CHE TI RISPONDO SECONDO ME MAI.IO SONO STATO LICENZIATO DOPO 1 ANNO E DUE MESI DOPO CHE HO FIRMATO UN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO MOTIVAZIONE (NN HO SUPERATO LA PROVA DI TRENTA GIORNI)VI SEMBRA GIUSTO VE LO DICO IO PERCHE MI HANNO LICENZIATO AVEVO MESSO DA PARTE UN TELEFONO E LORO PENSANO CHE LO VOLEVO RUBARE SICCOME NN HO COMMESSO NESSUN FURTO SI SONO ATTACCATI HAI TRENTA GIORNI DI PROVA. DICONO CHE NN LI HO SUPERATI E PER LORO NN SONO IDONEO PER QUESTO LAVORO DOPO CHE CI HO LAVORATO UN ANNO INTERO E SECONDO VOI IN UN ANNO NN MI HANNO VALUTATO E SOLO UNA SCUSA PE FARMI FUORI E VUOI SAPERE CARO GIAMPI CHI ME LA MESSA IN QUEL POSTOLA MIA DIRETTRICE DOPO CHE HO SPUTATO SANGUE PER UN ANNO INTERO A SUBIRE MISSIONI LAVORARE SENZA TIMBRARE ECT….. NN MI HA CREDUTO CHE NN VOLEVO RUBARLO E HA CHIAMATO L’ ISPETTORE DI NEGOZIO P,S IO PREMETTO CHE HO SBAGLIATO A METTERE QUEL TELEFONO DA PARTE MA POTEVAMO DISCUTERCELA FRA DI NOI E CON QUESTO CARO GIAMPI TI HO DETTO TUTTO .LA MIA RAGAZZA E VOSTRA COLLEGA E TUTTI I GIORNI MI TORNA A CASA SCLERATA E NERVOSA PERCHE E ASSISTENTE CIAO CIAO NN DIRE LE COSE CHE FANNO COMODO SOLO A TE CARO GIAMPI SECONDO TE POTEVANO LICENZIARMI E COME POSSO MUOVERMI
Ciao, premetto che non lavoro in un Penny Market, ci lavora’ pero’ mia moglie, da parecchi anni.
Io di contro ho fatto il caponegozio in altre catene….
purtroppo tutto cio’ che ho letto lo conosco bene, queste sono aziende che per attirare clienti scontano i prodotti in maniera esagerata, rifacendosi poi ovviamente sul personale.
L’unico modo per poter lavorare decentemente e’ quello di chiamare l’Ispettorato del Lavoro ogni volta che succede qualcosa di irregolare, perche’ tanto a parole, purtroppo (e io ne so qualcosa..) non si risolve nulla !!
Sono aziende che consegnano ai propri dipendenti improbabili regolamenti aziendali, che il piu’ delle volte sono totalmente pieni di regole e leggi ‘inventate’, e attuano metodi di lavoro che sono in tutto e per tutto contrari a qualsiasi contratto nazionale.
Il discorso e’ uno solo, purtroppo: in un’Italia sempre piu’ a rischio disoccupazione, chi purtroppo uno stipendio lo deve portare a casa, deve ‘sottostare’ a queste aziende…
L’unica cosa che posso consigliare e’ quella di fare valere di propri diritti SEMPRE, perche’ tanto, stare zitti per non rischiare di perdere il posto di lavoro non paga.
Un giorno quando sarete cotti, stanchi, e l’azienda questo LO NOTA, e non riuscirete a portare risultati e produttivita’ varie, loro con una scusa qualunque vi lasceranno a casa comunque.
Quindi tantovale non farsi il sangue amaro, e finche’ si e’ li’, lavorare si, ma al proprio ritmo, e cercando (lo so che e’ difficile…) di non prendersela piu’ di tanto.
Anche io mi sono trovato a fare 45-50 a volte 55 e piu’ ore in negozio, l’ho fatto, magari lo rifaro’ se dovessi entrare in un’altra catena, pero’ stavolta senza prendermela o menarmela; tenete il vostro ritmo, se gli va bene tutto ok, senno’ intanto che rimarrete li, almeno riuscirete a ‘respirare’..
poi se sono veramente dei fenomeni e vi vogliono licenziare, il consiglio e’ quello di lasciarli fare: intanto se vi lasciano a casa loro prima devono trovare motivazioni valide, poi cosi avrete diritto alla disoccupazione, e , non ultimo, c’e’ anche caso che vedendo che poi cosi tanta gente non si trova, vi tengano ed abbassino anche un po ‘ la cresta.
E, comunque, esperienza personale, quando ce n’e’ bisogno, chiamate l’Ispettorato del Lavoro, perche’ purtroppo questa situazione in Italia continua perche’ per assurdo siamo noi lavoratori che la lasciamo continuare….
Tenete duro !!!
Caro Mario, io credo che tu valuti quello che leggi solo in maniera opportunistica.
Mi spiego. Credo che tu dia valore solo a chi ti dice che la Penny sbaglia a trattarci male, ma non tieni conto di chi ne dice male e coglie anche le proprie colpe, e quelle degli altri.
Io NON PUNTO A DIVENTARE NULLA.
Scusa se te lo dico, ma credo che sei stato incolpato di avere rubato (ovviamente non direttamente, ma in maniera velata), qualche errore lo avrai sicuramente commesso.
Ha seguito la procedura aziendale?
Spiegami meglio le dinamiche, perchè da quello che dici non si capisce bene la configurazione del fatto, o il motivo di una eventuale presa di posizione da parte dell’azienda.
Le mie cassiere, il mio vice, o chiunque lavora da me, mi chiede:
Posso mettere da parte questo oggetto per questo cliente?
Io rispondo sempre di si, e sono al corrente.
Ma se qualcuno lo fa senza dirmelo sono libero di pensare che forse vuole appropriarsene.
Tu come hai fatto di preciso.
Ti è forse venuto in mente che facendo come hai fatto avresti dovuto dare delle buone spiegazioni, avevi forse libertà di decidere?
Sono curioso di sapere come è andata, spero che tu mi spiegherai meglio in dettagli.
Mettiti nei panni dell’azienda che può sospettare di te, cosa dovrebbe fare, discutere?
Per l’azienda è più facile dire non hai superato la prova quindi arrivederci.
Se sei nel giusto come dici di essere, spiegati perchè mi interessa.
Se ti posso dare consiglio ben venga.
Io non ti conosco, ma ti posso dire di cuore che i problemi che abbiamo noi con la nostra azienda non sono pulire i cessi o ramazzare i piazzali ecc..
Sono altri. Parliamone.
P.S.
A me nessuno mi licenzierà mai per una cosa che non ho commesso.
Forse hai i presupposti per fare causa….
Bho!
Fammi sapere ciao
giampy basta difendere questi sfruttatori!!!…è ovvio quando ti vogliono fare fuori ti possono acusare di tutto, soldi mancati inventari che vanno male, ad una mia collega che aveva trovato una red bull bevuta in giro sono arrivati persino ad accusarla che se la fosse bevuta lei, se non intervenivo io la licenziavano!!!…
e poi ai capi non va mai bene niente se ci fate caso…arrivano tutti figoni con le loro passat hai il negozio messo benissimo tutto scartonato e tirato a lucido, e ti dicono che dovevi attaccare i cartelli delle offerte, oppure dovevi pulire sotto le bancarelle..se ne fregano se a solo ti fai il lavoro di 5 persone o più e ogni volta ce qualcosa che non va!…io lavoro in un negozio che fa poco quindi devo stare da solo x molte ore facendo cassa sbancalando pulendo ecc. ecc… ad altri va un po meglio perchè lavorando molto riescono ad avere il personale in negozio x più ore e a tenere un negozio quasi perfetto, ma io da solo come faccio???…potrei fermarmi un po di più in negozio quando è chiuso ma poi la produttività scende e non va bene ed io a lavorare gratis senza timvrare come fa qualcuno non ci sto neanche se venisse pamela anderson nuda a chieremelo (va beh questa è una balla ma mi avete capito!!!)…
voglio fare una domanda a chi lavora gratis:
MA VOI LAVORATE PER PRENDERE SOLDI O PER LA GLORIA???…NO PERCHE’ A QUANTO MI RISULTA CON LA GLORIA NON CI PAGHI LE BOLLETTE, L’AFFITTO O IL MUTUO DELLA CASA!!!!!!!!!!!!!…(giampy non venirmi a dire che penny non vuole che si lavori gratis perchè lo so, però gli ispettori fanno orecchie da mercante anche perchè se tu prendi il premio produttvità lo prendono anche loro!!!)
E ora di finirla, dobbiamo fare qualcosa!!!…COSA NE DITE DI UN BELLO SCIOPERO GENERALE!!???????…FATEMI SAPERE!!!
RISPOSTA PER MATTEO 78:
Caro Matte 78, ti devo dire che hai ragione.
I dipendenti che lavorano senza timbrare per raggiungere un’obbiettivo aziendale, vanificano tutti gli sforzi dei colleghi che si battono per i loro diritti.
Però devo dirti, e non dirmi che non è vero, che chi lavora senza timbrare lo fa’ per diventare direttore, e tutti quando gli si offre la possibilità di fare il direttore si vende all’azienda.
Ma l’azienda non ti chiede di lavorare senza timbrare, sono loro che lo fanno.
Quindi le lamentele sono bla bla bla…..
Io non dico che ha ragione l’azienda, la quale se ne approfitta di tale situazione, ma dico che anche noi si sbaglia.
E non dire di no altrimenti devo pensare che non ci sei con la testa, e sei solo incavolato.
Ciao
Ragazzi, la situazione e dura, anche i sindacati fanno davvero poco, e io lo so bene,..
l’unica cosa e’ chiamare fino allo sfinimento l’Ispettorato del Lavoro…
Anche i colleghi che per diventare qualcosa (che poi, cosa pensano di diventare?? Direttori ?? bello, farsi 12-15 ore al giorno massacranti per uno stipendio che in tutta Europa, sarebbe lo stipendio medio di un addetto alle vendite…svegliaaaaaa…) non si timbrano, lo fanno sulla loro e sulla vostra pelle.
Quando siete da soli in negozio, e pasa un ispettore , e magari voi state sbancalando e contemporaneamente siete in cassa, se questo rompe, cominciate un po’ a fargli presente la parolina ‘ispettorato del lavoro’…
Trasferimenti?? Lo spauracchio che usano sempre per far star zitta la gente… ma lo sanno che i trasferimenti vanno fatti, per iscritto, con preavviso e SOPRATTUTTO con una motivazione, e che NON TUTTI possono essere trasferiti ???
Ragazzi, non tenete per buono il contratto che vi fanno firmare e su cui scrivono un mucchio di boiate inventate… se quello che c’e’ scritto va contro il CCNL, non vale un benemerito ca**o, nemmeno se e’ firmato !!
E’ ILLEGALE fare firmare contratti che contengano parti o clausole CONTRARIE a cio’ che specifica il CCNL !!!
Cominciamo ad informarci, e cosi vedrete che quando si fanno valere le proprie ragioni, sapendo di cosa si sta parlando, poca gente potra’ permettersi di ribattere….
PS:
io sto scrivendo un libro, forte di ormai (purtroppo) oltre 15 anni nella grande distribuzione….
su questo libro sono raccontati tutti gli aneddoti, le angherie, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta, di cui sono capaci queste ‘fantomatiche’ aziende, che guarda caso sono 99% straniere, e che a casa loro rispettano tutte le leggi, poi vengono qua da noi , e ti fanno penare….
ci sara’ da ridere , se come spero, l’editore lo pubblichera’…
Tengo a precisare che queste aziende sono quasi sempre di origine straniera, 99% delle volte tedesche, aziende che in terra d’origine non sgarrano di un millimentro, senno’ son cazzi ( li si che le rispettano le leggi..).
E allora? per guadagnare ? Italien !!!
Fanno quello che la Fiat va a fare in Romania, vengono e fanno lavorare per pochi spicci… si perche’ se alcuni stipendi possono sembrare inizialmente buoni, non lo sono le condizioni di lavoro del personale.
Avete mai provato a lavorare 12-14 ore al giorno per 6, ed a volte 7 giorni su 7 ?? E magari ad essere svegliati nel pieno della notte per un cavolo di allarme che suona, senza vedervi pagata alcuna indennita’ o reperibilita’ ??
Ma partiamo con ordine…
queste sono aziende che nella maggiorparte dei casi ‘pubblicizzano’ posti da sogno, e stipendi sopra le medie, che poi si rivelano per quello che sono , e cioe’ delle fregature.
Quanti part time di una qualsiasi di queste Aziende, possono affermare di riuscire a fare le loro ore di lavoro??
Avete mai fatto caso a quanto poco sia il personale in negozio..? Un motivo c’e’ !! Si tiene poca gente e la si fa sgobbare !! E tutto mentre in Italia siamo pieni di disoccupati !!
Molti lamentano l’assenza o il disinteresse dei sindacati, e’ vero, posso affermarlo anche io, ma e’ anche colpa nostra, che quando subiamo soprusi, invece di correre a sentirci raccontar balle da CGIL, CISL e UIL, dovremmo telefonare subito all’Ispettorato del Lavoro, che posso garantire che , almeno quando passa perche’ chiamato in causa, non tralascia nulla !!!
E’ inutile non protestare per paura di perdere il lavoro, tanto dopo qualche tempo, saremo talmente ‘cotti’ , distrutti dalla fatica, che cercheranno loro di lasciarci a casa, magari col mobbing, magari che so io, trasferendoci a 300km da casa….
Cosa aspetta lo Stato a legiferare per regolamentare questo tipo di Aziende, e soprattutto cosa aspetta per FARLE RISPETTARE queste regole ??
Ma leggete sul web, quante testimonianze di gente rovinata, distrutta, da questi pseudo lavori !!!
Dobbiamo aspettare di trovarci con una nazione di zombie per ribellarci a questi succhiasangue ???
I contratti forfettari, le lettere di richiamo, le sanzioni disciplinari ??? Balle !!!
E loro?? Sapete che se ci fosse qualche controllo sulle condizioni e gli orari di lavoro, il 90% (quando non il 100%) di questi ‘lager’ rischierebbe multe e chiusure ???
Proprio loro ci vengono a parlare di ‘disciplina’ quando proprio loro eludono tutta le legislazione possibile ed immaginabile riguardante il CCNL del commercio terziario e servizi !!!
Dalla loro , purtroppo, hanno il fatto che volenti o nolenti, ci sara’ sempre qualcuno disposto a farsi qualche anno ‘di galera’ presso i loro punti vendita, vista la crisi di lavoro in Italia,…. e qui il Governo sarebbe ora che ci lavorasse, per fare in modo che le cose andassero decisamente diversamente !!
Ma per volere questo, dovrebbe interessare qualcosa di noi a chi ci governa…. e allora la vedo davvero dura…
Unico consiglio ??? Denunciare e MAI subire !!
Vi fanno del mobbing ?? mettetevi in malattia 2-3 mesi.
Vi impongono straordinari ?? Esistono dei massimi per legge, informatevi !!
Continuano ?? Chiamate in forma anonima l’ispettorato del Lavoro… dopo qualcuna delle loro visite vedrete che il clima si ammorbidira’ di sicuro !!
E soprattutto, NON CREDETE ad una sola parola di quelle che vi diranno per convincervi ad assumervi o a farvi rimanere !!
Voi avete solo una vera famiglia, la vostra (genitori, mogli, mariti, figli…)… tutto il resto SONO BALLE !!!
Bravo Eugenio, mi sei piaciuto.
Per ora il tuo è il miglior commento.
Ti darò però una spiegazione, visto che tu parli di ispettorato del lavoro.
L’ispettorato del lavoro si occupa di lavoro nero, ovvero di situazioni di sfruttamento che vengono a manifestarsi quando si fa lavorare un dipendente senza pagare i contributi e il suo salario.
L’ispettorato del lavoro non si occupa assolutamente di intervenire se ti fanno stare in pochi in negozio, o se ti fanno il MOBBING.
Devi sapere che l’accordo territoriale delle leggi sul contratto nazionale del settore terziario (Supermercati), è stato fatto in collaborazione con la U.I.L.
Quindi i problemi che si manifestano nelle aziende verranno mediati tra sindacato e responsabile delle risorse umane, fino a trovare un accordo che non danneggi nè l’azienda nè il lavoratore.
Si, è proprio così.
Se vai all’ispettorato del lavoro risulterai regolarmente assunto e non potrai fare nient’altro.
Se vuoi fare valere i tuoi diritti, ci vuole un avvocato che spingerà una causa contro l’azienda per consentirti di far valere ciò che tu reclami.
Anche il sindacato va bene, ma media tra te e l’azienda, quindi ci sara solo un accordo e non una risoluzione di un giudice.
Se tu ritieni che una cosa sia ingiusta, informati da un organo competente (avvocato Sindacato……) e se hai ragione non la fare.
Nessuno ti denuncerà.
Hai paura a mettere i cartelli sul controsoffitto?
Non li mettere, non ti possano fare nulla.
Ti trasferiscono lontano?
Ci vuole motivazione e giusta causa. (E il tuo consenso)
Ti stressano?
Diffida da parte di un avvocato specializzato in diritto costituzionale del lavoro.
Insomma hai capito.
Comunque Complimenti.
Tu hai afferrato il vero concetto:
La famiglia prima di tutto.
A Tua disposizione.
ciao…………………….
risp a giampy:
io infatti non lavoro senza timbrare…e ci mancherebbe anche!!!…anzi criticomolto chi lo fa perchè sbaglia!!!…però ce anche da dire che l’azienza nn vuole che si lavori gratis,questo è vero, però non intervengono con durezza nei confronti di chi lo fa e questo è sbagliato perchè cosi facendo si butta benzina sul fuoco ad un problema e invece di eliminarlo lo si alimenta !!!…messagio per chi lavora gratis: Spero sappiate che se per puro caso (speriamo di no) vi fate male mentre lavorate senza timbrare andate in grossi guai:
1) non vi pagano l’infortnio
2) vi possono licenziare immediatamente!
3) non pensate che l’azienda venga dalla vostra parte in caso di contese giudiziarie perchè faranno di tutto per dimostrare che loro non erano a conoscenza che voi lavoravate senza timbrare e per rovinarvi
4) e pensate se per caso vi rapinano mentre eravate in negozio gratis…allora si che li inizieranno davvero i casini!!!…potreste adirittura passare per complici dei rapinatori!!!…e credetemi perchè l’azienda per uscire pulita da queste storie è disposta a vendersi anche un rene!!!…SMETTIAMOLA ANZI SMETTETELA (PERCHE’ IO MAI LO FATTO E MAI LO FARO’) DI LAVORARE SENZA TIMBRARE E SE VE LO CHIEDONO FATECI STARE L’ISPETTORE IN NEGOZIO GRATIS!!!…SE SIETE GENTE IN GAMBA E AVETE VOGLIA DI LAVORARE GUARDATEVI IN GIRO CHE IN ALTRE AZIENDE PIU’ SERIE SE TROVANO GENTE BRAVA SE LA TENGONO STRETTA!!!…..
IO SONO PROSSIMO A LASCIARE PENNY X CAMBIARE AZIENDA (ANCORA 10 GIORNI) PERCHE’ HO CAPITO CHE IN QUESTA AZIENDA A QUESTE CONDIZIONI NON CE FUTURO !!!………PENSATECI ANCHE VOI!!!
CIAO!!!
Sintesi cambio strategia manageriale.
Obbiettivo AUMENTO VENDITE:
Direttore vendita regionale si reca in ogni Punto Vendita x 2 settimane al fine di stabilire col Direttore P.V. quanto segue:
-Dalle ore 8 (apertura) fino ora x di chiusura prendono nota del numero di cassiere necessarie in ogni momento del giorno ed aggiornano il numero di ore da aumentare per non avere mai file alla barriera casse e rendere ottimale il servizio.
-Ore 6.00 (negozi con fatturato elevato) ore 7.00 (negozi con fatturato basso) come orario per la consegna dei freschi la mattina, contemporaneamente assume con qualifica magazziniere numero 2 addetti part-time (06-10) come orario per negozi alto fatturato ed 1 addetto (07-11) magazziniere per negozi bassa rotazione.
-In accordo con il CE.DI il direttore regionale stabilisce Appuntamento per l’arrivo del camion della drogheria che dovra essere rispettato senza nessun ritardo pena multe alla ditta di trasporti e contemporaneamente assume come magazzinieri 2 addetti allo scarico e rifornimento merci sugli scaffali per negozi alto fatturato ed 1 addetto per negozi basso fatturato i quali saranno messi in campo nei giorni di presenza della consegna di drogheria.
-1 Addetta 18 ore settimanali per la sistemazione delle offerte food e non food e sistemazione cartelli e cartellonistica il giorno delle variazioni prezzi.
-Direttore p.v. dovra eseguire 50 ore settimanali come stabilito per contratto e dovra essere supportato da un Assistente punto vendita full-time nel controllo delle operazioni di cassa, rifornimento, scarico-carico, senza eseguire se non in casi di assoluta necessita ed eseguire tutte le funzioni di ordine dei prodotti di drogreria, f.v surgelato, las, pane carni e pollame senza far mancare mai i prodotti dalla scaffalatura ed eseguire le operazioni amministrative necessarie (hccp, conte cassaforti, controlli cassa ecc ecc) a far funzionare correttamente la gestione dell’insieme.
-Alla fine delle 2 settimane il direttore vendita regionale e il direttore punto vendita tracciano il numero di ore che sono state necessarie per mandare avanti il punto vendita in maniera decoroso pulito ma soprattutto rispettando ruoli (cassieri in cassa, magazzinieri nel lavoro di magazzino e rifornimento e direttore / assistente nel controllo-aiuto della gestione), che sono stabiliti dai loro contratti.
-Questo porta aumento di ore compensato da aumento dei fatturati dei p.v. perche infatti essi saranno:
-Servizio cassa perfetto- cassieri sempre presenti nel numero necessario
-Scaffalatura perfetta- Grazie ad Appuntamenti con i camion sempre puntuali ed a personale specializzato nel loro scarico e nella perfetta rifornitura della scaffalatura.
-Offerte ordinate- grazie all’addetta specializzata nel loro piazzamento senza confusione di cartellonistica ecc ecc
-Direttori ed assistenti motivati che curano e controllano meglio e di piu’i vari reparti occupandosi di migliorare il personale nello svolgimento delle loro mansioni.
-Reparti freschi come f e v , surg e latticini ben riforniti grazie a personale che in esclusiva la mattina presto allestisce il tutto con professionalita.
-Direttori e assistenti di grande qualita perche non scappano piu’ da un azienda che li ha ridotti a fare tutto tranne che quello che devono fare e che al tempo stesso ritrovano la gioia di coprire un ruolo appagante come quello di tornare a dirigere a controllare a migliorare il personale loro dipendente. Direttori che non si rinnovano di anno in anno perche scappano in quanto si ammalano di salute per i pesi o perche demotivati ma che ogni anno invece con riunioni e stage continui di formazione diventano un valore aggiunto per l’azienda.
-Ispettori e direttori che finalmente si parlano di come impostare i prodotti e le filiali per rendere ancora migliore il servizio ai clienti e non si scannano stupidamente per le ore che non ci sono mai per fare ogni cosa.
-tutto questo percorso virtuoso si puo’ instaurare essenzialmente cambiando 2 cose; le ore necessarie devono essere sganciate dai fatturati ma stabilite in funzione di una gestione ottimale del p.v.
-Cambiare quella testa di cazzo che fino ad ora a tenuto in piedi questa cazzata di procedura e inserire un manager che metta in piedi questa organizzazione convincendo i tedeschi che i segni positivi torneranno nelle vendite solo cosi.
a me tutto cio purtroppo e dico purtroppo sembra pura fantasia!!!…non faranno mai tutto ciò, siamo un discount e se vogliamo rimanerlo ci sono delle cose a cui bisogna rinunciare!…come si fa a passare da un organico di 2/3 persone x negozio ad uno di 8/10?????…chi li paga???
I tempi si evolvono…..
Prima:
Chiave Operatore 80202 Operatore Chiave Storno…..
Adesso:
Driiiin, devo fare uno storno, vieni con la chiave…..
Peccato che il Software dei programmi gestionali si evolve con costi considerevoli. (Tutti sanno che i programmi costano)
Per avere una multilicenza aziendale del Windows, si paga.
Anche il nostro Dscore è stato pagato.
Ma si innoviamo pure la linea adsl e cambiamo i P.O.S.
Poi solita routin:
Poche ore, produttività, pulizie ecc….
La microsoft corporate con la versione di windows server 2008, ha fatto risparmiare alle aziende 0.20 centesimi di euro per ogni transazione.
Pensate che le aziende fanno da 300 a 5000 tranzazioni alla settimana.
La Penny Market nel 2003 ha alzato i minimi di produttività da 300 (in lire) a 600.
Adesso ad alcuni negozi viene chiesto 400 (in Euro, 800 in lire).
Ma noi dipendenti veniamo pagati sempre uguale.
Resoconto finale:
L’economia aziendale all’università insegna che il guadagno è nell’investimento, non nel risparmio.
Se si continua a risparmiare uno dei due vertici si indebolisce, uno guadagna l’altro no.
E i vertici sono Azienda e Dipendenti.
Ma ripeto che i direttori in Penny Market sono pagati regolarmente da un contratto nazionale, le ore in più sono decisioni personali che vengono prese da soggetti che non hanno ancora capito di farne meno.
Per quanto riguarda SPECIAL ONE, commento n.42, ritengo che facendo come dice lui la Penny si ritroverebbe ad avere un potere di acquisto conveniente che sarebbe distrutto da un costo eccessivo del personale.
Purtroppo i Discount non possono ancora competere con i grandi colossi come Esselunga, Coop ecc..
Vivono sulla pelle delle ore in più gratis dei dipendenti.
Finisco dicendo che Esselunga e Coop anno i prezzi bassi, se compri assortimento economico, anche più di noi Penny.
Quindi il futuro sarà triste per queste catene.
Sconti, offerte, gratta e vinci, punti fragola…..
Prima o poi la gente comprerà sempre meno, poi vedrano……
Un bacione a tutti.
chi li paga adesso le ore che fanno i direttori che eccedono le 50 di contratto? chi le paga le ore che i dipendenti fanno dopo avere timbrato il cartellino? chi li paga gli infortuni alla schiena che hanno colpito decine di persone lavoratori e lavoratrici all’interno di ciascun punto vendita?….cara ade se penserai sempre che sia fantasia tutto quello che invece dovrebbe essere la normalita’ poi e’ naturale che cominci a pensare che non possa mai esserci niente di meglio del peggio che stai vivendo adesso. LA PENNY MARKET RUBA I SOLDI AI DIPENDENTI DIRETTORI E RISPARMIA SULLE ORE CHE DOVREBBERO ESSERE SPESE PER GLI ADDETTI ALLE VENDITE CHE NON CI SONO E NON SERVONO TANTO CI SONO I DIRETTORI CHE FANNO I LORO LAVORI INVECE DI FARE IL DIRETTORE VERO E PROPRIO!!!!! PREPARIAMO TUTTI INSIEME UN BEL VAFFANCULO DAY!!!!!
MESSAGGIO PER SPECIAL ONE:
Ti vorrei precisare che le ore del direttore non sono 50.
Questo te lo sei sognato.
Sono 40 forfettizzate.
Ti spetta per legge di lavorare 5 giorni settimanali con un riposo di un giorno, oppure sei giorni settimanali con due mezze giornate. (Mezza giornata si intende lavorare 4 ore)
Una domandina:
Che ti fanno se fai 40 ore secche?
Rispondimi onestamente, non dicendomi che poi ti stresserebbero.
Vorrei sapere da te cosa ti può fare l’azienda se tu per un motivo personale decidi di stare in negozio da 40 a massimo 45 ore settimanali, e il resto delle ore le fai fare a chi c’è.
Onestamente dimmi che ti POSSONO REALMENTE FARE.
Ciao per ora……………
A TUTTI QUELLI DI PENNY: Buongiorno cari lettori, stiamo notando una certa “passione” sui temi che riguardano la catena Penny Market.
Sarei lieta di ricevere alla mia e-mail personale grillo@gdonews.it ( quindi privata si pubblica solo se espressamente concesso) una lettera da parte di chi vuole ( ed ha voglia) spiegarmi cosa succede dentro Penny, quali sono i suoi pregi, quali i suoi difetti ed, insomma, tutto quello che volete esprimere. Rimango in attesa di un Vs. riscontro. Grazie. Un affettuoso saluto
Ascoltami bene Giampi se c’e’ uno qui sul web che sogna quello sei te e non ti rivolgere con quel tono a me perche rischi di becca due ciaffoni appena accendi ir pc la prossima volta!!! Detto questo appena sei sceso da quel cassonetto di immondizia dal quale ti sei messo a fare lezioncine da saputello a tutti ascolta bene cosa c’e’ da fa’ perche sicuramente c’e’ bisogno anche di te che di cose giuste ne hai dette. Ti faccio presente che il FORFET del direttore nasce dalla sola esigenza da parte dell’azienda di sapere quante ore di straordinario fa il direttore!!Infatti il direttore controlla le ore di tutto il personale che sta sotto di lui perche’ presente sul posto insieme con l’assistente mentre diviene impossibile effettuare un controllo sulle ore che fa il direttore. Infatti il suo diretto superiore non puo’ stare tutti i giorni a verificare le sue timbrature in quanto l’ispettore ha molteplici punti vendita e non si trova nelle condizioni di porterle riscontrare sul posto. tutti i ruoli azendali dall’ispettore fino all’amministratore delegato sono forfettizzati per l’impossibilita di verificare la loro presenza sul posto di lavoro. Quando si stabilisce uno stipendio forfettizzato si stabiliscono anche le ore che devono essere ricoperte settimanalmente. L’azienda nel nostro caso te ne chiede 50 poi se tu vivi sulla luna e li c’e’ un penny market che il direttore fa 40 ore settimanali comunque e’ e rimane su un altro mondo che non e’ quello che discutiamo…..sai perche ti dico cosi? perche al di la del fatto che tu voglia fare le ore che ti pare senza che nessuno ti dica nulla al contrario poi sei costretto a fare i conti con il lavoro che ti si ammassa nel tuo negozio perche cmq il budget di ore dei tuoi dipendenti te li stabilisce l’ispettore e se te ti levi di culo facendo 40 ore settimanali la settimana dopo te ne servono 120 per rimmetterti in pari capito bel mi professorino tanta lingua e con la testa sulla luna?
GIAMPI NON BASTA SAPERE LE COSE SERVONO IDEE NUOVE PERCHE’ QUELLO CHE SUCCEDE IN PENNY MARKET E’ NA TRAGEDIA PER CHI RICOPRE IL RUOLO DI DIRETTORE. CI SONO DIRETTORI MURATI VIVI CHE FRA POCHINO CI DORMONO, CI SI SPOSANO, CI PARTORISCONO E TUTTO PERCHE MANCA IL PERSONALE PER FARE LE COSE. C’E’ GENTE CHE NON RIDE NEMMENO SE VEDE UN CULO IGNUDO..HO VISTO DIRETTORI ANDARE A GIRO CON LE LIRE NEL 2005..C’E’ QUALCUNO PENSA ANCORA CHE ANDREOTTI SIA SEMPRE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO…CIANNO LE RAGNATELE SUI TELEVISORI IN CASA …VIVONO SOLO PER IL PENNY IL RESTO NON ESISTE PIU….SONO SCHIAVI GIAMPY NON LI VEDI CHE SONO SCHIAVI…E NON PE COLPA LORO MA PER QUEI PAZZI DEL PENNY MARKET…TRA LORO E GLI SCHIAVI L’UNICA DIFFERENZA E’ CHE GLI DANNO IN MANO 1800 EURO SE VA BENE CHE CI SI PULISCONO IL CULO TANTO CON TUTTE LE ORE CHE FANNO NON LI SPENDERANNO MAI CAPITO?
GIAMPI DACCI IDEE SU COME USCIRE DA QUESTO CASINO E NON NOZIONI…DIMMI COSA FARESTI TU PER ESEMPIO PER FARCI FARE MENO ORE A NOI RESPONSABILI…IO L’HO FATTO AL COMMENTO 42…DICI TANTE COSE GIUSTE MA IO VOGLIO IDEE DA PRESENTARE PER CAMBIARE !!! CI SIAMO ROTTI IL ****** DI QUESTO ANDAZZO….CIAO GIAMPI!
Ragazzi datevi una calmata coi toni…
Altrimenti mi tocca non pubblicare i commenti e fin’ora non l’abbiamo mai fatto.
Inoltre sarebbe un peccato perché questa discussione è molto interessante.
Caro SPECIAL ONE,
Sei un po’ rude nel rispondermi, anche se non mi hai detto cosa ti puo’ fare l’azienda.
Mi hai solo detto che lo devi fare per forza.
Sono daccordo, lo so che quello che dici tu e vero, ma dimentichi un particolare:
Non siamo uniti.
Tu e io e qualche altro siamo i pochi a fare commenti del genere.
La penny è in una botte di ferro.
Io non ti voglio dare lezioni e scusa se ti ho dato questa impressione, voglio solo convincerti che l’azienda non aumenterà mai il personale e la sola cosa che puoi fare tu e io e gli altri è non essere accondiscendente a essa.
Se cerchi una soluzione, un idea ecc.. non pensare di cambiare il modus operandis della penny.
L’azienda sei anche tu, se cambi tu cambia anche l’azienda, e se cambiano anche gli altri……… forse l’azienda si adattera’. bho!
I direttori che vivono in negozio fanno parte dell’azienda e SONO L’AZIENDA, ma vanificano gli sforzi che fai tu per avere un lavoro in cui non sia indispensabile rimanere troppo presente fino a non riuscire ad andare a casa per paura di far fare troppe ore ai colleghi………
Fin tanto che starai in negozio troppo, l’azienda sarà solo contenta, ma se decidi di non farlo?
Io volevo una risposta, CHE TI FANNO?
SE NON HAI IL PERSONALE SUFFICIENTE DEVI PER FORZA FARCELA?
Per quanto riguarda i ceffoni (Quello che hai scritto all’inizio) ho assistito a tante riunioni di direttori che dicevano e tutt’ora dicono più o meno quello che dici tu, e devo dire che quando si sono trovati davanti al direttore regionale non hanno avuto il coraggio di dire veramente tutte le cose che c’era da dire.
In passato venne fatta una rionione tra direttori con questi argomenti:
1 la penny ci sfrutta
2 la penny si paga le aperture dei negozi sulla pelle della produttività (quindi le ore in più del direttore)
3 la penny ci fa fare un lavoro duro che a 50 anni non è possibile reggerlo.
4 la penny chiede sempre di più (Pulizie a fondo e negozi alti precisi allineati)
5 basta con le poche ore.
Insomma queste cosine, puoi capire, forse eri presente anche tu, o forse no.
Il direttore regionale ci convocò tutti ad avere un incontro per parlare di questi problemi, e questi furono gli interventi dei direttori:
1 forfettizare il vice
2 stimolare i cassieri che non fanno nulla e che vanno a rilento
3 formare meglio il personale anche un terzo di negozio per poter lavorare più facilmente
4 stroncare i lavativi
insomma cose cosi’.
Quindi prima di parlare di ceffoni, dimostrami che hai le palle per sostenere quello che dici, poi magari vediamoci, forse a parole si parla meglio.
Mi dispiace molto dirtelo (forse non è il tuo caso) ma per ora la gente che ha detto quello che hai detto tu, e solo
BLA BLA BLA BLA
CIAO PER ORA
sono dipendente da 15 anni ma qui piu andiamo avanti e peggio e’ le cose da fare sono sempre di piu ma le ore e il personale sempre meno per chiedere un giorno di permesso o le ferie bisogna pregare in ginocchio e il piu delle volte come mi e’ successo il giorno prima arriva il sig. ispettore e le ferie o il permasso non non te li da, pero’ quando pare a loro te le fanno fare forzate.
1)se vai via alla fine del tuo turno di lavoro e non stai magari 5 minuti di piu sei visto male
2)le pulizie serali devono essere fatte in fretta ma bene anche quando a chiusura sei in 2
3)ci sono state rapine anche a mano armata ma si continua a essere soli,in compenso hanno messo le telecamere
4)i furti giornalieri sono tanti ma se l’inventario non torna o rubao i dipendenti o e’ colpa dei direttori
5)ispettori senza anima che trattano i dipendenti a pesci in facia con aria di superiorita’, solo a vederli entrare in negozio ti entra il giramento di scatole perche’ tanto sai gia’ che non e’ mai contento sa solo disprezzare il tuo lavoro
6)mai una gratifica o magari un”bravo bel lavoro”
7)i premi solo a direttore e assistente per la produttivita’ ma contribuiscon anche glialtri
adesso basta non mi basterebbe una giornata intera
quasi fantascienza
milo sante parole!! sante !!! mi sembra di sentire i 7 comaamdamenti del penny!!! e tutto vero cio che hai scritto nel tuo commento!
giampy!!! ma te sei sicuro di essere un direttore???
ma che domande sono cosa ti possono fare se fai 40ore e basta??? te lo dico io ti fanno MOBBING… TUTTI I GIORNI IL CARO ISPETTORE IN NEGOZIO TUTTI!! TI ROMPE LE SCATOLE PER TUTTO, TUTTI I GIOVEDI MATTINA ALLE 7.55 E IN NEGOZIO PER VEDERE SE HAI FINITO LA CIRCOLARE DEI CAMBI PREZZI ( QND LO SANNO TUTTI CHE SONO POCHI NEGOZI TERMINANO LA CIRCOLARE X LE 8 VISTO VISTO CHE SI E DA SOLI DALE 6ALLE 8 E TRA .. SCARICARE IL CAMION , FARE LA FRUTTA, I LAS…. E CAMBIARE TT I PREZZI..X L’APERTURA E IMPOSSIBILE)..E INIZIA UNA MATTINATA CON QUESTO QUI CHE TI STA CON IL FIATO SUL COLLO DI MATTINATA, POI LO DEVI SPUNTARE IL SABATO POMERIGGIO MAGARI QND VAI VIA QUELL’ORETTA PRIMA.. PERCHE VIENE AD ACCERRTARSI CHE IN CELLA CI SIA FRUTTA SUFFICIENTE X LA DOMENICA… E SI LI SGARRI DI QUALCHE COLLO… ECCO CHE TI ARRIVA LA TEFEFONATA CON CONOSCIUTO CAZZIATONE CON TANTO DI TEFEFONO STACCATO IN FACCIA.. SONO PRONTI A ROMPERE LE SCATOLE ACHE SE L’ORARIO ALLE CASSIERE NN LO FAI ENTRO SABATO… QND CI SONO NEGOZI NELLA SOLITA ZONA CHE L’ORARIO LO FANNO GIORNO X GIORNO..SONO SUBITO PRONTI CON LA “LETTERINA DI RICHIAMO” SE PER ERRORE, O CAUSA 300 COSE DA PENSARE TI SCORDI DI ORDIANRE IL PESCE… QND FAI LE TUE 40 ORE E BASTA.. DIVENTANDO UN PESO PER L’AZIENDA ‘ISPETTORE E CAPACE DI UMILIARTI IN TUTTI I MODI… DICENDOTI FRASI DEL TIPO <>.. <> POTREI CONTINUARE MA MI FERMO QUI!!!! IL CONTRATTO DA DIRETTORE PENNY E UNA STRADA SENZA FUTURO!
Io sono solo un cliente, devo dire che nella mia zona (Firenze) i Penny Market mi pare che non hanno avuto molta fortuna, personalmente ci sono andato solo una volta e non ci tornerò. Ho provato ad entrare anche in altri discount, idem con patatine.
Tutto quello che voi dite, traspare bene, se uno è un consumatore attento, come credo io di esserlo.
A partire dalla scortesia di certe cassiere, che saranno sicuramente stressate, anzi si vede proprio.
Sempre di un certo insuccesso anche i negozi a marchio LIDL e altri marchi a Discount, alcuni hanno cambiato nome e altri hanno chiuso.
Non sono un esperto di marketing, ma l’impressione che si riceve è che questi posti qui, sono mal frequentati: fasce di consumatori poco pensanti e con pochi spiccioli in tasca, e di dubbia onestà, almeno da giudicare da come si tengono: vestiti, linguaggio, pulizia personale, certi avventori…
Per dirla terra terra ci sono più che altro extra comunitari alla ricerca del basso prezzo, senza badare alla qualità, gente che carica casse d’acqua e più che altro casse di BIRRA; e pensionati che non hanno possibilità economica o logistica di spostarsi versi iper o super di altre insegne.
risp. a Paolo:
credimi non ci sono solo pensionati ed extracomunitari al giorno d’oggi, forse una volta era così ma adesso con questa crisi viene a fare la spesa nei discount anche gente che sta bene,gente che gira con bmw,marcedes,audi,ecc…ecc…
cmq una cosa va detta i discount come cerano una volta dove cera tutto inscatolato non ci sono quasi più, se provi ad entrare in un penny ora ti renderai conto che sembra quasi un supermercato normale (certo ovviamente se vai in uno tenuto come dio comanda!!!)…x quanto riguarda le cassiere scortesi, bigona dire che non è così dappertutto (sopratutto se ci 6 andato una volta sola!!!),nel mio negozio l’80% dei clienti viene perchè ce un personale cortese,simpatico e che sorride al cliente guardandolo negli occhi e ascoltando le sue richieste(almeno così mi sento dire dai clienti), da quello che dici tu (che 6 andato solo 1 volta in un penny) sembra che tutte le cassiere siano maleducate…!!!..cosa assolutamente falsa,certo qualcuna lo è e lo ammetto (e ci mancherebbe anche!!!…ad alcune tirerei un badile nei denti!!!) ma non puoi generealizzare…cavolo magari hai beccato la cassiera in un brutto momento(liti col marito,figli da gestire,problemi economici,ecc.ecc…)siamo umani anche noi!! e abbiamo i problemi che hanno tutti una giornata no può capitare!!!
UNA PRECISAZIONE:…non voglio difendere penny dalle accuse che ho letto sopra…ANZI IL CONTRARIO…sono daccordissimo!!..e solo un prendere le difese di chi ci lavora e si fà il mazzo dalla mattina presto fino alla sera tardi e i clienti (e anche i dirigenti) non lo capiscono!!!..
CIAO A TUTTI…!!….E TENIAMO DURO CHE MAGARI PRIMA O POI CAMBIA QUALCOSA…
P.S…..PAOLO se ha qualcosa da dire sono qua…(sono pronto a essere smentito..!!!)….CIAO!!!
T. P. hai proprio ragione il sig. GIAMPY non e’ direttore e come vedi qua e’ incapace di sviluppare un idea personale che sia staccata dal pensiero dell’uomo-azienda. Vedi T.P. con la solita arroganza di chi fa ispettore in penny market ci ritiene tutti degli scemi e poiche siamo scemi facciamo un sacco di ore. Vedi T.P. quando questi signori diventano ispettori credono di essere diventati dei fenomeni e piu’ che capire i problemi dei direttori e cercare insieme a loro di risolverli specie quello delle 70 ORE DI LAVORO SETTIMANALE (DA IMMEDIATA DENUNCIA ALL’ISPETTORATO DI LAVORO) non sanno dire altro che loro sono scemi e che non si sanno organizzare e per quello che stanno a lavorare dalla mattina alla sera.
Si dimenticano questi signori che questi scemi sono stati messi a coprire quei ruoli di direttori proprio dagli stessi ispettori. loro forse nel fare quelle scelte non sono stati ancora piu scemi di quelli scemi che stanno in negozio?.Poiche a fare 70 ore le fanno, bene o male, tutti i direttori non possiamo neppure pensarlo che tutti siano scemi ed incapaci ad organizzarsi. Il punto vero della questione e’ che il numero spropositato di cose da fare in un supermercato e’ tale che solo dando molte ore di personale in piu’ possiamo fare in modo che i responsabili dei p.v. possano fare un orario settimanale dignitoso e rispettoso delle normative contrattuali….caro Giampy e’ inutile che con nomi fantasiosi per di piu’ rubati a direttori veri tu ti presenti qui a fare il portavoce dell’azienda dandoci di nuovo dei cretini come fai magari anche te sul posto di lavoro con i tuoi direttori. Chi oggi fa il direttore in questa azienda non e’ scemo e’ solo uno sfigato che vinto dalla propria ambizione giovanile prima accetta quel ruolo poi dopo solo una settimana si rende conto della cazzata che ha fatto e capisce che il ruolo di direttore non e’ piu un punto di arrivo professionale di una carriera ma e’ solo un punto di partenza verso un altra azienda che ti rispetti e non ti schiavizzi come questa…Questo accade continuamente tanto e’ vero che non esistono direttori con piu di 8-10 anni di anzianita…Se diventare direttore significa arrivare ad un posto gratificante per la tua carriera uno se lo tiene stretto sia per la paga che per la soddisfazione di coprire quel ruolo..in questa azienda se uno ci rimane un po’ piu del normale a fare il direttore e’ perche non ci sono altri lavori in giro!!!!
Conosco ispettori che stimo che sanno lavorare sul personale, cercano di motivarlo di farlo crescere e magari promuoverlo a direttore e al tempo stesso troncano le mele marcie e fanno guerra a fannulloni e rubastipendi creando ambienti nella loro zona molto competitivi….poi non per colpa loro ma per colpa dell’azienda che non capisce che un direttore e’ l’
investimento piu importante di tutto il personale finisce per perderlo per colpa della cronica mancanza di ore per gestire dignitosamente un punto vendita.
Fare 70 ore la settimana e prendersi partaccie tutti i giorni perche non sei nelle condizioni di svolgere tutte le mansioni che ti hanno affidato non e’ mio caro Giampy del BLA BLA BLA ma e’ la fotografia del direttore e sopratutto la REALTA’ DELLE COSE….piace o non piace ad un uomo-azienda come te, quello che tutti i commenti hanno detto e’ questo!!! Vedi Giampi per sapere descrivere una fotografia non serve l’occhio esperto dell’ispettore ma tutti quanti la sanno vedere con i propri occhi!!!
MESSAGGIO PER SPECIAL ONE E PER CHI LO VUOLE…..
Bravo Special one, e bravi tutti.
In considerazione di tutto quello che hai scritto mi sembra di capire che sei attaccato al lavoro e quindi le tue lamentele sono rivolte a una sorta di richiesta di aiuto da parte dei colleghi con il fine di poter migliorare la situazione in penny.
Faccio una premessa:
Lavorare 70 ore in negozio non è da scemi!!!!
E’ lodevole perchè denota una certa voglia di far bene quello che si fa.
Io NON ho detto che siete SCEMI!!!
Ho detto che e’ inutile avanzare proposte alternative di gestione.
Essere uniti vuole dire condividere lo stesso pensiero tutti.
Più o meno tutti si dice le stesse cose.
Ma se viene adottato il MOBBING a un dipendente nessuno dei suoi colleghi lo aiuterebbe. Tu compreso.
Se ti mandano al lavorare un ragazzo da buttare fuori e ti dicono di fargli gli orari brutti, tu glieli fai.
Ovviamente ti preoccuperai di informarti sulla sua versione perchè non sei SCEMO, o CATTIVO.
Ma non potrai aiutarlo altrimenti combatti contro l’azienda.
Se tutti fanno 70 ore e tu no perchè non pui…..(risponditi da solo)
Lo so, il discorso si estende a tutto questo era solo un esempio.
Siccome ti vedo molto acuto nelle osservazioni nei miei confronti, anche se forse troppo precipitoso, mi piacerebbe vederti di persona.
Forse a te non ti va di perdere tempo con me.
Ma se davvero vuoi idee e non vuoi bla bla bla, e ti vuoi rendere conto che non sono ispettore ma solo un direttore come forse tu sei…..
hapoxio@hotmail.com
Parliamone in chat, o posta elettronica.
Io mi sono scoperto a te, conosciamoci oltre a questo forum.
Ciao per ora a te.
Non e’ importante sapere cosa sei Giampy, tutto quello che riguarda l’azienda e’ bello che sia esposto….al di la’ dei nostri botta e risposta, che ritengo utili perche’ toccano e girano intorno ad uno dei problemi piu grossi dell’azienda vale a dire LA CONDIZIONE GRAVE IN CUI VERSANO I DIRETTORI DELL’AZIENDA…. Ritengo che il tuo anonimato come il mio e quello degli altri sia un bene comune da preservare.
Vedi in un tuo precedente commento hai detto giustamente che nessuno direbbe mai cose del genere come quelle da noi esposte ad un direttore vendite regionale. NON SI PARLA MAI A TITOLO PERSONALE DI UNA SITUAZIONE CHE E’ GENERALE E DI TUTTI, altrimenti e’ normale che poi la controrisposta la prendi solo te e non gli altri…alla fine ti daranno una lezione solo a te per educare tutti gli altri.
NON fornire mai tuoi dati personali il tuo anonimato qua dentro e’ SACRO e ti rende libero di esporre qualsiasi opinione finalmente LIBERO DI FARLO SENZA SUBIRE L’AZIENDA!!!!
ok mi fido, non avanzo altri dubbi sulla buona fede di quello che dirai sicuro che non esce dalla bocca di un ispettore pero non fornire piu dati a nessuno.
Vedi Giampi mi sono accorto che questo forum e’ seguito dai dipendenti penny ed e’ basilare parlare qua davanti a tutti dell’azienda sia nel bene che nel male a seconda delle scelte che mette in campo.
FARE QUESTO PRESERVANDO IL PROPRIO ANOMINATO E’ IL SOLO MODO DI FARE ASCOLTARE LE LAMENTELE A CHI SI TROVA AI POSTI DI COMANDO….CONSIDERO UN BUON CONTRIBUTO METTERE A CONOSCENZA DETERMINATI PROBLEMI.
Sicuramente molti ispettori e forse anche qualche altro dirigente piu’ importante di loro ha letto quando abbiamo scritto e magari il sapere apertamente quanto hanno detto i direttori che sono intervenuti fino ad oggi potrebbe SMUOVERE QUALCOSA PER VENIRE INCONTRO A TUTTO IL MALESSERE ESPOSTO NEI POST PRECEDENTI.
io, in modo molto diretto, e te in modo moderato, non so se te ne sei accorto abbiamo dato opinioni ed esposto fatti…invito anche gli altri a dare il loro contributo nella consapevolezza che qui si puo’ dire tutto perche anonimi…FINALMENTE QUI SI APRE UN CANALE DIRETTO VERSO CHI DECIDE LE STRATEGIE….qui non siamo ad una riunione aziendale POSSIAMO ESPORRE ANCHE OPINIONI CONTRARIE ALLE STRATEGIE AZIENDALI SENZA NESSUNA RITORSIONE!!!
qua nessun Hitler potra’ far fucilare i dissidenti…quindi siate tutti liberi di denunciare le cose brutte che non vanno o che vi sono accadute e che la vostra posizione aziendale vi costringe a tacere…ciao GIAMPI non voglio sapere chi sei realmente nemmeno se tu fossi GESU’…voglio solo leggere i tuoi commenti…ciao!!!!!
giampy, ti ricordo che qst e un libero forum.. quindi nella discussione puo entrarci chiunque…qual’ora lo ritenga opportuno. In qst caso l’ho ritenuto opportun vista la tua insistenza nel chiedere a special one quale sarebbero state le conseguenze se lui avesse deciso di fare solo 40 ore precise……… visto che te nn ne eri a conoscenza…. ora che lo sai …..sentiamo cosa ne pensi
un ciao per ora a tutti coloro che leggereanno qst commento!
Ragazzi è già un pò di tempo che lavoro al Penny Market (non voglio dire nemmeno la regione) ma vi assicuro che lavorare dentro quell’azienda è un inferno e basta. Io nella mia vita ho lavorato tantissime ore gratis, facendomi anche un c..o così, l’ispettore e qulcuno più alto a lui era consenziente, perchè sapevano. Provate a fare la mia vita che ho fatto io poi capirete… entrare alle 5 del mattino e rimanere dentro fino a sera, per cercare di risolvere tutti i problemi. Tra camion, cassa, ordini entro un certo orario…, frutta, carne, latticini e surgelati dopodichè iniziare con la drogheria magari 14/15 misti.. da finire entro 2 giorni, scartonare e pulire tutto il negozio. E’ vero che le cassiere dovrebbero pulire loro almeno le casse, ma io sono in una filiale dove siamo in due e la cassiera al suo orario prende e va via, ed io come un coglione mi tocca pulire tutto a me. .. Mi entra l’ispettore il mattino dopo in filiale e qui comincia a rompere le scatole su quello e questo, magari non conoscendo i problemi che ci possono essere stati il giorno prima. “Per loro tutti i giorni sono uguali” Perchè non alzano il culo e vengono loro a spancalare e darci una mano per fare tutto… Invece loro vengono non fanno un cazzo e stanno a criticare l’operato di noi responsabili. Scientificamente dimostrato che un uomo solo non può fare tutto quello che loro chiedono soprattutto entro un certo orario in modo perfetto quindi sarebbe opportuno che se un ispettore ti entra in filiale e magari il negozio non è scartonato perfettamente non stia a menarti il ca..o. Invece sono sempre a romperti il c..o con parti di merda, mettendosi a volte sotto le scarpe la dignità di un uomo.
Spartano la tua e’ la triste storia di tutti i direttori in penny market….IL NUMERO INFINITO DI COSE DA FARE CON POCHE E SCANDALOSE ORE A DISPOSIZIONE PER ATTUARLE.
Smettiamo allora per un momento di pensare che le ore sono poche e che INVECE siano sufficienti a fare tutto. stabiliamo di portare come 400 la produttivita’ media per ogni negozio.
Prendiamo in esame allora 5 negozi con 100000 euro di fatturato settimanale. tutti quanti dovranno avere a disposizione 100000/400= 250 ore.
analiziamo uno dei 5 negozi…quello che e’ il piu’ sfigato perche’ ha questi problemi.
-Direttore appena assunto,
-Personale con poca esperienza perche il negozio l’hanno aperto da poco tempo
-sala vendita non spaziosa..tocca dividere i bancali della carta e tenere tutto a scaffale anche la roba che gira di piu’
-lo scontrino medio e’ bassissimo tanto che occore mediamente una cassa in piu’ rispetto agli altri negozi di pari fatturato.
-l’arrivo dei camion e’ sempre di rientro e quindi come tutti sanno mai alla stessa ora
-il magazzino e’ la meta’ di tutti gli altri negozi e quindi per fare una semplice operazione di movimento dei bancali occorre il doppio di tempo che altrove.
LO SO’COSA MI DIRETE…E’ IMPOSSIBILE CHE TUTTE QUESTE COSE SIANO PRESENTI ALLO STESSO TEMPO IN UN SINGOLO NEGOZIO E QUESTO E’ VERO ANCHE SE VI GARANTISCO NON MANCANO ECCEZIONI.
PRENDIAMO QUESTE ECCEZIONI, VI SEMBRA NORMALE CHE QUEI NEGOZI CHE HANNO TUTTI QUESTI PROBLEMI ABBIANO A DISPOSIZIONE LE STESSE ORE DEGLI ALTRI?
E’ EVIDENTE CHE QUESTO SISTEMA DI STABILIRE LE ORE CHE SERVONO IN UN PUNTO VENDITA E’ SBAGLIATO PERCHE’ SUPERFICIALE E PERCHE’ UNIFORMA TUTTI I PUNTI VENDITA COME SE QUESTI FOSSERO TUTTI UGUALI NELLA STRUTTURA E NEL PERSONALE.
METTIAMO UN ALTRA COSA CHE E’SUCCESSO SPESSO….VALE A DIRE CHE QUEL NEGOZIO VIENE RISTRUTTURATO E SISTEMATO…ARRIVANO COSI ANCHE LE SOLITE RITUALI E DIVERTENTI RACCOMANDAZIONI DEL DIRETTORE VENDITE E DELL’ISPETTORE DI TENERLO PULITO E FUNZIONALE.
E TE COSA TI CHIEDI SUBITO????
MI HANNO RIFATTO L’ARREDAMENTO MA CONTINUO AD AVERE LASTESSA PICCOLA SALA VENDITA..IL SOLITO MAGAZZINO DI DUE METRI QUADRATI PER TRE…IL PERSONALE AVEVA POCA ESPERIENZA E SON PASSATI 3 GIORNI DI RISTRUTTURAZIONE E CONTINUANO AD AVERE LA MEDESIMA ESPERIENZA DI PRIMA…LO SCONTRINO MEDIO E’ SEMPRE BASSISSIMO E MI SERVE UNA CASSA IN PIU CHE ALTROVE…
RISULTATO????
IL NEGOZIO FACEVA CAGARE PRIMA DELLA RISTRUTURAZIONE E CONTINUA A FARE CAGARE ANCHE DOPO LA RISTRUTTURAZIONE…CON LA DIFFERENZA CHE GLI SCAFFALI SONO NUOVI DI ZECCA!!!
TUTTO QUESTO PER DIRE CHE LA PRODUTTIVITA NON PUO’ ESSERE LA MEDESIMA DAPPERTUTTO A PARITA DI FATTURATO E CHE NON SERVE A NULLA SPENDERE MILIONI DI BUDGET PER RISTRUTTURARE I NEGOZI SE POI LE FILE ALLE CASSE SONO SEMPRE LE STESSE O SE NON C’E’ LA MERCE SUGLI SCAFFALI NUOVI E BRILLANTI…SOLO E SOLTANTO PERCHE????? NON C’E’ UN CANE A LAVORARE IN CORSIA E DA METTERE ALLE CASSE…..!!!!!!!!!
INVESTIRE SUL NUMERO DI PERSONALE NON SIGNIFICA AUMENTARE I COSTI DI GESTIONE E BASTA MA SIGNIFICA AUMENTARE I SERVIZI E LA QUALITA DELLA GESTIONE DEGLI STESSI CON CONSEGUENTE AUMENTO DEI FATTURATI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ciao a tutti……il penny e un casino totale….ogni giorno c’è un problema ….senza contare che il personale ormai stufo si mette in malattia x dispetto …….ispettori che ti levano le ferie perchè non sei stato disponibile .. cassieri che mentre fanno cassa fanno il banco della frutta …o peggio cassieri che mentre fanno cassa stanno al telefono a prendere dati ….io sono una cassiera con 800 euro al mese… faccio apertura e chiusura…. e quando ci sono stage devo lavorare dalle 3 con una persona che il più delle volte e scocciato xche lavora gratis ,,,ma la cosa più brutta e che dopo la prima settimana il direttore ha gia deciso se tenerlo o meno..e lo tengono li x tre mesi rompendogli anche le scatole,consapevoli del fatto che tanto non avrà il posto,che schifo …… io sto in toscana..e stavo pensando una cosa,…il 20 settembre c’è la festa del penny ad Altopascio che ne dite di disertare tutti in sieme questo evento… non servirà a molto ma forse li farà riflettere un pò ….. se vi piace questa idea fatela girare…ciao a tutti
Ciao a tutti, sono un cliente da tanto tempo della vostra catena di discount.
A me piace fare la spesa al Penny, la roba e buona, e nonostante vuoi siate sempre tesi riuscite a soddisfare le mie esigenze.
Ho letto i vostri commenti, ah ahah ahah
Perchè vi ostinate a lamentarvi in anonimato?
Forse è una valvola di sfogo per chi è stressato dal prorpio lavoro?
Lo sapevate che le cause civili contro le aziende si possono vincere sia singolarmente che in massa?
Non importa scioperare, o adoperarsi in massa per lamentarsi facendo altraggio.
Ho lavorato tanto nel sindacato e devo dire che sono state fatte tante cause alle aziende di vari settori.
Ma le cause più all’ordine del giorno erano il settore del commercio terziario, quindi voi.
Tutte vinte, addirittura vinte per mancanza di controparte dal giudice.
Cause fatte a grandi colossi, senza fare nomi.
Io ho lavorato tanto nel tessile, anche quel settore ha i suoi problemi. (Flessibilità, straordinari festivi pagati facendo la riduzione contrattuale, cioè invece di 36 ore settimanali ci facevano fare 36 meno le ore di straordinario.)
Poi per non finire tanto fiato sul collo, e dirigenti mai soddisfatti che chiedevanon sempre di più.
Insomma stessa condizione vostra con delle differenze di settore in base alla mansione.
Ma io non mi sono rifugiato dietro un forum, me ne sono andato via quando non reggevo più.
Ammetto di essere stato un pochetto senza lavorare ma poi mi è stata data la possibilità di entrare in una grossa ditta nella quale ho fatto gavetta e adesso sono responsabile alle spedizioni.
Ma voi non vi siete stufati di cercare di stare meglio la dove non sarà mai possibile?
Lottate contro l’azienda in maniera anonima ed in ultima fila.
Ho un amico che ha lavorato al penny di Firenze e dopo 6 mesi si e licenziato affermando che quella era una gabbia di matti.
Mi è bastato sentire quello che era l’esperienza lavorativa di 6 mesi per tenere lontano il mio curriculum dalla vostra azienda.
Chi ve la da la forza di andare avanti?
Suppongo che un direttore prima di diventarlo devono passare degli anni.
Come fa’ a resistere.
Pagano bene?
Al mio amico davano 900 euro al mese.
Scusate se ho azzardato ma non essendoci dentro forse non ho ben chiara la situazione reale.
Però ho esperienza sindacale, e devo dire che non ha sempre torto l’azienda nei confronti di qualcuno…….
Non vi arrendete, lottate ma non di nascosto, in prima fila perchè la vita è vostra.
Auguroni.
ciao a tutti …. leggendo i vostri commenti mi e venuta una curiosità ……..io sono un operaia di 5 livello ….ho le chiavi apro e chiudo il punto vendita…. e mi chiedevo ma lo posso fare… per contratto…..grazie….
cavolo anche le feste fate ad altopascio???…siete dei signori..!!!….non disertate le feste almeno potete andare a bere e a mangiare a sbaffo del penny!!!….
FATE UN BELLO SCIOPERO GENERALE DI 2-3 GIORNI..:)!!!!:)
per le ore ci sarebbe da stare qui a parlare ore ed ore…tu hai fatto un sempio di un negozio che fa 100000€ a settimana con 250 ore ma pensa a quei negozzi dove stanno in 2, al mattino arriva l’ispettore e ti dice oggi fai i bancali 4-5 al giorno la fv 2 bancali, i las 2 bancali la carne 1 thermobox, poi pulisci tutta la filiale (ragnatele, sotto i tavoli dei promo,bordi,scaffali,bagni e spogliatoi e magazzino, ecc.ecc…) poi metti fuori gli interi diciamo 5-6 bancali di media al giorno,poi tutte le scartofie (haccp,produttività,controllo e-mail ecc.ecc…)…cavolo quasi dimenticavo l’ordine che ti porta in via circa 1 ora al giorno poi chiama seconda cassa e vai in cassa, ho concluso la giornata…facciamo un conto delle ore:
BANCALI ….4 ORE
PULIZIE ….2 ORE (SE FATTE BENE, CONTANDO 30 MINUTI DI LAVASCIUGA LA SERA)
ORDINE ….1 ORA
UFFICIO ….DICIAMO 30 MINUTI MA A VOLTE E’ DI PIU’
CASSA ….1/2 ORE CONSIDERANDO CHE UN ORA IN NEGOZIO DA SOLO CI STAI(quando va bene!!!) E L’ALTRA ORA SONO QUELLE 3/4 VOLTE CHE VAI IN CASSA XKE CE CODA
FV LAS CARNE …. 2/3 ORE DIPENDE DAI DIPENDETI CHE HAI E SOPRATUTTO A CHE ORA ARRIVA IL CAMION
HA GIA SCARICO CAMION …. 30 MINUTI
INTERI ….1 ORA
TOTALE: 14 ORE CIRCA…PECCATO CHE IL NEGOZIO APRE 10 ORE AL GIORNO E STANDO IN 2 CON UNA PERSONA QUASI FISSA IN CASSA DA SOLO O I DIRIGENTI PENNY MI DANNO I SUPERPOTERI OPPURE MI AUMENTANO LE ORE DA UTILIZZARE SE VOGLIONO AVERE UN NEGOZIO COME DIO COMANDA!!!…14 ORE …CERTO MICA TUTTI I GIORNI FAI TUTTE LE PULIZIE PERO PENSATE A QUANTO TEMPO SI PERDE IN NEGOZIO OGNI GIORNO..DEGLI ESEMPI????…ECCOLI..!!!…::::
-TEMPO CHE VI FANNO PERDERE I CLIENTI(RIMBORSI,BANCOMAT CHE NN VANNO,LAMENTELE,RICHIESTE VARIE ECC.ECC.)…
-CLIENTI CHE ROMPONO QUALCOSA( E ALLORA PASSA LA LAVASCIUGA!)
-TUTTE LE VARIE E A VOLTE ECCESSIVE SCARTOFFIE DA COMPILARE
-TACCHEGGIARE GLI ARTICOLI CON LE ETICHETTE(CAVOLO CHE NOIA,MA NON LO PUO’ FARE QUALCUNALTRO???)
-METTERE AL SUO POSTO TUTTA LA ROBA CHE LA GENTE LASCIA IN GIRO
…ECC.ECC…ECC….SONO SICURO CHE VOI NE SAPETE ALTRE 100 DI QUESTE PERDITE DI TEMPO…PER CARITA’ TUTTE COSE NORMALISSIME CI MANCHEREBBE MA PER ME DIRETTORE CHE HO LE ORE CONTATE SONO UN ENORME PERDITA’ DI TEMPO..!!!!!!!
PER ORA VI SALUTO RAGAZZI…PENSATE ALLO SCIOPERO GENERALE OK???….
C I A O …!!!!!!
OTTIMA IDEA KIBRI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
C’E’ POCO DA FESTEGGIA’ IN QUESTE CONDIZIONI!!!!!!!!
Vi leggo da quasi un anno e mi domando ma se tutte queste cose sono vere e lo sono, come mai Penny non ha ancora chiuso nel senso che in azienda normale se succedessero sola la metà di queste cose, e soprattutto si prolungassero nel tempo succederebbero le seguenti cose:
1) scioperi e scontri con i sindacati che a quel punto chiedono l’applicazione maniacale dei regolamenti interni e delle leggi sul lavoro il che vuol dire la chiusura dell’azienda in meno di un mese.
2) turnover del personale altissimo.
3) nessuno vorrebbe fare il direttore.
Mi spiegate perchè tutte queste cose non succedono e soprattutto al di là degli sfoghi perchè siete ancora attacati a questa azienda, non dite che non è vero perchè pensate a soluzioni e le proponte e soprattutto siete ancora li, se non ve ne fregasse più nulla pensereste solo a trovare un altro lavoro.
Guardate che questa è una splendida cosa che appartiene alle persone che guardano avanti e sono positive.
CXC
Ragazzi io parlo per me!!! L’Azienda Penny Market non tiene assolutamente di conto dei problemi che ogni singolo responsabile può avere nella gestione di una filiale, per loro deve soltanto filare liscio come l’olio ed avere tutto in modo perfetto. Io come persona mi sono sfavata di lavorare dentro quell’ambiente, nel pochissimo tempo libero che ho! penso sempre come risolvere certi problemi per non alimentare altre situazioni già gravi, e questo penso non sia giusto, perchè anchio sono un essere umano che come tutte le persone normali si vogliono rilassare dopo aver fatto il mio lavoro. Ma purtroppo sono un carattere (debole) “non so se definirmi così! Me la prendo per tutto”… Quindi pensate al mio stato d’animo il dover affrontare i grandi capi almeno 2 volte a settimana… dove tutti i santi giorni agli ispettori parte un treno.. mi sono sempre fatto un c..o così, mai una parola positiva da parte di queste persone. Purtroppo il coltello dalla parte del manico l’hanno loro, qua in Italia è difficilissimo trovare lavoro a tempo indeterminato altrimenti sarei già andato via dalla Penny Market. In conclusione a volte ho sentito clienti lamentarsi (non nella mia filiale) ma in altre.. “Commessi ignoranti” “cassiere lente, ci vorrebbero più casse” ecc.. ecc.. ma tutti questi clienti sapessero che vita si fà la dentro fatta da stress ecc.. ecc..
Rispondo a Kibry se sei al 5 livello non potresti avere le chiavi, infatti le possono avere solo il direttore, assistente oppure terza persona, sicuramente tutte queste persone non sono al 5 livello, quindi se ti rompono i c……i puoi ridare indietro le chiavi e loro non possono dirti niente, forze comunque te la fanno pagare magari mettendoti in cassa e farti fare degli orari di merda… Comunque per legge le chiavi al 5 livello non le puoi avere.
X SPARTANO
grazie per l’informazione……
Risp. a luca 75
Continuo a pensare che se nei Penny ci fosse grossa convenienza si sarebbero sviluppati, invece languono.
L’ultimo dettaglio, mi è stato recapitato a casa un volantino promozionale, e non era indicato l’indirizzo del punto vendita.
Probabilmente avranno fatto un volantino nazionale, forse per risparmiare; io so anche dov’è il punto vendita più vicino a casa, ma mi è parsa una sciocchezza, non inserire nessun riferimento. Si va così di fretta oggi…
Ad ogni modo non cambio idea, non entrerò nei Penny 🙂
Il problema, cari direttori è che ,se è vero ; siete stati ad una riunione con l ispettore regionale e la sola cosa che siete riusciti a esporre è quella di, forfettizare i vice ,stimolare i cassieri (che si fanno il mazzo),stroncare i lavativi ecc….NON AVETE CAPITO NULLA Anche voi ci trattate in quel modo che disdegnate tanto, Un assistente si avvisa se si ha intenzione di forfettizarlo. Oppure è la solita storia del SI Fà PER FORZA?
Marco hai ragione, alle riunioni di altopascio si va senza fare prima una riunione fra direttori dove stendere un documento di richieste controfirmato da tutti i direttori presenti in modo tale che tutti quanti ci mettiamo la faccia e non solo quella persona che lo illustra e che come successo in passato e’ stato anche preso per il *** dal resto dei direttori presenti (vigliacchi e lecca*** d’occasione).
Prego!!
risp. a paolo
lungi da me la voglia di farti cambiare idea sull’entrare o no in un penny…l’unica cosa che dico è che non sono tutti uguali e non tutte le cassiere sono incazzose!!!1..
ciao!!! XD
a parole siamo tutti bravi e sembriamo dei grandi professori ma come al solito stiamo tutti zitti e come ci viene detto qualcosa rispondiamo tutti uguale “si signore” come tanti soldatini sono i fatti che contano diamoci una mossa
mess. per special one
sei un grande
Paolo da quando non vieni piu al penny si rischia di chiude!!!!!
Uhmmm uhmmm… olga, olga non sarai mia ucraina vero? capace sei bionda chiara di carnagione e con l’occhi celesti…no cosi’ si fa per ragiona’ punto.
x special one
Non ci manca poi molto.
paolo ma va a farti un giro!!!!
Paolo si chiude apposta perche tu possa finalmente andare a fare la spesa da altre parti!!! E’ L’UNICO MODO!!!
Ops dimenticavo….o paolo pensa un po’ appena chiusi andrai in altri discount dove le cassiere sono gentili e ben educate (anche toh con due belle boccie che non guastano mai), per non parlare delle file alle casse praticamente INESISTENTI (per forza con tutti quei clienti..no no quelli ci sono sara’ invece dovuto alle 20 casse in piu’ presenti al loro interno), e infine cosa piu’ importante di tutto questo…TROVERAI DEI VOLANTINI DI DISCOUNT ALLA PORTA DI CASA DI BEN 20 PAGINE DI PRODOTTI IN OFFERTA(UNA PAGINA INTERA LA USANO PER SCRIVERE DOVE SI TROVA IL PUNTO VENDITA PIU’ VICINO)…o paolo appena il penny chiude vengo con te a fare la spesa…non vedo l’ora!!! haahaha
HO RAGAZZI/RAGAZZE MA CHI CI VA ALLA FESTA DEL PENNY??
sabotiamo la festa dei 15anni ad altopascio….. tutti soldi sprecati!!!! ….aumentate lo stipendio hai direttori invece di spenderli in qst sciocchezze!!!! forza ragazzi teniamo duro!!
PAOLO CI VIENE DI SIURO L’E’ ARRIVATO IL VOLANTINO DI PARTECIPAZIONE …SPERIAMO GLI ABBIANO SCRITTO SOPRA L’INDIRIZZO SENNO’ S’INCAZZA COME NA BESTIA…HAHAHA
ragazzi chi viene a scartonare???hahaha…..
Salve a tutti,
Sono un ex dipendente Penny.
Penny Market è un’azienda gestita malissimo dai suoi ispettori e direttori. Spesso e volentieri sono d’accordo nel rubare merce e nel far timbrare cartellini ai loro pupilli quando, in realtà, non sono ancora sul posto di lavoro; per il resto c’è il lavoro duro, lavoro nero e sfruttamento.
be ……allora si diserta o no la festa del penny ……………..
Inventari.
I risultati degli inventari sono espressi in percentuali con due decimali es. 1,15%- 1,60%- 2,12%. Se il risultato deve essere cosi dettagliato da richiedere due decimali dopo la virgola vorrei sapere a cosa serve se poi la procedura per arrivare a tale risultato non e’ rigorosa allo stesso modo.
Ci sono infatti decine e decine di prodotti che ogni settimana variano di prezzo e nessuno si interessa di prendere nota delle quantita’ di ogni singolo articolo variato di prezzo e comunicarlo all’ufficio che si occupa di elaborare l’inventario……ci sono articoli che crollano a volte anche di 1 euro e piu ‘ e quindi immaginate voi se in un punto vendita o stoccato nel suo magazzino e’ presente in quel momento 1 o 2 bancali del prodotto, il danno inventariale che ne consegue.
NON TORNANO GLI INVENTARI E IL DITO DOVE VIENE PUNTATO?
– la porta del magazzino non allarmata!
– Ordini sbagliati del pane e della frutta! troppi scarti.
– Non si controllano le bolle!!!
– non si riparano i prodotti e si rimettono in vendita.
– Non si fanno le rettifiche quando i prodotti passano da un punto vendita all’altro.
– Non si controllano le riprese in carico al magazzino!!!
a queste procedure che sono tra l’altro giuste e comprensibili ci dobbiamo aggiungere quella fuori dalle disposizioni aziendali ed imposta a forza dagli ispettori e cioe’ quella di:
– fare ordinare 2 o piu bancali dei prodotti che vanno in offerta cosi quando tornano al prezzo normale il punto vendita guadagna sulla differenza.
NON SI PUO’ ALLA LUCE DI TUTTO QUESTO VENIRE MINACCIATI O PRESSATI ALL’INVEROSIMILE DI ESSERE SPOSTATI O DI SUBIRE CONSEGUENZE PEGGIORI SE POI NON SI EFFETTUA LA PROCEDURA CORRETTA PER ARRIVARE AL RISULTATO “VERO” DELL’INVENTARIO.
NESSUN INVENTARIO IN PENNY MARKET E’ VALIDO PERCHE’ NON SI RISPETTANO TUTTE LE PROCEDURE PER OTTENERE UN RISULTATO VERO DELL’AMMANCO…..ANCORA PIU’ GRAVE L’ATTEGGIAMENTO DEGLI ISPETTORI CHE HANNO ADULTERATO ULTERIORMENTE IL RISULTATO APPROFITTANDO DEL FATTO CHE L’AZIENDA, DEI QUALI SONO PORTAVOCI (MOLTO GRAVE), NON SI E’ STRUTTURATA PER AVERE UNA CORRETTA PROCEDURA DI DETERMINAZIONE DEL RISULTATO INVENTARIALE.
MOLTO GRAVE E’ ANCOR PIU’ IL FATTO CHE GLI ISPETTORI FACCIANO TORNARE L’INVENTARI APPROFITTANDO DI QUESTA CARENZA AZIENDALE.
IL LORO COMPORTAMENTO HA CAUSATO DANNI DI OGNI GENERE…INFATTI ORDINANDO AI DIRETTORI DI ORDINARE BANCALI INTERI DEI PRODOTTI CHE ERANO IN OFFERTA HANNO FATTO MANCARE I MEDESIMI PRODOTTI AL MAGAZZINO CENTRALE CHE A SUA VOLTA NON HA POTUTO INVIARE I PRODOTTI IN OFFERTA A DECINE DI NEGOZI CHE NE HANNO RISENTITO COME FATTURATO E COME IMMAGINE (PENSATE ALLE VOLTE CHE HANNO DETTO I CLIENTI CHE NOI FACEVAMO OFFERTE FANTASMA)…NON SOLO MA SONO STATI BUTTATI VIA BANCALI INTERI DI CAFFE’ E ALTRI GENERI PERCHE SONO SCADUTI NEI MAGAZZINI PROVOCANDO UN VERO DISASTRO AZIENDALE, SENZA PRENDERE IN ESAME IL DANNO IN TERMINI SI SPAZIO PROVOCATO DALL’AVERE A VOLTE PER MESI E MESI BANCALI DI PRODOTTI CHE NON VENDI E CHE TI OCCUPANO SPAZI VITALI NEI MAGAZZINI CHE GIA’ SEMBRANO DI PER SE’ DEI RIPOSTIGLI.
allora concludo dicendo…si spendono decine di migliaia di ore in inventari che non valgono un fico secco…e poi ti mancano anche le ore per rifornire gli scaffali e avere qualcuno che ti sta in cassa quando serve ….poi i negozi fanno cagare da tutte le parti, i direttori fanno 70-80 ore perche gli manca il personale (da denunciare subito all’ispettorato di lavoro) e queste teste da scienziati ti dicono che quando i negozi non sono a posto ne coi fatturati ne’ con l’inventari e’ perche sono mal gestiti….certo certo…quanto mi piacerebbe vederli un paio di mesi al loro interno nel ruolo di direttore…lo stesso che si sono dimenticati di avere ricoperto…a milano ci devono avere delle lavatrici che gli fanno il lavaggio del cervello quando diventano ispettori!!!!!
di che magazzino si diserta la festa??
L’ispettorato del lavoro non puo’ aiutare i direttori forfettizzati.
Esso si occupa di lavoro nero.
Noi siamo regolarmente assunti, e le ore in piu’ le facciamo per nostra scelta.
Voglio essere pedante su questo punto poiche’ l’azienda dal punto di vista del lavoro nero e’ in regola.
Chi lavora senza timbrare lo fa per propria scelta.
L’organo competente per denunciare la pressione aziendale che costringe a stare ai direttori oltre il contrattuale e’ il Sindacato che si occupa di mediare tra noi e l’azienda.
Vi dico questo perche’ all’ispettorato di lavoro e’ impiegato un mio parente che mi ha spiegato come ci si muove nel mio caso.
Per quanto riguarda il resto, concordo con speciale one su inventari e lavaggi del cervello.
Uniamoci tutti e vinceremo.
ABBASSO LA PENNY – NESSUNO DEVE ANDARE ALLA FESTA. TI IMMAGINI CHE RAZZA DI PERSONE CI DEVONO ESSERE??
Cari colleghi,
lavoro in un Penny market da poco piu’ di tre mesi,sono nuovo e quindi non me la sento di giudicare o criticare alcunchè!E’ vero,anch’ io pulisco i cessi vado a buttare la spazzatura e spazzo i parcheggi ma ,in realta’,non è questo che mi fa rabbia!Son laureato in filosofia da poco piu’ di un anno,ho ottenuto il massimo del punteggio (110 e lode)disquisendo la mia tesi al cospetto di “Baroni”della letteratura moderna e ,permettetemi un puntino di orgoglio,la succitata tesi è stata pubblicata in svariati testi accademici ed è reperibile su diversi siti internet!Perchè faccio il commesso part time da Penny market?Non ho trovato di meglio…Lavoro 24 ore settimanali in un super mercato che non è nella mia citta’ natale e quindi vi lascio immaginare le spese che mi tocca sostenere:affitto,macchina,cibo,bollette!Ma la cosa che piu’ mi fa rabbia è che la mia direttrice non fa altro che ostentare ,in mia presenza ,il fatto che lei con una terza media “comanda “un laureato.Questa è l’Italia gente!!Siamo la prima generazione in assoluto che sta peggio dei propri padri !Vi lascio con un consiglio che potete seguire o meno…Se avete un lavoro tenetevelo stretto,qualsiasi esso sia,perchè per come stanno andando le cose in questo momento,potremmo ritrovarci tutti con il culo per strada costretti ad andare a fare i badanti in Romania!Un abbraccio a tutti,vado a lavoro,il mio secondo lavoro!
J.VVV. Laureato in filosofia.
Come ti permetti di metterti al di sopra del tuo direttore usando come parametro il grado di istruzione.
Lo sai che te, che cominci ora ad entrare nel mondo del lavoro, sarai sempre indietro con l’esperienza rispetto a chi lavora da tanto tempo.
Sia dal punto di vista pratico che teorico il tuo direttore sara’ sempre piu’ avanti di te, solo perche ha cominciato prima.
Lo sai che per diventare direttore bisogna dimostrare di essere capaci.
Tu chi sei per arrabbiarti se il tuo direttore ti comanda.
Lavora ed impara.
La tua tesi se la poni con mole di superiorita’ nei confronti di chi non e’ laureato e’ come un mitra dato ad un bambino.
Forse vuoi che il tuo direttore invece di comandarti di scartonare si proponga a te in maniera diversa.
“J.VVV. scartona bene i latticini, è ricorda che la filosofia è la palingenetica all’itter ragione dell’io cosciente, e si infutura nell’archetipo prototipo dell’antropomorfismo universale.”
Se te lo chiede cosi’ apprezzi di più?
Ricordati che le persone non si valutano dalle lauree.
Ricordati che i contadini ignoranti danno da mangiare agli altolocati cose che loro non saprebbero coltivare.
Ma se l’impiegato penny viene sottoposto al suo stesso limite creando un incertezza visiva al momento, non credi che sia giusto mettere in rilievo l’esistenza reale ai fini inviolabili dell’umanità?
Sono sicuro che sei un bravo ragazzo, ma mettere per scritto tali disapprezzamenti, non è decoroso per un laureato proprio in filosofia.
Poi ti sei anche scoperto, perchè in penny di laureati in filosofia con 110 e lode penso sia solo uno, tu.
Se vorrai il rispetto delle persone, o la stima del tuo direttore, fai un passo indietro e riduci il tuo ego.
Esprimi la tua rabbia quando il direttore ti tratta male, NON QUANDO HA LA TERZA MEDIA.
Sei solo un ragazzo.
…è tutto vero, hai ragione, però vorrei rivedere la situazione tra 10/15 anni: il direttore del negozio con la terza media probabilmente sarà sempre a fare il direttore di in negozio sempre più esperto e con esperienza, il laureato, se in gamba, probabilmente avrà cambiato impiego…
hahaha o j.vvv. e te con la laurea in filosofia cosa pensavi di diventa’ confucio? invece fai confucione o meglio hai fatto confucione….lo scopri solo adesso che la laurea in filosofia non ti apre nessuna porta nel mondo del lavoro?…quando si entra all’universita’ e si sceglie quale sia il percorso di studio da intraprendere non possiamo non pensare alle porte che esso ti apre un domani nel mondo del lavoro…e io mi domando una cosa…te con la laurea in filosofia al di fuori che diventare tu stesso un professore universitario in tale materia quali porte hai pensato di aprire???….tu sei sicuramente una persona molto colta, conoscerai sicuramente alcune lingue specifiche come il tedesco per esempio, il latino e il greco antico, lingue nelle quali si sono espressi i piu grandi filosofi moderni e della storia, ma non avertela a male se ti dico che la tua e’ una bellissima laurea se tu l’avessi conseguita come seconda laurea al solo scopo di arricchirti come persona….certo scegliere una laurea del genere come prima laurea significa che domani per quanto tu sia colto e ricco di sapienza letteraria, sei sicuramente destinato a fare la gavetta in qualsiasi mondo del lavoro.
