Tigros è uno di quei casi in cui la crescita della rete passa dalla capacità di costruire un modello distributivo molto riconoscibile. Nel panorama della GDO italiana, l’insegna ha infatti consolidato negli anni un’identità precisa: forte presidio territoriale, centralità dei reparti freschi e una struttura operativa capace di competere con gruppi di dimensione molto più ampia.
Negli ultimi anni questa impostazione si è ulteriormente rafforzata. Da una parte Tigros ha accelerato il piano di espansione, spingendosi oltre il tradizionale presidio lombardo con nuove aperture strategiche in Piemonte e in altre aree chiave del Nord Italia; dall’altra ha investito in omnicanalità, retail media e digitalizzazione dei servizi, mantenendo però al centro il modello storico basato su freschezza e relazione con il territorio.
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Tuttavia, per comprendere davvero la struttura economica della rete non basta osservare la crescita territoriale o le strategie commerciali. La vera domanda è un’altra: come si distribuisce il valore all’interno dei punti vendita? È proprio entrando nel dettaglio di fatturato, produttività e dimensione delle superfici che emerge il funzionamento reale del modello Tigros.
L’analisi realizzata attraverso l’applicazione Top Sales del portale GDO Data prende in considerazione la rete disponibile a inizio 2025, concentrandosi esclusivamente su tre variabili chiave: fatturato medio per store, redditività al metro quadrato e cluster dimensionali dei punti vendita.
Il primo dato che emerge riguarda il livello molto elevato del fatturato medio per punto vendita,
L'articolo continua con:
- Quale insegna regionale italiana riesce a combinare produttività elevata e distribuzione equilibrata delle performance lungo tutta la rete, senza concentrarle solo nei punti vendita di punta?
- I dati sorprendenti sulla redditività al metro quadrato di una catena che ha fatto del fresco e della qualità dell'offerta il cuore del proprio modello commerciale
- La strategia che permette a una rete di supermercati di mantenere livelli di efficienza omogenei anche operando su formati e territori molto diversi tra loro
- Il confronto tra dimensione delle superfici e intensità commerciale: come la scelta di un formato specifico influenza la capacità di generare volumi e attrarre traffico
- Perché per l'industria fornitrice conoscere store per store la struttura produttiva di questa insegna può fare la differenza nella gestione del rapporto commerciale
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