Vallefiorita negli ultimi anni ha compiuto una fortissima evoluzione in un mercato, quello dei panificati, sempre più minacciato dalle tendenze al consumo che guardano con un certo timore ai prodotti provenienti da processi di lievitazione.
L’evoluzione è stata proprio determinata dalla capacità dell’azienda di saper rispondere alle esigenze del consumatore moderno, attento alla salute ed al proprio stile di vita.
Bisogna ammettere che i processi di panificazione, dai metodi naturali, lenti ma più salutari, a quelli moderni realizzati con tempi rapidissimi grazie ai processi industriali hanno determinato l’insorgere delle intolleranze e la conseguente disaffezione alla merceologia.
Vallefiorita ha saputo, grazie agli studi di laboratorio, riportare i processi verso il passato ed ha scommesso su prodotti che, di fatto, hanno saputo entrare nelle abitudini di consumo.
Realizzare prodotti sani è sicuramente una strategia che incontra il favore delle moderne tendenze al consumo, ma non è sufficiente: bisogna portare sul mercato prodotti distintivi, non banali e soprattutto che siano molto buoni oltreché sani.
E’ il caso della focaccia alla pala: presentata alla Fiera Marca di Bologna quest’anno, pochi giorni prima della fase epidemica, ha immediatamente incontrato un grande successo sia grazie all’incremento delle quote di mercato, sia grazie all’incremento delle vendite a mercato omogeneo.
D’altro canto quale può essere un miglior sostitutivo del pane fresco, se non un prodotto che sia salutare, naturale, rimanga fresco per 60 giorni grazie alla lievitazione naturale e sia estremamente pratico?
Il lockdown ha consacrato Vallefiorita, e la focaccia alla pala, ma la stessa Puccia, il prodotto di punta dell’azienda, è stata protagonista di un’ascesa rilevante delle sue quote di mercato.
Si avvicina il Natale e Vallefiorita propone al mercato il Pansurprise, un panettone gastronomico tagliato già a fette, realizzato anch’esso con latte intero, lievito madre ed olio extra vergine di oliva, conseguenza del fatto che lo strutto è stato eliminato da tutte le ricette.
Il Pansurprise si conserva 90 giorni fuori frigo, esattamente come tutti i prodotti in assortimento, ed è disponibile sia con la ricetta con farina bianca sia con i multicereali, da 250 gr e 700 gr.
Il retailer deve saper interpretare il ruolo del Pansurprise all’interno dell’assortimento: l’essere già tagliato a fette pronto per essere farcito, se posizionato vicino al banco gastronomia, oppure in prossimità a scaffale, lo rende estremamente strategico per innalzare la battuta dello scontrino.
Insomma oggi Vallefiorita raccoglie a piene mani i risultati di un forte impegno rivolto alla realizzazione di prodotti salutari e con lievitazione naturale, assumendo una decisa strategicità per la grande distribuzione italiana.
Valle Fiorita S.r.l.
Tel. +39 0831.305980
E-mail: info@vallefiorita.it
Web: www.vallefiorita.it