Se ti presenti ad un colloquio con qualche titolo di ingegneria sicuramente non ti fanno partire col pulire i cessi e fare i lavori da garzone e se ora sei in una condizione in cui non avresti voluto esserci è perche sei stato poco furbo nella scelta del tuo percorso universitario che per quanto bello sia rimane cmq un percorso da intraprendere dopo qualche altra laurea molto più utile in termini di carriera di lavoro.
O j.vvv. guarda che nella vita un si campa mica di discorsi…se mi vieni a lavora’ e chiaccheri tanto come fanno i filosofi di solito io ti infilo in cassa e cosi la voglia di chiacchera ti passa subito…hahahal
Al penny c’e’ poco da filosofa’ …guarda che i latticini o bancali non ci vanno a posto con voltaire o Kant ci vanno con le mani, il sudore, tante gambe e soprattutto voglia di lavorare e di dare il tuo contributo.
POI UN TI INCAZZA’ SE UN DIRETTORE TI TRATTA MALE….DEVI CAPIRE CHE I DIRETTORI AL PENNY NON CE LI MANDA LA NORMALE DI PISA…ANZI SCOPRIRAI PRESTO CHE DI NORMALE QUESTI TIPI UN CIANNO PROPRIO NULLA!!!!
CERTO PENSAVO DI AVERE VISTO TUTTO….HAHAHA…OGNI GIORNO QUI E’ UNA SORPRESA!!!!
J.VVV
SE TU TI 6 LAUREATO CON 110 E LODE E FAI IL CASSIERE AL PENNY FORSE VUOL DIRE CHE NON HAI POI TUTTE QUESTE GRANDI CAPACITA’…FORSE SE TI DESSI DA FARE RIUSCIRESTI A TROVARE UN LAVORO ADATTO ALLE TUE ASPIRAZIONI E INUTILE CHE TI VIENI A LAMENTARE XKE IL TUO DIRETTORE TI FA FARE QUESTO E QUELLO…E NON MI VENIRE A DIRE CHE IN ITALIA LA TUA LAUREA CONTA POCO OPPURE CHE E’ DIFFICILE TROVARE LAVORO PERCHE’ POTEVI ANCHE PENSARCI PRIMA!!!
…UN ULTIMA COSA…X FAR ARRIVARE 2-3 BANCALI DI FRUTTA 1 DI CARNE 1-2 DI LAS E UN PO DI DROGHERIA NON CI VUOLE MICA UNA LAUREA IN ASTROFISICA, BASTA CAPIRE UN PO COSA COMPRA LA GENTE E GESTIRE IL NEGOZIO IN BASE A QUESTO!!!
MA CHE CA**O CI FA UN LAUREATO CON 110 E LODE A FARE IL CASSIERE AL PENNY!!!!HAHAHA …FA RIDERE SOLO A SENTIRLO DIRE
Cmq ragazzi la faccenda del filosofo con 110 e lode al penny fa ridere perche’ davvero sembra una barzelletta…pero’ al tempo stesso fa piangere e fa pensare in quali condizioni ci veniamo a trovare usciti dal mondo dell’istruzione.
Poi c’e’ poco da prendere per il … j.vvv. (io per primo)…ragazzi questo ha studiato pile di libri ed ha un patrimonio culturale da mettere a servizio di tutta la collettivita’.
Rischiamo di non capire che il suo dramma e’ anche il nostro…quante volte ogni uno di noi a pensato a cambiare lavoro e non lo ha fatto??? e perchè???
Non cambiamo lavoro non perchè il nostro lavoro in penny e’ bello anzi è massacrante…ma solo per il fatto che l’azienda con tutti i suoi difetti che elenchiamo qui tutti i giorni ha un punto forte dalla sua che nel pagare i suoi dipendenti e’ serissima e tutte la buste paga sono rigorosamente a norma di legge!!
Fuori dal penny spesso regna il caos…ci sono aziende che non ti pagano, che ti pagano in ritardo, che ti pagano mezzo in busta e mezzo in nero….tutti quanti abbiamo famiglia e mutuo, affitto e i soldini certi in tasca occorrono per far fronte alla massa spese che grava su tutti noi!!!
Chiudo dicendo che j.vvv. ha cmq dimostrato con una laurea in filosofia con la massima lode di essere al di la’ di ogni presa di giro una persona che mette impegno e crede in quello che fa…poi fa anche due lavori per mantenersi e quindi molliamo a fare umorismo su un dramma personale!!!
SE CI PENSIAMO BENE C’E’ POCO DA RIDERE AD ASCOLTARE UN CASO COME QUELLO!!! (IO PER PRIMO). ANZI ANCHE QUESTA FACCENDA MI FA INCAZZARE!!!
blablablablabla………… come siete ripetitivi…… si è capito che l’azienda fà ca..re. ma fra tutti state facendo qualcosa…. NOOOOOOOOOOOOOOOO. dovete solo fare: mia colpa mia colpa.Anche io sono dipendente penny da anni e ne ho viste veramente tante. ma non ho mai visto nessuno, o quasi, prendere in mano la situazione. siete solo bravi a scrivere ma xchè non tirate fuori le palle e fare qualcosa. a scrivere in anonimo siete tutti bravi. ma così facendo non otterete mai niente. fatevi coraggio e affrontate la situazione… ciao ciao….
SI BEPPE MENOMALE CHE CI SEI TE CHE FAI TANTO, CHIACCHERI POCO, E SOPRATUTTO TI SEI FIRMATO CON NOME E COGNOME….CARO MIO MISTER BLA BLA BLA!!!!
beppe lo sai benissimo anke tu che se si va da soli contro i dirigenti 6 finito e in meno di 1 settimana vai a fare il cassiere o peggio…bisogna unirsi!!!
vorrei commentare un paio di cose che ho letto dopo il mio precedente commento:
@Giampy: dici che l’ispettorato del lavoro non si occupa di mobbing ed altro ma solo di lavoratori non in regola ecc. !! Mi spiace contraddirti, forse se l’aveste chiamato un po piu’ spesso vi sareste accorti che:
-controllano tutto, dalle ferie non godute (che al Penny si ha l’abitudine di rimandare di anno in anno, senza SAPERE CHE NON SI POSSONO RINVIARE OLTRE il 6° mese dell’anno successivo !!)
-se denunci situazioni di mobbing quantomeno fanno intervenire chi di dovere o ti consigliano sicuramente a chi rivolgerti
-controllano gli orari AL PELO !! Prova a spiegarlo a loro perche’ un 24 ore sta facendo 40 o piu’ ore.. vedrai come ti sistemano…
..e via discorrendo !!
@Ade: dici che sarebbe impossibile passare da 2/3 persone in negozio ad 8/10 ? certo, forse 8/10 sono troppe ma da 2-3 a 5-6 ci si passerebbe se PENNY ed altri DISCOUNT continuassero a fare i DISCOUNT !!
Il discount e’ un negozio dove si trova la merce in scatoloni, aperti, ma non esposta pezzo a pezzo…
se poi Penny ed altri vogliono l’esposizione pezzo a pezzo e l’ordine in sala , tenuta meglio di un supermercato, devono anche mettere in conto ore di lavoro e quindi PERSONE IN PIU’ !!
E smettiamola poi di reggere la parte dell’Azienda, facendo credere che se si assumessero persone in piu’ non si avrebbe un guadagno: siamo l’unico paese in Europa dove il dipendente , che e’ la principale risorsa di un Azienda, viene visto come una spesa inutile: li vorrei proprio vedere i grandi capi in camiciotto e col cutter, a rifornire e a stare in cassa.
Piuttosto, se smettessero di SPUTTANARE soldi in manifesti, macchinoni per ispettori incompetenti, e soprattutto in feste per i grandi capi, forse avrebbero anche i soldi per pagare di piu’ chi gli sta consentendo di tenere aperti i loro negozi, ovvero tutti voi dipendenti !
Questo e’ il problema in Italia, che noi/voi crediamo a ogni piagnisteo che ci fanno le aziende quando piangono miseria, e ci pieghiamo a spaccarci la schiena, magari gratis, perche’ loro ci raccontano che senno’ LA PRODUTTIVITA’ non viene raggiunta… intanto loro in sede non fanno un cazzo, stanno al fresco d’estate ed al caldo d’inverno, e poi ci/vi pigliano per il culo….
E’ ORA DI DARSI UNA SVEGLIATA IN ITALIA, DAVVERO !!!!!
PS: noto che si parla di forfettizzare i vice, forfait di qua, forfait di la…
Secondo la legge, il forfait si puo’ dare solo ai primi livelli o superiore (quadro), quindi non e’ che perche’ il PENNY DECIDE di forfettizzare, che vuol dire che si puo’ fare !!
Se il vice e’ 3° livello, NON PUO’ essere forfettizzato, se se anche lo fanno, basta rifiutarlo, o meglio, se ve lo affibbiano, fare una bella denuncia, perche’ NESSUN CONTRATTO, anche se firmato, E’ VALIDO se sul contratto sono indicate clausole o voci che vanno contro alla legge ed alla CONTRATTAZIONE NAZIONALE !!!
Poi, per i direttori, che leggo che secondo alcuni hanno il forfettizzato per scelta o no, e che quindi devono farsi millemila ore, informatevi prima di sottostare bovinamente a qualunque cosa vi venga detta: NESSUN FORFAIT prevede di lavorare ‘ad oltranza’, c’e’ sempre un limite di ore oltre al quale DEVONO venirvi pagati gli straordinari anche a voi !!!! Le aziende la raccontano sempre la BALLA DELLE ORE DEL DIRETTORE, che ne deve fare finche’ servono.. pero’ e’ quello che ho detto io, cioe’ semplicemente una BALLA !!!!!
Chiedete a sindacato od associazioni varie, vi spiegheranno meglio !!!!!!
TUTTI INSIEME CONTRO LA PENNY, DEVONO SMETTERLA DI APPROFITTARSELA DELLE PERSONE CHE SI FANNO UN **** COSI’ A VOLTE SI PRENDONO PARTI DI ***** DA PERSONE CHE STANNO ALDILA’ DEL TELEFONO (DIRIGENTI PENNY) CHE NON FANNO UN **** DALLA MATTINA ALLA SERA EPPURE SONO PAGATE!!! PER CONCLUDERE HO CONOSCIUTO DIRETTORI CHE SONO DIVENTATI ISPETTORI, CHE HANNO DIMENTICATO LA MAGLIETTA ROSSA DEL PENNY, QUANDO ENTRANO SI DANNO MILLE ARIE E NON SI RENDONO CONTO DI QUANTO SONO PRESUNTUOSI E’ NORMALE POI CHE SI PRENDONO SULLE **** QUESTE PERSONE.. SE RIESCO A TROVARE UN’ALTRA OCCUPAZIONE VADO IN **** AL PENNY E PENSARE CHE CI SONO PERSONE CHE PORTANO IL CURRICULUM SE SAPESSERO CHE VITA DI ***** SI FA LI DENTRO….
Ciao,sono capitata x caso su questo sito..anch’io sono una dipendente penny market e v dico che è da agosto 2008 che ancora nn mi han pagato tutti i rimborsi benzina!Purtroppo il mio negozio fa parte della piattaforma desenzano che è la più mal organizzata della penisola..e le cose vanno sempre peggio..e i clienti pare proprio che pensino che stiamo in un paradiso!
Mio caro Eugenio Saluti.
L’ispettorato del lavoro è l’organo che consente ai lavoratori di lavorare privilegiando del riconoscimento contributivo.
NON SI OCCUPA DI MOBBING.
SI OCCUPA SOLO DI LAVORO NERO.
PUNISCE SOLO IN CASO DI LAVORO NERO.
Il mobbing, sempre che si possa dimostrare, viene preso in considerazione solo da un avvocato in diritto del lavoro o solo da un sindacato che mediera per te in modo che tu possa non soffrire sul posto di lavoro.
Le denunce per mobbing vengono intraprese solo privatamente o mediante un sindacato.
Il sindacato ti protegge dal mobbing fino ad arrivare anche ad ottenere un offerta da parte dell’azienda per cessare tale condizione, che quasi sempre va a finire con le tue dimissioni spontanee in cambio di soldi.
Un avvocato più o meno fa la stessa cosa forse in maniera più conveniente nei confronti del proprio cliente, senza preoccuparsi di prendere in considerazione accordi con l’azienda.
MA IL MOBBING VIENE PRESO IN CONSIDERAZIONE DA UN GIUDICE CHE STABILISCE SE E’ IL CASO DI FAR PROSEGUIRE LA CAUSA, QUINDI CON TESTIMONIANZE DA PARTE DEI COLLEGHI O DEI CLIENTI.
NON E’ CONSENTITO DALLA LEGGE REGISTRARE CONVERSAZIONI CHE DIMOSTRINO MINACCE NEI CONFRONTI DI QUALCUNO POICHE’ NON SAREBBRE PROVA ATTENDIBILE PER UNA VIOLAZIONE ALLA PRIVACY.
SE DENUNCI IL MOBBING NESSUN TUO COLLEGA TI AIUTEREBBE E NON LO DIMOSTRERAI MAI, ALMENO CHE NON SIA RINCOGLIONITO L’ISPETTORE A MANIFESTARE CIO’ IN PRESENZA DI CLIENTI.
SE INVECE TI RIVOLGI ALL’ISPETTORATO DEL LAVORO TI DOMANDANO SEMPRE LE STESSE COSE:
1 SEI ASSICURATO? SI
2 LAVORI A NERO? NO (FORFETTIZZATO CHE SCEGLIE DI STARE IN NEGOZIO DI SUA SPONTANEA VOLONTA’)
3 TI COSTRINGONO A FARE DI PIU’ DEL TUO CONTRATTO, E SE E’ SI PUOI PROVARLO?
ALLORA SI APRIREBBE UN INDAGINE CHE VERIFICHERA’ SE QUELLO CHE DICI SIA VERO O NO.
L’AZIENDA DICHIARERA’ CHE LE ORE IN PIU’ NON VENGONO MAI CHIESTE.
DICHIARERA’ CHE IL DIRETTORE FA L’ORARIO COME GLI PARE, E IN EFFETTI SE VERIFICANO E’ COSI’.
L’AZIENDA VERREBBE CREDUTA SUBITO POICHE’ E’ IN REGOLA.
NON POTRAI MAI DIMOSTRARE CHE TI COSTRINGONO A RAGGIUNGERE UN PREMIO CHE COMPORTA LA RIDUZIONE ORARIA DEI COLLEGHI E LA TUA PRESENZA FORZATA.
RICORDA IL BUGET MENSILE LO FA IL DIRETTORE CON LA PENNA, LA SUA CALLIGRAFIA, NON E’ UNO STAMPATO FISSO O UNA REGOLA CONTEMPLATA DALL’AZIENDA (ANCHE SE LO E’) E FIGUREREBBE OBBIETTIVO PERSONALE DEL DIRETTORE.
MA QUANTI ISPETTORI DIREBBERO ALL’ISPETTORATO DEL LAVORO CHE L’AZIENDA FORZA LA MANO PER OTTENERE QUESTO RISULTATO PER FORZA?
TUTTAVIA AI PIANI ALTI REWE GUARDA I NUMERI ITALIANI, E SE SONO TROPPO BASSI RISPETTO A SEMPRE INTERVIENE CON PRESSIONI CHE VANNO A STUZZICARE IL DIRETTORE REGIONALE CHE A SUA VOLTA ARRIVA A PRESSARE I RESPONSABILI DI ZONA………..
LE FILIALI NON POSSONO FARE MENO DI 320 DI PRODUTTIVITA’ PERCHE’ L’AZIENDA E’ COSTRUITA CON UN OBBIETTIVO UTILE.
NON PENSARE CHE SE LEVANO I MACCHINONI AGLI ISPETTORI SI POSSANO PERMETTERE DI AUMENTARE IL PERSONALE.
I NUMERI PARLANO SEMPRE PER LE AZIENDE.
MA TORNIAMO ALL’ISPETTORATO, DOVE LAVORA MIO CUGINO IL QUALE SI OCCUPA DEGLI ESTRACOMUNITARI.
LUI MI HA SEMPRE DETTO CHE IL CCNL APPLICATO NEL SETTORE COMMERCIO TERZIARIO E’ REGOLAMENTATO DA UN ACCORDO TERRITORIALE TRA AZIENDA E SINDACATO.
L’ISPETTORATO DEL LAVORO SE TI PRESENTI ASSICURATO IN REGOLA TI DIRA’ DI RIVOLGERTI AL SINDACATO CHE SI OCCUPA DELLA TUA AZIENDA E NON FARA’ NULLA.
SOLO SE VIENE PALESEMENTE DIMOSTRATO DA PROVE CONCRETE IL COME DICIAMO NOI MOBBING PSICOLOGICO CHE CI VIENE FATTO ALLORA METTEREBBE IN PISTA UN LEGALE CHE POTREBBE CONVINCERE UN GIUDICE AD APRIRE UN ISTRUTTORIA PER DELIBERARE SU UNA VIOLAZIONE DEL CCNL.
AGGIUNGO INOLTRE CHE SE FORZI LA MANO CONTRO LE PRESSIONI AZIENDALI E TI RIBELLI AVRAI UN TRATTAMENTO DEVASTANTE, E DIVENTERESTI PERSINO LO ZIMBELLO DEI TUOI COLLEGHI CHE INVECE DI SOSTENERTI, SARANNO ACCONDISCENDENTI A FARTI UN ORARIO BRUTTO.
SARESTI SOLO L’ESEMPIO DI DIRETTORE POCO CAPACE.
POI VISTO CHE NON POTRAI DIMOSTRARE CHE TI FANNO MOBBING, RISCHI DI CONTRAVVENIRE AD UN CODICE DEL LAVORO CHE SI CHIAMA COMPORTAMENTO OLTRAGGIOSO NEI CONFRONTI DEL SUPERIORE.
IN QUESTO CASO C’E’ CAUSA GIUSTA DI LICENZIAMENTO.
TUTTI TESTIMONIEREBBERO CONTRO DI TE, CHI NON LO FAREBBE SAREBBE MESSO FUORI DALL’AZIENDA NON CHIAMATO A TESTIMONIARE.
INSOMMA, e’ il caso di capire che l’azienda e’ ben costruita sotto questo aspetto, nessuno riesce a rompere questo solido muro.
Se viene vinta una causa, o presa una multa dai N.A.S., o altre cose, sarebbe solo lo sbaglio del responsabile di zona, che pagherebbe cara la cosa, sarebbe licenziato.
Nessuno vince contro l’azienda.
Vinci solo se ti rifiuti di fare tante ore e sai fare il tuo lavoro.
Ti faranno tanto mobbing, ma non ti licenzieranno mai, visto che la causa sarebbe ingiusta.
Io questa lotta l’ho gia’ fatta, quindi parlo per esperienza vera, non di cose che so in teoria.
Provare per credere
Eugenio un saluto, e un saluto a tutti gli altri colleghi che sicuramente anche se vigliacchi come dice BEPPE, hanno da pensare alla famiglia prima di lottare contro un mulino a vento.
caro special one, se pensi di sapere chi sono rintracciami così si fa due chiacchere. non mi dispiace parlare, anzi. è solo che tutti parlate ma nessuno fa niente. tu cosa hai fatto? mi piacerebbe saperlo visto che sei quello che scrive di più degli altri….
VOGLIO FARE UNA PROPOSTA A TUTTI QUANTI ….INVECE DI PRESENTARE ALLA RIUNIONE DI ROUTINE CON GLI ISPETTORI E IL DIRETTORE REGIONALE UNA SERIE DI SCEMENZE TIPO QUELLA DI FORFETTIZZARE IL VICE DIRETTORE (COSI LE PERSONE SFRUTTATE CON LE ORE DIVENTANO DUE PER OGNI NEGOZIO INVECE DI UNA), PRESENTIAMO UNA SEMPLICE RICHIESTA CHE FA CASCARE COME UN CASTELLO DI CARTE TUTTI I PROBLEMI DI MANCANZA ORE IN PENNY.
CHIEDIAMO CHE VENGA STABILITO UN TETTO DI ORE OLTRE IL QUALE PER NESSUNA RAGIONE AL MONDO IL DIRETTORE PUO’ RIMANERE IN NEGOZIO.
TALE LIMITE DEVE DIVENTARE UN DIVIETO ASSOLUTO A RIMANERE IN NEGOZIO E CHE SIA L’ISPETTORE STESSO A FAR RISPETTARE IL DIVIETO…INSOMMA AL SOPRAGGIUNGERE DI QUEL NUMERO DI ORE STABILITO CON L’AZIENDA IL DIRETTORE LASCIA IL TESTIMONE A CHI LO SOSTITUISCE!!
METTIAMO ALLORA PER ESEMPIO CHE CON L’AZIENDA SI STABILISCA UN ORARIO DI 50 ORE SETTIMANALI NON SUPERABILI , L’AZIENDA DOVRA TROVARE IL NUMERO DI PERSONE SUFFICIENTI A FARE LE ORE CHE OGGI PER RAGIONI DI PRODUTTIVITA’ SONO COSTRETTI A FARE I DIRETTORI.
OGGI LE PRODUTTIVITA’ CHE L’AZIENDA SI E’ DATA SONO TALMENTE IRRAGGIUNGIBILI, CHE IL DIRETTORE DEVE SEMPRE FARE MINIMO 65 ORE MA ANCHE IN ALCUNI CASI 80 ORE CON LA DOMENICA.
NATURALMENTE TI RISPONDONO CHE IL DIRETTORE FA QUELLE ORE PERCHE’ LE VUOL FARE LUI, CHE NON SI SA ORGANIZZARE O CHE PER ALCUNE COSE STRAORDINARIE (CHE IN REALTA’ SONO ORDINARIE) HA DOVUTO FARLE.
BASTA CON QUESTE STORIE, SI STABILISCE QUEL NUMERO MASSIMO E POI IL RESTO LO DEVE SOSTENERE L’AZIENDA.
SOLO SAPENDO CHE IL DIRETTORE NON FARA MAI OLTRE QUELLE ORE, L’AZIENDA SARA COSTRETTA A ORGANIZZARSI MEGLIO ED A NON FARE CADERE SUL DIRETTORE TUTTA LA SUA DISORGANIZZAZIONE.
MI SPIEGO MEGLIO….DI ANNO IN ANNO AUMENTANO I PROBLEMI E IL NUMERO DI COSE DA FARE ALL’INTERNO DEI NEGOZI E COME SI RISOLVONO ???? AUMENTANDO LE ORE DEL DIRETTORE NEL NEGOZIO STESSO.
FACCIAMO ALCUNI ESEMPI….LA SERA ADESSO L’AZIENDA VUOL SAPERE TUTTA LA MERCE DI SCARTO CHE VIENE PRODOTTA NEL PUNTO VENDITA METTENDO IN CAMPO UNA PROCEDURA RIDICOLA CHE FA PERDERE MEZZ’ORA….DOV’E’ LA MEZZ’ORA CHE SERVE PER FARE TALE PROCEDURA?? NON C’E’ PROBLEMA RIMANE IL DIRETTORE!!!
IL GIOVEDI VARIAVANO A VECCHI TEMPI UNA VENTINA DI PREZZI ED ERANO TUTTI SLIM IN QUANTO CARTELLI A4 ERANO ESPOSTI SOLO SOPRA I BANCALI INTERI…ADESSO SONO 200 VARIAZIONI ALLA SETTIMANA E CI SONO CARTELLI MEZZI GIALLI MEZZI VERDI MEZZI A4 E MEZZI SLIM…RISULTATO CI VUOLE SENZA SCHERZARE ALMENO 2 ORE….DOVE SONO LE DUE ORE IN PIU? NON C’E’ PROBLEMA RIMANE IL DIRETTORE!!!
ARRIVA IL CAMION IN RITARDO? NON FUNZIONANO I BANCOMAT? SALTANO I BANCHI FRIGO? UN CLIENTE RUBA E PERDI MEZZ’ORA PER DENUNCIARLO? ECC ECC ECC…NON C’E’ PROBLEMA RIMANE SEMPRE IL DIRETTORE !!!
TROPPO COMODO….TROPPE INEFFICIENZE AZIENDALI….ALLA FINE SE IL DIRETTORE FA TROPPE ORE LE COSE SONO DUE!!!!
E’ SCEMO PERCHE LE VUOLE FAR LUI…O NON SI SA ORGANIZZARE!!!
BASTA SERVE UN LIMITE A TUTTO COMPRESO QUELLO DI POTER ABUSARE DELLA LIBERTA’ PERSONALE DI CIASCUNA PERSONA CHE SI TROVA IN QUEL RUOLO E CHE NON PUO’ SACRIFICARE TUTTA LA PROPRIA VITA PERCHE’ UN AZIENDA SI APPROFITTA DI LUI RIDUCENDOLO IN UNA SORTA DI SCHIAVO.
L’AZIENDA SI TUTELA E FA BENE SU MOLTI FRONTI…PENSIAMO AD ESEMPIO AGLI STORNI E ANNULLI…PRIMA SE LI FACEVANO I CASSIERI CON 80202, POI L’AZIENDA HA IMPOSTO LE CHIAVI PER FARE TALI OPERAZIONI, PRIMA GLI SCARTI NON LI SEGNAVA NESSUNO E L’AZIENDA HA IMPOSTO LA PROCEDURA PER SEGNARLI SENZA SGARRARE, SE I DIPENDENTI SBAGLIANO IN CASSA FACENDO DIFERENZE CONSISTENTI MANDA LETTERE, MULTE E SOSPENSIONI..E COSI STA FACENDO TUTELANDOSI SEMPRE MEGLIO DAI DIPENDENTI.
E I DIRETTORI COSA FANNO?????????????
E’ L’ORA DI IMPORRE UN LIMITE DI ORE OLTRE IL QUALE L’AZIENDA NON PUO’ PIU SERVIRSI DEI SUOI DIRETTORI, SPECIALMENTE ABUSANDO DELLA LORO VITA E DELLA LORO SALUTE!!!!
ANDIAMO CON UNA SEMPLICE PROPOSTA…IL LIMITE DI ORE DEI DIRETTORI..E CHE PER NESSUNA RAGIONE QUESTO LIMITE SIA SUPERATO!!!!
VORREI SAPERE COSA NE PENSANO I VARI GIAMPY, SPARTANO, EUGENIO (SONO MOLTO DACCORDO CON TE)!!!
ragazzi in penny nn sono solo i direttori a farsi il …
io sono un’assistente e tale voglio rimanere visto la situazione che si e creata in azienda!
io sono quasi sempre sola senza il direttore …tanto quella che ho e meglio nn averla perche e un’incapace!e viene accolato tutto su di me scarti tagli ore ect!
comunque sono piena mente d’accordo su quello che scrivete…
pero c’e sempre gente che regala ore e ore all’azienda…e cosi nn ne verremo mai a capo di niente!
intanto il 6 alla festa di arborio io nn vado uno perche lavoro e 2 perche a questo punto e propio una presa in giro!
CIAO SPECIAL ONE TI DIRO’ QUELLO CHE PENSO:
L’argomento del tetto massimo di 50 ore del direttore è stato già affrontato per diverse volte quando ci si riuniva tra di noi. (Riunione dei direttori in un negozio, oppure anche fuori dall’azienda)
Tutti dissero che sarebbe stata una proposta che ci avrebbe fatto stare bene.
Tuttavia venne anche preso da noi in esame che non sarebbe stato necessario fare 50 ore secche, poichè a volte sono insufficienti.
Si ipotizzo di far pagare le ore in eccesso come straordinario (quindi 50 ore pagate 40 e il resto straordinario).
Sembravamo tutti della stessa opinione.
PECCATO CHE QUANDO SI DOVEVA DIRLO DAVANTI AL DIRETTORE REGIONALE NESSUNO PARLO’ DI QUESTO.
TUTTI EBBERO TIMORE.
E’ DA QUEL GIORNO CHE USCI’ FUORI LA SPARATE DI UN NOSTRO COLLEGA CHE PER RISOLVERE IL PROBLEMA PROPOSE DI FORFETTIZZARE IL VICE.
OVVIAMENTE L’AZIENDA NON PRESE LA COSA IN CONSIDERAZIONE POICHE’ I PROBLEMI ESPOSTI FURONO SOLO LE DIFFICOLTA’ DI LAVORARE AL MEGLIO.
NESSUNO DISSE COSA ERA STATO DETTO.
SOLO UNO CI PROVO’ MA GLI VENNE RISO IN FACCIA DA TUTTI.
POI LE COSE TORNARONO PIANO PIANO NELLA SOLITA ROUTINE.
Vennero fatti vari incontri anche sindacali, e venne nominato un rappresentante sindacale, addirittura alcune zone fecero sciopero di sabato.
Ma tutto ritornava sempre uguale.
Stessi problemi aggravati dalle disposizioni aziendali sempre più scrupolose.(+variazioni +cartelli soffitto +vetrofanie +concorsi +offerte adesso anche doppia variazione settimanale.)
Questo è quello che è successo.
COME LA PENSO IO:
SPECIAL ONE, LA TUA PROPOSTA E’ BUONA.
PROPOSTA CHE NON FA’ SCOPPIARE I DIRETTORI MURATI VIVI IN NEGOZIO E FAVORISCE L’AZIENDA AD AVERE UN PUNTO VENDITA MEGLIO GESTITO GRAZIE AD UN AUMENTO DI PERSONALE CHE QUANDO TI DA IL CAMBIO E’ BELLO FRESCO E RIPOSATO.
OVVIAMENTE LA PROPOSTA CHE FAI DEVE ESSERE BENE ORGANIZZATA DA PARTE DELL’AZIENDA.
IL DIVIETO DI OLTREPASSARE LE 50 ORE DEVE ESSERE OSSERVATO, E PUNITO SE INFRANTO.
ALLORA FAI UNO STAMPATO CON LA RICHIESTA E IL PROPRIO EVENTUALE SVILUPPO.
ESPRIMI LA PROPOSTA IN MODO CHE SIA FATTIBILE E ANCHE LEGALMENTE APPLICABILE.
MANDA DELLE COPIE IN TUTTI I PUNTI VENDITA DELLA TUA ZONA CON UN PROSPETTO DI FIRMA PER ADESIONE.
FATTI RIMANDARE TUTTE LE COPIE FIRMATE DA DIRETTORI, MA ANCHE DA CHI VUOLE, E PORTA TUTTO AD UN SINDACATO.
IL SINDACATO AVRA’ TUTTE LE FIRME RACCOLTE E QUINDI SARA’ IN GRADO DI VALUTARE SE SONO SUFFICIENTI PER FARE UN INCONTRO CON IL DIRETTORE DELLE RISORSE UMANE DELLA PENNY MARKET E AVANZERA LA PROPOSTA.
SE TUTTO VA BENE CI SARA’ UN ACORDO TRA SINDACATO E AZIENDA CHE POTREBBE RISOLVERE IL PROBLEMA.
(NON CI ARRABBIAMO SE L’AZIENDA POI LEVA IL PREMIO, TANTO 50 ORE FISSE VANNO BENE ANCHE SENZA)
MA IO DUBITO CHE I DIRETTORI FIRMINO CON NOME E COGNOME PER DICHIARARE DI ESSERE NELLA LISTA RICHIEDENTE TALE PROPOSTA.
PERO’ NON SONO SICURO, SI PUO’ PROVARE SE NE ABBIAMO VOGLIA.
TUTTAVIA CREDO CHE SE IL DIRETTORE SCOPPIATO E STANCO DECIDA DI FARE DAVVERO 50 ORE E CIAO (CHE SUCEDE AL NEGOZIO SUCCEDE……)NON SAREBBE MAI LICENZIATO.
LO POSSANO METTERE IN CASSA, MA VA BENE LOSTESSO.
IN CASSA A 1600 EURO IO CI STO.
DOPPIO TURNO TUTTI I GIORNI CI STO (TANTO CI SONO REGOLE SUL DOPPIO TURNO ES. 8-12 16.30-20.30 NON SI PUO’ FARE…..)
Il problema dei direttori a volte sembra quello di essere messi in cassa, ma e’ sempre un lavoro anche stare a passare spese con uno stipendio oltretutto da 1 livello.
Spero caro Speciale One di averti dato una risposta buona anche se di fretta.
Comunque la proposta che fai la possiamo sviluppare e rendere ancora più appetibile.
Ne parleremo ancora.
P.S.
Chi è BEPPE?????????????
Va bene accusare di essere bla bla bla
A volte lo espresso anch’io….
Ma dai delle dritte, consigli, motivazioni.
Come hai detto tu è un po poco.
Ciao SPECIAL ONE
Ciao a tutti.
Non prendertela a male Giampy se insisto, tu hai un cugino che lavora all’Ispettorato del lavoro, e si occupa di extracomunitari, ok, ma ti chiedo ancora : VOI L’AVETE MAI CHIAMATO L’ISPETTORATO DEL LAVORO ?? mi pare di capire di NO !!
Io sono stato Direttore in altra azienda, per svariati anni, ma prima ancora capo reparto per altri store, e li, successe che QUALCUNO, (non io.. purtroppo), l’ispettorato lo chiamo’ davvero, perche’ eravamo tutti solidali fra noi e STUFI !!
Ti posso garantire che non ha semplicemente chiesto se eravamo assicurati o no… tuttaltro, hanno passato a setaccio tutto, e la ditta, la settimana dopo, ha dovuto cambiare i toni…
Non sto dicendo che faranno miracoli, sicuramente anche fra loro ci saranno i venduti, quelli che chiudono un occhio, e via dicendo…
ma se l’ispezione la fa uno serio… sono ***** amari !!
Dici che non puoi dimostrare che fai di piu’ (intendi ore ?) del tuo contratto ??
Ci sono le timbrature del cartellino !!
Lo sai, visto che dici di esserci passato, che un 38 ore puo’ fare massimo (mi pare, vado a memoria..) 20 ore di straordinario al mese e PER NON PIU’ di un tot di settimane ???
Questo non lo dico io, o la teoria, sta sul CCNL, e se questi orari vengono superati, si possono tranquillamente fare denunce !!!
Dici che se premi troppo anche i tuoi colleghi poi ti daranno del filo da torcere? Beh, segno che allora non siete solidali.. ma per questo se succede qualcosa di irregolare non vuol dire che bisogni mandar giu’ e via !!
Senno’ a sto punto come sempre in Italia, e’ inutile lamentarsi se poi nessuno vuole fare la prima mossa….
@ Special One: alla fine del tuo commento leggo che parli di imporre un limite alle ore dei direttori ?
Questo limite esiste gia’ ,per legge (ne parlavo nel mio vecchio commento..), anche per chi e’ forfettario…
Basta non credere a tutto quello che raccontano gli Ispettori, ed informarsi al di fuori delle 4 mura dell’Azienda, che ovviamente vi racconta quello che fa comodo a loro….
Saluti e mi raccomando, non mollate !! 😉
@Katia:
per quel che dici sui clienti che pensano che in negozio si viva in paradiso, purtroppo e’ cosi in Italia,… si tende sempre a vedere solo l’esteriorita’ delle cose…
basterebbe che qualcuno si chiedesse, vedendo sempre e solo 1 o 2 persone in negozio, CHI mette a posto tutta quella roba…
Purtroppo noi italiani siamo molto bravi nel lamentarci e scaricare le colpe su tutto e tutti, ma quando magari ci sarebbe l’occasione di migliorare le cose, magari dovendo lottare un po, la maggiorparte si tira indietro…
Bacioni e su col morale… 🙂
Eugenio, ci sono stato all’ispettorato non insistere.
Mi hanno detto di rivolgermi al nostro sindacato.
Intervengono solo se porti delle prove certe sulle ore che fai, cioe’ che sei costretto dall’azienda.
NON LO PUOI PROVARE.
ALTRIMENTI CI SAREBBERO ANDATI TUTTI.
SE FAI 80 ORE ALLA SETTIMANA L’AZIENDA DIRA’ CHE LO VUOI FARE TU.
L’ISPETTORATO INTERVIENE SE CI SONO TESTIMONI CHE AFFERMANO CHE FAI TROPPE ORE.
SE CI VANNO QUATTRO DIRETTORI, O UN DIRETTORE E TRE CASSIERE, ALLORA INTERVENGONO, POICHE’ C’E’ LA TESTIMONIANZA CHE FA MUOVERE IL LEGALE INTERNO CHE VA A SPULCIARE L’AZIENDA.
CON ME A TESTIMONIARE NON C’ERA NESSUNO.
EUGENIO SE NON HAI LE PROVE NON PUOI FARE DENUNCIA.
CI SONO STATO DUE VOLTE ALL’ISPETTORATO, UNA VOLTA MI HANNO DETTO DI ANDARE DAL NOSTRO SINDACATO DI APPARTENENZA, OVVERO QUELLO CHE CURA GLI INTERESSI DEI DIPENDENTI PENNY.
POI MI HANNO CHIESTO:
C’E’ QUALCUNO CHE PUO’ TESTIMONIARE PER LEI?
RISPONDENDO DI NO HANNO INSISTITO PER IL SINDACATO.
LA SECONDA VOLTA HO PARLATO CON UN ALTRA PERSONA E SAI CHE MI HANNO DETTO?
QUESTO SUO CASO NON HA ELEMENTI PER FARCI MUOVERE, NOI CI OCCUPIAMO DI LAVORO NERO, CONSULTI UN LEGALE, SE HA RAGIONE E TUTTO A SUO VANTAGGIO…..
SI MI HANNO DETTO COSI’ E CIAO.
QUINDI TU CHE INSISTI TANTO IO TI CHIEDO:
MA TU CI SEI STATO DAVVERO MAI A UN ISPETTORATO DEL LAVORO?
I TUOI EX COLLEGHI FORSE SONO RIUSCITI AD INTERVENIRE PERCHE CI SONO ANDATI IN TANTI.
IN CHE ANNO E’ SUCCESSO?
PRIMA CHE LA PENNY FIRMASSE CON LA UIL DI UN ACCORDO TERRITORIALE CHE GARANTISCE LA TUTELA DEI LAVORATORI?
QUANDO I SINDACATI ERANO DISTACCATI DALLE AZIENDE INTERVENIVA L’ISPETTORATO, ORA E’ TUTTO DIVERSO.
NON MUOVONO UN AVVOCATO PER LA PAROLA DI UN TESTIMONE E BASTA.
SOLO CON VARIE TESTIMONIANZE INTERVERREBBERO.
QUINDI MI E’ TOCCATO ARRENDERMI.
L’UNICA MIA SPERANZA E’ SOLO TROVARE PACE IN AZIENDA O TROVARE UN LAVORO MIGLIORE.
UN’ALTRA SPERANZA E’ CHE TUTTI SIANO UNITI, PERCHE’ PARLARE SU QUESTO FORUM E’ FORSE UNA VALVOLA DI SFOGO, MA SERVE SOLO A CONTINUARE A FARE QUELLO CHE SI E’ SEMPRE FATTO:
CI SI LAMENTA E BASTA.
IO A TUTTI DICO SOLO CHE SI PUO’ ANCHE STARE IN CASSA, ANCHE IN UN NEGOZIO LONTANO DA CASA, TANTO C’E’ IL RIMBORSO, MA NON BISOGNA MAI FARE 80 ORE.
SE NE FA QUANTO BASTA QUINDI 40 + UNA DECINA.
SE NON PAGANO IL PREMIO, SOLO 40 + DUE O TRE ORE GIUSTO PER NON LASCIARE SCOPERTO IL NEGOZIO.
MA I CARI DIRETTORI QUANDO UNO COME SPECIAL ONE AVANZA LE PROPOSTE AL COMMENTO DI PRIMA, SI CACANO ADDOSSO.
NESSUNO ANDRA MAI A FARE UN ACCORDO PER LIMITARE TUTTO A 50.
POI HA RAGIONE EUGENIO LE NOSTRE ORE SONO 40 CON UN RIPOSO O DUE MEZZE.
DIFFIDATE CHI DICE CHE SONO 48 CIOE’ 40 +8 DI FORFET.
BALLE!
SONO 40
LE ORE IN PIU’ VENGONO FATTE SOLO PER PAURA DI NON RIUSCIRE AD ARRIVARE AD UN OBBIETTIVO ALTRIMENTI L’AZIENDA FA PRESSIONE.
TUTTAVIA INIZIALMENTE UN DIRETTORE E’ CONVINTO DEL PROPRIO LAVORO, QUINDI SI IMPEGNA.
LE MAGAGNE ARRIVANO QUANDO SI METTE SU FAMIGLIA.
ALLORA UN PAZZO COME ME VA A GIRO PER I NEGOZI A DIRE A TUTTI DI NON FARE DA ALBA A TRAMONTO IN NEGOZIO, MA NON VIENE ASCOLTATO.
EUGENIO, E’ TUTTO VERO.
CIAO E GRAZIE DEL TUO ASCOLTO.
SCUSA EUGENIO MI SONO DIMENTICATO DI DIRE UNA COSA:
4 ANNI FA’ HO AVUTO IN NEGOZIO PRESTATO UN 1 LIVELLO CHE NON FACEVA PIU’ IL DIRETTORE PER UNA LITE CON L’ISPETTORE.
LITE DOVUTA SEMPRE DALLA RICHIESTA DI TROPPE ORE, MENTRE LUI NE FACEVA SOLO 40-45
LUI E’ STATO IN CASSA 4 ANNI MA NON LO HANNO MAI LICENZIATO, CI HANNO SOLO PROVATO.
E’ STATO L’ESEMPIO DELLA NOSTRA ZONA, LUI VINSE CON L’AZIENDA.
DOPO QUATTRO ANNI GLI HANNO RICHIESTO DI FARE IL DIRETTORE.
LUI C’E’ STATO ALL’ISPETTORATO, GLI HANNO DETTO LE STESSE COSE CHE HANNO DETTO A ME……
CIAO..
giampy mi spieghi questa tua frase?…TANTO CI SONO REGOLE SUL DOPPIO TURNO ES. 8-12 16.30-20.30 NON SI PUO’ FARE
come nn si può fare? al penny lo fanno tutti..!!!…grazie e ciao!!!
cmq voglio dire una cosa sul forfetizzare il vice:
io non lo trovo giusto chi ha un contratto da vice direttore a 30 o 38 ore settimanali e poi prende straordinari xke dovrebbe firmarne uno forfetizzato in cui va a percepire sicuramente meno???…poi se mi dite che certi assistenti prendono più del direttore quello è vero ma la colpa è dell’azienda non certo del vice che giustamente pensa a se stesso ,alla sua vita ,alla sua famiglia…!!!…dovrebbero amumentare gli stipendi ai direttori forfetizzati oppure togliere il contratto forfetizzato…oppure fare come ha fatto un azienda con me quando ero forfetizzato cioè oltre a darmi uno stipendio fisso (supponiamo 1400 €) ogni mese mi dava in aggiunta una quota fissa di straordinari (diciamo 300-400€) ogni mese che facessi 10 ore o 12 al giorno non cambiava…p.s. se qualcuno mi chiedesse ma perchè allora te ne 6 andato da li???…solamente xke era una azienda che lavorava a stagioni tipo 7-8 mesi all’anno!!!
ciao e giampy rispondi grazie!!!
SONO PIENAMENTE DACCORDO SU QUELLO CHE HA SCRITTO SPECIAL ONE.
PURTROPPO LE COSE QUI ALLA PENNY NON FINIRANNO PIU’ TUTTI I GIORNI IL GRUPPO REWE O RESPONSABILI REGIONALI ECC..ECC.. STUDIANO SEMPRE NUOVE COSE UNA DI QUESTE LO ABBIAMO VISTO TUTTI E CIOE’ PERDERE UN CASINO DI TEMPO A REGISTRARE SCARTI ECC.. SI ARRIVERA’ UN GIORNO CHE TELEFONERANNO PER SAPERE SE ABBIAMO PASSATO LA MACCHINA, E SE L’ABBIAMO PULITA. ORA BASTA SE VOGLIONO FARE TUTTO ALLA PERFEZIONE E FARCI INCASTRARE TUTTE LE STRONZATE CHE OGNI GIORNO VENGONO FUORI, DEVONO ASSUMERE PERSONALE O AUMENTARE LE ORE, E SMETTERLA CON LA CAZZATA DELLA PRODUTTIVITA’ ECC.. IO PENSO CHE LA PENNY NON SIA SCEMA E A FINE ANNO TUTTI I NEGOZI SPARSI IN ITALIA GUADAGNANO UN BEL GRUZZOLETTO ALTRIMENTI SI SAREBBE GIA’ FALLITI..VISTO I VARI SUPERMERCATI TIPO ESSELUNGA, COOP ECC.. IO PENSO CHE LA PENNY MARKET SIA UN GRUPPO MOLTO FURBO VUOLE GUADAGNBARE SEMPRE DI PIU’ CON IL PERSONALE CHE HA! E QUESTO NON VA BENE PERCHE’ GIOCANO SULLA SALUTE DELLE PERSONE, NOI DIRETTORI COME TUTTI GLI ASSISTENTI, ARRIVANDO ALLE CASSIERE/I SIAMO SOLO NUMERI E QUANDO NON C’E’ LA FACCIAMO PIU’ VENIAMO IMMEDIATAMENTE RIMPIAZZATI, TANTO E NEL SANGUE DELLA PENNY PROMETTERE TANTE COSE AD UN NUOVO ARRIVATO. DA QUANTO SONO PERFIDI PROMETTONO ANCHE ALLE STAGISTE/I CHE SE FANNO BENE IL SUO LAVORO HANNO UNA POSSIBILITA’ DI ENTRARE NELLO STAFF. POI FINITO LO STAGE TE LO METTONO IN QUEL POSTO.
QUINDI TUTTO QUELLO CHE TI PROMETTONO VA PRESO PER BUONO UNO SCARSISSIMO 20%, FORSE ANCHE MENO. RAGAZZI UNIAMOCI TUTTI SE VOGLIAMO FARCI SENTIRE PERCHE’ UNA PERSONA SOLA NON POTREBBE SPUNTARLA CONTRO QUESTA AZIENDA.
PER CHIAREZZA VORREI FARE CAPIRE L’IMPORTANZA DI STABILIRE UN NUMERO DI ORE “”INSUPERABILE”” PER “”QUALSIASI MOTIVO”” DEI DIRETTORI DEI P.V..
PENNY MARKET HA AUMENTATO SIA PER QUANTITA’ CHE PER QUALITA’ IL LAVORO ALL’INTERNO DEI PUNTI VENDITA.
NON HA AUMENTATO TUTTAVIA LE ORE NECESSARIE PER FAR FRONTE ALLA VARIAZIONE QUANTITATIVA E QUALITATIVA DEL LAVORO.
TALE AUMENTO DI LAVORO E’ STATO COSI’ ASSORBITO:
– AUMENTO DELLE ORE DEL DIRETTORE PUNTO VENDITA (NON CONTEGGIATE IN PRODUTTIVITA’ IN QUANTO NON PAGATE VEDI FORFET)
– AUMENTO DELLE ORE NON TIMBRATE DEL PERSONALE, SPESSO NEI CONFRONTI DEI CONTRATTI DETERMINATI (SI PROSTITUISCONO ALL’AZIENDA “GIUSTAMENTE” NELLA SPERANZA DI VEDERE TRASFORMATO IL PROPRIO CONTRATTO IN INDETERMINATO)
– RICORSO CONTINUO A STAGISTI PER NON GRAVARE SULLA PRODUTTIVITA PER LE ORE A STAGE.
– RICORSO A PERSONALE ESTERNO PAGATO DA COMUNI E PROVINCIE PER SOPPERIRE ALLA MANOVALANZA NEI LAVORI DI FATICA.
GRAZIE A QUESTE OPERAZIONI SULLA PELLE DEI LAVORATORI SPECIE DEI DIRETTORI MENTRE AUMENTAVA IL LAVORO E LA QUALITA’ DEI PUNTI VENDITA LA PENNY MARKET E’ RIUSCITA ANCHE AD AUMENTARE LA PRODUTTIVITA’ DEI PROPRI PUNTI VENDITA.
NON SOLO MA HA ANCHE EVITATO DI AFFRONTARE ALCUNI PROBLEMI SPECIFICI DELLA PROPRIA ORGANIZZAZIONE FACENDOLI INTERAMENTE RICADERE SUI PUNTI VENDITA CHE DIVENTAVANO OGNI ANNO IMPOSSIBILI DA GESTIRE.
NESSUNO SI E’ MAI PREOCCUPATO DI QUALE FOSSE L’IMPATTO IN TERMINI DI ORE CHE ALCUNE DECISIONI AZIENDALI AVREBBERO AVUTO NELL’ECONOMIA DEI PUNTI VENDITA.
VEDIAMO UNA SERIE DI ESEMPI DI DECISIONI MA ANCHE DI SCELTE CHE HANNO GRAVATO SUI PUNTI VENDITA NEL TOTALE DISINTERESSE DI CHI LE PRENDEVA:
-HCCP (UNA VOLTA NON C’ERA POI DIVENTATO LEGGE) LE ORE PER GESTIRLO?
-AUMENTO DEL NUMERO PRODOTTI IN ASSORTIMENTO. LE ORE PER RIFORNIRE IL SURPLUS?
-AUMENTO QUALITA ESPOSIZIONE PRODOTTI. MOLTI PRODOTTI TIRATI FUORI DALLE SCATOLE MENTRE PRIMA VI RIMANEVANO DENTRO. LE ORE PER TALE OPERAZIONE?
-AUMENTO ORE PER GESTIRE LE OFFERTE. CENTINAIA DI CARTELLI A4 SLIM ETICHETTE ANCORA PIU CONVENIENTE NOVITA’.PRIMA NON ESISTEVA. LE ORE?
-CARTELLONISTICA. DECINE DI LOCANDINE DA ESPORRE PER CONCORSI E PER L’OFFERTE.PRIMA NON ESISTEVA. LE ORE?
-GESTIONE ANNULLI E STORNI. ORA CON LE CHIAVI E’ UN CONTINUO ANDARE E TORNARE DALLE CASSE. LE ORE?
-FARE LE DOPPIE ESPOSIZIONI E TOGLIERE LE BARRE PER NASCONDERE LE PEDANE NEI NUOVI PENNY AMBIENTI.ORA CI SONO PRIMA NO. LE ORE?
-I CONCORSI PENNY E PARTNERS.DA UN PO CI SONO PRIMA NON CERANO. LE ORE DURANTE TALI CONCORSI PER LA LORO MESSA A PUNTO?
-GLI SCARTI E ROTTURE CON PROCEDURA AL PC. PRIMA NON C’ERA ORA SI. LE ORE?
-LA NUOVA GESTIONE DELLA FRUTTA E VERDURA TUTTA INFILATA IN CELLA PER REFERENZA. ORA SI FA PRIMA NO. E LE ORE?
-LA FRUTTA UNA VOLTA ERA CONFEZIONATA E POI FU MESSA ANCHE SFUSA. E LE ORE PER LA SUA GESTIONE?
– TUTTE LE ALTRE SCELTE CHE ORA NON RICORDO E CHE SONO STATE PRESE ANCH’ESSE NEL TOTALE DISINTERESSE PER IL DANNO IN ORDINE DI ORE NECESSARIE AL LORO REALIZZO.
AGGIUNGIAMO PURE.
– i camion in ritardo
-gli ordini da mandare sempre prima
-magazzini insufficienti per gestire i carichi e scarichi
-problemi vai legati alla vendita (furti, bancomat non funzionanti, prodotti che si rompono in sala vendita, clienti con fattura, attrezzature che si guastano tipo casse, muletti, luci, lavapavimenti ecc ecc)
FINO AD OGGI QUESTO E’ACCADUTO SULLE SPALLE DI CHI GESTIVA I NEGOZI. POCO IMPORTAVA QUANTE FOSSERO LE ORE NECESSARIE A FARE TUTTO QUESTO.
DOMANI CON LA MIA PROPOSTA DI “divieto assoluto di fare piu di 50 ore” AI DIRETTORI, L’AZIENDA SARA’ COSTRETTA A METTERE LEI IN CAMPO LE ORE CHE MANCANO PER LE DECISIONI FUTURE E PURE PER QUELLE DEL PASSATO.
OGGI INFATTI CON 50 ORE I NEGOZI NON POSSONO ESSERE A POSTO, AL TEMPO STESSO L’AZIENDA NON POTRA’ PIU CHIEDERE DI FARE UN SOLO MINUTO IN PIU’ E QUINDI FINALMENTE DOPO 15 ANNI DOVRA’ TROVARE LE ORE CHE LE SONO NECESSARIE PER TENERE QUESTA QUALITA DI VENDITA E I DIRETTORI RITROVARE LA DIGNITA’ DI CHI OGGI NEL 2010 LAVORA TUTELATO DALLE REGOLE E LONTANO DAL SENTIRSI UNO SCHIAVO COME ADESSO.
MI FA PIACERE CHE ANCHE VOI SIETE D’ACCORDO CON ME…SAREBBE BELLO SUCCEDESSE PER L’ANNIVERSARIO.
Ciao eugenio!Esatto penso sia così soprattutto in Italia,ma il colmo è ke comunque disprezzano il nostro lavoro!prima li senti dire:beh se proprio nn trovo dmeglio farò il cassiere al supermercato,poi xò quando t vedono stanco,arrabbiato,insoddisfatto hanno il coraggio d dirti:ms cosa vuoi ke sia fare il tuo lavoro???Nn sarà mica faticoso??? certo,sarebbe meno faticoso se loro,i clienti mnn si impegnassero in tutte le maniere a fartitribolare il+possibile,abbandonando i gelati in mezzo al detersivo,chiedendoti dov’è la farina dov’è lo zucchero dov’è la verdura (ma questi quando vanno all’auchan usano il tom tom se si perdono in un penny???) se abbiamo pane fresco (ma no guarda!farà anche schifo ma è fresco!!!),ma solo un tipo d pane avete?ecc ecc.e poi arriva l’ispettore d zona che appunto t cazzia x le ore x il negozio che fa schifo e che ultimamente era passato alle minacce d trasferimento!Nn so se succede anche nel negozio dove lavori tu ma c’è stato 1periodo che continuava a dir che c avrebbe mandato a50km dal nostro negoziopoi ovviamente questo nn può farlo ma intanto tormenta i subordinati così.Io t dico sono anche abbastanza tollerante xkè ho bisogno d lavorare e quindi nn mi va d far il supereoe della situazione,xò poi quando è troppo è troppo.secondo te è possibile che con la scusa che avevamo un altro ispettore d zona che è stato licenziato io c abbia perso i rimborsi spese?e credimi che ho continuato a tartassare questo ispettore (che probabilmente mi avrà sulle palle x questo),gli ho addirittura ridato le chiavi del negozio (sono 5°livello e credo d aver battuto il record visto che un mese dopo l’assunzione ero 6° e già l eavevo)ma non è servito a niente,quindi ho pensato che quando rientrerò (ora sono in maternità) mi rifiuterò categoricamente d far trasferte,poi vedremo.sono contenta d questo sito che è una valvola d sfogo,fino a qualche mese fa me la prendevo e mi abbacchiavo x ste storie,ora ho imparato a fregarmene,nn avendo più le chiavi è anche più facile questo,faccio il mio lavoro,le mie ore e poi esco da lì x far la mia vita!Loro vogliono il sangue da noi ma nn sano ricambiare nemmeno con un grazie!!!!
RIBADISCO QUELLO CHE AVEVO DETTO IN PRECEDENZA, AL 5° LIVELLO LE CHIAVI PUOI RESTITUIRLE, SECONDO LE NORMATIVE IMPOSTE SOPRATTUTTO DALL’ISPETTORATO DEL LAVORO, CHIUNQUE SIA AD UN LIVELLO COSI’ BASSO NON PUO FARE IL RESPONSABILE, CONOSCO UN ISPETTORE CHE VOLEVA LICENZIARE UNA PERSONA PERCHE’ QUESTA ERA AL 5 LIVELLO E STUFA DEI CONTINUI CAZZETTONI AVEVA DECISO DI POSARE LE CHIAVI. SECONDO LA LEGGE QUESTO S….ZO DI ISPETTORE PUO’ LICENZIARE SUA MADRE, IO DIFENDO QUESTA RAGAZZA PERCHE’ E’ UNA PERSONA CHE REGALA ORE ALLA PENNY, E DOPO ESSERSI FATTA UN C..LO COSI’ ENTRA QUESTA SPECIE DI ISPETTORE A ROMPERE I C……I. UN GIORNO CHE ESPLODO VADO IO ALL’ISPETTORATO DEL LAVORO PER DENUNCIARE TUTTI I SOPPRUSI CHE AVVENGONO IN QUESTA AZIENDA…
LA SCHIAVITU’ E’ FINITA IL PENNY LO DEVE CAPIRE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Eugenio, ci sono stato all’ispettorato non insistere.
Mi hanno detto di rivolgermi al nostro sindacato.
Intervengono solo se porti delle prove certe sulle ore che fai, cioe’ che sei costretto dall’azienda.
NON LO PUOI PROVARE.
ALTRIMENTI CI SAREBBERO ANDATI TUTTI.
SE FAI 80 ORE ALLA SETTIMANA L’AZIENDA DIRA’ CHE LO VUOI FARE TU.
L’ISPETTORATO INTERVIENE SE CI SONO TESTIMONI CHE AFFERMANO CHE FAI TROPPE ORE.
SE CI VANNO QUATTRO DIRETTORI, O UN DIRETTORE E TRE CASSIERE, ALLORA INTERVENGONO, POICHE’ C’E’ LA TESTIMONIANZA CHE FA MUOVERE IL LEGALE INTERNO CHE VA A SPULCIARE L’AZIENDA.
CON ME A TESTIMONIARE NON C’ERA NESSUNO.
EUGENIO SE NON HAI LE PROVE NON PUOI FARE DENUNCIA.
CI SONO STATO DUE VOLTE ALL’ISPETTORATO, UNA VOLTA MI HANNO DETTO DI ANDARE DAL NOSTRO SINDACATO DI APPARTENENZA, OVVERO QUELLO CHE CURA GLI INTERESSI DEI DIPENDENTI PENNY.
POI MI HANNO CHIESTO:
C’E’ QUALCUNO CHE PUO’ TESTIMONIARE PER LEI?
RISPONDENDO DI NO HANNO INSISTITO PER IL SINDACATO.
LA SECONDA VOLTA HO PARLATO CON UN ALTRA PERSONA E SAI CHE MI HANNO DETTO?
QUESTO SUO CASO NON HA ELEMENTI PER FARCI MUOVERE, NOI CI OCCUPIAMO DI LAVORO NERO, CONSULTI UN LEGALE, SE HA RAGIONE E TUTTO A SUO VANTAGGIO…..
SI MI HANNO DETTO COSI’ E CIAO.
QUINDI TU CHE INSISTI TANTO IO TI CHIEDO:
MA TU CI SEI STATO DAVVERO MAI A UN ISPETTORATO DEL LAVORO?
I TUOI EX COLLEGHI FORSE SONO RIUSCITI AD INTERVENIRE PERCHE CI SONO ANDATI IN TANTI.
IN CHE ANNO E’ SUCCESSO?
PRIMA CHE LA PENNY FIRMASSE CON LA UIL DI UN ACCORDO TERRITORIALE CHE GARANTISCE LA TUTELA DEI LAVORATORI?
QUANDO I SINDACATI ERANO DISTACCATI DALLE AZIENDE INTERVENIVA L’ISPETTORATO, ORA E’ TUTTO DIVERSO.
NON MUOVONO UN AVVOCATO PER LA PAROLA DI UN TESTIMONE E BASTA.
SOLO CON VARIE TESTIMONIANZE INTERVERREBBERO.
QUINDI MI E’ TOCCATO ARRENDERMI.
L’UNICA MIA SPERANZA E’ SOLO TROVARE PACE IN AZIENDA O TROVARE UN LAVORO MIGLIORE.
UN’ALTRA SPERANZA E’ CHE TUTTI SIANO UNITI, PERCHE’ PARLARE SU QUESTO FORUM E’ FORSE UNA VALVOLA DI SFOGO, MA SERVE SOLO A CONTINUARE A FARE QUELLO CHE SI E’ SEMPRE FATTO:
CI SI LAMENTA E BASTA.
IO A TUTTI DICO SOLO CHE SI PUO’ ANCHE STARE IN CASSA, ANCHE IN UN NEGOZIO LONTANO DA CASA, TANTO C’E’ IL RIMBORSO, MA NON BISOGNA MAI FARE 80 ORE.
SE NE FA QUANTO BASTA QUINDI 40 + UNA DECINA.
SE NON PAGANO IL PREMIO, SOLO 40 + DUE O TRE ORE GIUSTO PER NON LASCIARE SCOPERTO IL NEGOZIO.
MA I CARI DIRETTORI QUANDO UNO COME SPECIAL ONE AVANZA LE PROPOSTE AL COMMENTO DI PRIMA, SI CACANO ADDOSSO.
NESSUNO ANDRA MAI A FARE UN ACCORDO PER LIMITARE TUTTO A 50.
POI HA RAGIONE EUGENIO LE NOSTRE ORE SONO 40 CON UN RIPOSO O DUE MEZZE.
DIFFIDATE CHI DICE CHE SONO 48 CIOE’ 40 +8 DI FORFET.
BALLE!
SONO 40
LE ORE IN PIU’ VENGONO FATTE SOLO PER PAURA DI NON RIUSCIRE AD ARRIVARE AD UN OBBIETTIVO ALTRIMENTI L’AZIENDA FA PRESSIONE.
TUTTAVIA INIZIALMENTE UN DIRETTORE E’ CONVINTO DEL PROPRIO LAVORO, QUINDI SI IMPEGNA.
LE MAGAGNE ARRIVANO QUANDO SI METTE SU FAMIGLIA.
ALLORA UN PAZZO COME ME VA A GIRO PER I NEGOZI A DIRE A TUTTI DI NON FARE DA ALBA A TRAMONTO IN NEGOZIO, MA NON VIENE ASCOLTATO.
EUGENIO, E’ TUTTO VERO.
4 ANNI FA’ HO AVUTO IN NEGOZIO PRESTATO UN 1 LIVELLO CHE NON FACEVA PIU’ IL DIRETTORE PER UNA LITE CON L’ISPETTORE.
LITE DOVUTA SEMPRE DALLA RICHIESTA DI TROPPE ORE, MENTRE LUI NE FACEVA SOLO 40-45
LUI E’ STATO IN CASSA 4 ANNI MA NON LO HANNO MAI LICENZIATO, CI HANNO SOLO PROVATO.
E’ STATO L’ESEMPIO DELLA NOSTRA ZONA, LUI VINSE CON L’AZIENDA.
DOPO QUATTRO ANNI GLI HANNO RICHIESTO DI FARE IL DIRETTORE.
LUI C’E’ STATO ALL’ISPETTORATO, GLI HANNO DETTO LE STESSE COSE CHE HANNO DETTO A ME……
Carissimo SPECIAL ONE, la tua proposta mi ha fatto riflettere.
Devo dirti che ci potrebbe essere una soluzione migliore.
Il nostro contratto non prevede un tetto minimo da stabilire, poichè c’è già.
Noi direttori dobbiamo fare 40 ore e basta.
Ci spetta pure una giornata di riposo o due mezze giornate.
Quindi 40 ore in cinque giorni oppure sei giorni con due mezze giornate.
Chiedere di fissare un tetto di 50 ore non oltrepassabili, oppure 50 ore oltre le quali pagate come straordinario, penso non si possa fare legalmente.
Il nostro contratto parla chiaro.
Esiste già la regola che dici tu.
Infatti le ore che facciamo siamo liberi di gestircele a seconda della necessità che si va a creare.
Ma la legge dice 40 ore.
Ma siccome è impossibile gestire in 40 ore ne facciamo di più ma sempre per nostra scelta.
L’azienda in teoria non te lo chiede, in pratica ti ci fa arrivare.
Ma per ottenere quello che proponi, bisogna modificare i contratti credo.
Allora ho pensato:
SE PROPONESSIMO DI LEVARE IL FORFET E DI ESSERE PAGATI A ORE CON UN TETTO DI CONTRATTO DI 40 ORE SETTIMANALI E IL RESTO STRAODINARIO?
QUESTA SAREBBE UNA BELLA COSA, POICHE LA NOSTRA PRESENZA, SE RICHIESTA, SARA’ PAGATA.
L’ISPETTORE NON TI DIRA’ PIU’ DI STARE TROPPO IN NEGOZIO.
ANZI, TI DIRA DI FARE MENO COSTRINGENDOTI A DELEGARE LE MANZIONI AD ALTRI, COSI’ CHE I COSTI SIANO DISTRIBUITI.
VERRA’ FATTO LAVORARE DI PIU’ UN ASSISTENTE O UN TERZO PERCHE’ COSTERA’ MENO DI TE MA RIUSCIRAI A DISTRIBUIRE LA FATICA IN TUTTO IL PERSONALE.
CREDO CHE ANCHE QUESTA POSSA ESSERE UN IDEA.
Tuttavia per ottenere queste proposte, sia la tua che la mia, occorrono firme e firme e firme e sindacati e sindacati.
Incontri su incontri.
Insomma non sara’ una passeggiata.
Voglio precisare che un operai al 4 livello che corrisponde al nostro 3 livello, nel settore metallurica e metalmeccanica guadagna 1450 euro mensili compresa la mensa pagata in un contrattuale di circa 38 ore settimanali.
Se fa gli straordinari anche poche ore tipo 45 ore alla settimana arriva anche a 2000 euro.
Questo solo per dire che non siamo poi pagati meglio degli altri.
SPECIAL ONE raccogli firme di adesione, se arrivano al mio negozio, ci sara’ anche la mia.
Ciao a te e ovviamente a tutti i lettori.
@KATIA
Katia, non sorprenderti ma per trasferire un dipendente ci vuole motivazioni, e soprattutto il suo consenso.
Se firmi la variazione di centro di costo dove ti mandano non otterrai mai il rimborso.
Se invece non lo hai firmato te lo devono dare per forza.
Poi in maternita’ c’e’ il divieto di licenziamento e il divieto di trasferimento.
Informati meglio.
Riciao a tutti.
hei giampy non hai risp alla mia domanda al punto 118..l’hai vista??
ciao!!
x carità io ho tenuto le chiavi xkè1mi faceva piacere aiutare e2inizialmente volevo diventar almeno assistente…poi ho capito l’andazzo e quindi ho deciso d restar cassiera e aver meno responsabilità possibili,xkè d notte voglio dormire nn esser svegliata dall’allarme ke suona xkè rileva i topi e i passerotti nel magazzino!!! @ Giampy: io n ho mai firmato variazioni del centro d costo,solo ke avendo cambiato ispettore d zona cm cambiar le mutande,hanno la scusa d perder i rimborsi o d nn poter far niente x i rimborsi fatti cn gli ispettori precedenti.Nn sn l’unica a cui mancano rimborsi da pagare,ma seriamente nn so più cm fare: spendo più d telefonate lettere e fax che d quello che mi devono,e i sindacati sinceramente nn mi fdanno tutta questa fiducia,tralaltro che altro fanno se nn mandar un’altra lettera?so che in maternità nn possono farmi ninte,ma nemmeno quando tornerò in negozio!Xò sicuramente nn mi sposterò più dal negozio fino a quando nn riavrò i miei rimborsi,è questionbe di proncipio più che x i soldi.Voi che altro fareste?tralaltro nn so se anche questa è solo un’esclusiva della piattaforma desenzano ma se t va bene il rimborso spese t arriva dopo 3 mesi,che siano 15 euro o 60.
ragazzi forse nn vi rendete conto che al penny nn sono sfruttati solo i direttori!io sono un’assistente ed e da 4 anni che gestìco i negozi da sola ….mi sparo anche 70 ore all’occorenza…e nn rispondetemi a te sono pagati gli straordinari perche a tutto c’e un limite!svolgo le vostre stesse mansioni mi viene chiesta la prod lo stesso e se riesco a farla prendo solo 100 euro di premio…ovviamente nn mi converebbe portala la prod…quindi siamo tutti nella stessa barca…anche i cassieri !io da me ho un 20 ore 6 livello che fa anche 50 60 ore alla sett …l’unica consolazione e che siamo in 4 e siamo un bel gruppo ci sosteniamo a vicenda….sempre se nn rientrera la direttrice incapace!
GIAMPY BUONA L’IDEA DI TOGLIERE IL FORFET…MEGLIO ANCORA DEL TETTO MASSIMO DI ORE.
INFATTI IL COSTO DELLE ORE IN PIU’ SARA TALE CHE COME DETTO DA TE NON FARANNO MAI PIU FARE TUTTI QUELLI STRAORDINARI AL DIRETTORE.
INSOMMA SI POTREBBE ANCHE PORTARE DUE PROPOSTE I
N ALTERNATIVA UNA ALL’ALTRA…. IL TETTO MASSIMO DI ORE O TOGLIERE IL FORFET!!!!
NON MI CHIEDERE DI ESSERE IO IL PROMOTORE PERCHE’ NON SONO LA PERSONA ADATTA…TROPPO MATTO, CON PASSATI BURRASCOSI, E CON TANTI PROBLEMI DI LAVORO/FAMIGLIA ECC ECC..
HO GIA FATTO LE MIE GUERRE PERSONALI…ORA SERVE UNA PERSONA CHE SI TROVA IN UNA SITUAZIONE DIVERSA DALLA MIA!!!
PROVACI TU ….IO TI FIRMO QUALSIASI COSA IN TUO APPOGGIO!!! SU QUESTO CI PUOI METTERE LA MANO SUL FUOCO!!!!
Risposta per jhon 1800:
Devo dire che più il tempo passa e i dipendenti cambiano, meno vengono informati dai nostri superiori.
L’orario di lavoro che deve fare un impiegato e’ stabilito dal proprio contratto.
Se sei un part-time avrai sicuramente un contrattuale dove è specificato quali turni devi fare ogni giorno.
Quindi avrai turni di mattina o di sera o qualche doppio turno e un riposo settimanale.
Per legge puoi voler fare quei turni senza cambiarli.
Questa necessità nasce quando ti fanno fare turni brutti o ti chiedono continuamente di allungare l’orario di uscita o anticipare l’orario di entrata, costringendoti a dire che voui fare il tuo contrattuale.
Se invece vuoi puoi essere accondiscendente ad un orario che vada incontro al capo negozio tipo:
La mattina fai 7.00 – 12 e il pomeriggio rientri 16.30 – 20.30.
Sono nove ore, in genere le fa’ un assistente.
Se lo vuoi fare tu lo fai.
Secondo la legge un doppio turno deve essere fatto all’interno delle 11 ore di una giornata, e la pausa non deve essere superiore o uguale a uno dei due turni sia della mattina sia della sera.
ESEMPIO:
8-12 \ 16.30-20.30 sono 4 ore di turno + 4 ore di pausa + 4 ore di secondo turno. Tutto fuori dalle 11 ore ovvero dalle 8 alle 20.30 sono 12 ore e mezzo, e la pausa è lunga quanto un turno di lavoro.
ALTRO ESEMPIO:
9.30 – 13.30 \ 16.30 – 20.30. Turno regolare dentro le 11 ore con pausa inferiore al turno di lavoro.
Infatti dalle 9.30 alle 20.30 ci sono 11 ore.
Poi ci sarebbe un altro punto che non tutti sanno:
Alla fine di un turno giornaliero di lavoro per esempio 10.00 – 13.00 \ 16.30 – 20.30 NON DEVONO PASSARE MENO DI 12 ORE PRIMA DEL TURNO SUCCESSIVO DEL GIORNO DOPO.
Vale a dire che se chiudi alle 20.30, non puoi aprire ne alle 6 ne alle 7 ne all’8, ma dalle 8.30 in poi.
Non lo sapevi vero?
Quindi tutti i direttori che fanno apertura e chiusura dovrebbero entrare alle 9 oppure chiudere alle 18.
Tuttavia se non si vuole fare questi turni esiste il contrattuale fino al 4 livello, ma per il 3 e il 1 livello non c’è contrattuale ovvero non sono specificate le ore in quanto livelli da responsabile.
Ma l’applicazione del ccnl viene a meno perchè le persone cercano di essere flessibili sul posto di lavoro dimostrando l’impegno e l’interesse non cercando il pelo nell’uovo.
Il problema della Penny Market non è in primis i turni di lavoro che facciamo, ma il poco personale che viene usato per lavorare.
Special One ha chiarito che il direttore copre le ore che mancano.
Eugenio invita a rivolgersi alle autorità competenti.
Io dico che basta dire no e non fare.
Ognuno dice la sua, ma ricordate che se si sbaglia noi ce la fanno pagare cara.
Poi se ci trovano prodotti scaduti o promozionale ancora in magazzino o fila alle casse ecc… cosa gli diciamo?
SIAMO IN POCHI NON CE LA FACCIAMO?
OPPURE CI PRENDIAMO UNA BELLA LETTERA DI RICHIAMO SE CI VA BENE.
Allora se noi sbagliamo e giustamente paghiamo, un cassiere fa bene a volere fare il contrattuale.
Chi glielo fa fare di entrare la mattina alle 7 fare pausa alle 13 rientrare alle 15.30 fino alle 20.30?
Solo perchè siamo in pochi?
Comunque jhon 1800, questo e’ il mio punto di vista, il tuo non lo conosco, per quanto riguarda le regole sui turni, quelle sono valide per tutti i livelli.
Spero di averti chiarito cosa intendevo.
Katia, invece tu non hai i rimborsi?
Pero’ hai le timbrature he he he he……..
Vai da un legale, oppure da un sindacato e reclama che ti devano rimborsare, e li otterrai.
Ma se vuoi essere meno aggressiva e più aziendale, scrivi a milano all’ufficio del personale, spiega tutto, e chiarisci che i rimborsi ti spettano e che in caso di non rimborso ti troverai costretta a rivolgerti a chi di dovere.
Hai fatto comodo all’azienda ad andare lontano?
Ora a te fanno comodo i rimborsi.
Dove sta scritto che se cambia l’ispettore si perde il diritto al rimborso spese?
E’ cambiato il direttore regionale quindi gli ispettori non hanno diritto al Passat?
Il consiglio che ti do io è di scrivere a Milano, poichè l’ufficio del personale fa da filtro a tanti problemi.
P.S. Raccomandata con ricevuta di ritorno e tieni una copia in casa.
Ciao a tutti.
Giampy sai cosa mi rispondono a milano(sempre se riesci ad aver la pazienza d star al telefono dopo che ti hanno sballottato da un ufficio al’altro)???Che nessuno lì sa niente e che devo rivolgermi all’ispettore!O al direttore regionale,tal Sig. B……..o che controlla personalmente tutti i rimborsi!!!e a sentirti preso x il culo così dopo telefonate e telefonate t passa la voglia credimi!!!Io sono davvero stufa d doverli rincorrere x cose che mi sono dovute!Se mando una raccomandata la faccio mandar direttamente da un avvocato a sto punto.
Riguardo alle ore da contratto è vero che sarebbero quelle da applicare ma nn conosco nessuno che lo fa,e xkè?Xkè altrimenti si sfora d produttività!!!C siam trovati in negozio a nn arrivar alle 24 ore contrattuali e a mangiarci le ore d ferie xkè bisognava tagliar ore!!!e si è costretti,è inutile xkè la strategia del direttore vendite è d prender i dipendenti uno x uno da soli e cazziarli in ufficio così che nn si possa far gruppo e difendersi!Poi ovvio ke se io sono contro e la mia collega fa la ruffiana mi gira contro due volte e rinuncio a protestare!!!
ragazzi, ma perchè uno di voi, così preparato ed esperto non va a fare il capoarea alla penny o il direttore regionale in modo da gestire meglio l’azienda e le inefficienze assumendo nuovo personale, formandolo, alzando i fatturati,riducendo i costi,ecc?
@Giampy: beh certo, se uno ne e’ capace e non se la mena se poi rompono le scatole, basta dire NO e fare solo il SUO: questo sarebbe cio’ che tutti dovremmo fare !!
Un appunto riguardo alle lettere di richiamo: le Aziende , sempre perche’ fanno un po i regolamenti a loro invenzione e piacere, le mandano anche per casi ridicoli, come dici tu, se per caso ti trovano prodotti scaduti, ecc. (o meglio, loro possono anche mandarle…):
Il problema e’ solo uno: che una lettera puo’ essere contestata, in sede opportuna (sindacato) … se per esempio ti lasciano solo 12 ore (per assurdo) e poi arriva un ispettore, e trova casino, ti manda la lettera: ok, tu la prendi, la porti al sindacato, e poi vediamo se la lettera avra’ corso o se invece forse forse gli conviene ritirarla…
Ragazzi, vedo che i pareri sono molti, gli umori sono alti, e se ne dice un po di tutti i gusti, pero’ ricordate sempre, che esiste un CCNL, e che TUTTO CIO’ CHE VIENE SCRITTO ED ANCHE FIRMATO SUI CONTRATTI, MA CHE CONTRAVVIENE AL CCNL, viene considerato NULLO !!!
Quindi non basta che vi dicano ” ma tu hai firmato..” chissachecosa… se cio’ che avete firmato va contro legge e CCNL, e’ come se non l’aveste firmato !!!
PS: per la questione rimborsi: non vi danno i rimborsi ?? non vi muovete dal vostro negozio!!
PPS: questione TRASFERIMENTI, per far si che il personale si licenzi: i trasferimenti vanno comunicati VIA LETTERA, con ANTICIPO e soprattutto vanno motivati !! Se questi vengono comunicati a voce, non valgono nulla… se poi anche ve lo comunicano via lettera, la si puo’ sempre impugnare, intanto vi mettete in malattia, portate le scartoffie al sindacato, e se il trasferimento, come il piu’ delle volte, non e’ motivato da esigenze REALI (e non inventate..), decade !!!
RIPETO: NON PRENDETE PER ORO COLATO TUTTO CIO’ CHE VI VIENE DETTO DA ISPETTORI E SUPERIORI… prima informatevi, loro vi racconteranno sempre e solo balle, per il loro tornaconto personale !!!
ciao ragazzi, avete scritto tante verità sulla penny market e vi posso garantire che qualche ispettore le ha lette. ma credo che non serva a niente. l’idea di special one e giampy sono buone e andrebbero mette in atto. in questo periodo, almeno nella mia regione toscana, stanno tartassando i direttori in maniera incredibile. hanno tolto ore a gogò facendo stare direttori in nogozio da mattina a sera. lui e una cassiera e se gli va di lusso in 3. non è vita per nessuno, nemmeno per le cassiere, che si trovano a lavorare con direttori nervosi e stressati.fino a qualche anno fa si stava bene. io ero contenta di far parte della penny e anche se facevo 10ore al giorno non mi pesavano e ci stavo volentieri.ora invece lo faccio solo per arrivare in fondo al mese e prendere lo stipendio. ragazzi ma si vive per lavorare o si lavora per vivere??????????? un saluto a tutti e speriamo che cambi qualcosa……….
grazie giampy tutte cose che i direttori non sanno o non ti vogliono dire…anzi più che i direttori gli ispettori e i dirigenti!!!…poi va beh quella delle 12 ore prima di rientrare mi fa ridere…hahahaha!!!…ma ci sn negozi che lo fanno??’..non penso propio!!!..
ciao!
Titty vedo che anche a voi quindi è arrivato l’ordine: prima del fatturato si guardi la produttività. Già un’azienda che ragiona così secondo me nn andrà avanti x molto.probabilmente un bel gionrno chiuderanno baracca anche quelli del penny e si rilanceranno nel settore viaggi (cm quando hanno iniziato).Oppure,e forse è più probabile quello,l’ordine d guardar sl la produttività parte dai direttori vendite o ispettori senior xkè sn interessati sl al premio produzione. Poi ho un’altra curiosità: ma anche nei vostri negozi avete il muro del pianto in magazzino?Cioè barricate infinite composte da bancali d’acqua?Senza contar trasferimenti da negozi cn fatturato basso ke cn la scusa t mandano anche cose già scadute o nn vendibili xkè rotte?ed infine i bancali delle cose che vanno in offerta ma che si è già consapevoli che nn si riuscirà a vendere e andranno nel bidone?(cm nel mio caso un paio d bancali d omogeneizzati,che ora grazie a dio è diventato uno…)
@ Eugenio so che devono esserci cose scritte x far trasferimenti ecc ma se hai dei colleghi che prima pare vogliano spaccar il mondo e poi quando si arriva lì si tirano indietro ed accettano..credimi è battaglia persa.poi t dico hanno questi giochetti subdoli d prenderti da parte e minacciarti velatamente (a me devo dire nn è ancora successo,ma l’ho visto far con dei miei colleghi)..una delle ultime volte che è stato lì il direttore vendite(io ero a riposo) ne ha fatti piangere tre su quattro,ma ha detto delle cose vergognose!E cm lo dimostri se eri da sl cn lui?è la tua parola contro la sua,anzi ha ragione lui xkè aveva cn sè abke l’ispettore!Infatti ho proposto che la prossima volta se vuol dir qualcosa che lo dica davanti a un’altro colllega! Cmq ricevessi anche lettere nn importa xkè quelle nn valgono proprio niente,l’unica cosa valida è licenziamento x motivi gravi quali furto o violenza,ma nn val la pena neanche rispondere alle loro stupide lettere che nn fai alzar l’acqua dal carrello: x forza ho la coda fino al banco frigo!Mi metto a far tirar su l’acqua a tutti e siamo a posto!!!
@KATIA.
Io non ho detto di TELEFONARE A MILANO.
Ho detto di SCRIVERE A MILANO.
Se telefoni parlerai con tutti, trane con chi ti deve ascoltare.
Fai una lettera in cui spieghi la tua situazione.
Sottolinea il fatto che ti hanno detto che se cambia l’ispettore perdi i rimborsi.
Scrivi tutte le freggnacce che ti hanno detto e continua a sottolineare il fatto che l’ispettore barcamena e non ti fa avere il rimborso.
Dichiara che l’ispettore non ha preparato il foglio prestampato che si trova nel computer del negozio su cui si egli faccia la firma per richiedere il rimborso.
(Il rimborso è l’ispettore che lo chiede , come le ferie o i permessi.)
Scrivi quello che ti pare su il tuo problema.
Raccomandata con ricevuta di ritorno.
Stai tranquilla che viene letta.
Se poi vuoi aggiungere che in caso di mancato rimborso ti rivolgerai ad un legale, allora saresti ancora più devastante.
L’ufficio del personale chiedera spiegazioni all’ispettore, e con tutta probabilità verrà pure (brontolato).
Se scrivi, sono costretti a muoversi, poichè ciò che è scritto rimane anche come prova.
Allora ti daranno i rimborsi arretrati.
Ma anche il rimborso è configurato con delle regole del CCNL.
Se ti spetta lo otterrai.
Devi scrivere, oppure fai scrivere da un’ avvocato.
Ma cerca di usare un tono di richiesta non di minaccia, anche perchè devi lavorare in azienda.
Ho deciso di smettere di scrivere in questo forum.
Se i tempi saranno maturi ci si vedrà tutti di persona.
Non mi piace essere in prima fila a combattere i problemi degli altri.
Bisogna farsi avanti tutti.
Il formum oggi c’è, domani forse no.
Poi che si fa?
Scriviamo le nostre proteste nei gabinetti pubblici?
RAGAZZI, INFORMATEVI SULLE LEGGI, E NON TROVATE SOLO COLPE ALL’AZIENDA.
ANCHE NOI FACCIAMO TANTI ERRORI, PER ESEMPIO SCRIVERE SUL FORUM OGGI, E DOMANI FARE TANTE ORE IN CONDIZIONI DISUMANE.
IL CONSIGLIO CHE DO’ ALLE PERSONE CHE SI LAMENTANO (OVVIAMENTE CON RAGIONE), E’ DI NON FARE.
Concludo dicendo:
In Comune se un impiegato appena entrato comincia a lavorare sodo e produce tanto, quindi lavora più degli altri, viene ripreso dai colleghi:
QUI SI FA TRE FOGLI AL GIORNO, NON QUATTRO O CINQUE.
