Oltre mille negozi cambiano bandiera: così si ridisegnano gli equilibri della GDO

In dieci anni le sole Eurospin, Lidl, MD, e le centrali Agorà, Coop Italia, Selex e Conad, protagoniste assieme a VèGè ed Esselunga degli ultimi anni, sono cresciute guadagnando diverse centinaia di punti vendita.

Ma quanti di quei negozi sono stati davvero aperti da questi protagonisti del mercato?

Le quote di mercato attuali sono figlie di tante strategie azzeccate, ma la prima è quella della crescita. Ed è proprio dietro le reti che oggi sembrano più grandi che si nascondono strategie molto diverse: nuove aperture, chiusure, cambi di insegna e soprattutto aggregazioni che, in alcuni anni, hanno spostato oltre mille negozi senza aggiungere altrettanti punti vendita al totale della distribuzione italiana.

Il caso più evidente riguarda Selex e Conad: nel 2024 le due centrali arrivano a contare un numero di punti vendita molto simile, dopo essere partite dieci anni prima da posizioni decisamente più distanti. E il passaggio decisivo non è avvenuto aprendo dal nulla centinaia di nuovi supermercati.

L'analisi della Mappa della GDO di GDOData ricostruisce dieci anni di movimenti, dal 2015 al 2024, per capire chi abbia realmente ampliato la propria rete, chi diversamente ha acquisito negozi già esistenti e quali sono le operazioni che hanno ridisegnato gli equilibri della distribuzione italiana. Perché contare i negozi è facile, ma capire come sono finiti sotto una determinata insegna racconta, invece, una storia completamente diversa. Questo studio racconta uno dei cambiamenti più importanti dell'ultimo decennio.

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Tra il 2015 e il 2024 le sette centrali analizzate in questo dossier hanno ampliato profondamente il proprio perimetro, ma leggere questa trasformazione contando soltanto i punti vendita rischia di restituire un'immagine distorta.

L'articolo continua con:

  • Quale centrale ha saputo crescere soprattutto "conquistando" reti già esistenti, senza necessariamente costruirne di nuove?
  • Il anno che ha ridisegnato gli equilibri della GDO italiana in pochi mesi: perché non tutte le rivoluzioni nascono dall'apertura di nuovi negozi
  • I dati sorprendenti su come aperture e chiusure fisiche raccontino solo una parte della storia: la vera partita si gioca altrove
  • La strategia che distingue chi costruisce rete da chi la acquisisce, e perché in un mercato maturo la differenza è decisiva
  • Il confronto tra le grandi centrali rivela evoluzioni opposte: chi ha moltiplicato i punti vendita e chi ha puntato su un modello completamente diverso

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