Le merendine appartengono al grande “mondo” dei prodotti da forno dolci assieme ai biscotti, sebbene presentano una funzione differente. La merendina è un prodotto che ha prevalentemente un determinato target di consumatore, i bambini e gli adolescenti. Nel 2020, nonostante la crescita del fatturato della GDO, il fatturato delle merendine ha sofferto. La ragione è semplice: la didattica a distanza, che ha lasciato a casa da scuola una gran parte dei suoi consumatori e portando i genitori a offrire loro prodotti alternativi, magari fatti in casa (la moda dello scorso anno). All’interno delle merendine si trovano diverse sottocategorie, i trancini, i croissant i plum-cake e le brioche. Generalmente la categoria più rilevante è quella dei trancini, seguita dopo dai croissant.
QUI SOTTO L'INTERESSANTE SPIEGAZIONE DEL CATEGORY MANAGER DE IL GIGANTE GIANLUCA BASILARI SUL DECREMENTO NEL 2020 DELLE VENDITE DELLE MERENDINE
Il croissant è un pilastro della categoria merendine, così chiamato per la forma di mezzaluna crescente e si caratterizza perché presenta un’estensione più accentuata dai trancini in termini di referenziamento.
Nelle righe seguenti entreremo nella profondità delle sue prestazioni in GDO nel 2020, indicandone i trend, il peso dei primi 10 prodotti più venduti, le quote di mercato dei principali players, il peso della marca del distributore, la pressione promozionale ed infine verificando quali sono le dinamiche che mettono a confronto private label e brand leader.
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