QUI SI PREPARA DUE FASCICOLI AL GIORNO NON DI PIU’.
Ai dipendenti comunali non verra’ mai chiesto di più.
Ma noi?
Abbiamo mai detto a un collega direttore che a stare in negozio tutte quelle ore vanifica tutte le lotte che i dipendenti delle aziende fanno per ottenere i nostri diritti?
Abbiamo mai detto a un direttore che vuole fare carriera di non portare numeri esageratamente alti altrimenti lo avrebbero chiesto a tutti?
Mi pare di no.
Allora poi si scrive sul forum che la Penny ci sfrutta.
Ma la colpa è anche nostra.
Se una zona ha 9 negozi di cui 5 è presente un direttore che fa al massimo 50 ore, gli altri quattro pensate che continuerebbero a spaccarsi la schiena?
L’azienda si organizzerebbe e abbasserebbe la produttività di zona.
Ma ai direttori piace il premio.
Un premi lordo e non netto di circa 320 euro che per raggiungerlo devono stare in negozio tante ore.
Alla fine sono 150 euro nette in più.
APRIAMO TUTTI GLI OCCHI.
RAGAZZI, NON FATE.
Forse leggerò ancora i vostri interventi in questo forum, ma questo sarà il mio ultimo commento, chi mi vuole mi cerchi in altro modo.
Ciao a tutti e buon lavoro.
salve a tutti, anche io lavoro al penny market e condivido molto quello che avete scritto!
oltre che al penny in anni passati ho fatto stagioni anche in altri supermercati e vi assicuro che solo al penny vogliono che una cassiera faccia alzare l’acqua, cartoni dal carrello rischiando di farsi mandare in c..o dai clienti (come mi è successo più di una volta)…ma quelle volte che non ho fatto alzare l’acqua indovinate un po’…SPESA TEST!
anche questo secondo voi vi sembra giusto? mettere in difficoltà i propri dipendenti e godere (perchè gli ispettori ci godono) se non la passi…una volta mi portarono a fare le spese test e l’ispettore mentre ero in auto con lui era contento ogni volta che riuscivo ad incastrare una cassiera…e poi voglio dire, anche se non ci conosciamo siamo tutti colleghi…e farci fare queste cose secondo me è da carogna!
…un’altra cosa…anche a me sono state date le chiavi del negozio nonostante mi abbiano tenuta al 5°livello..ho accettato, anzi mi sono sentita costretta ad accettare proprio per il fatto che se non le prendevo rischiavo di non aver il rinnovo del contratto, mentre con le chiavi ho più possibilità di entrare fissa (anche se mi sta passando la voglia però oggi è difficile trovare un lavoro).
mi sto spaccando in 2..è un mese circa che ho le chiavi del negozio..mi sento di aver fatto grandi passi, di aver imparato molte cose tra le quali le chiusure, il budget che ora ogni sera bisogna prendere i dati, trasportare i misti con il muletto, fare la frutta…insomma è solo da giugno che lavoro al penny in più 5 mesi dello scorso anno che però mi facevano fare solo cassa…
morale della favola è che l’ispettore continua a rinfacciarmi le 2 spese test andate male (fatte nelle ore di punta)senza vedere i miei miglioramenti sulla gestione del negozio…mi sento proprio umiliata…ma io nel frattempo invio curriculum altrove..non ho intenzione di stare tra regolamenti contorti per tutta la vita
Gianpy ho anche scritto un paio d settimane fa,avranno anche cazziato l’ispettore ma mi è stato cmq detto d attender ancora cira un mese..
Riguardo al premio produttività noi cassiere l’abbiam sempre detto al direttore d turno d fregarsene,xkè meglio200euro d meno ma cn la salute,ma alla fine purtroppo è1obbligo velato che hanno i direttori,visto che altrimenti dopo i6mesi d prova trovano una qualsiasi scusa e t lasciano a casa.cmq verrà anche il momento in cui tutti raggiungeranno il limite d sopportazione e faranno uno sciopero tipo Lidl a Trento,ed ora infatti nn possono certo lamentarsi.
Eh .. i premi di produzione… bella bufala anche quella…
Ma i direttori ci hanno mai fatto i conti di quanto prenderebbero se gli venissero pagate TUTTE le ore che si fanno per raggiungere un misero premio…
Io lascerei perdere premi vari, e punterei a fare ognuno il suo lavoro , ma nelle ore che ci spettano di contratto…
Ragazzi, il Penny e’ come tutte le altre aziende in Italia, cerca di farvi credere quello che vuole, e vi fa tirare tirando fuori discorsi di produttivita’, di incasso, di troppe ore…
E’ ora che in Italia si raggiunga la consapevolezza che i negozi vivono grazie al lavoro di chi c’e’ dentro, non stanno su per ‘miracolo’.. e quindi e’ giusto che chi ci sta dentro possa comunque fare il suo lavoro (e bene) ma nelle ore per cui e’stato assunto.
A me fanno ridere quando non assumono, tengono 3 persone e gli fanno fare 60 ore a testa, poi quando gli si chiede di assumere tirano fuori “la crisi”: beh ma se c’e’ la crisi perche’ quei 3 disgraziati devono farsi 60 ore a testa? “Ah ma c’e’ bisogno…” … allora se c’e’ bisogno , assumi!!!
” ah no, c’e’ la crisi!” e via cosi.. e’ un gatto che si morde la coda. Finche’ non ci sara’ una legge CHIARA che imponga di assumere quando la mole di lavoro e’ alta per le persone che ci sono, non cambieranno mai musica.
Sta quindi alla vostra/nostra intelligenza capire quando ci prendono per il culo, e comportarci di conseguenza. Ovvio che lo stipendio serve a tutti, ma mica si puo’ morire o andare in depressione per 500 euro al mese ?? O no ??
non è per difendere penny, ma le stesse situazioni si vivono in (per esperienza):
basko
lidl
ekom
dìxdì
penso siano problemi diffusi nella grande distribuzione…
ciao
@ Paola…
quindi mal comune mezzo gaudio????e chissenefrega!
Anche altre aziende fanno così..Bennet in primis…
Quindi ??subiamo e stiamo zitti o cerchiamo come qualcuno ha suggerito prima di cercare di migliorare la situazione facendo informazione???
non volevo dire questo, volevo solo ampliare il discorso perchè non è solo una questione che riguarda penny, ma purtroppo la situazione è più grave!sicuramente non bisogna stare zitti e subire: è triste osservare il mondo del lavoro nella gdo.
ma in nessun campo c’è il lavoro perfetto,o meglio il capo perfetto.ovvio ke in alcuni posti si sta meglio e in alcuni peggio…il problema è k epiù si sta zitti e più se ne approfittano
MI ASSOCIO ALLA TOSCANA X DISERTARE ANCHE LA FESTA CHE SI TERRA’ A DESENZANO IL 20 SETTEMBRE.TUTTI UNITI FORSE RIUSCIREMO A SMUOVERE QUALCOSA.
Rospina, rimani pure a casa se non ti va di festeggiare, avete rotto il c…. tu e quelli come te che non sanno cos’altro fare se non passare le ore al pc a scrivere fregnacce come questa. Invece di trovare un buon motivo per sorridere e affrontare le difficoltà con grinta perdete tempo a piangervi addosso e a gettare m..da sugli altri. E rilassatevi un pò, ne guadagnate in salute.
nemesi……lavori al penny????? io nn credo???? e se la risposta inceve e si…di sicuro sei una cassiera che si fa le sue 4 ore al giorno e se ne va a casa sua!! altrimenti nn saresti cosi ytanquilla!!TUTTI UNITI CONTRO QUESTA GRANDE PRESA PER I FONDELLI DI QUESTA FESTA????
Ragazzi, ciao a tutti.
Voi tutti credete che solo al Penny ci sia sfruttamento?
Ma avete mai lavorato in fabbrica?
Sei ore a manovrare una macchina con un quarto d’ora di pausa ogni due ore.
Io lavoro 8 ore al giorno, ma riesco a fumare solo due sigarette a turno.
Da voi c’e’ chi fuma un pacchetto al giorno.
Ne conosco tanti che parlano male del Penny, ma riescono a fumare 20 sigarette al giorno.
Da me se mancano tre minuti al timbro del cartellino, mi mandano a fare qualcosa.
Le mie otto ore sono tutte piene e senza tregua.
Voi sputate nel piatto dove mangiate.
Non state poi cosi’ male.
E’ vero che fate tante ore, ma come le fate?
Avete mai stivato un camion in un corriere?
Tutto di corsa e di fatica, se ti fermi ti urlano, se sei stanco e vai piano ti riprendono dicendoti che fai perdere il ritmo agli altri.
Tutto per 1100 euro al mese.
Dopo otto ore di lavoro (meno di voi)a casa il letto mi risucchia.
Non ho nemmeno la forza di giocare con i miei figli.
Ma devo guadagnare il pane per la mia famiglia.
Voi state ore ore in negozio ma il ritmo e’ diverso.
Vorrei vedervi lavorare con un titolare presente 24 ore su 24 che ti osserva e ti rimprovera quando vai a rilento.
Mi tocca stare zitto per non farmi problemi, ho da campare.
Ma io lavoro e sto zitto.
Non polemizzo.
Giampy, tu hai detto cose tanto corrette, e sei informato sulla legge, ma perchè non cambi lavoro.
Vieni da noi a spaccarti il di dietro, e vedrai se la legge ti aiuterà.
Non fate?
Da noi dopo tre giorni ti mettono a fare lavori tanto duri che chiederai scusa subito o ti licenzierai.
Oppure rimani al penny, che duri meno fatica.
Eugenio, tu dici cose giuste, ma e’ facile dare consigli su un’altro lavoro. Fai domanda al penny poi criticherai.
Special one, tu credi di poter cambiare il penny, ma sei un polemico e basta.
Da che mondo e mondo tu sei assunto e devi obbedire al capo che ti paga.
Lavora e zitto dove arrivi arrivi.
La penny sa come fare se non ce la fai.
Gli altri, Boicottare la festa del penny?
Che popolino di falsi.
Vassalli che gridano morte al re quando non c’e’, poi quando c’e’ dicono “sua maesta’ al suo servizio”.
Ei tutti, parlate con chi lavora con il datore di lavoro sempre presente, non come i vostri ispettori che vengono una o due volte alla settimana.
Se si arrabbiano con voi dite che vi mettano alla cassa fissi?
Da noi se si arrabbiano ci fanno scaricare le lamiere dai camion per mesi e mesi.
Noi si sta’ zitti tutti.
Chi non crea problemi al capo o nel vostro caso all’azienda, non verra’ mai punito di nulla.
Ma chi fa insubordinazione o chi si rifiuta di fare le cose il capo lo stronca.
In poche parole senza offesa per nessuno, provate altri lavori, perche quello di cui vi lamentate voi e davvero ridicolo.
Se io potessi entrare alla penny e guadagnare 1600 euro come qualcuno di voi ha dichiarato, tutte le cose di cui vi lamentate le farei subito.
E’ triste leggere il lamento di chi davvero non soffre a lavorare.
E i vostri capi lo sanno.
Lo sanno che se cambiate lavoro sarete piu’ liberi in ore lavorate, ma piu’ stanchi e piu’ brontolati.
Poi dite giustamente che la vostra azienda se ne approfitta, ma anche voi vi approfittate della legge 626 per non fare.
Se chiude l’azienda?
Sai che bello vedere un direttore abituato a comandare in un posto di lavoro pulito, fare il muratore oin fabbrica come i robot, o in una piccola ditta dove il titolare esige e puo’ licenziare.
Ore e ore sul pc a scrivere polemiche e lamentele.
Ma scioperate tutti.
Siete tutti opportunisti, ognun per se Dio per tutti.
Se volete potete stare meglio, basta lavorare con passione e andare a casa dalla famiglia, non sul pc a scrivere queste cretinate come boicottare la festa del penny.
Tenetevi stretto il lavoro che state tutti bene.
P.S
CHI SI OFFENDE DI QUELLO CHE HO SCRITTO E’FALSO CON SE STESSO.
MIO SFOGO PERSONALE.
nemesi…ma che cavolo c’e da festeggiare…domenica festeggi e poi da lunedi ti chiamano ogni venti minuti per…..produttivita taglia le ore…sicuramente come dice telma sarai una cassiera!
io comunque nn sono andata a quella di arborio…lavoravo ..ma so che da noi chi e andato e perche e stato piu o meno costretto…nn si e coerenti con le cose…all’inizio si era deciso per i nostri negozi di nn andare e poi….i volta faccia ci sono sempre!
Certo che lavoro al Penny e ne vado anche fiera. Io ho ogni giorno un buon motivo per sorridere, i miei colleghi sono splendidi e la nostra forza è che siamo un gruppo. Mi fate pena, tu le varie rospine e i vari sfigati che hanno occupato questo forum. Venite a lavorare nei nostri negozi piuttosto, magari vi facciamo una bella iniezione di allegria. Ah, vabbe’ che forse se lavorate piangete, perché forse avete dimenticato che il lavoro costa fatica per sua stessa definizione. Noi alla festa ci andiamo, e compiangeremo voi poveri colleghi tristi.
@ Nemesi:
affrontare le difficolta’ con grinta, in generale, e’ un ottimo consiglio.
Pero’ non significa stare zitti e a testa bassa in un posto di lavoro dove quotidianamente ti prendono per i fondelli…. rendere PUBBLICO cio’ che le aziende come Penny e le altre fanno ogni giorno, rendendo la vita impossibile ai propri dipendenti, non e’ gettare m***a sugli altri, E’ FAR CONOSCERE LE COSE COME STANNO !!
Troppo comodo da parte delle aziende voler fare come gli pare e poi pretendere anche che si stia zitti e mosca !!
Uhmmmm…. dubito molto che tu sia un dipendente che lavora in negozio…
ascoltami bene nemesi io sono 6 anni che lavoro al penny e nn sputo nel paitto dove mangio!io lavoro in un negozio con tre ragazzi splenditi e tutti giorni si ride e si scherza!
amo il mio lavoro al punto che anche adesso che sono in ferie sento il mio collega tutti i giorni per aiutarlo a superare le difficolta lavorative !
cio nn toglie che in azienda ci sono parecchi problemi…
e se fossi un direttore o un assistente ti assicuro che nn parleresti cosi!
io faccio anche 70 ore alla settimana se c’e bisogno..ma ricordati che l’azienda nn ti regala niente…
piu si va a vanti con gli anni piu le problematiche aumentano!
e poi vedi di stare calmo con gli insulti che siamo tra persone civili!
il lavoro nn mi spaventa…ma quando diventa troppo nn si ha piu una vita!
prova a stare in negozio senza nessuno che ti puo dare il cambio per fare gli ordini per scaricare il camion per fare le promo…apertura e chiusura nn stop per un’anno e mezzo…poi mi fai sapere!avevo la brandina in magazzino…ti dico solo questo!
nn me ne vado dal penny perche sono anche sincera…a 35 anni nn e facile trovare un’altro posto perche penny nn ha solo lati negativi…mi da anche uno stipendio sicuro …ma sicuramente molto ma molto sudato!
VOGLIO RISPONDERE A “Simonluca” TU SPIEGHI QUELLO CHE SUCCEDE NELLA TUA AZIENDA, MA DETERMINATE COSE NON PUOI CAPIRLE SE NON SEI DIRETTAMENTE DENTRO IL PENNY MARKET. IL NOSTRO OLTRE AD ESSERE UN LAVORO DI FATICA, QUANDO ARRIVANO 20 MISTI E SEI MAGARI IN DUE A METTERLI VOGLIO VEDERE SE NON E’ FATICOSO…. IN UN GIORNO DEVO METTERE 1O MISTI, SENZA CONSIDERARE I PANCALI DI FRUTTA, TERMO BOX DI SURGELATI E LATTICINI. PER COLPA MAGARI DEL TUO COLLEGA CHE E’ PIU’ LENTO DI TE A VOLTE SOLO DI MISTI MAGARI NE DEVI FARE 13…. FARE IL BANCO DELLA FRUTTA, METTERE 4 BOX DI SURGELATI, METTERE LA CARNE, FARE UN PANCALE DI LATTICINI, METTERE IL PANE, IN PIU’ TI DEVI OCCUPARE DEGLI ORDINI, ENTRO UN CERTO ORARIO CHE NON PUOI ASSOLUTAMENTE RITARDARE PERCHE’ SE INVII L’ORDINE CON 1 MINUTO DI RITARDO TI FANNO IL CULO, SCARICARE IL CAMION, ENTRARE IN CASSA SE CE’ BISOGNO FARE PULIZIE, IL LUNEDI E SPECIALMENTE IL GIOVEDI 200 VARIAZIONI DI PREZZO PERDI UN’ORA A STAMAPRE IL TUTTO TRA PREZZI E CIRCOLARI, A VOLTE IO CHE SONO DIRETTORE MI E’ TOCCATO ANCHE IL PROMOZIONALE CHE SONO ALTRI DUE PANCALI DI ROBA, TIRARE FUORI PEDANE DI INTERI ACQUA, BIRRA, ARANCIATA…. E TENTISSIME ALTRE COSE SEMPRE NEL’ARCO DI UN TEMPO, E CI DEVI RIUSCIRE PER FORZA ALTRIMENTI RIMANI INDIETRO ED IL GIORNO SONO CAZZI TUOI…PER NON PARLARE DELL’AMINISTRAZIONE DOVE TRA CHIUSURE DI CASSE, BUDGET, FARE GLI SCARTI, LA SERA PERDI COME MINIMO ALTRI 40 MINUTI.. MA QUESTO NON è NIENTE SE CONSIDERI CHE UN DIRETTORE A VOLTE FA PIù’ DI 70 ORE SETTIMANALI SOMMA IL TUTTO POI MI DICI… HO VISTO CROLLARE GENTE CHE PRIMA FACEVANO I LAVORI PIU’ DURI A QUESTO MONDO TIPO SCARICARE IL MARMO, TAGLIARLO, LEVIGARLO ECC…ECC… QUINDI SE TU VENISSI A LAVORARE QUI DA NOI VORREI VEDERE QUANTO ARREGERESTI MAGARI UN ANNO DUE ANNI POI PERO’ ALLA FINE DEVI PER FORZA SCOPPIARE. TE TI FARAI ANCHE UN CULO PER0′ DOPO 8 ORE VAI A CASINA, IO ENTRO A VOLTE ALLE 5 FACCIO TUTTO QUELLO CHE HO SCRITTO SOPRA E STO IN FILIALE FINO ALLE 21,30 CIRCA 16 ORE DI LAVORO QUINDI IL DOPPIO DI TE, ARRIVO A CASA ALLE 22 PASSATE E ALLE 4,15 DEL MATTINO DOPO MI ALZO ED ALLE 5 DI NUOVO IN FILIALE. VORREI CHE TU PROVASSI TUTTO QUESTO E POI VORREI VEDERE.
MI ASSOCIO AD EUGENIO BRAVOOOOOO!!!!!!! BASTONATI SI, MA FARMELA METTERE NEL C.LO E POI STARE ANCHE ZITTO NO!!!!!!
IL PENNY DEVE CAMBIARE LA MENTALITA’ E CAPIRE CHE SIAMO NOI CHE PORTIAMO AVANTI LA FAMIGLIA PENNY…INVECE DI SPENDERE SOLDI PER UNA FESTA CHE ALLA FINE NON SA DI UN BEL NIENTE PERCHE’ NON INVESTE DENARO MAGARI ASSUMENDO NUOVO PERSONALE DA AFFIANCARE A NOI DIRETTORI…PERCHE’ NON VENGONO I GRANDI CAPI A PULIRE I CESSI.
BOCCIATO NEMESI SICURAMENTE SEI UN CASSIERE/A PERCHE’ UN DIRETTORE CHE PARLA BENE DEL PENNY NON LO MAI TROVATO EPPURE NE HO CONOSCIUTI TANTISSIMI COMPLIMENTI SEI ENTATO NEL “GUINESS DEI PRIMATI”
come vedi nemesi la pensiamo tutti nello stesso modo!
quando sarai ai nostri livelli ne riparliamo ok?
Oh SPARTANO!
Sveglia!
Io ho lavorato alla lidl, facevo anche il tuo lavoro.
Peccato che non mi hanno confermato il contratto.
La lidl va peggio di Penny, taglia il personale davvero.
Ma questa e’ un’altra cosa.
La faccenda tra me e voi del penny e’ diversa.
Io ho le mani spaccate.
Io ho le braccia con bruciature, e una brutta e promontuosa bruciatura nel viso.
Il mio aspetto e’ terribile.
A me direttore non mi faranno mai.
E capisco la lidl che non lo ha fatto.
ma i tagli alle mani, i calli la schiena ci si spacca di piu’ a lavorare alle lamiere, non a fare i misti, se ho capito bene gli sfusi o come li chiamate voi.
Poi per non parlare dei codici macchina per manovrare la spezzatrice o la piegatrice del ferro.
Se sbaglio codice si blocca tutto il lavoro.
Io se faccio casino e sbaglio bloccando il lavoro mi fanno scaricare le lamiere per mesi, e la schiena si trincia.
Se vado in mutua quando torno…………
A me nessuno fa un ridicolo provvedimento o una lettera contestabilissima.
Se voi trasmettete in ritardo la roba vi arriva ugualmente.
Se blocco la macchina io, ci si ferma tutti per ore.
Poi io guadagno 1100 euro.
Voi 1600 + un premio.
Ma come fate bene le vittime.
Da me sono venuti tanti del penny.
Ex direttori che gli facevano il mobbing e sono crollati.
Ma qui hanno visto che era peggio.
Quindi io mi arrabbio a sentire lamentele quando so che tipo di lavoro sia fare il caponegozio.
Siete ridicoli.
Se non avessi il problema dell’aspetto forse avrei piu’ possibilita’ di lavorare al pubblico.
Ma voi soffrite come tutti i lavori.
Non fate le vittime, c’e’ di peggio.
Credete che mi piaccia lavorare dove lavoro?
Non c’e’ altro.
Ma io la fatica e la disciplina so davvero cosa sono.
Pure il come dite voi mobbing so davvero cos’è.
Da noi il mobbing e’ legale.
Cioe’ non ti chiedono di andare in cassa, ma ti stroncano la schiena.
Scusate ma pensate a lavorare senza polemiche.
Non te la prendere spartano.
Ho 52 anni, e di lavori ne ho forse fatti piu’ di te.
Sono quasi tutti uguali.
Il vostro non c’e’ il titolare sempre presente.
Respirate tanto di piu’.
Spartano non fare del tuo lavoro il tuo peggior nemico.
LAVORA E SPERA DI TROVARE DI MEGLIO SENZA PENSARE DI ESSERE TANTO SCHIAVIZZATO.
P.S
CHI DI VOI HA MAI SCARICATO IL PESCE SURGELATO?
CIAO A TUTTI.
Innanzitutto non sono “un” ma “una”. Secondo, Eugenio, sei entrato a far parte delle nullità, che attribuiscono solo ai capi la possibilità di decantare le proprie cose. Se non credi che io sia una che si fa il culo esattamente come te (cosa che per quel che ti riguarda mi lascia assolutamente perplessa) è un problema tutto tuo, a rosicare sei solo tu.
Il mio direttore parla bene del penny, Spartano. ah, e cambia nick, perché uno che si fa chiamare così e critica il penny ha molta poca fantasia o è assolutamente incoerente. Ranocchia, forse ti sembra strano ma sono d’accordo su molte delle cose che dici. Però anche io non faccio solo 4 ore al giorno, e solo chi lo fa come me e te può capire quello che dice. Chi ha detto che non ci sono problemi? Ma quello che voglio dire io è “dov’è che non ci sono???” Probabilmente saremmo tutti a lavorare lì no? Invece ci ritroviamo ogni giorno in negozio e francamente, anche se mi sono aperta il c… in 4 alla fine sono contenta di aver fatto qualcosa di concreto, aiutato la collega, aiutato la cliente anziana, aver avuto la soddisfazione di avere fatto qualcosa bene. poi ho fatto anche le caxxate, ma solo gli illusi pensano che se fai caxxate i capi ti lodano o lasciano perdere. O forse lo pensa “il mio dipendente” Eugenio, eh eh eh 🙂
la cosa bella è che nonostante la pensiamo tutti diversamente io non vi vedo come diversi, vi vedo come colleghi. la cosa bella è che siamo uniti. ma essere uniti non significa per forza solo nella contestazione, tutto qui. Ecco perché andrò a quella festa, per sentirmi unita per una volta nel bene.
SIMONLUCA APPARTE IL TUO NOME DA FRAU-MARLENE….TE SEI IL SOLITO ISPETTORE CHE VIVENDO DI LUOGHI-COMUNI DEL TIPO CHE IL LAVORO DI FABBRICA E’ QUELLO PIU DURO DI TUTTI…HAI FATTO LA TUA COMPARSA IN QUESTO FORUM.
CHE CI FA UN OPERAIO DI FABBRICA CHE LEGGE UN SITO INACCESSIBILE PER CHI NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON LA PENNY MARKET?
COME FAI A SAPERE CHE SI FUMA ANCHE UN PACCHETTO DI SIGARETTE IL GIORNO DENTRO I NEGOZI DEL PENNY MARKET?
COME FAI A DARE DEI GIUDIZI SUI RITMI DI LAVORO ALL’INTERNO DEL PENNY MARKET?
COME MAI UN OPERAIO DI FABBRICA SI SAREBBE MESSO A LEGGERE DECINE DI COMMENTI SU QUESTO FORUM SENZA UN MOTIVO?
TU SEI UNO DI NOI (ISPETTORE, RESPONSABILE REGIONALE O CHICCHESIA) CHE CON LA SOLITA STUPIDA SCUSA VIENI QUI A DIRE A TUTTI NOI DI STARE ZITTI PERCHE CI SONO A GIRO LAVORI PEGGIO DI QUESTI.
PRIMA DI TUTTO VAI A VERIFICARE SE I LAVORI (ANCHE DI FABBRICA) SONO PEGGIO DEL PENNYMARKET, PRIMA DI VENIRE QUI A SPARARE STUPIDAGGINI PER CONVINCERCI CHE VA TUTTO BENE.
MI HAI ATTACCATO DICENDO CHE IO VOGLIO CAMBIARE IL PENNY E CHE INVECE IO DEVO UBBIDIRE E BASTA E STARE ZITTO.
ALLORA VOGLIO CHE TU SAPPIA CHE IO LAVORO E STO ZITTO TUTTI I GIORNI PERCHE MI PAGANO…E CHE IO NON VOGLIO CAMBIARE NULLA, VOGLIO SOLO CHE LA PENNYMARKET RISPETTI I CONTRATTI DI LAVORO CHE CONTRARIAMENTE A QUELLO CHE PENSI TU NON LI HA CREATI LA STESSA PENNYMARKET MA SONO STABILITI IN SEDE ESTERNA E CHE IL NON RISPETTO DI QUESTE REGOLE DA PARTE DELLA NOSTRA SOCIETA’ E’ MOLTO GRAVE.
QUANDO PARLO DEL NON RISPETTARE I CONTRATTI DI LAVORO …PARLO NELLO SPECIFICO DEL FATTO CHE L’AZIENDA AUMENTA I CARICHI DI LAVORO NEI PUNTI VENDITA E NON IL PERSONALE…FACENDO QUESTO COSTRINGE I DIRETTORI A STARE IN NEGOZIO 13, 14, 15 ORE IL GIORNO QUANDO DOVREBBE GARANTIRE ALLI STESSI 8 ORE DI LAVORO GIORNALIERI….CI SONO CASI DI DIRETTORI, ASSISTENTI, CASSIERI CHE FANNO RUOLI PER MESI A VOLTE PER ANNI CHE NON SONO I LORO SENZA ESSERE PAGATI E CI SONO MIGLAIA DI ORE DI LAVORO LAVORATE TUTTI I GIORNI SENZA TIMBRARLE PER FAR TORNARE LE PRODUTTIVITA’ CAZZUTE DELLA SOCIETA’.
PARLO INFINE DELLE RESPONSABILITA’ DI UN DIRETTORE CHE DI FRONTE A CENTINAIA DI LAVORI DA SBRIGARE OGNI GIORNO E’ SENZA PERSONALE E NON E’ NELLE CONDIZIONI DI FRONTEGGIARLI.
E TU FALSO-OPERAIO TE LE PRENDERESTI DELLE RESPONSABILITA’ SENZA CHE TI METTANO NELLE CONDIZIONI DI POTERLE SODDISFARE?
CMQ TE FAI DAVVERO SCHIFO PERCHE’ VA BENE ESSERE LEGATI ALL’AZIENDA MA VENIRE QUI A DARE DEI FALSI A TUTTI NOI FINGENDOSI OPERAIO CON PAGHETTA DA FAME….A QUESTO NON C’ERA ARRIVATO NESSUNO.
V E R G O G N A T I.
CIAO SPARTANO, TI VORREI SPIEGARE UNA COSA.
NON ARRABBIARTI CON NEMESI E SIMONLUCA…..VEDI QUESTI DUE INDIVIDUI NON SONO NELLE NOSTRE CONDIZIONI.
NON PASSANO LE GIORNATE COME LE PASSIAMO NOI…SONO SOLO PERSONE CHE HANNO RUOLI DIFFERENTI DAL DIRETTORE E NON SANNO NIENTE DEL RUOLO CHE OCCUPI TU.
PARLIAMO DI NEMESI PER ESEMPIO….. QUESTA E’ SICURAMENTE UNA BIMBETTA BEN VISTA DAL SUO DIRETTORE CHE CONTENTA PER I COMPLIMENTI CHE GLI FA IL SUO CAPO SI E’ MESSA IN TESTA DI ESSERE UN FENOMENO VIVENTE CHE MAGARI SA FARE TUTTO LEI, E’ BRAVA TUTTA LEI, FINO AL GIORNO DELLA VERITA’…IL GIORNO IN CUI VIENE INVESTITA DELLA RESPONSABILITA’ VERA….ALLORA SI ACCORGE CHE LE ORE NON SONO PIU 5 O 6 IL GIORNO MA 13 O 14 CHE I COMPLIMENTI NON CI SONO PIU’…E CHE SOPRATUTTO NON C’E’ IL DIRETTORE CHE LI FA DA PARAVENTO ALLE CRITICHE !!!
IMMAGINA TU COME SARA’ CONTENTA IL GIORNO CHE DOVRA FARE 12 ORE E POI ANDARE A CASA SENZA LA MAMMINA CHE GLI FA TROVARE TUTTO PRONTO…DALLE PAPPETTE CALDE CALDE AL LETTINO BEN RIFATTO COME GLI ACCADE OGGI.
PEGGIO ANCORA E’ SIMONLUCA IL FALSO OPERAIO…UNA SPECIE DI TERMINATOR MANDATO NEL FORUM DALL’AZIENDA PER AMMAZZARCI TUTTI.
QUELLO CHE CI RICORDA CHE DA NOI IL MARCIO NON E’ POI TROPPO SE PARAGONATO A QUELLO DI ALTRI LAVORI.
VEDI SPARTANO UNA E’ UN ADDETTA ALLE VENDITE ENTUSIASTA, L’ALTRO UN DIRIGENTE (ISPETTORE, DIRETTORE REGIONALE) O IN ALTERNATIVA UN DIRETTORE, CHE SONO VENUTI IN QUESTO SITO SENZA ESSERE NEL RUOLO DEL DIRETTORE.
FA TENEREZZA LA NEMESI E *************** SIMONLUCA, MA NESSUNO DEI DUE SONO NEI NOSTRI RUOLI.
QUANTO A TE HAI LA MIA MASSIMA STIMA E SOLIDARIETA’ PER QUELLO CHE FAI TUTTI I GIORNI, CONSAPEVOLE DEL TUO SACRIFICIO QUOTIDIANO….TIENI DURO…CIAO SPARTANO!!!!
HAI VISTO SPARTANO?
ORA SIMONLUCA AMMETTE DI AVERE FATTO IL NOSTRO LAVORO MAGARI IN UN ALTRO DISCOUNT…TIPICO NO…POI HA APERTO IL SUO COMMENTO CON “SVEGLIA”.
IO QUANDO IERI SERA HO SCRITTO I MIEI COMMENTI NON AVEVANO ANCORA PUBBLICATO QUELLO DI SIMONLUCA CHE HA SCRITTO ALLE ORE 20.15 MA SAPEVO GIA’ CHE LUI FACEVA LO STESSO NOSTRO LAVORO.
SECONDO ME, (MA POI MAGARI COL TEMPO IL FALSO-OPERAIO SI SPUTTANERA’ DELL’ALTRO ), CI COMUNICHERA’ CHE L’AZIENDA DOVE LAVORAVA NON ERA LA LIDL MA ERA PROPRIO LA PENNYMARKET.
C’E’ DI PIU’ SI NOTA IN LUI ANCHE UN CERTO RANCORE PERCHE LO HANNO BUTTATO FUORI PERCHE INCAPACE (LO AMMETTE ANCHE).
SIMONLUCA SEI FINTO COME LA PLASTICA…E VISTO CHE SCARICHI IL PESCE O LAVORI I METALLI DAMMI RETTA, LASCIA PERDERE LE QUESTIONI CHE RIGUARDANO LA GESTIONE DEI DISCOUNT!!!
SMETTILA DI VENIRE QUI A DARCI DEL FALSO A TUTTI QUANTI, QUANDO ORA SAPPIAMO CHE FAI L’OPERAIO CON LA PAGHETTA DA FAME PERCHE TI HANNO BUTTATO FUORI DAL DISCOUNT E SICCOME ORA FAI UN LAVORO ANCORA PEGGIO DEL NOSTRO (TUTTO DA VEDERE PERCHE SEI UN PAROLAIO) HAI RISENTIMENTO PER CHI GUADAGNA PIU’ DI TE.
S E I R I D I C O L O.
Caro simonluca,tu ragioni proprio come tutti quelli che lavorano in fabbrica e non sanno cosa vuol dir il vero lavoro.Fanno tutto le macchine,di cosa t lamenti???Tutti o quasi di noi lavoratori del penny hanno fatto anche altri lavori,e sicuramente ci sarà chi mi darà ragione nel dire che lavorar in fabbrica è meno faticoso e meno rischioso che il nostro.Dici che dovremmo scioperare?Già,facile x te visto che nelle FABBRICHE si verificano scioperi spesso e volentieri,senza ripercussioni su di voi.Cosa che invece a noi nn capita.
Informati d come siamo trattati e di quanto lavoriamo prima d parlare,è ora d finirla di dire che fare il cassiere nn è pesante.
Ps conosco personalmente un direttore di penny che ora lavora come assistente alla lidl e sta mille volte meglio agli stessi soldi.La lidl è15 più avanti d penny,ad iniziar dall’organizzazione che è la cosa base. Se fosse stato davvero x le tue cicatrici nn t avrebbero nemmeno assunto inizialmente, è evidente anche da come ci parli che non sei capace di stare a contatto con le persone,nè ne hai l’educazione. Quin nessuno t ha offeso,vedi d fare altrettanto altrimenti nn scrivere nemmeno. Cmq mettiamo anche tu abbia trovato l’unica fabbrica in cui va peggio del penny, questo nn vuol dire che il penny sia l’isola felice. Mi pare che in fondo sia io che altri nonostante i lamenti abbiam più volte ribadito che cmq continuiamo a lavorare,xkè ne abbiam bisogno. Ah,x dover d cronaca,io prendo 800 euro.
simonluca
ognuno ha il lavoro che si merita non siamo mica qui a dire che penny è meglio o peggio di altri lavori, stiamo dicendo che ci sn grossi problemi e che stando zitti si passa x fessi , problemi che vanno risolti e cmq datti una calmata mi sembri uno schiavo ai tempi degli egizzi che va a costruire le piramidi x 18 ore al giorno senza acqua ne cibo e che viene frustato!!!
ogni lavoro a i suoi problemi:…ti lamenti che noi stiamo al pc …scs tanto il nostro lavoro prevede di rimanere un tot di tempo al giorno al pc e allora???…ci sn lavori di fisico e lavori da fare al pc o compilare fogli, questo è il nostro lavoro!!!..se volevamo scaricare un camion di lamiere facevamo i muratori!
qui nn si tratta di dire se un posto di lavoro è meglio o peggio di un altro stiamo cercando di fare qualcosa x rendere il nostro posto di lavoro migliore e tu nn ce ne puoi fare una colpa punto e basta…!!! ognuno deve pensare x se stesso!
Oh svegliatevi.
Non sono un vostro capo io.
Ma vi accontentero’ non scriverò più nel vostro forum.
Speciale one hai ragione.
E’ il vostro forum.
Sono i vostri problemi.
Scusa a tutti quelli che si sono offesi.
Vi auguro un buo lavoro a tutti.
Svegliatevi.
Lavorate, non polemizzate.
Mi sembra che voi a forza di lavorare troppe ore vi siete fossilizzati nell’autodistruzione.
Chi di voi fa il direttore e si lamenta delle troppe ore, che torni indietro a fare il secondo di negozio.
Meno responsabilità, tutta salute, meno ore.
Questo ve lo dico perche solo i direttori si lamentano.
Il rimedio c’e’:
Ho tornate indietro, o non fate tante ore.
P.S
Ho una passione di cui non mi devo vergognare.
A me piace leggere tutti i forum di lavoro:
LIDL
PENNY
UNICOOP
ESSELUNGA
CIAO.IT
METALLURGICI
PETROLCHIMICA
IMPIEGATI STATALI
ECC……
E allora?
Grazie alle mie critiche tirate fuori meglio la ragione.
Oh come siete tutti uniti contro di me?
Che squadra!
Ma contro chi vi fa soffrire?
Svegliatevi!
Volevo darvi solo un messaggio di aiuto e vi ho fatto capire che se affrontate la penny come avete affrontato me, raggiungereste dei risultati.
Non come me che sono stato assunto alla lidl perche’ avevo la mobilità.
Dodici mesi di contratto a termine ove i contributi li pagava lo stato.
Per farmi dire che non assumevano più per esubero.
Svegliatevi!
Vi ho stuzzicato solo per farvi capire che con la penny dovete lottare come avete fatto con me:
TUTTI UNITI E DETERMINATI.
Per quanto riguarda la lidl ho fatto la mia buona vertenza sindacale…………..
Ora lavoro in fabbrica perchè ho un aspetto che nessun cliente vorrebbe vedere.
Ma non arrendetevi, dati tutti retta a quei tre o quattro direttori che scrivano di più.
PERO? SVEGLIATEVI!
Altrimenti fate la fine mia.
Svegliatevi.
BUON PER TE NEMESI…CON QUANTA GIOIA, LETIZIA, FELICITA’ AFFRONTI I TUOI TURNI AL PENNYMARKET….E’ GIA’, NOI SIAMO DEGLI INGRATI, SIAMO CATTIVI CON QUESTA BELLA AZIENDINA, ORGANIZZATISSIMA E CHE CI VUOLE UN MONDO DI BENE.
LEGGERE I TUOI COMMENTI E’ UN PO’ COME VEDERE GLI SPOT DELLA BARILLA E DEL MULINO BIANCO DOVE A POSTO DELLA FAMIGLIOLA FELICE TU CI HAI MESSO IL GRUPPO FELICE DI COLLEGHI DEL TUO PUNTO VENDITA.
IO ALLA FESTA DI ALTOPASCIO TI FAREI FARE UN BEL HAPPY-HOUR SUL PENNYMARKET…TOH MAGARI DALLE 22 ALLE 23 CON TE DAL PARCO SU UNA BELLA SEGGIOLINA CI RACCONTI QUANTO E’ BELLO IL LAVORO AL PENNY MARKET…MOLTO MEGLIO TRASCORRERE UN ORETTA COSI CON TE CHE ASCOLTARE UN PO’ DI HAPPYMUSIC COME IN PROGRAMMA.
E’ TRISTE VEDERE PERSONE CHE IN NOME DELLA PROPRIA AMBIZIONE, DELLA VOGLIA DI ESSERE IMPORTANTE E STIMATA, DI UNO SMISURATO EGOCENTRISMO E ORGOGLIO FANNO FINTA DI IGNORARE TUTTO LO SCHIFO CHE LI CIRCONDA.
VEDI CARA BIMBA SE FAI TUTTO QUESTO PER AVERE UNA PROMOZIONE A RESPONSABILE DI PUNTO VENDITA TI AUGURO TANTO DI AVERLA PERCHE’ TU MERITI PIU DI NOI TUTTI DI AVERE LA PUNIZIONE DI FARE IL DIRETTORE IN PENNYMARKET.
TI DO’ UN CONSIGLIO, DAMMI RETTA, GODITI LA VITA, FAI LA CASSIERA CON IMPEGNO E ATTENZIONE MA DOPO VAI FUORI A DIVERTIRTI..LA VITA E’ BELLA NON ROVINARTELA A FARE LA PRIMA DONNA PER AVERE PROMOZIONI.
QUANDO RAGGIUNGI IL RUOLO DI RESPONSABILE NON C’E’ PIU’ FAMIGLIA, AMICI, DIVERTIMENTO, FIDANZATINI…PERCHE’ TUTTO IL TUO TEMPO TE LO MANGIANO QUESTI MODERNI SCHIAVISTI CHE CON I LORO CARICHI DI LAVORO TI MURANO VIVA ALL’INTERNO DEI LORO PUNTI VENDITA.
MA TE UN HAI ALTRO NELLA VITA CHE IL PENNYMARKET????
SVEGLIATI SBARBATELLA….TI STAI FACENDO PRENDERE PER I FONDELLI DA TUTTI!!!
RICORDATI TI DICO UNA COSA CHE MI DICEVA SEMPRE LA MI NONNA…CHE TU SIA UN RE O UN MORTO DI FAME QUANDO FAI LA CACCA IL SUO PUZZO E’ SEMPRE UGUALE.
DAI RETTA AI VECCHI TU SEI COME NOI…CHIUNQUE CREDI DI ESSERE O DI DIVENTARE….E SE TI SEMBRA TI ESSERE DIVERSA DA NOI ANNUSATI LA CACCHETTA COSI CAPIRAI CHE SEI UGUALE.
L’ONESTA, LA SOLIDARIETA’, LA CULTURA, L’ALTRUISMO, QUESTE SONO LE COSE CHE DISTINGUONO E CHE DANNO VALORE ALLA PERSONA NON IL GRADO AZIENDALE CHE CERCHI COSI TANTO FACENDOTI TANTO BELLA DAVANTI A NOI.
SEI ANCORA UNA BAMBINA…HAI BISOGNO DI UNA GUIDA CHE TI ILLUSTRI LA REALTA’…PERCHE MI SEMBRA PROPRIO CHE TU TI SIA PERSA…HAI UNA VISIONE DEL PENNYMARKET ALLUCINANTE.
MI SA CHE L’UNICA SFIGATA ALLA FESTA IN DEFINITIVA SEI SOLO TE.
per simonluca
ascoltami bene noi al penny facciamo lavori di fatica nn siamo impiegati …sono anni che tiro su pesi…risultato?
2 tendiniti alle braccia e lombalgia !
Ciao, a tutti i colleghi.
Sono il direttore del punto vendita 039.
Essendo in convalescenza a casa ho letto tutti i commenti.
Ma a che punto siamo arrivati?
A scrivere su un forum in maniera anonima, in modo che tutti possano leggere quello che succede da noi.
Ma ritroviamoci tutti al Bar!
Beviamo e parliamo assieme, altrimenti ci rendiamo ridicoli sul web.
I nostri problemi non devono essere discussi a libro aperto su internet.
Vedi simonluca, che si permette di dire “SVEGLIATEVI”.
Non facciamoci prendere in giro dalla gente che naviga su internet e non può capire le problematiche del lavoro che facciamo.
Ricordiamoci che noni abbiamo una dignità, e non si lavora come gli schiavi o gli scemi.
Non diamo ai visitatori, che potrebbero essere nostri clienti, un immagine di noi personale penny così riduttiva.
Penso non sia facile scrivere e far ben capire tutto con pochi concetti, specialmente se il lettore non è dentro l’azienda nostra.
Dai chi mi cerca?
Ritroviamoci tutti, e’ interessante parlare di questo.
Coraggio, basta con il web, discutiamo tra noi, non con chi da’ giudizi senza essere dentro la nostra azienda.
A risentirci.
Io invece ti vedo bene ad una commemorazione, tanto l’aria che diffondi si addice bene. e ci credo che non stai bene al lavoro, povero collega sfigato. SBARBATELLA??? Secondo me siamo coetanei… Grado aziendale? Ma quand’è che vi ho descritto quello che faccio in negozio? L’ho specificato solo una volta alla ranocchia, lì, o alla rospa, non ricordo, in mezzo a tutti ‘sti anfibi… non mi pare che le cassiere fanno in genere le stesse cose. Cos’è, ti ergi a Santone predicatore, Special One? Pensi che non abbia capito chi sei… E’ facile per te sentenziare da qui, in negozio fai suonare tutt’altra musica… Per fortuna sono coerente, e se non rientro nelle tue o quelle altrui simpatie ne sono anche felice, guarda… Preferisco le feste di ogni giorno alle tue commemorazioni. Vai vai pure a commiserarti, probabilmente intenerirai qualche “sbarbatella” o qualche povero vessato come te, ma a me in giro non mi ci prendi. Ranocchia, che nonostante tutto mi sei simpatica, hai dolori? Curati, no? Hai paura che l’azienda venga a prenderti a casa e ti trascini per capelli nel negozio????
io sono contenta piu che altro perche tra dipendenti di diversi negozi ci si ritrova domani a desenzano a festeggiare….poi ambito lavorativo è meglio non parlarne ne ho passate di tutti i colori…..
Grande DIRETTOREEEEEEEEEEEEEEE :-))) Tu sì che sei il vero ragazzo Penny 😉 Verrò a trovarti presto, anche se a dire il vero sei un pò lontano da me 🙂
per nemesi
ciao ho gia fatto fisioterapia onde d’urto ect..i dolori passano …ma poi cara ritornano…ma il problema nn e questo!
adesso pero voglio farti capire una cosa…
6 settembre festa del penny ad arborio…sarebbe gradita la tua presenza in quanto responsabile di negozio!peccato che e dal 30 agosto che in negozio effettua l’apertura domenicale…e io devo lavorare e come me altri colleghi!
vedi questa e stata un po una presa in giro…quando avevano programmato la festa nn erano ancora in programma le aperture domenicali!nn sarebbe stato piu corretto tenere chiusa quella domenica?comunque nonostante tutto io amo il mio lavoro ti ripeto solo andrebbero migliorate un po di cose…
per quanta riguarda i miei dolori…sto a casa solo quando nn mi reggo piu in piedi!
ps sono un assistente che da anni svolge il ruolo di direttore per svariati motivi!
Scusate, vorrei aggiungere anche una cosa importante.
Scrivere su questo forum, che nasce per accumulare opinioni della gente sul progetto Penny Ambiente, tutte le cose negative che ci sono dentro la nostra azienda è negativo.
Questo è un forum per tutti, ma è diventato il forum dei dipendenti penny.
Un cliente che conosco mi ha raccontato di aver visitato questo sito dicendo che siamo tutti frustrati.
Ma non facciamo queste figure.
Io credo che importante risolvere i problemi del nostro lavoro, ma dobbiamo anche mantenere la professionalità.
A me sinceramente non piace sentirmi dire che siamo tutti dei frustrati che se la prendono l’uno contro l’altro.
Ricordiamoci dell’immagine che la nostra azienda deve tenere, poichè essa è lo specchio dei propri dipendenti.
Questa è l’osservazione che ha fatto questo cliente, che sinceramente mi ha fatto vergognare.
Di forum sul nostro settore lavorativo ce ne sono diversi, ma questo è davvero piccante e oltraggioso.
Qui volano insulti e basta.
Quindi smettiamo di scrivere contro l’azienda, prendiamo un accetta, un mitra, strumenti di tortura vari, e affrontiamo i nostri problemi all’interno.
Meglio picchiare l’ispettore che pubblicare annunci anonimi che sputtanano sia l’azienda ove ci troviamo a lavorare e persino noi stessi.
Chi ha un mitra?
Facciamo una riunione, anche con i capi?
Smettimo di scrivere qui?
PRECISAZIONE ANTICIPATA PER EVENTUALE RISPOSTA DA PARTE VOSTRA:
Io mi chiamo Giampiero, da non confondere con quel GIAMPY che ha scritto prima di me.
Io non voglio diventare nessuno, tantomeno ispettore.
Lo chiarisco da subito.
Nella mia zona sanno chi sono e pure che non ambisco a nulla.
Quindi non rispondete che sono una persona che punta in alto, o che non ho i vostri problemi.
Comunque vada, credo di avere consigliato la cosa giusta.
Buon lavoro a tutti.
P.S
SIMONLUCA………
Addormentati, addormentati………..
Ok simonluca…sei scusato, ritiro quanto detto su di te…pero’ vedi se commentavi restandone neutrale e dando consigli come hai fatto nell’ultimo commento evitavi le risposte (tra l’altro censurate dal moderatore del forum).
via su Nemesi….oggi si festeggia 15 anni…facciamo la pace…boh sara’ l’anniversario ma mi sento piu’ bono!!
Nemesi su dai io e te a tutti gli altri…e come diceva un grande della televisione….auguriamo a tutti un…
A L L E G R I A A A A A A A A A A A A A!!!!!!!
La cosa che hai detto “special one” è giustissima anche a me all’inizio erano complimentoni da parte dei direttori. Poi appena mi hanno dato il ruolo da direttore e scoppiato l’inferno. Quindi non fatevi fregare da tutti quei complimenti falsi, sono io il primo a dirlo perchè sono direttore, anchio faccio complimenti alla cassiera e bhe! fa parte del gioco. L’unica cosa che mi meraviglio le stronzate dette durante la festa da alcuni personaggi di spicco della Penny Market. Loro descrivevano un paradiso tra discorsi senza senso e immagini video completamente false. Ma i soliti lecca c.li sfigati applaudivano. Quelli che vivono nell’immaginazione del mondo di Peter Pan…..Vergognatevi…
Mi fate pena…… ps avete sentito quanto ha fatturato penny????????? però i problemi sono aumentati, quindi questa azienda prende anche per il c.lo i propri dipendenti. Per quanto riguarda SIMONLUCA sei una persona falsa e concordo che devi essere stato pagato da Penny per venire a rompere i cogl..ni in questo forum, cercando di riparare le cazzate che questa azienda fà….
Rispondo a “DIRETTORE” anche tu devi essere stato pagato per difendere in questo modo le **** di Penny. Da come parli devi essere un grandissimo ******. candidato in vetta a diventare Ispettore o addirittura Presidente (Oppure lo sei già e non vuoi dire chi sei veramente) comunque mi fai pena vedi questo forum per me è importantissimo e sono il primo a portare avanti questo progetto…Grazie a questo forum puoi dire cosa pensi senza subire le ritorsioni ed è giusto l’anonimato. LE PERSONE ESTERNE DEVONO SAPERE COSA SUCCEDE QUA DENTRO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Vi riconosco, ora, amati colleghi miei… I vostri problemi sono anche i miei 🙂 Troviamo la forza di sorridere, in fondo la nostra grandezza sta anche in questo. Abbraccio tutti voi, dal primo all’ultimo.
ciao a tutti wow quanti commenti negativi… cosa ci fate alla penny? è vero è un casino ma secondo me ha ragione chi ha detto che se lavori in un gruppo affiattato i problemi non sembrano così pesanti. io ci ho lavorato e i problemi devi imparare a farteli scivolare. l’importante è che ognuno di noi faccia il suo e che nelle sue ore produca e non si perda…per primi voi direttori che tanto vi lamentate . ne conosco alcuni che si è vero stanno anche 12 ore in negozio ma…. voglia di lavorare saltami addosso e fammi lavorare meno che posso. e lavorano la metà delle ore che stanno in negozio. in fondo siete voi i responsabili e siete voi che prendete lo stipendio da direttori. ho lavorato con direttori che si facevano un c..o così e le persone sotto di lui vedendolo si davano un sacco da fare e si lavorava in armonia e tranquillità ridendo e scherzando. se il direttore se ne sbatte, è sempre nervoso, non puoi chiedere niente che ti urla in faccia ma chi glielo fà fare di darsi da fare. vado al lvoro faccio il mio orario e alla mia ora esco e ti saluto mio direttore. datti da fare e vedrai che chi lavora con te e dispospo ad aiutarti in ogni modo………….
Ciao giampiero,
hai ragione, questo e’ un forum nato su un sito aperto a tutti e non e’ giusto mettere alla luce del sole i problemi dell’azienda che tra l’altro vengono magari visionati dalla concorrenza…(che capace se la ride di gusto) e dagli stessi clienti.
E’ pure vero che questo e’ un sito specialistico che si occupa del mondo della grande distribuzione e che non e’ di facile accesso, quindi non pensare di essere visto da tutto il mondo…..e’ come se tu facessi la doccia in giardino invece che nel bagno….c’e’ il rischio che ti vedono nudo ma gli unici che ti possono vedere sono solo i tuoi vicini di casa e non tutti in assoluto.
Detto questo, nel forum hanno parlato decine e decine di dipendenti e lo hanno fatto spontaneamente….si sono sfogati, liberamente buttando fuori tutta la rabbia per alcune cose che questa azienda ancora si rifiuta di affrontare.
In 15 anni la nostra societa e’ cresciuta, s’e’ fatta piu bella, si è allargata in tutta italia, ha investito e rischiato (pensiamo alle regioni del sud), s’e’ rifatta il look (pensiamo al penny ambiente) e mille altre cose meno importanti ma che la dicono lunga sulla voglia di fare bene.
Qui, in sostanza, se hai letto i vari commenti, dopo 15 anni rimane invariato un problema di fondo che chiediamo tutti quanti sia risolto.
Chiediamo che sia affrontato il problema cronico della mancanza di ore nei punti vendita, chiediamo che i responsabili abbiamo un tetto di ore garantito dall’azienda oltre il quale sia vietato rimanere nei punti vendita e infine chiediamo che tutte le ore siano timbrate e pagate a tutti coloro che le lavorano.
L’azienda ha migliorato e risolto tanti problemi, adesso dopo 15 anni e’arrivato il momento di affrontare e risolvere i punti che ti ho elencato sopra.
Qui il problema non e’ sembrare di essere sfruttati, sfigati ecc. ecc., ma esserlo veramente….adesso come 15 anni fa!!!
Il problema non e’ apparire quello che sei in un sito tra milioni di siti….questo e’ secondario come problema…il punto vero della questione rimane irrisolto.
Non si puo’ apparire un azienda bella e pulita e che investe e che e’ in salute….senza anche fare presente che al suo interno ci sono forme di sfruttamento che sono vergognose da sopportare vedi al primo posto la situazione dei direttori dei punti vendita…in primis davanti ad altre meno importanti!
Chiudo, dicendoti che insieme a qualche persona esterna all’azienda, questo sito viene visionato dai dipendenti ma sopratutto e’ seguito dai nostri capi che lo tengono sott’occhio…se in privato o nelle riunioni non siamo mai riusciti a far capire queste cose ….forse i nostri grandi capi leggendoli qua (se sono in buona fede) si degneranno di risolvere “anche” i problemi sopra-elencati.
Meglio tardi che mai…considerato in questi 15 anni , le decine di dimissioni di direttori, le migliaia di migliaia di ore non lavorate, persone che per anni e anni hanno lavorato 60, 70 ore la settimana e sono state continuamente mazzate e cazziate nonostante i loro sacrifici.
Se non ci fosse questo sito al tuo cliente il pennymarket sarebbe sembrato una bella scatolina con un bel regalino dentro senza capire che quel regalo e’ stato messo li’ con le mani nere, sudate, e sacrificate….troppo comodo!!!
E’ inutile impugnare il mitra…se poi quando gli spari non sanno neppure il motivo del perche lo stai facendo…almeno da questo sito lo possono capire.
Poi Giampiero te non ti devi vergognare perche un cliente ha letto questo forum..te non hai nulla da vergognarti…penso che chi si deve vergognare di quello scritto qua siano ben altri personaggi!!! ciao.
io sono sempre del parere che specialone e’ un grande
ragazzi la festa di altopascio…era un “setta” di convincimento………IL PENNY è PASSIONE!!!
Ma quale passione???? sarà passione x i capi che nn guadagnano il nostro stesso stipendo!!! che tristezza che mi hanno fatto qualla banda di zombie!!!! ps. grande SPECIALONE!!!!!!
Special one,
devo precisare che a i clienti importa solo fare la spesa e spendere poco.
A noi importa che ci rispettino, ma per fare ciò e indispensabile non far capire di essere frustrati come sempre capiscano.
La comunicazione a libro aperto sul web e’ un arma a doppio taglio.
E’ buona come canale di sfogo aperto tra colleghi che non si vedono mai ma che condividono i propri problemi.
Ma è negativa perchè non porta a nulla di concreto.
Gli ispettori e i vari direttori alle vendite fanno soltanto il loro lavoro, come noi facciamo il nostro.
Anche loro hanno le stesse pressioni, con la differenza che se tu non sei gradito ti invitano ad andartene, mentre se non sono graditi loro sono costretti ad andarsene.
Tutto ciò lo capisci bene, tuttavia è al tempo stesso importante mantenere vivi i nostri diritti.
Ma il web da un immagine di noi molto ambigua.
La gente ci crede degli insubordinati che si lamentano e basta.
Nella sua idiozia SIMONLUCA, operaio di fabbrica che prova a dare consigli, ha un fondo di ragione.
Non facciamoci vedere come dipendenti frustrati.
Io i lavori di SIMONLUCA li ho fatti, ed e’ vero che sono faticosi.
Il capo sempre presente non lascia scelta.
Non si discute con il capo.
Ma con l’ispettore si.
Anche se l’ R.D.Z non è disponibile a darci aiuto, gli si può dire la nostra, e non ci sono ripercussioni.
Se le ripercussioni sono andare in cassa come molti dicono, mi sembra un po poco non trovi.
Noi dobbiamo dare un immagine positiva perchè i clienti sono il nostro pane, il nostro orgoglio.
Se il cliente è contento di me, io vado a testa alta e me ne frego dell’ispettore.
Prima il cliente poi l’azienda (ovviamente tutto nelle possibilità, con il suo giusto equilibrio, non la luna)
Se vogliamo un canale web per parlare di problematiche lavorative, meglio un BLOG con iscrizione o registrazione, tipo quello di Beppe Grillo.
Ma questo forum chiede opinioni commerciali su PENNY AMBIENTE, non informazioni sulla situazione lavorativa della nostra azienda.
Scrivendo qui si fa solo pubblicità negativa all’azienda, ed è il miglior modo per mettere Penny sulla difensiva senza preparazione all’ascolto dei nostri problemi.
Durante l’attacco chiunque si difende.
Poi special one ti ribadisco, vedi SPARTANO che dice che sono pagato dall’azienda e che voglio fare l’ispettore.
AH ah ah ah ah !
Se solo mi conoscesse.
Chi mi conosce nella mia zona sa bene cosa voglio fare.
Non ci si capisce nemmeno tra di noi.
Tutte travisazioni dovute dalla concetrazione della paura che qualcuno dica che la penny ha ragione.
Forse spartano non riesce a pensare che io non ho parlato male dei dipendenti e ne della penny.
Ho dichiarato solo che il canale di sfogo è sbagliato.
Spartano vieni a trovarmi in negozio, fai una girata se sei lontano, prima di dichiarare che io sia pagato dall’azienda.
Pensa l’azienda cosa penserebbe di te visto che non mi ha pagato e sa chi sono.
Chi sei tu non lo sa.
Se dici che mi hanno pagato, metti il nome del punto vendita, e avrai chiarimenti.
Ma con tutto quello che hai scritto, non so se ti conviene.
Stai in pace, non ce l’ho con te.
Come si può pensare che un azienda capisca noi attraverso questo assurdo canale di informazione solo negativa.
Non ci si capisce nemmeno tra di noi, e questo mi scoraggia molto.
Ed è chiaro che BEPPE scriva bla bla bla.
Forse ha ragione, forse no.
Anche lui non si firma.
Ma tutti si dice una cosa,poi si viene attaccati e incompresi.
Che bel canale polemico di sfogo però.
Poi c’è Il LAUREATO IN FILOSOFIA giustamente attaccato dal mio clone GIAMPY.
Vedete come non c’è comunicazione.
Ma dal vivo tutto è diverso.
Nessuno si permette di dire quello che è scritto in questo forum.
Ma vi lascio ai vostri futuri commenti, e auguro a tutti di lavorare nella gioia e nell’orgoglio di essere direttore di punto vendita.
A ottobre rientro a lavoro dopo una lunga convalescenza dovuta ad un operazione chirurgica, dopodichè non scriverò più, leggerò e basta.
Ci sono ancora tanti problemi da voi già espressi, ma per risolverli non credo sia questo il canale giusto.
A me piace molto questo lavoro.
Ciao a tutti i colleghi.
Chiedo scusa anticipatamente per ciò che sto per scrivere: per la prima volta ho chiesto di censurare due commenti di un unico scrittore. Non farò il suo nome, ma spiego perchè ho preso questa decisione. Il forum si è aperto e si è approfondito intorno alle condizioni di lavoro lamentate dagli operatori sui PdV del gruppo Penny Market. Questa vuole essere una rivista che da informazione e vuole fare approfondimenti circa tematiche appartenenti al mondo della distribuzione in tutti i suoi aspetti, quindi anche le condizioni lavorative degli operatori. Ovviamente il mio punto di vista è quello dell’analista, conosco bene il mondo Discount, i suoi protagonisti e le condizioni lavorative, come conosco le condizioni lavorative della Distribuzione Alimentare i generale, e posso documentare che esistono svariate situazioni: a partire da Wal Mart dove le condizioni lavorative sono ai limiti della tolleranza ( non pagano nemmeno l’assicurazione medica), passando per Lidl dove sono diverse le cause in Germania sul controllo dei dipendenti, per arrivare ad Esselunga dove raccontano di una busta paga di rilievo rispetto alla media ma dove chi “sgarra” viene punito senza possibilità di appello. Parlo di voci di popolo, non di dichiarazioni ufficiali dei nominati, però, in generale, il contenimento dei costi nel mondo Discount ( quindi escludiamo da questa digressione i citati Esselunga e Wal Mart) è risaputo. Detto questo il forum dovrebbe essere un canale di informazione e di confronto, sicuramente non di scontro ne di confronti verbali oltre i confini dell’educazione. La censura che ho operato è stata determinata da parole fuori dall’educazione che, sebbene puntate, erano molto ben comprensibili. Proseguiamo il confronto nei limiti dell’educazione e dell’informazione, la censura non è bella per chi la riceve, ma ve lo assicuro, nemmeno per chi la opera se costui ama la democrazia e le sue forme. Un caro saluto a tutti i lettori del Gruppo Penny.
Andrea Meneghini
Ciao, io lavoro al penny market come addetto vendita, e posso dire visto le altre precedenti esperienze lavorative, che è una delle aziende più scandalose, è peggio di un lager, l’unica cosa che gli riesce bene agli ispettori, sono gli spostamenti nei negozi senza rimborsi, tantissime ore quando lo dicono loro, e più lavori, continui richiami, lettere contestazioni tutte per stupidate. Sono solo capaci di trattarti come una merda e come uno schiavo, ma adesso dopo neanche un anno che ci lavoro a tempo det., mi sono veramente rotto, quindi ho pensato che ci sono due soluzioni, ho sclero in negozio con l’ispettore, capi, direttori incapaci, o mi cerco un altro lavoro e quando lo trovo scappo, che è la soluzione migliore, perchè io voglio solo fare il mio lavoro e basta, non lavorare come uno schiavo per 900 euro al mese, o fare la loro cosiddetta formazione, così magari tra qualche anno, se sono bravo e lavoro come un mulo, faccio il direttore, e così la mia libertà è finita del tutto. Sentirsi dire quasi che rubo lo stipendio, perchè secondo loro oggi vogliono un battuto in cassa, domani ancora di più sempre peggio, ma mi domando io come farò a fare quel battuto netto se ce un cacchio di nessuno in negozio, le casse lustrate chiudendo anche il negozio alle 21, che fanno schifo il giorno seguente dall’ ispettore. Non si pùo andare avanti così, la penny deve imparare a rispettare il contratto collettivo nazionale del commercio, non fare le leggi per se e fare sempre quel cacchio che ha voglia, es: 14 ore al giorno, anche 15 con un mezzora di pausa per i direttori, e io non lo sono ma ne faccio anche 12, se mi continuamo a spostare, perchè, manca personale, o sono in ferie, o malati, ma arrangiatevi. Io sono soltanto un cassiere, non possono lasciarti da solo in negozio per 3 o 4 ore perche il direttore è in ferie, l ‘assistente si è licenziato. Al penny avranno fatto pure i negozi più belli, di altri discount, ma mancano cassieri, e in tanti negozi manca l’assistente, oppure manca addirittura il direttore. Adesso ci sono pure le terze figure, pagate con livello da cassieri, ma che fanno il lavoro da direttore o vice. Concludo che questa azienda dovrebbe chiudere, non fare le feste, visto tutti gli struttamenti che fa, e addirittura durante le festività nazionali, non so come faccia ma riesce a tenere aperto alcuni pdv, quelli che fatturano di più ovviamente. Per non parlare della loro produttuvità veramente scandalosa.
Penny che passione….sembra la passione del povero cristo sulla croce.
Giampiero ti dico cosa penso di questo forum….questo e’ come l’avvento della televisione nella societa’ italiana.
mi spiego meglio …la televisione ha unito nella lingua nei costumi nei vizi e virtu’ un popolo, quello italiano, che era diverissimo in tutto e per tutto dal nord al sud.
Questo forum ha unito ogni singolo negozio del penny…tutto il disagio, lo sfruttamento degli addetti, la malaorganizzazione non era piu di un solo punto vendita ma il forum ci ha unito facendo capire che tutte le cose che non vanno bene erano comuni a tutti i punti vendita di tutte le regioni dove la societa’ si era espansa.
Abbiamo capito che la colpa che tutte le volte in modo vigliacco veniva fatta ricadere sui responsabili dei singoli punti vendita era falsa e che la verita stava nella mancanza di personale nonche’ nella disorganizzazione della società.
Magari giampiero prima di questo forum avresti davvero potuto credere alla barzelletta che se il negozio non e’ come lo vogliono loro e’ perche non sei capace di organizzarti.
Ora sai che i direttori di tutta italia o sono tutti incapaci di organizzarsi, oppure molto piu’ verosimilmente e’ la pennymarket che non li ha messi in grado di organizzarsi e che tra l’altro ha infierito in termini di orari e di mole di lavoro in modo vergognoso mettendo in atto uno sfruttamento fuori dall’immaginazione, infierendo in modo disastroso sulla vita privata e costringendo tantissime persone ad andarsene alrove.
giampiero sei partito con il mitra e col volere picchiare l’ispettore e sei finito con l’essere orgoglioso e gioioso di fare il direttore…..(non e’ per attaccarti, che te lo dico, ma forse era meglio che mantenessi anche tu il tuo anonimato)
Lo scopo rimane uno…qua nel forum ed e’ solo quello di informare chi di dovere che e’ necessaria una svolta….tutto quello che e’ emerso qua dentro merita una risposta coi fatti dei nostri capi.
mentre ti parlo anchio faccio tutti i giorni con la massima cura e impegno tutto cio’ che mi viene chiesto….semplicemente mi piacerebbe che anche l’azienda facesse altrettanto nei miei nei tuoi e nei confronti di chi ha responsabiita’.
ciao giampiero..buon rientro e non smettere di scrivere…magari qua ci possiamo scambiare opinioni e idee.
ciao a tutti sono una ragazza che lavora in penny da più di dieci anni e posso dire questo: l’azienda è molto cambiata peggiorando purtroppo. un tempo era tutto più facile ora no e vi capisco. una cosa è rimasta la stessa a fine mese la busta paga è sempre arrivata e non hanno mai sgarato. il lavoro è duro soprattutto per i direttori ma quando arrivate a fine mese siete contenti per lo stipendio….8so bennissimo quanto prende un direttore) sapete come si dice: per nulla non dice messa neanche il prete. ovvero vi dovete dar da fare. concordo con niki a detto le cose giuste. ci vuole armonia e tranquillità ma soprattutto tanta voglia di lavorà. la penny non è cosi malvagia come tanti di voi l’hanno descritta. in questo periodo non è il massimo ma anche loro avranno i loro motivi per agire così. visto che vi lamentate tanto perchè non cambiate avoro? provate ad andare in fabbrica, a fare la stagione a fare i camerieri e poi me lo sapete ridire. ma non lo fate perchè nel bene o nel male la penny è un’azienda stabile e soprattutto per lo stipendio con i tempi che corrono è bene il lavoro tenerselo stretto. io alla festa a altopascio c’ero e devo fargli i complimenti perchè era organizzata molto bene. non erano obbligati a fare niente per noi dipendenti. potevano benissimo fare una cosa solo loro, i grandi capi. e invece no ci hanno coinvolto anche noi. smettetela di sputare nel piatto in cui mangiate…..
RAGAZZI APRITE GLI OCCHI, PERCHE’ ALLA FESTA DI ALTOPASCIO NON HANNO LASCIATO UNO SPAZIO ANCHE A NOI, PER DIRE LA NOSTRA IN MODO SEMPLICE E PULITO. QUALE MIGLIORE OCCASSIONE….NO!!! INVECE LORO HANNO CAPITO CHE LA FESTA SI SAREBBE TRASFORMATA IN UN CASINO TOTALE SE AVESSERO FATTO PRENDERE LA PAROLA AD UNO DI NOI…COMUNQUE CONTINUO A RIPETERE ALL’INFINITO PENNY MARKET VERGOGNATI SIAMO ESSERI UMANI NO ANIMALI!!! E SMETTETELA DI COMPORTARVI COSI’ PERCHE’ TANTISSIMA GENTE IN GAMBA SI STA ROMPENDO LE SCATOLE, E SOTTO SOTTO POI LA PAGATE ANCHE VOI….QUINDI CHI MI VUOL CAPIRE…… UN SALUTO A SPECIAL ONE ED A TUTTI I MIEI COLLEGHI.
Ciao “Direttore” ti volevo chiedere una cosa…quando tu dici che l’azienda sa chi sei, vuol dire che sa che scrivi su questo forum??? Vedi io non cè assolutamente con te!! però facendo una statistica di direttori che ho conosciuto sia su questo forum, sia nella mia vita di tutti i giorni, tutti i direttori sono stufi della penny, e questo non può essere un caso visto che 200 direttori sputano sull’azienda, mentre 20 gli fanno un kasino di complimentoni, anche a me piacerebbe fare questo lavoro, ma sentire sempre dei discorsi senza senso mi fanno decisamente arrabbiare, ma tu pensi che un direttore se vuole fargiela pagare al penny non ci riesce?? Quando vuole….non ti preoccupare. Ti volevo aggiungere una cosa “Direttore” e dimmi se è una cosa giusta a livello umano..Una ragazza che ha voluto posare le chiavi perkè lei era al 5 livello e come ben tu sai a questo livello le chiavi non può averle, stufa delle continue offese e maltrattamenti fatte dal suo direttore e soprattutto dal suo ispettore, lei a voluto posare le chiavi, all’inizio subito minacce da parte dell’ispettore “se posi le chiavi sei completamente finita, ti distruggo nel giro di 4 mesi” lei infine le chiavi la posate davvero e questa ragazza l’hanno mandata un periodo da me, nel mio negozio. La prima cosa che mi disse l’ispettore: “Questa ragazza devi fargli fare una vita da bestie così si leva dai cogl..ni”. Siccome l’ispettore non lo sapeva che questa ragazza era una mia amica ed io sapevo tutta la verità sul suo conto, perchè conoscevo benissimo i suoi colleghi e soprattutto lei. Mettiamolo sul piano umano perkè avrei dovuto fargli fare una vita da bestia? perkè aveva voluto posare le chiavi… Per concludere quando lavori con Ispettori di mer.a è normale che tutto l’organico ne risente. Perkè la penny continua a tollerare queste persone dandogli una marea di soldi, e non tollera magari una ragazza al 5 livello che arriva in negozio la mattina prestissimo per scaricare il camion, regalando all’azienda tantissimi minuti,
poi lei stufa delle continue parti di mer.a a volte anche pesanti perkè mi ci sono trovato io…., lei decide di posare le chiavi e come regalo la trasferiscono e dicono al suo nuovo direttore di fargli fare una vita di mer.a ma ve ne rendete conto che capi che abbiamo, vergognatevi vergognatevi vergognatevi. Questa è gente da ammirare una persona che lavora bene e vuole imparare tanto, l’azienda deve tenersela stretta e saperci dialogare visto che prima di acquisire alcune capacità deve imparare.. Quindi questo è una delle tantissime cose che la pennymarket attua nei confronti di persone e continuerò a fare battaglie, per far capire a la gente di stare il piu lontano da questa azienda…
CIAO A TUTTI
Ciao posso ribadire soltanto, una cosa che il lavoro, che svolgiamo dentro la penny, sarebbe molto più bello, se l’azienda con tutti i capi e ispettori vari, non lo rendessero così impossibile, magari senza mettere sotto pressione, direttori e il personale all’interno dei pdv. Vogliono sapere perchè non andiamo alla festa? Perchè ci sfruttano peggio degli schiavi.
Sisi quel che dici succede continuamnte…la gente se ne va’ sono decine le dimissioni volontarie da direttore…vai a vedere quanti direttori di 15 anni i anziania’ ci sono?
Se come
se come dici tu lo stipendio e’ buono (e potrei essere anche daccordo) come mai una persona se ne va’ via?
Sisi una persona puo’ resistere al massimo qualche anno poi stai tranquilla che qualsiasi sia lo stipendio, se ne va’ altrove in un posto dove oltre il lavoro esiste la famiglia e una vita privata decente.
Nessuno sputa sul piatto dove mangia almeno che il suo contenuto sia immangiabile. Prova ad assaggiare il piatto che hanno servito ai direttori…poi ci sputi anche te…garantito!!!
ciao.
Ps per l’amministratore del forum- il mio commento e’ uno solo…purtroppo mi e’ partito l’invio …ti chiedo di pubblicarlo per intero insieme a quello delle 12.42.
Ciao, fare il lavoro del direttore, non è così brutto, il problema è che l’azienda lo rende impossibile, aumentando sempre i carichi di lavoro, tirando sempre le ore per raggiungere la produttività prefissata, aumentando così le ore che deve stare in negozio il direttore/assistente e riducendo il personale. Lo stipendio del direttore è buono, ma paragonato al n° di ore svolte, cioè straordinarie forfettizzate quindi ne pagate ne recuperate in una settimana, rimane sempre nella media.
Qualcuno conosce qualche dipendente Penny che è andato in pensione o meglio che ci arriverà?
io non vedo futuro in questa Azienda.
E’ da considerarsi solo come trampolino di lancio, apprendere tutto cio’ che riesci e poi prendere la propia strada prima che arrivati ad una certa età e senza piu forze la strada te la facciano vedere loro (LICENZIATO)
nn voglio pensare a questa settimana lavorativa….prod alle stelle…cambiera mai qualcosa?
Piu’ su ho letto che in 15 anni l’azienda si e’ fatta bella, ha sfornato i Penny Ambiente, insomma e’ cambiata … rimane solo una cosa ferma a 15 anni fa, e cioe’ il trattamento dei dipendenti ??? E vi pare poco ?? Pensate che senza i dipendenti che lavorano nei P.V. i negozi si sarebbero rimodernati ? Che penny avesse avuto gli introiti che ha tuttora?? Su ragazzi, leggevo anche i commenti del Direttore che dice che non sta bene postare i problemi (sotto gli occhi di tutti) su un forum perche’ senno ‘ la gente poi lil legge ?? E allora ??? Qual’e’ il problema ?? Devi tenere nascosto cio’ che l’azienda fa ai propri dipendenti per presentare sempre e solo la facciata ‘bella’ della cosa alla gente ?? Come si usa sempre fare in Italia ???
Se Penny tratta male i suoi dipendenti, e’ giusto che anche l’opinione pubblica lo sappia, intanto perche’ magari quando si troveranno a fare la spesa forse riusciranno a comprendere magari la cassiera stanca o la fila alla cassa (visto che non ci sono addetti…).
Pensi che i dipendenti LIDL sarebbero riusciti a far aprire 2 interrogazioni parlamentari senza fare del casino, visto che venivano trattati male??
Scusa sai, ma leggendo i tuoi commenti capisco perche’ le cose vadano ancora come vanno in Italia… per tenersi quel poco ben stretto, ci si lascia passare sopra da tutti.
Pero’ non e’ cosi che si ottengono i miglioramenti?? Ti hanno mai raccontato come si sono ottenuti i diritti acquisiti dai lavoratori, e che oggi rischiamo di perdere, vista la gente che ragiona come te o che ‘sta zitta perche’ tanto se parla non conta’ ??? I nostri nonni hanno lottato (ricordo ancora i racconti di mio nonno..poveretto..:), hanno vissuto la fame e la poverta’, e si sono beccati delle manganellate in faccia e tutto per cercare di ottenere condizioni migliori per loro e anche per noi.. noi che invece col disinteresse e con il ‘non scrivere le cose perche’ senno’ si sanno’ rischiamo di tornare indietro di 50 anni !!!
Svegliamoci, quando le cose non vanno o non sono regolari, altro che forum, SUI GIORNALI !!! Troppo comodo cagare fuori dal vaso e volerlo tenere nascosto !!!
PS: io non lavoro in Penny, ho amici che lavorano li… io ho passato la mia ‘gavetta’ in altri marchi, ma sempre come addetto vendite/direttore… e so bene quello che succede…
E poi una volta su tutte, lo spauracchio della crisi con cui adesso raccontano che se non c’e’ la produttivita’ piu’alta non si guadagna e si chiude…
La crisi puo’ aver colpito tante categorie, non certo il discount dove la gente compra e comprera’ SEMPRE da mangiare !!! Magari possono avere dei cali i negozi di beni cosiddetti ‘di lusso’ (cellulari, tv, abiti firmati..) ma mica perche’ c’e’ la ‘crisi’ la gente non mangia piu’ !!
Anzi a maggior ragione la gente aumentera’ nei discount visti i prezzi bassi ,…
quindi, rivolto anche agli ispettori furboni, dateci un taglio a raccontare balle… mai come adesso i parrucconi del penny stanno facendo soldi, mentre tirate il collo a quei 4 disgraziati in negozio….
Occhio poi a minacciare trasferimenti o altro… quando poi la gente si stufa e si sveglia, denuncia, e poi dopo sono cazzi amari !!
PS:
grande SpecialOne .. !! completamente daccordo con quel che dici .. meno male che c’e’ ancora qualcuno come te ed altri che non si nasconde e dice le cose come stanno !!
@ Nemesi:
piu’ su ho letto solo ora che mi dai della ‘nullita’…
tu pensala come vuoi, intanto non ho mai detto che tu non ti faccia il ‘culo’ ..
poi , secondo, io non lavoro al Penny, ma ho lavorato in molte altre catene e penso anche di avere piu’ esperienza e voce in capitolo di te (visto che hai dubbi sul fatto che io mi sia fatto il ‘culo’ ti posso solo dire che io lavoravo come caponegozio in altra catena quando probabilmente tu nemmeno lavoravi….)
Terzo: mai detto che se uno fa caxxate i capi lo devono lodare… ma le caxxate come dici tu, devono essere tali perche’ se invece sono errori dovuti al poco tempo o al fare lavori non previsti dalla tua mansione, allora la responsabilita’ e’ solo loro !!
Se a te piace lavorare al Penny tanto meglio, nessuno te lo toglie, ma non pretendere che tutti la pensino come te. Se a te sta bene romperti la schiena per 4 soldi e stare zitta, senza protestare, padronissima di farlo, ma non venire qui a ‘catechizzare’ gli altri, dicendo che con un sorriso si risolve tutto… certo, si deve cercare di sopravvivere, ma quando le cose non vanno come si deve, bisogna comunque farsi sentire e soprattutto FARLE SAPERE !!!
Io non sto certamente rosicando visto che da quella realta’ dei discount per fortuna mi ci sono tolto, solo che essendoci passato capisco benissimo chi si sta stufando o chi non ne puo’ piu’ e condivido il suo stato d’animo !!
@ Nemesi:
“O forse lo pensa “il mio dipendente” Eugenio, eh eh eh” ???
non penso proprio di essere stato tuo dipendente, visto che in Penny non ci ho mai lavorato..
Eugenio, a te devo proprio rispondere.
Fintanto che c’e’ la gente come me che sta zitta in italia si andra male.
Fintanto che c’e’ la gente come me che non vuole pubblicare, in italia si va male.
Sono le tue critiche.
Ma tu, che non mi conosci, sai davvero quanto sono stato zitto o quanto abbia pubblicato?
Io mi sono rivolto a chi puo’ e a chi mi conosce, per cambiare veicolo di conversazione.
Quando una persona e’ abbattuta o ha problemi, deve affrontare la cosa in maniera obbiettiva e trasparente.
Mi spiego:
Se io ho problemi con l’azienda, ne parlo con i superiori, o scrivo all’ufficio del personale.
Se questo non risolve nulla, mi affido ad un legale.
Non scrivo su un forum per dire quello che mi viene fatto dall’azienda, mi espongo semplicemente in prima persona per affrontare la cosa attraverso un veicolo piu’ diretto, ovvero la conversazione con i superiori.
Se tu mi conoscessi, sapresti bene che io non sono mai stato zitto su tali questioni, e che tante volte sono stato anche preso in giro.
Io sono più che convinto che se viene eseguita la linea delle lamentele anonime, e come scrivere che cristo è morto di sonno.
Se hai qualcosa da dire, e non hai peli sulla lingua come me, metti il nome, o il negozio, da dove proviene la lamentela e combatti per un tuo diritto.
Io ho già scontato guai che sono accaduti in passato, ma non mi sono mai rifiutato di confrontarmi con i superiori.
Ma qui si vuole far saper cosa succede in penny attraverso un meschino canale di informazione che non è nemmeno obbiettivo.
La gente che legge questo forum pensa solo in base a come viene scritto il commento.
Nessuno può capire cosa c’è dietro una lamentela.
Via su, siamo onesti, in penny tutti hanno sempre voluto che gli altri risolvessero i problemi di tutti.
Ma un lettore, ha gli elementi per verificare quello che si scrive?
L’azienda può aiutare un dipendente che si firma anonimo?
Nessuno ha mai scritto all’ufficio del personale?
Scrivere così, e come scrivere sul muro della stazione abbasso la juventus.
Poi prima di dire che l’azienda guadagna con i numeri e gli ispettori raccontano balle, magari facciamo attenzione.
Eugenio, io sono per lottare, quando i nostri diritti vengono a mancare, ma non così.
Questa è come la novella dello stento, che dura tanto tempo, e non finisce mai.
Ma l’azienda che legge questi commenti cosa pensa?
Tutti si lamentano e nessuno ci dice nulla.
Allora si continua a scrivere tante cose negative su penny in modo che il lettore veda l’azienda un posto indecente ove si risparmia solo perchè ci sono gli schiavi.
Ma noi dove lavoriamo?
Rispondiamo alla domanda:
IN UN’AZIENDA SCHIFOSA.
Così diventiamo un brutto veicolo pubblicitario per il nostro posto di lavoro, e per tanti facciamo un lavoro schifoso.
Ma la gente pensa però, e si chiede come mai ci si lamenta da anni e non si fa nulla.
Non voglio dire che non ci sono i problemi, perchè ci sono eccome, ma vorrei invitare le persone arrabbiate alla comunicazione con l’azienda, non allo sputtanamento mediatico inopportuno che danneggia sia noi che penny.
Eugenio, a chi viene fatto un torto o a chi viene negato un regolamento ccnl, deve discutere con l’ufficio del personale.
