Lidl apre a Treviso, ma si sposta di soli 55 metri: cosa cambia davvero?

A Vedelago inaugura un supermercato più grande al posto di quello già esistente, nella stessa via. La Mappa della GDO misura il salto dimensionale e la concorrenza di Famila e Alì.

Il 5 novembre Lidl ha inaugurato un nuovo supermercato a Vedelago, in provincia di Treviso. La sede è in via Guglielmo Marconi 78, ha oltre 1.300 mq di area vendita e nasce dalla riqualificazione di un ex opificio. Ma c’è un dettaglio decisivo: il negozio prende il posto del Lidl aperto nel 2008 nella stessa strada. La nuova apertura, quindi, corrisponde a un trasferimento in un edificio nuovo, non a un secondo Lidl che si aggiunge alla rete locale.

La domanda, osservando la Mappa della GDO, è un’altra: quanto può rafforzarsi Lidl passando a una struttura più ampia, proprio dove Famila e Alì sono già presenti? Il nuovo edificio offre oltre 120 posti auto, colonnine di ricarica e un impianto fotovoltaico da 157 kWp. Sono miglioramenti dell’offerta e dell’accessibilità, non la prova di vendite future più elevate.

Un trasloco di 55 metri, con almeno 280 mq in più

La Mappa della GDO censisce il precedente punto vendita in via Marconi 72, a circa 55 metri dalla nuova sede di via Marconi 78. Il vecchio Lidl disponeva di 1.019 mq; quello appena inaugurato supera i 1.300 mq. Significa almeno 280 mq di area vendita in più, con una crescita superiore al 27%. La distanza ridotta spiega bene l’operazione: Lidl resta nello stesso asse commerciale, ma cambia edificio e aumenta la superficie disponibile.

Il precedente Lidl compare ancora nell’estrazione dei dati, ma il comunicato aziendale precisa che è stato sostituito. Non è quindi corretto contarlo come un altro concorrente attivo o parlare di due Lidl affiancati. La vera verifica riguarda il rapporto fra il nuovo formato e i supermercati già presenti nella zona.

Superfici di vendita (mq). Fonte: Mappa della GDO per i punti vendita esistenti; comunicato Lidl per la nuova sede (indicata a 1.300 mq come soglia minima). Il vecchio Lidl è stato sostituito.

La concorrenza non cambia indirizzo: Famila e Alì restano vicini

Fra i rivali esterni spicca Famila di via Guglielmo Marconi 79, che la Mappa della GDO colloca a circa 250 metri e accredita di 1.800 mq. È un supermercato più grande del nuovo Lidl, con un fatturato stimato nell’ordine di 11,5-14 milioni di euro annui: un presidio significativo sulla spesa completa e sullo stesso asse viario.

Sempre a Vedelago opera Alì in via Papa Sarto 14, a circa 600 metri: 600 mq di vendita e un fatturato stimato nell’ordine di 3-4 milioni di euro. È un formato differente, ma abbastanza vicino da concorrere per una parte della spesa quotidiana. La prossimità dei due supermercati evidenzia come il rinnovo Lidl avvenga in un’area già servita da offerte con missioni di acquisto diverse.

Allargando lo sguardo compaiono Alì di Istrana in via Castellana 50, a circa 5 km, con 1.500 mq e vendite stimate intorno a 12-16 milioni di euro, e Prix Discount in via Cesare Battisti 80, sempre a Istrana, a circa 6,9 km, con 1.250 mq e vendite stimate attorno a 2,5-3,8 milioni. Quest’ultimo è un confronto di format più diretto, anche se meno ravvicinato.

Il bacino comprende inoltre Iper di Castelfranco Veneto, in via dei Carpani 21/A, a circa 6,4 km. Con quasi 10 mila mq e un fatturato stimato nell’ordine di 75-95 milioni di euro, ha una scala molto diversa dal discount, ma emerge per peso economico nel bacino competitivo. La vicinanza non è quindi l’unico criterio per individuare i rivali rilevanti.

Un bacino di oltre 61 mila residenti, con famiglie più numerose della media

I dati socio-demografici del bacino competitivo indicano 61.241 residenti e 24.934 famiglie. La quota di nuclei con quattro componenti è pari al 16,7%, contro il 12,9% nazionale; le famiglie di una sola persona si fermano al 29,4%, rispetto al 37,9% italiano. È una composizione che rende plausibile la rilevanza della spesa domestica programmata, pur senza consentire di stimare automaticamente quanto fatturato passerà al nuovo negozio.

Anche il quadro del reddito offre un riferimento: il reddito imponibile medio per dichiarante riportato per la zona è intorno ai 25 mila euro, sostanzialmente vicino al corrispondente valore nazionale. Il dato non giustifica una lettura del bacino come particolarmente ricco o povero. L’analisi della rete locale suggerisce piuttosto una riorganizzazione negli ultimi anni, con una riduzione di alcuni piccoli punti vendita e una presenza di supermercati strutturati.

Più metri quadrati, ma la clientela è tutta da conquistare

Con la nuova apertura Vedelago non guadagna una seconda sede Lidl: il discount trasferisce e rinnova quella che già aveva. Per questo l’effetto più concreto, oggi, è l’aumento della superficie commerciale e la disponibilità di una struttura nuova. Famila e Alì rimangono i confronti ravvicinati; operatori più lontani concorrono invece su una parte più ampia del bacino.

La Mappa della GDO non permette di prevedere quanto fatturato aggiuntivo produrrà il nuovo edificio, né quanta domanda potrà sottrarre ai concorrenti. Mostra però perché la scelta è interessante: Lidl investe per potenziare un presidio già esistente, in una strada dove il confronto con la distribuzione organizzata è immediato. La novità non è la comparsa dell’insegna a Vedelago, ma il cambio di scala del suo supermercato.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui