venerdì 6 Febbraio 2026

NIQ: sud Italia con prezzi medi uguali al nord Italia, ma con una quota decisamente più alta della sua media nella prima colazione

In altro articolo abbiamo sottolineato come la categoria dei prodotti della prima colazione – biscotti, fette biscottate e cereali – rappresenta una voce di tutto rispetto all'interno della GDO italiana con un fatturato che nell'ultimo anno (AT Febbraio 24) ha realizzato oltre 2,5 miliardi di euro, con un incremento del +13,1% rispetto al 2023 e con una piccola crescita anche nei volumi di vendita.

Questo speciale sulla categoria, realizzato con il supporto dei dati di Nielsen IQ, ha come obiettivo spiegare in profondità i dati generali delle vendite (valore, volume, confezioni, inflazione, pressione promozionale), per poi entrare nel merito dei singoli segmenti, entrare nella profondità dell’analisi delle prestazioni della MDD ed analizzare i trend dettagliandoli per singolo formato di vendita.

In questo articolo tratteremo le vendite nelle quattro aree Nielsen facendo chiarezza sulle dinamiche che hanno caratterizzato le vendite nell'ultimo anno.

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La distribuzione delle vendite della categoria, come indicano i dati Nielsen IQ, a livello territoriale è suddivisa con quote uguali (25%) in Area 3 e in Area 4, dove è cresciuto rispetto all'andamento generale, mentre l'Area 1 si attesta al 29%, una fetta inferiore rispetto al fatturato generale che tendenzialmente si aggira sul 32-33%, mentre l'Area 2 vale il 21% del totale.

In buona sostanza nel sud Italia le vendite della categoria sono superiori rispetto alla media, in proporzione alle vendite delle referenze di altre categorie.

Per quanto riguarda le vendite a valore l'Area 1 – con oltre 733 milioni di euro – è cresciuta del +13,1% rispettando la media generale, superata invece da Area 2 e Area 4 con +13,8%. Da notare invece come sia stata più bassa la crescita dell'Area 3 che ha registrato il +11,7%.

L'incremento medio del +0,7% delle vendite a volume trova poi un riscontro interessante nel Nord-Est dove la crescita è del +1,4% anche se la quota più consistente resta quella del Nord-Ovest con il 29% mentre il Sud – cresciuto del +0,6% - vale il 26%.

Le vendite a confezione vedono invece percentuali di crescita sopra alla media per quanto riguarda Area 2 e Area 4, rispettivamente con +1,8% e +1,7% rispetto al dato medio di +1,4% con una quota preponderante per l'Area 1 il cui dato del 2024 migliora il precedente di +1,5%

Osservando invece i trend del prezzo medio €/Kg possiamo notare come in Area 3 sia inferiore alla media (+12,3) con +11,6% anche se il maggior impatto dell'inflazione si registra in Area 4 con +13,1%. In generale i prezzi medi risultano abbastanza livellati anche se proprio il Sud Italia conserva quello più basso con 4,8 euro/Kg a fronte dei 5,1 del Centro e dei 5 euro del Nord Italia.

Nelle vendite a confezioni tutte le aree territoriali si assestano sul prezzo medio di 2,2€ con incrementi che poco si discostano da quelli medi visto che solo il Sud incrementa del +11,4% e il Centro resta invece sotto con +11,1% rispetto al +11,5% medio.

Vediamo infine il ricorso alla pressione promozionale che, nonostante un calo rispetto al 2023 resta intensa nel Sud Italia al 26,3% mentre scende ben al di sotto della media nel Nord Est (22,5%) pur ottenendo un incremento superiore al +0,2% medio.

 

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