Se non trova accordo, ci sono gli organi compententi.
Eugenio tu hai detto tante cose giuste, ma non puoi dare consigli a tutti, poichè ognuno vive la sua vita lavorativa seguendo lo schema dei propri desideri.
A nessuno è stato imposto di fare il direttore.
Potrei sembrarti un ambizioso che mira in alto, ma vedi la differenza, io mi sono firmato, chi mi conosce sa cosa sono, e anche l’azienda mi conosce.
Facciamo attenzione quindi al contenuto dei commenti, poichè da essi potrebbero ricadere addosso a qualcuno.
Quando si ha paura a rivelare l’identità si rende solo poco verificabile ciò che si scrive.
Se un collega di lavoro legge il forum e osserva i miei interventi, puole anche verificare se quello che dico e’ vero o se veramente ho bisogno di aiuto.
Lo possano fare anche i superiori, invitandomi a parlare direttamente per risolvere ogni problema.
Ma chi non si firma è come se stesse zitto.
CHI TACE ACCONSENTE.
Se un giorno l’azienda viene in negozio da uno di voi e chiede:
Sei tu special one, o sei tu GIAMPY, o sei tu Spartano …. etcc..?
Chi direbbe si sono io, parliamone ora?
NESSUNO!
Quindi scrivere non serve a nulla.
Servirebbe solo se un samaritano che legge questi commenti, che per caso lavora dentro l’ispettorato del lavoro, avesse la pazza idea di prendere in mano la situazione per rimettere tutto a posto………
Come sempre la bacchetta magica…..
Meglio che noi offendiamo, poi si sguinsaglia il cane….
Nessuno fara’ mai nulla se noi non si fa nulla.
Eugenio, non c’è niente di personale, non ho attaccato ne tu e nei colleghi.
E’ solo un mio pensiero, tutto qui.
SPECIAL ONE, in un mio dubbio, il mitra era solo un modo di dire, credo tu l’abbia capito.
Buon lavoro a tutti.
Rilassati, Eugenio. Tutte le mie battute erano in risposta a tue affermazioni, incluso il classificarti tra i “miei” dipendenti, non sapevo che una cassiera potesse averne. Ma poi, se non sei dell’azienda, perché non vai da qualche altra parte a scrivere della tua? Perché devi per forza seminare astio e rancori nella nostra? Secondo me eri attaccato alla puppa quando io lavoravo, quindi vacci piano… Senza rancore eugenio, è che forse dovremmo tutti prenderla un pò più facilmente la vita e non scaricare sempre sugli altri le nostre sconfitte.
Eugenio…. peccato non lavori in penny…anzi scusami….BEATO TE!!!! Mi fa piacere sapere che esistono persone che ti capiscono come te. Grazie!
Eugenio lo so che non vuoi usare il mitra…non lo vendono ancora in mesticheria…Peccato pero!!!;)
“DIRETTORE” smettila di dire stronzateeeee!!!!!!, in questa azienda ci si sta malissimo e basta, non cè altro da dire….a me mi tocca starci perchè al momento non trovo nient’altro, MA FACCIO UN APPELLO A TUTTE LE PERSONE CHE VOGLIONO FARE DOMANDA ALLA PENNY MARKET….STATE LONTANO DA QUESTE PERSONE SONO TALMENTE SPREGIEVOLI E FURBE CHE VE LA METTONO IN QUEL POSTO SEMPRE. CERCATEVI LAVORO ALTROVE. VE LO CONSIGLIA UNA PERSONA CHE HA CONOSCIUTO TANTISSIMI ISPETTORI E PERSONE PIU’ SUPERIORI. Comunque complimenti “DIRETTORE” continua pure a leccare il cu.o magari se vedono quello che scrivi farai sicuramente carriera dentro questa azienda di mer.a. CARO DIRETTORE VERGOGNATI!!!!!!!!! L’AZIENDA SI SERVE DI TE PER FAR CADERE TUTTO QUELLO CHE DICIAMO VERGOGNATI!!!!!!!! E’ TUTTA VERITA’ QUELLO CHE SCRIVIAMO E TUTTE LE PERSONE CLIENTI COMPRESI DEVONO SAPERE….
E’ BENE SPUTTANARE L’AZIENDA…..E’ UN NOSTRO DIRITTO DIRE LA NOSTRA.. SE L’ISPETTORATO FACESSE UN CONTROLLO REALE MI IMMAGINO LE DENUNCE CHE FIOCCHEREBBERO CONTRO PENNY. QUINDI E’ MEGLIO CHE STIANO ZITTI…LI’ CONVIENE… COMUNQUE DIRETTORE LAVATI LA BOCCA PRIMA DI DIRE STRONZATE. SECONDO ME SEI UN ISPETTORE CHE SI FINGE DIRETTORE. QUINDI VAI A FARE IN C.LO.
@direttore:
“Eugenio tu hai detto tante cose giuste, ma non puoi dare consigli a tutti, poichè ognuno vive la sua vita lavorativa seguendo lo schema dei propri desideri.” … beh su questo non posso darti torto…
@Nemesi:
io nella puppa quando tu lavoravi sara’ dura.. visto che ho iniziato a lavorare taaanti anni fa… e poi non sto seminando astio nella ‘vostra’ azienda, sto solo scrivendo su un forum PUBBLICO, dove vedo che c’e’ tanta gente che sta passando momenti difficili e magari non ha ancora esperienza su come affrontarli.. poi che a volte il tono possa salire per le passate esperienze di lavoro ci sta; le nostre sconfitte non sono da scaricare sugli altri, hai perfettamente ragione, bisogna solo informarsi per far si che le sconfitte, se ce ne sono, non siano causate da ingiustizie..
e cmq, come dicevo, non ho nulla con chi sta bene dove lavora, quindi cara Nemesi, una pacca sulla spalla e buon lavoro. Mi spiace che tu mi abbia preso ‘a male’, secondo me se ci fossimo trovati a lavorare assieme saremmo andati daccordo… in bocca al lupo con tutti i migliori auguri !!
Su una cosa pero’ mi sento di dare ragione sia a Direttore che ad altri..:
e’ vero, incazzarsi sul forum serve, ma fino a un certo punto, cioe’ mi spiego, serve per far conoscere la reale situazione in cui lavorano i dipendenti, serve per sfogarsi, e serve per scambiarsi consigli ed esperienze.. pero’ se poi allo sfogo virtuale, non ne segue uno reale, la questione rimane come sempre!!
Se quando in negozio vengono imposte condizioni di lavoro non accettabili, invece di abbassare la testa, ci si incazzasse un po di piu’, e , dopo essersi informati, si agisse di conseguenza, forse piano piano le cose cambierebbero.. pero’ purtroppo anche io ricordo di tanti colleghi che quando si usciva, a parole avrebbero cambiato il mondo, poi quando si organizzava che so, uno sciopero, o cmq si parlava anche solo di fare qualche richiesta all’azienda, erano i primi a ‘sparire’…
Cosi non si ottiene nulla.. come che dicevano i 3 moschettieri ?? “Tutti per uno, uno per tutti!!”, sembra solo una frase, ma nasconde una grande verita’.. da soli si ottiene poco, nulla… tutti uniti forse qualcosa si !!
Penso di non intervenire piu’ su questa discussione (se non chiamato in causa..) anche perche’ come dicevo, io quel po di esperienza fatte le ho descritte, e quei pochi consigli che potevo dare li ho dati… poi ognuno fara’ come vuole.
A chi si trova bene dove sta, tutti i migliori auguri, a chi non e’ contento, posso augurare di trovare di meglio.. Ciao a tutti !!
ho appena cominciato a lavorare al penny. . .è stressante
ho lavorato anke in fabbrica 8 ore al giorno senza pause con medie orarie da rispettare perchè a fine giornata dovevano inviare gli ordini e se non l’inviavano dovevi farla lo stesso anke di più perkè c’erano altri ordini. . . ma quì inventari in altri paesi ore di trasferta regalate in cassa da sole senza supporto il primo giorno di lavoro—-poka organizzazione e l’ispettore dice che non è un gioco. . .ma ki gioca? lui forse
Hai ragione Eugenio, forse saremmo andati d’accordo… peccato… in ogni caso non voglio che pensi che provo astio per te, non è vero; magari a volte le parole ci fanno interpretare male il senso con il quale sono scritte ed è per questo che si risponde male, ma assolutamente non ce l’ho con te.
Invece non apprezzo assolutamente Spartano, vile, che si fa scudo con l’anonimato per sparare m.a su chi fa il proprio lavoro e crede in quello che fa. Lo considero un pusillanime, un senza spina dorsale, uno sconfitto che odia e prova rancore per gli altri, che forse farebbe bene a domandarsi se ha fatto davvero tutto il possibile per emergere dal nulla. Mi sembra di no, comunque, si risparmi la fatica di chiederselo. Ora so che sparerà di nuovo tutta la sua rabbia, gli rispondo subito che può fare quello che vuole perché Nemesi si lascia scivolare tutto addosso, come ha sempre fatto in tanti anni… non perdere tempo, quindi, vai, continua da accidioso ad accettare i soldi da chi odi così tanto… Penny Market non si differenzia da qualsiasi altro datore di lavoro: ti paga e ti chiede di fare quello che vuole in cambio; se ci stai e bene, altrimenti cerchi altro! Io ci sto e mi sta bene, nel momento in cui non ce la farò più stai tranquillo che sarò la prima ad andarmene, sebbene non sia più una ragazzina, e non mi spaventa assolutamente l’ipotesi. Di sicuro non mi metterò a scrivere anonimamente parolacce su di loro su un forum… quanto sei povero, guarda…
MA SI SPARTANO.
SIIIIIIIIIIIIII.
Continua, che i tuoi sono i commenti più belli.
Continua pure ad essere inrispettoso nei confronti della gente che cerca di dare un opinione diversa.
Bravo scrivi pure che la penny fa schifo.
Continua pure con le offese, e mi raccomando, devi essere pesante.
Tu sei l’esempio lampante di quello che ho scritto prima.
Buon veicolo di sfogo con determinata maleducazione.
L’azienda sicuramente quando legge quello che scrivi se la ride, e si vergogna di te.
I colleghi pure.
Non importa se hai ragione o torto, importa come scrivi.
Ma fai così anche con i clienti più stucchi?
Se un cliente ti dice che si trova bene a fare la spesa, digli pure che si sbaglia, e non esitare a offenderlo se insiste.
Sei la pura immagine dell’impiegato che si lamenta in maniera distruttiva nei confronti di tutti.
Eugenio da consigli e non giudica.
Special one cerca soluzioni e non offende nessuno, anche se usa un tono arrabbiato.
Altri chiedono di non prendere male il lavoro esprimendo un opinione propria senza insultare.
Ma tu?
Io sono un ispettore che finge di essere direttore?
Telefonami.
Tu vivi su MARTE.
Ti sarei grato se tu nei prossimi commenti scriverai con toni non offensivi, visto che anche io vivo nella tua situazione.
Non essere l’esempio di persona arrabbiata e offensiva che vede solo la morte della sua azienda.
I tuoi commenti fanno capire solo questo.
Analizzali e rifletti su cosa scrivi.
Quello che dici tu, lo sappiamo anche noi, quindi cerca di migliorare non di peggiorare scrivendo solo cose negative contro i colleghi.
Ora il tuo ispettore che si finge direttore va a scaricare il camion dei freschi.
Ciao.
Buon lavoro a tutti.
SPARTANO, TIRA IL SASSO E NASCONDE LA MANO.
AH AH AH AH AH.
spartano hai ragione, stai calmo… non aspettarti che tutti la pensano come te …alcuni sono dei leccaculi dell’azienda altri non sono nelle tue condizioni….hanno mansioni e orari molto diversi dai tuoi!
Loro non sanno niente di quello che ti tocca subire tutti i giorni….lascia perdere !!!!
Vedi spartano… si preoccupano di non parlare male della pennymarket anche quando fra 5,toh 6 o 7 anni che gli piaccia o no non faranno piu’ i direttori.
A nessuno interessa piu’ se al direttore non vengono corrisposte le ferie i permessi i riposi…se lavorano 7 giorni su 7 forfettizzati e non pagati…se per l’usura di tale lavoro si ammalano fra ernie e lombosciatalgie.
Se durante la loro giornata non bevono non mangiano non cacano, se vedono meno i figli e la moglie di un militare che parte per l’afganistan…se quando arrivano a casa non riescono nemmeno a dire buonanotte perche si sono gia addormentati.
Vedi spartano che gliene frega a loro se 20 o 30 ore la settimana eccedono le tue 40 ore di contratto e che gliene frega se poi non te le pagano nemmeno.
E poi che c’e’ di piu’ importante del fatto che prima ti caricano di lavori e poi non ti danno personale per svolgerlo.
Mancano cassieri quando c’e’ le file, mancano addetti per curare e rifornire i reparti, mancano gli spazi nei magazzini, manca un organizzazione efficiente delle offerte ecc ecc….e’ un casino senza limiti!!!
Questo spartano non e’ importante …l’importante e’ solo che il penny diventa pennyambiente…. che c’e’ la pennycard…che tornano gli inventari, che tornano i budget, che i fatturati reggono alla crisi.
Gli ispettori sono diventati funzionari solo ai numeri e sono stati trasformati in agenti della gestapo pronti a sferrare contestazioni di tutti i tipi….. hanno un unico pensiero Sconfiggere la poca professionalita’ ….!!!
SI CONTINUA A CONFONDERE POCA PROFESSIONALITA’ CON POCO PERSONALE….E A NON CAPIRE CHE I SOLDI ENTRANO DAI NEGOZI.
NEI NEGOZI IL CLIENTE CERCA SOLO TRE COSE L’OFFERTE, DI TROVARE TUTTI I PRODOTTI SUGLI SCAFFALI E DI TROVARE LE CASSE SENZA CLIENTI PER ANDARSENE VELOCEMENTE. MANCA PERSONALE PER GARANTIRE TUTTI I PRODOTTI SUGLI SCAFFALI, MANCA IL PERSONALE PER LE CASSE….PERO’ IN COMPENSO SI SPENDONO MILIONI PER L’ARREDAMENTO CHE NON E’ PRIORITARIO ALLE COSE SOPRACITATE.
NON ANDREMO AVANTI PER MOLTO. LA POCA PROFESSIONALITA E’ NEI DIRIGENTI NO NEI DIRETTORI VERI E PROPRI SCHIAVI DI QUESTA SITUAZIONE.
oh spartano tieni duro…ti saluto!!! fai come me porta i curriculum a giro…prima o poi trovi qualcosa di meglio di questa azienda di sfruttamento!!!
Spartano….direttore e franceschino sono la stessa persona…perche’ e’ impossibile trovare due persone che mandano messaggi alle 5.21 e alle 5.30 di mattina.A dire il vero e’ difficile trovarne anche una sola.
Ci si scaglia contro chi insulta i colleghi qui sul forum e poi ti diverti a cambiare nome per prendere per i fondelli spartano.
C O M P L I M E N T I!!!!
Per SPECIAL ONE:
Guarda che e’ stata una sorpresa anche per me quella di franceschino.
Ti assicuro che non ne so nulla.
Io ho scritto il messaggio e sono andato a lavoro.
Comunque se non mi credi, posso solo dire che mi dispiace.
Devo dire che il dubbio ci sarebbe, ma io confermo che francesco non sono io.
ciao.
voglio anch’io un direttore come special one!!!
COMMENTI SCRITTI ALLE CINQUE DEL MATTINO, ALTRI ALL’UNA DEL MATTINO E FIUMI DI PAROLE CHE SCORRONO INCONTROLLATI. Beati voi che avete tutto questo tempo per scrivere. Io, che un lavoro nun ce l’ho, missà cheffò domanda’n Penny…
bravoooooooooooooooooooo sei un grande special one
“SPECIAL ONE” TI RINGRAZIO PER TUTTE QUELLE COSE CHE HAI DETTO, TU SEI L’UNICA PERSONA CHE CAPISCE I MIEI PROBLEMI, PERCHE’ ANCHE TU COME ME TI FAI UN CULO COSI’ PER ARRIVARE A DEI RISULTATI POSITIVI PER L’AZIENDA, POI SICURAMENTE TI ROMPONO I COGLIONI PER DELLE COSE BANALI O ADDIRITTURA IMPOSSIBILI… SPECIAL ONE INSIEME LOTTIAMO FINO IN FONDO PER POTER USCIRE VINCITORI DA QUESTI SFRUTTATORI DI CARNE UMANA…. CIAO! E GRAZIE!!!!! Per “DIRETTORE” CONTINUA PURE COSI’ MA IO LOTTERO FINO IN FONDO PER FARLA PAGARE CARA ALLA PENNY, MI HANNO PRESO TROPPE VOLTE PER IL C.LO… E L’ORA DELLA VENDETTA STA PER COMINCIARE….. AHAHHAHA ME LA RIDO GIA’!!!!!!!!!!!
Questa discussione è veramente una spettacolo,mi sento a “casa”…tutte le cose che avete scritto di negativo sono verissime e le ho provate sulla mia pelle,per mia fortuna ora non lavoro più per questi sfruttatori ingrati e mi sento un altra persona…finalmente libera e con una vita.
Da un lato mi dispiace perchè il lavoro mi piaceva e mi serviva,ma lo sapete benissimo che appena uno molla un attimo perchè inizia a cedere fisicamente e mentalmente lo tolgono di mezzo e sotto un altro poverello illuso di fare il grande direttore.
Quello che non capisco è perchè in una stato cristiano basato sulla famiglia nessuno faccia niente per fermare questi tedeschi che fanno quello che vogliono,ci sfruttano,ci offendono,ci disprezzano e pretendono l’impossibile.
Ho già lavorato in altre realtà simili ma credevo di averle già viste tutte,ma questi passano il limite.
p.s. a tutti gli ispettori,direttori regionali e simili che scrivono qui,fatela finita che tanto si capisce chi non fa il direttore di un penny market,mi fate solo pena…..!!!
Ciao a tutti i DIRETTORI PENNY e CASSIERE e TANTI AUGURI !!!
ciao a tutti…….
ogni giorno una cazzata nuova……ora bisogna stare attenti anche a come ti pettini il colore che scegli,,,,e gli orecchini che porti….e la barba…….noooooooooooooooooooooooooooooo…………………………. indecente ……e se mi rispondi ti levo le ferie…… quanta democrazia………………..
e bello potersi confrontare con i superiori e crescere insieme……. ahahaahahah……
Ho fatto un sogno….mi trovavo nel 2030 a lavorare al penny market e quello che piu’ mi ha colpito e’ stato l’ufficio!
Non c’era piu nemmeno un faldone e neppure un foglio….sono venuti in quel giorno tre ditte a fare manutenzioni ed io gli ho rilasciato dei rapportini scritti al computer ed ho rilasciato una sola copia scritta al fornitore del servizio. Il rapportino una volta compilato veniva archiviato in un apposita cartella-faldone creata dal sistema informatico.
tutte le chiusure dei cassieri create e memorizzate dal sistema senza neppure una stampa…e faldoni per esempio dell’11 bis? tutto a video…la chiusura della sera? boh tutto a video…tutti i dati sono inviati al sistema centrale…le bolle che arrivano al monitor, memorizzate e sommate, gli inventari appena inseriti elaborano tutte le bolle memorzzate insieme a trasferimenti, scarti, ed in 1 minuto da il risultato….incredibile….non mandavo nessun foglio da nessuna parte in nessun ufficio…era il sistema a dare i dati agli uffici…finita la storia della posta interna….l’unici fogli che circolavano in ufficio erano quelli dei cartelli prezzi….a pensare che gia’ oggi questo e’ possibile…mi sono detto….quasiquasi mi ri-addormento cosi continuo a sognare!….sono stati fatti passi enormi ma si poteva fare ancora molto di piu’!!!
La produttivita’ si aumenta con l’aumento dell’efficienza e non su le ore in piu’ dei direttori e di coloro che non timbrano le ore, riducendo i carichi di lavoro al personale esistente per non creare corto-circuiti nell’efficienza stessa del lavoro.
special one sei un mito!
eh ma siamo in Italia, dove per non investire due lire su sistemi piu’ efficienti di archiviazione, gestione, e cassa, tirano sulle ore di chi lavora sempre a testa bassa….
come sulla sicurezza e su mille altre cose.. non si investe, finche’ non succedono casini, poi dopo, e’ sempre colpa del lavoratore che si doveva informare…
In un modo o nell’altro le aziende sono sempre paraculate, sarebbe ora di invertire questa tendenza e fare si che chi ha le responsabilita’ ed e’ pagato (e pure bene) per prendersele a cuore, lo faccia, senno’ A CASA … altro che manager e consulenti…
special one sei troppo sveglio x lavorare alla penny….. ti meriti sicuramente di + !!!! ciaoooooo
sono direttore di un penny da me aperto,ogni anno, ogni mese che passa è sempre peggio.produttività richiesta sempre più alta e quindi sempre più ore di lavoro fatte dal sottoscritto. ora il camion arriva alle 6 non più alle 7, poi una seconda consegna alle 12 forse alle 13 ma forse forse alle 13.30 perchè…… non si sa bene il perchè….ogni camionista ha la sua scusa pronta.
scarico il secondo camion alle 13.30 e finisco DI SCARICARE alle 14 circa se non dopo?!devo fare anche il pomeriggio…giusto?!la chiusura?!giusto?spetta al direttore naturalmente.
scusate ma se inizio alle 6 tempo x pranzare non ne ho… la chiusura delle 20 spetta a me direttore… arrivo a casa alle 21…. quindi se non sbaglio i calcoli tempo di cenare arrivano le 22…e alle 5 ho la sveglia…. ho 7 ore x dormire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ma ci rendiamo conto??? ragazzi bisogna cercare di reagire e non farsi intimorire da ispettori o capi vari.
mi fai una lettera di richiamo x cose di poco conto dopo che ti lavoro quasi 70 ore alla settimana? e io vado dai sindacati e denuncio tutto ciò che ci costringete a fare:dalle pulizie, allo scarico merci, a tutte le ore che ci costingete a lavorare da soli!!!!!!
ricordiamoci che va contro le norme lavorative,ma i nostri capi forse non se lo ricordano….
direttore che si fanno il culo vanno lasciati in pace e non fatti vivere nel terrore, perche quando si stancano e reagiscono vanno dai sindacati. e poi vediamo……….
SPECIAL ONE SEI UN GRANDE
ciao a tutti e spero che i nostri ispettori leggano quello che scriviamo e si diano una regolata che i direttori sono esausti e se affondiamo noi, non affondiamo da soli, le conseguenze le pagano tutti……!!!!
SCUSATE DIMENTICAVO IL PENNY AMBIENTE…. NON ME NE FREGA NIENTE DEL PENNY AMBIENTE………… VOGLIO RISPETTO X QUELLO CHE DO ALL AZIENZA E BASTA!!!!!!!
FACCIAMO UN INVENTARIO DI MAGAZZINO!!!
VORREI SAPERE DA VOI QUANTI BANCALI DI
DIXAN
DIXAN COLOR ACTIVE
SCOTTEX ASCIUGATUTTO
SCOTTEX CARTAIGENICA BAULETTO (QUELLO ROSA)
CARTA IGENICA SCALA!!!!
CONSIDERATO CHE CONTEMPORANEAMENTE SONO ARRIVATI PANETTONI, PANDORI, SPUMANTI E BOMBE A MANO….IO VORREI SAPERE CHI E’ QUELLA TESTA DI CAZZO CHE DOBBIAMO RINGRAZIARE …
CON TUTTA QUELLA ROBA DOVREMMO FARE UN VAFFANCULO DAY ANCHE NOI…..UN VAFFANCULO DAY? SEEE NON BASTANO TRE MESI DI SEGUITO DI VAFFANCULO!!!!
Nnn parliamo d penny ambiente…a marzo il mio negozio si trasformerà in tale e nn oso immaginare come sarà…visto ke già ora è disastrato x via del taglio d ore e della grande mancanza d personale..nn so come faremo!ma almeno ci arrivano che la produttività in un penny ambiente deve essere bassa???in più ditemi se è possibile sbagliare a pagare i rimborsi a una quasi omonima invece che a me dopo che sul modulo c si scrive il numero d matricola e il centro d costo..tutta la qualità in un penny!!!!
ho lavorato anch’io come direttore al Penny,e devo dire che il giorno piu’bello della mia vita e’stato quando gli ho dato la bella notizia che andavo fuori dalle c……ni.Che posto!Che gente!Il reparto della frutta,poi era da circo;lo volevano pieno
poi se facevi tanti scarti ti dicevano:Come mai?Cosi tanti scarti?A volte penso che quella gente li sia da compatire.
Mi fanno pena tutti!
salve volevo sapere un’informazione da qualcuno del sud italia essendo io di li,vorrei sapere come siete diventati dipendenti e lavorare nel pennymarket?avete mandato il curriculum online?oppure vi siete recati personalmente al supermercato?vorrei candidarmi come addetto alla vendita…grazie a chi mi risponderà.ciaooooo
Ah sì sì quelo lo fanno tuttora,ed anke cn il pane!!x nn parlar del frigo,gli yogurth devono esser sempre pieni anke dietro ma poi si meravigliano degli scarti…anke gli yogurt scadono,sorpresa!e soprattutto se te li mandano dal magazzino già scaduti..
detersivi vendesi detersivi vendesi………!!!!
promo no food a bancali ogni settimana che arrivano dal magazzino e nessuno che li compra!!!!!!!!!!!!! tutta la qualità in un penny!!!!!!
in circolare scrivono di mettere in magazzino i detersivi x mettere fuori i panettoni….ma allora perche ca**o continuano a mandarne???!!!!???!!!!….ho più dixan io in magazzino che la fabbrica che lo produce…………………aspettate ho capito perche tanti detersivi:
a capodanno si fa lo schiuma party!!!!!…. DJ JHON PENNY PRESENTA: il 31 dicembre ore 22.00 agli uffici di cernusco schiuma party x tutti…ad una condizione: portate qualche detersivo che tanto so che ce lo avete!!!…se no niente schiuma!!!….hahaha!!!!
P.S.
causa produttività la festa di capodanno durerà dalle 22.00 alle 22.30 xke dobbiamo tagliare le ore x la produttività…brindisi di capodanno alle 22.20…e non lamentatevi xke mi tocca pure timbrare alle 22.15 x nn fare troppe ore di straordinario!!!!!!!!!
3 bancali di dixan vari
1 di candeggina
1 di scala
1 di scootex
1 di olio monini
1 di dash
magazzino di 20 metri quadri
negozio con un fatturato 50 53 mila max…
appena mi arrivano tutti i panettoni butto tutto giu dalla ribalta….ribalta? ah e vero nn c’e l’ho scarico a mano …e senza parcheggio autorizzato…nn dico altro!
Giuseppe io l’ho portato in negozio..ma sei proprio sicuro d volerlo fAare?La accendiamo???
Allora quello del detersivo è proprio1vizio..e se sei un medio o alto vendente t trovi pure i detersivi (e i promo stravecchi vari,o i cioccolatini scaduti se t va bene)dei negozi basso vendenti…cm se si potesse far1 miracolo e venderli tutti!!Che facciamo,organizziamo una comitiva d parenti al penny x far svuotare le bancarelle???Nn so cosa pensano si possa fare cn due bancali d omogeneizzati che scadono a ottobre 2010 cm nel nostro caso..
salve volevo sapere un’informazione da qualcuno del sud italia essendo io di li,vorrei sapere come siete diventati dipendenti e lavorare nel pennymarket?avete mandato il curriculum online?oppure vi siete recati personalmente al supermercato?vorrei candidarmi come addetto alla vendita…grazie a chi mi risponderà.ciaooooo
Ranocchia tu 6 messo bene guarda me:
2 bancali e mezzo di dixan coloractive
2 scala
3 scottex carta igienica
2 scottex carta casa
1 dixan lavanda bipack
2 ace candeggina
1 dash 4 L
mezzo di bio presto fustino
mezzo di marsiglia polvere fustino
mezzo di dixan polvere fustino
3 semipallet ace detersivo
2 dixan freschezza di vernel
2 olio monini
1 olio sagra
3 semipallet di joy marsiglia polvere
2 pandori cellofan
1 spray vetri tris
il resto nn ricordo ma ne ho molti altri!!!!!…chi ne vuole????!!!hahahaha!!!!!!!
ma xke li continuano a mandare a bancale???…ok non scadono mica ma occupano un sacco di posto e con i magazzini che abbiamo bisogna fare tetris x farceli stare tutti!!!
p.s.
siamo in 2 senza ribalta!!!…anzi molti di più!!!
quelli idioti della penny continuano a rampere i cogl..ni con trovate nuove solo per rompere le palle. Proprio oggi ho capito che razza di fascisti sono….
qualcuno mi può dire come ha fatto per entrare a lavorare come addetto alla vendita nel penny market?tramite cv mandato online oppure vi siete recati personalmenti al supermarket?e cosa avete detto?vi serve un’operaio?ciao
Anche secondo me non ha senso mandare bancali di roba, per lasciarli in magazzino invenduti, poi dopo la frutta e i freschi strapieni, dopo gli scarti aumentano, tutta la merce ordinata per riempire il negozio, scaffali strapieni di merce invenduta, secondo me non ha un senso, prodotti scaduti, bancarelle strapiene con promo nuove da inserire, nuovi inserimenti con poco spazio sugli scaffali.
PER GIUSEPPE: porta il curriculum in un punto venditaaaaaaaaaaaaaaa!!!! so che c’è bisogno di lavorare ed oggi è un casino trovare lavoro…ma andare al penny market da come potrai aver letto non è così tanto gratificante! anche perchè se vogliono prenderti ti fanno fare 2 mesi di stage (lavorare gratis) e 2 mesi di contratto….per poi rispedirti a casa!
Finito. Che fatica.
Domani vado in ufficio riconoscente d’essere in un’azienda ancora “umana” . E dire che certe volte m’indigno anche per le cose che non vanno.
Ragazzi dei Penny, vi auguro di venirne fuori senza dare di matto.
E’ vero come scrive l’avatar Simonluca che c’è di peggio, per gaudagnare meno ; è vero come chiosa la quinta colonna Direttore 039 che i panni sporchi si lavano in famiglia, il nemico ci osserva ; ma da quel che ho letto, se anche solo il 50% di quello che dite in tanti corrisponde al clima e all’organizzazione in cui siete immersi per 10 ore al giorno, gli auguri vi servono, eccome.
La produttivita’ va a braccetto con efficienza.
Il crollo di produttivita’ in penny e’ un processo lento che va avanti da anni ed e’ proporzionale a quel processo medante il quale l’azienda ha voluto darsi nel tempo sempre piu’ un aspetto e un organizzazione da supermercato, perdendo di vista il vantaggio di produttivita’ che un discount vanta su un supermercato.
partiamo dal lontano 95… casse senza scivolo con carrello davanti alle casse per non fare imbustare in modo da sfruttare la velocita di cassa…. frutta e verdura tutta confezionata…pane nelle ceste del panaio…surgelati nelle scatole…uffici con due e dico due pratiche da svolgere…offerte food e non food con poche referenze…banchi pollame con referenze essenziali…acque in bancali interi senza cheap…10 – 20 chiare variazioni prezzi con solo slim senza locandine in aria…magazzini vuoti perche non esistevano invii di ufficio di un ufficio acquisti sempre piu simile a un reparto di psichiatria…numero di referenze adatto agli spazi esistenti nelle superfici di vendita e di magazzino…misti con 15 tipi di referenza cadauno perche sugli scaffali..ogni prodotto aveva un metro di spazio e si poteva ordinare a blocchi…interi senza battiscopa…gli ordini entro le 17…ecc ecc ecc ecc ecc…..
C’erano un numero di clienti favoloso….ma anche con tanto lavoro c’era cmq la sensazione di un organizzazione che sebbene no sufficiente come personale riuscisse lo stesso con una certa efficienza a far fronte alla vendita.
tale efficienza era data dalla velocita con qui il personale riusciva per ogni ora di lavoro a svolgere un numero consistente di operazioni che lo rendeva cosi molto produttivo ed in grado di far fronte alla mole spaventosa di cose da fare.
oggi all’alba del 2010….pennyambiente!!!
casse come sportelli bancari, migliaia di pratiche (bollini su schede, gratta e vinci, tessere 10% da dare e ricevere, frutta da pesare, pennycard e moduli da compilare pennycard, tutto fuor che battere spese….banchi della frutta sfusa da pulire sistemare mantenere con buste e guanti e scarti…offerte food e non food gestite da un ufficio psichiatrico attento a guadagnare tre lire per ogni milione di bancali ordinati di carte igeniche dixan e merdate varie impestando sale vendite e magazzini in modo idiota…per il pane ci vuole mezz’ora per piazzarlo sfuso, il surgelato e’ sfuso specie i gelati l’estate ci vuole un part-time per sistemarli con vasche e vaschine cazzute ovunque a togliere spazi importanti, uffici impestati di ogni cazzata di email di conte cervellotiche food non food di tremila fardoni stupidi che prima non c’erano con ottomila operazioni il giorno da fare (ci vorrebbe uno staff del direttore)….la carne e il pollame il pesce arronzati in nemmeno tre metri quadri con ottomila referenze mezze delle quali invendute e buttate via…acque in bancali alti tre metri con bottiglie di formato mongoloide che si spaccano di continuo ed acque in cheap roba da matti…centinaia di variazioni la settimana con cartelli a4 a3 slim di colore verde giallo..li inizi giovedi e li finisci il sabato di metterli…filiali che ora ospitano 500 referenze in piu’ senza aver aumentato di un millimetro gli spazi per ospitarle con conseguente ingombri, casini vari e con misti dove ci sono centotrenta referenze una diversa dall’altra…ci vuole ormai un ora e mezza per finirne uno…magazzino impestato di ognistronzata che il geniale ufficio acquisti fa per avere tre lire in piu’ di margine di profitto sui prodotti, per buttar fuori la roba ci vuole mezzora perche non ti ci muovi…con roba che casca con roba che scade, con roba per far tornare l’inventari che non tornano mai…gli ordini ormai ti devi chiamare nostradamus per poterli fare…aumenta l’efficienza informatica e invece di mandarti il camion il giorno dopo l’ordine tu devi fare l’ordine fra poco una settimana prima (altrimenti si fa lavorare male il ce.di)…. col pennyambiente non si mettono gli interi con muletti elettrici, ci sono i battiscopa davanti agli interi…testate cazzute dell’offerte…e cosi via con altre mille idiozie.
TORNIAMO COSI AL DISCORSO INIZIALE.
IL PENNYAMBIENTE TRAFORMA IL TRADIZIONALE HARD-DISCOUNT CON LE SUE SEMPLICITA’ CHE SONO SINONIMO DI PRODUTTIVITA’ IN UN DINOSAURO LENTO IMPRODUTTIVO…DOVE TUTTO IL PERSONALE E LE OPERAZIONI SONO LENTE PROPRIO COME L’ANIMALE PREISTORICO.
MA QUESTO PROCESSO VERSO IL DINOSAURO E’ AVVENUTO LENTAMENTE RISTRUTTURAZIONE DOPO RISTRUTTURAZIONE.
L’OBBIETTIVO ERA SOLO MIGLIORARE L’IMMAGINE…NON SALVAGUARDARE LA PRODUTTIVITA’ INTERNA E CASOMAI AUMENTARLA…MA ERA SOLO APPARIRE SEMPRE PIU COME SUPERMERCATO…RALLENTANDO TUTTO IL PERSONALE E FACENDO CADERE L’EFFICIENZA DEL SISTEMA.
COME MAI ALLORA NON LO NOTIAMO COSI TANTO DAI NUMERI?
I NUMERI SONO FALSI INFATTI…LE PRODUTTIVITA’ GONFIATE DA STAGISTI CON MESI GRATIS ED USATI PER AUMENTARE LA PRODUTTIVITA’…LE 10 ORE A SETTIMANA CHE VENIVANO RUBATE AI DIRETTORI SONO DIVENTATE 25-30 LA SETTIMANA (100/125 AL MESE)….E NONOSTANTE QUESTE FURBERIE NESSUNO RIESCE A PORTARE ORMAI PIU LA PRODUTTIVITA’ PROGRAMMATA… TANTO CHE HANNO DOVUTO DIMINUIRLA.
I NEGOZI HANNO L’ARREDO PIU BELLO DELLA FRUTTA, DEI VINI, DEI SURGELATI E LATTICINI E IL PERSONALE E’ IMPRODUTTIVO LENTO SCOGLIONATO…CON DIRETTORI ZOMBI CHE NON VEDONO L’ORA DI ANDARSENE…CON NEGOZI SEMPRE PIU MAL GESTITI E MAGAZZINI SIMILI A DISCARICHE DI RIFIUTI…CON STAGISTI SENZA ALCUNA ESPERIENZA E DI SCARSA UTILITA’ E MEZZI SCEMI PRESI DA PROVINCIE E COMUNI COME LAVORATORI ESTERNI PER AIUTARE IL PERSONALE MA SOPRATUTTO PER MANTENERE UNA PRODUTTIVITA’ CHE NON C’E’ PIU’.
PRODUTTIVITA’ CHE SE NON FOSSE STATO PER L’EURO CHE HA RADDOPPIATO I PREZZI, PER IL CONTEGGIO DELLE 40 ORE DEI DIRETTORI (AL POSTO DELLE REALI 65 – 70 ORE), PER I GIOCHETTI CON STAGISTI E MEZZI SCEMI PRESI DA ENTI VARI E NON PAGATI…SAREBBE QUELLA REALE CIOE’ MOLTO PIU’ BASSA RISPETTO A QUELLA DICHIARATA….MA MOLTO PIU SIMILE ALL’EFFICIENZA DI ADESSO.
OGNI VARIAZIONE FATTA…ANDAVA CONFRONTATA CON L’EFFICIENZA…NON SI PUO’ ESSERE UGUALE AD UN SUPERMERCATO E FAR CREDERE DI ESSERE PRODUTTIVI COME UN DISCOUNT….TUTTO SULLA PELLE DI CHI CI LAVORA SOPRATUTTO DEI DIRETTORI GONFIANDO LE EFFETTIVE PRODUTTIVITA’.
la produttivita’ si misura con l’efficienza…mettere le migliori condizioni possibili al fine di far lavorare con piu profitto ogni addetto e renderlo piu remunerativo e quindi produttivo…il penny ha fatto il contrario riusciva a tenere nel tempo prouttivita’ invariate o superiori diminuendo le capacita’ di produrre di piu’ dei dipendenti con i soliti giochetti di contabilita’ della produttivita’
la produttivita’ si misura andando nei supermercati a vedere come far fare piu cose in meno tempo migliorandone dove possibile la qualita’…non si misura in termini contabili ma in termini reali…sul campo…porca puttana non si riesce quasi piu’ a fare nemmeno la meta di quello che si faceva una volta!!!! e chi ci sta in negozio???? sempre di piu e sempre i soliti scemi….grazie penny!!!!
RAGAZZI…IO A VOLTE VI LEGGO, MA…CON SINCERITA’..SE E’ VERO TUTTO CIO’, I PROBLEMI, LO STRESS, MA….CAMBIATE LAVORO E SMETTETE DI SCRIVERE QUESTI SFOGHI DA PSICHIATRA..E’ UN PO’ PATETICO. CHIEDO SCUSA, NON VOGLIO OFFENDERE NESSUNO MA E’ CIO’ CHE PENSO.
SALUTI
speriamo che sto concorso di me**a finisca presto!!!
che vengano i direttori regionali ad attaccarsi tutti quei cartelli al soffitto!!!…prima o poi qualcuno si farà del male, denuncierà l’azienda, vincera la causa …e come d’incanto da un giorno all’altro non si dovranno più attaccare i cartelloni!!!
Che dire special one,hai detto tutto…sarebbe da far una lettera d questo commento e mandarlo ai vari capi ispettori e direttori vendite…
Sai cosa mi fa incazzare katia?? che prima hanno distrutto la produttivita’ dei negozi e poi gli ispettori ti dicono che i direttori non sono professionali.
hanno creato barriere architettoniche in ogni dove…tutto quello che cambiano peggiora la produttivita’ degli operatori allungando i tempi e complicando ogni operazione svolta nel punto vendita….ti riempiono il negozio di stagisti che non sanno fare un cazzo o quasi o di gente con problemi di ogni tipo regalati dal comune senza pagarli una lira e poi si congratulano o si lamentano per la scarsa produttivita’ dei negozi.
NON HANNO CAPITO CHE SONO LE LORO SCELTE CHE SONO INCOMPATIBILI CON I BUDGET CHE HANNO A DISPOSIZIONE…. E’ INUTILE CREARE AMBIENTI CHE NON POSSONO ESSERE CURATI COL PERSONALE CHE I LORO BUDGET GLI PERMETTE DI AVERE.
LANCIO UNA SFIDA….BUTTATE IN PRODUTTIVITA’ TUTTE LE ORE “EFFETTIVE” DEI DIRETTORI, TUTTE LE ORE DEGLI STAGISTI, TUTTE LE ORE DEGLI ESTERNI NON PAGATE, TUTTE LE ORE NON TIMBRATE DAI LACCACULI, E VEDRAI CHE ANCHE SOTTO L’ASPETTO CONTABILE VERRA’ FUORI IL CROLLO TOTALE DI EFFICIENZA E PRODUTTIVITA’.
I NEGOZI SONO ORMAI UNA PATTUMIERA DOVE TUTTI GLI UFFICI SCARICANO LA LORO MERDA …FANNO DI TUTTO E NESSUNO SI PREOCCUPA DELLE CONSEGUENZE CHE DECINE DI SCELTE SBAGLIATE HANNO SULLA GESTIONE DEI PUNTI VENDITA.
IL PERSONALE E’ HA PEZZI, I DIRETTORI SONO CON LA LINGUA A TERRA……E LORO NON SE NE RENDONO CONTO!!!
CON TRE LIRE DI BUDGET HANNO CREATO SUPERMERCATI CHE NON POSSONO MANTENERE PERCHE NON HANNO SOLDI PER PAGARE I DIPENDENTI…E RUBANO SULLE ORE DEI DIRETTORI, DEGLI STAGISTI, SI APPOGGIANO A COMUNI E PROVINCIE PER AVERE GENTE CHE LAVORA A COSTO ZERO……
SE UNO GUADAGNIA 1000 EURO IL MESE, SI COMPRA UNA MATIZ A GPL NON UNA FERRARI SENNO’ VUOL DIRE CHE NON HA CAPITO UN CAZZO!!
CHI VUOL CAPIRE CAPISCA!!!!
Infatti loro vogliono esser un supermercato con i prezzi da discount, io l’ho sempre detto: se sei un supermercatro devi investire più ore, se sei un discount t comporti da tale e i prodotti li lasci nele scatole,nn devono esistere tante penny card e cavolate varie,e soprattutto va bene la pulizia,ma la polvere sopra i tubi te lo scordi che la tolgo!!!Poi appunto se il magazzino e l’ufficio funzionassero a dovere si avrebbe già una perdita d tempo in meno,ma quante volte t chiedono d agggiungere 7-8 bncali xkè il camion nn è pieno,tu vai t sbatti a cercar qualcosa da ordinre e alla fine quando il camion arriva t trovi su la solita linda frizzante ( che almeno t mandassero la piccola che è più facile da vendere) o la maledetta carta igienica???T confesso che mi spaventa il fatto che a febbraio il mio negozio diventerà penny ambiente..
spaventati katia perche se esteticamete e’ piu bello, da gestire e’ peggio… come ti accorgerai te stessa continuano ad allungarsi i tempi per le operazioni e si complica ulteriormente la gestione…ma non preoccuparti tanto ricordati un giorno dura 24 ore e piu’ di 24 ore il giorno non possono fatti lavorare (okkiolino)…ciao!!!
Consolante direi!!!Quello che temevo…pensavo che con penny ambiente abbassassero se non azzerassero proprio la produttività ma mi sbagliavo…sono proprio un’illusa 🙂 !!!!hanno chiuso un negozio della nostra piattaforma xkè lavorava sempre meno,a detta loro x la gestione dei direttori vari,in realtà xkè l’han messo in ginocchio gli stessi capoccioni,continuando a far le vaccate che conosci bene anche tu. Pian piano faremo tutti la stessa fine?O inizieranno a rendersi conto che stan sbagliando tutto???
YOGHI MA SE SI SMETTE DI SCRIVERE TE POI COSA LEGGI?
SIAMO LA TUA RIVISTA PREFERITA!!!!
yoghi questa è la realà penny market. non ci credo? vuol ire che non ne fai parte.beato te.
Auguri Katia per il tuo penny ambiente!!!!!!!!!!!!!!
tra poco sulla circolare metteranno che devi andare in bagno prima delle 7 di mattina!!!!!!!!oppure di metterti un pannolino cosi guadagni tempo no!!Un consiglio da un ex direttore:
Cercati un altro lavoro,la salute costa cara!
Ah!dimenticavo per i rimborsi ho aspettato piu’di 4 mesi!!!Una cifra abbastanza alta i quali mi avevano detto che avevo tutto pagato e subito,una belle m….a!Tanto grandi,tanto piccoli!
ogni mercoledi comunque di bisogna togliere tutti i cartelli della settimana prima e perdere tempo sempre a farli si perde piu tempo a fare quelle cose piuttosto che a tenere ordinato un negozio….che due scatole tanto i prodotti li comprano comunque….e con tutti i cartelli del natale penny pack offerte prenotazioni sembra una fiera…..
La produttivita’ si farebbe tranquillamente se al posto di pagare dei manager e degli ispettori che a conti fatti non concludono un cazzo, pagassero qualche dipendente in piu’ e cosi’ facendo mettessero in grado di lavorare la gente che e’ nei negozi.
Sembra che si scordino che l’incasso dei pv lo fanno grazie al sudore dei dipendenti in negozio, non grazie a qualche ispettore mentecatto, che magari sotto le feste non fa altro che spostare gente dai negozi gia’ decimati da influenze e C. per andare ad aprire altri pv che gia’ in partenza sono senza personale. CHECCAZZO VAI AD APRIRE NEGOZI, SE POI CI DEVI MANDARE GENTE DA 100 O PIU’ KM DI DISTANZA PERCHE’ NON VUOI ASSUMERE ??
E’ il giochino delle scatole cinesi, che si fa sempre in Italia… prima o poi, come altre catene, Penny fallira’ e la colpa la daranno (come al solito..) alla produttivita’ mancata, al personale che non ne ‘ha voglia’ (mentre qualche A.D. se ne va a far danni da altri, portandosi via gli utili imboscati..) quando invece la colpa e’ solo loro, che stanno a gingillarsi con mille amenicoli, mille cifre, mille conti, quando basterebbe trattare umanamente e gratificare la gente che il suo lavoro lo farebbe anche volentieri.
E’ ovvio che il personale alla lunga si ‘scogliona’ quando OGNI settimana, vuoi per un motivo vuoi per un altro, invece di 24 o 38 ore, se ne devono fare 40-50, o anche di piu’. Quando una persona firma un contratto PART TIME, ha anche il diritto di trovarsi (se lo ritiene opportuno..) anche un altro lavoro part time… mi spiegate come potrebbe fare un part time del Penny, visto che gli orari vengono variati quotidianamente e sempre aggiungendo ore ??
Gli va grassa finche’ qualche part time non comincia ad imporsi e magari A PORTARE LE BUSTE PAGA a sindacati od ispettorati, visto che sulle buste paga risultano tutte le ore di straordinario, e quindi anche il monte ore totale, quasi sempre FUORI REGOLA !!!!
Vorrei solo ricordare che oltre una certa percentuale , lo straordinario non lo si puo’ far fare, specie ai part-time (che fra l’altro, visto il periodo, NON potrebbero neanche lavorare la domenica, visto che il loro orario non lo prevede..)… questi signori lo sanno che cosi’ facendo INFRANGONO LA LEGGE ???
Uhmmmmm… io penso di si…..ma tanto, siamo in Italia, vero ??
o valestella ma scrivi i commenti col t9. non si capisce nulla….apparte il concetto che e’ chiaro.
Il pennyambiente e’ un manicomio alla rovescia….ci sono i residenti del manicomio che sono sani e i gestori del manicomio che sono i pazzi da ricoverare.
cosa gli ha fatti impazzire??? boh potrei pensare la concorrenza che cresce in un mercato gia’ saturo, oppure la perdita di fatturato…. beh di fronte a questi problemi servono grandi esperti di marketing, grandi esperienze che rivoluzionano la vendita, delle tavole rotonde con resposabili di tutti i settori..penso all’importanza della presenza di un responsabile per ogni centro di distribuzione, ad un rappresentante dei direttori dei punti vendita.
Qui sono state prese decisioni per aumentare le vendite senza avere chiesto un parere di fattibilita’a chi davvero poi si trova ad attuare queste politiche di vendita…. mi piacerebbe sapere che risposta avrebbero ricevuto dai direttori dei p.v. e dai responsabili dei ce.di. su alcune decisioni incredibili….l’invio di decine di bancali di detersivi e cartaigeniche e come hanno impostato i penny ambiente.
Avrebbero ricevuto un coro di no per non dire di vaffanculo per quello che riguarda i problemi che solo queste due decisioni hanno procurato sul piano pratico della gestione.
HO L’IMPRESSIONE CHE CHI PRENDE DECISIONI IN PENNY SIA TALMENTE LONTANO DALLA GESTIONE PRATICA DEI NEGOZI DA NON CAPIRE PIU’ NE I TEMPI, NE LA FATICA, NE IL SENSO PRATICO TANTO CHE OGNI NOVITA’ DIVENTA SOLO UN MACIGNO SEMPRE PIU’ GROSSO DA DOVERE SOPPORTARE PER CHI HA RESPONSABILITA’ DEI P.V. !!
FAREI FARE UN MESE DA DIRETTORE AL CAPO DEL PERSONALE, HAI DIRETTORI REGIONALI A TUTTI GLI ISPETTORI…E DICO UN MESE SE NO MUOIONO PRIMA E INVECE IO VOGLIO CHE DOPO FACCIANO LE LORO BELLISSIME RIUNIONI CON ALLE SPALLE LA GESTIONE “REALE” DEI P.V. COSI’ COME LI HANNO FATTI DIVENTARE LORO CON LE PRECEDENTI RIUNIONI….. VORREI TANTO SAPERE DOPO UN MESE PASSATO COME LO PASSIAMO NOI DA ANNI COSA NE PENSANO DELLA PRODUTTIVITA’ ORMAI A ZERO (PARLO DELLA REALE PRODUTTIVITA’ NON DI QUELLA CAZZATA TRUFFALDINA CHE HANNO MESSO IN PIEDI LORO SULLE SPALLE DI CHI CI LAVORA), VORREI VEDERE COME FANNO GLI ORARI IN QUESTE CONDIZIONI, VORREI VEDERLI SCARICARE I CAMION CON I MAGAZZINI PIENI DI CARTAIGENICHE E DETERSIVI E PRODOTTI PER LE TESTATE PENNYAMBIENTE ECC ECC, VORREI VEDERLI PASSARE 14, 15 ORE LI DENTRO SENZA MANGIARE COME FANNO TANTI DIRETTORI DA ANNI.
POI ALLE RIUNIONI SI GUARDA SE I TONI E GLI ARGOMENTI SONO GLI STESSI DI SEMPRE.
ma quante cavolo di decorazioni,luci e cazzate varie stanno mandando??????????!!!!!!!!?????????…tanto sappiamo tutti la fine che faranno a fine feste.. tutto inventariato e messo in magazzino x il prox anno!!!!!!!!!!..COMPLIMENTI!!! …beh dai almeno sono un paio di settimane che nn mandano detersivi!!!hahahaha!!!!!!!!!!
Grazie ex direttore!Da qui a marzo a quando rientro avrò modo d prepararmi psicologicamente visto ke sarà già trasformato il negozio..fosse facile trovar lavoro!il fatto è ke il mio lavoro mi piace,è la condizione in cui t fanno lavorare ke nn mi piace x niente!
riguardo ai rimborsi4mesi sn prassi,è ancora accettabile..ma io parlo di agosto 2008,settembre,novembre e gennaio 2009!e mi sballottano da milano al mio magazzino,tutti t prendono x il culo e nessuno t dice niente,poi xò i soldi x le cazzate come i biglietti offerta dell’avvento li hanno, i concorsi via sms col numero inesistente..lasciam perdere va. Settimana prox deciderò se andar tramite sindacati o avvocati xkè ora ne ho davvero le scatole piene
appunto valestella lasciam perdere quanto tempo in stronzate t fanno perdere..quei cartelloni di m…a che ogni volta che alzi i controsoffitti x Appenderli te escono ragni topi e altri cadaveri,e mi raccomando,che siano a piombo e coi fili lunghi uguali!Bisogna esser geometri x metter su quella robaccia ke tanto tempo due settimane devi staccare!e al 90% quella roba ancora il magazzino nn te l’ha mandata così t senti pure le mene della gente…tu xò..
katia ma dove lavori che ti escono topi dal soffitto??!!???!!!hahahaha!!…io lo detto cosa si deve fare x nn attaccare + i cartelloni….uno si deve far male, fare causa all’azinda, vincerla ..e vedrai che da un giorno all’altro non bisognerà + attacare cartelli come x magia!!!!!
Eh John fino a qualche mese fa li avevam nel magazzino!quindi immagino ke potessero uscire anche dal soffitto!guarda nn servefarsi male apposta,prima o poi capita veramente xkè salire sulle forche del muletto in equilibrio,o anche su un bancale nn è certo una cosa tranquilla..soprattutto se lo fai d fretta e cn l’agitazione d pensar a tutti i bancali da fare..
Salve io sono un cliente abituale del penny nel comune di Gozzano (novara)e devo dire che con i prezzi mi trovo bene ed è vero che si fa tanta coda alla cassa ma la cosa PEGGIORE è la MALEDUCAZIONE di alcune commesse e anche della direttrice nei confronti come spesso accade di persone anziane…Complimenti per il basso costo dei prezzi ma il personale ….
Purtroppo marco a volte nn è maleducazione ma la fretta che hai xkè si è messi sotto pressione dal superiore,e siccome si deve star dentro certe tabelle d marcia,ascoltare il cliente diventa difficile.Il vecchietto che viene a raccontarti la sua vita può essere anche carino ma nn c’è il tempo materiale d ascoltarlo..
per marco …puoi avere ragione…ma prova a stare 12 ore in negozio con tutti i clienti che nn capiscono un ….
mentre sei presa a fare gli ordini scariare il camion ….nn aggiungo altro!
Perdonaci Marco. Nessuna delle spiegazioni che hai letto giustifica la maleducazione. Qualcuno di noi è stanco, a qualcuno non piace più il nostro lavoro, qualcuno è esasperato. Proprio come può esserlo chiunque in qualsiasi altro contesto. Tuttavia ripeto che tutto questo non può giustificare l’essere maleducati. Per questo ti chiedo scusa. Buon Natale a tutti i miei colleghi e a tutti i nostri clienti.
Nemesi bisogna veder cosa si intende x maleducazione.Spesso t danno del maleducato solamente xkè gli fai notare ke vogliono una cosa impossibile,come quando vogliono rimborsi senza scontrino,rompono le confezioni e pretendono d poter comprar solo quello ke han tirato fuori,sbagliano a legger i prezzi ed esigono pagare quello ke han visto loro,anke se era quello delle verze invcece ke dei cappucci. Tu puoi aver tutta l’educazione d sto mondo,ma se sei ferma sulla tua posizione(xkè così impone il regolamento) x loro che in quel momento son dalla aprte del torto sarai sempre la maleducata.
katia te hai ragione quando dici che ti capitano davanti tutti giorni decine tra clienti rimbambiti, vecchi rincoglioniti, analfabeti, gente che ha due bottiglie di becks come lenti dell’occhiali, gente incazzata nera per mille ragioni…pero’ ti devi adeguare….sei alla vendita e non puoi permetterti per nessuna ragione di essere scortese….il cliente porta i soldi e va coccolato anche quando gli infileresti due diti negli occhi….chi non e’ ben educato e disposto ad assecondare il cliente non ha attitudine a stare alla vendita!!!
Special infatti,casi veri a parte che sicuramente c sono (e lo so x esperienza)ho voluto sottolineare che succede che t danno del maleducato anche se in realtà nn puoi andar contro regolamento aziendale e glielo stai facendo solamente notare!é successo al mio ragazzo (che lavora alla concorrenza)e t assicuro che lui è la gentilezza in persona,una specie d buddha!eppure questa coppia davanti al direttore voleva farlo passar x maleducato oltre ke x cazzaro xkè si è rifiutato d cambiargli il grana completamente ammuffito cercando s spiegargli gentilmente ma con fermezza che nn poteva far niente(nn era possibile che l’avevan comprato la mattina ed il pomeriggio era ridotto così,o che nn te ne sei accorto che era così) e oltretutto senza scontrino!Alla fine anche l’ispettore si è rifiutato d cambiarlo..xò questi due son andati via dicendo che nn si fa così ecc ecc.. io parlo x casi come questo,poi nel penny d gozzano nn so come sia in reasltà la situazione.
io parlavo in generale in quel caso che hai detto hai fatto bene….poi katia quando comprano un formaggio con l’involucro trasparente dove si vede l’integrita del prodotto che nel momento che comprano non presenta a vista alcun problema tipo muffa, macchie ecc. nove volte su dieci quando te lo riportano ammuffito lo si deve attribuire alla cattiva conservazione alla quale probabilmente è stato sottoposto dal cliente…cmq senza scontrino io non ritiro mai nulla nemmeno se è sano come un pesce….manca la prova di acquisto che tale prodotto sia uscito effettivamente nel mio punto vendita.
appunto..quella del formaggio quando me l’ha detta il mio ragazzo quasi nn c credevo,eppure c sn anke questi elementi..fosse anke vero ke era già ammuffito,ma tu quAndo lo compravi dove guardavi?tornando al discorso dell’educazione sì,bisogna averne tanta,xò t assicuro ke ho visto ispettori predicar la gentilezza e poi loro ai clienti che chiedevano informazioni manco rispondevano..ai corsi ke fanno insegnano questo?pensavo dovessero maltrattar solamente noi dipendeni! :-p
Chi mi sa dire qualche notizia su i discount Prix?Conoscete qualcuno che ci lavora o che ha lavorato?Grazie e auguri a tutti
Ciao a tutti.
La Prix e’ una azienda che e’ molto attenta nel rispettare il CCNL e le norme di sicurezza.Le ore rientrano nel contratto e gli straordinari rientrano nei limiti, vengono pagati o fatti recuperare. Per il resto utilizzano le solite tecniche per tenere sotto pressione i direttori e farli sentire inadeguati. Non viene riconosciuto alcun tipo di professionalita’, i collaboratori fanno quello gli pare sapendo che tanto ne risponde il direttore, e spesso fanno apposta a sbagliare per metterlo in difficolta’ .
Si sparlano tutti alle spalle e poi li vedi ridere e scherzare ( affidabilita’ zero).I direttori durano pochi anni e piu’ di qualcuno se n’e’andato con strascichi legali. Cercano di addestrarti come cani e se vedono che non ti adegui, per quanto capace tu sia, trovano qualsiasi pretesto per inviarti una lettera di richiamo. Sono in una botte di ferro, perche’ il tutto viaggia su pressioni psicologiche subliminali.Ed il piu’ del lavoro in tal senso lo fanno i sottoposti, persone dal basso profilo culturale, che vengono a sfogare le frustrazioni al lavoro.Lasciate ogni speranza o voi che entrate. Mi stupisco di non avere ancora incontrato articoli su questa azienda.
no mi spiace..qui il più vicino è a40km..
RAGAZZI, sono arrivate le nuove prod nella zona di Arborio…….se pensavamo di avere la scopa nel didietro prima, adesso ci siamo accorti che ci deve stare anche la lavasciuga…………
Io non la firmo , anzi la voglio firmata da loro, che si assumino le loro responsabilita’.
quando saremo davanti a un giudice voglio un foglio con la loro firma , non un pezzo di carta straccia firmato solo da me.
questo e’quello che vi invito a fare , facciamo come ci hanno insegnato loro , per prima cosa pariamoci il c…o
Nex nn ho capito,cosa vogliono farci firmare?
Queste produttività sono davvero ridicole.
Pensare che stare murati vivi in negozio per raggiungere un risultato numerico è dovuto all’azienda, ma che alla gestione reale vengono a mancare tante accortezze.
Negozi con poco personale, poca conversazione con il cliente, poco servizio, specialmente alle casse.
Della serie voglio guadagnare tanto senza spendere nulla.
Tutto cio’ sta diventando indecoroso.
Ho dei colleghi che stanno tutto il giorno in negozio perchè l’ispettore fa pressione sulle poche ore.
Io faccio uguale, ma raggiungo il risultato numerico e prendo parti su parti perchè il negozio non è come deve essere:
Allineato, scartonato, senza buchi sugli scaffali, pulito e bello pieno.
Ma vi volevo domandare una cosa a voi che scrivete:
Ma che si deve fare per avere un po’ di dignità?
Qualcuno ha un idea di come si possa vivere la gestione di un punto vendita senza arrivare a casa stroncati, e delusi.
Forse io sono un direttore poco bravo?
Sono esausto, non riesco più a far nulla di buono.
Se faccio poche ore il negozio cede.
Se ne faccio troppe il negozio si presenta bene ma l’ispettore si arrabbia.
Quali sono le ore giuste da fare?
Per non parlare dei cartelli al soffitto, e varie cose.
L’ispettore mi dice che a fare le cose ci vogliono 5 minuti.
Per esempio mettere cartelli, o pulire sotto i tavoli.
IO HO CONTATO 60 COSE DA FARE TUTTI I GIORNI ESCLUSO ORDINI E SCARICO MERCE E RIFORNIMENTO.
MA A ME 5 MINUTI PER 60 FA 300 MINUTI, 5 BELLE ORE, QUINDI UN TURNO DI UNA CASSIERA.
14 ORE DI NEGOZIO APERTO MENO 5 FA 9, DI CUI 7 PER RIFORNIRE, 1 PER ORDINI E TRASMISSIONI, 1 PER PULIRE.
E TUTTO IL RESTO?
Bho forse sono io che non sono abbastanza bravo.
Ma voi come fate?
Credo di volere smettere di fare il direttore, e tornare assistente facendo 38 ore e ciao.
Sono veramente scoraggiato.
Che il 2010 porti la rivoluzione in penny.
Buon anno a tutti, cari colleghi.
FARE RICHIESTA CHE TUTTE LE ORE DEL DIRETTORE SIANO PAGATE….ANCHE SE SONO 80 LA SETTIMANA….IL PENSIERO DELLA PENNYMARKET DI DOVERE PAGARE 80 ORE AL PRIMO LIVELLO ANZICHE’ RUBARLE LA META’ COME FA’ ADESSO FARA AUMENTARE IL NUMERO DI ORE DEL PERSONALE CHE COSTA POCO AL 4 O 5 LIVELLO PREFERENDOLO ALLE ORE IN PIU DEL DIRETTORE AL 1 LIVELLO.
QUESTO PORTERA’ ALLA CADUTA LIBERA DELLE ORE DEL DIRETTORE..ALLA CADUTA LIBERA DELLA PRODUTTIVITA’ CHE FINALMENTE SARA’ QUELLA REALE E NON QUELLA TRUFFA CHE E’ IN PIEDI DA 15 ANNI IN PENNY…SULLE SPALLE DI VERI SCHIAVIZZATI E MALTRATTATI DIRETTORI!!!! QUESTO SI OTTIENE CON AZIONI COLLETTIVE CON APPOGGIO DI SINDACATI, ISPETTORATI DI LAVORO….PERCHE LE ORE DEL DIRETTORE OLTRE IL PRESTABILITO DAL CONTRATTO SONO ORE IN NERO E PERTANTO DEVONO ESSERE DENUNCIATE ALL’ISPETTORATO!!!LA PRODUTTIVITA IN PENNY MISURA SOLO IL COSTO IN NUMERO DI ORE…..TUTTE LE ORE DEL DIRETTORE NON RISULTANO PERCHE NON LE PAGA L’AZIENDA…SONO ORE IN NERO, SONO DECINE DI MIGLIAIA DI ORE L’ANNO….UNO SCANDALO!!!
POI USCIAMO ALLO SCOPERTO ….O FRA LE DIRETTIVE AZIENDALI VIENE STABILITO IL DIVIETO ASSOLUTO DI FARE DETERMINATE ORE
CHE NON SONO STABILITE DAL CONTRATTO….O PRIMA O POI SUCCEDERA’ DA QUALCHE PARTE UN CASINO TALE CHE L’AZIENDA SARA CMQ COSTRETTA AD ACCETTARE QUESTA COSA RIMETTENDOCI PIU’ DI QUELLO CHE POTREBBE SE LO RICERCASSE CON LE BUONE MANIERE!!!
CI SONO DIRETTORI HE ENTRANO ALLE 4.30 LE 5 DEL MATTINO E CI ESCONO ALLE 21 PERCHE NON HANNO ORE IN ORARIO PER FARE L COSE IN NEGOZIO….ATTENZIONE PRIMA O POI SARANNO CAZZI AMARI, NON VENIAMOCI POI A DIRE DA PARTE DELL’AZIENDA CHE NON SE NE ERA A CONOSCENZA…LE DECINE DI COMMENTI IN ULTIMO QUELLO DI PONY CE LO TESTIMONIANO CHIARAMENTE!!!
Abbiamo chiaccherato tanto sulla situazione dei direttori…ora basta con la colpa e’ di questo o di quello o dell’azienda o di quello che non si sa organizzare, del magazzino che non manda i camion in orario, di organizzazione d concorsi e offerte allucinanti…..apriamo il 2010 positivamente con qualche proposta seria…io faccio la mia….vi espongo un idea che mi piacerebbe fosse criticata, discussa, migliorata e magari alla fine esposta all’azienda.
l’idea e’ questa.
1)UN ORARIO STABILITO E TASSATIVO (IMPOSTO DALL’AZIENDA STESSA CON DIVIETO ASSOLUTO DI SUPERARE TALE LIMITE) DI 50 ORE PER TUTTI I PRIMI LIVELLI FORFETTIZZATI.
2)8 ORE TUTTI I GIORNI E 10 ORE IL SABATO…GIORNO PARTICOLARE!
3)ORARI DEL DIRETTORE . SE APRE NEGOZIO 06.00/10.00 PER LA MATTINA E 14.00/18.00 PER IL POMERIGGIO. SE CHIUDE IL NEGOZIO 10.00/14.00 PER LA MATTINA E 16.30/20.30 PER IL POMERIGGIO.
IL SABATO I TURNI SARANNO ALTERNATI CON CHIUSURA E APERTURA ALLUNGANDO I TURNI CITATI DI 2 ORE.
4)FORMAZIONE DI UN 3ZA E 4RTA PERSONA AL FINE DI AFFIANCARE L’ASSISTENTE NEL COPRIRE LE MANSIONI LASCIATE DAL DIRETTORE NELLE ORE IN CUI NON SARA’ PRESENTE NEL P.V.
5) CAPACITA’ DI COPRIRE IL DIRETTORE IN MALATTIA O IN PERMESSO SENZA INCIDERE SUL PREMIO E SOPRATUTTO SENZA CHE IL P.V. NE RISENTA A LIVELLO ORGANIZZATIVO E DI IMMAGINE.
6)LA GIORNATA DI DOMENICA POTRA’ ESSERE RECUPERATA COME GIORNO DI RIPOSO DURANTE LA SETTIMANA CON POSSIBILITA’ DI SCEGLIERE COME GIORNO DI RIPOSO UN GIORNO DA LUNEDI A VENERDI.
7) RIORGANIZZAZIONE DELLE ORE DEL PUNTO VENDITA IN BASE ALLE ESIGENZE DEL PUNTO VENDITA….ARRIVO CAMION, MOVIMENTAZIONE MERCE, VOLUME VENDITA E NECESSITA’ DI CASSA.
8) RENDERE CON 4 PERSONE RESPONSABILI SOSTITUIBILE PER ORARIO E CAPACITA’ PROFESSIONALI LA FIGURA DEL DIRETTORE OGGI TROPPO IMPORTANTE PER LA MOLE DI LAVORO CHE SVOLGE ALL’INTERNO DEL P.V. ….RENDERE MENO PERSONALISTICA LA VITA DEL P.V. …I NEGOZI DEVONO ANDARE AVANTI SENZA SUBIRE E FAR SUBIRE LA MANCANZA PER MALATTIA, NECESSITA’, INFORTUNIO DEL DIRETTORE.
Sono 8 semplici punti che regolano la vita di un responsabile di punto vendita, che da una certezza di orario a chi prende uno stipendio legato a un preciso numero di ore, che non uccide moralmente chi si prende delle responsabilita’ stando per mesi, anni ad aprire alle 6 i negozi tornando a casa alle 21 la sera.
Sono 8 punti che danno dignita’ al ruolo di direttore….che lo fanno tornare un ruolo appetibile, un ruolo che non sara’ abbandonato dopo un tot. di tempo da chi lo ricopre, un ruolo che sara’ cosi ricoperto da persone con esperienza perche’ nessuno sara’ costretto a lasciarlo per le incivili condizioni nelle quali si trova quotidianamente il responsabile dei punti vendita.
Consegna la consapevolezza al direttore che in determinate ore della giornata potra’ liberarsi sicuramente daglI impegni di lavoro e avere del tempo per le cose private.
Finalmente il direttore tornera’ ad essere una figura di responsabilita’ ma anche un dipendente di un azienda e non una figura che assomilia a un commerciante tipo un giornalaio o tabaccaio che sta murato vivo dalla mattina alla sera in negozio con la differenza che il tabaccaio e il giornalaio guadagnano in proprio e si gestiscono come gli pare le cose mentre il direttore prende partaccie dalla mattina alla sera non sempre per colpa sua e guadagna una miseria rispetto alle ore che svolge in p.v. specie quando gli viene negato il premio.
RAGAZZI APRIAMO UN DIBATTITO SU UNA PROPOSTA PRECISA…DIAMO UN SENSO A QUANTO SCRITTO FINORA…..SALUTI A TUTTI E BUON 2010 !!!!!
son delle bellissime idee e condivido tutto perchè comunque un margine d ore straordinarie ci sono..ma come facciamo ad attuarla?
Raga, ho un colloquio giovedì… e meno male che ho scovato questo forum… un lavoro mi serve, ho fatto 200 domande e questa è la prima risposta… vorrei sapere una cosa: tutta sta marea di malcontento e tirannia da parte della ditta,
QUANTO è RETRIBUITA??!! quanto prenderei??
dipende dal livello,cmq diciamo dai750 euro part time in su,max 1500 premi produzione esclusi (che se li vuoi prender devi praticamente vivere in negozio)
ciao a tutti!!!!!!quando pensano di rimborsarmi una giornata di trasferimento di febbraio 2009????menomale che lo ricordo spesso all’ispettore ma nn ho ancora visto nulla….devo ripresentare il modulo di rimbrose spese????non so cosa fare…ma lo scatto di anzianità che cosè?????e il passaggio di livello dopo due anni di lavoro????ciao
ah ah se t va bene c metti meno di me,cioè un anno e mezzo senza scherzare!Prova ripresenta e ricorda..
dello scatto d anzianità e del passaggio d livello sto tenendo controllato xkè dovrei averlo in questo periodo,dovrebbe esser automatico ma qui nn si sa mai niente d certo
Ciao a tutti.
Mi piacerebbe commentare la proposta di special one.
Innanzitutto 8 ore tutti i giorni e 10 ore sabato, non va bene.
Un 1 livello deve avere due mezze giornate libere o un giorno intero di riposo.
Il nostro contratto parla chiaro.
Ma siccome è difficile poter fare 40 con il negozio decente, siamo forfettizzati.
L’azienda tutti i giorni dovrebbe ringraziare i direttori che fanno più di 8 ore invece di caziare.
Speciale one, credo che la tua proposta l’azienda non accetterebbe.
Ma la chiave è togliere il forfet.
Che ci paghino ad ore come il 3 livello, cosicchè sarà l’ispettore a chiederti di non stare murato vivo in negozio.
Ma le cose rimmarranno sempre così, poichè ci sono i coglioni come noi che alla fine facciamo l’interesse dell’azienda.
E’ comunque buona la tua idea special one, ma credo che al momento di attuarla tutti si tireranno indietro.
Buon anno a tutti.
wow ora ho capito xkè continuano a tagliar ore nei PV..perchè devono pagar chi mette il sudoku ogni settimana sul sito ufficiale del penny..
Zeus tu sei sicuro di avere mai fatto due mezze giornate in pennymarket? lo dico perchè quando un direttore fa mezza giornata significa che fa 4 ore per due volte la settimana e non 8 o 9 ore di seguito come sicuramente farai anche tu…. sono infatti sicuro che anche te quando fai le tue cosidette mezze giornate le fai con questi due tipi di orario…06.00/14.00 o anche 15.00 oppure 13.00/21.00 mezzora piu o mezzora meno.
queste mezze giornate cosi come le intendono i nostri dirigenti sono mezze giornate se un giornata intera di lavoro fosse intesa di 16 ore…chiaro il concetto no!!!
Quindi zeus tu in realta’ le tue mezze giornate sono giornate intere di lavoro e in quanto tali puoi anche giustamente richiedere che in un orario di 50 ore ti possono venire accordati anche due turni di 8 otto ore di seguito.
La tua proposta quindi dei due turni prolungati puo’ essere ben inserita in un orario di 50 ore stabilito dall’azienda.
Quanto a farti pagare l’eccedenza delle ore non mi trovi d’accordo perchè il direttore ha famiglia, ha una vita privata, ha necessita’ e scadenze a cui adempiere, ha sopratutto la necessità di riposare e ricostituirsi, ha la necessita’ di sapere quale siano i suoi orari di lavoro per organizzare la sua vita privata.
Special one è tutto vero quello che dici.
Ma………
Io non ho detto che faccio mezze giornate, ma ho detto che si dovrebbero fare di contratto, oppure un riposo.
Lo so benissimo che nessuno ci riesce, tranne qualche direttore, che magari ha un negozio che lo permette.
Il 99% dei direttori fa dalle 60 alle 70 ore settimanali, forse anche tu.
Ma se vogliamo equilibrare tutto, dovrebbe essere presente nell’organico del punto vendita figure tipo:
Direttore
Assistente
Full-time Cassiere/Scaffalista
Part-time cassiere.
Se le ore che fai te le pagano tutte, se ne fai 70 arrivi a guadagnare anche 4000 euro al 1° livello.
Ma siccome gli straordinari secondo il CCNL devono essere non più di un tot (credo 10 ore), faresti comunque 50 ore alla settimana.
L’azienda dovrà provvedere a inserire nell’organico del tuo negozio un full time che ti copre quando non ci sei.
Per esempio due assistenti.
Ma non assistenti che stanno in cassa da soli in negozio per limare le ore e mentre passano le spese mettono un collo di drogheria tra un cliente e l’altro.
I cassieri che ci vogliono e due full-time 3° livello.
Aumenterebbero considerevolmente i costi gestionali da parte dell’azienda, ma i negozi sarebbero ben tenuti e il direttore farebbe il suo sano orario che gli permette di stare anche con la sua famiglia.
L’azienda nostra preferisce la disponibilità alla bravura, infatti abbiamo 4° livelli che aprono e chiudono in assenza del direttore in vari punti vendita.
La chiave è il forfet, le ore che fa il direttore in più sono un part-time.
Se l’azienda non pagasse i premi, ma pagasse solo 10 ore di straordinario al direttore, lo stipendio sarebbe comunque buono e la gestione più serena dato che non ci sarà più nessuno murato vivo in negozio.
Se l’azienda ti trova a bere un acqua da mezzo litro e non hai fatto lo scontrino, non ci pensa due volte a fare un provvedimento.
Perchè tu devi lavorare senza essere pagato?
Perchè quando sei solo in negozio (PURE IO CI STO) non chiami l’ispettorato di lavoro e gli dici che sei solo?
Te lo dico io perchè:
Noi alla fine ci si lamenta e basta.
L’azienda è buona e puntuale pagatrice dello stipendio, ma la salute che perdiamo a stare troppo in negozio non ritorna.
Chiediamo di farci pagare senza il forfet.
Poi gli ispettori non limano più le ore dei cassieri, ma le nostre.
Tutti con me, paga a ore senza premio, e se ne faccio 40 e basta sono più libero di stare con la mia famiglia.
Il problema è solo che non si può gestire un negozio con 50 ore di presenza.
Ma siamo di ciccia, non d’acciaio.
L’ultima precisazione.
Gli ispettori hanno macchina aziendale e buoni pasto oppure rimborsi pranzi.
Questi soldi da dove li ammortizza l’azienda?
Alcuni direttori fanno 50 km per arrivare in negozio.
Per non parlare dei cassieri che fanno 3 ore al giorno in 6 negozi diversi, e che sanno l’orario sabato alle 20.(Anche loro son messi malino)
Riflettiamo.
P.S.
Ho saputo che in alcuni negozi hanno fornito le scarpe antinfortunistica, ne sapete nulla ????
Dai Special one, entriamo in sintonia.
Abbiamo idee simili.
Ciao a tutti, anche ai cassieri, anche voi siete in pista con noi.
ma io sono d’accordo con te zeus non e’ che non lo sono….anzi nella mia idea mi hai ricordato anche di inserire due turni prolungati…quindi siamo in sintonia.
Senza enrare nei tecnicismi dei contratti di lavoro come il nostro….io zeus vorrei che tu come tutti i direttori del penny abbiano degli orari stabiliti…con un numero preciso di ore….diciamo 50 poi se per esempio per tu o altri e’ meglio 52 o 48 per me va bene lo stesso.
Vedi zeus l’azienda nel tempo è migliorata, ha fatto tantissime cose per sistemare e levigare i problemi al suo interno…ha imposto limiti e divieti di ogni tipo…pensa ad esempio i limiti per le differenze inventariali, il nuovo dstore le chiavi alle casse e mille regole.
non ha mai e dico mai imposto un limite alle ore che un responsabile deve fare x svolgere sopratutto nelle regole contrattuali il suo lavoro.
zeus non pensare a quali problemi di produttivita’ puoi provocare a ridurre il tuo orario a 50 ore settimanali…l’azienda non si e’ mai preoccupata di quando tu ne hai fatte 70 0 75 di ore settimanali perche non ti dava un sufficiente numero di ore di personale.
io chiedo all’azienda che si faccia garante che qualsiasi siano i problemi, le singolarita’, i contrattempi, ai direttori venga proibito di fare piu’ di quel totale di ore ( nella mia idea 50 per esempio).
zeus tu sai bene quanto me che fino ad ora tutto è stato fatto sulle spalle dei direttori ….si deve capire una volta per tutte che adesso sul direttore non si puo’ più contare e quindi qualsiasi siano i guasti o l’inconvenienti l’azienda dovra mettere a disposizione le ore del personale che servono per risolverli e smetterla una volta per tutte di pensare che tanto c’e’ il direttore che all’occorrenza ci fa mezzanotte o non mangia o viene a lavorare anche la domenica a negozio chiuso…..basta.
i negozi non sono proprieta’ dei direttori…i direttori sono dipendenti e come tali avendo una busta paga forfettizzata devono avere anche un numero preciso di ore da svolgere.
chiediamo questo se sei d’accordo zeus…poi il resto lo deve organizzare l’azienda….non siamo pagati per fare i manager ma per fare un numero preciso di ore quello si.
ciao zeus.
Un saluto a SPECIAL ONE
anche il penny è arrivato ad avere come agevolazioni la tessera dipendenti ,menomale
Hahahahahhaa!!!!!!! che enorme c….a la tessera dipendenti…hanno messo il 5% di sconto….ma vergognateviiiiiii, io continuo ad usare l’altra…alla faccia della penny………. CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOO
col 5% di sconto tempo 400-500 anni sarò riccooooo…alla facciazzzzzza vostra!!!!hahahaha!!!!
e quale sarebbe l altra tessera????
quella x i clienti presumo..spartano tranquillo che n sei l’unico!
salve colleghi, volevo dare la mia solidarietà ai direttori dei penny pur non eendo un dipendente penny ma dell’altro gruppo a voi rivale LIDL anche noi sopportavamo la stessa cosa fino ad un anno fà più o meno, ma ora no, arrivo a fare 42-45 ore al massimo a settimana e nessuno mi costringe a farne in più ma siamo stati noi tutti a voler che cio’ accadesse e neanche iscrivendoci al sindacato ma facendolo punto e basta, quindi cari colleghi visto che cmq siamo nella stessa barca incominciate a vedere la cosa dal vostro punto di vista ed allo stesso tempo a cambiare voi non potranno dirvi nulla perchè il vostro contratto come il mio è di 38 ore e niente in piu’
fatevi forza e date una sterzata al vostro modo di vivere vi dico che me ne ero quasi dimenticato che cosa significasse avere un giorno libero o mezza giornata libera fatelo e non tornerete indietro saluti
@ Io: da come posso vedere (visto che il mio ragazzo lavora in lidl) voi siete più tutelati di noi,ora addirittura vi pagheranno pure i minuti di straordinari..hai ragione,l’unione fa la forza, ma deve esserci anche qualcuno dall’altra parte disposto a cogliere..
ciao katia no mi dispiace l’informazione che hai e’ sbagliat lo straordinario non ce lo pagano mai pagato e non ctredo che ce lo pagheranno mai
ma vivere meglio deve essere una nostra richiesta, e un nostro diritto ecco perche’ vi dico provateci provate a fare le vostre ore e non dico 38 ma anche 42-45 vanno bene rispetto le 70-80 che facevamo prima o che fate ancora, non vi potranno dire nulla. Da quello che sto leggendo qui in queste pagine mi ha fatto capire molte cose ma sopratutto che nse ci facciamo tante ore in filiale la colpa e nostra io ne facevo anche 80 ore a settimana ma ora non piu’ ora al massimo ne faccio 45 e vi posso dire che la vita cambia e non tornerete indietro tanti auguri per il vostro futuro e ricordate siete voi a non passare il tesserino loro non ve lo possono ne chiedere ne costringere di fare a presto
Ciao a tutti, ho iniziato a lavorare al Penny nel 1996 in quei tempi i negozi erano 5 e come Voi ho lavorato sodo sino al tanto sperato primo livello. Dopo aver contribuito all’organizzazione e d alla formazione del personale delle varie catene discount assorbite come TIP ho deciso di abbandonare nonostante la proposta di diventare ispettore a beve. La strategia aziendale per la gestione del personale vedo che e’ sempre la stessa “sfruttare il dipendente all’osso”. Quel tipo di lavoro lo si puo’ fare solo per un periodo , ecco perche’ consiglio di conservare testimonianze del lavoro non retribuito e al momento giusto incaricare un buon avvocato e togliersi delle belle soddifazioni. Vi posso assicurare che con mè hanno dovuto calare le braghe e che goduria !!!! Ciao e tenete duro !
guarda io t dico xkè l’ho letto sul giornale che mandano ai dipendenti,dicevano che partiva da aprile poi tra un po’ t saprò dire se è vero!
speriamo che tanti direttori riescano a fare questo,io dal canto mio non ho mai fatto ore non pagate nè ho intenzione di farne,non è giusto visto anche il fatto che malattia ho fatto poco e niente in tre anni e la pausa non me la faccio quasi mai pur d riuscire a finire i miei compiti..
si sa comunque che la lidl è più avanti rispetto agli altri discount,quindi immagino che nel giro di 5 anni ci arriveremo anche al penny!!!
Ciao a tutti,
recentemente ho fatto un colloquio per una posizione di rilievo per la Penny Market.
L’impressione è stata quella di parlare con persone poco professionali. Leggendo i Vostri post… sto maturando ancor di più la mìa convinzione di non aver fiutato male.
