La scorsa settimana si è spiegato dettagliatamente qual è stato il momento di passaggio dalla GDO che conoscevamo ed a cui eravamo abituati, alla nuova – e si spera provvisoria nell'epoca del COVID-19 – GDO che si eleva a protagonista sociale, permettendo ai cittadini di sopravvivere in una situazione di eccezionale gravità.
Oggi, nella presente pubblicazione, analizzeremo quali sono stati gli andamenti delle categorie merceologiche nei primi due mesi dell'anno, dove si era consumati il mese di gennaio e i 4/5 del mese di febbraio con una certa regolarità, salvo poi cambiare in maniera repentina. Ciò che abbiamo notato, e scritto la scorsa settimana, è che il risultato del primo bimestre dell’anno non era stato, sostanzialmente, compromesso dalla eccezionalità del momento.
Questa constatazione è importante per dare il giusto valore ai dati che esporremo nel presente, ovvero dell'esistenza di un consumatore non ancora compromesso in un nuovo e difficile stile di vita, ed anzi quello che stava generando un trend il quale, indipendentemente da tutto, era decisamente dinamico.
La scorsa settimana abbiamo spiegato che il mercato, a rete corrente, nel mese di Febbraio era cresciuto del 3,7%. Questo risultato è il riassunto di diverse dinamiche che oggi analizziamo più nel dettaglio: innanzitutto di un leggero decremento
Accedi all'area riservata per continuare a leggere
Sottoscrivi uno dei nostri abbonamenti per avere accesso a questo ed altri contenuti come report ed applicativi professionali.
Sei già abbonato? Accedi qui






