venerdì 13 Febbraio 2026

Pasta di semola: il coronavirus ha fatto risorgere una categoria in difficoltà. Ecco cosa accadrà nei prossimi mesi

La pasta di semola è una categoria che da diversi anni realizza prestazioni altalenanti ed anzi tendenti verso il basso. La ragione di tale trend è da attribuire al cambio delle abitudini dei consumatori che, da diversi anni, hanno modificato il loro stile di vita. L’argomento fu trattato due anni fa in un manuale sulla categoria da noi pubblicato ed attualmente in vendita nell'apposita sezione. Il Manuale (e-book) ebbe molto successo tra i buyer della GDO che lo ricevettero gratuitamente. Nel 2020 le abitudini sono rimaste simili rispetto a quanto scritto nel manuale con una differenza: che la caduta delle vendite, prima dell'avvento del coronavirus, si stava stabilizzando. Il periodo di emergenza, però, ha nuovamente modificato le abitudini di consumo e le vendite sono incrementate con netta decisione. Nelle seguenti righe si potranno analizzare nel dettaglio le vendite della categoria in oggetto dal principio dell’anno sino alla fine di Aprile, sia nel periodo che ha preceduto l’avvento dell’epidemia, sia durante l’epidemia. Risulta, però, molto interessante verificare quali sono stati gli andamenti delle vendite nelle ultime settimane, perchè la frenata si è nuovamente presentata e questa è stata studiata e relazionata alle vendite della GDO Italia. Preme ricordare che nel mese di Giugno sarà qui in pubblicazione il nuovo manuale della pasta di semola (e-book) e, come il precedente, verrà inviato a tutti i buyer della GDO di categoria. In esso saranno contenute interviste a buyer della GDO, e saranno presenti le analisi delle vendite dell'ultimo anno ed anche le vendite durante il periodo COVID nel dettaglio delle sottocategorie. Chi volesse prenotarlo può già farne richiesta sin da adesso.

Il primo dato interessante è che la categoria pasta di semola nelle prime settimane del 2020, dal 1 Gennaio al 16 Febbraio, ovvero prima della scoperta del Paziente 1, stava incrementando il fatturato rispetto al 2019. Questo evento non succedeva da diversi anni ed è la prova che le vendite, dopo anni di trend negativo, erano arrivate a stabilizzarsi. La crescita registrata è stata

del 1%.

Successivamente, per tutto il periodo della emergenza epidemica, le vendite della pasta di semola sono schizzate verso l’alto e dall’ottava settimana sino alla fine di aprile (settimana 17) le vendite sono incrementate del 22,56%. Un risultato eccezionale che ha mandato in difficoltà più di un fornitore della GDO, non abituato a determinati volumi.

La media annua di incremento, sommate tutte e 17 le settimane dell’anno, sino alla fine di Aprile, è stata del 13,62%.

Va però chiarito che questo risultato non rappresenta un trend che si potrà sostenere nei prossimi mesi.

Le dinamiche del mese di Aprile sono molto chiare e sottolineano quali sono i trend della categoria, superato il momento del “panic buying” che è durato dal 17 Febbraio sino al 29 Marzo.

La settimana che andava dal 23 al 29 Marzo, infatti, vedeva registrare, ancora una volta, una eccellente prestazione: l’incremento anno su anno era stato del 20,3%. La settimana successiva, nella pre pasquale che terminava il 5 Aprile, l’incremento era infatti sceso al 6,4%. Il mercato GDO Italia, intanto, nelle due settimane appena considerate stava calando vistosamente rispetto alle precedenti: quella del 29 chiuse con un incremento del 5,4% e quella del 5 Aprile la crescita scendeva ancora al 2,2% (linea arancione nell'ultimo grafico relativo all'andamento)

La settimana di pasqua è stata positiva per la GDO totale italia, perché non viveva il confronto diretto con la pasqua del 2019, ed incrementò del 11,8%; nella stessa settimana l’incremento della pasta di semola fu del 9,2%. La settimana successiva, quella relativa alla pasqua del 2019, vi fu l’effetto inverso: il calo delle vendite fu netto: -22,4%, contro un calo della pasta di semola che si è limitato al -5,7%.

La settimana successiva (20-26 Aprile) il mercato GDO Italia tornava a crescere del 2,8% e la pasta di semola ha registrato un balzo del 8,2%.

Nell’ultima settimana disponibile (27 Aprile – 3 Maggio) ad un calo del mercato del -0,3% è corrisposto un calo delle vendite della pasta di semola del .0,1%.

Cosa succederà nelle prossime settimane?

Si prevedono comportamenti differenti a seconda che si tratti del nord o del sud Italia. Le aree 3 e 4 sono in difficoltà da due settimane, dalla fine della Pasqua del 2019, e gli esperti ipotizzano contrazioni nei mesi a venire. La pasta di semola trovava in questo territorio una sua roccaforte delle vendite e, pertanto, sono ipotizzabili prevedere una debole crescita ed in qualche regione alcune flessioni, sebbene non importanti, data la convergenza dei consumi verso la GDO.

Nel nord Italia, invece, le vendite della pasta di semola potrebbero continuare un trend positivo ma sicuramente difficilmente potranno andare a doppia cifra.

 

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Dott. Andrea Meneghini
Dott. Andrea Meneghinihttp://www.gdonews.it
Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare. E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei diversi format in Italia ed in Europa. Collabora con alcuni Gruppi della GDO italiana nelle aree di crisis communication management e news management. Affianca la Direzione Generale di alcuni Gruppi della GDO nella gestione delle strategie aziendali. Collabora anche con aziende del Mass Market Retail all'estero come assistant manager sull'italian food. Si può contattare scrivendo a meneghini@gdonews.it

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