Ho esperienze in altre aziende concorrenti di mercato, ma in nessuna ho mai sentito tali cose…
Da lavoratore orgoglioso quale mi sento di essere, Vi auguro che le possano cambiare, ma il mio istinto mi dice che anche in questo caso purtroppo ci sto prendendo…
blimunda hai accettato?
Per il momento no!
Volevo rispondere a Giampy,direttore in Toscana di un punto vendita Penny Market.Mi chiamo Alessio,ho perso il lavoro ad ottobre2009 dopo 11 anni come responsabile magazzino,ed adesso stò cercando in altri settori,ti chiedo se possiamo metterci in contatto perchè ho sempre desiderato lavorare in un supermercato,e voi sò di certo che siete molto all’avanguardia….insomma mi aiuti per entrare al Penny Market di Pistoia?.Grazie mille ti aspetto.
beh blimunda se non hai altra scelta potresti provare,chissà magari che non si riesca a far cambiar ottica ai dirigenti!
@Katia: le cose al Lidl ADESSO vanno forse meglio, ma dopo che direttori e vice hanno fatto casino in tutta Europa. Dopo aver smosso mari e monti forse adesso sono riusciti ad avere salvaguardati i loro diritti, pero’ appunto il punto e’ quello: PRIMA ci si deve dar da fare a farsi sentire, POI si riesce ad ottenere qualcosa… invece se alla fine ci si fanno le ore, non ce le si timbra, si sta li in negozio anche piu’ del necessario, quella non e’ la strada per far si che le cose vadano come devono andare.
Anche i forfettizzati hanno un limite ore, ma gli ispettori non ve lo dicono di certo .. non esiste che uno lavori 60-70 o peggio 80 ore la settimana.. non c’e’ contratto che legalmente lo preveda ! NON ESISTE !!
Pero’ se lo si continua a fare, loro certamente se ne approfittano..
PS: le scarpe antiinfortunistica SONO OBBLIGATORIE per legge !! Se non ve le danno PRETENDETELE, perche’ poi se vi fate male, loro certamente il giorno dopo le mandano in negozio e saltera’ fuori che siete stati voi che non le avete indossate !! Sveglia ragazzi, oggi anche col web, i modi per informarsi sui propri diritti esistono, se pero’ siamo noi i primi che non ci interessiamo, poi non possiamo dare la colpa ai furbi che se ne approfittano sempre…
hai ragionissima dante,spero che nel giro d breve tempo c si possa organizzar bene tra noi e veder i nostri diritti rispettati.le scarpe antinfortunistiche infatti ce le han promesse in questi giorni,vediamo quanto ci mettono ad arrivare ora!!!
c’è da dire xò che lidl ha molti più dipendenti di penny quindi ha anche più forza il lavoratgore.se scioperano 20mila dipendenti nn sarà mai come 3mila..
Vedi Katia, il numero di dipendenti che giustamente chiedono di veder rispettati i loro diritti e’ cmq proporzionale al numero totale di dipendenti: se Penny ha (questo non lo so io, riporto quel che dicevi tu..) 3000 dipendenti, e TUTTI questi 3000 chiedessero a gran voce di veder finalmente rispettate le condizioni di lavoro, sarebbe l’equivalente di vederne 20000 presso altra azienda (3000 su 3000 sarebbero il 100%..) : il problema invece, come poi quasi dappertutto, e’ che , dopo le frigne e le lamentele, giuste per carita’, di 3000 in totale, metti che siano 2500 quelli scontenti, alla fine quelli che cercheranno di ottenere condizioni migliori saranno sempre i soliti 4 gatti !!
E tutti gli altri? “mah pero’ sai cioe’…” , come al solito, si vorrebbe ottenere qualcosa , pero’ mandando avanti gli altri, e’ per quello che in Italia le cose vanno male, perche’ siamo (mi ci metto anche io..) ormai abituati a fare lo scaricabarile: tocca sempre “agli altri”, noi abbiamo sempre tutte le ragioni del mondo, ma quando e’ ora di farle valere … chissa’ perche’ ci si nasconde.
So che il lavoro serve a tutti , so che protestare molte volte ci mette in cattiva luce, pero’ non si puo’ neanche star sempre li a subire, oltretutto condizioni di lavoro che in molti casi non sono proprio regolari (straordinari dei part time oltre i limite di ore previsto dalla legge, turni di chiusura-apertura senza il rispetto del nastro orario, e via dicendo,per non parlare poi del rimanere SOLI in negozio, che proprio non ci sta…).
Bisogna darsi una svegliata, ma vera, e cominciare a dire “ciccia” quando ci vengono richieste prestazioni lavorative oltre le nostre mansioni ed oltre i limiti di orario, tempo, o luogo previsti dai contratti !! E bisogna farlo avvalendosi anche se proprio servisse, della possibilita’ di chiamare ispettorato del lavoro e sindacato (quando ce ne sia necessita’ )!! Non solo una volta al secolo, OGNI volta che c’e’ qualcosa che non va.. va’ che a lungo andare le magagne verrebbero a galla.
eh lo so,si parla ma poi metà han paura,gli va bene così…so bene.comunque sia mi darai ragione che proporzionale o meno se si ferma una multinazionale che fattura milioni di milioni di euro è una cosa,se se ne ferma un ramo di una che ha altri rami che van avanti e che fattura la metà della metà della metà è n’altra…
poi quello che odio è che bisogna x forza parlar attraverso sindacati xkè parlar con loro è come un muro di gomma,e poi quelli come me che han troppi scrupoli li fan sentire in colpa se non sei flessibile di orari,se non fai venti ore di straordinario..perchè prima di colpir loro metti nella m***a prima di tutto i tuoi stessi colleghi.credimi se su tante cose son passata sopra è stato prima di tutto per quello.credo comunque seriamente che si stia smuovendo qualcosa perchè un po’ da tutti i negozi si può vedere che si è arrivati al limite..
Salve lavoro in 1 penny market e volevo sapere (da chi ha più esperienza di me)se per voi è normale annullarmi le ferie a 3 giorni di distanza dalla mia settimana,con biglietto aereo non rimborsabile….lo possono fare????chi mi risponde?
ciao non possono farlo ma loro ci tentano sempre..a me l’avevan detto ma io sn partita ugualmente,900 euro di viaggio nn li bittavo via x loro!tanto sei nella ragione tu..a mno che nn voglian darti loro i soldi del biglietto..se nn si dice un po’ d no è finita,come quando voglion farti far ore a newro,far salire sul muletto x appender i cartelloni..che le faccian gli ispettori ste cose che tanto prendono quattro volte la nostra paga!
x stella ma vai in ferie e mandali a ……………….. e dai ma e possibile che ci trattino come burattini… ma siamo persone con dei diritti… non ci possono trattare cosi…….. vi dovete ribellare… e un’altra cosa ….a tutte le persone che regalano ore ….. avete rotto… ma credete che alla fine vi diano una medaglia…. no ………..no …niente medaglia……. solo calci……e niente straordinari perche ci siete voi che lavorate gratis…… ………
giusto kibry,e anzi a chi fa le ore tutte timbrate poi rompono le palle con la produttività xkè gli sembra impossibile che abbiam bisogno d più ore x tener il negozio a posto!!!
ciao a voi tutti colleghi io vivo una situazione orribile ,ero stra considerata e ben voluta fino a quando la mia schiena si è distrutta ,da quel giorno sono diventata un peso,detto da loro . ORA MI RIPRESENTO CIAO SONO LA PULICESSI E PULIPARCHEGGI E LA TRASFERITA E LA LADRA E LA MELMA DEL PENNI……TUTTO QUESTO DETTO E SENTITO DA QUEI TRE IMBECILLI DELL ASSISTENTE DIRETTORE E TERZA FIGURA MENTRE NON MI AVEVANO VISTO .ORA MI TROVO SPEDITA QUI E Là SENZA RIMBORSI Nè ALTRO CHE DELUSIONE E NON POSSO NEANCHE LICENZIARMI COSA Dò DA MANGIARE A MIO FIGLIO I VOLANTINI PENNY?VI ABBRACCIO TUTTI CON L’AUGURIO CHE ALMENO PER VOI TUTTO SI RISOLVA
Salve, poveri colleghi.
C’è un criterio in cui Penny Market ormai da anni adotta per il personale.
La preferenza del dipendente viene scelta in base alla disponibilità.
Meglio disponibile che bravo.
E’ solo questione di costi, non di professionalità.
Quindi se siete ben visti dall’azienda è solo perche portate numeri.
Per portare numeri bisogna stare in negozio tutto il giorno, fare tante ore, ed essere continuamente disponibili.
Un cassiere è bravo solo se tappa i buchi in tutti negozi, e fa turni doppi anche con mezza ora di pausa al giorno.
Mi raccomando, dite di si sempre, e abbiate paura.
Se vi tolgono le ferie, e non lo possono fare, non reagite.
La nostra azienda è forte perchè nessuno di voi fa nulla per ottenere che vengano rispettati i propri diritti.
Ricordatevi che la ragione non è campata in aria, se l’avete, otterrete.
Presto vi scriverò un link internet dove potrete consultare il CCNL e vedrete come stanno le cose, e cosa voi non dovreste fare.
Ma mi appello al vostro intelletto.
Unitevi, e non fate le pecore o i ruffiani davanti all’ispettore.
L’azienda fa ispettori che curano solo gli interessi non vostri ma di Penny.
Auguri e buon lavoro.
In tutti i lavori esistono coloro che svendono il proprio cervello o meglio ancora, capiscono che attraverso la prostituzione del cervello ( ammesso che non sia azzardato chiamare in causa un organo tanto importante ) si possa fare carriera più velocemente. I cari ispettori o figure tale, saranno dei poveri mentecatti che hanno prostituito il loro unico neurone. Il più delle volte provengono dalla stessa classe dei ” piccoli” dipendenti, elevati a ruoli di ” sostanza” non per le loro capacità ma per la loro disponibilità. Sono sulla stessa lunghezza d’onda di TRITA ISPETTORI. Bisogna alzare un muro contro questo sistema, non aver paura di essere perseguitati ( succede ed è umiliante oltrechè rabbioso ) avere dignità e coraggio. Se gli altri non rispettano le regole, si esce dalla legalità. Usciti dalla legalità allora si opera in territorio ” indiano” e a questo punto bisogna solo applicare la legge della giungla.
Un in bocca al lupo a tutti coloro che si trovano in situazioni di ” bisogno” lavorativo ( che sono tanti )ma una esortazione: non perdere mai la dignità.
trita ispettori: appena puoi metti il link grazie! comunque ci sarebbe bisogno anche di un appoggio (tipo sindacato) valido,nn di persone che t promettono mari e monti e poi na volta che hai pagato la tessera d’iscrizione se ne fregano o al massimo t dicono: eh guarda devi fregartene di quello che ti dicono! ma come fai a fregartene?Io non sto certo zitta però ammetto che resto male di sentirmi dire che non ho fatto niente dopo che so che non son neanche andata i bagno (figuriamoci la pausa) per far tutto!!!
oggi sono veramente arrabbiata ……….
…io oramai non ho nenche più la fprza di arrabbiarmi…. Katia per far si che il sindacato entri in penny, bisogna prima essere in più persone iscritte, poi eleggere tra di noi un portavoce. Nella mia zona ci sono tanti miei colleghi che, parlano tanto, ma ha fatti…niente. Io sono in penny da più di 5 anni all’inizio ero come tanti che diceva sempre si, dopo qualche mese, quando mi è entrata la pulce nel cervello , xchè trasferimenti non pagati, girare di settimana in settimana da un negozio all’altro, sono andata al sindacato e tutto mi è risultato più chiaro. Ho iniziato a far valere i miei diritti, ragazzi veramente x chi non li conosce, aggiornatevi e vedrete che per il 90%, gli ispettori sono quasi sempre nel torto, con i loro modi di fare e cose varie, abusano della loro posizione una cosa incredibile.
Fortunatamente io dopo quegli episodi sono quasi sempre stata nel solito negozio, e c’era lavoro di squadra e un direttore fantastico oltre cha amico, poi però un anno e mezzo fa arriva il nuovo ispettore, un novellino, che ha creato più casini tra spostamenti di personale, e modi di fare prepotenti e altezzosi…ma chi si credono di essere, sei un ispettore di penny market, mica lavori alla banca di italia!!!
Noi poveri addeti alle vendite.
Noi poveri illusi che ci facciamo del male da soli, spesso lavoriamo fuori marcatura per fare un risultato produttivo.
Il direttore a volte prende ferie e poi lavora per scalare le ore, e anche in questo modo ci si fa del male.
Si tende tra colleghi a non capire quando ci sono delle necessità che ci spingono a non essere disponibili quindi ad arrabbiarsi se qualcuno va a rilento o se altri vogliono fare festa prima.
La morza aziendale del lavoro ci rende poco obbiettivi e non ci unisce.
Il direttore che sta murato vivo in negozio dopo che ha lavorato 12 ore non è più in grado di ragionare a causa di stress e stanchezza complicando così la gestione del punto vendita.
Personale ambizioso appena entrato, che ancora non capisce le vere problematiche che maturano nella personalità del vecchio collega, che fa il divo e crede di essere migliore.
Ecc..
Tutto questo accade, e quando accade, non si ragiona bene.
Tutti si dice “ORA SONO STUFO” ma poi….
Si lavora e basta.
Si fa come i cavalli, si salta l’ostacolo perche così abbiamo imparato.
Nessuno vuole fare lo schiavo, ma Penny Market è bene costruita, se non ci sei tu, c’è un altro.
Ma la cosa più brutta, che purtroppo spesso accade, sono gli ispettori.
Per portare numeri all’azienda non possono adoperare gli stessi trucchi degli addetti alle vendite.
Lavorare senza timbrare, o prendere ferie e lavorare.
Se un negozio deve raggiungere produttività tolgono persone e le mandano in altri punti vendita dove il personale manca.
Ti revocano le ferie, o ti fanno fare 40 ore di straordinario alla settimana.
Assumono stagisti gratis, che vengono illusi, solo per i numeri.
Gli ispettori sono l’anello fondamentale per porre in essere tutte le disposizioni aziendali.
Un buon tramite tra vendite e negozi, molto selezionato.
Solo i direttori più viscidi e furboni vengono fatti ispettori.
Solo chi è senza scrupoli nell’ottenere risultati ed ha un cervello così limitato che si lava bene e si riprogramma a piacimento sarà il miglior contendente per l’ispettorato.
Gli ispettori sono migliori soltanto alla nostra direzione.
Intendo gli uffici del personale. (Direttore delle risorse umane.)
L’ufficio del personale dice sempre che non sapevano nulla.
Loro si che sono viscidi.
Secondo voi non sanno davvero nulla?
Ricordatevi tutti:
CHI PECORA SI FA, LUPO LA MANGIA.
Se un cassiere viene trasferito è inutile se si arrabbia.
Non si fa trasferire, esiste una legge che regola trasferimenti.
Poi ci sono i famosi rimborsi.
Ci sono altre aziende dove se trasferiscono in maniera forzata un dipendente, quest’ultimo in cassa lavora così lentamente che alla fine lo rimandano dove è venuto.
Un po’ di furbizia colleghi.
Leggevo i commenti di sopra, uno di noi ha detto:
Non fate!
Bhe, ha ragione, buono il suo intervento.
Coraggio non abbiate paura, e ritrovate la vostra dignità.
Per masticare la noce, dobbiamo prima rompere il guscio.
Buon lavoro a tutti.
son contenta x te furby che almeno tu sei riuscito,io aappunto nel mio piccolo posso far poco,vediamo quanti riusciamo ad aggregarne coi sindacati e poi..speriamo ci si riesca ad imporre x bene.si gli ispettori sono il primo problema,smontano tutto il lavoro che hai fatto e se t impunti lettere x cazzate e trasferte.
quello che dicevano gli altri del penny avevano ragione e io stupid a non ascoltarli…fatevi valere e non fatevi mettere i piedi in testa e ricordatevi che piu è buono e più trovano il modo per buttarti fuori….mi piaceva quel lavoro e naturalmente l ho preso in quel posto….per il penny siete solo un numero…
chi mi sa dire perchè la mattina se faccio dalle 9 alle 13 orario in cui noi si chiude io devo chiudere le porte alle 13 , timbrare e chiudermi il cassetto ……e se va bene tra una cosa e l’altra vado via alle 13,20…….ma siamo in società che ogni giorno ti devo regalare 20 minuti……e la sera l’ultimo cliente va via alle 20,15 e io devo timbrare alle 20,30 e poi fare chiusura ….e me vado via alle 21 .e magari c’è anche l’ispettore fuori che vuole contare la cassaforte ecc…………ma tutto ciò e legale ……….e se magari il locale non e perfetto lo str….. ti fa anche storie………………..
kibry no non è normale regalare ore e minuti..e non è legale che quando esci fuori ci sia l’ispettore a fare chiusura, tu puoi dire tranquillamente di no al’ispettore xchè il controllo chiusura lo deve fare entro le 20e30. Puoi ritimbrare se rientri…informati ad un sindacato e vedrai che non lo può fare. Ti fanno credere a tante cose, come le spese test io le firmo più da due anni, mi faccio dare la copia dl foglio e poro tutto al sindacato, così come le lettere che ti fanno per la differenza cassa, assolutamente da non firmare, NOI NON ABBIAMO L’INDENNITà DI CASSA!!!!!!Se ti dico che ad una mia collega l’hanno fatta per 2 euro di differenza??? da non crederci vero?!!
Cari colleghi
se siamo tutti qui a lamentarci,evidentemente il problema è molto grosso!Sono più di dieci anni che “SERVO” questa azienda e non è cambiato niente!Se avessi guadagnato per quello che ho lavorato bhè sarei ricco!!!! E adesso poi mi hanno fatto anche un bel regalo!CHE BRAVI!Comunque non è facile non abbassare la testa se poi ti minacciano con un bel licenziamento(e possono farlo)Io tengo duro,ma solo per la mia famiglia,anche se, un giorno uno dei miei figli si dovesse trovare nella mia stessa situazione,io stesso scatenerei l’inferno!!!!!BUON (si fà per dire)LAVORO A TUTTI!
qualcuno mi sa dire se dopo i 2-3 mesi di stage assumono per lavorare al penny market?o è una presa in giro?spero che mi rispondete al più presto perchè mi hanno preso per lo stage,inizialmente mi è stato detto che l’avrei fatto in una regione,successivamente lo stesso giorno mi hanno richiamato dicendomi che sarà fatto in una regione diversa.Aspetto vostre risposte.
Buonasera Katia, per esperienza, se vi affidate ai sindacati, fate prima un ….giro di prova. Sono, in molti casi dei lestofanti e degli incapaci strafottenti. Meriterebbero essere mandati alla forca senza appello.
PS: spero che qualcuno dei sindacati legga e si senta offeso, significherebbe che esiste ancora qualcuno onesto.
luca, x gli stagisti che ho visto io (nn molti in realà)…no..però nn so in che zona tu sia,magari dipende anche quello
raoul: è quello che tewmo infatti…su certe cose se si avessero i soldi sarebbe meglio andar direttamente x avvocati!!!
Mi dispiace per voi, ma non siete soli
Ciao sn un vostro cliente e volevo fare i complimenti a tutti voi xke nelle condizioni che descrivete in questo blog non dovreste avere contratti da direttore vicedirettore o cassiera ma da dio, gesù e santi apostoli xke fate i miracoli ogni giorno!!!!!!!!!!……un bel consiglio ve lo do io:
SCIOPERATE IN BLOCCO, magari di sabato e se non capiscono fatelo x 4-5 sabati di seguito!!!!!!!!…
in bocca al lupo ragazzi!!!
fosse fattibile marco…mai visto uno sciopero in penny market purtroppo..
esistono esistono gli scioperi in blocco! noi si fanno e come, 4 negozi che scioperano in blocco ad ogni sciopero, peccato che ci sono i coglioncelli che dicono sempre di si che vengono a sostituirci, anche da più di 100 km!!
ecco furby questo intendevo…i colleghi che giocano contro e t mettono in cattiva luce..sapendo questo preferisco proprio nn scioperare
Furby, non lanciare giudizi su persone che non conosci, i coglioncelli come li chiami tu, magari sono in situazioni economiche o famigliari, per cui andare a 100 km è una necessità più che un piacere.
per aldo….forse non e carino che io faccio sciopero e tu mi rovini tutto……se per una volta dici di no…..alla fine si sciopera per star meglio tutti……
kibry, io facevo un ragionamento su un commento poco carino nei confronti di persone cui spesso non possono o non voglio esercitare un diritto.
Poi se vogliamo entrare nel merito non esiste un dovere di sciopero, esiste solo il diritto, che è individuale e che non si può imporre a chi non vuole aderire.
Eccoci qua.
Kirby, Aldo, Katia, ed altri.
La questione in merito allo sciopero, non consiste nel dovere o nel diritto ad esso.
Lo sciopero è una protesta che serve per ottenere un diritto e viene posto sottoforma di DISSERVIZIO.
Quando un organo sindacale propone lo sciopero, tutti coloro che vogliono aderire non devono dichiarare le proprie intenzioni.
Se l’ispettore chiede chi fa sciopero, nessuno deve dire nulla.
Si arriva al giorno dello sciopero e chi c’è c’è, chi non c’è non c’è.
Se in un punto vendita tutti scioperano, oppure solo i responzabili aderiscono, esso non apre.
NON POSSONO FARVI NULLA.
Se vi perseguitano per lo sciopero, che è stato organizzato dai sindacati, voi vi potrete avvalere della famosa DISCRIMINAZIONE SINDACALE, che è punibile dalla legge.
Se si fa sciopero come va fatto, tutti quei cosidetti guastafeste ruffiani che dite voi, non potranno coprire turni nel vostro negozio.
Chiunque non voglia aderire, non va giudicato, ma se viene al lavoro e copre turni, non vanifica nulla.
Lo fa solo perchè voi dichiarate lo sciopero.
NON SI DICE SE SI SCIOPERA.
NON SI PUO’ CHIEDERE SE QUALCUNO SCIOPERA.
NON SI PERSEGUITA CHI SCIOPERA E CHI NON SCIOPERA.
Se poi avete paura di trovare casino in negozio, questa è questione diversa.
Ma se lo sciopero viene fatto come si deve, vedi sopra, i negozi che rimarrebbero chiusi, danneggiano il profitto aziendale.
Allora si che l’azienda avrebbe paura degli scioperi, e cercherebbe di trovare subito accordi con i dipendenti.
Ma come fate voi, l’azienda continua a lavorare tranquilla.
Che schifezza:
Ispettori che fanno liste, dipendenti che si rendono disponibili, ordini gia pronti in macchinetta, personale che arriva da lontano…….
E l’azienda prosegue il suo lavoro.
NON SI DICE SE SI SCIOPERA.
Tutti gli scioperi fatti fino ad oggi sono semplicemente delle forche al lavoro.
NON VA DETTO A NESSUNO SE SI ADERISCE ALLO SCIOPERO.
Per quanto riguarda i sindacati vari…….
Consultatevi da un avvocato civilista.
Vedrete come con una lettera di uno studio legale come cambiano le cose.
In quanto ai soldi Katia, tu ogni anno dai circa 10 euro di trattenute sindacali al mese per un totale di 120 euro circa.
Bhe un avvocato con 50 euro ti scrive una letterina che va agli atti per sempre, e non cerca accordi, ma fa rispettare la legge costringendo l’azienda a rispettare quelli che sono i tuoi diritti.
Con 70 euro che risparmi, vai a cena fuori.
Questa però è solo un idea mia.
Ciao cari colleghi, non abbiate paura del MOBBING, esso non nuoce.
Testa alta è palle quadrate.
Buon lavoro a tutti.
La mia mail è uomo.nudo@alice.it per chi vuole chiarimenti in privato.
Saluti.
io non ti impongo di scioperare…ti chiedo se e possibile solo un pò di rispetto…….visto che anche per me e un sacrificio scioperare …… e sai benissimo che chi va contro il penny non ha mai vita facile ……. e se si fa si fa perchè in penny le cose non vanno come dovrebbero ……….ciao a tutti………
tritaispettori, è la stessa cosa che sostengo io,che conviene un avvocato più che un sindacalista,il problema poi è vedere se quella lettera da 50€ ottiene risultati o bisognas aggiungerne altri 100,poi ancora 50 e via dicendo.
Riguardo allo sciopero ad ogni modo poi verrebbero fuori i nomi di chi ha aderito,ma quello,almeno per me, non sarebbe un grosso problema,tanto comunque hanno sempre da fare le loro osservazioni,che tu faccia come dicono loro o no
Completamente daccordo con l’ultimo intervento di Trita-Ispettori.
Lo sciopero e’ un diritto dei lavoratori, e non va preventivamente annunciato.
Lo sono che all’interno delle aziende come Penny, e piu’ in profondita’ , in ogni singolo PV vigono ‘leggi’ invisibili, di quieto vivere, di ‘so che non andrebbe bene ma mi tocca…’, pero’ continuando cosi si va solo e sempre verso il peggio.
Se interviene la necessita’ di scioperare, lo si fa (chi vuole..) senza preavvisare nessuno.. senno’ e’ tutto vano.
E in merito alle ripicche, al mobbing, ricordate che ci sara’ sempre in misura di quanto voi col vostro ‘silenzio’ gli permetterete vita facile.
Qualche telefonata e qualche visita da parte dell’ispettorato, qualche letterina che renda OBBLIGATORIO rispettare gli accordi da contratto, e quando ci vuole qualche bel NO SECCO , ammorbidiscono molto ve lo assicuro. Ricordate che le aziende come Penny si fanno forti tramite ispettori e direttori in misura di quanto i dipendenti abbassano la testa e di quanto non conoscono i propri diritti.. ho sentito raccontare delle tali balle da parte di responsabili di altri negozi riguardo ai doveri (arrivare mezz’ora prima, fare ore non timbrate..ecc.ecc.) che ci si potrebbe scrivere un libro.
Se si conoscono i propri diritti e li si fanno rispettare, anche le creste si abbassano…
Giustissimo dante, anche a me quando iniziai a far valere i miei diritti, c’era chi mi diceva,,”guarda che poi ti prendono in antipatia” io ho sempre risposto peggio per voi che vi lamentate dietro e davanti negate, lavorate gratis per esaurirvi e basta…poi ripeto nel negozio dove lavoro ora siamo tutti uniti. Loro nn ti possono dire se non fai questo ti puoi anche licenziare. io faccio il mio lavoro secondoil contratto che ho firmato, no secondo le leggi invisibili degli ispettori…
LEGGERE CON ATTENZIONE.
L’attività di controllo effettuata daldatore di lavoro tramite agenzia investigativa può essere ritenuta legittima,alla luce di quanto previsto dagli artt. 2 e 3 SL, solo laddove il ricorso a tale strumento possa ritenersi proporzionato allo scopo perseguito e assistito da gravi ragioni. In assenza di tali presupposti, gli accertamenti svolti sono inutilizzabili, sicché il licenziamento disciplinare intimato in base a tali accertamenti deve essere ritenuto illegittimo. (Trib. Milano 28/4/2009, Est. Mariani, in D&L 2009, con nota di Andrea Bordone, “”Controlli occulti, agenzie investigative e pedinamenti: solo come extrema ratio”, 826)
Il licenziamento motivato da una condotta colposa o comunque manchevole del lavoratore, indipendentemente dalla sua inclusione o meno tra le misure disciplinari della specifica disciplina del rapporto deve essere considerato di natura disciplinare e, quindi, deve essere assoggettato alle garanzie dettate in favore del lavoratore dal secondo e terzo comma dell’art. 7 della legge n. 300 del 1970 circa la contestazione dell’addebito e il diritto di difesa. (Trib. Monza 28/1/2009, d.ssa Pizzi, in Lav. nella giur. 2009, 421)
Nel rapporto di lavoro subordinato è configurabile, in linea di massima (giacché non esiste un obbligo o un onere generale e incondizionato di ricevere comunicazioni scritte da chicchessia e in qualunque situazione), l’obbligo del lavoratore di ricevere sul posto di lavoro e durante l’orario lavorativo comunicazioni, anche formali, da parte del datore di lavoro o di suoi delegati, in considerazione dello stretto vincolo contrattuale che lega le parti di detto rapporto, sicché il rifiuto del lavoratore destinatario di un atto unilaterale recettizio di riceverlo comporta che la comunicazione debba ritenersi regolarmente avvenuta, in quanto giunta ritualmente, ai sensi dell’art. 1335 c.c., a quello che, in quel momento, era l’indirizzo del destinatario stesso). (Nella specie, la S.C., enunciando l’anzidetto principio, ha confermato la sentenza di merito che aveva ritenuto tardiva l’erogazione del licenziamento disciplinare, giacché intervenuta oltre il limite previsto dalla contrattazione collettiva secondo una scansione procedimentale che muoveva dalla comunicazione degli addebiti, da reputarsi, quest’ultima comunicazione, avvenuta a seguito del rifiuto del lavoratore di ricevere personalmente sul posto di lavoro l’atto di contestazione degli addebiti medesimi). (Cass. 3/11/2008 n. 26390, Pres. Roselli Est. Ianniello, in Lav. nella giur. 2009, 300)
In tema di licenziamento del dipendente (nel caso, il Direttore dei Servizi Generali Amministrativi in un Istituto Scolastico) per persistente insufficiente rendimento l’amministrazione è tenuta alla specifica contestazione dei fatti oggetto di recidiva solo quando detti fatti risultino elemento costitutivo dell’addebito, e non meramente accidentale quale criterio di valutazione della gravità della condotta. (Trib. Bari 16/10/2008, ord., Est. Arbore, in Lav. nelle P.A. 2008, 1130)
Il licenziamento per persistente unsufficiente rendimento può essere disposto innanzi a una ipotesi di particolare gravità dell’infrazione purché sia concretamente sussistente il nesso di proporzionalità fra sanzione infrazione. (Trib. Bari 16/10/2008, ord., Est. Arbore, in Lav. nelle P.A. 2008, 1130)
Ove il procedimento disciplinare si concluda in senso sfavorevole al dipendente con l’adozione della sanzione del licenziamento, la precedente sospensione dal servizio – pur strutturalmente e funzionalmente autonoma rispetto al provvedimento risolutivo del rapporto, giacché adottata in via meramente cautelare in atesa del secondo – si salda con il licenziamento, tramutandosi in definitiva interruzione del rapporto e che legittimando il recesso del datore di lavoro retroattivamente, con perdita ex tunc del diritto alle retribuzioni afar data dal momento della sospensione medesima. (Nella specie, la S.C., nel rigettare il ricorso, ha confermato la sentenza di merito che, in applicazione del principio su enunciato, aveva ritenuto la validità del licenziamento con decorrenza dalla data della sospensione del rapporto e, quindi, in epoca anteriore alla richiesta del dipendente – che mai aveva comunicato le sue dimissioni per sopravvenuta inidoneità fisica – di accertamento giudiziale della risoluzione per malattia). (Cass. 9/9/2008 n. 22863, Pres. De Luca Est. Amoroso, in Lav. nella giur. 2009. 198)
Nel procedimento disciplinare, di cui all’art. 7 Stat. lav., l’esercizio del diritto alla difesa deve essere effettivo e, pertanto, nel caso in cui il dipendente versi in uno stato a lui non imputabile che gli impedisca di fatto di esercitare detto diritto, la procedura disciplinare, anche in applicazione dei principi di buona fede e correttezza, dev’essere sospesa in attesa che l’impedimento venga rimosso. (Trib. Milano 6/5/2008, Est. Casella, in Orient. giur. lav. 2008, 736)
Laddove il Ccnl sancisca un termine finale per la comunicazione del provvedimento di licenziamento del lavoratore, entro tale termine il provvedimento deve essere non soloadottat, ma anche portato a conoscenza del lavoratore. Ne consegue che, qualora il provvedimento, benché inviato entro la scadenza del termine, sia stato ricevuto dal lavoratore oltre tale scadenza, lo stesso deve ritenersi illegittimo (fattispecie relativa al Ccnl Commercio). (Trib. Milano 8/4/2008, Est. Martello, in D&L 2008, con nota di Andrea Bordone, “Termine finale per la comunicazione del licenziamento: la spedizione non è sufficiente”, 1029)
E’ illegittimo il licenziamento disciplinare comunicato al dipendente dopo la scadenza del termine massimo previsto dal contratto collettivo posto che l’indicazione del termine non rientra tra le cosiddette clausole di stile ma comporta, come effetto del mancato esercizio, la decadenza del datore di lavoro dall’esercizio del potere disciplinare. (Cass. 18/3/2008 n. 7295, Pres. Ciciretti Est. Monaci, in D&L 2008, con nota di U.M. Cafiero, “Sul termine finale previsto dal Ccnl per l’irrogazione del licenziamento disciplinare”, 652)
L’eventuale adibizione a mansioni non rispondenti alla qualifica rivestita può consentire al lavoratore di richiedere giudizialmente la riconduzione della prestazione nell’ambito della qualifica di appartenenza, ma non autorizza lo stesso a rifiutarsi aprioristicamente, e senza un eventuale avallo giudiziario che, peraltro, può essergli urgentemente accordato in via cautelare, di eseguire la prestazione lavorativa richiestagli, in quanto egli è tenuto a osservare le disposizioni per l’esecuzione del lavoro impartito dall’imprenditore, ex artt. 2086 e 2104 c.c., da applicarsi alla stregua del principio sancito dall’art. 41 Cost. e può legittimamente invocare l’art. 1460 c.c., rendendosi inadempiente, solo in caso di totale inadempimento dell’altra parte. Conseguentemente, costituisce grave insubordinazione, come tale passibile del provvedimento disciplinare del licenziamento per giusta causa, il comportamento del lavoratore che si rifiuti di eseguire la prestazione, ritenendola estranea alla qualifica di appartenenza. (Cass. 5/12/2007 n. 25313, Pres. Sciarelli Est. De Matteis, in Lav. nella giur. 2008, 422)
E’ illegittimo il licenziamento disciplinare fondato sulla recidiva se le singole infrazioni che la integrano sono contestate cumulativamente e se altrettanto cumulativamente e simultaneamente non solo sono sanzionate in quanto tali ma anche valorizzate per sanzionare, col medesimo provvedimento, la loro reiterazione. (Trib. Milano 26/10/2007, Est. Di Leo, in D&L 2008, 316, con nota di Paolo Perucco, “Il principio di gradualità delle sanzioni disciplinari e la funzione di ravvedimento nei confronti del lavoratore: riflessi sulle modalità di esercizio del potere disciplinare”, 316)
Le prove offerte dal datore di lavoro, a sostegno dell’intimato licenziamento del lavoratore, consistenti nei tabulati telefonici analitici riferiti al telefonino aziendale, sono utilizzabili in quanto si collocano nell’ambito di situazioni che prescindono dal consenso dell’interessato ovvero nell’ambito dei c.d. “controllo difensivi” datoriali, ammessi e ritenuti legittimi dalla giurisprudenz, o comunque per non essere la privacy del prestatore di ostacolo all’accertamento giudiziale, sulla scorta della disciplina giudiziale vigente, cui il Codice della privacy rinvia. (Trib. Torino 28/9/2007, Est. Ciocchetti, in ADL 2008, con nota di Iarussi, “L’utilizzabilità delle prove acquisite a sostegno del licenziamento disciplinare: tra potere datoriale (e del giudice) e diritto alla riservatezza del lavoratore”, 1265)
Per il licenziamento dovuto a giusta causa riconducibile a illeciti disciplinari del lavoratore è necessario che il datore di lavoro assolva all’obbligo della preventiva contestazione tempestiva degli addebiti (ai sensi dell’art. 7 della L. n. 300 del 1970), il cui mancato rispetto determina l’illegittimità del provvedimento espulsivo impugnato in sede giudiziale (anche quando, come nella specie, sia prevista convenzionalmente la facoltà concorrente di devolvere la domanda del lavoratore a un collegio arbitrale) e comporta, con riguardo a lavoratore tutelato ai sensi dell’art. 8 della L. n. 604 del 1966 (come sostituito dall’art. 2 della L. n. 108 del 1990), la medesima conseguenza sanzionatoria costituita dalla condanna del datore di lavoro alla riassunzione del lavoratore o al risarcimento, in favore di quest’ultimo, da computarsi mediante l’erogazione di un’indennità rapportata alla misura indicata dalla stessa norma. (Cass. 21/6/2007 n. 14487, Pres. Mattone Est. Roselli, in Lav. nella giur. 2008, 87, e in Dir. e prat. lav. 2008, 1062)
Il licenziamento disciplinare illegittimo è da considerarsi ingiurioso non allorquando la contestazione riguardi un fatto lesivo dell’onore e del decoro del lavoratore, bensì laddove la forma del provvedimento e la pubblicità data a esso siano effettivamente lesive della sua dignità, atteso che un licenziamento ingiustificato o immotivato – sicuramente illegittimo e produttivo di danno risarcibile a norma di legge – non è, per ciò solo, anche ingiurioso, per cui il lavoratore non può pretendere a tale titolo un ulteriore risarcimento, ove non provi l’ulteriore e diverso danno subito. (Corte app. Venezia 6/6/2007, Pres. Pivotti Est. Santoro, in D&L 2007, con nota di Irene Romoli, “Modalità di contestazione dell’illecito disciplinare e risarcimento del danno ulteriore per lesione dell’onore e del decore del lavoratore: l’illegittimità del recesso non implica l’ingiuriosità”, 1219)
Ai fini dell’accertamento in giudizio di un inadempimento del lavoratore non ha validità probatoria una relazione ispettiva basata su notizie riferite da informatori non identificati; pertanto il licenziamento basato su tali reazioni deve essere dichiarato illegittimo. (Cass. 19/4/2007 n. 9332, Pres. Sciarelli Est. Maiorano, in D&L 2007, con nota di Stefano Muggia, “Brevi osservazioni sull’onere della prova e sulla prova per presunzioni”, 900)
Con l’ordinanza collegiale del 12 febbraio 2007 il Tribunale di Trani dichiara l’illegittimità del licenziamento disciplinato adottato oltre il termine di decadenza previsto dal contratto collettivo di settore, ritenendo irrilevante la proroga del termine invocata dal datore di lavoro e comunicata al lavoratore per un supplemento di istruttoria. (Trib. Trani 12/2/2007, Pres. Di Trani Rel. La Notte Chirone, in Lav. nella giur. 2007, con commento di Marcello Paduanelli, 1005)
Nel giudicare se la violazione disciplinare addebitata al lavoratore abbia compromesso la fiducia necessaria ai fini della permanenza del rapporto di lavoro, e quindi costituisca giusta causa di licenziamento, va tenuto presente che il fatto concreto va valutato nella sua portata oggettiva e soggettiva, attribuendo rilievo determinante, ai fini in esame, alla potenzialità del medesimo di porre in dubbio la futura correttezza dell’adempimento. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva ritenuto sufficiente a minare irrimediabilmente il rapporto di fiducia con il datore di lavoro e a giustificare il licenziamento per giusta causa il comportamento del dipendente che, abusando del possesso delle chiavi dello stabilimento, si era introdotto all’interno di esso in giorno festivo e quindi nell’ufficio del direttore, coprendosi il volto per eludere la sorveglianza televisiva, e si era avvicinato a un armadio dal quale in precedenza erano stati sottratti dei valori). (Cass. 7/7/2006 n. 15491, Pres. Mercurio Est. Lupi, in Lav. nella giur. 2007, 84)
In tema di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, allorquando vengano contestati al dipendente diversi episodi rilevanti sul piano disciplinare, il giudice disciplinare non deve esaminarli partitamente, riconducendoli alle singole fattispecie previste da clausole contrattuali, ma deve valutarli complessivamente al fine di verificare se la loro rilevanza complessiva sia tale da minare la fiducia che il datore di lavoro deve poter riporre nel dipendente. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito per non avere considerato complessivamente la condotta di un impiegato di banca al fine di verificare se essa fosse atta a minare la fiducia dell’istituto di credito suo datore di lavoro, e per non aver considerato che il dirottamento della clientela, avente un’esposizione debitoria tale da renderle problematico un ulteriore accesso al credito bancario, verso società finanziaria costituisce in ogni caso una violazione del dovere di fedeltà e correttezza. (Cassa con rinvio, Trib. Messina, 17 gennaio 2003). (Cass. 23/3/2006 n. 6454, Pres. Mercurio Rel. Di Nubila, in Dir. e prat. lav. 2006, 2680)
Ai fini della qualificazione come disciplinare del licenziamento rilevano non soltanto le violazioni del codice disciplinare predisposto dal datore di lavoro, ma anche le violazioni di norme di legge, in primo luogo delle leggi penali, nonché la violazione degli altri doveri fondamentali del lavoratore, riconoscibili come tali senza necessità di specifica previsione. (Cass. 25/5/2005 n. 10991, Pres. Mattone Rel. D’Agostino, in Lav. e prev. oggi 2005, 1278)
L’articolo 7 della legge 20 maggio 1970, n. 300 trova applicazione non soltanto quando il licenziamento disciplinare sia intimato per specifiche ipotesi di giusta causa o giustificato motivo previste dalla normativa collettiva e trovi fondamento nel c.d. codice disciplinare, anche quando faccia riferimento a situazioni giustificative di recesso previste direttamente dalla legge o manifestamente contrarie all’etica comune o concretanti violazione dei doveri accessori, complementari e strumentali al compimento della prestazione principale, tra i quali quelli nascenti dagli obblighi di fedeltà e diligenza. (Nella specie, la sentenza impugnata, confermata dalla Suprema Corte, aveva applicato il principio sopra enunciato al licenziamento del dipendente delle Poste Italiane S.p.a., per gravissimi reati estranei al rapporto di lavoro, senza l’adozione del procedimento ex art. 7 legge n. 300 del 1970). (Cass. 21/7/2004 n. 13526, Pres. Sciarelli Rel. De Matteis, in Lav. e prev. oggi 2004, 1851)
Laddove né il CCNL né il codice disciplinare ne faccia menzione, non può attribuirsi rilevanza inficiante la contestazione disciplinare al fatto che vi abbia provveduto persona non munita di rappresentanza tecnico-giuridica dell’ente, essendo la contestazione annullabile unicamente a istanza della società, che può anche ratificarla a norma dell’art. 1399 c.c. e porla a fondamento del licenziamento disciplinare. (Trib. Bari 26/11/2003, ord., Est. Caso, in Lav. nella giur. 2004, con commento di Alessia Muratorio, 1185)
L’onere della formazione e della pubblicazione del codice disciplinare va assolto quando il licenziamento venga intimato per specifiche ipotesi di giusta causa o giustificato motivo soggettivo espressamente previste dalla normativa collettiva in funzione di preventiva valutazione pattizia dell’importanza dei relativi casi di inadempimento, quando non sia immediatamente percepibile a chiunque, anche estraneo all’assetto organizzativo aziendale, che l’eventuale illecito sia talmente grave da comportare il licenziamento. (Trib. Milano 30/5/2003, Est. Ianniello, in Lav. nella giur. 2004, 89)
Poiché la nozione di giusta causa di licenziamento trova la propria fonte direttamente nella legge, l’elencazione delle ipotesi di giusta causa eventualmente contenuta nei contratti collettivi o, come nella specie, in un atto unilaterale del datore di lavoro, ha valenza esemplificativa e non tassativa, tuttavia il giudice del merito, nel valutare la lesione del vincolo fiduciario per fatti estranei al rapporto di lavoro, ben può prendere in considerazione le specifiche previsioni contenute nei contratti collettivi o in atti unilaterali del datore di lavoro, anche se queste non sono idonee, da sole, a fornire il parametro per verificare la sussistenza o meno della concreta lesione di quel vincolo. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che aveva escluso che una sentenza di applicazione della pena di tre mesi di reclusione, ex art. 444 c.p.c., per fatti estranei al rapporto di lavoro, potesse integrare, da sola, giusta causa di licenziamento, in presenza di una disposizione del Regolamento del personale dell’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato che limitava il rilievo delle sentenze penali a quelle comportanti una pena restrittiva della libertà personale in misura non inferiore ad un anno, precisando che non aveva alcun rilievo, ai fini suindicati, la natura patteggiata della pena). (Cass. 10/12/2002, n. 17562, Pres. Trezza, Rel. Curcuruto, in Lav. nella giur. 2003, 476)
L’operazione valutativa compiuta dal giudice di merito nell’applicare clausole generali come quella dell’art. 2119 c.c. che, in tema di licenziamento, reca una “norma elastica”, non sfugge ad una verifica in sede di giudizio di legittimità, sotto il profilo della correttezza del metodo seguito nell’applicazione della clausola generale, che esige il rispetto di criteri e principi ricavabili dall’ordinamento generale, a cominciare dai principi costituzionali sino alla disciplina particolare (anche stabilita dai contratti collettivi), in cui si colloca la fattispecie. In particolare, l’operazione valutativa non è censurabile, se il giudice di merito abbia applicato i principi costituzionali che impongono un bilanciamento dell’interesse del lavoratore, tutelato dall’art. 4 della Costituzione, con l’interesse del datore di lavoro, tutelato dall’art. 41, Cost., bilanciamento che, in materia di licenziamento disciplinare, si riassume nel criterio dettato dall’art. 2106 c.c., della proporzionalità della sanzione disciplinare rispetto alla all’infrazione contestata, conformandosi altresì agli ulteriori standards valutativi rinvenibili nella disciplina collettiva e nella coscienza sociale, valutando la condotta del lavoratore in riferimento agli obblighi di diligenza e fedeltà, anche alla luce del “disvalore ambientale” che la stessa assume quando, in virtù della posizione professionale rivestita, può assurgere per gli altri dipendenti dell’impresa a modello diseducativo e disincentivante dal rispetto di tali obblighi (Nella specie la S.C. ha ritenuto incensurabile la valutazione del giudice di merito, che aveva rigettato l’impugnazione del licenziamento del responsabile della piccola casa di uno stabilimento industriale-il quale si era appropriato di due somme di lire 1.200.000 e lire 500.000-valorizzando tra l’altro, la gravità della condotta , in considerazione della posizione lavorativa del dipendente). (Cass. 4/12/2002, n. 17208, Pres. Dell’Anno, Rel. Foglia, in Lav. nella giur. 2003, 344, con commento di Giorgio Mannacio)
Il licenziamento intimato a motivo di una colpevole condotta del prestatore di lavoro, sia pur essa idonea a configurare la giusta causa di cui all’art. 2119 c.c., ha natura ontologicamente disciplinare ed implica, per tale ragione, la previa osservanza delle garanzie procedimentali di irrogazione stabilite dall’art. 7, L. n. 300/1970. (Corte d’appello Bari 15/11/2002, Est. Gentile, in Lav. nella giur. 2003, 386)
Le condotte del lavoratore configuranti un fatto oggettivamente illecito, derivante da una norma penale radicata nella coscienza sociale, non necessitano di essere esplicitamente contemplate dal codice disciplinare e possono comunque essere contestate in via disciplinare. Occorre comunque distinguere tra comportamenti illeciti, attinenti all’organizzazione aziendale ed ai modi di produzione, i quali si riferiscono a norme per lo più ignote alla genericità e sono perciò conoscibili solo se espressamente previste, e quelli manifestamente contrari ai valori generalmente accertati, e perciò spesso illeciti anche penalmente, oppure palesemente in contrasto con l’interesse dell’impresa, per i quali non è necessaria, appunto, la specifica inclusione nel codice disciplinare. (Trib. Forlì 3/10/2002, Pres. Velotti, Est. Allegra, in Lav. nella giur. 2003, 391)
La nozione di giusta causa di recesso è nozione legale (art. 2119 c.c.) e, proprio per questo,tanto più con riguardo a fatti di rilievo penale e contrari a regole di civiltà, non richiede previsioni ad hoc nel codice disciplinare, le quali, se presenti, danno luogo a fattispecie tipizzate (comunque sottoposte a controllo giudiziale di congruità) e non pongono fuori della nozione comportamenti diversi. (Corte d’appello Milano 27/9/2002, Pres. Mannacio, Rel. De Angelis, in Lav. nella giur. 2003, 387)
In tema di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, allorquando vengano contestati al dipendente diversi episodi rilevanti sul piano disciplinare, il giudice di merito non deve esaminarli partitamente, riconducendoli alle singole fattispecie previste da clausole contrattuali, ma deve valutarli complessivamente. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza impugnata, emessa in sede di rinvio, la quale, non adeguandosi al principio di diritto, attraverso un esma separato degli episodi contestati, aveva ritenuto sì sussistente un illecito disciplinare, ma non così grave da giustificare l’intimato licenziamento). (Cass. 16/9/2002, n. 13536, Pres. Ciciretti, Rel. Stile, in Lav. nella giur. 2003, 74)
L’eventuale preventiva delibera assunta dall’assemblea dei soci, nella quale sia stato manifestato il proposito di licenziare un lavoratore per motivi disciplinari, non costituisce circostanza invalidante del successivo licenziamento, essendo ogni decisione definitiva rinviata all’esito del relativo procedimento disciplinare e alla valutazione delle sue risultanze. (Cass. 18/6/2002, n. 8853, Pres. Mileo, Est. Di Lella, in Riv. it. dir. lav. 2003, 91, con nota di Sndro Mainardi, Vecchie e nuove questioni in materia di procedimento disciplinare, titolarità del potere e termini a difesa).
Il pubblico dipendente, nei cui confronti non sia stato promosso procedimento disciplinare in seguito alla pronuncia di sentenza penale di condanna, ha diritto alla restitutio in integrum. (Consiglio di Stato, 28/2/2002, n. 2, Pres. De Roberto, Est. Farina, in Foro it. 2003, parte terza, 371)
Il potere di risolvere il contratto di lavoro subordinato per il caso di notevole inadempimento degli obblighi contrattuali deriva al datore di lavoro direttamente dalla legge (art. 3 della legge n. 604 del 1966), e non necessita, per il suo legittimo esercizio, di una dettagliata previsione, nel contratto collettivo o nel regolamento disciplinare predisposto dal datore di lavoro, di ogni possibile ipotesi di comportamento illecito integrante il suddetto requisito, spettando al giudice di verificare, ove si contesti la giustificatezza del recesso, se gli episodi addebitati integrino l’indicata fattispecie legale. Pertanto, anche se non specificatamente previste dalla normativa negoziale, costituiscono ragione di valida intimazione del recesso del datore di lavoro le gravi violazioni dei doveri fondamentali connessi al rapporto di lavoro, quei doveri cioè, che sorreggono la stessa esistenza del rapporto, quali sono i doveri imposti dagli artt. 2104 e 2105 c.c., e, specificatamente, quelli derivanti dalle direttive aziendali. (Cass.8/6/2001, n. 7819, Pres. Trezza, Rel. De Matteis, in Argomenti dir. lav. 2003, 351)
La teoria cd. ontologica estende l’ambito del licenziamento disciplinare a tutti i casi in cui viene a suo mezzo sanzionata una inadempienza e/o trasgressione del lavoratore. Una simile regola non incontra limiti nel carattere extralavorativo della causa di licenziamento addotta dal datore di lavoro, trattandosi comunque di un comportamento imputabile del lavoratore. Consegue da ciò l’applicabilità anche in questo caso delle regole del contraddittorio sancite dall’art. 7, l. n. 300/70. (Corte Appello Bologna 12/3/2001, pres e est. Castiglione, in Lavoro giur. 2001, pag. 1043, con nota di Cavalloni, Il principio “audiatur et altera pars” nel licenziamento per fatto extralavorativo)
Nella valutazione della gravità dei comportamenti del lavoratore al fine della configurabilità di una giusta causa di licenziamento non assume rilevanza decisiva il tenue valore del danno economico arrecato al datore di lavoro, dovendosi avere riguardo agli effetti del comportamento del lavoratore sulla particolare fiducia che ripone in lui il datore di lavoro in relazione alle mansioni assegnate (nella specie, la cassiera di un supermercato aveva indebitamente utilizzato una tessera punti-sconto riservata ai clienti) (Trib. Milano 16/11/00, est. Peragallo, in Orient. Giur. Lav. 2000, pag. 962)
Gli artt. 2104 e 1176 c.c. impongono al lavoratore di eseguire la prestazione – indipendentemente dalle direttive impartite dal datore di lavoro – secondo la particolare qualità dell’attività dovuta, risultante dalle mansioni e dai dati professionali che la definiscono, e di osservare, altresì, tutti i comportamenti accessori e le cautele che si rendano necessari ad assicurare una gestione professionalmente corretta (nel caso, il bancario aveva dato corso a rilevanti operazioni di bonifico senza alcuna cautela) (Cass. 27/9/00, n. 12769, pres. Trezza, est. Coletti, in Riv. it. dir. lav. 2001, pag. 446, con nota di Nadalet, Sull’obbligo di diligenza e i cd. compiti accessori: verso un’estensione della sfera di imputabilità)
L’ipotesi del notevole “inadempimento degli obblighi contrattuali” cui si riferisce l’art. 3, l. n. 604/66 non può identificarsi soltanto nell’inadempimento o inesatto adempimento della prestazione lavorativa dovuta, ma deve estendersi anche alla violazione degli obblighi accessori o funzionali rispetto alla prestazione stessa e, più in generale, alla violazione dei doveri di correttezza, di lealtà, di fedeltà, che pure derivano dal contratto di lavoro, sulla base delle disposizioni degli artt. 2094 e 2104 c.c. (Nella specie, la Cassazione ha cassato con rinvio la decisione dei giudici di appello che avevano escluso la configurabilità del notevole inadempimento nel comportamento del lavoratore che aveva manomesso l’orologio marcatempo in modo da far risultare sul cartellino un orario di entrata che non era stato registrato) (Cass. 19/8/00, n. 10996, pres. Mileo, in Orient. giur. lav. 2000, pag. 747)
Il giudice del lavoro adito con impugnativa di licenziamento, ove questo sia stato irrogato in base agli stessi comportamenti che furono oggetto di imputazione in sede penale, non è obbligato a tener conto dell’accertamento contenuto nel giudicato di assoluzione del lavoratore, ma ha il potere di ricostruire autonomamente, con pienezza di cognizione, i fatti materiali e di pervenire a valutazioni e qualificazione degli stessi del tutto svincolate dall’esito del procedimento penale. In ogni caso, la valutazione della legittimità del comportamento del lavoratore, ai fini della verifica della legittimità del licenziamento per giusta causa deve essere da quel giudice operata alla stregua della ratio degli artt. 2119 c.c. e 1, l. 15/7/66, n. 604, cioè tenendosi conto dell’incidenza del fatto commesso sul particolare rapporto fiduciario che lega le parti nel rapporto di lavoro, delle esigenze dell’organizzazione produttiva e delle finalità e delle regole di disciplina postulate da detta organizzazione, indipendentemente dal giudizio che del medesimo fatto dovesse darsi ai fini penali: sicchè non incorre in vizio di contraddittorietà la sentenza che affermi la legittimità del recesso nonostante l’ assoluzione delle lavoratore in sede penale per le medesime vicende addotte dal suo datore di lavoro a giustificazione dell’immediata risoluzione del rapporto (nella specie, la sentenza di merito, confermata dalla S.C., in relazione al licenziamento per giusta causa intimato a un lavoratore che aveva prestato denaro dietro notevole interesse ad un collega di lavoro e aveva proceduto poi a tutti i conseguenti atti di recupero crediti, aveva ritenuto la gravità del comportamento del dipendente, in quanto idoneo a turbare l’ordine della compagine aziendale, distolta dai suoi necessari moduli di solidarietà tra colleghi e di dedizione esclusiva all’attività di lavoro, e aveva perciò reputato legittimo il recesso del datore di lavoro, indipendentemente dall’avvenuta assoluzione del lavoratore dal reato di usura) (Cass. 5/8/00, n. 10315, pres. Santojanni, in Riv. it. dir. lav. 2001, pag. 339, con nota di D’Arcangelo, Giusta causa di licenziamento e usura)
Spetta al solo giudice di merito la valutazione della gravità dell’inadempimento ai fini della sua qualificazione come giusta causa o giustificato motivo di recesso, non essendo queste ultime clausole generali che necessitino di una attività di integrazione da parte del giudice per dare concretezza al contenuto del precetto normativo, ma piuttosto specificazioni del generale principio previsto dall’art. 1455 c.c. circa la rilevanza che deve avere l’inadempimento per legittimare la risoluzione del contratto (Cass. 19/6/00, n. 8313, pres. Prestipino, est. Picone, in Riv. It. dir. lav. 2001, pag. 112, con nota di Vallauri, Espressioni ingiuriose, abitudini lessicali e giusta causa di licenziamento. Alcune osservazioni sulla natura di giusta causa e giustificato motivo)
La valutazione del notevole inadempimento nel licenziamento per giustificato motivo soggettivo deve operarsi con riferimento non al fatto astrattamente considerato, bensì agli aspetti concreti del fatto stesso, alle circostanze del suo verificarsi, ai motivi e all’intensità dell’elemento intenzionale e di quello colposo (Trib. Roma 15/6/2000, pres. e est. Cocchia, in Lavoro giur. 2001, pag. 1076, con nota di Montanari, Specificità della contestazione dell’addebito e valutazione dell’infrazione nel licenziamento)
In caso di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, i fatti addebitati devono rivestire il carattere di grave negazione degli elementi del rapporto di lavoro, con particolare riguardo dell’elemento fiduciario e la relativa valutazione deve essere operata con riferimento agli aspetti concreti afferenti alla natura e alla qualità del singolo rapporto, alla posizione delle parti, al grado di affidamento richiesto dalle specifiche mansioni del dipendente nonché alla portata soggettiva dei fatti stessi, ossia alle circostanze del loro verificarsi, ai motivi e all’intensità dell’elemento intenzionale o di quello colposo. (Nel caso esaminato, la Cassazione ha ritenuto incensurabile in sede di controllo di legittimità, la sentenza impugnata che, con motivazione congrua, esaustiva e priva di salti logici, aveva ritenuto reazione sproporzionata il licenziamento di una dipendente gastronoma di un bar-gastronomia appropriatasi di due kiwi e di un cestino di fragole, valorizzando circostanze quali la lunga durata del rapporto di lavoro, l’assenza di precedenti disciplinari della lavoratrice e il minimo grado di affidabilità richiesto dalle mansioni assegnatale) (Cass. sez. lav. 27 novembre 1999 n. 13299, pres. Sciarelli, est. Vidiri, in D&L 2000, 479, n. Ianniello, Ancora sulla nozione di giusta causa e giustificato motivo soggettivo)
Per accertare la legittimità di un licenziamento per colpa adottato nei confronti di un dipendente, occorre che il comportamento dello stesso sia valutato attraverso un giudizio globale che tenga conto dell’effettiva incidenza del fatto addebitato sul comportamento lavorativo (Cass. 13/4/99 n. 3645, pres. Pontrandolfi, est. Guglielmucci, in D&LGiusta causa di licenziamento e ) 1999, 657, n. Muggia,
Questa è legge, riflettete e agite senza paura.
Auguroni.
Ciao Ragazzi, io ho lavorato per 4 mesi al negozio della Penny Market di Castelfiorentino in Toscana, devo dire che la realtà all’interno del punto vendita è ottima, il direttore e i miei ex colleghi erano ragazzi anche miei coetanei, persone stupende, sempre pronti a aiutarti per qualsiasi cosa.
Il problema era la sede regionale di altopascio e di tutti quei C******i di ispettori chi comanda a aLTOPASCIO.
Ho accettato di fare uno stage 1 un mese completamente gratis ( mi avevano proposto 3 mesi, ma rifiutai), con la scusa che gli serviva persone in età di apprendistato per finalità di assunzione a Tempo indeterminato.
Morale della favola? Dopo il mese di stage ho avuto per fortuna un contratto a tempo determinato di 3 mesi e poi a casa…
Sono passati 2 anni e all’interno del punto vendita questo giochetto lo hanno fatto con altri ragazzi.
Oltretutto il mio giudizio finale dell’ ispettore è di OTTIMO.
Oltretutto vi racconto anche questa,
Adesso dovrei entrare a alvorare in un altro suoermercato e quest’ultimo mi ha chiesto se potevo richiedere la penny market una copia delle referenze e del mio giudizio.
Al puntoi vendita mi hanno dato il numero dell’ufficio personale della sede nazione di milano, ho chiamato e mi hanno risposto persone veramente Maleducate (e vorrei dire di più…), ho dovuto chiamarli un sacco di volte perchè loro rispondevano che mi avrebbero richiamato per inviarmi il foglio richiesto.
Nessuno mi ha più richiamato, anzi alla mia 4 telefonata si sono pure injcazzati che occupavo la linea.
Ma quelli della Penny market vadino tutti a fare in c**o.
Raga l’unico modo è quello di convincere gente che và abitualmente a farci la spesa, di andare in altre catena … Tutte le persone che conoscevano me e erano cliente non vanno a fare spese alla penny da ben 2 anni…
Ma vedi il problema non e’ solo di Penny, e’ proprio il mondo del terziario-servizi a cui fa riferimento la classe ‘commercio’, che e’ gestito male. Cioe’ e’ ora in poche parole che la gente si incazzi, altro che ‘almeno si lavora’… se per lavorare si deve scendere ogni 3×2 a compromessi, meglio farsi sentire e cercare di cambiare un po le regole ….
Solo in Italia c’e’ gente che per 40-50 ore di lavoro, su turni magari con spezzato , si porta a casa una paga da fame.. poi e’ ora di dire anche basta al fatto che in negozi dove ci sono i Responsabili, alla fine le loro ore e le loro mansioni se le fanno dei part time, mentre questi fanno finta di lavorare !! Chi accetta il ruolo di responsabile deve farlo con coscienza, e se si sente in grado !!
Conosco ragazze che a 30 ore se ne fanno 40-50 ( cosa assolutamente ILLEGALE !! ) e tengono le chiavi del PV, si fanno apertura e chiusura (ILLEGALE !! Il ‘nastro orario’ deve essere di almeno 11 ore di stacco fra due turni, la vedo dura se una rientra alle 21 e torna al lavoro alle 6.00 !!), e il tutto in presenza di responsabili ed ispettori (che devono cominciare a CAPIRE che se permettono di fare ORARI ILLEGALI ai dipendenti, se succede qualcosa, prima o poi nei casini ci vanno ANCHE LORO, non solo l’AZIENDA ) !!
In poche parole, sarebbe ora di darsi una svegliata e cominciare a dire le cose a chi di dovere e senza paura, perche’ comunque dalla parte del torto non c’e’ chi lavora onestamente e fa anche piu’ del suo, ma tutti gli altri !!
Leggo con molto scetticismo i molti commenti e i racconti di vita vissuta. Ma una domanda per quale ragione se non vi trovate bene non vi cercate un altro lavoro???? Credete che il resto della GDO possa offrire di meglio? allora provate. Ah per inciso aziende quali Carrefour, Conad / Leclerc , Auchan, SIdis, Pam / Panorama non valutano nemmeno un candidato per un ruolo di responsabilità che non sia laureato; e in ogni caso il periodo di tirocinio non è facoltativo in nessuna di queste aziende.
Lucas, dalle mie parti si dice che ” IL PANE STA SULLA BOCCA DEL CANNONE” che sta a significare che lavorare onestamente e dignitosamente costa sacrificio, rinuncia e fatica.
Non semmpre si può scegliere, non sempre si può cambiare qualcosa che ti fa star male. Molto spesso “BISOGNA” sottostare, calpestando la propria dignità, sapendo di farlo. Ma BISOGNA. Quindi di fronte a questi lamenti, a questa rabbia strillata, ai tanti altri che silenziosamente sopportano: nessun giudizio, nessuna condanna, solo rispetto, molto rispetto. Ogniuno ha una propria storia personale, ogni essere in difficoltà merita la solidarietà di tutti, senza giudicare.
@ Lucas:
mi spiace contraddirti ma TUTTE le catene della GDO a parole valutano solo laureati, poi a fatti prendono il primo che si rende disponibile e che mostri una certa attitudine al lavoro.. anche perche’ se vogliamo parlare dei laureati di oggi in Italia, a parte quelli che si sono fatti davvero il culo a studiare, gli altri di voglia di lavorare , ZERO !!
Periodo di tirocinio poi non equivale ad anni di mansioni di responsabilita’ a costo zero (cioe’ a stipendio equivalente a quando non si era responsabili..); dopo il periodo di affiancamento, o uno lo fai responsabile perche’ vale, e allora gli dai tutto quel che deve avere, oppure ciccia, pero’ allora lo fai tornare alle sue mansioni. Invece in Penny, come in altre catene, e’ comune trovare cassiere part time che si fanno 40-50 ore ed hanno chiavi e responsabilita’ del negozio, e questo, anche se ormai in Italia tutto e’ concesso, e’ comunque ILLEGALE !!!!!!!
Dante una precisazione non è illegale è una violazione del CCNL, che peraltro se dura più dei mesi previsti dal contratto, per esercitare temporaneamente una mansione superiore, da diritto al passaggio automatico alla mansione superiore.
Nel CCNL del commercio è ben dettagliato quello che ogni livello e funzione può e non può fare ed è anche previsto che per x mesi un secondo livello può svolgere mansioni da primo, se passano x mesi ed un giorno, si diventa automaticamente primo livello, e cosi vale per un quarto che diventa terzo o secondo, o da secondo a quadro.
Basta tenere traccia per iscritto della cosa, poi al momento giusto si chiedono, e loro sono obbligati a pagare, attenzione che non cambia solo la retribuzione ma anche ferie – rol ed etc, inoltre se mettiamo siete ufficialmente 4, ma con la cosa di cui sopra siete diventati di primo livello e vi mettono uno di secondo a comandarvi, si apre tutta un altra bella miniera d’oro.
Dovete solo avere pazienza sul come e quando farlo, non si arriva nemmeno davanti al giudice, perchè se avete traccia scritta delle cose, è una vittoria sicura e loro preferiscono transare con la clausola della riservatezza che non creare un precedente noto.
Aldo, il fatto è che loro sul periodo in cui tu fai la sostituzione nn t fan sgarrare di un giorno,poi lasciano passare magari un mesetto e t ridanno la responsabilità nuovamente.così il tempo non è continuativo e uno ha voglia a segnare i giorni,tanto nn potrà dir niente, se non rifiutarsi dall’inizio
La Penny è una azienda che è solo capace di sfruttare fino all’osso i propri dipendenti e poi quando sono scoppiati glielo mette in quel posto. Abbasso il penny e tutti i lager discount tedeschi!!!
Mi hanno sfruttato per un anno come addetto vendita 6° livello con tante promesse e belle parole, ne ho viste di tutti i colori tra ispettori, dirigenti, responsabili. Alla scadenza del contratto, niente rinnovo, saluti e arrivederci.
Katia informati vedrai che non è proprio così.
Aldo so che non è così,ma loro lo fanno comunque con chi accetta per aggirare la legge!
Quando gli orari non corrispondono alle proprie mansioni od al proprio contratto di lavoro, quando ci sono tonnellate di ferie residue, chiamate l’ispettorato del lavoro, anche tutti i giorni; non e’ vero che come ho letto da qualche parte qui loro non possono fare nulla, e’ loro preciso dovere verificare che vengano rispettati tutti i paramentri del CCNL, cioe’ vale a dire, che se uno e’ 5° livello a 30 ore, quello deve fare, e non trovarsi a fare 50 ore con le chiavi del negozio. Ripeto, loro si fanno forti grazie all’ingenuita’ di molti, che subiscono e stanno zitti, magari a parlare sono solo 1 o 2, quelli li zittiscono con 4 spicci in piu’ di premio… se ogni giorno in ogni PV venisse chiamato l’ispettorato del lavoro per le mancanze o comunque le cose che non quadrano, sicuramente succederebbe un bel casino.. ma mi rendo conto che molti siano in soggezione grazie a ispettori e direttori bravi a fare il lavaggio del cervello… ricordate che nessun sacrificio per il Penny o per qualsiasi altro di questi discount o comunque supermercati in genere (che tanto le cose piu’ o meno vanno cosi in tutta la grande distribuzione..) vale la vostra salute..
Ma com’è Dante allora che quando ci si lamenta coi sindacati non dicono mai di chiamare anche l’ispettorato del lavoro?
Te lo dico io katia:
Perchè al sindacato importa solo il tesseramento.
Poi mediano tra te e l’azienda.
Se vinci o perdi l’importante è essere iscritti.
Poi prova pure con l’ispettorato, il quale ti dira se sei regolarmente assunta e se ti pagano tutte le ore.
Siccome è così, cioè sei assunta regolarmente, ti inviteranno ad attenerti alle tue mansioni e per gli altri aspetti tecnici di rivolgerti al tuo sindacato interno.
Provare per credere.
Consiglio:
Lascia perdere il sindacato, consulta un legale, vedrai che non spendi tanto.
5 anni di trattenute sindacali di 10 euro….
10 euro x 12 mesi x 5 anni = 600 euro che dai al sindacato.
con 100 euro di avvocato ti togli la spina.
Ciao cara.
Per esperienza personale ( ho già scritto in qualche altro articolo) non posso che confermare esattamente quanto affermato e consigliato da trita- ispettori. Il sindacato è diventato solo un raccoglitore di adesioni e conseguente incasso di quote. In modo spudorato, si presentano e assumono l’atteggiamento dei fruttaroli ( senza voler offendere questa laboriosa categoria). Si vendono, si svendono, si promuovono ma quando devono andare al dunque si fermano. Ti viene il sospetto che in talune circostanze, ” mercanteggino” in modo privato con il datore di lavoro e con lo stesso trovano la soluzione. Anche l’ispettorato del lavoro ( anche se un po meno) si comporta in questi toni. State pur certi che se si inoltra una denuncia all’ispettorato del alvoro, molto spesso sono gli stessi ispettori che si mettono in contatto con il consulente del alvoro o con l’azienda, preannunciando la ” visita”. Quando arrivano tutto è pronto…….
Il legale da più risultati.
Infatti trita ispettori,è quello che dico anch’io che finchè li paghi ok,poi i problemi t restano però!non so se davvero con 100 euro te la cavi,però sicuramente son più propensa x l’avvocato.
salve io lavoro al penny da ben 2anni quasi…. avete ragione tutti… ma è inutile lamentarci chi fà il direttore a le sue responsabilita e noi colleghi dobbiamo darli una mano se vogliamo essere tutti sereni….. noi cassiere siamo state assunte con un contratto di 24ore ma non sempre li facciamo, ma non ci lamentiamo anzi pensiamo che il prox mese lo stipendio è alto perchi a un famiglia da mantenere….. io volevo fare una domanda se sapete rispondere è giusto se ce un ammanco nella chiusura ci mandano la lettera? e che conseguenze ci sono? grazie e chi deve iniziare a lavorare con penny lo faccia è l unico discount dove ti trattano da persone non come carrefur ldl e bennet……….
Alew t do ragione in parte perchè loro giocano proprio sul fatto che siamo persone che si fanno scrupoli e quindi c fanno far ore su ore e tutto d corsa,ma penso che anche tu come me e gli altri i tuoi figli li vuoi vedere,quindi va bene qualche ora d straordinario,ma nn 50-60 ore a settimana..nn ho fatto figli x nn vederli mai!
Cmq riguardo l’ammanco della chiusura solitamente le mandano dopo qualche volta che capita (una succede a tutti) però se volessimo proprio andare a guardare noi nn abbiamo l’indennità d cassa quindi nn potrebbero dir niente..ovviamente a pratica poi nn succede. però se succedono questi errori è anche perchè una cassiera è costretta anche 6 ore d seguito in cassa e a ritmi superaccelerati..in lidl che tu dici sia peggio,la cassiera fa max 3 oredi seguito in cassa,poi è obbligatorio che stia a scaffale a rotazione.in penny la cassiera inizia in cassa e lì c muore.
se ti mandano lettere di richiamo per mancanze che non hanno senso (tipo: come si puo’ contestare un ammanco in cassa SENZA pagare le indennita’ di cassa?? ) , la prendi e la porti o al sindacato, o dove vuoi tu.
Quando alla ditta verra’ contestata la mancanza dell’indennita’ di cassa, ci penseranno un pochino prima di mandare lettere di richiamo a destra e a manca…
Non e’ che se loro mandano una lettera questo voglia dire che abbiano ragione a prescindere.. loro ci provano sempre per tenere in riga la gente, sta in voi sapere cosa DOVETE FARE e cosa DOVETE CHIEDERE !!
CIAO COLLEGHI
SONO D’ACCORDO CON TUTTO QUELLO CHE DITE VORREI SOLO DIRE UNA COSA SULL’INDENNITA’ DI CASSA AVENDO LAVORATO IN LIDL.
IN PENNY SE TI MANCANO SOLDI NN CE LI DEVI MAI METTERE E NEMMENO TI POSSONO CONTESTARE SE MANCANO(CERTO A MENO CHE NN MANCHINO OGNI GIORNO TANTI SOLDI OVVIAMENTE) IN LIDL E IN ALTRI NEGOZI AD OGNI DIFFERENZA DOPO AVER SUPERATO L’INDENNITA’ DI CASSA TI TOLGONO DALLA BUSTA PAGA OGNI SINGOLO CENTISIMO CHE GLI VA A MANCARE XKE LO POSSONO FARE…L’INDENNITA’ DI CASSA DIPENDE DAI PUNTI DI VISTA INSOMMA, IO PREFERISCO NN AVERLA.
INOLTRE VOLEVO DIRE UNA COSA AI NOSTRI GRANDI CAPI CHE SI LAMENTANO OGNI GIORNO DEI NEGOZI E DEL RESTO…MA CAVOLO SE IN TUTTA ITALIA NON CE UN NEGOZIO IN ORDINE, PULITO E CHE FA FATICA A RISPETTARE LE DIRETTIVE IMPOSTE O ABBIAMO 300 DIRETTORI INCAPACI O FORSE GLI INCAPACI STANNO MOLTO PIù IN ALTO??????????????????????…IO OPTO X LA SECONDA!!!!!!!!!
herry lord hai ragionissima!però ovvio che a loro fa più comodo pensare di assumere solo gente incapace,ma questi incapaci e scansafatiche gli stanno fatturando un sacco di soldi.
Ovviamente gli incapaci sono piu’ in alto. solo che purtroppo sono anche quelli che ‘comandano’, e mai si assumeranno le loro responsabilita’ per le cose che non vanno come vorrebbero (leggi: vogliono solo far piu’ soldi e spendono ogni giorno nel cercare i modi di farne sempre di piu’ spremendo chi gia’ lavora al limite..).
Dopo varie esperienze in queste pseudocatene di montaggio posso sicuramente affermare che i vari manager, ispettori o direttori che dir si voglia sono sempre stati la causa dei fallimenti o delle chiusure di pv o di intere catene in Italia, per incompetenze e per magna magna generale, pero’ alla fine chissa perche’ la solfa che si sentiva decantare era sempre la stessa: “e’ stata colpa della poca disponibilita’ dei dipendenti dei pv”, che chissa’ perche’ invece erano sempre quelli che si facevano il culo quadro per 4 soldi….
un po come l’Italia con chi la governa, le cose non sono differenti purtroppo…
Fare assunzioni a caso, prender gente senza esperienza per pagarla poco, tenere sempre il personale al minimo, non avere una logistica decente che consenta di pianificare un minimo di lavoro ed infine, spostare a destra e a manca la gente nei vari pv, sono cose che solo dei mentecatti farebbero, non per migliorare, ma per peggiorare la situazione. E questi si comportano proprio cosi…
io la lettera di richiamo ne ho presa una perche ho fatto usare il mio cassetto a una mia collega e cmq di differenza cassa non c’era….e cmq le persone ingenue che rispondono solo si si e si sono quelle che la prendono in quel posto come l ho preso io..fai tanto sacrificio e disppnibilità e per loro sei solo un numero…me ne rendo solo conto adesso di quanto sfruttano il personale….no comment…
Cari ragazzi voi non avete neanche idea di quanto pattume ci sia tra le alte cariche,questi hanno coperto decine di cose mettendo a cassapenny tanti bei soldoni facendo ora i furbi su altri per salvarsi la faccia con la germania.
Vi dico solo che ho iniziato a scrivere un libro perchè in più di 8 anni di servizio in tutti e dico tutti i ruoli ne ho viste e subite di tutti i colori.
Il mio libro si chiamerà”vita da discount”(come distruggere una famiglia per colpa di un lavoro.
caro luca….. sei stato anche ispettore ?……….vorrei sapere se vi fanno un corso per dire cazzate..per convincere la gente a lavorare gratis per 2 mesi ………e ancora perchè quando avete bisogno ci chiamate per nome e quando non avete bisogno per cognome………..e ancora perchè ogni volta che si cambia ispettore cambiano le priorità del penny….
ma sicuramente kibry agli ispettori insegnano a convincere i cassieri che non facciamo mai abbastanza,che non valiamo niente,che verremo licenziati..aspetto il libro comunque
Ciao a tutti,
non sono dipendente di Penny Market, ma di un altro discount…mio fratello però ha avuto la fortuna/sfortuna di essere stato assunto in questo lager gestito e diretto da persone incompetenti.
Fortuna perchè dopo ben 2 anni di disoccupazione ha trovato uno straccio di lavoro ( e calcolate che il fanciullo ha solo 21 anni ), sfortuna perchè dopo il primo mese è stato lasciato a casa il giorno stesso della scadenza del periodo di prova, ovvero oggi 29 luglio 2010….le motivazioni???aver mangiato delle caramelle non sue,che si trovavano sul muletto elettrico senza scontrino e l’essere lento….ora mi chiedo: una persona che in 1h e mezza butta fuori 3 bancali di frutta e verdura secondo voi è lenta???una persona a cui viene detto, dalla propria responsabile, il giorno dopo del turno di “riposo” del dipendende :” non posso farti piu mancare alla mattina, perchè ieri f e v sono state finite alle 11:30 dalle 7:00 in 2 persone!!”, una persona a cui sono state affidate chiavi del negozio,3 gg prima di essere piantato a casa x motivazioni assurde, merita questo?????
un ragazzo dinamico,forte, motivato e sempre solare e sorridente…non era il caso forse di investire su una persona cosi??no, doveva essere licenziato invece….
Io lavoro in un altro discount, rigido, ma che da fiducia a persone giovani e con voglia di lavorare, certo di cazzate ne ho fatte anch’io, è normale quando si sta imparando, ho preso i miei cazziatoni…meritati!Sono stata assunta come part time, poi mi hanno vista migliorare nelle mie mansioni, disponibile, cortese con la clientela,e mi hanno passata a full-time, e da full-time a vice responsabile…..x merito e non per disperazione….aprite gli occhi ragazzi, smettetela di farvi trattare cosi, siete esseri umani e non bestie….cambiate lavoro finchè siete in tempo, è inutile combattere contro i mulini a vento….cambierà magari la vostra situazione, ma la gestione non cambierà mai….scappate finchè siete in tempo!!!
@Luca17:
e’ quello che ho sempre pensato anche io, del fatto che per salvarsi la faccia con l’azienda principale, sia Penny che altri marchi, gestiscano da schifo pv e personale, per coprire spese e comunque costi che con i pv hanno poco a che fare.
Ne ebbi la conferma tanti anni fa, quando gestivo un pv di un altro marchio (ai tempi molto diffuso in Italia..), durante la visita di un direttore generale tedesco.
Fortuna che essendo uno che le cose non le tiene dentro per paura, riuscii a chiarire un equivoco messo in piedi , ovviamente a mia insaputa, dall’allora ispettore di zona, per parare il c**o a se stesso e al vicegestore, suo amico.
In questi posti i ‘capoccia’ contano sempre sul fatto del ‘tanto stanno zitti, tanto x non parlera’ mai con y…’ e gestiscono intrallazzi da ogni parte… e la gente onesta si spacca la schiena in filiale per poi sentirsi dire che e’ lenta o improduttiva.
non capisco…perkè è stato rimosso quello che avevo scritto precedentemente….vuol dire che l’azienda Penny è arrivata a comandare anche qua dentro…..Non abbiamo nemmeno più la libertà di parola…..vergogna solo in questo paese di mer..a funzionano queste cose…..visto infatti che governo che abbiamo.
Caro Spartano, Penny non c’entra proprio nulla. Sono stato io che, interpellato per il linguaggio che aveva espresso, ho dato disposizioni in merito ed ho fatto cancellare il post. Lei lo riscriva senza insultare nè dire parolacce, nemmeno abbreviando, esprima concetti senza volgarità e nessuno le toglierà la libertà di parola. Il suo diritto a parlare trova un limite nel generale diritto a confrontarsi in un ambiente non contaminato dalla volgarità. Ammetta che aveva esagerato, capita, non è un delitto. Concludo dicendo che con la pacatezza ed il ragionamento si possono ottenere molti più risultati ed essere più convincenti.
Saluti
Andrea Meneghini
Tranquillo Spartano, non credo proprio che Penny possa comandare anche fuori dal suo territorio,anzi conta ben poco mi sa. Non si sta facendo una buona pubblicità, e spero di veder giusto ma cominciano un po’ ad alzare la testa anche i nostir colleghi. Forse non è lontano il giorno in cui avremo quello che ci spetta
Il nostro ispettore o è incapace e non sa fare le medie o pensa di essere un furbone e di farci credere che siamo tutti svogliati e lenti. Quando guarda quanto fa una cassiera di attività oraria calcola tutte le ore di turno,anche magari quelle in cui se ci sono 4 clienti è tanto..è chiaro che poi sembra che l’attività oraria è bassa!Già spiegato un paio di volte ma da quell’orecchio non ci sente..e comunque sia basso rispetto a cosa’Alle loro tabelle di marcia che impongono ritmi sovrumani?che a un cliente le cose gliele devi lanciare diretta in borsa?E mi raccomando: far tirare sempre su tutto dal carrello!E un bel caffè anche magari?Perchè non fanno come in un qualsiasi negozio che si guarda il numero di pezzi battuti in un ora (ovviamente di attività non interrotta…)?troppo comodo incolpare la gente così di essere lavativa
talvolta mi capita di leggere i Vostri commenti e quello che trovo è molta rabbia e rancore. Sinceramente, pur sapendo quanto non sia facile oggigiorno e ben comprendendo che qualcuno di voi abbia responsabilità familiari importanti, vi consiglio di cambiare lavoro. Altrimenti contro chi lottate? Contro l’incolpevole Meneghini che ha osato cancellare un messaggio ricco di indecenti turpiloqui?
Guardate che nel vostro canale le opportunità di cambiamento sono diverse (anche se non ho ben capito se siate solamente dipendenti di negozio). Comunque vi auguro buone cose
ps: siate educati: non costa nulla ed è molto più efficace, soprattutto con i Vostri superiori.
Sì perchè di lavoro in questo periodo soprattutto e dopo non poter esser più apprendisti ne è pieno il mondo vero Rachele?Ai nostri figli diamo da mangiare pane e morale e i mutui li paghiamo alla stessa maniera.nn mi sembra niente di incredibile chiedere id essere trattati come esseri umani quali siamo,e tante parole offensive che sono state scritte qui spesso sono le stesse che i nostri superiori usano con noi credimi
Consiglerei a Rachele la lettura del libro ” I diritti Umani” di A. Cassese. E dopo averlo letto forse potrebbe consigliarlo ai capoccioni di Penny. Non sono un dipendente Penny, ma in ogni caso sono istintivamente portato a solidarizzare con chi è più debole, anche se questo per difendersi…urla
Voglio rispondere a “Rachele” che sembra proprio essere una di loro….e anche se non lo fossi, non potresti mai immaginare cosa mi ha fatto fare il mio ex ispettore, una cosa è certa tantissime persone ci sono andate di mezzo perchè cercavano solo di esporre la verità, quindi non mi dire di portare rispetto, quando i superiori (ispettori e non solo) ti chiedono di fare certe cose, arrivandoti anche a minacciare se non esegui gli ordini…..quindi il rispetto a questi Fascisti, mai e poi mai…..l’unica cosa che ti poso dire e che prima o poi la pagheranno, anzi hanno già cominciato a pagarla…..SPARTANO NON SI PIEGA, CHE LA GUERRA ABBIA INIZIO!!!!!!!!!! COME ME LA RIDO AHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!!!
