giovedì 15 Gennaio 2026

I Croissant: un segmento dove l’attenzione alla salute sta cambiando la direzione delle vendite

Pubblichiamo oggi la terza parte del focus dedicato alle merendine, una categoria molto importante del Grocery, dominata dalle multinazionali italiane. Il focus si avvale dei dati di mercato appena pubblicati, e studia nel dettaglio tutte le dinamiche delle vendite in tutta Italia. Questa terza parte riassumerà i fatturati della segmento Croissant, le quote di mercato delle aziende, analizzerà la distribuzione ponderata degli items, verificherà i fatturati delle imprese produttrici, pubblicherà le prime dieci referenze più vendute ed infine farà una analisi della pressione promozionale nell’anno appena trascorso. Per accedere a tutti i grafici, e per leggere sia la prima parte che la seconda parte è necessario essere abbonati al portale.

Il segmento dei Croissant è un altro pilastro della categoria merendine, e si caratterizza perchè presenta una estensione più accentuata dei trancini in termini di referenziamento e soprattutto che non vede il marchio Ferrero primeggiare, anzi non è proprio presente.

Il mondo dei Croissant nella Grande Distribuzione italiana (Super+Iper) vale circa 200 milioni di euro.

Fonte: IRI Infoscan

***Il grafico/La tabella è visibile solo agli abbonati***

Il Gruppo Bauli è leader del segmento e proprio la varietà caratterizza la sua offerta.

Fonte: GDONews varie elaborazioni

***Il grafico/La tabella è visibile solo agli abbonati***

Barilla, che con la sua referenza principale, il Croissant senza ripieno, è leader delle vendite del segmento, segue a ruota la classifica dei produttori.

La referenza più venduta del segmento

In questo segmento la Private Label ha una sua dignità. Nel segmento trancini la PL raggiunge solo 1% di quota di mercato, è totalmente schiacciata dai leaders per due ragioni fondamentali: la prima è che il comparto è caratterizzato molto dalla innovazione e la PL è deficitaria in questo, in secondo luogo la potenza delle multinazionali in campo è tale e tanta che lo spazio rimanente concesso è ben poco e non è facile creare progetto a marchio su così poca disponibilità. Invece nel segmento dei Croissant lo spazio c’è e questo si amalgama bene con le marche in campo anche in termini di qualità intrinseca. La quota di mercato della PL è

del 14%.

E’ una categoria dove si trovano diversi produttori minori (che infatti assieme hanno una quota di mercato pari alla Private Label) i quali talvolta sono i medesimi che somministrano per conto terzi con marca privata.

Fonte: IRI Infoscan

Il trend dell’intero segmento è in leggera flessione (-1,6%) ma IRI rileva che le perdite più sensibili si registrano nelle aree 1 e 2. Le aziende che subiscono una flessione superiore alla media sono Bauli, qualche follower e soprattutto la Private Label.

Il segmento sta compiendo una svolta salutistica che sta premiando quei produttori che si sono concentrati verso quel tipo di offerta. Da Barilla, al Gruppo Colussi con lo storico marchio Misura, il mercato si sta popolando di aziende che stanno trovando nuove opportunità di sell out in questo settore. Oggi il mercato vale oltre 8 milioni di euro (Gluten Free) ma le crescite sono da alcuni anni a doppia cifra e non accenna a frenare.

La presenza di Bauli e Barilla (distribuzione ponderata) è molto rilevante su tutto il territorio nazionale, inoltre, come si è scritto prima, la presenza della Private Label si fa più decisa.

Come si vede dalla tabella sotto la PL si fa più intensa in termini di presenza nelle aree 2 e 3.

Fonte IRI Infoscan

La pressione promozionale del segmento è tra il 35% ed il 40%, ma il leader Bauli è molto aggressivo in questo ambito e porta la pressione promozionale intorno al 50%.

Anche Barilla si comporta alla stessa maniera e porta la pressione promozionale sui prodotti a marchio Mulino Bianco ad oltre il 45%.

In ogni caso la media generale, come scritto, è sotto il 40% per la semplice ragione che sia la Private Label che le marche minori adottano politiche promozionali più contenute: la PL è intorno al 15% ed i followers non arrivano al 18%.

Sotto:

Le aziende protagoniste del mercato dei Croissant, fatturati 2015 e 2016 totali azienda

Le migliori referenze in termini di sell out (Super+Iper)

 

 

 

 

 

L'ARTICOLO COMPLETO, I RELATIVI GRAFICI, IMMAGINI ED ALTRI CONTENUTI SONO RISERVATI AGLI ABBONATI PREMIUM E PREMIUM PLUS.

SEI GIA' ABBONATO? ACCEDI QUI
.

Dott. Alessandro Foroni
Dott. Alessandro Foronihttp://www.gdonews.it
Esperto di sociologia, organizza reti vendita e merchandising a livello nazionale, prepara i funzionari alla negoziazione con il trade.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!

Ultime Notizie