Freschi e GDO, quando i dati ingannano: una stagnazione positiva

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I dati di mercato della GDO sono oramai “merce” che si incontra dappertutto: dai quotidiani generalisti alle testate specializzate come la nostra, tutti indicano valori sugli andamenti in maniera costante. Ovviamente tali dati sono spesso solo riassunti in modo molto sintetico al punto da poter talvolta trarre in inganno; non solo: il modo “sbrigativo” con cui si leggono i post sui social networks, nello specifico LinkedIn, non aiuta ad attribuire il giusto valore alla realtà dei fatti ed all’oggettività del dato che viene pubblicato di volta in volta. Un esempio eminente di quanto scritto è dato dalle vendite dei freschi nel 2021 aggiornate a fine settembre, ultimo dato disponibile. Le vendite dei freschi in GDO segnano, nel perimetro del totale Italia, discount compresi, un -0,2%. Un dato in leggerissimo negativo che, se relazioniamo al perimetro dei soli formati tradizionali, ovvero libero servizio, supermercati ed ipermercati, diventa peggiore, con il -1,1%.

Il dato letto così, in modo appunto “sbrigativo” potrebbe indurre alle seguenti considerazioni: il mercato è in sofferenza, i freschi ne risentono alla stessa stregua, il 2020 è stato anomalo per gran parte dell’anno ed il ritorno alla realtà non può che essere questo, anzi, nel dato riferito al totale dei formati sorprende la parità sostanziale, e conferma il successo dei discount.

Ebbene questa lettura è, invece, totalmente errata, perchè per comprendere le dinamiche delle vendite bisogna analizzare quali sono i formati in sofferenza e quali invece crescono in un anno così complicato, è necessario verificare quali e di quanto sono sia gli incrementi in positivo che in negativo e, non ultimo, verificare cosa accade sui singoli territori, cioè si deve cercare di avere contezza se il dato è sinonimo di depressione generale delle vendite o, se invece, è localizzata.

Ebbene in questo articolo andiamo ad analizzare queste dinamiche ed alla fine di trarne una lettura adeguata, completa e capace di darci l’esatta situazione del mercato.

Pertanto, se il totale Italia, con un -0,2%, riflette una sostanziale situazione di stagnazione, non così negativa se si pensa al confronto con le vendite copiose dello stesso periodo 2020, il dettaglio sui formati rivela, ancora una volta, come siano in particolare due quelli che soffrono

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Dott. Andrea Meneghini
Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare. E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei diversi format in Italia ed in Europa. Collabora con alcuni Gruppi della GDO italiana nelle aree di crisis communication management e news management. Affianca la Direzione Generale di alcuni Gruppi della GDO nella gestione delle strategie aziendali. Collabora anche con aziende del Mass Market Retail all'estero come assistant manager sull'italian food. Si può contattare scrivendo a meneghini@gdonews.it

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