No, Spartano, sono una piccola imprenditrice nel settore dei panificati e da me non funziona così:l’educazione ottiene rispetto reciproco, la maleducazione ottiene indifferenza. Se avrete occasione di fare valere i Vostri diritti, sarò felice per voi. Vi saluto cordialmente rinnovando gli auguri.
Rachele
Appunto Rachele, se i nostri superiori usano la maleducazione, noi nn possiamo più ripagarli con l’educazione, perchè continuerebbero a pestarci sempre di più.
ho un colloquio come direttore… ora sono caporeparto in un super… che faccio?
Annina t trovi davvero così male in supermercato?Nn lasciarti illudere dai soldi se è solo quello il motivo. Se fai un breve calcolo dello stipendio/ore scoprirari che lavorerai x circa 4euro l’ora..
ma quanti cavolo di inventari s fanno al penny?????????????????bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
sì sul serio,almeno alla lidl ne fanno uno al mese ma la sera quando il negozio è più vuoto e senza metter fretta ai dipendenti
Sulla questione ‘stipendi’ e ‘paga oraria’, voglio far notare che purtroppo in Italia, nel settore terziario e servizi, gli stipendi sono piu’ o meno gli stessi.. non e’ un’esclusiva solo di Penny purtroppo, basta fare un paio di conti e si arriva sempre alla stessa triste cifra oraria (piu’ o meno…) ..
e poi le aziende vogliono responsabilizzare tutto e tutti, e si lamentano se qualcuno vuol fare solo il suo lavoro (da contratto) e basta: e ti credo !! Iniziassero a pagare chesso’, 1200 euro un part time 30 ore e 1500-1700 euro un full time dal 3° livello in su, e la gente sicuramente prenderebbe piu’ seriamente la cosa.
Invece si vuole il troppo col nulla, e la cosa non puo’ durare… la gente si rompe le palle, lavorare per uno stipendio basso gia’ e’ mortificante, stressarsi poi anche per poter lavorare tranquilli no !!
@Annina:
fare il direttore al Penny equivale a riempirsi di nervoso e di fatica.. se dove sei ora non stai proprio malissimo, rimani e tienti il tuo posto (specie se gia’ fisso..).
Tieni a mente che anche se ti propongono di fare la direttrice prima ti spalmano mesi e mesi di prova, e se poi gli gira storto, rischi di non essere assunta fissa, e di aver persino perso il tuo vecchio lavoro.
Stipendio: non supererai mai i 1250-1300 euro se ti va bene, mentre le tue ore supereranno spesso e volentieri le 50-60 (almeno agli inizi…)…
e tieni presente che sarai sempre la direttrice di un negozio dove avrai sempre poco personale (e’ cosi in tutti i discount, ormai pero’ si sta arrivando al collasso, ovvero troppo lavoro per troppa poca gente..) e dove dovrai correre, correre ed ancora correre, e sorbirti le offese e le critiche di ispettori che a volte manco sanno cosa stanno dicendo…
Pensaci bene… io ne ho conosciuti alcuni di direttori, e chi prima chi dopo, hanno mollato Penny …
@Rachele:
la realta’ dei discount in Italia, bisogna provarla in prima persona… solo dopo si potra’ arrivare a capire e condividere quanto stanno dicendo quelli che si lamentano.
Da fuori e’ diverso.. sicuramente tu attuerai una politica di lavoro piu’ rilassata, o comuqnue come dici tu improntata sul rispetto reciproco, e se e’ cosi tanto di cappello, ce ne fossero di imprenditori cosi in Italia.
Purtroppo non e’ altrettanto in queste catene estere che vengono ad investire in Italia (come le nostre grosse aziende vanno in Romania o Polonia..) per sfruttare i lavoratori: prova ad andare a vedere in un loro p.v. nel loro paese se solo si provano a fare un quarto di quello che si permettono di fare ai dipendenti italiani !! La fila tutto liscio, e gli stipendi non sono certo ‘da fame’ come da noi… ovviamente per mantenere la bella vita a casa loro, vengono a spremere noi… ma non dura, ohhh, non dura…
Salve a tutti.
Le aziende come Penny Market, LIDL, Dico, Eurospin, ecc.. hanno in comune la richiesta di disponibilità dei propri dipendenti, e l’obbiettivo di responsabilizzare un unica figura che gestisce un punto vendita.
Tutto ciò serve per ridurre i costi, ma a volte non basta, e si cercano figure responsabili alternative che si adoperano alla gestione, nel caso di Penny i famosi terzi di negozio, ovvero coloro che hanno le chiavi e sostituiscono il direttore o il vicedirettore mantenendo il 4 livello.
Diciamo un cassiere che fa un favore o che vuole crescere.
Siccome i problemi di gestione sono sempre più difficili, e il personale è quello che è, periodicamente qualche direttore impazzisce allo stress gestionale e comincia a lamentarsi.
Durante il proprio lamento rallenta le prestazioni, e si ribella reagendo come crede giusto, cominciando a stare in negozio invece di 65 ore 55 ore o anche 50 ore.
Facendo così, il direttore non riesce ad avere il controllo completo del negozio, e gli ispettori, non potendo costringere il direttore a stare troppo in negozio, pressano gli altri.
Allora si innesca un meccanismo in cui il vicedirettore si lamenta con l’ispettore dichiarando di non potere fare tutto lui, e che in fondo è solo un vice ecc…
Questo meccanismo coinvolge anche i cassieri che vengono spremuti a correre e a svolgere altre mansioni.
Il buon ispettore in questi casi fa sempre passare il direttore che si comporta come ho scritto sopra, come un lavativo, e quasi sempre nei punti vendita ove accade questo, i colleghi non vedono l’ora che cambi la situazione.
L’azienda allora attacca il (LAVATIVO) il quale anche difendendosi non può evitare di essere distrutto.
Il vero problema che si riscontra in Penny Market, è proprio la totale mancanza di soledarietà dei dipendenti.
Nessun negozio si trova unito per contrastare un ingiustizia.
Tutti zitti a vedere i responsabili che si scannano, e talvolta il vicedirettore si fa i cavoli propri, e non interviene.
Perchè non prova un negozio a dire all’ispettore che intende fare il contrattuale.
Tutto il negozio tutti uniti a dire:
Noi vogliamo fare il contrattuale e basta.
L’ispettore si metterebbe in ginocchio, e non potrebbe punire nessuno.
Ma voi questo non lo fate, scrivete bene ma non agite in conseguenza alle vostre dichiarazioni.
Ricordatevi che l’azienda usa voi per fare mobbing, non parte in prima linea.
Se arriva in negozio da voi un collega che l’azienda non vuole più, chiederà a voi di fargli gli orari brutti e di non considerarlo, come prima linea di attacco.
Scritto tutto questo, solo per dirvi di essere uniti, perchè la Penny Market è ben costruita.
Non fate combattere un collega da solo, unitevi a lui. Ovviamente solo in caso di ragione, questo è scontato.
Saluti a tutti, sperando che riflettiate.
Il rapporto ispettore-“bottegaio” è a senso unico. nessun rispetto né considerazione. qualcuno provi a dare tutto in mano ad un sindacato per far valere i propri diritti. verra’ ben presto messo in condizioni di esclusioni. il problema sta nel fatto che l’azienda i soldi li spende e come! guardate i negozi. ristrutturazioni, nuove aperture. il radicamento dell’azienda sul territorio. questi investimenti sono molto alti, e non si sente parlare di “professionalizzazione” del personale. perchè? perche sono soldi che vengono buttati, cioè non restano in azienda, tramutati in altre forme di guadagno. se devo spendere 1000€ per la formazione e la condizione lavorativa di un dipendente, permetto ai miei soldi di uscire ( e secondo loro) e non rientrare. se invece lo investo in una nuova insegna luminosa fuori il negozio, questi soldi servono potenzialmente ad attira clienti che spenderanno per fare spesa, quindi mi rientreranno. nn considerano le nostre condizioni, i rischi che magari uno affronta quando è costretto a restare solo in negozio (TROPPE ORE!!!), spendendo magari soldi in 18000 inventari (TROPPA DIFFERENZA INVENTARIALEEE!!!)! chi è dentro scappi, chi vuole entrare si salvi!!!!!
Trita ispettori, noi ci stiamo provando, personalmente mi stanno arrivando lettere di richiamo su ca***te, solo per innervosirmi e probabilmente demoralizzarmi. Io risponderò a ste lettere,ma riuscirò ad ottenere qualcosa?Il nosro ispettore ha detto che noi guardiamo solo i nostri diritti ma non i doveri,e ricatta dicendo che chi vuol far l’orario contrattuale non farà più un’ora di straordinario. Anche però se mi fanno comdo i soldi,a sto punto ben venga,però non è comunque bello lavorare in un pv dove una piccola mancanza viene trasformata in una lettera. Sull’uniti hai ragione,ma il problema è che essendoci un giro vario di stagionali,o non ancora fissi,hanno giustamente paura che già ribellandosi non gli venga trasformato il contratto e quindi tendono a star zitti.
Purtroppo e’ proprio come scrive Trita-Ispettori, e non solo per quel che riguarda le responsabilita’, ma per tutto, in Italia, c’e’ comunque poca solidarieta’ fra persone nello stesso ambiente, o come si dice di solito, nella ‘stessa barca’.
C’e’ sempre quello che pensa di essere ‘superiore’, che fa il perfettino, perche’ magari sbaglia ma nessuno lo puo’ bacchettare (o perche’ e ‘ furbo, o perche’ cmq e’ di ‘grado’ alto…), e quando succede qualcosa, ed un dipendente viene preso di mira, ci si limita a farsi sempre i ‘cavoli propri’ anche se si sa che quello che il collega sta subendo, e’ ingiusto e contro le regole. Questo succede sempre, finche’ poi magari non tocca a chi la volta prima se n’e’ fregato del collega di turno…
Se invece, alle prime avvisaglie di comportamenti poco chiari dell’azienda, ci si unisse tutti e si facesse solo cio’ che prevede il contratto, queste aziende, questi ispettori, e anche alcuni pseudo direttori, volerebbero piu’ bassi e con la coda fra le gambe…
SALVE A TUTTI………..VOI STORICI: TRITAISPETTORI,DANTE,KIRBY E OVVIAMENTE TUTTI GLI ALTRI, CHE NE DITE DEL NOME CHE MI SONO SCELTO ?
NON SO’ SE ANCORA ESISTE QUESTA COSA RIDICOLA CHE FANNO GLI ISPETTORI(fatemi sapere) ,MI PRESENTO DICENDOVI CHE UNA VOLTA NON MOLTO TEMPO FA FACEVO PARTE DELLA VOSTRA SQUADRA, HO FATTO L’ASSISTENTE A UN DIRETTORE POCO DIRIGENTE MA CON UNA LINGUA ……….LI CONOSCETE QUELLI VERO….HO AVUTO DEGLI ISPETTORI CHE SI SAREBBERO VENDUTI ANCHE LA PROPRIA FAMIGLIA E QULCUNO LO HA PURE FATTO…..PUR DI FARE BELLA FIGURA COI DIRETTORI REGIONALI E NE SON CAMBIATI DI DIRETTORI REGIONALI……..CHE PAROLA “direttore regionale” SEMBRA DI PARLARE DEI FILM DI Fantozzi …….COME DICEVA ………….”MEGADIRETTORESUPERGALATTICO” CHE PAURA…
A PARTE DI SCHERZI MI VA DI PARLARE SERIAMENTE CON VOI PERCHE’ NON STATE VIVENDO UNA BELLA SITUAZIONE , VI GARANTISCO CHE FUORI AL MOMENTO NON TIRA UNA BELLA ARIA PERO’ NON VI NASCONDO CHE DA QUANDO NON LAVORO PIU’ IN PENNY MI SONO TOLTO IL 70% DEI PROBLEMI QUOTIDIANI .ECCO ERA QUESTO CHE CERCAVO, RIUSCIRE A CAPIRE QUELLO CHE VALEVO E DIMOSTRARLO A ME STESSO E NON SOLO A LORO COME SI DEVE FARE LI DENTRO,SICURAMENTE ANCHE VOI AVETE DELLE QUALITA’ CHE NON VENGONO APPREZZATE, RIUSCITE ANCORA A SOPPORTARE TUTTE QUESTE INGIUSTIZIE;….E PER LORO SONO SPRECATE, CERCATE DI FARE PIU’ COLLOQUI POSSIBILI E SE TROVATE QUALCHE ALTERNATIVA ANCHE PER QUALCOSA MENO PENSATECI…SICURAMENTE CI GUADAGNERETE DI SALUTE……..A PRESTO ……..(LA PROSSIMA VOLTA VI RACCONTERO QULCOSA DI INTERESSANTE SU QUALCHE NOTO PERSONAGGIO PENNY)……CIAO……….GRANDI.
SPARTANO CIAO
LO SAI CHE SEI FORTE… IMMAGINO CHE IL TUO EX ISPETTORE TI ABBIA MESSO DAVANTI A UNA SCELTA FATTA DA LORO PER COSTRINGERTI A FARE UN TORTO A QUALCHE TUO COLLEGA CHE A LUI NON ANDAVA A GENIO……SI SENTONO PIU’ FORTI MA FUORI DI LI NON SONO NESSUNO…….. POVERE LE LORO FAMIGLIE….
Hai ragione al 100% Spesatest (che nickname ^^ … fantastico !!): loro si sentono tanto piu’ grandi quanto piu’ i dipendenti abbassano la testa…
se solo avessero di fronte un caponegozio ed il suo personale con le idee chiare e che vogliono far rispettare i contratti, non saprebbero da che parte farsi… purtroppo la poca coesione fra il personale nei negozi e’ un loro grosso vantaggio..
Spesatest ciao!Già le spese test le fanno ancora,soprattutto come nel mio caso se han voglia di mandarti lettewre di richiamo x qualsiasi stupido motivo e nn sanno a cosa attaccarsi!Visto che pretendono che venga tirato su tutto dal carrello MA che si fatturi 1000-1200 all’ora…
Comunque sì son convinta anch’io che siano delle persone frustrate che scaricano tutto su di noi..
Spesatest t do ragione, però perchè dobbiam essere noi a sbatterci a cercare un altro lavoro?Che cambino la testa loro!O se proprio non vogliono cambiar il loro modo di pensare da medioevo, che se lo cerchino loro un altro lavoro!
CARISSIMO DANTE GRAZIE PER L’APPROVAZIONE DEL NICK NAME!!!
SI PURTROPPO GLI ISPETTORI SONO I PRIMI A CUI VIENE FATTO IL LAVAGGIO DEL CERVELLO E CON I LORO METODI CI INDUCONO ANKE A NOI AC ESSERE PIù SPIETATI CON IL PERSONALE,DI CONSEGUENZA è SEMPRE PIù DIFFICILE CREARE UNA FORTE COLLABORAZIONE CON ESSI.SAREBBE BELLO POTER PARLARE E POTERSI FIDARE DELLE CASSIERE E DELLE TERZE FIGURE LIBERAMENTE MA LORO (ISPETTORI)NON TE LO PERMETTONO CON I LORO METODI INGIUSTI!!!!
CIAO DONNA!!! VOGLIO RACCONTARTI UNA COSA KE MI è SUCCESSA IN QUANTO ALLA SPESA TEST(QLCKE ISPETTORE SICURAMENTE SI RICORDERà!)ALLORA……RAGAZZA ENTRA IN NEGOZIO E NASCONDE DENTRO UNA CASSA DI ACQUA COD.104,UN DEODORANTE !!!IO LO VEDO ALLA CASSA SOSPETTAVO DI SPESA TEST E LI HO SFIDATI!!!GLI HO FATTO PAGARE AL REPARTO 916(DRO)QUANDO ANCORA SI POTEVA BATTERE LA ROBA A REPARTO UN VALORE DI 5 EURO!!!!!MORALE DELLA FAVOLA : L’ISPETTORE SE NE è ANDATO SENZA DIRMI NIENTE CON LA CODA TRA LE GAMBE!!!!!!HA CAPITO CHE IO LO STAVO PRENDENDO IN GIRO E KE MI ERO ACCORTO KE ERA UNA SPESA TEST!!!!NON HA RICHIESTO NEMMENO LO STORNO!!!!PER QUANTO RIGUARDA LE LETTERE MI Sà KE TI HANNO PRESA DI MIRA!!!!TIENI GLI OCCHI APERTI E NON TI FIDARE DEI COLLEGHI POICHè MOLTI SI VENDONO PER MOLTO POCO!!!!!
CIAO KATYA E’ OVVIO CHE SAREBBE STATO PIU’ FACILE PER NOI TUTTI, CHE LORO CAMBIASSERO TESTA ,MA ORMAI E’ SCIENTIFICAMENTE PROVATO CHE OTTENGONO MOLTO DI PIU’TENENDO QUESTI COMPORTAMENTI E NESSUNO DICO NESSUNO PENSEREBBE MAI DI CAMBIARE FINO A QUANDO RIUSCIRANNO A PORTARE OTTIMI RISULTATI PER L’AZIENDA, PURTROPPO PER NOI LORO SONO RIUSCITI A TROVARE IL SEGRETO DEL LORO SUCCESSO A SPESE NOSTRE FORSE CON ALTRI CARATTERI SAREMMO NOI AL POSTO LORO……….DOVEVAMO ESSERE SOLO PIU’ SLEALI NEI CONFRONTI DEGLI ALTRI…E’ PUNTARE IN ALTO SENZA TENER CONTO DEI VALORI CHE CI DIFFERENZIANO DA LORO ,CMQ RESTA IL FATTO CHE NON GLI INVIDIO PER NIENTE E MAI LO FARO’ …..CONTINUATE A LOTTARE LA VOSTRA E’ UNA GIUSTA CAUSA MAGARI FRA QUALCHE ANNO CAMBIERA’ QUALCOSA……..A PRESTO CARISSIMI GUERRIERI DEL DISCOUNT………..
Grande,hai fatto bene,anche perchè se non ho capito male questi inganni di spese test non potrebbero neanche farle..Si di certo mi han presa di mira perchè ho cercato di far valere le mie ragioni,al contrario di altri, però appunto son sempre pronta e vedremo se mi manderanno ancora lettere..al massimo esistono gli avvocati no?
Salve a tutti.
Hey Donna!
La spesa test non è illegale.
L’azienda vuole solo farti vedere con degli esempi fatti a test, che se tu non alzi la merce del carrello, o non controlli bene al passaggio alla cassa i prodotti non posti sopra il nastro, può capitare che il cliente possa omettere di pagare qualcosa.
Infatti se un cliente ci prova con una vaschetta di affettato sotto i fardelli d’acqua e gli va bene, la volta successiva mette il salmone o i tranci di prosciutto, o altro.
Insomma se non fai vedere ai clienti che sono controllati essi possono rubare.
Tutto questo per evitare gli ammanchi inventariali, dimostrandoti con un test spesa che non hai fatto bene il tuo lavoro.
MA LA SPESA TEST SERVE SOLO PER STIMOLARE UN CASSIERE A LAVORARE CON PIU’ ATTENZIONE.
E’ ILLEGALE FARE UN PROVVEDIMENTO O UNA LETTERA.
Infatti se l’azienda vuole fermare i furti, può chiedere la collaborazione ai dipendenti a lavorare con più attenzione, ma deve anche adottare misure di prevenzione taccheggio con una sorveglianza extra o con barriere antitaccheggio.
L’addetto alla cassa è addetto alle operazioni alle vendite, non alle operazioni antitaccheggio.
Quindi se vi fanno la LETTERINA DI RICHIAMO, portatela a far vedere a qualche legale…..
Forse verrebbero accusati di plagio…..
Ma diciamo la verità, chi vuole rubare non ruba alle casse, ma mette la roba addosso, e voi lo sapete benissimo.
Dopo 4 o 5 ore di cassa, ci si stanca e scappa qualche attenzione.
Basterebbe alternare ogni due ore un cassiere, e far fare qualcos’altro tra un turno e un altro…..
Ma siamo pochi…….
Concludo dicendo che a volte gli ispettori fanno pesare se a qualcuno va male la spesatest, e talvolta umiliano e ci vanno pesanti, come se le dispersioni fossero colpa dei dipendenti.
E’ invece legale investigare o controllare il dipendente per verificare la fedeltà aziendale.
Non è del tutto legale investigare sulla persona per vedere se lavora.
Legge sulla privacy.
Ciao Donna, e che Donna……
P.S.
Quando fanno i tiranni, sono loro a sbagliare, e chi sbaglia paga sempre alla fine.
Buonasera Donna grazie per l’approvazione di questa mia mossa.Per quanto rigurda la spesatest penso anch’io che non la possino fare ma non ti so’ dare una certezza. Si ti conviene, se ricapita ancora, di consultare un legale anche se spendi qulcosina sicuramente ti tuteli nel migliore dei mod….ciao a presto
C’e’ un budget ore che deve essere rispettato…i costi sono costi non possiamo andare oltre…allora occorre presentare punti vendita aggressivi belli ordinati e con casse veloci…che si fa?
Si toglie tutto di mezzo.
Ufficio…. tutti i faldoni devono sparire…tutto deve essere trasmesso via multifunzione agli uffici competenti e niente deve essere conservato. il tempo per fare archivi idioti di bolle, faldoni cassa, contecassaforti e cazzate di ogni tipo e’ finito…..siamo nel 2010!!! i controlli amministrativi se li facciano gli uffici competenti e se qualcosa non torna facciano intervenire gli ispettori e revisioni.
Rifornimenti…. fare arrivare i bancali misti divisi perfettamente per reparto, organizzare i ce.di. al fine di inviare i bancali misti perfettamente divisi. vini con vini, panificati con panificati, pasta con pasta ecc ecc.
ordini….. Ordino il giorno prima per avere la consegna il giorno dopo….organizzare i ce.di. al fine di essere subito pronti con camion e facchini al fine di garantire questo servizio!!
offerte food e non food….togliere di mezzo quelle teste di xxxxx che le hanno gestite fino adesso….ordinare il necessario per essere smaltito nei tempi scritti dai volantini…. costi quello che costi non importa!!!
pennycard…. sconti del 10 20 altri sconti previsti da concorsi solo a chi presenta la card…basta con casse dove i cassieri sembrano sportelli bancari o delle poste…devono andare a mille all’ora non fare un cliente ogni quarto di ora!!!
basta controlli idioti…. passo col foglio ogni 2 ORE e mezzo dalla frutta, faccio controllo freschezza, controllo non food, controllo con tabulati degli ordini diretti ecc ecc…RAllENTANO LE OPERAZIONI E BASTAAAAA!!!! Vado al banco della frutta e del pane e della carne e faccio l’ordine e lo vedo dal banco cosa rimane dal giorno prima….ma siamo pazzi a fare fogli su fogli quando la semplicita’ impone solo di guardare la mattina successiva cosa rimane prima di fare gli ordini!!!!
Anziche’ aumentare la produttivita’ quella vera dei negozi facilitando le operazioni di tutto il personale dei punti vendita….QUESTI SEMBRANO DEI BUROCRATI DELLA VECCHIA UNIONE SOVIETICA.
signori burocrati…ispettori, direttori regionali, amministratori delegati….state annegando in una polveriera di carte per controlli di ogni tipo…avete rallentato i lavori di tutti i punti vendita diminuendo la loro produttivita’ REALE e state barattando questa diminuita produttivita presentando in austria dati dove l’abbassamento di tale produttivita’ viene adulterata dall’inserimento di migliaia di stagisti a costo zero per mesi e mesi e da personaggi mandati dai vari comuni e USL locali.
La produttivita’ si ottiene velocizzando le operazioni, snellendo le stesse e sopratutto con l’esperienza.
IN 15 anni non siete riusciti a mandare le consegne il giorno dopo l’ordine, no riuscite a fare i bancali misti divisi per reparto, non riuscite a velocizzare le operazioni amministrative degli uffici d ogni punto vendita togliendo tutte le carte nonostante abbiate a disposizione i migliori strumenti informatici……avete riempito di controlli cartacei su ogni cosa dagli ordini su tabulati al controllo scontrino e altre centomila inutilita’.
I VOSTRI ISPETTORI DEVONO SAPERE CHE SE I PUNTI VENDITA LI TROVANO IN QUELLO STATO E’ PERCHE NON SONO I DIRETTORI CHE NON SANNO ORGANIZZARSI MA SIETE VOI GRANDI ORGANIZZATORI (HAHAHAHA) DI DISCOUNT CHE NON AVETE CAPITO UNA MAZZA!!!
PER QUESTO NON AVETE NE PRODUTTIVITA NE DATI IN REGOLA.
Ciao trita ispettori!Si mi sono espressa male però appunto finchè si tratta di test ok ma lettere minacciose no,anche perchè appunto come ti dicevo ci vuol tempo a far alzar tutto dal carrello e questo poi incide sui tempi orari che secondo loro una cassiera dovrebbe fare.Poi appunto dopo 2-3ore di cassa senza pausa ci si deconcentra,ma anche questo da loro è sottovalutato.Secondo me se invece che le loro inutili etichette antitaccheggio mettessero una guardia si ridurrebbe di molto il furto,anche perchè io non ho l’autorizzazione di perquisire i clienti nè d oblbigarli a lasciar gli zaini alle casse.E appunto la gente la roba la mette in borsa o direttamente la mangia in negozio,quindi hai voglia a far alzar l’acqua dai carrelli!
Pennycard è quello che ho sempre detto!I bancali soprattutto,non ne arriva uno che sia solo di una corsia!D’altronde finchè avranno le ditte pagate a cottimo in magazzino è chiaro che questi mettono sui bancali come capita.
Sugli sconti poi almeno i clienti non inizierebbero a pregarti con frasi del tipo:da lo sconto anche a me che l’ho dimenticato/sono una cliente affezionata/la cassiera l’altra volta non me l’ha dato?(mettete la frase voi).Non capisco perchè non facciano l’ordine automatizzato,che almeno sai già quanto ne è stato rodinato e tu puoi variare il riordino.Ma devo dire che di penny non capisco molte cose..complicarsi la vita con procedure assurde,avere un ispettore che perde tempo a scartonare e controllare a vista le cassiere mentre il negozio ha buchi enormi e il magazzino vomita..mandar lettere x questioni davvero stupide a chi lavora e non dire niente se il suo pupillo non allarma il negozio negli orari di apertura.
Ho avuto un ex collega direttore che si è beccato una lettera perchè aveva installato un programmino tipo excel(libero da licenze tralaltro) x velocizzare i calcoli dei fatturati..ora mi pare di capire che si faccia a computer la produttività.Come mai invece che dire:”grazie,hai avuto una bella idea”, gli è stata mandata una lettera e l’obbligo immediato di disinstallarlo?Chissà se anche i grandi capi avran parlato di queste cose al convegno nazionale di questa settimana.
Grazie “spesatest”!!!! sono solo una persona che cerca di far valere i propri diritti, ti assicuro che da quando non sono più nessuno, me le stanno facendo di tutti i colori, ma forse penny market non ha ancora capito che mi sta facendo solo un favore….loro vogliono che io dia le dimissioni, ma ancora non sanno che le dimissioni presto le daranno loro….ahahahahahaha come mi diverto!!!!!!!! SPARTANO NON SI PIEGA W LA LIBERTA’ DI PAROLA……Carissimo penny la pagherete anche cara!!!!!!!!! la guerra è appena iniziata!!!
Come me la ridooooooooo ahahahahahahahahahaha!!!!!!!!!!!!!
Completamente daccordo con quello che dice Pennycard, siamo nel 2010 e siamo ancora sommersi di scartoffie e di burocrazia, ma un daltronde senno’ come giustificare centinaia di impiegati negli uffici (ne basterebbero la meta’ utilizzando correttamente i sistemi informatici…) ??
Ovvio che se devono assumere uno in piu’ in negozio non lo faranno mai, poi magari per smistare bolle o cavolate del genere in sede sono in 4-5 (eh beh, e’ faticoso sistemare i faldoni..)…Per non parlare poi di come dovranno mascherare uscite di danaro per spese ‘extra’ di dirigenti ed ispettori (auto e chissa’ cos’altro…), quale modo migliore di quello di ‘inventare’ voci di spesa inesistenti, riferite a scartoffie e c.
Ma questo sicuramente non solo in Penny, ma in tutta la grande distribuzione; si piange sempre miseria coi dipendenti nei pv, e quando per caso si capita nelle sedi o nei distaccamenti degli uffici, c’e’ sempre un mucchio di gente a spasso , alle macchinette, a far chiacchiere… macchinoni, cellulari da un botto di soldi, e intanto nei negozi si tira la cinghia e ci si schianta.
Questa e’ l’Italia del terziario e servizi, e’ ora di cominciare a cambiarla.
Ciao SPARTANOOOO!!!!!!!!AHAHAHAHAHAHA……..KE SPETTACOLO KE SEI!!!!!SE FANNO FUORI IL PENNY ME LA RIDO PURE IO!!!!AHAHAHAHA………!!!!!
Ciao ragazzi come va? che vi hanno rapito tutti!!!!!
E’ da troppo tempo che nessuno non scrive piu’ niente …..forse qualcosa in Penny e’ cambiato , SPERO PER VOI DI SI………….A presto…
Mmmmm magari spesa test.Ancora troppo poco.Dopo il convegno a Parma devono aver pensato a qualche nuova tortura nei nostri confronti.
Ciao ragazzi, in questi giorni ho fatto un colloquio al Penny, per la figura di direttore. Premetto che lavoro alla lidl e sono un 1°livello, pero ho alcune domande da farvi.
Inanzitutto i ritmi di lavoro come sono? E poi perchè è quasi obbligatorio fare 60 ore a settimana, alla lidl non si fanno oramai più, ad eccezione di settimane particolari, anche se in passato le ho fatte pure io. Ci sono l’assistente e il commessso che dannno il cambio al direttore noooo?
Devo fare una scelta in questi giorni, qualcuno mi faccia sapere di più.
Ciao a tutti!!!io insieme ad altri amici sono un “responsabile” come dicono loro con un contratto part-time, faccio le chiusure del negozio non perchè un domani potresti diventare qualcuno ma solo per comdità al mio direttore che non fa altro che ordini e ordinare cosa devi fare, anche se qualche volta mi sono tolto la soddisfazione di mandarlo a quel paese!!!!da quello che ho letto i problemi più o meno sono gli stessi…le spese test te le fanno solo quando se nuovo poi basta…i controlli dei grandi capi , diciamo così, erano più frequenti all’ apertura del nuovo negozio…E della megafesta a Parma non dite niente?beh…hanno mandato direttori e ispettori a fare i prosciutti!!! e cosa vogliamo dire del corso di pool direttore…una mega illusione ai leccapiedi…alla fine di tutto ci sono molti contro e pochi pro…si lavora perchè altro non c’è, meglio questo che niente…però non si può neanche passare un vita a rifornire scaffali…ciao a presto è stato un piacere scoprire questo sito e sapere che stiamo più o meno nella stessa barca per non dire nella me..a!!!!
DALLA PADELLA ALLA BRACE!!! RIMANI DOVE SEI… SEI GIA’ MESSO MALE DI TUO NON PEGGIORARTI!!!!
ciao caracas consiglio rimani dove sei..nn sempre e presente la figura dell’assistente nn sempre c’e il direttore ma solo l’assistente..insomma e tutto un giro..
personalmente dopo 7 anni che sono in penny sono arrivata alla frutta ..sono assistente che fa il direttore ormai da troppi anni..
se accetti auguri
tienici aggiornati sulla tua decisione!
CIAO Donna.. che amarezza….Sono andati pure a Parma ,chissa stavolta che tipo di lavaggio di cervello gli hanno fatto…….
Ciao Caracas dipende dove capiti…importante chi sara’ il tuo ispettore… credimi se ne salvano secondo me davvero pochi,pero’ ce ne sono alcuni che ancora lottano per giuste cause difendendo talvolva anche i nostri diritti purtroppo sono quelli piu’ mal visti dall’azienda ” questo ve lo posso garantire” ,alcuni sono anche a rischio di eliminazione comunque a parte queste considerazione valuta bene se il gioco vale la candela … Non ti fare buttare il fumo negli occhi da pochi euro in piu’…perche’ e’ giusto quella la differenza…Lavorare e’ faticoso da tutte le parti e alla fine nessuno ci regala niente……. IN BOCCA AL LUPO
Caracas, stai alla lidl. Il mio ragazzo da direttore penny è passato a terzo livello a lidl e non tornerebbe indietro neanche x il triplo della paga!Che tralaltro ci saran cento euro di differenza..Il direttore deve farsi tra le 60 e le 70 ore xchè penny tiene una produttività mlto ferrea,l’ottimale è 400 x loro,e quindi visto che solo 40 ore del direttore rientrano nel conteggio della produttività e le altre sono FORFAIT,eccoti la risposta. Tralaltro non siamo ancora organizzati come la lidl quindi è chiaro che un negozio a 400 di produttività senza gli strumenti vuol dir non far fermar la gente neanche x un minuto.Se nel negozio in cui andari hai l’assistente o anche un cassierino che fa la terza figura (solo una parola ma la paga è sempre quella) allora ritieniti fortunato, ma diciamo che buona parte dei penny o hanno il direttore, o hanno l’assistente (a chi poi se non c’è il direttore),o nei casi disperati ci sono solo quinti livelli che impazziscono a mandar avanti il negozio e si prendono pure la c***a xkè non fanno bene il loro dovere.E ricordati che tu meno di 50 ore (e devi esser davvero bravo,se non un essere mitologico) non farai,e quando ci saran lavori extra tipo concorsi ecc e loro t daranno le ore tassative da usare,quei lavori in più dovrai farli tu.
Ancora discorsi molto pesanti da parte del mio ispettore per farmi licenziare….ahahahahahahaha vi piacerebbe!!!!!! che dassi le dimissioni, mai e poi mai vi vado soltanto in quel posto e rimango lì dove sono, più forte che mai….ahahahahahaha ve lo ripeto per la milionesima volta SPARTANO NON SI PIEGA!!!!!!!!! E’ FINCHE’ AVRO’ L’ULTIMA GOCCIA DI SANGUE ve la farò pagare carissimi fascistoni…… Come mi diverto…. è un piacere fare la guerra contro di voi..
Ancora una volta mi hanno censurato quello che ho scritto, nonostante non ho offeso nessuno…..allora avevo ragione che quei…….della penny sono arrivati anke qua…segno che non abbiamo più la libertà di parola. L’amministratore di questo form deve essere uno di loro, quindi mio nemico numero uno…basta che lo dite che devo sortire dai……invece di censurare tutto quello che scrivo, la schifezza del fascismo è anke qua….vergognatevi
Spartano quali sarebbero i tuoi commenti censurati? Come abbiamo già scritto varie volte noi non censuriamo nessuno, qualsiasi sia l’opinione che ha, a meno che i commenti non espongano a rischi legali chi gestisce questa rivista. E mi riferisco a offese e ingiurie dirette che a volte ci è capitato di vedere. La libertà di espressione, caro Spartano, passa per l’educazione e per il rispetto di chi ti da la possibilità di esprimerti.
Il tuo ultimo commento, francamente, è un po ridicolo…
Al riguardo mi permetto di dire che la lingua italiana è cosi splendidamente ricca e versatile che offre mille opportunità di esprimere pensieri e concetti anche ” pesanti” in un modo molto elegante e allo stesso tempo efficace. Non vuole essere un appunto ma solo un suggerimento.
Illustrissimo Sig. Alessandro Foroni, quando parlo di censura mi riferisco al commento scritto il 26 ottobre che io avevo pubblicato, poi la sera era stato tolto….Allora il 27 ho scritto il commento dove facevo riferimento alla censura e guarda caso è riapparso magicamente anche quello del 26 ottobre. E quindi ho pensato che quelli della Penny Market erano arrivati anche qua….il mondo deve sapere quante angherie vengono fatte ai dipendenti della Penny, e anche se questo non serve a niente, almeno abbiamo la soddisfazione di smerdare questi fascisti…che gesticono i punti vendita come propri veri lager… rispetto 0 ignoranza 100000 comunque w la libertà di parola……Grazie
PS Faccio un’appello ai miei colleghi non abbiate paura e non leccate il culo, anchio una volta lo leccavo tanto per arrivare piu su possibile, poi facendomi vedere bravo hanno voluto sempre di piu…e a quel punto era diventato impossibile poter accontentarli in tutte le loro richieste….alla fine mi è satto detto da un’ispettore che eravamo solo numeri nient’altro…quindi ho preferito retrocedere invece di fare il culo alle cassiere e a chi era sotto di me…..quindi attenzione, datemi retta un giorno poi mi darete ragione, cominciate a mettere nel vostro vocabolario la parola NO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! non abbiate paura….prima o poi queste persone la pagheranno cara….un saluto a tutti i miei colleghi……
SALVE A TUTTI
VORREI ESPRIMERE IL MIO PARERE SU QUANTO SCRIVE IL SIGNOR FRANCO FERONI:SPARTANO E’ UN NOSTRO COLLEGA , PENSO CHE STA RABBIA SIA NORMALE PERCHE’ QUESTE COSE LE PUO’ CAPIRE SOLO CHI LE STA E LE HA PASSATE IN PRECEDENZA (EX DIPENDENTI PENNY DIMISSIONARI A CAUSA DI ANGHERIE) QUINDI PENSO CHE PRIMA DI FARE CERTI COMMENTI “FRANCAMENTE UN PO RIDICOLO” BISOGEREBBE PENSARCI UN ATTIMINO ANCHE PERCHE’ NOI NON POSSIAMO GIUDICARE VISTO CHE LO AVVETE CENSURATO IL COMMENTO DEL SIGNOR SPARTANO .
UN SALUTO A TUTTI E SPARTANO NON TI ARRENDERE E NON DARGLI QUESTE SODDISFAZIONI SII ASTUTO E GURDATI SEMPRE LE SPALLE CHE IL NEMICO E ALLE PORTE……E INFINE “AL MIO SEGNALE SCATENATE L’INFERNO” ,,,,,,CHE SPETTACOLO!!!!!
Bravo spartano grande GRANDE GRANDE.
E’ bene cominciare a reagire.
Vogliamo una volta per tutte far capire alla gente, ovvero ai colleghi, che se ci mettono in cassa, non ce ne frega nulla.
1600 per 8 ore al giorno, e bip, bip, bip, vuole la busta? Arrivederci.
Me la RIDOOOOOOOO.
Non disperarti Spartano, tanto se viene chiesto di comandare tutti vogliono fare il Direttore, ma poi fanno la tua fine.
Quando le esigenze personali dei dipendenti vengono a mancare l’azienda comincia a farti il mobbing, pensa che l’ispettore deve aspettare che tu faccia un passo falso per farti i provvedimenti.
Tanto per chi non l’avesse capito, (penny ambiente non c’entra nulla) l’azienda vuole disponibilita al 100% e costi zero.
Ti spreme bene bene, ti illude di essere bravo e ti spinge a fare la produttività.
Quando sei trinciato, con poco tempo da dedicare a te stesso e alla famiglia non rendi più, e allora …………
Ecco che l’azienda preferirà un 5° livello che prova a gestire, magari ventenne senza famiglia che vive con la mamma, che non capisce nulla di gestione amministrativa o di gestione di punti vendita, relazioni con la clientela, ed esperienza lavorativa ZEROOOOOO.(Da 6 mesi in azienda)
Ma dimmi Spartano, sei 1° livello tu? Perchè se è così se ti chiedono di fare il direttore, non ti puoi rifiutare, e se ti vogliono gastigare i mezzi sono ampi.
Se sei un 1° livello allora credo che dopo due anni di cassa, ti costringeranno ad andare a gestire un negozio, ti possono anche dire di rifornire e se sbagli paghi le tue responsabilità.
Non è semplice come credi, attento a non forzare la mano, e parla con la gente che è stata prima di te nella tua situazione.
Non pensare che la gente sia tutta pagata dall’azienda, a volte certe cose si devono dire, come qualcuno ha scritto precedentemente, incolpato da te di essere uno di loro, e che tra l’altro conosco personalemnte.
Ma per il resto:
ANCHE IO NON MI PIEGO!
BRAVO SPARTANO NON TI PIEGARE, IO SONO CON TE.
Un salutino ai nostri cari ispettori che vanno a giro con il Passat aziendale e si sono dimenticati di quando erano in trincea con noi e si lamentavano come noi.
CIAO A TUTTI QUELLI CHE STANNO DALLA PARTE MIA E DI SPARTANO.
Ciao ragazzi,
capisco la vostra rabbia per le situazioni assurde che vivete ogni giorno, ma vorrei invitarvi a riflettere.
Come voi, ho lavorato per molte insegne della grande distribuzione alimentare (LD – LIDL – Penny Market ovviamente) ricoprendo sia il ruolo di responsabile di pdv che quello dell’ispettore di zona.
Mi sono sempre dato da fare anche con notti insonni per rifacimenti vari e riposi non consumati per inventari o campionature e caricamento scaffali, organizzazione piani camion, budget, report e via discorrendo…..ho avuto tante soddisfazioni….ma…il sodalizio con la gda è comunque finito anche per colpa di arrivisti che non volevano dati inventariali corretti in quanto avrebbero potuto perdere il loro posto……l’hanno perso comunque in quanto la verità è figlia del tempo.
Dico tutto ciò solo per farvi capire che è inutile che stiate qui ad arrabbiarvi ed a giocare a chi la spara più grossa. La grande distribuzione la si ama e basta o se non vi va proprio giu e volete fare qualcosa dovete organizzarvi tutti assieme e non rimanere divisi. Altrimenti, cambiate lavoro, se riuscite a trovarlo di questi tempi, magari sacrificando lo stipendio (guadagno la metà di allora), ma almeno potrete riapprezzare la luce del sole e la natura e non i neon dei pdv.
Ps: gli ispettori non sono tutti uguali.
Appunto all’ultimo post di trita-ispettori:
mi permetto di farti notare che non e’ esattamente come stai dicendo a Spartano per quel che riguarda le mansioni di un primo livello.
Conosco bene la realta’ del discount e di Penny, pur non lavorandoci (cmq conosco direttamente persone che ci lavorano e che ci hanno lavorato..), e sul discorso livello-mansioni bisogna fare attenzione:
SE Spartano facesse il direttore come VECI, ma sulla carta non lo fosse, allora posso affibbiargli mansioni da addetto alle vendite, AL CONTRARIO, se sulla carta e’ un primo livello, ovvero DIRETTORE, e a lui vengono demandate mansioni che non competono al direttore del negozio, puo’ tranquillamente rifiutarsi.
OVVERO ?? Sappiamo tutti che nel discount tutti fanno tutto, ma perche’ appunto loro ‘facendo finta di niente’ te lo fanno passare cosi e te lo fanno fare.
Ma basta informarsi bene, per capire che se uno e’ SULLA CARTA direttore di negozio, se lo possono scordare di fargli fare 8 ore di cassa o giorni e giorni di rifornimento.
Chiedete bene, informatevi, NON CREDETE a cio’ che ispettori e direttori compiacenti vanno raccontando, sono tutte BALLE !!!
Ci sono mansioni PRECISE, che variano SOLO in base al livello di assunzione, non a seconda di come girano le scatole all’ispettore del giorno.
E NON MOLLATE, siamo tutti con voi !!
Voglio ringraziare i colleghi SPESA TEST e TRITA-ISPETTORI che sono con me in questa battaglia contro questi fascisti…. Dobbiamo credere fino in fondo e non dobbiamo avere paura di niente, ma purtroppo più dellla metà di tutti i miei colleghi sparsi per l’Italia hanno paura e questo rende più difficile poter essere una vera squadra. Ma comunque io non mi arrenderò mai, la penny market la smerderò in tutto e per tutto. Meno male che almeno due miei colleghi SPESA TEST E TRITA-ISPETTORI la pensano come me!!!!!!!! un saluto e grazie alla prossima……
Salve a tutti,
ho letto i vostri commenti.
C’è da mettersi le mani nei capelli!!!!
COMPLIMENTI A TUTTI.
Ma chi ha ragione di voi?????
TUTTI o NESSUNO, booooooo.
Livelli, mansioni, ore, produttività Dirigenti e tedeschi….
Io sono convinto di una cosa:
1400 Euro di stipendio per un Direttore non fanno schifo
700 Euro per un Addetto vendite neanche, senza considerare gli straordinari,che spesso vengono fatti non perchè il Dir si è svegliato storto ma perchè qulache bravo collega che gode di ottima salute , ha un semplicissimo raffreddore, o gli duole leggermente il dente o perchè ha il ciclo o perchè ha litigato con il Direttore o tante altre cavolate simili,e ha fatto recapitare un bel certificato medico di una settimana e per chi è a lavoro si sballa tutto.
Mansioni?????
Ho visto Dirigenti o Ispettori pulire il parcheggio spazzare e lavare i pavimenti in giacca e cravatta.
Non sono tutti UGUALI per fortuna.
La gente che non vuole lavorare c’è dapertutto sia tra i Dirigenti che tra gli operai.
La Grande Distribuzione è un mondo difficile ma per un giovane alle prime armi è un ottima scuola, poi bisogna decidere se continuare o cambiare ma senza tentennare, gli anni passano e si diventa adulti in fretta.
Una cosa è certa, se in un luogo di lavoro c’è una buon team, vi posso assicurare che i problemi si risolvono SEMPRE, si arriva al punto che non esiste nessun Direttore o Addetto Vendite ma regna la SQUADRA e il RISPETTO reciproco, con i colleghi e con l’azienda.
Occhi aperti alle mansioni, l’azienda è in vita finchè i conti quadrano se si aggiungono troppe ore e il negozio non incassa si CHIUDE e si và a CASA.
I Sindacati non sempre servono, bisogna esporre le problematiche per crescere. State attenti a chi vuole solo DISTRUGGERE!
Se a qualcuno non piace quello che fà o l’azienda per cui lavora può sempre cambiare lavoro (ammesso che lo trovi).
Ciao
Vero Experience,
tutto quello che dici e’ verissimo, io per primo ne ho la prova, avendo lavorato per anni come direttore di discount (no, non Penny..) e dopo i primi mesi, faticosi, e con qualche problema, anzi piu’ di qualche problema, avevo raggiunto un buon livello di autonomia, come direttore, e un ottimo affiatamento coi colleghi, ed infatti nel mio negozio, le cose andavano benissimo.
Il problema sai qual’e’? Che poi la ditta, all’apice anche della mia ‘carriera’, ha deciso di chiudere baracca in Italia (in Germania esiste tuttora, e va benissimo..).
Allora dirai tu “visto che avevo ragione? visto che a causa di chi non lavorava la ditta ha chiuso? “.
Gia’, peccato che i negozi andassero in gran parte bene, il mio poi era passato ad un bel +25% dall’anno prima; gli errori sono stati fatti in sede, fra manager, fra chi come si suol dire dovrebbe saper come fare il proprio lavoro. Ed invece non l’hanno saputo fare, noi che ci siamo fatti il culo e siamo sempre stati onesti (mai ore in piu’ se non necessario, malattia, io personalmente 1 settimana in quasi 5 anni, e proprio perche’ avevo quasi 40 di febbre, senno’ sai te quante volte sono andato al lavoro anche con 38°…) ce lo siamo presi come si dice in quel posticino, mentre i manager strapagati con macchinoni e stipendi da sogno, sono sicuramente intenti a danneggiare qualche altra azienda.
E da quella volta ho avuto altre esperienze, non come caponegozio, ma come responsabile di reparto, presso altre realta’ aziendali, che pero’ puntualmente, finivano con l’aver problemi sempre dovuti alla cattiva gestione dall’alto. E guarda te invece i cazziatoni arrivavano sempre in negozio.
Mansioni? No problem, io nel post precedente lo dicevo per quelli a cui magari cercano di affibbiare mansioni ‘minori’ per far si che si stiano a casa. Per me non c’e’ mai stato problema nel far nulla. QUando ero caponegozio, io all 5.45 di mattina ero fuori nel piazzale con scopa, paletta e un cartone a pulire. Dopo aver sistemato il carico, pulivo i cessi, perche’ sono il primo a cui non piace lavorare nella merda, e quando le cassiere erano incasinate, alla sera oltre alla lavapavimenti, se avevano fatto troppe ore, le mandavo via mezz’ora prima, e io davo il mocio.
La gente che ha voglia di lavorare ti garantisco che la trovi, ce n’e’ tanta, pero’ voler lavorare non vuol dire continuare ad abbassare il capo e farsi prendere per i fondelli.
Io ho sempre messo e tuttora metto impegno in quel che faccio, pero’ adesso sono part time presso un supermercato , a me va benissimo cosi, pero’ arrivo, timbro, faccio il mio lavoro, e me ne vado. Non mi interessano responsabilita’ di nessun genere, perche’ ho visto che in Italia, con la scusa di dire “ah ma se hai voglia di lavorare devi fare cosi e cosa’ “, cercano di farti fare una gavetta infinita, per poi arrivare a nulla. Meglio a questo punto fare l’addetto alle vendite, senza menate, fare onestamente il proprio lavoro, e poi godersi il tempo libero, o investirlo in altre attivita’ , che magari in un futuro possono rendere indipendente da un lavoro sempre piu’ spesso precario, degradante, e comunque che ha mille condizioni alle quali dover sottostare per avere il normale stipendio per il nostro lavoro.
La serieta’ la si deve chiedere come dici tu, certamente ai dipendenti, ma in primis, la devono dimostrare le aziende, cosa che in Italia, almeno negli ultimi 15 anni, ho visto molto poco…
Cai pasquale hai ragione su tutto,ma come mai dici di non ifrmar le loro lettere di contestazione?Io fino adesso le ho firmate anche perchè credo che quando darò tutto in mano a un bravo avvocato mi serviranno anche queste prove e comunque salterà fuori che non valgono niente visto gli argomenti futili che trattano…o dici di no?
Holavorato in due discount diversi, uno italiano e l’altro il penny come viceresponsabile pdv e addetto alle vendite, ma vi posso assicurare che il discount italiano è molto meglio del penny, il penny è un lager che sfrutta i dipendenti fino all’osso, senza pagargli ciò che gli spetta, perchè i cassieri, non possono e non sono obbligati a fare le mansioni del direttore, dicendo che non si trovano direttori, perchè loro risparmiano sul 1° livello, lo stipendio del direttore in penny è buono 1600/1700 euro circa forfettizate, ma rapportate al numero di ore di straordinarie che si regalano all’azienda è una vergogna. La produttività fa ridere, l’organizzazione, fa schifo, i cassieri sono pochi, i vice ei direttori, non ci sono in tutti i punti vendita. Fanno soltanto mobbing, lettere di contestazioni, test, controlli, e chi più ne ha ne metta, trattano i propri dipendenti come degli schiavi. Concludo dicendo che la gdo è impegnativa e dura, ma non è uguale dappertutto, i peggiori sono sicuramenti quelli del Penny e tutti quei discont di origine tedesca o via dicendo, perchè riducono il personale e raddopiano i carichi di lavoro, e la produttività non rispetta per niente perchè gli orari di lavoro del piano settimanale, vengono continuamente modificati, ore aggiunte quando gli fa comodo all’ispettore, ore tagliate, spostamenti, inventari ecc ecc, ore lavorate non timbrate, e tutto questo l’ispettore lo sà, ma il suo obiettivo è soltanto di raggiungere gli obiettivi aziendali, la produttività, e che il negozio sia perfetto quando passano i megadirigenti, amministratore delegato, direttore regionale, responsabile vendite, e altri supercapi. Secondo tutto questo è una vergogna in Italia, perchè è impossobile che un’azienda minacci i propri dipendenti con lettere e licenziamenti, quando sà di avere dato tutto, di avere lavorato come un mulo, ma a loro purtroppo non basta mai, perchè più si va avanti e le loro richieste saranno sempre maggiori, il lavoro di tre persone lo dovrà fare una persona sola, per tagliare i costi, e non penso proprio che un’azienda che ha punti vendita disclocati in 8 paesi europei compresa l’Italia, abbia problemi di assunzioni, con tutta la gente che c’è a spasso, ma certo dimenticavo loro assumono gli stagisti per due mesi gratis, poi promettono tante cose loro, ed invece cia arrivederci per i più tanti, senza neanche un grazie, uno stagista non si può proprio vedere in un discount, cioè fare lo stage per imparare a scartonare, o caricare gli scaffali, o usare la cassa. Soprattuto le loro lettere di contestazione molte volte non hanno nessuna valenza, quindi mi raccomando non firmate niente, perchè chi la stabilito del test casse, o delle differenze, che non ti danno neanche l’indennità cassa, e poi quando si è presi di mira, non c’è piu scampo ti contestano tutto, anche il direttore viene obbligato a venirti contro.
Alle loro lettere di contestazione basta fare seguire denuncia all’ispettorato del lavoro, tutte le volte … a parte che molte cose che loro contestano sono gia’ di per se ‘smontabili’ anche solo a parole (vedi, errori di cassa MA SENZA avere l’indennita’ di cassa… mi fanno ridere…)…
Poi cmq le lettere uno quando gli arrivano le porta dal suo avvocato, e se ne vedranno delle belle…
Tenete presente che queste aziende che sfruttano la manodopera italiana sono si straniere, e’ vero, ma non fanno altro che approfittare della legislazione sul lavoro che abbiamo in questo paese, e che i nostri politici, invece di rivedere per rendere le cose piu’ eque per chi lavora, non fanno altro che attaccare, per rendere le cose ancora piu’ semplici agli amici industriali (si sa che industria e politica vanno di pari passo, essendo molte volte proprio i politici i proprietari o gli azionisti di societa’ che aprono supermercati…).
Penny fa cosi, come anche gli altri, si tratta solo di vedere fino a che punto i dipendenti sono disposti a sopportare.. anche in Lidl mi risulta che anni fa fossero piu’ rognosi, poi e’ successo un casino e adesso molti mi dicono che si siano dati una calmata… altri posti idem, se al Penny pero’ continuate sempre a prender su e dir di si, le cose non cambieranno mai.
PS: stipendio di un forfettario 1600-1700 euro ?? Mi sa che hai sentito male, io so da amici che hanno lavorato come direttori di Penny, e nemmeno per poco, che arrivavano a 1300 euro o poco piu’… e comunque non ne vale la pena facendosi quella caterva di ore che vorrebbero loro…
CIAO A TUTTI.
DANTE, Neppur la penny ti fu degna tana……..(Divina Commedia)
Tu parli di avvocati, e fai bene, ma devi tener conto che le persone hanno paura a rivolgersi agli avvocati.
Tutti preferiscono il sindacato, senza sapere del rapporto di mediazione che può innescarsi tra azienda e mediatore.
Se devi avere 100 il sindacato chiede 60 all’azienda ma ti fa avere 50 a te.
Il risultato:
Ti hanno rubato l’automobile, ma ti hanno restituito uno scooter.
E così si va avanti illusi di stare bene, e si viene torturati con poco risarcimento e con costi di rischio notevolmente ridotti da parte delle aziende.
Avvocati:
Con l’avvocato si ottiene il massimo, sempre che non sia compromesso.
Ovviamente non si sceglie un avvocato che di specializzazione difende le aziende, altrimenti …….
La scelta dell’avvocato è difficile, sia per la paura del costo della causa, sia per la paura dell’efficacia e, non meno importante, dei tempi del procedimento giudiziario.
Per quanto riguarda le MANSIONI, fai attenzione, l’azienda può farti fare una manzione inferiore al livello, purchè tu prenda ordini soltanto da livelli superiori al tuo.
Mi spiego meglio.
Spartano è direttore 1° livello, e viene messo a rifornire scaffali o altro, sotto un direttore 1° livello che ha anzianità superiore alla sua.
Si può fare.
Ma se viene messo a rifornire o scartonare sotto il comando di un neo direttore meno anziano di lui, allora la cosa è diversa.
Non si può, verrebbero rivendicate le manzioni non riconosciute al proprio livello.
Fai attenzione DANTE a dare consigli alle persone, poichè i grilli nel capo della gente possono far fare azioni sbagliate.
OCCHIO AGLI AVVOCATI, loro fanno causa anche se le piastrelle sono a righe e non in tinta unita, basta che li paghi.
Comunque quello che dici sulle modalità operative dei discount è vero, e ti do ragione.
Ma il consiglio che si deve dare a tutti, non è di andare da un legale, è di essere uniti e tutti solidali a non volere subire nefandezze da parte dell’azienda.
Un azienda come la Penny, che può mai fare se tutti i direttori, o anche una gran parte dichiara i propri diritti.
Il problema e che la gente si ribella uno alla volta e in tempi diversi, e i colleghi tirano a fare il proprio.
Ma proviamo tutti a dire:
Io non faccio pulizie straordinarie.
Io non pulisco il piazzale.
Io non faccio più di 45 ore alla settimana.
Io voglio l’incaricato che gestisce le scadenze.
Io non voglio stare solo in negozio.
Io non voglio fare un orario sotto organico, me lo fa l’ispettore e me lo firma.
Si potrebbe andare avanti per paginate di richieste.
Le cassiere?
Non devono fare oltre il 5% di straordinario, e i turni devono essere molto simili al contrattuale.
Non devono stare in cassa 4 ore o 5 ore senza pausa.
In caso di inventario il turno del giorno precedente deve essere nella prima mattina.
Eccetera, eccetera….
Forza ragazzi, che fa la Penny, o la LIDL???????
SI ADEGUA ECCO.
Ma noi abbiamo paura di essere licenziati o trasferiti, o altro.
Questo è il problema da risolvere, non il singolo che va a fare causa. (Anche se la vince)
COOP ESSELUNGA LIDL PENNY, sono a corto di responzabili validi, perchè nessuno lo vuole fare più, solo perchè vede noi e si fa un idea.
A noi ci morde il cane perchè gli mettiamo in bocca la mano.
Forza tutti uniti, e ricordate che quello che l’azienda fa a SPARTANO, lo farà anche ad altri.
A presto ciao a tutti.
Infatti 1600 euro se vivi in negozio ed incredibilmente riesci a prender il premio produzione,altrimenti è1400,e comunque a non meno di 48 ore..
Questo è vero, il numero di ore è enorme, paragonato allo stipendio, ma tutto dipende dal livello, se sei un direttore al 1° livello lo stipendio è quello, ci ho lasvorato al penny e il mio direttore mi ha fatto vedere la sua busta paga, per farmi vedere che aveva 10 settimane di ferie arretrate, anche quelle sono una cosa scandalosa, perchè l’ispettore, puo decidere di farti saltare le ferie, anzi addirittura come si fa da altre parti non esiste neanche il piano ferie, io ho lavorato come viceresponsabile in un altro discount, lo stipendio era di 1300 euro più straordinaire pagate per 38h ore settimanalia, al 3°livello del commercio, straordinarie le facevo solo quando il responsabile era in ferie e quando servivano, l’organizzazione completamente diversa, più personale, piano ferie, meno controlli e test, e via dicendo, certe il lavoro era impegnativo ed era tanto, bisognava essere disponibili, ma tutte quelle cose che ho visto in penny non mi erano mai capitate prima.
@Trita-Ispettori:
tutto esatto quel che dici e mi trovi in pratica daccordo sul come ci si dovrebbe comportare.
Occhio pero’ che per quel che riguarda le mansioni da Direttore quando hai un livello appropriato , penso che ti stia sbagliando, ovvero, se la persona X e’ su carta DIRETTORE di quel PV ed ha il livello adeguato NON gli si possono far fare lavori non inerenti alla sua mansione.
Diverso ovviamente il fatto se il primo livello si trova in altro negozio (ma ci vogliono le motivazioni , ed anche tante per mandarglielo…non dimenticatelo mai..) dove e’ si 1° livello ma dove c’e’ un altro direttore: li allora si dovra’ vedere con che mansione l’hanno mandato e di conseguenza che lavori dovra’ fare.
Per quel che riguarda l’utilizzo di avvocati, mi trovi daccordissimo, mai usati, e mai (spero) li usero’, per quel che mi riguarda quando ho avuto qualche problema ho sempre usufruito del sindacato (CGIL, e c’e’ una bella differenza, visto che con altri la tutela per alcuni colleghi e’ stata quasi nulla….), mai mi sognerei se proprio la situazione non fosse grave, di andare a foraggiare un avvocato. Ovviamente rimane la soluzione ultima se qualcuno avesse qualche contenzioso con l’azienda e palesemente avesse tutte le ragioni per avere rimostranze, ma per quel che mi riguarda, cercherei sempre di darsi un tono, svegliarsi, e non farsi metter sotto, e quindi far andare le cose dal verso giusto, imponendosi !! E’ la via migliore contro l’esser sempre presi come quelli a cui si puo chiedere di far di tutto e che abbassano puntualmente la testa !!
Su con la vita ragazzi, e fatevi rispettare !!! 😉
è vero che bisongan vivere in negozio, ma lo stipendio non è dato dal numero di ore fatte in negozio, anche se è forfettizato, e ti dico che il mio direttore con il premio produttivita ha preso 2100 euro, che paragonati al numero di ore che svolgeva sono sempre pochi perchè ne faceva minimo 60 e massimo 90 di ore, ma il problema non era dato solo dall’azienda, dallo scarso personale, dall’ispettore, o dai dirigenti vari, ma anche da lui che non sapeva fare il suo lavoro e che non era capace di fare il suo lavoro, infatti è stato messo in ferie forzate dall’azienda e poi spostato in un altro punto vendita come assistente probabilmente. Tutto questo è sbagliato, però avendo lavorato anche in un altro discount ribadisco che lo stipendio del direttore è quello, poi quello del vice è più basso percheè ha lo straordinario pagato e non forfettizato, il problema più grosso del penny è quello di fare il direttore con lo stipendio da cassiere, perchè non si regalano i livelli come hanno detto a me, e per arrivare al primo livello, bisogna lavorare come degli schiavi, avere tanti anni d’anzianità lavorativa, dove lavoravo prima in un altro discount ho fatto il vice, il mio direttore era stato assunto come vice, dopo due soli mesi è passato direttore, con uno stipendio da 1500 euro al secondo livello del commercio forfait + premio e straordinario festivo pagato e via dicendo. Quindi ribadisco che gli stipendi dei responsabili sono buoni ma è il numero di ore che è sbagliato.
Immaginate quanto prende un’ispettore di zona, più di 2000 euro, per fare una sola cosa, tartassare i dipendenti e il direttore del punto vendità, sempre se c’è, perchè adesso vogliono che facciano tutto gli assistenti se ci sono, oppure i cassieri dette anche terze figure. vogliono che il cassiere fa gli ordini, aperture, chiusure etcc, allora devono dagli minimo il livello e lo stipendio dell’assistente, e le chiavi del negozio non si possona dare a tutti ci sono i responsabili e gli assistenti che dovono tenerle e basta, se non ci sono queste figure non possono obbligarti, questo è un problema dell’azienda, il cassiere non può fare tutto. E poi l’ispettore ti dice che non sitrovano più direttori o assistenti, che nessuno ha voglia di crescere, certo che ce ne sono, ma se l’azienda li spreme fino all’osso, sarà un po dura trovarlo, o travare il cassiere che vuole crescere, perchè la salute viene prima di tutto anche di quei soldi che ti danno in più afare il direttore e non il cassiere. Quindi meglio restare cassire o al massimo assistente che ci sono meno pretese dall’azienda e ti pagano le straordinarie, niente forfait e meno storie, anche se le prtese sono sempre al di sopra del normale.
Fate come in Lidl. Un capo settore ha inviato una mail a beppe grillo ed è statat pubblicata….da lì l’ispettorato del lavorro ha cominciato ad indagare presentandosi in tantissime filiali in tutta Italia, interrrogando ogni dipendente…..la cosa ha avuto successo ed orra nei punti vendita lidl hanno la timbratura e la lidl ha pagato fior fior di multe. Inserite in google le parole “fantozzi lidl” e capirete. Io ero un collega di corso del denunciante.
ciao a tutti con quello che leggo sono veramente scioccata.io ho lavorato in penny ma come mai in questo ultimo periodo fanno mettere le scarpe antinfortunistiche assunzione di piu personale rifacimento di tutti i negozi e il personale assunto gli fanno contratto di tre mesi di prova e non piu un anno come facevano molto tempo fa e poi indeterminato??’come mai hanno cambiato tutto’???
Forse leggendo quello che scriviamo stanno iniziando a capire ke nn si può continuare a tirar la corda..ma la strada da fare è ancora tanta!!!
Mi domando il senso di rifare un inventario dopo 20 30 giorni se esso non torna e quanto costi in termini di ore e di produttivita’…. basterebbe farne 4 l’anno indipendentemente dal loro risultato.
Mi domando l’inutilita’ di fare un corso per direttori (pool direttori) se i direttori che superano i 10 anni si contano sulle dita delle mani considerato il carico di lavoro a cui sono sottoposti…. o se ne vanno esauriti a lavorare altrove o si ammalano x colpa di questi (che schifo).
Mi domando la produttivita’ perduta per 15 anni per aver mandato gli ordini 2 o 3 giorni prima della consegna, finalmente adesso risolta con l’ottimo Axb (unica cosa intelligente)
Mi domando la produttivita’ perduta per non aver mandato nei punti vendita i misti divisi per corsia neppure dopo l’aumento dell’assortimento che da solo a causato perdita di produttivita’.
Mi domando cosa si aspetta a prendere a calci nel sedere l’ufficio che si occupa delle promozioni food e non food…considerato le perdite provocate con ordinativi sbagliati e offerte che in teoria sarebbero dovute finire in una settimana e che sono rimaste per mesi e anni nei magazzini ad ostacolare il ricevimento delle merci e a diminuire la produttivita’ del personale.
Mi domando dove sia il guadagno nell’inviare quantitativi spaventosi di offerta se poi essa scade e la butti via e quando non la si butta via la si vende a meta prezzo e anche meno oppure finisce in quel cesso di struggino che si chiama mercatino di penny.
Mi domando cosa aspettano i direttori a dare le chiavi e mandare tutti a quel paese di fronte alle aperture domenicali (tutto il giorno), alle 70 ore piu quelle della domenica di ore settimanali come orario, ai continui premi tolti per ogni sciocchezza che si aggiungono al fatto di prendere 1700 euro per un mese passato da schiavo e da scemo visto che gli ispettori ti vedono cosi quando il negozio non e’ come se lo aspettano.
Mi domando che banda di frustrati incompetenti e senza titoli di studio adeguati sia quella categoria di ispettori e direttori vendita che impereggia sopra questo schifo di ***************!!!
Salve, credo che sia giunta l’ora che vi rendiate conto che tutti i vostri commenti non vengono letti dai vostri superiori.
Sono convinto che la Penny Market rimmarrà sempre quello per cui è stata creata:
UNA CATENA DISCOUNT CHE RISPARMIA SULLA PELLE DEI DIPENDENTI.
RASSEGNATEVI, NON CI SONO COMMENTI CHE VI POTRANNO SALVARE IN ALCUN MODO.
I NUMERI L’AZIENDA LI PORTA SEMPRE ALLA FINE ALTRIMENTI CHIUDE.
RASSEGNATEVI, E LAVORATE SODO, PERCHE’ IL LAVORO SCARSEGGIA E SE NON LO SI SVOLGE, NON SI MANGIA.
RASSEGNAEVI.
Hai ragione Caronte,meglio continuare a lavorare zitti e muti e magari fare uanche un po’ i ruffiani. Già il fatto che tu scriva così fa pensare che tu sia una delle persone sopra nominate. Di quale zona sei responsabile?Mettiamo anche che nessuno legga come dici tu, non credi che almeno sia giusto che se ne parli?se si vuol metter tutto a tacere significa che ci sono cose che non dovrebbero essere portate a conoscenza.
Caro ‘Caronte’
infatti non sono i commenti che devono ‘salvare’ i dipendenti, ma i fatti !!
Qui i commenti servono a condividere fra colleghi, esperienze, anche negative, per cercare di evitarle in futuro.
Se anche i nostri nonni ed i nostri genitori si fossero ‘rassegnati’ come dici tu, oggi non avremmo quei diritti dei lavoratori, che nell’attuale momento stanno cercando di RIportarci via per poter tornare come a 60 anni fa !!
E’ proprio NON RASSEGNANDOSI, ma facendosi rispettare, e puntando i piedi quando si ha ragione, che si riescono a cambiare le cose…
di gente che fa come dici tu ce n’e’ magari troppa, altro che rassegnarsi !!
Che il lavoro scarseggi poi e’ una favola che gli industriali hanno preso al volo dopo la crisi, e prova ne e’ che con la scusa che non c’e’ lavoro non assumono, poi pero’ visto che il lavoro e’ cosi poco, chi e’ gia’ definitivo in negozio, si fa miliardi di ore… e allora ?? Come mai,visto che il lavoro a sentire loro (e te) scarseggia ??
La fortuna di queste aziende e’ che adesso in Italia (adesso come negli ultimi 15-20 anni) c’e’ un governo che non tutela i lavoratori…. ed e’ per questo che non bisogna rassegnarsi ma anzi SVEGLIARSI, per cambiare le cose, anche partendo dalle piccole (orari di lavoro normali, turni rispettati, ecc. ecc.).
Perche’ rassegnandosi, si va solo indietro…
Ancora una volta sono stato testimone di mancanze di rispetto da parte di un noto ispettore, verso una mia carissima collega, vergognati e pensare che la maglietta rossa del penny l’hai indossata pure tu …. Purtroppo la mia parola non conta più niente altrimenti mi sarei decisamente incazzato, perchè non bisogna assolutamente calpestare la dignità umana soltanto per una c*****a. Nel mondo penny ci sono ispettori maleducati che vogliono imporre la loro fede ******, colleghi che prima di timbrare prendono il caffè con te e poi te la buttano ****** facendo spie agli ispettori..
NOTA DELL’AMMINISTRATORE:
Spartano non modificherò più i tuoi commenti come in questo caso. Semplicemente se saranno ancora pieni di insulti come questo non li pubblicheremo. A meno che tu non metta nome e cognome in modo da assumerti la responsabilità di quello che scrivi. Se vuoi giustamente conservare il tuo anonimato evita insulti e diffamazioni.
perche nessuno mi risponde a quelli che ho scritto sopra???
Io ti ho risposto gruspi!Secondo me un po’ dipende anche dal fatto che stiamo iniziando a reclamare,ma dobbiam continuare.
E’ proprio vero che la penny market è arrivata anche qua!!!! cosa intendete per insulti e diffamazioni, per dire che sono dei fascisti (che poi è una cosa vera) per voi è una diffamazione o insulto??? fate prima a dire che questa pagina è gestita da penny invece di trovare scuse che non stanno ne in cielo ne in terra….Cercate di censurare la verità, sembra proprio di essere tornati al tempo dei fascisti, dove non si poteva esporre nessun tipo di parola…mi fate proprio pena voi che fgestite questa pagina web….Perchè la gente non deve sapere che ci sono ispettori che rubano????? e che se l’ha intendono con direttori copiacenti????? Ribadisco il mio concetto la colpa non è solo vostra, ma di tutti governo italiano compreso…. comunque la mia idea deve essere rispettata, come io rispetto la vostra, mi avete chiesto di pubblicare il mio nome e cognome, un giorno lo pubblicherò, ma per ora non posso altrimenti la penny uscirà vincente e questo non posso permetterlo….. Grazie……..SPARTANO NON SI PIEGA…….
CARONTE tu sei uno che si rassegna perche’ non sei in grado di sviluppare un pensiero indipendente dalla realta’.
Per te quello che esiste e’ una cosa che va accettata e basta perche’ sei solo uno schiavo dei numeri che ti hanno imposto, numeri sbagliati e impossibili da realizzare se non a discapito dei diritti del lavoro dei dipendenti pennymarket in particolare dei direttori.
Rassegnati tu che evidentemente sei un ispettore o direttore vendita e che sei abituato a fare come mestiere il lecchino senza discutere mai gli ordini….noi siamo al contrario tuo persone libere e in quanto tale esprimiamo tutto lo schifo che emerge in questa azienda.
Mi dispiace contraddirti ma ti garantisco che questi commenti sono letti dai nostri superiori.
Sei solo uno schiavo di numeri e ordini …. non sei capace di polemizzare ma solo di obbedire…. le aziende non possono fare numeri fuori dai contratto nazionale del lavoro… ma che te lo dico a fare ….tu sai solo fare quello che ti viene imposto anche se sbagliato.
Tu
Secondo voi è giusto che siamo responsabili (anche se siamo 6° livelli) se ci danno soldi falsi e noi visto che non abbiamo neanche le macchinette x rilevarli, li prendiamo x buoni?e senza neanche un’indennità di cassa?Secondo me no.
A noi han mandato scritto che per non essere ritenuti responsabili del fatto dobbiam far controllare ai responsabili di negozio..peccato che spessoe volentieri ci siano ore buca in cui ti trovi completamente solo nel punto venidta..chissà a chi dovrei far controllare la banconota in questi casi frequenti,e chissà come mai sarò ritenuta comunque responsabile io della banconota falsa!!!!!!!!!
@ Katia:
beh direi proprio di no, pero’ bisogna metterselo in testa che se anche qualcuno fa la voce grossa, non dovete rimetterci soldi di tasca vostra.
Primo perche’ non esiste al mondo che si vada a lavorare per poi rimetterci soldi.
Secondo perche’ come dicevi tu se non c’e’ indennita’ di cassa, allora si attaccano.
Terzo perche’ cmq fanno fare turni di cassa a volte di 8-10 ore e anche piu’ , ed e’ quantomeno umano che uno dopo 8 ore di bip bip possa avere uno svarione e sbagliarsi con un resto…
Pero’, ripeto, loro non ammetteranno mai quello che ho scritto, e ci proveranno sempre… l’importante e’ non farsi convincere, altrimenti davvero si va a lavorare per poi rimetterci anche quel pochissimo che si guadagna.
E’ come dove lavoravo io, in altra catena , ma di elettronica.. ci lasciavano in 1, 2 al massimo, a coprire un area vendita di 3000 mq (!!), e quando magari ti trovavi sommerso al reparto tv, qualcuno ti fregava chesso’ un walkman… hanno provato piu’ volte, durante le famose ‘riunioni’ (sempre nel giorno di riposo ovviamente) a farci la ‘ramanzina’ della serie ‘ve lo siete fatti fregare, ora lo pagate voi..’ e noi piu’ volte avevamo gia’ richiesto la presenza dell’antitaccheggio in negozio: morale della favola? Si sono attaccati al tram, perche’ sanno fare tutti a lasciare 4 gatti in negozio e poi a lamentarsi dei furti (per mancanza di personale…), pero’ poi si arrangiano !!
Un conto e’ avere un’assicurazione, o come dicevi tu, l’indennita’ di cassa pagata tutti i mesi, e allora una volta che c’e’ un errore, pazienza…. ma senza tutele, e visto che a loro non importa prenderne, si arrangiano !!
KUNTA KINTE:
Io non sono rassegnato, NOI CI SI DEVE RASSEGNARE!
E’ una lotta contro i mulini a vento, e alla fine vince sempre l’azienda.
Lo so che si dovrebbe lottare, ma il motivo per cui l’azienda contina a fare quello che fa, e a comportarsi come si comporta, e solo perchè NOI NO SI FA NULLA PER IMPEDIRLO.
Qui sul forum siamo tutti bravi, ma domani facciamo le stesse cose, di corsa e male, con poco personale, e con le ore a stecchetto, e lo si fa con impegno, e alla sera siamo rincoglioniti dallo stress, e nessuno di noi si domanda:
MA CHE COSA STO FACENDO? MI FACCIO METTERE I PIEDI IN TESTA DA QUESTI SFRUTTATORI? ECC ECC
Ricordati che sul forum sei bravo, ma domani sei già rassegnato, lavorerai e non ti ribellerai.
Ecco perchè ho detto:
RASSEGNATEVI.
Ricorda anche che se combatti contro l’azienda finirai male, e i tuoi colleghi non ti aiuteranno, sarai messo in cassa fisso con gli orari più brutti e nessun collega ti sarà vicino, anzi dipende dove ti mandano potresti trovare personale ambizioso contro di te.
Poi se sei cosi determinato e quello che scrivi è vero, bene a te, finalmente uno tosto.
Ma dubito che tu sia in azienda diverso da tutti coloro che subiscono e che non possono fare nulla.
Meglio RASSEGNARSI, e cercare altrove.
RASSEGNAMOCI TUTTI, IO APPENA TROVO ME NE VADO.
NULLA DI PERSONALE CONTRO DI TE KUNTA KINTE, SOLO UNO SCAMBIO DI IDEE TRA TE, E ME CHE DA ANNI SONO NELLA TUA STESSA BARCA.
A PRESTO.
Dante dici tutta verità,eppure a loro fA comodo pensare che uno anche se fa6ore di cassa di fila tutti i giorni (e ai ritmi che esigono loro) non possa sbagliare,e se succede cercano di farti credere che tu sia incapace. Prò appunto non ci rimetterò dei miei se loro non mi danno i mezzi nè i tempi x assicurarmi di avere tra le mani soldi veri.
ok caronte…. forse non serve a nulla…. ma non puo’ passare il messaggio che pennymarket con pennyambiente propone un nuovo format discount……il titolo di questo blog!!!
In realta’ e’ un azienda di sfruttatori che si e’ avvalsa della collaborazione di molti direttori che dopo averli sfruttati spremuti non pagati, li hanno spesso costretti ad andarsene perche si sono esauriti o malati.
Un azienda che vanta numeri di produttivita’ sul sangue dei responsabili dei punti vendita.
Un azienda che di anno in anno ha calato la propria produttivita’ e ha mascherato il calo con l’assunzione di migliaia di stage e personale a costo zero.
Un azienda incapace di aumentare la produttibilita’ di ogni individuo che ci lavora perche’ di anno in anno invece di sgravarne i compiti rendendoli piu’ agibili e veloci nell’esecuzione… hanno finito per fare il contrario riempendo lo stesso individuo di decine di compiti da fare in piu’ spesso in modo inutile e stupido invece di andare in senso contrario.
hanno cosi reso tutto piu compicato improduttivo e tutto a carico del responsabile del punto vendita…mandando lo stesso in corto circuito!!!
L’ultima assurdita’ il pool di direttori…..MA COSA FANNO A FARE I CORSI AI DIRETTORI CHE TANTO DOPO UNA MEDIA DI DUE O TRE ANNI SE NE VANNO DA UN ALTRA PARTE A LAVORARE!!!
caronte non poteva passare il messaggio di questo blog…… andate tutti al penny che si e’ rifatto il look diventando penny ambiente e non far sapere a tutto il mondo che e’ una azienda scorretta e che ha spaventose colpe alle spalle per la fine che ha fatto fare a decine di persone che ci lavoravano.
credo di averti fatto capire che sono importanti tutti i commenti del blog indipendentemente dalla tua rassegnazione.
ciao caronte.
Si, è vero Kunta Kinte, tutto quello che dici è vero al 100%.
Peccato che poi si tende lostesso a fare tutto quello che ci chiedono di fare:
ritmi di lavoro stressanti;
resposnsabili senza livello appropriato, solo promesso in seguito;
troppe ore in negozio;
orari fuori dal contrattuale;
Che si scrive a fare sul forum se poi tutti sanno ma nessuno fa nulla?
Ai clienti di noi non importa nulla, basta solo che trovino il servizio di loro gradimento, poi se ci sfruttano pace e bene.
Ai superiori non importa nulla di noi, anzi ridono se leggono i commenti, e si permettono di dire che siamo noi a sbagliare.
Ma che si scrive a fare se poi si continua a fare tutto quello che ci costringono a fare?
Forse ho ragione io, bisogna rassegnarsi, tanto non si può cambiare nulla, possiamo solo scrivere, ma vedo che ormai sono tre anni che scriviamo e non accade nulla. (Anzi si corre di più)
Bisogna rassegnarci all’idea di cambiare le cose e cercare una sistemazione migliore.
Mi dispiace ma non vedo alternativa alla nostra rassegnazione.
Aggiungo, ed è importante che ammettiate voi tutti, che nessuno, e dico nessuno di noi ha mai cercato di far valere i propri diritti dicendo in faccia all’ispettore:
Io questo non lo faccio.
Chi l’ha fatto in passato, piano piano se ne è andato via per un motivo o per un’altro.
Quindi non arrabiatevi con me dicendomi che so solo obbedire, quando tanto voi fate altrettanto.
Rassegnamoci, e siamo superiori a loro, cerchiamoci un lavoro migliore e la vita ci sorriderà.
Buon Natale.
e qst anno la penny risparmia che i panettoni x i dipendenti”!!!! che schifo!!!!!!
Buon Natale a tutti carissimi colleghi.
Vorrei fare un piccolo sermone a CARONTE, il quale scrive di rassegnarci tutti.
Ma come fai a convivere con la rassegnazione?
Come fai a consigliare la rassegnazione, dato che questo FORUM come lo chiami tu è il primo canale che ha dato modo di reagire a tante persone che prima se ne stavano zitte e subivano?
Come puoi sostenere che l’azienda alla fine vince e riesce a sopraffarti?
Chi sei tu? Direttore? Assistente? Part-time?
Hai ragione solo sulla questione che tutti domani si va a fare le stesse cose.
Invece io ti dico che bisogna combattere fino alla fine, e dobbiamo vendere cara la pelle, (Vedi SPARTANO) che fa bene a non piegarsi.
Di cosa hai paura, di essere licenziato? Di essere deriso dai colleghi?
Credo che tu abbia paura di combattere da solo, ecco cosa credo. La lotta contro l’azienda è personale poiché si viene isolati in casi individuali e non collettivi. (non viene mai preso di mira più di una persona, ma solo uno alla volta)
All’ispettore si risponde così:
MI DISPIACE FACCIO DEL MIO MEGLIO.
CHIEDO SCUSA CE LA STO METTENDO TUTTA.
VA BENE! FARO’ QUELLO SU CUI ABBIAMO DISCUSSO.
SCUSATE MA NON POSSO STARE TUTTO IL GIORNO IN NEGOZIO, NON CE LA FACCIO!
NON SONO RIUSCITO A FARE IL LAVORO E SONO DISPIACIUTO, MA MI IMPEGNERO’ PER PORLO IN ESSERE IL PRIMA POSSIBILE.
ECC. ECC. ECC.
Ovviamente si fa davvero quello che si può, e dove si arriva si arriva.
Se l’ispettore o durante una visita di un direttore vendite si arrabbiano?
Ripetere le 5 frasi sopra!
Continuiamo a lavorare dove si arriva si arriva.
Si arrabbiano ancora?
Ispettorato del lavoro, (non i sindacati) o un richiamo scritto da parte di un legale.
Non funziona?
Letterina all’ufficio del personale con scritto che per motivi di contratto si vuole fare 40 45 ore settimanali non di più, aggiungendo tutte le ore che ci tocca fare per tenere il negozio, e tutte le richieste che l’azienda cerca di far fare a tutto il personale. Una bella copia per conoscenza all’ufficio del lavoro, con richiesta di ispezione sul luogo in caso di non accoglimento della presente. E per finire un articolino su un quotidiano dove si parla di penny market: DIPENDENTI SFRUTTATI AL DISCOUNT. (una bella storia da raccontare, sai che bello!)
Fidati CARONTE, uomo dalle facili rassegnazioni, funziona davvero.
Mi sono chiamato TRITA ISPETTORI, perché qualche personaggio in passato ci ha rimesso la buccia e non è più in azienda.
Ora basta con dire RASSEGNATEVI.
Se ti vengo a prendere a calci, ti rassegni? Non reagisci?
Dubito, anzi penso che avresti una reazione molto violenta.
Vorrei che tutti voi sappiate che la paura a volte è per ignoranza. (non che siete ignoranti)
Ma basta consultare il CCNL su internet e c’è scritto tutto li, come sono i contratti e come devono essere le mansioni. Poi spetta agli avvocati farle rispettare.
