La nuova apertura del gruppo Tigros in Piemonte a Rivarolo Canavese rappresenta un investimento rilevante non solo dal punto di vista commerciale, ma anche urbanistico e strategico. Questo nuovo negozio fa parte di un progetto di rigenerazione urbana più ampio: l’area dell’ex conceria Salp, un complesso industriale abbandonato dal 1995, è stata trasformata in un polo commerciale moderno, con nuove viabilità, rotonda d’ingresso, marciapiedi e spazi esterni, mantenendo anche elementi storici come la facciata e il grande portale dello stabilimento.
Questa apertura assume un significato ancora più interessante se letta in chiave geografica e competitiva. Il nuovo supermercato si colloca infatti a distanza dalla sede storica dell’azienda, anche in termini logistici, e in un’area dove il marchio Tigros non gode ancora di una notorietà consolidata come in altri bacini. Una scelta che implica opportunità, ma anche rischi operativi e competitivi tutt’altro che trascurabili.
Il nuovo TIGROS offre una selezione ampia di prodotti freschi, banchi serviti di gastronomia, macelleria e pescheria; oltre 3.000 referenze con la formula La Convenienza Sempre Garantita; un’area dedicata a cura della persona, bellezza e benessere, con integratori e prodotti per intolleranze. Per celebrare l’apertura, TIGROS ha lanciato il volantino “Follie d’apertura” con sconti superiori al 50%. Inoltre, dal 28 gennaio è attivo anche il servizio TIGROS Drive, che permette ai clienti di fare la spesa online e ritirarla comodamente in auto nell’area dedicata esterna al supermercato.
In questo articolo analizziamo quindi le vere insidie della nuova apertura, partendo dalla lettura del contesto concorrenziale già presente a Rivarolo Canavese e nei comuni limitrofi, fino ad arrivare a una valutazione puntuale dei fatturati e delle dimensioni dei punti vendita concorrenti situati entro un raggio di cinque minuti in auto dal nuovo supermercato Tigros.
L’analisi è resa possibile grazie all’utilizzo della App Mappa della GDO di GDO Data, recentemente integrata con i fatturati dei singoli punti vendita, uno strumento che consente non solo di fotografare la distribuzione delle insegne sul territorio, ma anche di comprenderne il peso reale in termini economici. Proprio attraverso questa lettura incrociata sarà possibile individuare, con maggiore chiarezza, i punti di forza della nuova apertura Tigros, ma anche le criticità e le pressioni competitive che il nuovo store dovrà affrontare in un mercato locale già maturo e altamente presidiato.
Con l’apertura del nuovo punto vendita di Rivarolo Canavese, Tigros consolida la propria presenza in Piemonte e raggiunge quota 84 supermercati nella rete. Rivarolo Canavese presenta una densità distributiva elevata per dimensioni e bacino di utenza. Nel raggio di 1–4 minuti in auto dal nuovo Tigros si concentrano sei punti vendita rilevanti, che coprono quasi tutte le missioni di spesa, dalla convenienza estrema alla spesa settimanale strutturata. Il competitor più vicino in assoluto è
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