Nutella, Kinder Brioss, Kinder Bueno, Ferrero Rocher: marchi e gamme che rispondono a occasioni di consumo differenti (colazione, merenda, impulso, pralineria/ricorrenze). La domanda per l’industria non è soltanto quanti supermercati distribuiscano un prodotto, ma in quali punti vendita esistano condizioni più coerenti con il suo posizionamento.
Immaginiamo una rete nazionale con centinaia di negozi, distribuiti tra città, quartieri residenziali e territori molto diversi. I supermercati non servono popolazioni omogenee: variano età, dimensione delle famiglie, capacità economica, istruzione e caratteristiche socio-culturali. Da questi dati non si possono dedurre automaticamente gli acquisti, ma si possono costruire ipotesi commerciali più informate.
Top Sales, sviluppata da GDOData, integra dati censuari e territoriali, isocrone adattate alla dimensione dei negozi, fatturato stimato, trend degli ultimi tre anni e produttività commerciale per metro quadrato. Permette di confrontare i singoli punti vendita, individuando quelli nei quali approfondire le opportunità di gamme e referenze differenti.
Per Ferrero, come per qualunque produttore con più marchi, l’analisi può supportare la preparazione di trattative con la GDO. Anche quando la codifica delle referenze è definita centralmente, i facing e gli investimenti espositivi possono essere discussi con una conoscenza più puntuale dei negozi.
Il valore nasce dall’incrocio tra potenziale del bacino e capacità commerciale del punto vendita, non da una presunta previsione certa delle vendite di ogni SKU. Le conclusioni vanno integrate con sell-out, rotazioni, stagionalità e vincoli di categoria.
L’esempio è illustrativo e non indica che l’azienda citata utilizzi Top Sales o che siano state effettuate analisi specifiche sui suoi marchi.
Se i consumatori cambiano da un territorio all’altro, perché i tuoi prodotti dovrebbero avere lo stesso spazio in tutti i supermercati? Richiedi una demo di Top Sales su gdodata.it.