Non abbiate paura, lo paghereste due volte un caffè al bar se lo avete già pagato? No vero!
Allora fate rispettare anche il diritto sul lavoro, che nessuno vi potrà far nula.
P.S.
SPARTANOOOOOOO!
Alla fine godrai tu, lo so io ah ah ah ah ah!
Aspetta il momento giusto e ZAC!
Facci sapere comunque.
Un augurio a tutti i colleghi e al rassegnato di CARONTE, che cambi il percorso lavorativo…….
Buon Natale.
BUON NATALE A TUTTI I MIEI CARISSIMI COLLEGHI DELLA PENNY MARKET, SPARSI IN TUTTA ITALIA…….
Sì anche noi niente panettoni…che vergogna..
Si diciamo che il fatto del panettone non e’ tanto per il panettone in se, che bene o male abbiamo tutti in casa in questo periodo, ma quanto il fatto di farsi proprio ridere dietro per questo comportamento: ai dipendenti che si fanno quotidianamente il culo in negozio, niente di niente, ne gratifica, ne premio, neppure una confezione panettone e spumante… il tutto mentre in sede o giu’ di li , direttori generali ed ispettori vari faranno cene mega galattiche con strenne natalizie da centinaia di euro…
Poi , come gia’ ripetuto piu’ volte, quando si dovra’ piangere miseria la colpa non sara’ mai di questi ultimi che scialacquano a tutt’andare, ma sempre dei 4 gatti che si spaccano la schiena in negozio e non vedono neanche l’ombra di un ringraziamento !!
Che vergogna Penny Market !!!
Io non ci credo che nelle filiali austriache o tedesche non abbiano dato alcunche’ ai dipendenti, che fra l’altro saranno ben distanti dall’avere stipendi ridicoli come quelli in Italia !!
Ripeto: VERGOGNA PENNY MARKET !!!!!!!!!!
Ma sì ovvio che non è il panettone,è proprio il gesto che scoccia,ma sai visto hce ci han dato la card dipendenti ora basta panettoni…
Ma di che regione siete? Perchè al nord-ovest l’hanno dato..il solito panettone + bottiglia della BXXXXXo( così non facciamo pubblicità occulta….;-))..però meglio che niente…
regione nord est …no comment!!
fosse il panettone il problema,ci sono negozi portati avanti da gente senza livello,e con pretese pari a quelle che si chiedono ai direttori dovrebbero entrare i sindacati per porre fine a questo sfruttamento fatto di soli doveri non retribuiti ne riconosciuti in alcun modo cosa vuol dire poi dare un buono spesa ai dipendenti ma solo quelli che lavorano in ufficio ci sono lavoratori di serie a e di serie b?
a lonato stiamo organizzando una riunione tra di noi x scegliere la strategia di risposta a questi comportamenti,compresi gli insulti ricevuti e registrati fatti da un ispettore a un addetto vendita ci saranno 3 sindacalisti che ci spiegheranno come procedere l’appuntamento e’ domenica prox chi si volesse aggregare mi contatti….
io non cambio il lavoro x’ il lavoro lo adoro e credo visto i risultati di essere capace quindi basta con se ti va bene e’ cosi’ se no quella e’ la porta perche’ ti rispondo che se ti va bene rispetti le leggi che questo stato ti impone visto i soldi che ci guadagni, se no il tuo penny vattelo ad aprire ad auschwitz
lombardia,veneto,toscana..
HO INIZIATO LAVORARE IN UN PENNY MARKET DA POCO, MA CHE QUALLCUNO CHE E CONTENTO DI LAVORARE AL PENNYMARKET?
anna io ero felicissima di lavorare in penny perche’ ho scoperto davvero di amare questo lavoro ma piu vai avanti e piu te lo fanno schifare con i loro modi vedi gente che si spacca la schiena da 5 6 anni e non gli danno niente di niente e non parlo solo di livello e gente raccomandata che viene assunta come vice senza mai aver fatto questo mestiere ispettori che nelle loro zone di competenza hanno le loro fidanzate mai sentito parlare di robbiate?non e’ cosi che puoi puntare a migliorare c’e’ un sacco di gente che non fa niente e fanno bene a farla fuori ma poi c’e’ anche chi ama il lavoro lavora bene ma gli tolgono ogni stimolo auguro a queste persone di trovare altro x’ lo meritano davvero non sono un illusa ma mi auguro che i cambiamenti che stanno avvenendo in alto qualcuno si accorga e ne prenda atto questa azienda potrebbe funzionare molto meglio a volte basterebbe davvero poco
SONO D’ACCORDO CON TE KIKKO TRANNE X IL FATTO CHE BASTEREBBE POCO CE NE SAREBBE DA FARE…MA MI AUGURO ANCH’IO CHE I CAMBIAMENTI IN ATTO POSSANO PORTARE MIGLIORAMENTI SONO NELLE TUE STESSE CONDIZIONI ANCHE SE GLI ANNI SONO “SOLO” 3 DI CHE ZONA 6? UN CARO SALUTO A TUTTI I COLLEGHI
lo so ti conosco non ti posso dire da dove scrivo sarei scema questi mi farebbero fuori solo x aver espresso un’opinione….
Ciao a tutti, presto inizierò a lavorare per la tanto discussa PENNYMARKET, ma da quel che leggo mi sta passando la voglia.
Datemi almeno un buon motivo per crederci in questa avventura.
GRAZIE……………………
provaci gigginuzzo cerca di imparare il piu’ possibile che ti sara’ utile x poi cercare altro se non ti trovi bene in bocca al lupo!!fai tesoro di quello che hai letto da chi ci lavora da anni e partirai avvantaggiato….
@Gigginuzzo:
mah, crederci mi pare un po’ troppo.. il discorso e’ questo: dipende in che pv capiti… cioe’ se sono gia’ incasinati col personale o no.
E a grandi linee, comunque, al momento attuale, il settore commercio-terziario e servizi, e’ tirato all’osso (non solo Penny, ma tutte le catene..) ovvero si piange miseria, si tira nelle ore, si tiene il personale sotto numero, mentre nelle sedi ci sono impiegati e dirigenti che fanno la bella vita (non dico sia cosi al 100%, ma poco ci manca…)…
Sappi gia’ che quando le cose non vanno, anche (anzi soprattutto) a causa degli errori di manager e capoccia vari, la colpa e le ore in piu’ per risollevare un po le cose vanno sempre a finire sulla schiena di chi guadagna meno, ovvero degli addetti alle vendite….
E’ triste, ma finche’ in Italia la gente mandera’ sempre giu’, per tenersi quel poco, senza mai ribellarsi ed alzare la testa, la situazione non potra’ che peggiorare….
Senza rischiare purtroppo si ottiene ZERO !! E stando sempre zitti, mandando giu’, facendosela ‘passare’ cosi come te la dicono, non si puo’ migliorare un bel niente….
Grazie ragazzi del vostro consiglio come sempre è un terno all’ otto, spero che la forte puzza che sento da quando ho letto le vostre lamentele sparisca presto e diventi solo un ricordo.
Ma ho dei forti dubbi e mi sà che me la prenderò in quel posto.
Salutoni a Tutti dal Vostro Gigginuzzo.
Scusate voi tutti, ma cosa intendete che l’azienda ha fatto cambiamenti?
A me pare uguale a prima, a parte penny ambiente.
Mi sono perso qualche cosa?
A parte non dare il panettone a Natale, o qualche ristrutturazione, non è che poi io veda cambiamenti vari.
Vi riferite ai vertici?
Cambiano i capi?
Ora sono in mutua, è forse successo qualche cosa una settimana fa?
Spiegatemi, perchè giorno per giorno faccio le stesse cose, e non vedo nulla di nuovo.
Aspetto risposte.
Ho lavorato in penny per un anno, scaduto il contratto, saluti e arrivederci, tante promesse di crescita, 6° livello addetto vendita, sfruttato fino all’osso, lettere, richiami, contestazioni, spostamenti, inventari, e chi più ne ha ne metta, direttore che mi ha preso di mira, ispettore dittatore, finito di lavorare ho avuto alti e bassi, ora lavoro come vice per un altro discount, impegnativo, molta disponibilità, ma niente sfruttamento ai livelli dei penny. Il penny è sicuramente il discont o supermercato che sfrutta al massimo i propri dipendenti. Cercate da altre parte che sicuramente in alcune cose ci si trova meglio, non in tutto, poi valutate la posizione che vi offrono, tanto lo stipendio più o meno è uguale se vi offrono lo stesso livello, tanto l’esperienza l’avete, l’unica cosa cambiano le procedure aziendali, poi il lavoro è quello. Ricordate che è solo il penny che ti fa partire dal 6° livello per fare il vice o il direttore, da altre parti anche senza esperienza si parte dal terzo per arrivare al primo, vice e poi direttore, con più facilità, certo c’è sempre la produttività, magari anche gli obiettivi di fatturate, e tante altre cose come il penny, ma non così tante pressioni, controlli test, richiami, multe disciplinati, contestazioni, megadirigenti in negozio ogni 3 per due. Quindi, va bene andare ai sindacati o dall’avvocato, però secondo me non c’è speranza, contro questi colossi della grande distribuzione, anche se i contratti parlano da soli. Ma poi come si fa a dire grande distrubuzione organizzata, sono gran pochi quelli organizzati, perchè si vive di solo sfruttamento. Il penny parla tanto di professionalità, precisione, con le ore e il personale che ti danno riesci a gestire il tuo punto vendita, questa è un’azienda, dove vanno avanti solo i lecchini e quelli che si fanno schiavizzare fino all’osso e sanno fare i dittatori con i cassieri e ausiliari alle vendite, che stanno in negozio da soli a diventari matti con il lavoro, solo loro possono sperare di crescere e diventare ispettori un giorno. Cambiate azienda è un consiglio, non sono i soldi in più a fare il direttore che fanno la felicità di una persona, concludo godetevi la vita!!!!
Kikko so di chi parli riguardo a Robbiate, abbiam avuto parecchi problemi con quell’ispettore e per le preferenze che fa,io personalmente ero stata presa di mira da lui poi con un paio di lettere si è calmato.
Invece anche voi fate aperture domenicali senza il permesso del Comune?Ormai qui è diventata la norma.
Pasquale cambierebbe già qualcosa se tutti i nostri colleghi dal 4 livello in giù non tenessero più chiavi e facessero chiusure.Io nel mio piccolo l’ho fatto,ora aspetto gli altri!
caronte in molte zone e’ cabiato direttore regionale e direttore vendite e devo dire che qualcosina e’ migliorato ma vedremo
ciao ragazzi! ho letto quasi tt i vs commenti e anke se nn lavorando in Penny, capisco bene la Vs situazione perchè mi ci sono trovata anke io e vi assicuro ke era un grandissima profumeria con moltissimi negozi al mondo!
Purtroppo al giorno d’oggi in Italia nella maggior parte dei lavori funziona cosi..purtroppo nn cambiano, anke se farete rivolte, scioperi ecc.. ci sarà sempre qualcuno disposto a fare quello ke fate voi x un uno stipendio..
Ragazzi vi consiglio di restare più tranquilli possibili e nel frattempo cercate altrove sperando ke ci siano situazioni migliori!!
ciao ciao
ciao ragazzi! ho letto quasi tt i vs commenti e anke se nn lavorando in Penny, capisco bene la Vs situazione perchè mi ci sono trovata anke io e vi assicuro ke era un grandissima profumeria con moltissimi negozi al mondo!
Purtroppo al giorno d’oggi in Italia nella maggior parte dei lavori funziona cosi..purtroppo nn cambiano, anke se farete rivolte, scioperi ecc.. ci sarà sempre qualcuno disposto a fare quello ke fate voi x un uno stipendio..
Ragazzi vi consiglio di restare più tranquilli possibili e nel frattempo cercate altrove sperando ke ci siano situazioni migliori!!
ciao ciao
wow ma quante katia ci sono?sì donna so di chi parli, tanti favoritismi e se non gli stai simpatico contestazioni a tutto spiano!
Giginuzzo assicurati che ti rimborsino la benzina
@Gigginuzzo..
beh la sicurezza che ti ‘terranno’ mi sa che sia solo teorica, in quanto questi fanno come gli pare, lascia perdere se all’assunzione ti fanno credere questo e quello. Ovvio che quando cercano di ‘prendere’ qualcuno, promettono mari e monti, poi la realta’ (come gia’ ti stai accorgendo tu..) e’ molto diversa.
Questione spostamenti: le trasferte DEVONO essere rimborsate, loro possono dire quel che vogliono, e, oltretutto, motivate: cioe’, vero che ti possono far fare per esempio 5 giorni in altro pv, perche’ magari c’e’ bisogno e manca gente, pero’ E NESSUNO ci fa mai caso, lo stato di bisogno deve essere reale, e non continuativo, ovvero, chesso’ nel pv X si ammala un part time e ti mandano alcuni giorni a sostituirlo, ok. Ma non che, siccome non assumono gente, manca personale continuativamente e loro con questa scusa mandano la gente in giro. L’emergenza e’ un caso, (come anche per gli straordinari..), la consuetudine non va bene !! Ma questo se non lo fate notare voi, loro si guardano bene dal rispettarlo.
Questione aperture domenicali: beh ma se il comune non le autorizza, segnalatelo a chi di dovere, a furia di prendere multe a fronte di magri incassi domenicali, vuoi vedere che la smettono di tenere aperto nei giorni non regolamentati ??
Ragazzi, come in tutte le cose, ci vuole l’interesse anche da parte vostra, e’ ovvio che l’azienda tira l’acqua al suo mulino, sta poi a voi stare svegli e far si che non piscino fuori dal vaso…
Leggo tutti questi commenti ma non mi trovo daccordo. Lavoro in Penny da sette anni e tutte queste vessazioni,umiliazioni e malcostumi non mi risultano, anzi quando io o altri colleghi abbiamo avuto bisogno abbiamo avuto chi ci ha ascoltato capito e aiutato. Lavoro nel nord est e la situazione non era facile neanche qui. Da gennaio le cose sono cambiate decisamente in meglio in quanto ai vertici della regione sono arrivati nuovi direttore vendite e ul mitico Bambi. Questi nuovi hanno idee chiare e sentendo anche altri direttori sono capaci e Umani!!! ti fanno lavorare , e pretendono, ma ora possiamo farlo in modo piu sereno e organizzato.
questa pagina è stata una illuminazione…finalmente tutte quelle parole che non riesci ad estorcere nelle occasioni ufficiali espresse senza nessun pudore!!!
Io sono in azienda da 12 anni…anzi quest’anno saranno 13 e sono un’assistente e SO che tutti questi commenti SONO VERI!!! mi dispiace per chi si stupisce e non si trova concorde ma voglio pensare, nel non voler credere che siano in cattiva fede, che sono stati molto fortunati e hanno fatto solo buoni incontri!!!
ma voglio rispondere con equità..la nostra azienda non è composta solo da mostri!!! ci sono molte persone che cercano di fare bene il proprio lavoro a tutti i livelli e spesso sono limitate da direttive superiori o ridotti poteri decisionali…ci sono molti direttori che sono gran lavoratori e che si sacrificano per primi cercando di dare una mano ai colleghi e ci sono direttori che sono delle carogne che riversano sui colleghi tutti i ricatti e le umiliazioni che subiscono senza avere le palle di prendersela con chi di dovere…
Ma esiste anche un Penny fatto di professionisti molto preparati che spesso non condivide il modo in cui si gestiscono i punti vendita per il solo fatto che si espone l’azienda a rischi altissimi – vedi quello che è successo a Firenze nel 2005 – e dubito che molti di voi abbiano avuto modo di incontrarla…io ho avuto questa fortuna ed ho capito moooolte cose.
Sono iscritta da 10 anni alla filcams -cgil- e sono delegata sindacale da 5 e questo mi ha permesso di incontrare questa altra azineda e migliorare molte cose…il 15 AVRO’ L’ENNESIMO INCONTRO PER CERCARE DI RISOLVERE PARTE DEI PROBLEMI CHE AVETE CITATO..ma la mia difficoltà più grande è essere sola…è difficile poter cambiare globalmente un sistema quando nessuno si schiera apertamente a favore di questo cambiamento…se tutti noi ci organizzassimo potremmo costringere l’azienda a sedersi ad un tavolo di trattativa nazionale ma finche ci si sfoga nei blog ma si ha paura a dire basta temo che rimarro l’unica voce fuori da un coro muto!!
Credetemi di sindacato non si muore…come vi ho detto sono iscritta da 10 anni e delegata da 5 e sono assistente…tutto il nostro negozio è sindacalizzato, direttore compreso, e da noi certi ricatti non provano neanche a farli…certo all’inizio hanno provato a spaventarci, ma l’importante, come molti hanno sottolineato, è CONOSCERE BENE I PROPRI DIRITTI E ANCOR MEGLIO I PROPRI DOVERI!!!
per esempio qualcuno di voi sa che la nostra azienda prevede per turni di 8 ore..ovviamente intervallate da una pausa pranzo di almeno 2 ore, turni in cassa di non più di 6 ore-3+3- con due pause di ristoro di 7-8 minuti??? lo ha scritto la nostra azienda!!! sul manuale di valutazione dei rischi sul lavoro…
ciao a tutti!!!
SANTE PAROLE CARLA.
Peccato che tanto sarà sempre un solo acino per ogni grappolo d’uva.
L’azienda questo lo sa, altrimente non potrebbe andare avanti a trattare tutti così.
Tanto gli obbiettivi aziendali saranno sempre uguali, e anche se i dipendenti sono brave persone faranno sempre l’interesse della ditta non del collega.
Così è e così sara.
eccomi di nuovo qui!!!!…allora mi presento, per chi leggendo si stupisce di tanta animosità anonima…mi chiamo Marchesi Della Torre Carla e sono assistente nel punto vendita di casale moferrato 253; sono anche tesserata filcams (come già detto )e sono parte del direttivo regionale e provinciale della nostra categoria in cgil…questo perchè quello che vi dico lo vissuto in prima persona!!!
inanzitutto ATTENZIONE!!! perchè una delle bellissime leggi che ci ha regalato questo governo è appena entrata in vigore, o meglio è stato appena creato il cavillo con cui si potrà applicare una legge già realizzata-mi sembra dal 2008- e che fino ad ora non poteva essere utilizzata…molti di voi fanno notare come, indipendentemente dalle porcherie che si possono tentare di includere in un contratto in realtà fa fede il ccnl…DAL 27 GENNAIO-o era il ventitre vi prego abbiate pietà- NON E’ PIU’ COSI’…PERCIO’..ATTENZIONE!!!! PERCHE’ L’AZENDA PUO’ PROPORRE CONTRATTI IN DEROGA AL CCNL CHE DIVENTATO VALIDI NEL MOMENTO IN CUI TU LI FIRMI E DI CONSEGUENZA LI ACCETTI… saranno tempi molto grigi per i nuovi assunti ma questi contratti possono essere proposti anche a chi è già assunto con la scusa di una variazione…magari anche migliorativa sul tuo vecchio contratto- così uno corre a firmare e manco legge!!- le deroghe non riguardano ogni aspetto del contratto ma uno solo direi abbastanza importante – le motivazioni per cui si può ricorrere al licenziamento per giusta causa!!!- e questo perchè non erano riusciti ad abolire l’articolo 18!!!
PERCIO’ LEGGETE E NON FIRMATE SENZA CONSULTARVI CON QUALCUNO- e non fatevi propinare la balla adesso o mai più.
Poi vorrei dirvi un sacco di cose ..alcuni di voi hanno idee un po’ confuse e questo è pericoloso…INFORMARSI E’ LA PRIMA REGOLA!!!…altri sono decisamente molto preparati ma posso solo dire che potreste avere un po’ più di diplomazia nel dire le cose??!!
Una nota per Aldo- CHE E’ MOLTO PREPARATO- che considera il sindacato inutile…nel sindacato come in tutte le cose ci sono quelli che si danno da fare e quelli che timbrano il cartellino e se ne vanno a casa, perciò se sei sfiduciato molto probabilmente avrai conosciuto quest’ultima categoria e avrai le tue ragioni…PERO’ PERMETTIMI DUE CONSIDERAZIONI
1)SE PARLIAMO DI SINDACATO DOBBIAMO PARLARE DI CGIL PERCHE’ QUELLO CHE STANNO FACENDO CISL E UIL FIDATI CHE FA’ PAURA-parlo a livello nazionale- PERCHE’ IN QUESTO MOMENTO HANNO PIUì INTERESSE A TENERE LA PARTE DEL DATORE DI LAVORO CHE NON LA NOSTRA… e se vuoi ti spiego perchè
2)DECIDERE DI INTRAPRENDERE UN’AZIONE LEGALE E’ LECITO E DOVEROSO MA NON CAMBIA LE CONDIZIONI DI LAVORO DI UN’AZIENDA…NEL MIGLIORE DEI CASI SALVA IL C.. AL DIRETTO INTERESSATO ED INOLTRE PUO’ ESSERE INTRAPRESA QUANDO C’E’ UN’ILLECITO….CREARE UNA MOVIMENTAZIONE SINDACALE VUOL DIRE FARE MURO CON L’AZIENDA…VUOL DIRE CHE SE OGGI MI FAI STARE BENE PER FARMI STARE ZITTO NON MI BASTA MI DEVI GARANTIRE CHE STIA BENE ANCHE IL NEGOZIO VICINO AL MIO..E ANCHE QUELLO LONTANO…QUESTO E’ SINDACATO!!!…vuol dire esporsi per migliorare la qualità delle condizioni di lavoro per fornire un lavoro di qualità all’azienda!!!
5 anni fà hanno cercato di smembrare il nostro negozio..dichiarando esuberi e minacciando di trasferire il direttore…ci siamo mossi tutti insieme, hanno trasferito una persona che era disponibile a trasferirsi in un’altro negozio in cambio di un miglioramento contrattuale- ha ottenuto le 38 ore…dopo un’anno , io ero a casa in maternità, si facevano un sacco di ore di straordinario…abbiamo chiesto l’adeguamento di tutti i 24 ore che sno passati a 30 ore…se volessero mandare via qualcuno ci schiereremmo tutti in difesa del lavoratore fin dove ci è consentito…questo è fare gruppo!!! questo è essere uniti
La vera forza di questa azienda e spezzare la nostra…ci facciamo la guerra tra i poveri…io sto peggio di te…no sono io che sto peggio di te…DIAMOCI UNA MANO!!
Penny forever ma quante volte ti sei contraddetto?Prima dici che in 7 anni che lavori non hai mai avuto problemi, poi dici che la situazione non era facile e che dopo il cambiamento di capi ora si lavora più serenamente (e ciò non vuol dire che si lavori bene).
La mia proposta forse non era sufficentemente chiara…sono a disposizione di chiunque voglia un consiglio , un chiarimento, uno scambio di opinioni…esperienze…valutazioni..
e per chiunque voglia schierarsi dalla parte della correttezza!!
cercatemi su facebook o scrivetemi!!! cmdt@email.it
A tutti i lettori, oggi, vorrei precisare una cosa sulla questione Penny Market o altre catene al commercio:
Dagli interventi e dai commenti negativi o positivi che di tanto in tanto leggo, mi pare di apprendere che le lamentele che vengono esposte riguardino l’operare oltre le mansioni.
Allora io mi domando come mai un direttore per diversi anni fa 70 ore alla settimana, e poi improvvisamente voglia smettere, e lotta per farne meno.
Come mai una cassiera tiene le chiavi del negozio senza livello per tanto tempo, poi improvvisamente le rende e non ne vuole più sapere di responsabilità.
Come mai un vice-direttore fa di tutto per entrare nelle grazie dell’ispettore e lavora anche senza timbrare per raggiungere un risultato sorprendente pure in assenza di direttore forfettizato, per divenire un capo negozio, e dopo 2 o 3 anni scoppia e chiede di fare meno ore.
Come mai una cassiera continua a farsi trasferire da negozio a negozio a sostituire tutto e tutti o a fare inventari a destra e a manca, non si opponga a tale situazione di fatto.
Come mai un ispettore si permette di dire ad un addetto alle vendite che non è capace, o avanza minacce di trasferimento o provvedimenti vari, senza che nessuno contesti nulla davvero.
Tutto questo accade per colpa nostra, l’azienda fa la sua corsa.
E non raccontiamoci la novella che si ha paura di perdere il posto di lavoro, o che ci avevano promesso una certa cosa ma bisognava guadagnarsela.
Diciamo che quando si tratta di andare ad una riunione sindacale, nessuno ci va, tanto cosi si espongono solo i partecipanti.
Diciamo che prendere un avvocato costa e si ha paura che l’esito non sia buono allora si desiste.
Diciamo che crediamo alle favole che ci raccontano quando ci danno le chiavi e poi ci pentiamo ed è troppo tardi.
Diciamo che se un collega è nei guai tanto spesso viene detto che l’azienda ci ha ordinato di escluderlo, e non per cattiveria il problema non deve riguardarci. (Ognun per se, Dio per tutti.)
MA PERCHE’ NON PROVATE A DIRE DI NO!!!!!!
NO!!! NON LE FACCIO 65 ORE!!! ORGANIZZATEVI!!!
LE ORE DEL DIRETTORE DEVONO ESSERE FATTE CON MANSIONI DIRETTIVE, AMMINISTRATIVE, CON INCARICATI CHE SI ADOPERANO ALLE ATTIVITA’ DI MANOVALANZA, ALLORA POTREBBERO ESSERE 65 ORE. MA A FARE I BANCALI E RIFORNIRE NON SONO LE MANSIONI DEL DIRETTORE, SONO EXTRA.
NON MI FACCIO TRASFERIRE PERCHE IL MIO PUNTO VENDITA E’ QUESTO, E PER QUALUNQUE VARIAZIONE VOGLIO UN FOGLIO SCRITTO.
Se dite no, non succede nulla.
Se succede qualcosa, allora ci sono avvocati e sindacati.
Ciao a tutti.
Caro trita-ispettori, mi dicono che il tuo è un nome ed un programma e solo per questo mi sei MOOOLTO simpatico!!!
Non posso muoverti nessuna critica su quello che dici perchè hai ragione al 100% ma forse potresti alleggerire leggermente, non troppo, i toni…
Non sei un ragazzino e si capisce da come scrivi, questo non vuol dire che sei un matusa..ma diciamo che i ventanni sono passati…non puoi solo bastonare senza concedere qualche deroga!!
Li abbiamo avuti tutti 20 anni e almeno una volta ci abbiamo creduto tutti nell’azienda…nelle pacche sulle spalle…nel facciamo gruppo..nelle possibilità insperate e tutti che inprovvisamente ti trattano da grande, da uomo importante..poi finisci nel vortice e tutto ti trascina giù…poi ti accorgi che per rincorrere i sogni di cui ti avevano riempito la testa hai trattato di merda i colleghi…sei stato una carogna senza quasi accorgersi…tanto ti avevano detto che tu eri meglio di loro!!
e così adesso loro ti hanno mollato 4 a 0 e tu sei rimasto solo contro tutti…
adesso magari l’ho romanzata un po’ anche io…però…insomma facciamo la media…
Una cosa è vera ragazzi!!!..il fondo l’avete toccato..ora basta, fatevi aiutare e consigliare da chi ne sa più di voi!!!
Il mostro penny market che domina i vostri incubi è solo un gioco di luci…come le ombre cinesi…fatevi insegnare a guardare tutto dalla prospettiva giusta.
E per chiunque pensi che basti far la pelle ai colleghi per scamparla…scendete dalle nuvole…prima o poi, quando sarete stati ben spremuti da chi usa questi metodi..sarà il vostro turno!!!
TRITA ISPETTORI…aspetto di conoscerti meglio…
aaaa dimenticavo…non scordarti che c’è chi va alle riunioni sindacali e ci mette SEMPRE la faccia ( ormai più per gli altri che per me…)…chi dice NO…chi risponde correttamente ma sempre agli ispettori…chi fa bene il proprio lavoro ma non ha intenzione di schiattare in negozio!!!
NO…perchè a furia di dire provocatoriamente che non ci sarà mai nessuno che lo fà…alla fine ci credono tutti!!!
SI PUO’ ESSERE DIVERSI!!
ciao grande
Grande TritaIspettori !!!!
La verita’ e’ dura ma va detta, e io la penso proprio come te , anche perche’ il sottoscritto, durante precedenti esperienze di lavoro, si e’ spesso e volentieri esposto, ed ha preso anche le parti di quelli (e sono sempre tanti) che si lamentano, frignano, ma poi quando e’ ora di arrivare al sodo (parlare nelle riunioni..) o non parlano o addirittura non fanno nemmeno presenza.
Bisogna darsi un po una svegliata, e non aver paura anche solo di fiatare: quanta gente ho visto che per paure senza senso non aprivano mai bocca, anche quando venivano calpestati i loro piu’ elementari diritti (orari, straordinari, ferie revocate, mansioni extra…).
Almeno dicendo NO intanto si fa capire che stanno parlando con qualcuno che i suoi diritti li conosce, poi dal minacciare assurdita’ come spostamenti o licenziamenti, al farlo davvero, ce ne corre di acqua sotto i ponti…
Grande TritaIspettori, piu’ gente dovrebbe ragionare come te, forse le cose lentamente cambierebbero !! Continua cosi !!
Grazie Dante.
Ovviamente non voglio far passare per buono un messaggio sbagliato, o spreciso.
Dire NO! O.K.
Non sempre si deve dire NO! La lotta per i diritti non deve essere un ammutinamento o insubordinazione di massa.
Si dice no soltanto per negare un diritto leso, vale a dire troppe ore o trasferimenti assurdi.
E’ chiaro che l’elasticità mentale di noi dipendenti ci deve portare allo sviluppo per la crescita dell’azienda, e non alla staticità di un lavoro dove si prende solo lo stipendio.
Purtroppo l’azienda si approfitta della debolezza dei dipendenti, fino a chiedere la luna.
L’assurdità di stare in pochi in negozio, o di chiedere ai cassieri di coprire turni su turni senza assumere mai fa solo ridere.
I poveri direttori che riescono a rifornire il camion giornaliero e a far pure i tavoli delle promozioni, ma che alla fine della serata non si sono accorti che magari la cassiera stressata ha risposto male a un cliente, e che le pulizie sono state dimenticate, l’HACCP che è stato compilato dalla cassiera è sbagliato, e sul frigo latticini vi è uno stracchino scaduto.
L’importante è che l’incasso diviso le ore faccia un numero stabilito dall’azienda, altre mancanze fioccano provvedimenti.
Noi abbiamo il potere di cambiare le cose, dobbiamo solo crederci tutti assieme.
Qui non si tratta di chiedere di lavorare meno, ma di far rispettare diritti e doveri.
La Penny Market dovrebbe spendere un po’ di più per il personale invece di abbellire i negozi ristrutturati, ma gestiti da un numero limitato di gente.
Ciao colleghi, e speriamo di darci una svegliata.
Ok Carla, capito tutto, anche se ti esprimi male.
Alla fine ci credono tutti?
Voglio dunque dire che non è carino chiedere ai colleghi di farsi aiutare a comprendere come ci si deve comportare.
Non credo che la conoscenza dell’aromento manchi da parte dei colleghi, neppure penso che tu possa essere un mentore per tutti.
I colleghi non hanno bisogno di conoscere le leggi a fondo, perchè più o meno quello che devono sapere lo sanno.
Manca solo un po’ di coraggio per difendersi da tante scorrettezze, è un poco di pazienza per vedere dei risultati.
Nell’interno dei sindacati io ci sono stato per tanti anni, forse più di te, ti basta pensare che tra breve andrò in pensione.
Le aziende come Penny sono costruite bene, e hanno il totale controllo delle richieste sindacali.
Ma tu devi sapere che se vai da un avvocato e fai causa e vinci, viene tutto scritto e messo negli archivi della corte di cassazione, ove per magia qualunque altro caso farà riferimento ai fatti già accaduti creando un precedente.
Questo è il vero muro da fare, caso per caso, fino a finire gli argomenti.
Se l’azienda viene condannata per un danno fatto subire a un singolo dipendente, quel danno non lo ripeterà mai più.
Questo è legge.
I sindacati possono aiutare se ci si affida al bravo sindacalista, ma in caso di vertenza, si arriva sempre da un giudice, in tribunale.
Credo che tu Carla non debba insegnare alla gente, ma dovresti dare coraggio, a chi fosse in crisi, di ribellarsi per lottare per i propri diritti.
Manca solo il coraggio, poi il legale viene da se.
Quindi non facciamo propaganda sindacale a favore del tuo sindacato, aiuta la gente a non avere paura, ma non fare nulla se nessuno vuole combattere.
Infine aggiungo che non tutti hanno avuto lo stesso trattamento, quindi non tutti vivono l’incubo penny alla stessa maniera.
Caso per caso, senza forzare, chi vuole difendersi lo farà.
La legge si trova leggendo il CCNL, non importa farselo dire da altri, basta avere voglia di leggerla.
Ciao Carla, io ho un gran cuore ma ci crescono i peli.
Cara Katia 1, non ritengo di essermi contraddetta , ma se a te fa piacere crederlo liberissima. Dire, personalizzare un’esperienza, soprattutto all’interno di un sistema azienda è vedere dare risalto solo ad una briciola con il rischio di non vedere l’insieme. io ho scritto che non ho mai avuto problemi (io) e tutto quel male che qui si descrive , guarda caso è riportato sempre dalle stesse persone, che fa da se si riferiscono sempre a singoli e isolati esempi. In Penny mi pare superiamo i duemila e certamente non sono le trenta persone , me compresa che rappresentano la totalità dell’azienda. Del non buono c’è dapertutto e ovunque ma cercare di trasmettere solo questo , bhè mi sembra “passami il termineun po crudo” puerile. Ribadisco, forse vi servirebbero figure come quelle che sono da poco a desenzano. Mi scuso ma conosco la mia realtà e non ho un panorama allargato su altre regioni d’Italia ma ribadisco non credo che altrove , sia tutto così marcio… PS. Grande rispetto e onore a Carla che ha avuto il coraggio di metterci la faccia su quello che dice , dichiarandosi per nome. Caro trita-ispettori , facci vedere se sei solo chiacchere e distintintivo … e’ facile sentenziare e lamentarsi , incitando gli altri e rimanendo nell’ombra. In passato c’era chi “diceva” armiamoci e partite. Quando la gente lo ha capito non solo lo ha lasciato lo ha anche sopresso…..
Cara Pennyforever,ovviamente continuerò a creder che tu ti contraddica, sono in penny quasi quanto te e ti dico che basterà aspettare qualche mese che ricambino un po’ di ispettori e direttori x veder tornar la situazione nel caos. Vorresti dirmi che nel tuo negozio non tagliano ore?e gli ispettori vi trattano con i guanti?Perchè allora chiedo trasferimento.é chiaro che si riportato sempre dalle stesse, qui si scrive da un anno e mezzo e tu hai scritto solo ora,non pensi che ci sia molta gente che legge e basta,trovandosi d’accordo con tutto, o che non scrive perchè ha paura,o perchè semplicemente non naviga in internet?Vai sul blog di Beppe grillo e guarda quanti si lamentano della Lidl,saranno tre-quattrocento, ma sai quanti dipendenti ha lidl che non si trovano bene?Mica tutti hanno lo stesso carattere!Se nel mio negozio a un paio va bene la situazione così,a me e gli altri no,ma a scrivere qui saremo in due. E secondo te organizzazione vuol dire solo far l’ordine A x B?non sarebbe magari evitare di far continui tagli alle ore e far sapere i turni il giorno prima ai dipendenti? Se nel tuo Penny va tutto a meraviglia buon x te, ma siete un penny su quanti?e guarda caso i problemi son gli stessi nonostante siano in direzioni regionali diverse,un motivo ci sarà!Se a te sembra puerile far passare solo questo, a me sembra ipocrita che Penny market faccia pubblicità ovunque di come spende 45 milioni di euro a rifar i negozi, e non investa neache uno di questi per aumentar le ore al personale. Le virtù di Penny market? La qualità, i prezzi competitivi, ma che si sappia anche perchè e sulle spalle di chi. Almeno qui permetticelo grazie!E poi se ci spieghi cosa intendi se avessimo le figure che lavorano a desenzano, visto che anche al riguardo sento molti pareri discordanti.
PENNYFOREVER, come dice il nome, se sei contento del tuo lavoro, che Dio ti accontenti.
Chi ha detto che io mi lamento?
Io non ho nessun problema, e non mi lamento di nulla.
Leggo le lamentele, e dico solo di non avere paura.
Non dico neppur armiamoci e partite…..
Io parto da solo.
Proprio così, parto da solo per i miei problemi, è solo questo che consiglio, essere uniti e solidali non vuole dire combattere assieme, ma vuole dire che venga riconosciuto il diritto del collega.
Caro PENNYFOREVER, forse a te piace stare bene nel posto di lavoro, ed è così, ma cerca di capire chi vuole protestare in anonimato, perchè a volte i veri nemici non sono i vertici aziendali, ma sono proprio i tuoi colleghi.
Rammentati che esitono i ruffiani e gli arrivisti che per farti cadere e fare carriera sono disposti anche a metterti in cattiva luce agli occhi dell’ispettore.
Tutto sommato tu che vuoi vedere se sono chiacchere o distintivo, magari pure vuoi sapere il nome, potresti essere un ispettore che indaga…..
Se in Penny Market scrivono su questo blog in maniera anonima, è proprio perchè si sa che non ci si può fidare di nessuno.
Io non voglio dire che tu non stia bene dove sei e devi cambiare, ma avanzare commenti negativi contro chi è dalla parte dei dipendenti non è cosa buona.
A Livorno dicono: “Meglio un morto in casa che un pisano alla porta….”
A Pisa rispondono: ” Che Dio ti accontenti”
PENNYFOREVER, Che Dio ti accontenti.
Ciao a tutti
Completamente daccordo con quel che dice Katia per quel che riguarda gli investimenti su cio’ che conta davvero per mandare avanti i negozi:
sembra che oggi giorno quel che manda avanti i pv siano le belle foto sulle pareti, le pubblicita’ patinate, le divise figarline…la gente frigna perche’ c’e’ poco personale, pero’ viene a pacchi per le offerte, senza curarsi del come e perche’ la merce possa costare cosi poco.
Non e’Penny, e non e’Lidl !!
Bisogna che le cose si dicano come stanno:
le offerte, la pubblicita’ e tutte queste menate varie, LE PAGHIAMO NOI ADDETTI ALLE VENDITE, lavorando piu’ veloci, prendendosi responsabilita’ e cazziatoni per cui non veniamo neanche lontanamente pagati, e facendo ore su ore , e questo posso garantire che e’ cosi un po’ dappertutto nel commercio terziario e servizi (non sono dipendente Penny, ma di altro supermercato, cmq conosco benissimo Penny per via di amici che ci lavorano da ormai 12 anni..).
Si piange miseria quando si parla di assunzioni, pero’ i soldi da scialacquare in feste, riunioni, abbellimenti, macchinoni, regali al pubblico e sconti vari ci sono !!!
E’ ora di capire che se non c’e’ gente che mette su, scartona, ordina, sistema e sta in cassa, I NEGOZI CHIUDONO !!!!
E’ ora di capire che i manager servono a poco o a niente, quando non sanno nemmeno come sia girato il negozio per il quale pretendono di saperne di piu’ di chi ci passa dentro 10 ore al giorno !!!
E’ ora di capire che 1000 euro scarsi per fare sta vita qua SONO POCHI !!
Ed e’ ora di capire che la gente che vuole lavorare seriamente, ne ha le balle piene di doversi sobbarcare ore su ore perche’ non si vuole assumere una persona o due in piu’ !!!
DOvrebbero parlarne giornali, tv e forum vari, invece di gonfiarci le palle con gli avvenimenti di gossip degli ultimi giorni, e far finta invece che vada tutto bene !!!
Ma tanto siamo in Italia, e tutto va bene… che pena !! Davvero !!
ma 104 ore settimanali per un negozio che lavora senza riposo settimanale e lavora tutte le domeniche mezza giornata vi sembra normale? Aiutatemi!!! sto scoppiando in 3 persone cose da manicomio!!!
@ Toto’:
direi che la risposta ce l’hai gia’ nella domanda, ovvero a te sembra normale stare in 3 in un negozio che sta aperto 12 ore al giorno per 6 giorni la settimana + la domenica mattina ?? A me pare di no’ anche perche’ per legge una persona non puo’ comunque lavorare piu’ di 6 giorni a fila….
Io direi che in quel caso li sarebbe ora di chiamare qualche controllino da parte dell’Ispettorato del Lavoro, anche perche’ non credo che con tutte quelle ore di apertura rientriate propriamente nelle ore ‘regolari’ compresi gli straordinari, che si possano fare.
Poi per quel che riguarda le ore che ti chiedono di fare (cosi mi e’ parso di aver capito) ovvero 104, fai due conti anche tu:
6 giorni a 12 ore di apertura = 72 ore + la domenica mattina che saranno quante? 4-5 ? totale metti 77 ore di apertura al pubblico, mi spieghi come fai a gestirlo con 104 ore ?? Che vuol dire ? 2 full time e un part time per gestire 7 giorni su 7 un negozio ?? Ridicolo !!! Io direi che e’ ora di incazzarsi e nemmeno poco…
come posso fare per far venire un controllino?
IO mi sento schiavizzato e preso per il culo.
per totò…..
se mi dici dove lavori ti mando io l’ispettorato …….che ci facciamo 2 risate……..
comunque basta che fai una telefonata e ti posso assicurare che vanno subito a controllare ……..
auguri………….
per kibry…possibile che con tanti negozi nessuno sia mai andato a fare una visita? qualora le cose non fossero andate bene possibile che non è mai partito un mega controllo a livello nazionale?
@ FABER
Anche io mi sento preso per il culo!!!!!!
Buongiorno a tutti, lo sapete che ieri e’ venuto a tovarmi l’ispettorato del lavoro e volendo sapere le ore standard effettive lavorate in media la settimana, sono rimasti allibiti?io gli ho stampato gli orari e non ho detto niente al rdz.vediamo adesso cosa succede…..
Finalmente un ispettorato che si interessa!E speriamo se li giri un po’ tutti i penny!
Salve ragazzi. A breve inizierò anche io a lavorare presso questa azienda. Leggendo tutti questi commenti che state scrivendo da due anni a questa parte, mi avete fatto venire un bel po’ di dubbi a riguardo.
E’ veramente così terribile come dite? Esiste veramente tutto questo sfruttamento? Consigli?
Grazie a tutti e buona giornata!
Carlo ti prego di tenerci aggiornato! E senti una curiosità cosa ti hanno detto che si rimane soli in negozio?
Ciao Curioso,tutto quello che leggi è vero, ti do un consiglio meglio il lavoro altrove,è un sfruttamento completo,provare per credere.
CREDIMI è un lavoro di…..
gli interventi sono molti, organizziamo un incontro???
Ultima trovata: il mistery shopper!Molto attendibile…roba che se gli stai antipatico o come è successo col nostro,non vede i prezzi e i volantini ti fa cadere il punteggio del negozio…
@ pennyforever
volevo solo dirti ke forse ti capisco perchè anche io ho lavorato con il sig. Bambi, ed è vero che erano altri tempi, ma lui è veramente un grande. Rispettoso di tutti e molto umile, se non fosse stato per lui forse non mi avrebbero assunta, e lo devo ringraziare tanto per tutto quello che ha fatto per noi tutti. Grazie Alessandro Bambi.
Per quanto riguarda il resto della conversazione, purtroppo è vero tutto, negli ultimi anni la situazione è andata degenerando. Specialmente dopo i Penny Ambiente. Si chiede troppo da noi tutti. Non sono direttore, ma vedo bene quanti sforzi deve fare il mio dir, e noi con lui\lei, perchè quando il tuo direttore si fa in 4, tu cassiera ti senti male a lasciare tutto e andartene. Almeno per quanto mi riguarda.
Una cosa, quando ho cominciato, mi ricordo benissimo ke le pedane arrivavano per settore, ed era molto più facile rifornire. Adesso, è vero ke sono raddoppiate le referenze, ma un pò di ordine lo si potrebbe anche fare per non farci andare avanti e dietro con i carrelli per rifornire. Secondo me è fattibile.
Scusate cos’è il mistery shopper?
Il mistry shopper è un cliente abituale che collabora con penny market (ogni negozio ne ha uno) e una volta a settimana passa facendo il resoconto di tutto:pulizie,dipendenti, ecc..in pratica una spia sotto mentite spoglie visto che non si sa chi sia. Chiaramente non c’è una volta che vada tutto bene,anche perchè come già detto,la sua opinione è una cosa soggettiva e quindi la ditta secondo me se si basa solo sull’opinione di un cliente X (che giusto x metterti nei casini può inventarsi di sana pianta, o come succede nel mio negozio,non sa molto leggere i cartelli prezzo) non è attendibile nè professionale. Questo dovrebbe essere solo una cosa indicativa, visto che ci pensano i capoccioni poi a starti col fiato sul collo tutti i giorni. E ogni mattina il responsabile deve far le prove del mistery shopper x vedere se va tutto bene in negozio. Certo magari tagliateci ancora un po’ di ore e mandateci qualche decina di promozionali vecchi di negozi chiusi e poi di sicuro potremo esser promossi a pienio voti dal mistery shopper!
Già è uno sfruttamento, ci mancava solo il mistery shopper, è uno sfigato che si aggiunge agli altri incompetenti.
Il mistery shopper, è un utile strumento di analisi, perchè permette di valutare oggettivamente, e dal vero l’esperienza d’acquisto.
Il MS dovrebbe rispondere ad una serie di domande aperte e chiuse, ma non deve dare pareri.
Non dovrebbe ripetere le visite in pdv, se non entro un certo periodo, questa sono alcune delle regole d’oro del MS, mi sembra che la realtà da voi raccontata sia molto lontana da questo.
Non voglio dire che dite bugie, ma invece che si utilizza male uno strumento, è come se voleste inserire un chiodo con il cacciavite.
Piu’ che pagare il ‘mistery shopper’ sarebbe meglio che iniziassero a tenere piu’ personale, senza tirare per il collo a quei poveretti che stanno tutto il giorno in negozio… ma daltronde siamo in Italia, dove cio’ che conta e’ l’apparenza e non la sostanza delle cose.
Lo sanno benissimo anche loro, cosi come in controlli gestione, che troveranno sempre qualcosa che non va, visto l’esiguo numero di addetti per negozio, ma nonostante tutto DEVONO o VOGLIONO far ‘apparire’ appunto che tutti i controlli vengano fatti e che vengano ‘rotte le scatole’ a chi gia’ stra-lavora !!
E finche’ glielo si lascia fare, sara’ sempre peggio.. sarebbe ora di incavolarsi e di cominciare ad ESIGERE comportamenti e trattamenti piu’ umani, invece la maggiorparte delle persone si accontenta dei ‘contentini’ e tira a campare… e cosi non si va da nessuna parte …
Ragazzi scusate: ma questa prassi seguita dall’azienda ha un suo presupposto di legalità?. non è una palese violazione dei diritti del lavoratore?
Ah, questa poi…un cliente in incognito! Da quando lavoro ho capito che sono pochi coloro che capiscono veramente quello che facciamo, è vero ci sono alcuni clienti abituali che ci vogliono bene, ma poi ci sono quelli, a volte ignoranti, che pensano di aver ragione anche davanti all’evidenza, o che non sono mai contenti, e ancora e ancora. Ma dico, non siamo controllati abbastanza? Il controllo è importante ma penso che in questo momento non è una carenza aziendale. Sono altri i problemi…infatti come dice Katia 1, la giacenza promo è disastrosa!!! Troppi invii di roba che non si vende e pochi di cose che vendiamo e rimaniamo senza dopo due ore. E i magazzini scoppiano di roba vecchia, roba che non venderemo mai e poi mai. Stesso problema i food, quanta merce arriva a scadenza…cose che non vendiamo mai ma continuano a proporle in promo, ma non vedi che siamo pieni, è inutile che mi mandi un altro espositore!!! Insomma gestiti malissimo. Io so che alla lidl, i promo invenduti li riamndano in magazzino, ma è possibile avere 10-12-15 pedane di non-food? o TRE pedane del VINO DEL MESE!!!in puglia il vino se lo fanno da soli, non comprano quelle schifezze anche care, siamo orgogliosi del nostro primitivo!!!
Ma x me dante il mistery shopper non vale niente,possono rompere quanto vogliono su quello che dice lui!Abbiamo il magazzino pieno di acque e carte igeniche x via dei riempimenti,quando parcheggeremo i bancali in negozio direttamente e il mistery avrà qualcosa da scrivere,forse l’amministrazione dovrà ammettere che 90% delle negatività registrate dipendono da loro!
Raul non so se sia legale o meno,probabilmente lo sarebbe se fosse tenuto conto solo come parere e non come strumento di terrore verso gli addetti vendite..
Infatti stanno iniziando a copiare alcune cose della gestione lidl come ad esempio i walzplan,ma hanno ancora moooooooolto da imparare!Tipo appunto gestire i promo vecchi,ritirarli al magazzino centrale e ridistribuirli come dio comanda.chissà se tra 5 anni ci arriveranno???
scusate ,io non lavoro al penny market , mà mia moglie si e devo dire che forse per molti di voi ,e meglio che cambiassero mestiere . nonostante sia al di fuori dal penny,se non sei in grado di gestire un supermercato con taglio ore ,pulizia eccc … non è il tuo mestiere … su 20 direttori che conosco personalemnte riescono a portare a casa il premio . e gestire al meglioil negozio..fate voi forse dovreste muovervi un pò il sedere no? ciao.
Guardate che il fatto che il 90% dei problemi li creino loro , con la loro pessima gestione, lo sanno bene, ne sono sicuro… e’ che e’ la classica moda ‘all’italiana’ di far scivolare le colpe sui sottoposti: nel 99% dei casi nelle varie catene, gli errori sono opera di cattiva gestione, marketing deludente, magazzini gestiti malissimo, e uffici acquisti che fra un favore, un amicizia e chissa’ quanti ‘regalini’, imballano i gia’ strapieni punti vendita.. poi risolvono il tutto dicendo che quella roba VA, che e’ colpa di chi sta nel negozio se non si vende e via dicendo.
E’ pero’ ora di smetterla di chinare il capo e dargli la ragione, ho visto persone farsi rimproverare errori commessi platealmente da superiori, e stare zitti: a che scopo giova tenersi un posto di lavoro se poi si finisce in analisi, o a curarsi il fegato e lo stress?? A volte, anzi spesso, alzando il viso e parlando con chi di dovere, ovviamente dopo aver correttamente fatto il proprio lavoro, si ottengono anche risultati, non provandoci nemmeno invece, la situazione non puo’ far altro che peggiorare…
Cristian, ti dico una cosa:
Ci sarebbe un piccolo particolare importanta in quello che dici riguardo alla capacità di gestione:
Il CCNL
Se per raggiungere lo scopo di poter tenere i punti vendita come vogliono i nostri superiori si deve fare 70 ore alla settimana pagate 40, è bene che il (culo) venga mosso da loro.
In Italia abbiamo lottato tanto per avere i nostri diritti, e tu ci dici di muovere il (culo).
Credo che l’impegno si debba configurare nella sfera contrattuale e non nelle pressioni aziendali che chiedono solo numeri alti e se non puoi farli ti consigliano di cambiare lavoro.
Non dire cose offensive, noi ci impegnamo, ma a volte si lavora come i cani.
E’ un po’ triste pensare che la gente deve essere accondiscendente alle pressioni solo perchè non si trova lavoro.
Credi che ai piani alti abbiano gli stipendi nostri?
L’unico problema è che si lavora a testa bassa e si tira avanti……..
P.S.
Se il MISTRY SHOPPER mentre viene in negozio scivola su una foglia di insalta o si macchia con un detersivo cosa succede?
??????????????
PER Cristian
Innanzitutto tu IMPARA A SCRIVERE IN ITALIANO CORRETTO( I CONGIUNTIVI?!?!?) E A FORMULARE OPINIONI COMPRENSIBILI… Ma dico io?? come ti permetti di dire che certa gente deve cambiare mestiere quando il 99,9 % su questo forum sostiene che i ritmi di lavoro sono al limite dell’umano e che ci sono 1000 problematiche diverse non imputabili al personale di negozio??Si vede proprio che sei al di fuori dell’ambiente Penny market..e se tua moglie vi è dentro probabilmente non è soggetta a certe responsabilità e a certi ritmi..fortunata lei..ma non dire che certa gente deve cambiare mestiere…piuttosto tu dall’alto della tua bravura scendi a fare il responsabile di negozio e illuminaci con la tua sapienza e bravura….Dai retta a me…non parlare di cose che non conosci e non offendere la gente che lavora ne che si impegna oltremodo…
No cristian,tranquillo che il sedere lo muoviamo!Forse tutti quei direttori che guarda caso conosci solo tu,hanno la tenda piantata in negozio o son contenti di non stare mai a casa.Ti concedo il fatto che forse lavorano tutti in qualcuno di quei negozi.ma se io mi sbatto e su 10 colleghi ne ho poi 3 di zavorra che non fanno,di certo non mi va di prendere della lavativa io, che neanche abbiam mai mangiato assieme io e te.Detto questo ti saluto.
Un’ultima cosa cristian: non lavori in penny market e conosci 20 direttori?E usi termini da RdZ?Non basta essere amico di qualche ispettore x capire come gira dentro questa azienda…………..
Caro cristian, mi spiace ma nn è così ke vanno le cose. Certo i direttori lavativi ci sono sempre, ma nn credo ke tutti coloro ke parlano qui si lamentino perchè nn hanno voglia di lavorare. Può darsi ke i direttori ke conosci ke prendono il premio, nn facciano prorpio tutto tutto come dio comanda. Io conosco direttori ke dicono di sbrigarsi e poi vedi, i bordi del negozio sporchi, sotto i tavoli nn spazzato, negozio nn scartonato e allineato PERFETTAMENTE senza ke si vedano i buchi dello scaffale, magari ake con le etichette girate, ecc ecc.
A noi se viene l’ispett e vede il negozio così, ci apre in due come una noce di cocco, forse, dico forse, i tuoi amci dirett hanno ispett un pò meno esigenti. Io so ke in alcuni negozi del nord la richiesta della produttività e molto meno pressante ke qui da noi. Sarà per la concorrenza, nn so, ma anke qui nn si skerza. So di una mia collega ke si è trovata in un penny milanese (forse provincia nn so) ed era una cosa disastrosa, cartoni e plastiche ovunque, sporcizia e roba varia. Insomma nn è la stessa pappa ovunque, dipende anke con ki hai a ke fare. Quindi prima di giudicare noi di essere svogliati, prova a venire a vedere come sono tenuti i ns negozi!!!
per cristian .. ascolta bene .. io sono un direttore che sta in negozio anche 70 ore e il premio nn lo prende..
vieni a gestire tu un penny che fattura 120 mila.. e poi ne riparliamo .. senza assistente .. un mese l’inventario un mese la visita dei capi un mese lo svuotamento di un punto vendita vicino.. poi mi dici tu dove taglio le ore ?
invece di dire a noi di cambiare mestiere (sono 8 anni che lavoro al penny)perche nn provi a venire te…troppo facile parlare ..nonostante tutto il mio lavoro mi piace e cerco sempre di farlo nel migliore dei modi.. cio nn vuol dire abbassare sempre la testa!!!
La verita’ e’ che in queste catene del terziario e servizi, dovrebbero cominciare a tagliare si personale, ma negli uffici, e ad aggiungerlo ove davvero serve, ovvero nei PV. E’ inutile avere esperti, manager, consulenti, compratori, marketing, e poi il 99% delle volte i problemi li si deve risolvere in negozio. E’ inutile avere uffici pieni di persone che la realta’ dei negozi manco la conoscono, e continuano a sputar sentenze e numeri basandosi solo sulla teoria… teoria e pratica devono andare daccordo, quindi chi dall’alto fa i conti o prende decisioni, quando scazza, deve esser silurato, e non strapagato per dar la colpa a chi nei negozi si fa il suddetto CULO !!!
PS: per Cristian e per quelli che , come lui, ogni giorno fanno i ‘sapientini’, senza muovere le braccine: prima di parlare, FAI. Prima di giudicare, FAI. Prima di dire che c’e’ gente che non muove il culo, FAI !!!
Fatti assumere e prova intanto a diventare Capo Negozio, poi mantieniti il posto per diciamo 6-7 anni, vivendo in negozio, facendoti 70 ore a settimana per 1300 euro al mese (che vergogna!!) e beccandoti sempre delle infamate, anche da chi non conosce un beneamato c***o di come sia la vita in negozio, poi, e solo POI potrai dare giudizi come nel tuo ultimo post… ce ne sono gia’ troppi, sia nella realta’, sia su tv e giornali, di presunti ‘opinionisti’ che sputano sentenze su cose che nemmeno sanno che esistano. E’ ora che ‘sta gente vada a lavorare sul serio..
Ehi Cristian…devo dire che hai avuto un gran successo…ma non è che sei qualche capoccia?? perchè il nome…..e poi l’italiano non molto corretto….e i termini usati….mah…..voi che ne pensate ragazzi???
Dante sei un grande!
ragazzi abbiate pazienza x’ la storia insegna che gli incopetenti prima o poi finiscono sul marciapiede attualmente non sono tanti ma sono devastanti e penalizzano gravemente gli interessi dell’azienda grazie alla loro incapacita’ il mio ispettore e’ uno di questi messo li da raccomandato ma i nodi stanno arrivando al pettine passano i diretto ri gli assistenti gli addetti vendita ma se i numeri restano comunque disastrosi non e’ il destino la sfiga o altro 6 tu che 6 incapace e la tua presunzione ti nega l’opportunita’ di imparare qlc da chi conosce questo lavoro da quando tu eri alle elementari pirla
Buongiorno a tutti, io sono della direzione di Desenzano e per la precisione zona veneto. Confermo che le cose sono cambiate da gennaio di quest ‘anno. Il direttore regionale non lo ho mai visto ma ho piu volte visto il nuovo responsabile delle vendite e vi posso dire finalmente era ora qualcuno che ne capisce qualcosa !!! Non solo lo si vede ma sento anche il direttore che e contento. Sono cambiati anche gli ispettori e non come persone ma come ateggiamento. Non si lavora meno ma decisamente meglio.
Brava Alessia. Prima era mio ispettore e si vedeva che aveva le p…e . Era ora che ci mettessero qualcuno per merito e non per paraculaggine.
ILLUSI!!!
CREDETE CHE CAMBIANO LE COSE IN AZIENDA?????
LE FACCE SONO DIVERSE MA L’AZIENDA E’ LA SOLITA.
PENSATE CHE GLI ISPETTORI SIANO COSI’ CRETINI DA FARE DI TESTA PROPRIA E TRATTANO MALE I DIRETTORI E I CASSIERI PER FARE I NUMERI PIU’ ALTI?????
E’ L’AZIENDA CHE VUOLE A TUTTI I COSTI I NUMERI.
CI SONO ISPETTORI CHE SANNO LAVORARE E ALTRI CHE SONO SOLO RACCOMANDATI, MA NON SONO DIFFERENTI L’UNO DALL’ALTRO.
E’ L’AZIENDA CHE FA PRESSIONI A TUTTI GLI RDZ.
QUALCHE ISPETTORE CERCA DI ESSERE PIU ELASTICO E PROFESSIONALE, QUALCHE ALTRO INVECE E’ ALLE PRIME ARMI E VUOLE STRAFARE, MA E’ SEMPRE L’AZIENDA CHE DECIDE IL NUMERO DI ORE E IL NUMERO DI PRODUTTIVITA’ CHE DEVE FARE IL NEGOZIO.
NON ILLUDETEVI……..
aiutoooooooooo………..mi vogliono licenziare………..sono venuti in negozio i tedeschi e mi hanno detto di andarmene………..
AVETE LETTO IL COMMENTO N. 546?
NON ILLUDETEVI!
SE NON SI FA I NUMERI CHE VUOLE L’AZIENDA CI FANNO PRESSIONE. MA PER FARE I NUMERI OCCORRONO I MEZZI, BASTA CON IL POCO PERSONALE, RIBELLIAMOCI.
NON SI PUO’ STARE PER ANNI AD ADDESTRARE IL PERSONALE A UNA REALTA’ DI DISCOUNT PER POI CON I SOLITI MEZZI COSTRINGERE I DIPENDENTI AD ADATTARSI ALLA GESTIONE DI UN SUPERMERCATO PRETENDENDO NUMERI ALTI E PERFEZIONE.
IN TANTI ANNI CHE LAVORO HO VISTO TANTE COSE E TANTI CAMBIAMENTI O MIGLIORAMENTI, MA LE POCHE ORE E I POCHI ADDETTI NEI PUNTI VENDITA NON SONO MAI CAMBIATI. ANCHE A ME E’ STATO DETTO DI ANDARE VIA E DI CERCARMI UN ALTRO LAVORO, MA SONO ANCORA IN AZIENDA A LAVORARE SOTTO LA PRESSIONE DI UN DATORE DI LAVORO CHE PRETENDE TANTO E NON CONSIDERA I MIEI DIRITTI, SOLO PERCHE’ MI RIFIUTO DI ESSERE SEMPRE DISPONIBILE. ALLORA VI DICO A TUTTI CHE SE TROVO UN ALTRO LAVORO ME NE VADO SUBITO, ANCHE SE SI GUADAGNA MENO. MA LA COSA CHE MI FA DEPRIMERE NON E’ COME VENGO TRATTATO O IL REGIME DI RISPARMIO ADOTTATO DALL’AZIENDA, O IL POCO PERSONALE CHE RENDE DIFFICOLTOSO PRESSOCHE’ IMPOSSIBILE LA GESTIONE DEL PUNTO VENDITA, MA E’ CHE L’AZIENDA VUOLE FARTI INTENDERE CHE E’ COLPA MIA.
QUALSIASI COSA SUCCEDE E’ COLPA MIA, E PROVVEDIMENTI.
MA NON ILLUDIAMOCI.
MESSAGGIO A TUTTI QUELLI CHE DICONO CHE STANNO BENE:
SE LAVORATE FACENDO IL CONTRATTUALE, (I DIRETTORI CHE FANNO MASSIMO 45 ORE SETT) O CASSIERI CHE NON VANNO A GIRO DI NEGOZIO IN NEGOZIO, IN NEGOZIO CON COPERTURA ORGANICA DOVE IL VICE NON DEVE SOSTITUIRE IL DIRETTORE FACENDO 70 ORE SETTIMANALI, E OVE CI SONO LE BRACCIA PER RIFORNIRE, ALLORA OK STATE BENE VI INVIDIO.
MA NON DITE CHE BISOGNA ESSERE CAPACI PERCHE’ SE CI STO IO 70 ORE ALLA SETTIMANA I NEGOZI LI SAPREI TENERE BENE.
MA PERCHE BISOGNA REGALARE QUESTE ORE ALL’AZIENDA, VISTO CHE L’AZIENDA SE HAI SETE TI FA PAGARE 0,15 CENTESIMI DI ACQUA, E SE ARRIVI IN RITARDO TI RIMPROVERA.
VIVETE PURE IN NEGOZIO DAL TRAMONTO ALL’ALBA, ORA SIETE BRAVI, MA QUANDO NON POTRETE PIU’ ARRIVERANNO I VOSTRI PROBLEMI.
OK LA MIA L’HO DETTA, E CREDO SIA TUTTO, SPERANDO DI NON AVER OFFESO NESSUNO E RISPETTANDO CHI LAVORA E SCEGLIE IL SUO MODO DI LAVORARE.
ORA VADO A LAVORO.
CIAO A TUTTI.
Cassiere se le cose non ti piacciono nessuno ti trattiene. Poi quando commenti prima assicurati di leggere bene non parlavo di un ispettore!!!!
ciao a tutti. perche’ siamo obbligati a fare piu’ del nostro contratto di impiegato 1 livello 40 ore ? ma ai piani alti sanno bene leggere il nostro contratto che abbiamo firmato al momento dell ‘assunzione ? lo sanno che sono perseguibili per legge per sfruttamento ?
ciao a tutti… sono arrivato a un punto critico.. sono al limite.. tutti i giorni ho il magone per tutti i rimproveri che mi vengono fatti.. un buon 70 % inutili…non so’ piu’ cosa fare.. sembra che le colpe siano solo mie che .. e’ da qualche tempo che mi passa per la testa una cosa molto brutta: FARLA FINITA……PER COLPA DELL ‘ AZIENDA…l’ ispettorato del lavoro mi ha cosigliato di denunciare il fatto dicendomi che ho tutte le carte in regola per farli affondare….. COLLEGHI UNIAMOCI CHE VINCEREMO…
Sono disperato, anzitutto un gesto del genere non è giusto che lo paghinoi tuoi cari (anche perchè all’azienda poco importa),ma è l’ispettorato del lavoro che deve far la denuncia,non dirti di denunciarli tu!spronali perchè la loro denuncia vale sicuramente più della tua!E anche se è difficile,fregatene delle loro lettere assurde,fatti sempre metter tutte le lamentele x iscritto e conserva, perchè poi in un tribunale ti serviranno!
Leggo alcuni commenti e rimango basita. Spero per Voi che qualcuno legga questi commenti per prendere seri provvedimenti per porre fino a queste situazioni che, di fatto, state denunciando. Buona fortuna a Voi tutti.
mistery fanno i controlli i negozi fanno skifo e gli ispettori se la fonno sotto e rompono le scatole ai poveri dipendenti che lavorano a gratisss vergognatevi
Per Cristian :
Se non sei tu personalmente che lavori nell’azienda non parlare non potrai mai capire i nostri problemi…..a proposito vieni da me to do 30 euro mi serve una persona che mi pulisce il parcheggio e che mi strappa i cartoni …..vieni ti assumo io …….ESAURIIIITO!!!!
Vorrei tanto sapere x quale motivo hanno messo penny FM se poi x noi la considerano una distrazione.
ciao a tutti.. qualcuno sa dirmi cosa prevede il nuovo contratto del commercio concordato a marzo ?
Rieccomi!!!!!!!!! Spartano è tornato dopo quasi 2 anni ancora sto resistendo a tutte le angherie che devo subire dalla mia azienda……Continuate pure brutti ………. ma tanto resterò ancora qua per molto tempo……
Ciao a tutti, avete sentito che anche il responsabile vendite di tutto il nord si e’ dimesso? Un altro dirigente che se ne va…e sono già’ vacanti da mesi altre posizioni dirigenziali da quando dei dirigenti storici se ne sono andati via. Non riescono a trovare persone….mi sa’ che la barca affonda ed e’ suonato il si salvi chi puo’.
E poi nei negozi ci fanno fare le ore dicendo di non segnarle e ci fanno aggiustare gli inventari…..
Beh pero’ scusa Donatella, quando dici ‘nei negozi ci fanno fare le ore dicendo di non segnarle’, loro diranno anche cosi, ma, scusami il termine, se qualcuno lo fa peggio per lui…
voglio dire, allora se fra un po qualcuno saltera’ su dicendo di lavorare senza aspettarsi lo stipendio a fine mese, che si fa? si sta li come pecore o piuttosto si prova a cambiare le cose, e se proprio non si riesce, si cambia lavoro ?
Fidati che chi sta scrivendo e’ uno che negli ultimi 15-20 anni ne ha viste di cotte e di crude, ma a richieste del genere si e’ sempre fatto valere: un conto e’ venire incontro nei momenti di bisogno, magari sobbarcandosi una-tantum degli straordinari, o delle ore extra anche controvoglia, ma che almeno queste vengano pagate, senno’ che si arrangino. E chi sta zitto e fa come dicono loro, alla fine fa solo il gioco di chi sta cercando di toglierci anche i diritti fondamentali del lavoratore, perdonatemi ma e’ cosi.. un minimo di ‘palle’ per dire no, bisogna anche saperle tirar fuori al momento opportuno !!
…eh si e andato via una persona importante …noi di milano siamo tutti molto dispiaciuti..
con lui si poteva parlare e confrontarsi …l’azienda le persone giuste nn se le sa tenere!!!
qualcuno sa notizie di quell’ ispettore di prato che ha fatto una finaccia???? ahahhahaha!!!
No solo,racconta che è successo!
Al posto di un direttore vendite l’azienda ci manda un ispettore, ma che almeno ci mandasse qualcuno che qualcosa ne capisce se il Bongiorni si vede dal mattino figuriamoci la sera. Sempre peggio sempre peggio
Salve colleghi di tutti i Penny Market di Italia, dopo tanto tempo che sono dentro penny, ne ho viste davvero tante, non bisogna fidarci di nessuno nemmeno dei grandi capi, che ogni giorno fanno talmente tanti ravogli per nascondere tantissime cose, ma quanto sono scemi quelli della penny. si fidano cecamente degli ispettori di zona, che sono proprio loro a falsare gli inventari, ma vi siete mai chiesti se la colpa è sempre del direttore o dell’assistente???? aprite gli occhi su alcuni ispettori di zona, che vi portano via anche le mutande invece di dare la colpa soltanto a quei poveri direttori/assistenti che si fanno il culo tutto il giorno per portare i conti a fine giornata……ps ne potrei citare almeno 5 di ispettori che in qualche maniera fregano la penny market, ma non lo faccio assolutamente……….. Un abbraccio a tutti i miei colleghi………………. Da Spartano….
Ciao a tutti,
avevo scritto un commento qualche mese fa,forse tanti mesi fa, con un altro nome:quello di adesso riassume molto chiaramente l’evoluzione della situazione!
All’inizio combattevo,o meglio mi opponevo al sovraccarico di lavoro a cui ero sottoposto.Ora combatto per non soccombere sotto i colpi dei miei aguzzini.
Sono un direttore che lavora per penny(niente maiuscole per loro!) da poco meno di dieci anni,ho dato tutto: tempo risorse e passione,ci credevo..o meglio,credevo che dare il meglio di se costituisse prova inconfutabile di qualità.Prima dei penny ambiente c’erano i pessano,beh,io in piemonte ne ho rifatti un’infinità!Non chiedevo rimborsi oltre al pranzo,lavoravo con passione per 12-14 ore con altri 3 direttori ed un’ispettore: una grande squadra!Abbiamo girato tutto il Piemonte fino alla Liguria,ci si faceva un culo così per tutto il giorno per poi finire in pizzeria ridere e scherzare.Non era una famiglia ma poco ci mancava.
Da direttore ho lavato cessi,passato pomeriggi interi da solo in negozio giustificandomi con i clienti “perchè c’era coda”,spalato acqua,neve e sparso sale,tirato su pedane crollate,ho messo da parte me stesso per loro.Dopodichè si presenta per me la necessità di lavorare vicino a casa.Fatto mente locale su quanto dato ho pensato: che problema ci sarà!?
In tre anni sono cambiati direttori,organici dei pv,ispettori,dirigenti,nuove aperture,avancasse,procedure,promozioni e moduli: ma io sono sempre li che faccio più di 100km al giorno!!!!!!
Ho quindi deciso di limitarmi a fare ciò per cui sono pagato: IL DIRETTORE,1° livello del commercio,il quale non ha l’obbligo contrattuale di:
– pulire
– caricare merce
– scaricare il camion
– fare straordinario
– stare solo in negozio
– rientrare nel pv in caso di controllo serale.
All’inizio ho dovuto reimparare a lavorare.Quello che fate voi direttori non è tutto,il direttore-manovale di penny market non può avere il tempo materiale(in 40 h) di assolvere in pieno i propri doveri contrattuali,e allo stesso tempo fare il magazziniere.
Sono stato ripreso,sanzionato e sospeso per capire che il direttore in 8 ore ha giusto il tempo di uscire dall’ufficio per pisciare.Ma a me interessa che il negozio non affondi,quindi mancando io in corsia serve un’altra persona che carichi,pulisca,scarichi il camion,spacchetti la carne ecc…
Chiaramente la produttività passa in secondo piano,ma d’altronde se entri in negozio e controlli le prugne una ad una,e passi due ore a controllare le scadenze del frigo,vai in ufficio e controlli TUTTA la modulistica TUTTE le firme,cosa posso fare io per tutelarmi?
Compilare con massima precisione tutti i moduli,controllare e far controllare più volte al giorno (come richiesto) la freschezza di f&v,verificare pezzo per pezzo tutte le scadenze dei las.
Loro a controllare freschezza e scadenza ci mettono in media 3h in due,ed io? Faccio i miracoli?Gli ordini,il controllo minuzioso delle bolle(sennò sei tu che rubi…),e di tutto ciò che mi si ritorce contro richiede tempo,il mio.E’ ovvio che se faccio quello non posso fare il magazziniere,quindi serve una persona che lo faccia al mio posto(ricordiamoci che non mi compete il carico e tutto il resto).
Ora che ho individuato su cosa si attaccano e sono corso ai ripari,eccoli con un nuovo problema: produttività,obbiettivi aziendali.
Io direttore sono l’ultimo mezzo per tagliare le ore,io con il super forfait posso sconfiggere il costo del personale!!
La scopa nel culo è già fastidiosa…non esageriamo!
Sono stato preso in ufficio dai pezzi grossi,dopo un entrata stile i tre moschettieri (ho sperato di essere Dartagnan…nisba),mi hanno minacciato,insultato,offerto una cifra vergognosa per andarmene,hanno promesso di farmela pagare.
Fanno i controlli alle cassiere nelle ore di punta,gli inventari di reparto mentre c’è da caricare,vengo chiamato in ufficio per precisazioni del cazzo dopo che sullo stesso argomento c’è già stata la staffetta ed una mail.
Manca l’assistente e mi arriva una cassiera che lavora da due mesi,manca la cassiera e mandano uno stagista che fino al giorno prima pensava che lo scontrino venisse scritto a mano,per poi veder arrivare il rdz che mi chiede perchè sono indietro ed in cassa c’è coda!Mi hanno ridotto a far chiudere/aprire il pv a cassiere e neo assunti per poi chiedermi perchè hanno fatto una cazzata..mah!
Ora sono nell’occhio del ciclone,mi parlano in termini peggiore.Io sento i miei colleghi e giro i negozi per un motivo in particolare:ho modo di rendermi conto di quanto siano falsi!
Però da un certo punto di vista sto meglio: rispondere(con educazione) senza remore alle accuse,non reprimere nessun parere su nulla,non lavorare con il senso di sudditanza addosso è un’altra cosa.Non mi preoccupano le loro cravatte ed i loro sguardi severi,non mi sfiorano le loro accuse infondate,non temo il confronto ne le reazioni.Se sbaglio ammetto l’errore e rimedio con l’impegno di non cascarci più,ma se non ho torto non ho motivo di sopprimere il mio dissenso.
Io non mollo,ho sudato 7 camice per ottenere il mio livello.
Dopo tutti questi anni ho chiesto un avvicinamento,niente soldi,niente trattamenti da raccomandato ne promozioni,e dopo tutto ciò che ho dato non sono nemmeno stato calcolato,ed ora vogliono farmi fuori facendomi passare per incompetente.
Non è guerra è resistenza!!
Ciao Spartano,
Io penso che se abbiamo qualcuno che fa il furbetto dev’essere denunciato all’azienda. Hai ragione che la Penny deve aprire gli occhi ma anche noi dobbiamo aiutare il Penny o meglio noi stessi, perché poi alla fine siamo sempre noi che paghiamo il conto. Quindi basta! Se sai qualcosa dillo! esiste un ufficio sicurezza chiamalo e parla con loro.
adesso apertura domenicale di pomeriggio (abbiamo gia’ provato e il guadagno era di duecento euro)e le famiglie vanno a prostitute!!!!!!vergogna vergogna e ancora vergogna penny sei la peggiore la peggiore noi siamo cavie e loro i nostri scienziati !!!per cosa poi per arrivare a mangiare ma andate da dove siete venuti ho lo schifo ad indossare la maglia e il cliente lo sa’ che siete cosi’ in penny lo SA’ LO SA’
Io ho pulito il cesso con quella maglia rossa!!!!!
cari colleghi cari leggete un po’ cosa stiamo subendo :
come difendersi
Il lavoratore mobbizzato, provato emotivamente e fisicamente, rischia di commettere passi falsi che possono compromettere maggiormente il suo benessere.
La prima indicazione da dare è quella di non prendere decisioni irreversibili. Qualunque decisione, infatti, egli intenda assumere sotto la spinta dell’emozione, si rivelerà in futuro insoddisfacente. Insomma dimissioni per disperazione o accettazione di prepensionamenti forzati e via dicendo. E’ importante che sia guidato a seguire un certo comportamento e a prendere alcuni provvedimenti in prima persona per aiutarsi ed agevolare le azioni di chi lo potrà assistere.
Quelli che seguono sono una serie di suggerimenti da fornire al mobbizzato per affrontare la sua situazione. Ovviamente non si tratta di dati scientifici, ma elementi tratti dall’esperienza di chi ha già affrontato il mobbing.
1. Rafforzare se stessi e documentarsi
2. Raccogliere informazioni
3. Cercare alleati
4. Allontanarsi dal posto di lavoro?
5. Denunciare il mobbing
6. Le vie legali
1. Rafforzare se stessi e documentarsi
Il primo passo che il mobbizzato dovrà fare è raggiungere la consapevolezza della propria situazione, cioè comprendere che i sentimenti che sta provando in questo momento: solitudine, inadeguatezza, rabbia ecc., sono causati dal mobbing e non ne sono essi stessi la causa e capire che sarà necessario mettersi in gioco in prima persona e che gli aiuti esterni (medici, psicologi, avvocati, sindacato) potranno essere dei validi supporti, ma non potranno sostituirsi all’azione della vittima.
Come comportarsi allora?
La scelta migliore è quella di non abbandonare il posto di lavoro, soprattutto se non si ha ancora una valida alternativa di occupazione, e di reagire agli attacchi. E’ utile rispondere ai tentativi di violenza in modo calmo, ma chiaro e deciso a far notare all’aggressore e ai testimoni che la via intrapresa si identifica con un termine specifico, cioè mobbing o molestia morale.
torna inizio pagina
2. Raccogliere informazioni
La vittima a questo punto deve tentare di crearsi una base di elementi che potrebbero servire in futuro come prove giuridiche.
La raccolta delle informazioni e della documentazione deve essere effettuata su due argomenti principali:
– mobbing in genere: raccogliete tutto il materiale disponibile sull’argomento, per combattere contro qualcuno o qualcosa bisogna conoscere il nemico.
– ambiente di lavoro: serve per comprendere se il mobbing è una strategia perpetrata dall’azienda per liberarsi di collaboratori scomodi o se invece si tratta di un caso individuale.
cercare informazioni:
– contattare altre persone con lo stesso problema o che l’hanno avuto in passato.
– parlare con impiegati anziani o ex-dipendenti.
– valutare la presenza di comportamenti aggressivi o atteggiamenti antisindacali all’interno dell’azienda.
raccogliere sempre:
– nome della fonte.
– date degli avvenimenti.
– documenti, e-mail, appunti e qualsiasi altro materiale scritto che attesti una determinata situazione. Anche una mancata risposta ad una domanda fatta per iscritto può essere una prova della degenerazione dei rapporti.
facendo però attenzione a:
– rispettare la privacy altrui.
– evitare di chiedere informazioni ad amici o collaboratori stretti del mobber.
– informazioni personali.
– precedenti scatti di carriera, premi e promozioni.
– riportare le azioni mobbizzanti, cioè imparate a tenere un vero e proprio diario delle azioni mobbizzanti: prendete nota di tutti gli attacchi con date, luoghi e nomi delle persone coinvolte o presenti.
– resoconto dei sintomi psichici e fisici.
– confronto fra la successione delle azioni mobbizzanti ed i sintomi.
torna inizio pagina
3. Cercare alleati
Non è possibile sperare in una fine naturale del conflitto, il mobbing non si esaurisce e non tende a diminuire in intensità , anzi cresce in maniera esponenziale. Per cui se avete la sensazione di trovarvi in una situazione senza via d’uscita, diventa necessario cercare aiuti concreti, che a seconda dello stadio in cui ci si trova, possono essere:
– sindacato
– associazioni
– medico di base, medico competente, psichiatri, psicologi:
Solo di recente la categoria medica italiana sta acquistando consapevolezza del problema mobbing. Quindi non aspettatevi di poter avere l’imbarazzo della scelta se cercate uno specialista che possa aiutarvi a combattere il mobbing da un punto di vista clinico. Fino a pochi anni fa, infatti, non esistevano centri specializzati o dottori con specifiche conoscenza legate agli effetti delle persecuzioni psicologiche del mondo del lavoro.
A tutt’oggi il metodo seguito nei centri specializzati internazionali ottiene senz’altro dei risultati eccellenti, specialmente nella cura di quei pazienti che sono arrivati ad un livello di manifestazioni patologiche piuttosto preoccupanti. Il problema per la vittima del mobbing è arrivare a fruire di queste cure specialistiche. Il fatto che debba essere il medico curante del paziente (o il medico della sua azienda) a proporre il ricovero o l’accesso ai servizi della clinica del lavoro rende difficili le cose perchè:
– il medico generico di solito non conosce le problematiche e i sintomi del mobbing;
– il medico aziendale di solito è direttamente dipendente dai dirigenti dell’azienda della vittima e, temendo la cattiva pubblicità che potrebbe derivarne, non diagnosticherà un caso di mobbing se non in situazioni di disagio già molto gravi.
La diffidenza e la mancanza di aggiornamento da parte della maggior parte degli esponenti della categoria medica sono senz’altro i principali ostacoli. Quindi per prima cosa è necessario che la vittima si sforzi di sensibilizzare sul tema del mobbing il proprio medico curante parlandogli del fenomeno e consigliandoli pubblicazioni
– avvocati
torna inizio pagina
4. Allontanarsi dal posto di lavoro?
Quando lo stress e la tensione psicologica diventano inaccettabili si è tentati dall’abbandonare il lavoro per lasciarsi alle spalle una situazione insostenibile. Si può ricorrere ad un allontanamento provvisorio oppure definitivo, ma in entrambi i casi le scelte vanno valutate attentamente.
Nonostante tutto moltissimi bersagli di violenza psicologica decidono di allontanarsi definitivamente dall’ambiente mobbizzante e di cambiare lavoro. Quando non viene vissuta come una sconfitta, questa soluzione restituisce alle vittime una grande serenità interiore e un senso di liberazione. Anche se non ci sentiamo di considerala come una strategia vincente, soprattutto perchè non è applicabile a tutti i mobbizzati.
– Malattia: un periodo di cura e di riposo può essere utile, anche perchè permette di allentare la tensione psicologica e fare il punto della situazione con un po’ più di serenità .
Tuttavia un’assenza dal lavoro prolungata può aggravare le persecuzioni e rendere ancora più tesi i rapporti con l’azienda, un metodo tipico per continuare a molestare il dipendente durante le malattia, ad esempio, è l’invio eccessivo di visite medico-fiscali a domicilio, che possono ulteriormente esasperare la situazione.
– Trasferimento: in alcuni casi può essere utile richiedere un trasferimento, sempre che la struttura aziendale lo consenta. A volte questa scelta si dimostra risolutiva perchè si elimina l’occasione del conflitto che può essere alla base del mobbing. Se però il mobbing origina dai vertici stessi sull’azienda questa soluzione sarà ostacolata proprio per portare il dipendente alle dimissioni.
– Dimissioni: il fatto di sentirsi con le spalle al muro può portare il mobbizzato a vedere come unica via di uscita le dimissioni. Abbandonare il lavoro è comunque una sconfitta perchè ci si ritira lasciando l’aggressore impunito, è un duro colpo per l’autostima e in più si corre il rischio di non riuscire a trovare una nuova occupazione in tempi brevi
torna inizio pagina
5. Denunciare il mobbing
Stiamo parlando dell’arma più potente che la vittima ha a disposizione nella guerra al mobbing: la denuncia.
