venerdì 12 Giugno 2026

I PLEA conquistano TUTTOFOOD: Cibus Link Hall sold out e vincitori sul palco

Lunedì 11 maggio, nella cornice di TUTTOFOOD, la Cibus Link Hall ha ospitato uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla Marca del Distributore e all’industria di produzione nazionale. Una platea gremita e un’affluenza costante hanno accompagnato l’intera mattinata, confermando quanto la MDD sia ormai centrale nelle strategie della distribuzione moderna e nel dialogo con il mondo produttivo.

L’evento si è concluso con la consegna dei PLEA – Private Label Excellence Awards, i riconoscimenti dedicati ai migliori progetti di Marca del Distributore. Ma la premiazione è arrivata al termine di un percorso più ampio, costruito attorno a dati, confronto e testimonianze dirette dei protagonisti del settore. La giornata ha messo insieme analisi di mercato, visione strategica e racconto industriale, restituendo una fotografia nitida dell’evoluzione della private label italiana: sempre meno semplice alternativa di prezzo, sempre più piattaforma di innovazione, posizionamento e collaborazione tra insegne e produttori.

La Cibus Link Hall ha fatto da scenario a un evento pensato per leggere la Marca del Distributore da una prospettiva ampia: quella della filiera. Al centro, non solo il prodotto finito a scaffale, ma tutto il processo che lo precede: la progettazione, la selezione delle materie prime, il posizionamento, il packaging, la sostenibilità, la capacità delle insegne di interpretare i bisogni dei consumatori e delle aziende produttrici di tradurre queste strategie in prodotti concreti.

Una mattinata dedicata alla MDD e all’industria nazionale

L’evento si è aperto con una carrellata di dati relativi all’andamento della MDD e del relativo Osservatorio Nazione MDD & Industria di Produzione, a cura di GDOData. Un momento di analisi utile a inquadrare lo stato del comparto, le sue traiettorie di crescita e il ruolo sempre più rilevante che la Marca del Distributore sta assumendo all’interno del largo consumo.

Poi il confronto si è spostato sulle due tavole rotonde, dove sono saliti sul palco i decision maker della distribuzione e dell’industria di produzione nazionale. Il dibattito ha messo in dialogo due prospettive complementari: da un lato le insegne, chiamate a costruire assortimenti MDD sempre più distintivi; dall’altro le imprese industriali, partner fondamentali nello sviluppo di prodotti capaci di competere su qualità, servizio, sostenibilità e innovazione.

Tra i protagonisti del dibattito sono intervenuti Alessandra Corsi, Direttrice Marketing dell’Offerta e MDD di Conad; Luca Vaccaro, Direttore

MDD di Selex; Sara Caggiati, Direttrice Marketing Coop Italia; Dario Marchì, Responsabile Acquisti MDD Gruppo Arena; Marco Pozzali, Responsabile MDD & Private Label Gruppo VéGé; Danilo Ronsivale, Direttore Acquisti Ard Discount; Roberto Romboli, Direttore Sviluppo MDD D.IT; e Roberto Comolli, Direttore Generale Food 5.0 Crai.

Accanto ai rappresentanti della distribuzione, anche l’industria ha portato il proprio contributo con gli interventi di Loris Pedon, Chief Commercial Officer Pedon; Amalia Menna Pantaleo, AD Nicola Pantaleo SpA; Matteo Laconi, Direttore Marketing La Linea Verde – DimmidiSì; e Milvia Panico, Marketing and Communication Director TreValli.

Ne è nato un confronto concreto, molto vicino alle dinamiche reali del mercato. Non un dibattito teorico sulla MDD, ma una lettura operativa di ciò che oggi significa progettare, produrre e valorizzare la Marca del Distributore in un mercato sempre più competitivo.

I PLEA: quando l’eccellenza MDD viene valutata dall’industria

A chiusura dell’evento sono stati consegnati i PLEA – Private Label Excellence Awards, nati per valorizzare i migliori progetti di Marca del Distributore e raccontare l’evoluzione della private label attraverso il giudizio di chi il prodotto lo conosce dal punto di vista industriale.

La forza dell’iniziativa sta proprio nel metodo: a valutare i prodotti non è stata una giuria tradizionale, ma un ampio panel di manager, dirigenti e operatori del settore.
La partecipazione alle votazioni è stata altissima, arrivando a una punta di circa
2.000 voti. Un dato che racconta l’interesse dell’industria e della distribuzione verso un premio capace di misurare non solo la forza commerciale di un prodotto, ma anche la sua coerenza progettuale, la qualità della proposta, il posizionamento e la capacità di interpretare le nuove esigenze del mercato.

I PLEA hanno premiato cinque categorie: Best Entry Level Private Product Award, Best Mainstream Private Label Project, Best Private Label Product Excellence, Best Sustainability in Product Concept Award e Best Sustainable Packaging Project.

Per ciascuna categoria sono stati assegnati due riconoscimenti: il vincitore assoluto e il Top Performer. Una scelta non formale, ma dettata dall’esito delle votazioni. In tutte le categorie, infatti, lo scarto tra il primo e il secondo classificato è risultato estremamente ridotto, al punto da rendere opportuno valorizzare entrambi i progetti. 

