sabato 14 Febbraio 2026

Esselunga solo 14° nella crescita in Area 1, Lidl +60% in quattro anni. Bene le prestazioni delle venete Migross e Martinelli

Un profondo studio sull'evoluzione delle imprese della GDO in Area 1 nel periodo '19-'22 ci riconsegna la leadership di Esselunga, con Lidl come terzo attore dopo Carrefour. Quattro anni nei quali proprio Lidl ha compiuto la crescita più importante, seguita da Tigros e Iperal, mentre la stessa Esselunga si è consolidata come leader nelle prestazioni MQ, seguita però da due imprese venete che operano in Lombardia, come Martinelli e Migross. Il quadriennio ha visto il netto miglioramento di gruppi come Tigros, Conad Centro Nord, Finiper ed Iperal

Il grande leader cresce poco nel territorio che lo vede leader da sempre. Non perchè abbia perso dinamicità, ma è il resto del mercato che è partito al contrattacco. Il largo vantaggio non è semplice da erodere ma i numeri di quattro anni di vendite fanno riflettere. il nord ovest è oggetto di conquista da parte dei maggiori operatori del mercato, e non sono solo i discount ad investire, anche i principali competitor del mondo supermercati stanno aprendo negozi e facendo promozioni molto aggressive.

E' cambiata la mappatura: prima c'erano gli ipermercati (grandi o medi) e poi Esselunga che con misure più piccole dominava. Oggi i discount ed i supermercati grandi mandano in crisi le strategie del leader. E' attaccata dal basso e con successo.

In ogni caso non si vedranno grandi soprese nei numeri: nel nord ovest il leader di mercato è Esselunga (6,2 miliardi di euro prodotti nel solo territorio area 1 bilancio 2022). Questo dato dei ricavi è riferito ai punti vendita del gruppo di Pioltello che sono ubicati nel nord ovest, e sono esclusi quelli dell'Emilia, del Veneto, quelli della Toscana e del Lazio. Sono ben 15 le imprese retail che hanno superato - con i punti vendita ubicati nel territorio - 1 miliardo di euro. Il quindicesimo è Tigros. Nelle prime dieci aziende ci sono due discounters, nelle prime cinque, uno.

Quattro imprese retail hanno incrementato i loro ricavi di oltre il 30% in quattro anni. Nella speciale classifica dei TOP 20 crescita dei ricavi dei propri punti vendita ubicati nel nord ovest, l'incremento del fatturato di quelli di Esselunga è al 14° posto.

Il grande leader non cresce molto ed i concorrenti hanno, invece, incrementato moltissimo il fatturato, anche grazie alle nuove aperture, ma non solo. Come si vedrà nello studio, la relazione tra la crescita dei ricavi e del fatturato per mq premia nel nord ovest aziende come Migross, che ha incrementato molto le sue prestazioni, ma anche Tigros.

Insomma un quadro completo per far comprendere non solo chi è cresciuto di più perchè ha investito molto, ma anche chi è cresciuto perchè ha meglio interpretato le esigenze del consumatore finale negli anni che vanno dal 2019 al 2022.

 

 

Fra il 2019 e il 2022 sono state ben 15 le imprese della GDO che nel Nord-Ovest hanno raggiunto e superato la soglia del miliardo di euro di fatturato. Territorio guidato da Esselunga con 6,2 miliardi, ampiamente più del doppio rispetto a Carrefour (2,5) e Lidl (2,3) che le fanno compagnia su un ipotetico podio del fatturato. Su un gradino, il terzo, troviamo anche un discount a conferma di come il canale del risparmio nel quadriennio in esame si sia ritagliato uno spazio importante in quelle regioni della Penisola.

Un andamento impeccabile quello di Lidl, certificato anche dall'evoluzione del proprio fatturato nell'arco del quadriennio in cui l'impresa discount è cresciuta del +60,6%. Un dato molto rilevante, così come quello di Tigros il cui incremento è stato del +47,1% che, come visto in precedenza, ha permesso di superare la quota del miliardo di euro di fatturato.

Percorso lusinghiero anche per altre due realtà che hanno superato la medesima soglia di fatturato: Iperal con il suo +36,8% e Conad Centro Nord con 34,4%. Da sottolineare invece come Carrefour abbia perso il -18,6% ed Esselunga sia cresciuta “solo” del +7,8% andando però ad incrementare un fatturato che da solo vale buona parte del totale.

 

Il fatturato da primato di Esselunga nell'Area 1 si spiega anche con la redditività al metro quadro nella quale l'insegna raggiunge la cifra di 15.800 euro. Una resa altissima che doppia, ad esempio, quella di Lidl segnando anche un divario abbastanza netto con Martinelli – che si attesta a 12.700 euro al metro quadro – e Migross che invece supera di poco i diecimila e come D'Ambros (poco sotto a 9.600 euro) conferma l'ottimo andamento delle imprese locali attive nel Nord-Ovest.

Un'area nella quale la redditività al metro quadro segna valori alti a testimonianza di prestazioni molto buone visto che fra le prime venti imprese sono sedici quelle che vanno sopra i settemila euro di fatturato al metro quadro.

 

Prestazioni di Migross la cui bontà è sancita anche dall'evoluzione del fatturato al metro quadro nel quadriennio 2019-2022 cresciuta del +39% in un'Area 1 nella quale anche DAO si è attestata sopra alla soglia del 30% con quasi dieci punti percentuali in più rispetto a Tigros. Un periodo nel quale anche Padial ha avuto un incremento molto considerevole mentre sia Coop con le sue cooperative che Conad Nord Ovest hanno avuto crescite di redditività sopra al 10%.

 

Anche la relazione fra ricavi e fatturato al metro quadro evidenza la bontà delle performance di Migross, sebbene il suo fatturato nel Nord Ovest non sia rilevante. Discorso analogo per Tigros che nella stessa Area 1 produce però un fatturato nettamente superiore andando oltre il miliardo di euro. Al contrario Tosano mostra lo scarso appeal con questa zona dell'Italia e la scarsa produttività lo conferma. Il piccolo Crai Codè e il ben più grande Carrefour infine dimostrano di aver abbassato fatturato e qualità delle prestazioni.

 

 

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