HIP – Horeca Professional Expo apre le iscrizioni alla sua prima edizione italiana, in programma a BolognaFiere dal 19 al 21 ottobre 2026. Il format, nato in Spagna e già affermato tra gli appuntamenti europei dedicati all’ospitalità, arriva per la prima volta in Italia con l’obiettivo di costruire una piattaforma di business, innovazione e formazione per il mondo Ho.Re.Ca.
La manifestazione punta a riunire oltre 10.000 professionisti tra imprenditori, manager e decision maker della ristorazione e dell’ospitalità, proponendosi come nuovo luogo di confronto per un settore che sta affrontando una fase di profonda trasformazione. Al centro: efficienza, digitalizzazione, redditività, capitale umano, nuovi format e modelli di crescita.
L’area espositiva ospiterà più di 300 aziende, con una proposta multispecialistica che coprirà le principali aree di innovazione del comparto. Dalle soluzioni digitali alle smart kitchen, dal foodservice al design, dall’automazione alla delivery, fino a coffee, bakery, gelato, wine & spirits, franchising e nuovi concept, HIP intende offrire agli operatori strumenti concreti per leggere l’evoluzione del mercato e intervenire sui propri modelli organizzativi e commerciali.
Tra le aziende che hanno già aderito come membri fondatori figurano Fabbri 1905, Esse Caffè, Metro, Rational, The Fork, Welbilt, Unox, Borges Professional, Toshiba, Cashmatic, Pordamsa, Vollrath Pujadas, Yegam, Skello, Bookline e Deliverect. Una presenza che conferma la volontà del format di posizionarsi come piattaforma trasversale, capace di coinvolgere industria, tecnologia, attrezzature, servizi e operatori della ristorazione.
Il cuore contenutistico della manifestazione sarà l’Hospitality 4.0 Congress, il forum internazionale dedicato alle tendenze e all’innovazione del settore Ho.Re.Ca. A Bologna sono attesi oltre 400 relatori e più di 20 summit verticali, con un programma costruito intorno ai temi che oggi condizionano maggiormente la competitività delle imprese.
Tra gli argomenti al centro del congresso ci saranno management, food cost, revenue management, modelli organizzativi scalabili e redditività aziendale. Ampio spazio sarà dedicato anche al capitale umano, alla leadership e alla cultura d’impresa, in una fase in cui la difficoltà di attrarre e trattenere personale qualificato resta una delle criticità più rilevanti per il settore.
Il programma affronterà inoltre il ruolo dell’intelligenza artificiale e della digitalizzazione nella gestione delle imprese dell’ospitalità, l’evoluzione della customer experience, il design come elemento distintivo, la sostenibilità sociale e d’impresa, le strategie di sviluppo dei brand e la scalabilità dei modelli imprenditoriali.
Sul palco sono attesi protagonisti del mondo hospitality e ristorazione, tra cui Ciro Cristiano, CEO di Baldoria; Annibale Linguanti, fondatore e One Development Manager di UNA Hotels; Teresa Sapey, CEO e fondatrice di Teresa Sapey + Partners; Valeria Zuppardo, CEO e fondatrice di Seu Pizza; Valerio Beltrami, presidente di Solidus Turismo; Mauro Di Maio, presidente nazionale de Le Chiavi D’Oro FAIPA; gli chef Cristina Bowerman e Gennaro Esposito; Alessandro Galtieri, cofondatore di Aroma Specialty Coffee; Federico Menetto, autore del libro 99+1 per l’ospitalità; Lydia Barbini, direttrice marketing di Starhotels, e Omar Elezab, direttore F&B di Ennismore.
“L’apertura delle iscrizioni segna un momento importante per il debutto di HIP in Italia”, spiega Manuel Bueno, direttore di HIP Italia. “Vogliamo offrire al settore un luogo di incontro e di confronto in cui imprenditori e professionisti possano trovare ispirazione, conoscenze e strumenti concreti per affrontare le grandi trasformazioni in corso”.
Accanto alla parte espositiva e congressuale, HIP proporrà iniziative di networking e gli Horeca New Business Models Awards, riconoscimenti dedicati alle aziende e ai professionisti che stanno guidando l’innovazione nel settore dell’ospitalità.







