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Biscotti e merendine: analogie e differenze delle due categorie della prima colazione. Numeri a confronto

La scorsa settimana abbiamo terminato l'approfondito studio sulla categoria merendine dove si è messo in evidenza come il brand Mulino Bianco (Barilla) sia presente e protagonista in tutti i segmenti, alcuni dei quali sono stati letteralmente inventati dalla medesima Barilla. Mulino Bianco si confronta con Ferrero nel segmento più importante (i Trancini), poi negli altri ambiti merceologici le aziende che si erigono a protagoniste sono soprattutto Bauli e Vicenzi. Bauli è forse l’azienda che più è cresciuta negli ultimi cinque anni, grazie anche alle acquisizioni compiute, in un mercato che è in trasformazione verso profili più salutistici.

Dalla prossima settimana inizieremo l’analisi di un’altra categoria importantissima del mondo “prima colazione” ovvero i biscotti.

Sia le merendine che i biscotti sono categorie che in Italia sono contemplate per i bisogni inerenti al primo pasto della giornata, all’estero invece entrambe sono considerati snacks e, di conseguenza, la loro estensione è molto più limitata.

In Italia invece sono due grandi categorie con numeri davvero importanti.

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Il mercato delle merendine lascia spazio sugli scaffali ad un numero medio di referenze pari a 118 contro le 164 dei biscotti. In termini dimensionali solitamente gli spazi assegnati sono molto simili, cambiano le dimensioni dei packaging.

Super+Iper - 2017

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Il fatturato del 2017 delle merendine è stato di quasi

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Dott. Alessandro Foroni

Esperto di sociologia, organizza reti vendita e merchandising a livello nazionale, prepara i funzionari alla negoziazione con il trade.

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