Il mercato dei prodotti a base di latte di capra sta attraversando una fase di evoluzione. Quali sono le principali tendenze che state osservando nei segmenti yogurt e kefir e come stanno cambiando le preferenze dei consumatori?

Yogurt e kefir di capra rappresentano oggi un segmento di nicchia, ma con un elevato potenziale di sviluppo.
Nonostante una penetrazione di mercato ancora contenuta, il segmento mostra dinamiche particolarmente positive, con tassi di crescita medi annui compresi tra il 30% e il 40%.
Si tratta quindi di una categoria con importanti prospettive di espansione, sostenute da alcuni trend strutturali della società contemporanea, tra cui l’invecchiamento della popolazione e la crescente attenzione dei consumatori verso un’alimentazione naturale, equilibrata e orientata al benessere.
In questo contesto, yogurt e kefir di capra possono intercettare nuovi bisogni di consumo, grazie alle loro caratteristiche distintive e alla crescente ricerca di prodotti percepiti come più digeribili e in linea con uno stile di vita salutare.
Girau amplia la propria offerta con due nuove referenze: lo yogurt intero bianco di capra senza lattosio e il kefir di capra con cereali. Quali esigenze di consumo hanno guidato lo sviluppo di questi prodotti e quali sono le loro caratteristiche distintive?
Il nuovo yogurt di capra senza lattosio Girau, proposto nel formato 2×125 g, rappresenta un importante ampliamento della gamma, una novità assoluta per il mercato, che vede Girau aprire un nuovo segmento attraverso una proposta inedita, capace di coniugare le caratteristiche distintive dello yogurt di capra con le esigenze dei consumatori intolleranti al lattosio.
Il nuovo kefir di capra bianco con cereali, disponibile nel formato 140 g, combina invece la delicatezza del latte intero di capra con una preparazione a base di cereali, dando vita a una proposta che coniuga gusto, piacevolezza e praticità, contribuendo ad ampliare le occasioni di consumo.
Con questi nuovi lanci, Girau amplia la propria risposta a bisogni di consumo sempre più diversificati, rafforzando il proprio ruolo di riferimento nel mercato dei prodotti di capra e contribuendo allo sviluppo e alla valorizzazione dell’intera categoria.
La ricerca del benessere sta influenzando sempre di più le scelte alimentari. Quale ruolo possono assumere i prodotti a base di latte di capra in questo scenario e quali caratteristiche vengono maggiormente apprezzate dai consumatori?
I prodotti a base di latte di capra incontrano il favore di consumatori particolarmente attenti al benessere e alla qualità dell’alimentazione, che prediligono cibi freschi e naturali, come frutta, verdura e pesce, e adottano uno stile alimentare equilibrato. Tra i principali fattori che ne guidano la scelta emergono la percezione di leggerezza, la naturalità e la semplicità delle formulazioni. L’assenza di ingredienti come oli, aromi e addensanti contribuisce infatti a rafforzare l’immagine di prodotti genuini, riconoscibili e percepiti come poco processati rispetto ad altre alternative alimentari.
I consumatori che scelgono latte di capra e derivati ne apprezzano soprattutto la digeribilità percepita, il gusto caratteristico e l’autenticità, caratteristiche che rappresentano importanti leve di differenziazione e di attrattività. A questi elementi si aggiunge il naturale apporto di calcio e proteine, che contribuisce a rendere i prodotti a base di latte di capra interessanti per un pubblico trasversale.
Quanto incidono oggi aspetti come la digeribilità, l’attenzione agli ingredienti e la praticità nella scelta di yogurt e kefir?