È uno dei segnali più interessanti emersi dalla premiazione: la competizione nella MDD è sempre più serrata e il livello qualitativo raggiunto dalle insegne è ormai molto elevato.

Best Entry Level Private Product Award

Nella categoria dedicata ai progetti entry level, il premio Best Entry Level Private Product Award è stato assegnato a D.IT – Preparato per Pancake. Il riconoscimento valorizza la capacità dell’insegna di presidiare una fascia di mercato accessibile senza rinunciare alla funzionalità del prodotto e alla capacità di intercettare nuovi modelli di consumo.

Il titolo di Top Performer è andato ad ARD Discount – Rotolone 2 Veli, prodotto che ha ottenuto una valutazione molto vicina al vincitore e che racconta la crescente attenzione anche nelle categorie più basiche dell’assortimento. Qui la sfida va ormai oltre il prezzo: conta la capacità di costruire una proposta credibile, riconoscibile e coerente con le aspettative del consumatore.

Best Mainstream Private Label Project

Per il Best Mainstream Private Label Project, il riconoscimento è andato a Conad – Bevande Zero Zuccheri Aggiunti. Il premio fotografa uno dei trend più evidenti nel largo consumo: la ricerca di prodotti capaci di combinare gusto, servizio e attenzione al contenuto nutrizionale, senza perdere accessibilità e ampiezza di pubblico.

Come Top Performer è stato premiato Agorà – Carnaroli, a testimonianza del valore delle categorie ad alta riconoscibilità nella costruzione dell’identità MDD. Il riso, prodotto cardine della dispensa italiana, diventa terreno di posizionamento e differenziazione, dimostrando come anche le referenze più tradizionali possano essere interpretate con logiche evolute di marca.

Best Private Label Product Excellence

Nella categoria Best Private Label Product Excellence, il premio è stato assegnato a Coop – Fiorfiore Margherita. Il riconoscimento valorizza una proposta che si inserisce in un ambito ad alta intensità qualitativa, dove la MDD è chiamata a competere non solo per convenienza, ma per esperienza di consumo, distintività e capacità di costruire valore percepito.

Il titolo di Top Performer è andato a Selex – Spremuta di Frutta e Verdura fresche non pastorizzate. Anche questo premio racconta una direzione precisa del mercato: prodotti freschi, ad alto contenuto di servizio, capaci di rispondere a una domanda sempre più orientata a naturalità, praticità e qualità immediatamente riconoscibile.

Best Sustainability in Product Concept Award

Il premio Best Sustainability in Product Concept Award è stato assegnato ad Arena – Uova Biologiche. La categoria premia la sostenibilità integrata nel concept di prodotto, non come elemento accessorio o semplice leva comunicativa, ma come parte strutturale della proposta.

Il Top Performer è stato Lidl – Maionese 100% Vegetale, prodotto che interpreta un altro fronte strategico della sostenibilità: l’evoluzione delle abitudini alimentari e l’ampliamento dell’offerta plant-based. La categoria mostra come la sostenibilità nella MDD possa assumere forme diverse: dalla filiera biologica alla riformulazione vegetale, dal presidio delle materie prime alla risposta a nuovi stili di consumo.

Best Sustainable Packaging Project

Per il Best Sustainable Packaging Project, il riconoscimento è andato a VéGé – Mix frutta secca. Qui il focus è sul packaging come componente essenziale del progetto MDD: non solo contenitore, ma strumento di sostenibilità, comunicazione, funzionalità e distintività a scaffale.

Il titolo di Top Performer è stato assegnato a Crai – Bagnoschiuma al profumo di White Flower, a dimostrazione di come il tema del packaging sostenibile attraversi anche categorie non alimentari e diventi una leva competitiva trasversale all’assortimento. La sostenibilità del pack, oggi, non è più un elemento marginale: è parte integrante della promessa di marca e della relazione con il consumatore.

Una fotografia della nuova maturità della private label

Quando sono stati annunciati i vincitori, la mattinata aveva già restituito un segnale forte: la Marca del Distributore è oggi uno dei terreni più vitali del confronto tra distribuzione e industria. La platea piena della Cibus Link Hall e l’elevata partecipazione alle votazioni hanno raccontato meglio di qualsiasi dichiarazione quanto interesse ruoti attorno alla MDD e alla sua evoluzione.

I vincitori e i Top Performer premiati a TUTTOFOOD compongono una fotografia articolata della private label contemporanea. C’è l’entry level che evolve, il mainstream che intercetta nuovi bisogni, l’eccellenza che costruisce valore, la sostenibilità che entra nel concept di prodotto e il packaging che diventa parte integrante del posizionamento.

Alla fine, il messaggio emerso dalla Cibus Link Hall è stato chiaro: i PLEA non celebrano soltanto singole referenze. Raccontano una trasformazione più ampia, quella di una MDD ormai matura, capace di mettere attorno allo stesso tavolo insegne, produttori, dati e competenze. E la sala gremita di TUTTOFOOD ne è stata la prova più evidente.

 

 

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