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I Biscotti: una categoria in crescita e che non soffre una forte pressione promozionale

Dopo aver analizzato in profondità la categoria merendine, iniziamo oggi l'analisi della categoria limitrofa, ed assieme a quella, regina della sezione prima colazione: i Biscotti.

La categoria, come si leggerà, sta vivendo una buona crescita ed alcuni segmenti si stanno rafforzando sempre di più. Nonostante una distribuzione ponderata rilevante in molti segmenti vedremo che esistono aree di miglioramento. Questa analisi, che si distribuirà in diverse parti durante tutto il mese, analizzerà i dati di mercato del 2017 in tutti i suoi aspetti (territorio, formato, segmento, referenze) ed approfondirà anche il metodo di approccio della GDO nella costruzione della categoria (strategia della Private label, incidenza della PL su tutti i segmenti, relazioni commerciali tra Retailer e Brand). Tutto il focus dei biscotti, intenso come la somma delle pubblicazioni, è disponibile per gli abbonati al portale e l'E-Book che ne seguirà, con interviste ai protagonisti del mondo Retail, sarà disponibile per gli abbonati professional e premium.

I biscotti in Italia si dividono in 7 segmenti, più due dei wafers ed i biscotti senza glutine che, a nostro avviso, vanno inseriti nella categoria biscotti: totale 10 segmenti.

Come scritto in un articolo recente la numerica delle referenze dei biscotti è molto superiore a quella delle merendine (sia per estensione dei segmenti e sia per dimensioni delle confezioni) ma il fatturato è molto simile, anzi se si considerano i 7 segmenti canonici diciamo pure uguale.

I biscotti in Italia sono sostanzialmente i frollini che si distinguono in tre segmenti: quelli arricchiti (oltre 320 milioni di fatturato super+iper 2017), quelli classici (298 milioni) e quelli integrali (134 milioni).

***Il grafico/La tabella è visibile solo agli abbonati***

Sono ovviamente presenti anche i biscotti secchi e quelli all’uovo ma la loro quota di mercato, nella categoria, è di assoluta minoranza: i biscotti secchi classici sviluppano un fatturato intorno ai 72 milioni di euro, quelli secchi integrali intorno ai 10 milioni. I biscotti all’uovo, invece, sviluppano un fatturato di 36 milioni di euro oltre ai savoiardi che ne sviluppano 21 milioni.

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Dott. Alessandro Foroni

Esperto di sociologia, organizza reti vendita e merchandising a livello nazionale, prepara i funzionari alla negoziazione con il trade.

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  1. Pietro Palumbo

    Buonasera,

    Sono uno studente dell’Università Bocconi e mi tornerebbe molto utile riuscire a leggere l’articolo per un progetto di gruppo dell’insegnamento ‘Marketing’.

    Potrei in qualche modo ottenere la visione dell’articolo gratuitamente?

    Vi ringrazio per il tempo dedicatomi

    Pietro Palumbo

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