TUTTOFOOD 2026 chiude con numeri da record e conferma il proprio ruolo di hub internazionale per il settore agroalimentare. La manifestazione, ospitata a Fiera Milano Rho, ha registrato 123.000 presenze nell’arco delle quattro giornate, confermando la capacità dell’evento di attrarre operatori, buyer, aziende e stakeholder della filiera food & beverage.
L’edizione appena conclusa ha visto la partecipazione di circa 5.000 brand, di cui il 30% internazionali, distribuiti su dieci padiglioni con aree tematiche e focus merceologici dedicati ai principali comparti dell’agroalimentare. Un risultato che consolida il posizionamento di TUTTOFOOD come piattaforma di business, innovazione e networking per il mercato italiano e internazionale.
Nei quattro giorni di manifestazione, l’evento ha rappresentato un punto di incontro per industria, distribuzione, istituzioni e operatori professionali, offrendo una panoramica sulle principali tendenze del settore: dall’evoluzione dei consumi alla sostenibilità, dalla private label all’export, fino alle nuove modalità di valorizzazione delle filiere e dei prodotti.
Accanto al dato economico e fieristico, TUTTOFOOD conferma anche l’attenzione alla responsabilità sociale attraverso il progetto di recupero delle eccedenze alimentari realizzato in collaborazione con Banco Alimentare. Al termine della fiera, i volontari di Banco Alimentare, insieme a Number 1 Logistics Group e Banco Alimentare Lombardia, si occuperanno del recupero dei prodotti donati dalle aziende espositrici, evitando sprechi e destinando gli alimenti alle realtà territoriali che supportano famiglie in difficoltà.
Quanto raccolto sarà infatti distribuito alle organizzazioni partner attive in Lombardia, che ogni giorno offrono aiuto a circa 200.000 famiglie. Un’iniziativa che rafforza il valore della manifestazione non solo come piattaforma commerciale, ma anche come occasione concreta di responsabilità e impatto positivo sul territorio.
Con questa edizione, TUTTOFOOD consolida dunque la propria centralità nel panorama fieristico agroalimentare, chiudendo quattro giornate all’insegna di business, innovazione, relazioni internazionali e attenzione alla sostenibilità.






