venerdì 12 Giugno 2026

Unione Quarta Gamma: qualità, efficienza e comunicazione per rilanciare il comparto

La IV Gamma italiana punta sull’aggregazione per rafforzare il proprio ruolo nella filiera agroalimentare e superare le criticità strutturali che negli ultimi anni hanno frenato la crescita del comparto. È questo l’obiettivo di AOP Unione Quarta Gamma, la nuova aggregazione promossa da Filiera Italia che riunisce nove imprese rappresentative della produzione nazionale, con un peso superiore al 50% sia nelle materie prime destinate alle insalate in busta sia nel prodotto finito.Il progetto nasce in un contesto di forte complessità. L’Italia è il primo Paese al mondo per consumo pro capite di insalate in busta e leader europeo nella produzione, ma il comparto ha registrato una dinamica di valore molto contenuta rispetto al resto dell’ortofrutta. Tra il 2021 e il 2025, infatti, i prezzi dell’ortofrutta al consumo sono cresciuti complessivamente del 18%, mentre la IV Gamma si è fermata a +4,5%, evidenziando una stagnazione che rischia di indebolire un settore ad alta specializzazione.

La presentazione ufficiale di AOP Unione Quarta Gamma è in programma l’11 maggio a TUTTOFOOD, nell’area TUTTO Fruit & Veg, all’interno dell’evento “Fresh & Produce Retail Europe Observatory”. Il workshop, dal titolo “AOP Unione Quarta Gamma: dall’ipercompetizione alla governance del valore lungo la filiera”, sarà l’occasione per approfondire genesi, obiettivi e prospettive del progetto, con gli interventi di Luigi Scordamaglia, AD di Filiera Italia, Roberto Della Casa, Responsabile Scientifico Monitor Ortofrutta Agroter, e Felice Poli, Presidente di AOP Unione Quarta Gamma.

L’obiettivo dell’aggregazione è costruire una nuova governance di filiera, capace di restituire valore economico, stabilità contrattuale e reputazione alla categoria, rafforzando il dialogo con la distribuzione moderna e con il consumatore finale. Secondo Antonio Cellie, AD di Fiere di Parma, la IV Gamma deve uscire dal “loop competitivo” e ripartire da tre leve: qualità, efficienza e comunicazione.

Il workshop si inserisce in un evento di respiro europeo, durante il quale saranno presentati anche i risultati dell’Osservatorio FrePRE – Fresh & Produce Retail Europe, sviluppato da TUTTOFOOD con Agroter e Toluna. La ricerca, condotta in nove Paesi europei su 7.000 intervistati clienti di 250 insegne, conferma il ruolo centrale del reparto ortofrutta nella scelta del punto vendita. Frutta e verdura, soprattutto quando arricchite da servizi e qualità percepita, si confermano infatti uno degli elementi decisivi nella relazione tra consumatore e insegna.

Le best practice emerse dall’indagine saranno al centro del primo Fresh & Produce Retail Award, contest pensato per individuare le migliori insegne europee nella gestione dei freschi secondo il giudizio dei clienti.

Ultime Notizie