Si tratta di caratteristiche sempre più rilevanti nelle scelte d’acquisto, in un contesto in cui le esigenze alimentari evolvono e cresce l’attenzione dei consumatori verso il benessere e la qualità dell’alimentazione. A confermarlo è una recente ricerca condotta da AstraRicerche per Arborea, dalla quale emerge come gli italiani associno frequentemente i prodotti a base di latte di capra a uno stile di vita sano ed equilibrato. In particolare, il 56,5% degli intervistati li considera adatti a preparazioni salutistiche e all’alimentazione degli sportivi, mentre il 58,9% ne riconosce il valore in termini di apporto proteico e varietà dell’offerta. Il 43,2% li associa alla digeribilità, il 40,4% al controllo del colesterolo e il 36,6% li ritiene adatti anche alle persone intolleranti al lattosio. La ricerca evidenzia inoltre alcune interessanti differenze generazionali e demografiche. Gli uomini Millennial risultano tra i consumatori più propensi a inserire latte o yogurt di capra nella propria alimentazione con frequenza almeno mensile, con una percentuale del 15,7%. Una propensione significativa emerge anche nei nuclei familiari con minorenni, tra i quali l’11,4% dichiara un consumo di latte o yogurt di capra almeno una volta al mese. Queste evidenze confermano il potenziale di sviluppo della categoria, che può intercettare bisogni alimentari diversificati e rivolgersi a un pubblico sempre più ampio, valorizzando le proprie caratteristiche distintive.
Guardando alla distribuzione moderna, quali opportunità di crescita intravedete per il segmento dei prodotti a base di latte di capra e quale ruolo intendete ritagliare per Girau all’interno della categoria?
Girau si conferma leader nel mercato dei prodotti a base di latte di capra. Il brand rappresenta circa l’80% del mercato del latte fresco di capra e il 60% di quello dello yogurt, consolidando il proprio ruolo di riferimento all’interno del comparto. Nonostante queste performance, il segmento presenta ancora importanti opportunità di sviluppo, soprattutto sul fronte della distribuzione e della visibilità a scaffale. La categoria è infatti presente in circa l’80% dei punti vendita, ma con un assortimento medio limitato a sole due referenze. Un dato che evidenzia un significativo potenziale di crescita attraverso l’ampliamento dell’offerta e una maggiore valorizzazione dello spazio espositivo. In questo scenario, la collaborazione con la Grande Distribuzione Organizzata sarà determinante. Retail media, attività di CRM, comunicazione digitale e iniziative educational nel punto vendita rappresenteranno leve strategiche per aumentare la conoscenza della categoria, favorire la prova dei prodotti e stimolare nuovi comportamenti d’acquisto.
Lo sviluppo del segmento costituisce inoltre un’interessante opportunità di valore per i retailer. Lo yogurt di capra si caratterizza infatti per un posizionamento di prezzo mediamente superiore, con un potenziale contributo positivo alla marginalità per metro lineare. A questo si aggiunge una crescita sostenuta principalmente dall’evoluzione strutturale della domanda, più che dalla pressione promozionale. È proprio su queste opportunità che si fonda la strategia di sviluppo di Girau. Attraverso un percorso condiviso con la distribuzione, la Cooperativa Arborea punta a portare la penetrazione della categoria ad almeno il 15% entro il 2030 e a raddoppiare il numero medio di referenze presenti nei supermercati italiani. Un obiettivo ambizioso, che conferma la volontà di Girau non soltanto di rafforzare la propria leadership, ma anche di contribuire attivamente alla crescita e alla valorizzazione dell’intero mercato dei prodotti di capra.
Anche la strategia di comunicazione fa parte delle leve per il posizionamento del brand e per raccontarne la storia e i valori al consumatore?
La strategia di crescita di Girau si articolerà attorno a tre direttrici fondamentali: innovazione, ampliamento della distribuzione e comunicazione. Proprio quest’ultimo aspetto rappresenta una delle principali opportunità di sviluppo. Una parte significativa dei consumatori, infatti, non conosce ancora le alternative di origine animale al latte vaccino e le caratteristiche distintive dei prodotti a base di latte di capra. Secondo la ricerca condotta da AstraRicerche per Arborea, il 42,7% degli italiani dichiara di conoscere poco o per nulla il latte e lo yogurt di capra, mentre il 40% indica proprio la scarsa conoscenza tra i motivi del mancato acquisto. Una percentuale che sale al 71,4% tra gli uomini della Gen Z, evidenziando un importante potenziale di sviluppo soprattutto presso le generazioni più giovani. Questi dati confermano quanto sia strategico investire in visibilità, comunicazione ed education, accompagnando i consumatori alla scoperta delle caratteristiche nutrizionali, del gusto e della versatilità dei prodotti di capra. L’obiettivo è superare le barriere legate alla scarsa familiarità con la categoria, favorire la prova e ampliare progressivamente la base dei consumatori.