Denunciare una situazione di persecuzione psicologica sul luogo di lavoro non significa necessariamente rivolgersi all’autorità giudiziaria o ai propri superiori. Oltre alla denuncia ufficiale, ci sono altri modi di rivelare il proprio status di mobbizzato e rompere il silenzio del quale il mobbing si nutre: denuncie ai giornali, diffusione personale, discorsi in occasioni pubbliche, ecc.
La denuncia è un atto esplicito, compiuto principalmente all’interno dell’ambiente lavorativo, con il quale il mobbizzato fa i nomi dei propri persecutori, spiega in quale occasione ha subito violenza psicologica e, soprattutto, dichiara di non essere più disponibile a sostenere il ruolo della vittima.
Ci sono mille modi per presentare questa denuncia. La vittima può semplicemente alzarsi in piedi e fare un discorso davanti ai colleghi. Oppure può appendere un foglio dattiloscritto in bacheca o distribuirlo in forma di volantino. Può intervenire in un’assemblea sindacale o in una riunione. Può inoltrare protesta formale presso i superiori, seguendo le modalità e i regolamenti specifici dell’azienda. Ancora: può chiedere ai giornali di pubblicare la sua storia, rivolgersi ai sindacati per aprire una vertenza, fare appello alle autorità giudiziarie per un ricorso o una querela contro i suoi persecutori.
L’importante è che la denuncia abbia queste quattro caratteristiche:
1. deve avere pubblicità sul luogo di lavoro: i vostri colleghi devono essere a conoscenza di tutto, così non correte il rischio che i vostri avversari li portino dalla loro parte facendovi passare per paranoico o per un elemento d disturbo.
2. deve essere trasparente e comprensibile: dalla vostra denuncia devono risultare fatti e date verificabili, non opinioni confuse o sfoghi emotivi. Il mobbing va rappresentato come una sequenza precisa e chiara di episodi di sopraffazione, non come un oscuro dramma psicologico fra voi e i vostri persecutori.
3. deve essere una rivendicazione di dignità : il mobbizzato dovrebbe avere ben chiaro il proprio ruolo di essere umano degno di rispetto. Non fate mea culpa, non mendicate la pietà degli altri: ammettendo di essere stato vittima di abusi morali mostratevi determinato nel rifiutare questo ruolo per il futuro.
4. deve essere un chiaro atto d’insubordinazione: i toni smorzati e le mezze frasi non vi metteranno in salvo dalle rappresaglie, quindi siate chiari. Denunciando, state compiendo un gesto di disubbidienza civile contro un sistema di regole condivise.
Dichiarate di conoscere e accettare le conseguenze di questa vostra presa di posizione. La denuncia non è il colpo di testa di un lavoratore stressato, ma parte di una battaglia finalizzata all’eliminazione del mobbing dalla vostra azienda.
Perchè denunciare?: il mobbing, per la persona che ne è bersaglio, è una specie di “stupro morale”. Ad esso (proprio come alla violenza sessuale) si legano sensazioni di vergogna e di violazione della soggettività profonda, conseguenze psichiche e fisiche indesiderate, incapacità di raccontare adeguatamente questa esperienza traumatica.
E’ necessario che la vittima impari a trasformare in parole di senso compiuto la massa informe di emozioni contrastanti (dipendenza, vergogna, umiliazione, insicurezza, a volte autentico terrore) che le agita. Ecco cosa sta dietro un’azione di denuncia di questi abusi lavorativi: la volontà di non tacere. Parlare di mobbing, -e quindi anche parlare di lavoro, perchè il mobbing è una delle forme assunte dalla disciplina del lavoro- vuol dire sensibilizzare gli altri.
Vuol dire essere un esempio per tutti e così fare del bene a tutti.
– Denunciare vuol dire “comunicare”, cioè mettere la cosa in comune con gli altri e creare con loro un legame profondo: ora se voi cadrete, loro cadranno con voi; se voi resistete, loro resisteranno con voi. La denuncia formale di una situazione di mobbing non deve essere uno sfogo, bensì una prima battaglia che il mobbizzato può vincere con le sue sole forza. I vostri colleghi sono “postazioni”, e con le vostre parole voi dovete “conquistarli”.
Soprattutto la denuncia è una questione di definizione. Fino a quel momento il mobbizzato accetta la definizione che gli viene fornita dai suoi persecutori (“tu sei sbagliato”, “tu sei paranoico”, “tu non lavori bene”). Con la denuncia invece il bersaglio di mobbing fornisce la propria definizione di se stesso e la spiegazione di tutti gli episodi avvenuti. I colleghi e le persone dell’ufficio, abituati a pensare a quella situazione come a piccoli conflitti naturali, ora ne scoprono l’enormità e l’arbitrarietà .
Definirsi vittima del mobbing aiuta a “denormalizzare” la violenza psicologica.
Alcuni obiettano che la denuncia può essere pericolosa sia da un punto di vista pratico (il mobbizzato che si ribella rischia ulteriori persecuzioni, la perdita del lavoro o denuncie per diffamazione), sia da un punto di vista emotivo (il mobbizzato che racconta il suo trauma rischi, secondo alcuni, di ritraumatizzarsi).
Alcuni ancora sostengono che la denuncia è quanto meno inutile perchè non riesce a donare alla vittima quella sensazione di liberazione emotiva (emotional release) a cui aspira.
Ma il problema, se messo in questi termini, è mal posto. Il mobbizzato che ricorre alla denuncia non deve cercare sollievo nè la fine istantanea dei suoi tormenti: deve avere in mente solo la tattica che intende seguire per combattere il mobbing.
torna inizio pagina
6. Le vie legali
QQuando sono falliti tutti i tentativi possibili di accordo e di soluzione del problema, l’ultima via che rimane è quella legale. Bisogna essere coscienti però del fatto che intraprendere le vie legali comporta un notevole dispendio di energie psico-fisiche ed economiche.
Attualmente in Italia non esiste una legge anti-mobbing; malgrado questo, sono sempre di più i lavoratori che si affidano agli strumenti del diritto. L’arma della denuncia alle autorità giudiziarie è una delle più estreme. Ma attenzione, è anche la più difficile da gestire perchè impone uno sforzo emotivo e finanziario che non tutti, specie dopo un lungo periodo di mobbing, sono in grado di sopportare. Un mobbizzaato, quando vuole intentare una causa contro il proprio persecutore, può fare appello tanto al diritto del lavoro quanto alla giurisprudenza civile e penale.
Un avvocato del lavoro potrà aiutarvi nei casi di licenziamenti o trasferimenti ingiusti e più in generale nei casi di bossing che si concretizzano in provvedimenti aziendali irregolari. Ci sono tre articoli dello Statuto dei lavoratoti (legge n.300 del 20.05.1970) che in minima parte si adattano ai casi di mobbing:
– art. 9 “tutela della salute e dell’ integrità fisica”
– art. 15 “atti discriminatori” per motivi politici o religiosi
– art. 18 “reintegrazione nel posto di lavoro”, nel caso di ingiusto licenziamento
Il mobbizzato ha anche a disposizione strumenti legislativi, nel caso in cui la persecuzione psicologica porti a malattie professionali. Gli abusi lavorativi vengono di fatto equiparati a lesioni personali colpose.
– legge 626/94 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
– art. 2087 del Codice Civile: obbligo del datore di lavoro di tutelare la salute fisica dei dipendenti.
Come si vede si tratta di una legislatura inadeguata e antiquata, che ha bisogno di essere aggiornata e che nei fatti si presta poco alle esigenze delle vittime di persecuzioni lavorative (vedi alla sezionelegislatura).
Nella scelta del legale bisogna stare attenti ad alcuni punti:
– prima di rivolgervi ad un legale raccogliete tutto il materiale scritto che avete a disposizione: i documenti ufficiali e ufficiosi da voi prodotti, le schede dei sintomi psicofisici e delle azioni mobbizzanti ecc.
Questa documentazione servirà al legale per farsi un quadro della situazione.
– fornire il materiale raccolto in ordine cronologico.
– scegliere un avvocato che abbia già esperienza in casi simili.
– evitare studi collegati in qualche modo con l’azienda o coi datori di lavoro.
– accertarsi che la stessa persona segua il caso fino in fondo.
– decidere assieme gli obiettivi da raggiungere: la reintegrazione nel vostro ruolo? un trasferimento? la revoca di un trasferimento? un risarcimento? Assicuratevi di aver ben chiare le strategie.
– stabilire una cadenza degli incontri.
In caso di licenziamento con successivo reintegro in seguito a esito positivo del procedimento legale è necessario essere consapevoli che spesso le azioni persecutorie subiscono solo una battuta d’arresto, ma i problemi permangono e a volte peggiorano.
Qualche indicazione su come comportarsi in queste situazioni:
– continuare a segnalare gli abusi
– mettere al corrente più gente possibile
– cercare di rendere pubblica la situazione.
Ciao Solo l’ispettore di Prato e a fare il cassiere a Empoli a 30 ore…ha fatto delle belle cavolate e pensa te che da RdZ era un personaggio di nulla…spaccava i maroni ogni ora al telefono e non…cmq la storia in Penny va sempre deteriorando e la colpa per il 70% è nostra che si ci lamentiamo ma poi per paura di qualche ritorzione subiamo tutto…orari massacranti 13 14 ore anche di più a dei ritmi che neanche un animale potrebbe tollerare…e poi ci metti anche in molti punti vendita Direttori che vogliono strafare e ecco che un obbiettivo di 390 vola a 450 e noi coglioni a correre di più per far contenta questa “bella” azienda…che a noi da solo bastonate ogni gg…
Sapete perchè la Penny bene o male riesce ancora a vivere con questa politica?…ecco la risposta:
…FINCHE’ TROVERA’ DEI COGLIONI CHE GLI STANNO IN NEGOZIO DALLA MATTINA ALLE 5 ALLA SERA ALLE 22 A TESTA BASSA A DIRE SEMPRE DI SI LA SITUAZIONE NON CAMBIERA’ MAI…
E badate bene e 10 anni che sono in Penny e sono stato anch’io un coglione…ma ora dopo la schiena spezzata e tante legnate ho cominciato ad alzare la testa e pensare per me…
Forza e coraggio!!!
come mai mi hanno rimosso il commento con tutta la verita’ che stiamo subendo in penny ? chi mi puo’ dare una risposta ?
Ciao ragazzi,sono un vostro ex collega penny market,molto ex e a distanza di 4 anni non ho ncora scordato il modo in cui sono stato trattato da questa azienda che in apparenza sembra ti dia tutto ma che alla fine ti distrugge,e arrivi al punto di non farcela più,e non sono certo il lavoro o le ore infinite a devastarti,ma la grande incapacità di chi sta in alto (gli ispettori),e io parlo di uno in particolare,nel capire il nostro lavoro,perchè alla fine è vero che dobbiamo tutti lavorare e impegnarci al massimo,ma i miracoli non si possono fare.Io che prima di approdare al penny avevo esperienza nella grande distribuzione e ho dato il meglio,ma ero assillato da questo verme che ora è stato declassato(giustizia divina)giorno,notte,e pure di domenica.Non gli andava mai bene niente,e ha addirittura cercato di accusarmi per dei soldi mancati in cassaforte.Grazie a dio me ne sono andato e prima di ritornare nella grande distribuzione ho pulito pure i cessi,bastava essere lontano dal penny.Io non do la colpa all insegna,la do a quelle persone che esercitano il loro potere sugli uomini in modo sbagliato,queste persone non sanno che siamo noi uomini a fare la differenza e in questo momento di crisi se ne approfittano ancora di più.Un saluto a tutti!!!
Eccomi ancora qua…. come potete vedere sono ancora qua per denunciare tutti i sopprusi che ogni giorno devo subire dai miei superiori…Ma comunque alla fine sono certo che vincerò io, queso è sicuro, voi continuate pure ad avere questo atteggiamento nei miei riguardi nessun problema, la mia vendetta è cominciata circa 1 anno fà e devo dire sta portando a dei risultati. Potete fare quello che volete lettere richiami, provvedimenti disciplinari….non me ne frega niente a me va bene anche questa situazione, io mi muovo come un fantasma e come tale o anche delle soddisfazioni…. ahahahaahaha!!!!!!! guerra aperta!!!!!!! abbasso la penny W SPARTANO….. SPARTANO NON SI PIEGA RICORDATEVELO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! PS QUANDO SVELERO’ LA MIA IDDENTITA ORMAI PER PENNY SARA’ TROPPO TARDI, E’ BELLO COLPIRE IL NEMICO IN PIU’ PUNTI AHAHAHAHAHAHAHAH….UN SALUTO A TUTTI I MIEI COLLEGHI DA SPARTANO……………………
bravo spartano. con TUTTI NOI STANNO facendo lo stesso gioco. ma non si sono resi conto che hanno fatto un errore che davanti a un tribunale sara’ vincente. pensa che bello il risulatato della partita. DIPENDENTI 1 PENNY 0. ………….PENNY DEVI CAPIRE UNA COSA : CHI PORTA A CASA I RISULTATI SIAMO NOI DEI NEGOZI E NON I CAPI E I GRANDI CAPI CHE ARRIVANO CON I PASSAT A TARTASSARCI. I DIPENDENTI CHE LAVORANO NEI NEGOZI SONO DI PIU’ CHE I CAPI E I GRANDI CAPI ….QUINDI DUE SEMPLICI DOMANDE : SE SCOPPIASSE UNA GUERRA CHI LA VINCE ? IN UN TRIBUNALE DAVANTI A UN GIUDICE CHE DETTA UNA SENTENZA CHI VINCEREBBE ? LASCIO A VOI LE RISPOSTE…………………………. ADESSO VI SALUTO PERCHE’ DEVO ANDARE a LAVORARE
grazie della info salta fossi. la versione ufficiale del declassamento di qst rdz è quella di aver fatto lavorare “a nero” un nero, di aver dato roba del banco alimentare ad associazioni esterne e di essere un rompicoglioni. ma io mi chiedo: IL DIRETTORE di quel punto vendita (a quanto ne so) è stato cacciato e lui? messo in ferie e poi reintegrato. il problema qual è? noi si subisce e ci si lamenta. mai una coalizione, mai una vera azione per averla vinta sui ns diritti! se fossimo uniti, ma no solo 100 poveri cristi tutti. nessuno di noi dice a nessuno che esiste questa pagina. apriamo un blog su facebook, aperto…
FATEMI ANDARE IN VENETO VOGLIO CAMBIARE ISPETTORE E RESPONSABILE VENDITE QUI A MILANO NON CAPISCONO UN ….
ma perche? ma pensi che e meglio in veneto??? penny e tutto uno.
PENNY!!!!!! MA CHE ….. DI NEGOZIO!!!!!
cosa è successo nella zona di marciano??
ciao cari colleghi..leggete.leggete.con molta attenzione… che se non la finiscono di rimproverarci per cose inutili scoppiera’ una vera e propria bomba mediatica……………… La pratica del mobbing consiste nel vessare il dipendente o il collega di lavoro con diversi metodi di violenza psicologica o addirittura fisica. Ad esempio: sottrazione ingiustificata di incarichi o della postazione di lavoro, dequalificazione delle mansioni a compiti banali (fare fotocopie, ricevere telefonate, compiti insignificanti, dequalificanti o con scarsa autonomia decisionale) così da rendere umiliante il prosieguo del lavoro; rimproveri e richiami, espressi in privato ed in pubblico anche per banalità; dotare il lavoratore di attrezzature di lavoro di scarsa qualità o obsolete, arredi scomodi, ambienti male illuminati; interrompere il flusso di informazioni necessario per l’attività (chiusura della casella di posta elettronica, restrizioni sull’accesso a Internet); continue visite fiscali in caso malattia (e spesso al ritorno al lavoro, la vittima trova la scrivania sgombra). Insomma, un sistematico processo di “cancellazione” del lavoratore condotto con la progressiva preclusione di mezzi e relazioni interpersonali indispensabili allo svolgimento di una normale attività lavorativa. Altri elementi che fanno configurare il mobbing, possono essere “doppi sensi” o sottigliezze verbali quando si è in presenza del collega oggetto di mobbing, cambio di tono nel parlare quando un superiore si rivolge al collega vittima, dare pratiche da eseguire in fretta l’ultimo giorno utile. Un esempio può essere il seguente: un collega, in presenza di altri colleghi, li invita ad una cena chiedendo ad ognuno di loro “allora te l’ha detto Caio che stasera vieni con noi a cena?”, mentre al collega mobbizzato dice invece “tu non vieni?”. Molte volte succede che l'”ordine” di aggressione al collega mobbizzato venga dall’alto e sia finalizzato alle dimissioni di qualcuno. In questo caso i colleghi che effettuano il mobbing eseguono servilmente le disposizioni del superiore anche se il collega mobbizzato non ha fatto niente di male a loro. Tutte queste situazioni ed in genere gli attacchi verbali non sono facilmente traducibili in “prove certe” da utilizzare in un eventuale processo per cui è anche difficile dimostrare la situazione di aggressione.
Secondo l’INAIL, che per prima in Italia ha definito il mobbing lavorativo, qualificandolo come costrittività organizzativa, le possibili azioni traumatiche possono riguardare la marginalizzazione dalla attività lavorativa, lo svuotamento delle mansioni, la mancata assegnazione dei compiti lavorativi o degli strumenti di lavoro, i ripetuti trasferimenti ingiustificati, la prolungata attribuzione di compiti dequalificanti rispetto al profilo professionale posseduto o di compiti esorbitanti o eccessivi anche in relazione a eventuali condizioni di handicap psico-fisici, l’impedimento sistematico e strutturale all’accesso a notizie, la inadeguatezza strutturale e sistematica delle informazioni inerenti l’ordinaria attività di lavoro, l’esclusione reiterata da iniziative formative, il controllo esasperato ed eccessivo.
È quindi chiaro che il mobbing non è una malattia ma rappresenta il termine per indicare la complessiva attività ostile posta in essere solitamente da un datore di lavoro (pubblico o privato, da solo o in combutta) per demansionare il lavoratore, isolarlo e obbligarlo al trasferimento o alle dimissioni.
Le azioni rientranti nella categoria della costrittività organizzativa coinvolgono direttamente e in modo esplicito l’organizzazione del lavoro e la posizione lavorativa e possono assumere diverso rilievo ai fini del riconoscimento della natura professionale del danno conseguente (Paolo Pappone et Al. Patologia psichica da stress, mobbing e costrittività organizzativa.)
La giurisprudenza dispone più frequentemente e facilmente il risarcimento del danno biologico, ma non del danno morale; il mobbing deve aver procurato una delle malattie documentate in letteratura medica per avere diritto a un’indennità dall’azienda.
In Italia, le tutele al licenziamento o trasferimento in altre sedi dei lavoratori sono maggiori che in altri Paesi ed è abbastanza diffusa la pratica di ricorso al mobbing per indurre nel lavoratore le dimissioni laddove il licenziamento è possibile solo per giusta causa (art.18 dello Statuto dei Lavoratori).
Mi inserisco sul tema del Penny Market e sulla diatriba intavolata su questo blog dai dipendenti, e dove il commento che mi precede rappresenta un esempio definitivo di ciò che io non riesco a comprendere: tutti questi diritti, l’Inail, il danno biologico, il mobbing….posso esprimere il mio pensiero? Non vi piace dove lavorate? Andatevene! Ma perché mai bisogna vivere in guerra con il prossimo, con il padrone come si diceva cento anni fa ( ma pare ancor oggi ), rendere la vita così amara per il lavoro, come si può odiare ciò che più si fa nella vita? Che vita e’ occupare la maggior parte del proprio tempo vivendo “contro”….che vita e’? Avete mai pensato che forse qualcuno potrebbe avere davvero bisogno di occupare il vostro posto di lavoro, e magari lo farebbe con entusiasmo per il solo fatto di avere un lavoro? Tutti questi diritti che recriminate hanno anche un altra faccia della medaglia: sono motivi ostativi a chi vuole inserirsi nel mondo del lavoro, chi ne ha bisogno e forse proprio per tale motivo avrebbe la volontà di svolgere anche meglio ( con più amore) di quanto non fate voi le attività che vi sono richieste e che recriminate. E magari, in ultima istanza, voi stessi, dopo un po’ di tempo, che sarebbe breve se ci fosse più mobilità, trovereste a vostra volta un altro posto di lavoro in grado di farvi più felici. Non sarebbe meglio per tutti? Scusate per la mia digressione ma avevo necessita di esprimere ciò che penso nel rispetto di tutti voi e delle vostre scelte. Approfitto per augurare a tutti voi di Penny auguri di un sereno natale ( almeno quello).
Per andrea meneghini:
Carissimo devo dire che tutto quello che dice è vero, ma attenzione, il tutto va osservato in prima persona.
Ci sono persone, ora nel 2011 che da più di tre anni sono disoccupati e altre anche di più.
L’azienda questo lo sa benissimo.
Allora tutti usano questo canale di sfogo per andare il giorno dopo al lavoro come ricaricati, o sgombri da stress.
Purtroppo a chiunque si racconti di come si lavora al penny, tutti e dico tutti rispondono:
A me non me lo farebbero;
Io faccio 40 ore e ciao;
Io andrei da un sindacato…..
Immagini le risposte.
Ma se Lei non prova a stare in penny non capirà mai.
Si, può dire che anche Lei abbia passato le sue beghe e che il lavoro sia stato duro anche nel proprio caso, ma sempre deve provare la penny.
Un esperienza giornalistica non è sufficente a giudicare, ma solo a riferire ciò che si vede.
Per esempio la dura vita lavorativa di altre realtà.
I dipendenti della penny pensano che alla coop o in esselunga si stia meglio, bhe che provino, anche quelle sono realtà con rovescio di medaglia.
Ma noi siamo costretti a lavorare per portare a casa il pane, e consigliare di cambiare lavoro è un po’ riduttivo.
Poi dobbiamo cambiare lavoro perchè se l’azienda si comporta male e non rispetta i nostri diritti possa continuare a farlo?
Andrea, rispetto il suo pensiero, e non dubito della sua professionalità di giornalista, ma io in 15 anni ho visto crescere le richieste aziendali fino ad arrivare al massimo delle meschinità per ottenere un numero produttivo.
Concludo dicendo che io mi AUGURO che tutti si sfoghino e trovino la forza di lottare per i propri diritti, perchè è legittimo ottenere rispetto dal proprio lavoro.
Grazie Andrea, questo è il mio pensiero.
Ciao a tutti.
SI !!! Carissimo Gigginuzzo, in Veneto a dire dei colleghi le cose sono diverse, lavorano ma sono tutelati e rispettati dagli ispettori. Perche gli Ispettori hanno il responsabile vendite presente , che gira i negozi , parla con loro e se c’e’ un problema e’ il primo ad intervenire. Qui tanta teoria ma alla fine non cambia nulla; e ragazzi la direzione regionale e’ la stessa, ma ho la iella di essere nella meta’ sbagliata….
messaggio per andrea meneghini. io rispetto la sua persona anche se non la conosco. secondo un mio punto di vista il suo commento e’ un po’ fuori luogo. lei non puo’ giudicare una realta’ che non conosce.. deve provare a vivere con questa azienda. io sono una persona che sono assunto da 4 anni e ho molta voglia di lavorare. purtroppo sono i capi e i grandi capi che ti fanno passare tutti gli stimoli e quindi un buon 90 per cento si ribella. finche’ non capiscono che le persone bisogna motivarle i dipendenti si comportano cosi.
Carissimo Andrea,
mi permetto un umile commento alla sua ultima risposta: tante volte, troppe forse, proprio l’italiano-tipo, ha diciamo ‘girato la faccia’, fatto finta di non vedere, e ha cambiato aria. Ma questo non e’ il metodo per risolvere i problemi o le ingiustizie, ovunque esse si presentino.
La capirei se i discorsi dei dipendenti fossero tipo ‘ma io di voglia di spostare scatoloni non ne ho’ oppure ‘ io odio fare la cassiera’. Allora in quel caso sarebbe quasi ovvio chiedersi del perche’ uno rimanga su quel posto di lavoro (ovviamente discorso stipendio a parte..).
Ma affermare che se ci sono problemi, mobbing, o ingiustizie, come si possono leggere nelle centinaia di commenti soprastanti, uno deve prendere e cambiar lavoro non mi pare un gran consiglio: Un po come dire di infilare la testa sotto la sabbia.
SOno nel mondo della GDO da circa 16 anni, e, modestamente, la mia gavettina e le mie esperienze le ho fatte, e posso sinceramente affermare che la realta’ di discount, super e ipermercati, andrebbe davvero ipermonitorata e stracontrollata, perche’ QUOTIDIANAMENTE vi sono richieste e comportamenti al limite della decenza, da parte di aziende che ormai si puo’ dire fanno quello che vogliono senza alcun timore o controllo. Part time che fanno spezzati o che raggiungono 40 e piu’ ore settimanali, nastri orari non rispettati, chiusure e riposi compensativi ignorati, e il tutto fregandosene di chi comunque, REALMENTE, tiene in piedi la baracca. Perche’ e’ vero che le aziende hanno bisogno comunque di sedi, e di dirigenti, ma negli ultimi anni, il numero e l’arroganza di questi ultimi sono cresciuti a dismisura. Nel 90% dei casi di fallimenti , chiusure o riduzioni di personale, le cause sono i comportamenti scellerati di manager inesperti messi li solo in virtu di qualche titolo di studio, manager che vanno a stravolgere la vita (lavorativa e personale) di migliaia di persone, manager e commerciali che portano le aziende al lastrico, e quando si deve cercare una ripresa, la prima cosa (invece di SEGARE via questi personaggi) e’ sempre e comunque la classica riunione del personale, ove si va a chiedere di tirare di piu’, perche’ comunque l’errore (non si sa come, ma e ‘ sempre cosi…) viene secondo loro, dalle piccole disattenzioni degli addetti alle vendite. Sempre cosi!! E sinceramente questa balla ha davvero rotto le scatole !! Gestioni ridicole di merci e personale, orari redatti da incapaci, magari straordinari autorizzati oltre ogni limite, poi quando finiscono i soldi, ah beh, la colpa e’ sempre di chi tira il carro. Non puo’ sempre andare cosi, e quindi, sinceramente , vedrei meglio un onesto consiglio che e’ quello di lavorare seriamente, MA DI PRETENDERE, se una persona SA di lavorare correttamente e di fare la sua parte, un trattamento corretto sia professionale che personale, ed il rispetto di tutto cio’ che i contratti dispongono. E se ci sono comportamenti subdoli, mobbizzanti, o comunque richieste al limite delle possibilita’ umane, di non lasciarsi intimorire e licenziarsi, ma anzi, cercare di stanare e denunciare questi comportamenti e chi li mette in atto, perche’ non si puo’ sempre cavarsela col fatto che uno alla fine si licenzia e se ne va. Se uno non ha voglia di lavorare , perfetto allora si, se ne deve andare, ma se i problemi sono altri, nessuno ha il diritto di far si che una persona sia costretta ad andarsene per disperazione !! Non si puo’ sempre cambiar lavoro a causa degli altri, e’ ora che questi ‘altri’ che creano problemi, siano loro a togliersi dal mezzo.
SPESSO NON C’E’ LA VIA DI MEZZO GENTE PARASSITA DELL’AZIENDA CHE LAVORA POCO E NIENTE SICURAMENTE MENO DI QUELLO X CUI E’ PAGATA E GENTE CHE LAVORA X 2 ED E’ BERSAGLIATA DI PRESSIONI E STRESS POI VAI A VEDERE LE 2 BUSTE E SONO UGUALI IL PROBLEMA PRINCIPALE E’ CHE NON C’E’ MERITOCRAZIA BISOGNA COMPENSARE CHI NON FA NIENTE E SI FA UNA GIUSTIZIA SOMMARIA LA GENTE CHE NON LAVORA VA LASCIATA A CASA!!!E A TUTTI GLI ALTRI VANNO GARANTITI I DIRITTI CHE LO STATO E LA COSTITUZIONE PREVEDONO ALTRIMENTI CHIUDETE TUTTO E ANDATE AD APRIRE IN IRAN
Cari colleghi,
Ma è vera la storia di quel RDZ zona nord est che si è fatto beccare con una commessa in atteggiamenti un po…ambigui? e da quello che ho sentito non solo con una commessa?
qui a in toscana ce ne sono ispettori che vanno con assistenti e direttrici alcuni son bravi e nn si fanno scoprire…altri li sgamano e di conseguenza li spostano dalle zone in questine !! ridicoli!!!!!!!!
c’è ancora qualcuno in questa valle di lacrime con cui sfogarsi per questa specie di azienda per cui lavoriamo?????
Meglio agire e convincere la maggior parte dei colleghi a farlo,perchè saran le minacce ma sono tutti spaventati solo a pensare di iscriversi a un sindacato. E intanto Penny ci marcia!
ciao a tutti, ma lo sapevate che un collega è stato licenziato per aver aggredito un cliente, dopo qualche mese è stato riassunto, gli hanno dato il terzo livello, poi gli danno il 1 livello e per concludere diventa ispettore della campania…che xxx di azienda
Bella l’idea del concorso per i dipendenti con l’intento di smorzare i toni…li mandate in Austria a lavorare in qualche Penny?Per pagare il viaggio ci alzerete la produttività a 500 immagino.
Donna e i nostri colleghi che fanno?Invece che preoccuparsi che da quest’anno dopo3 volte che il mistery shop non da un buon voto al negozio devi andare davanti al responsabile vendite o all’A.D. a spiegare il perchè (assurdo!), si preoccupano di come è stato deciso il vincitore del concorso, che il video di tizio era più bello di quello di caio…aprite gli occhi che stanno solo distogliendo l’attenzione dai veri problemi!
Carissimi,
ho letto attentamente queste vostre lamentele e sicuramente giustificate.
Chiedo un vostro parere alle mie preoccupazioni di padre che mi porto dentro.
L’anno scorso mio figlio dopo due colloqui doveva firmare il contratto a stage per tre mesi non retribuito (siamo all’assurdo) in quanto a Bari aprivano dei punti vendita.
mio figlio anche se solo 22 anni l’ho formato io come magazziniere e in piu’ veniva da un’esperienza con eurospin.
Avendo letto queste vostre lamentele qualche giorno prima e avendo avuto l’oppotunita’ per un altro lavoro (che solo per me’ non condivido ma non perche’ non va bene oggi lui fa ilrappresentante e si e’ dovuto aprire la partita iva cosa che io non ho mai avuto la mentalita’).
Lui e’ contento io mi faccio gli scrupoli se abbiamo fatto bene oppure no se passava poi assunto da Penny a tempo indeterminato e sinceramente questo mi sta facendo vivere male.
Vi ringrazio se mi date un vostro parere in merito.
Ciao
a tutti
Caro nino che dirti..è sempre un’incognita in ogni caso. poteva anche essere (e con molta probabilità visto l’alto numero di stagisti e il basso di assunzioni) che penny non l’avrebbe assunto. Per adesso visto che ormai comunque la partita iva l’ha aperta,direi che è meglio che continua con questo lavoro. per fare un altro stage gratis fa sempre in tempo!
Cara Katia , ti ringrazio per avermi risposto sei stata gentilissima ma credimi io personalmente mi sento molto responsabile di tutto questo come se non avessi consigliato bene a mio figlio anche se lui ribadisce che di fronte a delle scelte ho fatto questa.
Katia mio figlio oltre a formarlo io come detto prima ha lavorato con eurospin prima con un contratto a tre mesi poi con un rinnovo di un’altro di 12 mesi per un totale di quindici che non gli fu rinnovato ,
in quanto purtroppo sin dall’inizio la vice responsabile lo prese in antipatia sin al punto di far spezzare un rapporto di stima con il responsabile con mè. cara katia ti posso assicurare che non esiste animale più cattivo più feroce di una dnna sul posto di lavoro.
lui ha fatto inventari (loro usano farli ogni fine mese) anche rimanendo fino alle due di notte ma non è quello il problema ti posso assicurare che ne sono state fatte tante ma propio tante che se te le racconto tutte mi diresti e come ha fatto a portare a termine la scadenza del contratto perchè è molto bravo e non lo dico perchè parlo di mio figlio . Katia se tu lavori in penny come penso quando un cassiere vi porta l’incasso il responsabile è tenuto a riscontrare in presenza dell’operatore come quando si va a versare in banca ? invece a lui lascia non ti preoccupare poi lo telefonano sul cellulare vedi mancano 100,00 euro e questo l’ho hanno fatto anche a tre giorni dalla scadenza del contratto .
Vedi katia chi fa del male riceve del male e come un boomerang, e il nostro signore dall’alto vede.
gli sto dicendo non puoi ricontattare la persona che facesti il colloquio se eventualmente ci sta la possibilità , sai io sono sempre del parere meglio lo stipendio e non chisà se…..
Katia ma da voi in penny un addetto alle vendite a full time quanto percepisce mensilmente .
Intanto ti saluto e anche se stiamo a febbraio inoltrato ti auguro un buon anno.
ciao
nino
Ciao Nino,
devo dire che la prospettiva di lavorare in Penny Market a tempo indeterminato/determinato, non è male.
L’esperienza di lavoro presso Eurospin ha fornito i rudimenti del lavoro nei supermercati quindi essere impiegato presso Penny Market fa affrontare i soliti compiti generali.
Tuttavia l’esperienza non è solo del settore ma anche del bagaglio generale per affrontare il mondo lavorativo.
I soldi si fanno contare in nostra presenza, e non ci si deve fidare anche se ci viene detto che non ci sono problemi.
Ma questo argomento per tuo figlio ormai ha fornito un po’ di esperienza, quindi superato.
Quindi se il lavoro piace, va bene anche in Penny Market, azienda abbastanza solida che nonostante la crisi paga sempre puntuale.
Ma per quanto riguarda lo STAGE, ti dirò cosa ne penso io.
Lo STAGE fatto in Penny Market è solo un modo infame di ridurre i costi della forza lavoro.
Vengono assunti STAGISTI con promessa di formazione ed esperienza che solo in RARISSIMI casi vengono assunti.
Ho lavorato con STAGISTI che si impegnavano e speravano di essere assunti anche a tempo determinato, che hanno concluso il contratto con una sola stretta di mano, avvisati l’ultimo giorno, per poi vedere dopo una settimana un’altro STAGISTA al loro posto.
NON SI DEVE LAVORARE GRATIS.
SE L’AZIENDA VUOLE FORMARTI, INVESTE TI ASSUME E TI INSEGNA, POI SE VALI TI TIENE.
CHI LAVORA GRATIS NON IMPARA NULLA PERCHE’ NON E’ RESPONSABILIZZATO, E VISTO CHE NON RECEPISCE COMPENSO SI ADAGIA AL PROPRIO PASSO.
A OFFRIRSI DI LAVORARE GRATIS SI DISTRUGGE LA POSSIBILITA’ DI FAR ASSUMERE PERSONE CON CONTRATTI ADEGUATI.
CHI FA LAVORARE GRATIS E’ MESCHINO E SI RICOPRE DI RIDICOLO CON IL TEMPO COME STA FACENDO LA PENNY MARKET.
Sembra che Penny Market faccia come il governo Italiano, invece di ridurre gli stipendi ai parlamentari aumenta la benzina.
La Penny Market invece di risparmiare su stipendi eccessivi ai piani alti, macchine aziendali costose, buoni pasto a ispettori, taglia sulle spese di gestione e sul personale.
Quindi un direttore guadagna 1600 euro + il premio se glielo danno, deve stare in negozio tante ore pagate solo 40 poichè a forfet e gli altri addetti a stecchetto.
Non esiste un negozio dove il numero del personale sia decente per poter lavorare.
Sarà sempre comprensibile la paura degli impiegati in Penny Market di ribellarsi per la crisi di lavoro che esiste oggi.
Non parliamo della delusione dei dipendenti che vedono uno STAGISTA per tre mesi, respirano un po’, e opi ricominciano a fondere.
Nino lavorare gratis è controproducente a priori.
Forse se dopo tre mesi di STAGE finalizzato ad essere assunti a tempo determinato 12 mesi allora cambiano le cose.
Sono sicuro che saprai prendere la decisione giusta, ma non tu:
TUO FIGLIO.
Ti faccio tanti auguri e saluti tutti i colleghi.
ciao trita-ispettori,
mio figlio la decisione l’ha presa vuole continuare a fare quello che sta faccendo dopo tutto dice la p.iva l’ho aperta perchè non devo continuare ?
ma sono io che non mi sento sicuro che lui sia diventato autonomo e non dipendente.
è anche vero che se per caso cambia per colpa mia e si troverebbe male sarebbe un vero disatro, (sempre che si trovi).
ciao
nino
Nino, queste son cose che succedono anche in penny,anche alla lidl,se una persona non rispetta le noiose ma, ahimèobbligatorie procedure. C’è chi x fiducia lo fa anche da noi di farsi dare i soldi senza riscontrtare subito,ma poi sai che son problemi tuoi se mancano. Mi spiace ma ci sono anche tanti uomini maschilisti sui posti di lavoro, soprattutto con donne con figli!
Full time non so,ma a 24 ore si sta a 850, una paga media per un supermercato. Per ricontattare può anche provare,ma se poi gli facessero solo un anno di contratto?
Non mandi suo filgio a lavorare in penny, è un calvario la giornata di lavoro, vessazioi, umiliazioni, mobbing, pressioni, risultati da raggiungere anche se non hai responsabilità, alla prima occasione cercano di mettertelo in quel posto. Io ho avuto l’esperinza di lavorarci per un anno, ho subito tutto questo, contando che ero l’unico uomo in negozio, ho girato tre negozi diversi, spostamenti per esigenze, rimborso km inesistente, ore gratis, senza timbratura, straodinarie non pagate, contralli a tutti gli orari da parte dell’ispettore di zona, continue visite dei grandi capi e dirigenti, dopo aver sgobbato come un mulo per 12 ore al giorno, ti senti dire che non hai fatto niente in tutto il giorno, ti chiedono la reperibilità sempre, i riposi se te lo danno, ti chiamano per rientrare, inventari in continuazione in più negozi diversi, e chi più ne ha ne metta, nei negozi dove ho lavorato io, mancavano assistenti e responsabili, quindi ti chiedono di fare lavori e responssabilità che non ti competono, le risposte sono che non si trovano responsabili, per forza minimo fanno 60 ore di cui 20 ore gratis, qunado ci sono le visite, orari assurdi entri presto esci tardi, io ero full time &° livello commercio 1000 euro più straordinarie quando te le pagano di partenza, per poi crescere, a farmi schiavizzare ancora di più. Il personale è ridotto all’osso, stage e spostamenti continui, priorità sono il raggiungimento delgi obirttivi, fatturato e produttività, la tua mansione è varia, cassa, pulizie continue, carico banchi e scaffali, e chi più ne ha ne metta, inventari in continuazione, turni assurdi, a volte fai poche ore magari la volta dopo ne fai il triplo. Non ci sono controlli, da parte nessuno, sicurezza inesistente, l’azienda non ti passa ne scarpe antinfortunistiche ne guanti, non sono obbligatori per loro, e potrei continuare oltre. Quando m’è scaduto il contratto dopo un anno, mi hanno lascito a casa, dispiace perdere il posto di lavoro, ma almeno il calvario era finito, la giornata di lavoro era un incubo, anche perchè ho sempre avuto responsabili dittatori, oltre all’ispettore che era uno raccomandato. Ho avuto anche l’esperienza di lavorare in eurospin come viceresponsabile di negozio, ma non è cambiata di molto la situazione, anzi peggiorat perchè aumentano le responsabilità e le pressioni, soprattutto per i nuovi arrivati. Concludo dicendo che la gdo e il mondo del commercio, è tutto uguale chi più chi meno, meno sono le tue responsabilità e mono sono le pressioni, vessazioni e umiliazioni.
Ciao,
Ringrazio ancora Katia,
Ringrazio te Anonimo,
non so quanti anni hai se puoi essere mio figlio ,
ma intanto ti posso confermare che quello che descrivi per eurospin risponde a verità .
Pensa mio figlio ha 22 anni tra qualche mese farà 23 e anche lui alla scadenza pensa che lo dissero un quarto d’ora prima che non rimaneva più al lavoro cosa che ti assicuro è vergognoso anche se comunque capisci bene che si era preparati , tutto quello che dici chiamato per i rientri in continuazione senza far timbrare far pulire il cortile (mancava solo i bagni) per settimane , inventari finiti alle due di notte senza compesi di ore fatte in più, lui è ragioniere informatico diplomato per mancanza di lavoro si trovò con loro pensa che quando avevo un buon rapporto con il responsabile (che la vice fece di tutto per rovinarlo) che si fanno chiamare direttore ma secondo mè non sanno cosa vuol dire il significato della parola direttore un conto è responsabile un’altro direttore , gli dissi toglimi una curiosità e se per caso mentre si sistema un bancale si dovesse far male gli cade su un piede può capitare cosa succede ? risulta non in carico in azienda .
mi rispose lo sa l’ispettore altra persona che ho conosciuto personalmente che ho trattato tutti come se fossero figli miei anche perchè l’età poteva essere .
Cari amici miei vi voglio confidare cosa successe a questo ispettore dalla vice responsabile prima causa di aver fatto perdere il lavoro a mio figlio
l’ispettore gli fece un’osservazione e lei a negozio aperto (stava ancora mio figlio e a casa raccontò l’accaduto) gli lanciò , si state leggendo bene gli lanciò le chiavi del negozio appresso che lui scansò diversamente le avrebbe prese in faccia (cosa che tra l’altro ad un incontro con me e l’ispettore mi confidò lui stesso).
bene volete sapere come è andata a finire dopo che lui impugnò il codice etico e fu sospesa per un decina di giorni , lei rientrò al pv e lui è stato trasferito . una cosa assurda e vergognosa !!!!
avrei tantissimo ancora da informarvi , macapite bene che di tutto questo a penny non posso dirlo in quanto non è stato provato.
spero che mi riesco a tranquillizzare anche tramite queste vostre comunicazioni .
e mi riferisco all’anonimo spero e ti auguro che tu stai lavorando .
un grande augurio a tutti voi.
se volete a risentirci
nino
Salve sono di nuvo io, purtroppo attualmente sto lavorando saltuariamente come cassiere, sono diplomato anchio in Ragioneria, ma è molto dura trovare lavoro nel settore, perchè richiedono sempre l’esperienza, ho avuto varie esperienze lavorative, ma in alcuni casi tipo Eurospin, mi sarebbe piaciuto continuare, ma non mi hanno dato la possibilità, si sonocomportati male nei miei confronti, mi hanno spostato di negozio più lontano, ed al momento della scadenza, il mio ispettore non si è nemmeno presentato in negozio, ha dato la lettera di fine contratto alla mia responsabile, che per rispetto non m’è l’ha consegnata alla fine come gli era stato detto, ma un ora prima, dicendomi che hanno deciso così, senza una motivazione valida, non sapeva cosa dire, il posto di lavoro fisso o la proraga me la sarei meritata, ma purtroppo se l’ispettore ti prende in antipatia, e non guarda il lavoro che uno svolge, non c’è niente da fare, certo io sono uno abbastanza riservato, però quando mi viene chiesto di svolgere un laovoro e di fare determinate si impegna al massimo, ma nessuno può farci niente se l’ispettore non gli piaci non c’è niente da fare; mi sono sentito preso in giro perchè oltre ad aver lavorato più del dovuto, sono stato sempre disponibile, e quindi quando mi ha dato la lettera, ho detto mi piace come lavoro , anche se preferirei fare il ragioniere. Concludo dicendo che certe volte, in questi lavoro ci sono differenze, raccomandazioni, non si ua trattare tutti lo stesso lo modo, ho visto che fanno pur di non lavorare, parlano a vanvera, quando invece svolgere bene la loro mansione richiesta, ma nessuno fa niente, e questa gente probabilmente continua a lavorarci in eurospin e non solo a anche il posto fisso.
CIAO,
COME VA?
SAI HO LETTO PIU’ VOLTE QUESTA TUA RISPOSTA E MI STUPISCE UN PO’ IN QUANTO NELLA PRIMA VERSIONE MI DICEVI CHE AD EUROSPIN TI SEI TROVATO ANCHE PEGGIO ORA MI DICI CHE TI SAREBBE PIACIUTO .
MA TOGLIMI UNA CURIOSITA’ SECONDO TE’ MEGLIO CON PENNY OPPURE CON EUROSPIN.
IO TI POSSO DIRE CHE L’UNICO AD AVERE RIMPIANTI PER EUROSPIN SONO IO MA MIO FIGLIO PER NIENTE PROPIO PERCHE’ SE HAI LETTO LA MIA PRECEDENTE A LUI L’ANTIPATIA ERA LA VICERESPONSABILE CHE LA TENEVA E COME DETTO PRIMA IL RESPONSABILE CHE NON HA CARATTERE SI FA MANOVRARE DA LEI .
HAI LETTO IL FATTO DELLE CHIAVI APPRESSO ALL’ISPETTORE CHE COSA SI PUO’ DIRE DI PIU’.
CERTO EUROSPIN E’ UN’AZIENDA GRANDE E’ ANCHE PER QUESTO CHE COME PADRE RIMPIANGO , MA COMUNQUE è STATO TRATTATO MOLTO MA MOLTO MALE .
IO CARO ANONIMO TI POSSO ASSICURARE CHE QUESTA GENTE CHE FA QUESTO MALE INGIUSTIFICATO PRIMA O POI LA PAGANO E ANCHE AMARAMENTE .
CON QUESTA GENTE SAI CHI VA BENE , SOLO QUELLI CHE ABBASSANO LA TESTA CHE NON HANNO PERSONALITA’ , SE TU DAI UN PARERE SUL GIUSTO TI METTONO ALLE CORDE .
PENSA CHE A VOLTE GLI CHIEDO SE VUOLE CHE RICONTATTO IL RESPONSABILE PENSA DOVE ARRIVA UN PADRE , TU CHE NE PENSI ?
CIAO
Salve, io penso che dovrebbe riccontattarlo solo se veramente ha bisogno di lavorare suo figlio, se non ha trovato altro di meglio, ma se ha trovato un altro lavoro, meglio che non torni, perchè dopo essere stato trattato così, io non ci tornerei, certo il problema è un altro magari il lavoro ti piace, però se il problema sono i colleghi o meglio i superiori, diventa duro lavorarci. Nella mia esperienza il lavoro mi piaceva, però purtroppo tutti questi comportamenti che hanno usato non mi sono piaciuti.
Caro Palumbo ci sono anche ispettrici che vanno con direttori e non si fanno mistero del farsi vedere a girare assieme, come ci sono ispettori che girano a vuoto e ogni gonna e’ buona. Come ci sono carriere lampo di colleghe che più che rifornire i negozi danno il meglio di se orizzontali ma ce ne sono anche di meno peggio che almeno ti rispettano
Dopo aver letto tutti questi commenti,penso che mio marito ha fatto bene a rassegnare oggi le sue dimissioni. In 4 mesi è dimagrito ben 14 Kg ed ha lavorato in media 14 ore al giorno per 7 giorni.E’ un direttore solo sul cartellino, ma poi è un tutto fare. Anzi vi dirò di più in quest’ultima settimana ha lavorato da solo nel p.v. senza avere il tempo non per mangiare,ma per fare i bisogni fisiologici…….Però quest’azienda si vanta di avere il barattolo di nutella gr 400 con il prezzo più basso in italia……Voi la chiamereste azienda?
Salve,
sono in azienda da tanti anni, provengo da PLUS Italia.
Ho visto passare di tutto.
Sono arrivato alle mie conclusioni su realtà penny, e leggendo i vostri commenti continuerò a sostenerle.
Le cose sono sempre le stesse, tutti si lamentano ma poi in pratica si deve lavorare perchè si deve mangiare.
Pur io lavoro per mangiare e la passione è ormai andata, visto come ci trattano, ma non mi lamento.
E’ inutile lamentarsi tanto le cose non cambiano.
Ho visto ragazzi crescere e dare l’anima all’azienda, diventare direttori, ma quando si ha famiglia si diventa meno disponibili.
L’azienda vuole numeri non problemi.
Tutto qui.
Non mi lamento perchè tanto le cose non le posso cambiare, poi ho visto tanta gente lottare per i propri diritti, alla fine sono stati tutti licenziati, in un modo o nell’altro alla fine se ne sono andati.
Forse saro’ un po’ meschino, ma io ho deciso di portare il pane a casa e non lottare contro un esercito piu forte di me.
Ma voi che vi lamentate, o vi unite davvero o farete la fine di quelli che ho visto io.
Vi assicuro che all’inizio sembra che il dipendente sia piu forte di penny, ma penny non ha furia.
Il tempo logorerà tutte le lotte che farà il dipendente, fino a stressarlo al punto che sarà possibile che si compia errori, e allora si regalerà un fianco per farci andare via.
State attenti, oggi il lavoro è sacro, lottare va bene, ma non da soli, tutti assieme.
Devo dire in 18 anni ho visto partire 2000 persone ma agire 1 persona.
Difficile lottare se tutti non ci mettono la faccia per paura di ritorsioni.
Quindi vi auguro tutto il bene che posso.
NON FIDATEVI DI NESSUNO.
NESSUNO LOTTERA’ PER VOI, NEPPURE I SINDACATI.
Volevo solo avvisarvi.
Saluti.
Raga in in’s anche peggio purtroppo e più si va avanti e peggio e’….
Ciao Nicofili, anche io ho lavorato al Penny, cose da pazzi!!!!! Tutto meno che una azienda.
ciao nicofili,
ma tuo marito in che azienda stava .
Mister who,magari sarò tra quei 2000 che se ne andranno,ma gli costerò qualche soldino per far questo.Tanto le cause contro le aziende le vince quasi sempre il dipendente.
scusate un assistente dirretore che livelo e’ inquadrato?
Ciao Alex!!!
il direttore e il assistente sono i più sfortunati, lavorano più degli altri e non valgono proprio niente!!!!!!!!! livelo ?
direttore 1° livello assistente 3° livello !!!
ciao
Saluto tutti!
Lavoro per Penny da qualche anno;
oggi leggo del crack Billa e mi chiedo se questa cosa riguarda anche noi in quanto, alla fine, siamo pagati da Billa (intestazione della busta paga!).
Qualcuno sa darmi delucidazioni in merito?
Grazie anticipatamente
CARISSIMI COLLEGHI ………ECCOMI DI NUOVO QUA………LA VITA NEL MIO NEGOZIO E’ SEMPRE UGUALE…LEGGETE E SE VOLETE FARE UNA CAUSA ALL AZIENDA………!!!!!!!!! IO CI SONO RIUSCITO……… Ai sensi dell’art. 2103 C.C. il prestatore di lavoro deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti alla categoria che abbia successivamente acquisito e, nel caso di assegnazione a mansioni superiori il prestatore ha diritto al trattamento corrispondente all’attività svolta.
Viene sancito dalla menzionata norma un principio di fondamentale importanza: il lavoratore non può venire adibito a mansioni inferiori a quelle assegnategli all’atto dell’assunzione.
A tal proposito la giurisprudenza ha ritenuto che “Il datore di lavoro ha l’obbligo non solo di non assegnare il lavoratore a mansioni inferiori a norma dell’art. 2103 C.C., ma anche di non tenerlo in forzata inattività, poiché il lavoro, costituisce un mezzo non solo di guadagno ma anche di estrinsecazione della personalità” (Cass. sent. 13/2/1998 n. 1530).
In altri termini, viene frustrata la finalità dell’art. 2103 C.C., se non viene consentita la piena utilizzazione e l’ulteriore arricchimento della professionalità acquisita dal lavoratore nella pregressa fase del rapporto.
Sul punto occorre sottolineare che la Suprema Corte di Cassazione ha individuato un demansionamento quando la modifica quantitativa delle mansioni affidate al lavoratore, con riduzione delle stesse, sia tale da “comportare un abbassamento del globale livello delle prestazioni del lavoratore con sottilizzazione delle capacità dallo stesso acquisite ed un consequenziale impoverimento della sua professionalità” (Cass. Sent. 4/8/2000 n. 10284).
Quanto all’espletamento di mansioni superiori alla qualifica, l’attività deve essere sempre remunerata, anche se a svolgerla è un pubblico impiegato. Al dipendente non spetta tuttavia necessariamente il trattamento economico corrispondente alla qualifica superiore dal momento che il principio della retribuzione proporzionata e sufficiente espresso nell’articolo 36 della Costituzione, infatti, si considera pienamente rispettato anche con la corresponsione di un emolumento connesso allo svolgimento dell’incarico.
La Sezione Lavoro della Cassazione ha di recente ricordato che non esiste nel nostro ordinamento un principio che imponga al datore di lavoro, nell’ambito di rapporti privatistici, di garantire parità di retribuzione e/o di inquadramento a tutti i lavoratori che svolgono le medesime mansioni tanto che il parametro costituzionale della giusta retribuzione non deve tradursi in un rigido automatismo (Cass., Sez. Lav., 29/09/2009, n. 20845).
Crack BILLA . Ciao Maya leggi bene non e’ un crack di BILLA ma di 3 galantuomini in franchising con BILLA . BILLA in questo e’ parte lesa in quanto avanza svanziche
nooo…. Cambiamo ancora ispettore e direttore vendite quando, ti trovi bene con qualcuno perché cambiano. Qualcuno sa dirmi qualcosa su chi viene a Casalpusterlengo come ispettore?
Sono Disperato, leggi bene.
Tu fai causa all’azienda, ti prendi un buon avvocato, se ti va bene la prima udienza la fai tra un anno.
Poi l’azienda porterà una difesa spaventosa anche se non molto efficace.
Allora il tuo avvocato ti chiederà di patteggiare, ma l’azienda ti offrirà molto poco.
Allora vai avanti, non accetti il patteggiamento e la seconda udienza se ti va bene la farai tra un altro anno.
Intanto il tuo avvocato vuole un po’ di soldi per continuare.
Durante la seconda udienza, tu avrai la meglio nonostante i tentativi dell’azienda di difendersi al meglio.
Un ulteriore udienza per testimoni o altre cose tra altri quattro mesi.
Poi potrebbe cambiare il giudice, e allora si ricominci l’istruttoria.
Oppure il giudice non cambia ma a forza di rinvii passano anni.
Intanto tu paghi ancora il tuo avvocato per andare avanti.
Se sei fortunato dopo cinque anni ci sara’ il verdetto, magari favorevole, e il risarcimento sarà di 15000 euro.
Oppure perdi perche si può anche perdere se l’azienda ha piu testimoni contro di te.
Ma se vinci, cosa vinci?
L’azienda è piu forte di te perchè sa che tu non puoi stare cinque anni ad aspettare che l’azienda ti risarcisca, magari sei senza lavoro, o magari al tuo avvocato non sembra di vincere alla grande……..
Stai attento che i processi sono un arma a doppio taglio.
Concludo dicendo che se fai un processo contro l’azienda, ovunque andrai a lavorare si informeranno e non ti vorranno.
Tu se fossi il capo dell’ESSELUNGA lo prenderesti a lavorare uno che ha fatto VERTENZA a Penny?????
Guarda che si informano.
Io consiglio di stringere i denti e trovare un altro lavoro finchè si può.
Occhio ai passi falsi, perchè piano piano ti mettono in condizioni di sbagliare davvero, è una tattica quella del mobbing.
Ti consumano e tu resisti tre anni e ti sembra di esse il più forte, ma in realtà sei solo stroncato e più prossimo a commettere errori.
Quando ti sembrerà di essere INDISTRUTTUBILE, ti faranno tanti di quei provvedimenti fino al licenziamento e poi il processo……….
Quindi testa alta umiltà e sopporta per te e la famiglia, prima o poi troverai di meglio.
P.S.
A me un’altra azienda su una causa dopo sette anni mi hanno dato 10000 euro, ma ne avevo spesi tanti per arrivarci….
Buona fortuna…
Ciao
Egregi gestori del Penny, sono un consumatore che ha conosciuto il Penny sin dalle sue prime apparizioni. Con molta pomposità il Penny ci teneva ad autoqualificarsi quale discuont.Ciò significava contenimento dei costi ( locali, superfici, scaffali, servizi ecc.) all’insegna della spartanita’ per far risparmiare il cliente. La spartanità è rimasta come all’origine, la convenienza per il consumatore, invece, è completamente svanita. Siete di gran lunga più costosi delle sfavillanti e lussuose Esselunga e persino delle varie Coop, Conad, Il gigante e tanti altri. Trattare i dipendenti come li trattate voi sarebbe anche giusto se la finalità fosse quella del risparmio per il consumatore, ma così non è. L’unico risultato che sicuramente inseguite è il massimo profitto ! Ecco spiegato l’unico caso per il quale è giusto esistano i sindacati.
MESSAGGIO PER CI SONO PASSATO (redazione: dietro un nick puoi raccontare cio’ che ti pare non credi?) : non e’proprio vero quello che dici. io tutt ‘ ora sto lavorando in azienda e dopo che ho fatto causa mi trattano con i guanti bianchi. l’azienda ha perso la causa e ha dovuto sborsarmi 25700 euro piu’ si sono dovuti pagare le spese legali. purtroppo l ‘ azienda penny gioca sulla nostra ignoranza. quando vengono a farmi visita con i loro passat mi trattano come un re. hanno troppa paura che tutti i dipendenti facciano una bella causa grazie all ARTICOLO 2103 C.C.
PENNY RICORDA BENE UNA COSA…… CHI PORTA A CASA I RISULTATI SIAMO NOI DEI NEGOZI E NON I…………PASSAT
old penny …prezzi bassi o alti .. ricordati che noi siamo lavoratori e nessuno avrebbe il diritto di trattarci come ci trattano chiaro? ma per voi clienti noi siamo solo numeri ..come per l’azienda!!!!
messaggio per la redazione : se ha un numero di fax me lo inserisca nel commento : le spediro’ il contenuto !!
SIGNORI, ECCOMI… DOPO TANTO TEMPO!!!! UN ALTRO ISPETTORE CHE STA PER ESSERE FATTO FUORI!!!!!
COSA E’ SUCCESSO?? NE SAPETE QUALCOSA?
Signori da circa tre settimana sono con lA PENNY MARKET ATTRAVERSO LO STAGE E GUARDANDOMI IN GIRO MI SONO RESO CONTO DEI PROBLEMI CHE IL DIRETTORE DEVE AFFRONTARE, MA POICHé VIVO IN UNA REGIONE DEL SUD ITALIA E HO GIà TRENT’ANNI DEVO SFUTTARE QUEST’ OPPORTUNITà. vORREI SAPERNE DI PIù PER QUELLO CHE RIGUARDA LA POLITICA NEI CONFRONTI DEGLI STAGISTI, POSSO CONTARE SU UN EVENTUALE ASSUNZIONE?
Carissimi ex colleghi, dopo mesi vedo che i (pochi ormai) commenti sono sempre gli stessi.
Se non vi piace lavorare in Penny, provate a cambiare azienda. Vi si apriranno scenari impensati. Un sincero abbraccio da una vostra ex, vessata, ora rinata, collega.
Signori e signori buonasera, dopo una mia pausa rieccomi qua, mi accorgo di quante nuove persone continuano a venire qua!!!!! e leggo sempre le stesse cose!!!!!!! come vi anticipai circa 2 anni fa su questo forum, il tempo mi ha dato ragione, e un’ispettore di cui non faccio il nome è stato licenziato!!!!!!!!!!!! Quindi aspettiamo ancora un pò di tempo e vi assicuro che ci saranno altre novità…….Un saluto a tutti i miei colleghi di Penny Market!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ragazzi lavoro in penny da qualche anno ormai e da sempre a seconda dei periodi sento sempre le solite lamentele sicuramente non e’ facile lavorare in questa azienda che sia un direttore o l’ultimo addetto vendita ma ho girao diversi negozi in questi anni e mi sono accorto che x il 99% i problemi derivano dai propri colleghi ci sono negozi dove la gente si sbatte e ognuno fa il suo visto che ogni fine mese vengono pagati i negozi vanno e non e’non si muore di fatica invece i negozi che hanno parassiti che andrebbero messi in stazione a fare l’elemosina che prendono lo stipendio alle spalle altrui li le cose vanno di merda i responsabili sono esauriti ed e’ forse colpa dell’azienda?facciamo prima fuori questi parassiti
Per fortuna siamo vicini a fine anno e speriamo che la vecchia penny sia coerente . Ci ha promesso che cambiamo direttore regionale e speriamo che questo sia presto. Non se ne puo’ più’ . Davvero che il nuovo anno ci porti qualcuno di nuovo ma veramente nuovo o che torniamo come eravamo dieci mesi fa.
salve a tutti,
lavoro in penny market (mantengo in anonimo nome e grado)assurdo quello che si deve fare per campare una famiglia…siamo ancora hai nostri tempi vicinissimi alla rapresentazione fantozziana dell’ambiente di lavoro degli anni 70…ci mancano a breve solo le pellicole della corazzata kotiomkin e ci siamo propio.
Nella zona dove lavoro io ci sballottolano sempre a destra e a sinistra,manco fossimo nei marines,sempre negozi diversi,per recuperare produttivita’,ma che cazzo le prendiamo a fare tutte queste persone nuove,che poi di mezzo ci va chi lavora da anni in penny?in tempo di crisi purtroppo questo e purtroppo anche altro!rispondendo a spartano io spero che un giorno licenziano il mio di ispettore che e’ un gran pezzo di merda,inutile raccontare che fa…sorriso del cazzo davanti e coltello affilato di dietro,fin qua tutto bene,si inveta un sacco di cazzate pur di risultare sempre in ragione…dovrebbe fare il macellaio di carni suine,non un lavoro dove sta a contatto con persone civili.
Ciao a tutti.
Finalmente vi darò la grande notizia.
Sono fuori dall’Azienda.
Adesso lavoro in proprio, mi faccio il mazzo, ma lo faccio per me, non per altri, quindi se lavoro di più, guadagno di più, se lavoro di meno, peggio per me……
Vi auguro felicità e giorni migliori a tutti voi ex colleghi.
Stringete i denti, che una volta fuori dal Penny, tutto sembrerà migliore.
Adesso penso alle cravatte degli ispettori, e ad altri dirigenti, e mi viene da ridere.
Pensare che non volevano accettare le mie dimissioni, come si sono ridotti, senza nemmeno personale formato, poichè tutti se ne sono andati o li hanno cacciati.
Continuerò a leggere questo forum, e farò ancora i miei interventi.
Per ora tanti tanti auguri a tutti voi.
Se la vita ti offre limoni, bevi limonate, ma cerca anche qualche cos’altro……
Oh!è sparito il commento di Enzo…mistero…
Nessun “mistero”. I commenti che contengono offese personali non sono accettati. Il commento di Enzo era stato approvato per errore ed è stato rimosso.
Ah è stato un errore, perchè in effetti vederlo approvato e poi sparito faceva sospettare più una censura esterna. Mi auguro che Enzo riscriva senza insulti allora, perchè avevo letto delle cose utili anche per altri dipendenti Penny
E’ oramai molto tempo che GDONews accoglie in questo Blog la voce dei dipendenti Penny. Abbiamo sempre dato spazio a chi utilizzava toni morbidi sulla problematica in oggetto. Ma sentir odorare la parola censura ci sembra troppo. Allora adesso facciamo un bel ragionamento e riportiamo le cose alla loro realta’. GDONews nasce con l’intento di fare informazione sui temi della GDO. Penny ci aveva interessato per quello che allora era un cambio di format. I problemi dei dipendenti, e ve lo scrivo in maniera cruda e diretta, per quanto seri e doverosi, non interessano il format editoriale della testata. Pertanto sentir parlare di censura e’ assurdo e fuori luogo. Non siete voi che fate la linea editoriale in casa nostra. Se volete, siete liberi di aprirvi un blog e scrivere cio’ che vi pare. Ma statene certi, la dittatura del proletariato su queste colonne perde e sempre perdera’. Buon natale e buon anno. Andrea Meneghini
Dott. Meneghini tutto vero ciò che dice, ma allora dovevate da principio evitare di pubblicare post fuorvianti dai vostri articoli; dopo 4 anni ha poco senso ricordare che il trattamento dei dipendenti Penny esula dal vostro argomento e che non interessa. Anche perchè, se proprio vogliamo essere puntigliosi, la serietà di un’azienda si dimostra anche nel come considera i propri dipendenti. Detto questo, forse lei ha frainteso il termine “censura”, che, da parte mia, era riferito a un intervento da parte di Penny Market e non vostro. Seguo questo articolo fin dal primo intervento e so che se non ci sono offese ma si parla civilmente, è sempre stato tutto pubblicato, difatti rinnovo l’invito ad Enzo di riscrivere il suo post, senza insulti. Ricambio e rinnovo i suoi auguri, grazie.
Cara lettrice, perche’ afferma che dovevamo non pubblicare sin dal principio? Lei crede che la staticita’ (alcuni in malafede fraintendono la staticita’ con coerenza) sia un pregio del mercato e nel mercato? Non e’ cosi, e nell’attuale situazione men che meno. Con cio’ voglio solo affermare che volendo si possono cambiare direzioni se si sceglie una nuova strada. Non e’ il vostro caso, anche se, almeno a titolo personale, il “sindacalismo” nella rete web non e’ certamente la vocazione per cui abbiamo fondato GDONews. Approfitto per ricordare a Lei ed ad Enzo che nominare personalmente persone ed esprimere giudizi in pubblico (siamo in pubblico in questo sistema di comunicazione ve lo ricordo) comporta responsabilita’ PERSONALI , ed in un blog ancora di piu’. Io credo che Penny nel concedervi la possibilita’ di esprimervi in maniera a volte offensiva (perche’ non sempre siete stati cosi civili) dia prova di maturita’ e serieta’. Credemi fatevi un vostro blog, e’ molto meglio per tutti.
Da parte mia ho avuto la fortuna di cambiar strada,non lavorando più per questa azienda e mettendomi in proprio, ma non tutti hanno la possibilità di farlo. Alla domanda del perchè dico che non dovevate pubblicare da principio si è già risposto, dicendo che GDO news non è stato fondato per il sindacalismo. Le responsabilità pesonali ci sono nel momento in cui si offende, o si raccontano cose non vere,chi fino ad ora si è attenuto solo a raccontare la realtà delle cose in toni pacati, ha ben poco da temere, al contrario di chi ha provocato certe situazioni. Per quanto ne sappiamo Penny Market non interviene pubblicamente perchè lo fa probabilmente in negozio con chi osa scrivere su questa pagina. Detto questo non posso anch’io che sperare che i dipendenti “traslochino” su uno dei tanti blog che parlano delle condizioni lavorative di Penny (ciao.it – dooyoo – yahoo – Facebook e via dicendo).
Ciao lavoratori del Penny Market.
Anni fa misi domanda da voi, feci anche un colloquio con un vostro direttore o ispettore, il quale mi propose di entrare come stage.
Ovviamente risposi no grazie, assunto anche in prova si, ma stage no.
Ho letto i vostri commenti, e devo dire, meno male ho rifiutato.
Io capisco tutte le vostre lamentele, ma una domanda vorrei farvela.
Voi sareste disposti a lavorare 10 ore al giorno dal lunedi al venerdi, e 5 ore sabato mattina (a recupero) per 915 euro al mese senza quattordicesima in fabbrica (Reciclaggio materiali plastici) ????
Ve lo chiedo perchè non è un problema di tante ore, ma di come si viene trattati.
Da noi vengono vesciche o setole alle mani, e di tanto in tanto qualche piccola bruciatura, e i nostri capi sono sempre presenti e ci osservano, e se qualcuno si ferma lo vedono e vanno subito a chiedere spiegazioni.
Alcuni di noi si sono lamentati dai sindacati per avere diritto alle pause e ad orari diversi, ma pare che la ditta sia in regola.
Voglio aggiungere che se da noi uno fosse malvisto, basta che la ditta faccia pressione che questo se ne scappa via dallo stress.
Non offendetevi, non è un rimprovero per nessuno, è solo un dato di fatto.
Se qualcuno di voi mi spiega meglio forse non ho capito quanto soffriate di tale vostra situazione.
Ma io ho un amico che fa il direttore alla penny e ho visto la busta e ho letto 1600 euro, poi a volte dice lui che c’è anche il premio , e con gli assegni familiari viene quasi 1800 euro…..
Dice che fa circa 70 ore in negozio, e io invece 55 ore, ma per 915 euro compreso gli assegni familiari.
Come si fa a entrare in penny?
Io non ho esperienza in supermarket ma posso imparare come avete fatto voi.
Qualcuno mi spieghi cosa non capisco, per ora capisco solo che vi lamentate per problemi, come del resto si lamentano da noi, problemi più o meno simili, ma per il doppio dello stipendio.
P.S.
Lo so bene che chi non è direttore guadagna meno, ma anche da noi c’è chi prende 650 euro al mese.
Scusate se mi sono intromesso.
Buonasera.
Rispondo al Sig. Andrea Meneghini.
(Accetto risposta anche via E-MAIL in caso di non pubblicazione)
Breve premessa:
Sono un ex direttore del Penny Market,(12 anni di cui 10 direttore) ed ho lavorato in tanti negozi di varie città.
Il commento più comune dei clienti era:
“Certo che qui vi spremono fino all’osso”.
————————————————-
La GdoNews pubblica la nascita di un nuovo format, che assume il discount Penny Market, per poter avere l’aspetto dei supermercati pur mantenendo i principi di discount.
Viene poi data la possibilità di lasciare un commento.
Il 99 percento dei commenti li abbiamo fatti noi lavoratori.
La notizia pubblicata da GdoNews mostra una sola facciata.
Un’azienda si fa pubblicità non solo mostrando design e vasta gamma di prodotti, ma anche con i propri dipendenti che offrono un servizio alla clientela.
Il cliente quando va a fare la spesa al Penny trova poco personale, impiegati arrabbiati, impossibilità di chiedere informazioni perchè gli addetti corrono e non hanno tempo di dare relazione a nessuno, cassieri che sbattono la roba perchè devono sbrigarsi (in cassa si deve fare 1000 euro l’ora di incasso), code lunghe per pagare, mancanza di prodotti per scarsità di personale…..
Da cliente viene da chiedersi, visto il poco personale, come fanno gli addetti a gestire il negozio:
– Quanto tempo impiegano a rifornire la roba che va in frigo? Non è che sta troppo fuori?
– Non vado al Penny, anche se adoro alcuni prodotti, altrimenti faccio una fila interminabile per pagare.
– Non trovo i fagioli secchi, vorrei chiederlo a quel ragazzo ma è scappato in magazzino. Se lo chiedo alla collega mi dice: “secondo corridoio” e continua a lavorare. Nel secondo corridoio ci sono ma non li vedo, allora ne faccio a meno.
– Manca l’acqua (primo prezzo), non la mette nessuno?
– Ho chiesto alla cassiera di cambiare un prodotto e mi ha detto di aspettare il direttore che è in magazzino a scaricare il camion. Ma che sono solo in due?
Può bastare ho reso l’idea.
Riformuliamo la domanda:
Che ne pensate del nuovo format Penny Ambiente?
Sig Andrea Meneghini, l’urlo dei dipendenti Penny, seppur qualcuno un po’ esagerato, ha aiutato i lettori a vedere la cosa in tutto il suo insieme.
Suppongo che il giornalismo metta in rilievo tutto l’argomento non solo una parte.
Ma lei ha ragione perchè i dipendenti dovrebbero farsi un blog, e magari rischiare anche le denunce.
in questo sito voi moderate e approvate i commenti e vi tutelate mentre in un blog le responsabilità di quello che viene scritto sarebbe maggiore e forse mal moderata.
Detto quanto sopra, ritengo che l’opinione pubblica deve essere informata di tutto altrimenti la notizia sembra pilotata.
Forse la domanda riguardava solo l’estetica e l’aumento dei prodotti Penny Ambiente?
Concludo affermando che il proletariato, termine che significa lavoratori padroni, non è la lotta che viene scelta dai dipendenti Penny.
Poi su queste colonne, come dice lei, il proletariato può anche vincere, basta pensare ai dipendenti LIDL che hanno scritto nel blog di Beppe Grillo il quale ha mosso tempesta:
– Controlli ispettorato lavoro in tutta italia, provocando, pare, anche delle multe.
– Rivisitazione contratti dei vicedirettori, che erano forfettizzati, a tornare pagati a ore.
– Riorganizzazione orari e personale negozio.
Ed altro, anche se con il tempo le aziende tendono a ritornare come prima, ma questo è un altro discorso.
In Penny non sono uniti i dipendenti, sono solo arrabbiati, e se si ribella un singolo viene stroncato subito.
Bastano 100 firme per fermare l’illegalità, ma bisogna essere uniti.
Beppe Grillo non potrebbe fare nulla se chi si lamenta si nasconde dietro un nick.
Questa critica è mossa solo per difendere l’urlo dei dipendenti,(che farebbero bene ad aprire un blog) e al messaggio del Sig Andrea Meneghini di lasciar perdere perchè i dipendenti non vincono.
Noto che però i commenti sono comunque stati pubblicati e quindi letti dai visitatori.
L’Azienda non ha avuto un atteggiamento di maturità nel concederci le espressioni adottate nei nosti commenti, poichè è il dipendente che urla che sente male, ma il Penny dolore non ne sente.
Concludo affermando che la Penny dovrebbe pensare di più al personale e di meno al design del negozio.
I dipendenti sono il primo contatto diretto che l’azienda ha con il cliente.
Non va trattato male.
Un grosso saluto a tutti voi del Penny e Buon Anno.
Un saluto anche a lei Dott. Meneghini per aver letto la mia lunga critica, ed un augurio di Buon anno anche a tutto il vostro staff.
eccomi di nuovo qua. stamattina giornata di M—A in negozio . colgo l’ occasione per fare tanti auguri per un felice 2013 a tutti i colleghi che come me lavorano in questa azienda che deve insegnare a ” GUIDARE I PASSAT “. nella nostra PIATTAFORMA si e’ saputo che hanno declassato un ispettore della piattaforma di quattordio e lo hanno messo a fare il direttore a torino .ne sapete qulcosa in piu’ ?
Ciao a tutti, anno nuovo vita peggiore . Da poco siamo passati sotto il quarto reich ovvero quattordio. Ma possiamo fare qualcosa per ribellarci ? Parte dei nostricolleghi invece sono passati sotto desenzano e vi dico beati loro, davvero beati loro
CIAO COLLEGHI COME VA ? OGGI FINALMENTE MI SONO PRESO UN GIORNO DI RIPOSO .LEGGETE UN PO’ CON MOLTA ATTENZIONE COSA NON POSSONO FARE I NOSTRI CARI AMICI CHE ARRIVANO CON I LORO PASSAT. La legge vieta espressamente l’impiego del lavoratore a mansioni inferiori rispetto a quelle concordate all’atto della costituzione del rapporto di lavoro. Secondo la Cassazione, tale divieto sussiste anche nel caso di assegnazione di mansioni di pari livello che, per loro caratteristiche intrinseche, implichino una sostanziale riduzione delle competenze del lavoratore.
Si parla di demansionamento anche quando le mansioni, seppur non modificate qualitativamente, vengano ridotte quantitativamente ma solo se tale riduzione abbassa il livello delle prestazioni del lavoratore impoverendo la sua professionalità. Bisognerà quindi valutarne natura, potata e incidenza sui poteri del lavoratore e sulla sua collocazione in azienda (Cass. n. 5651/2004).
Il divieto può essere derogato soltanto se la capacità del lavoratore a svolgere determinate mansioni sia diminuita o sia a rischio il suo posto di lavoro, prevalendo in questo caso l’interesse del dipendente stesso a conservarlo.
Sono inoltre ammissibili deroghe al divieto in presenza di esigenze straordinarie, se è imposto al datore di lavoro di adibire le lavoratrici in gestazione e fino a sette mesi dopo il parto a mansioni non pregiudizievoli per la sua salute e quindi anche a mansioni inferiori, se vi siano lavoratori eccedenti che devono essere riassorbiti secondo le modalità previste nell’accordo sindacale.
Purtoppo anche su desenzano si comincia a sentire la nera influenza del nord con visite del gigante in negozio che ti fanno passare la voglia di lavorare, ahime ora si puo’ solo dire come si stava e si lavorava bene
Ciao a tutti i colleghiiiii!! Ho scoperto questo “Forum” solo oggi!! Che bello leggere che i problemi che ho io li avete anche voi!! Pensavo di esser pazza!! Ragazzi io sono 2 anni che lavoro al penny in sostituzione maternità.. Ed ho un ispettore davvero allucinante.. Peggio di hitler!! Insopportabile!! Offensivo!! Fan cazzista!! Il suo unico interesse è quello di rovinarci le giornate.. Croticarci e battere i pugni sulla scrivania dell’ufficio mentre ci urla dietro.. Nonostante lavoro da 2 anni e mi faccio il mazzo più di altri colleghi da parecchio tempo.. Non ho ancora un posto fisso.. E sostituendo una maternità sono costretta adesso dopo 3 o 4 rinnovi automatici ad aspettare fino a settembre per sapere qualcosa del contratto.. Perché al penny ti fanno sapere le cose il giorno che ti scade il contratto!! Eh già.. Da 24 ore sono arrivata a fare pure 60 ore.. Perché quando ci sono i caponi in visita.. Gli ispettori si cagano addosso se il negozio non è assolutamente apposto.. Eh.. Mettersi in ginocchio per terra a sgrassare tutti i bordi del negozio con una spugnina dei piatti.. È tutto normale!! Questo è il pennymarket.. P.s qualcuno sa mica cosa succederebbe nel caso dovessi superare i 3 anni? Mi dovrebbero assumere a tempo indeterminato? E poi.. Se riannessi incinta durante la sostituzione maternità? Poi mi dovrebbero tenere per pagarmela? E se si.. Se superò i 3 anni mi mettono fissa? Boooh queste sono domande a cui nessuno mi ha saputo rispondere.. Non mi sono potuta nemmeno iscrivere ai sindacati perché mi hanno consigliato di non farlo.. Senza posto fisso.. A settembre sono 2 anni e 4 mesi che lavoro.. Dopo tutto sto tempo mi scoccerebbe troppo un non rinnovo del contratto.. Se sapete mi fate un gran favore.. “Buona giornata”
Vedo che non sono cambiate le cose in Penny !!!
Lo stato che fà ?? I sindacati ??? un vero schifo !!
Sono un ex direttore a cui non hanno pagato le trasferte,l’hotel,i pasti nel periodo di prova iniziale ,e non solo, mentre ero ad imparare in un altro punto vendita a Desenzano,l’amministratore delegato non si fa trovare,in ufficio dicono che mi faranno sapere ( non mi hanno mai chiamato ! ),i sindacati latitano….e loro intanto continuano a tiranneggiare e rudare a tutti.
Stiamo parlando del 2007 e da allora niente non sono riuscito ad avere un solo euro,legalmente non ho potuto fare niente,ora vediamo di risolverla in un altro modo,è diventata una questione di principio !!!
Saluti a tutti a auguri !
p.s. occhio che nei supermercati Billa è la stessa cosa !!
Ciao a tutti, sono un ex direttore licenziato a marzo 2014 (8 anni in azienda), tutto nacque quando mi rifiutai categoricamente di rimanere 12 ore al girno in negozio perchè mi ero sposato, premetto che ero un direttore modello 2 anni consecutivi di premi, inventari perfetti ma questo non bastava più perchè l’obbiettivo produttività era sempre più irraggingibile, un bel giorno il mio ispettore mi dichiarò guerra dicendo che mi avrebbe schiacciato come una formica, manco fosse sua l’azienda, dove andava a colpire ogni volta?!?!? Sulla frutta che nemmeno se ci passi 2 ore consecutive riesci a buttare tutto lo scarto, comincò a fare gli appostamenti alle 5.00 del mattino e alle 21.30 di sera aspettandomi nel parcheggio, una volta usciti tutti con abuso di potere faceva aprire le macchine per verificare all’interno cosa era presente, dopo mandava tutti via tranne me rientravamo in negozio mi faceva ritimbrare e cominciava a controllare lo scarto frutta, lo scartonamento, il magazzino, la pulizia, le scadenze dei prodotti, il conteggio della cassaforte, il conteggio dei 4 cassetti, insomma cominciòo a farmi del mobbing mi teneva fino alle 23.30 di sera, naturamente un provvedimento gli scappava sempre anche se faceva un controllo mattutino e la sera prima non avevo chiuso io ne scappava sempre uno. a questo punto cominciai a registrare tutte le conversazioni in privato dove lui mi obbligava a licenziarmi per poi riassumermi come addetto vendite dopo qualche registrazione, mi rivolgo ad un avvocato e facciamo partire una querela per mobbing nei confronti del mio isp., dimenticavo che nel frattempo mi spostavano da un negozio ad un altro dove avevo mansioni a voce di cassiere ma da contratto era direttore e questo non posso negare che mi andava più che bene, non potevo fare gli ordini perchè l’isp. aveva paura che potessi commettere volutamente errori nel fare l’ordine, era così ossessionato che tutto il mese di dicembre cosa che non ho mai visto in 8 anni mi fece andare in ferie e mi feci il Natele e il capodanno a casa, semplicemeten bellissimo, cmq ritorniamo a noi, l’azienda mi fece una proposta che avrebbe spostato l’isp. in un altra zona e io sarei ritornato a fare il direttore nel mio punto vendita a condizione di ritirare la querela, maledico quel giorno accettai. Da quale girno la settimana si suddivideva con visite giornaliere da parte del nuovo isp., visite settimanali dal responsabile vendite e visite mensili del responsabile sicurezza, allora decisi di fare 8 ore spaccate al giorno e 2 giorni da 4 ore e di far valere i miei diritti da contratto, ho ricevuto circa una 20 di provveddimenti tanto da licenziarmi per giusta causa, gli ho fatto causa ogni volta che andavamo in tribunale con i testimoni tutti ha tutti i miei colleghi gli veniva fatto il lavaggio di testa, naturalmente impauriti andavano a favore dell’azienda dichiarando il falso, questa cosa è andata avanti per un bel po’ tanto che la settimana scorsa il giudice ha deciso di concludere con patteggiamento, anche perchè se avessi vinto mi avrebbero dovuto riassumere per poi dopo qualche mese ricominciare la guerra, abbaimo deciso per un pareggio dove mi hanno pagato 10 mensilità e chiudiamo tutto. Una considerazione personale, da solo sono riuscito a fare tutto questo, pensate se gran parte dei lavoratori si unisce che cosa potreste fare, cmq oggi ho cambiato settore e rimpiango gli 8 anni che ho passato in quell azienda. Se avete bisgno di chiedermi info a riguardo fate pure.
Ciao Tommaso lavoro in penny avrei bisogno di parlarti per chiederti due informazioni. ..
Ciao Tommaso lavoro in penny market ho bisogno di chiederti due informazioni al riguardo ….grazie
Ciao a tutti! Scopro solo adesso questo link, grazie ad una collega vittima del “sistema ” penny! Mi chiamo Andrea e sono un direttore, anzi ex! Ho assoluta necessità di unirmi a chiunque abbia voglia di giustizia. Insieme al mio avvocato ho davvero tanta carne sul fuoco ma voglio aggiungerne tanta altra con il solo scopo di avere giustizia. Adesso basta! Uniamoci! Andrea
Buongiorno, vi do un consiglio: GDONews, rispettosa delle ragioni di tutti, non si vuole schierare ne con Penny, ne con i dipendenti, tantomeno con gli ex dipendenti.
Dovendo approvare i commenti vorremmo evitare di essere rappresentanti di qualcosa o qualcuno. Noi qui facciamo informazione di tipo tecnico, quindi anticipo (senza essere tacciato di dietrologia ex post) che non siamo interessati a pubblicare nulla che non abbia attinenza con il nostro core business. In passato si sono accettati commenti (depurati di insulti e volgarità) per il generale principio della pluralità delle opinioni e delle idee, però il “troppo ..stroppia..”, basta. Questo non è un luogo di riscossa verso nulla e nessuno. Buona fortuna a tutti.
Ps: sopratutto per chi fa parte della regione quattordio!