Questo articolo completa lo studio realizzato dall'Istituto Georetail Italia relativo all'andamento dei diversi formati distributivi dal 2016 al 2021. L'originalità dell'analisi, che oggi si concentra sugli ipermercati oltre i 4.500 mq, sta nel fatto che la suddivisione dei formati di vendita viene realizzata secondo criteri moderni: ad esempio il canale supermercati da 0 a 800 mq, definito di "estrema ed immediata prossimità" viene analizzato isolandolo dai differenti formati da 801 a 1.500 mq, anche denominata la "nuova prossimità" ed ancora da 1.501 a 2.500 mq (prossimità moderna). Quest'ultimo viene diviso e comparato con quello dei superstores, da cui si discostano prestazioni ed evoluzioni. Di sicuro, gli ipermercati in Italia (>4.500 mq), come sappiamo, rappresentano un modello di business in profonda crisi per diverse ragioni, tutte conosciute. Di base, però, si parla di difficoltà (oggettiva) nel riuscire a fidelizzare il consumatore.
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