GDO News
Nessun commento

Il Food dei prodotti tipici pugliesi verso il futuro con il supporto delle biotecnologie

È quando la tradizione incontra l’innovazione che si può parlare davvero di sviluppo!
Ed è proprio questo il sentiment che ha spinto un gruppo di 7 imprese e 3 enti di ricerca del territorio pugliese, ad unirsi e partecipare al bando “INNONETWORK 2017” emanato dalla Regione Puglia a valere sul POR Puglia FESR-FSE 2014-2020, con il progetto di R&S denominato InnoTipico.

Capofila del raggruppamento è la società ostunese Valle Fiorita Catering Srl.

Il giovane direttore del reparto R&S Dott. Andrea Minisci, 32 anni e laureato in Scienze delle Tecnologie Alimentari afferma: “la nostra azienda sperimenta ormai da anni l’applicazione delle biotecnologie per migliorare i propri processi di trasformazione e si è sempre di più specializzata in questo senso. Può infatti vantare personale altamente qualificato ed un laboratorio microbiologico interno ben attrezzato. Dunque rappresenta una “best practice”, nonché eccellenza a livello regionale sul tema; ha inoltre esperienza pluriennale nella rappresentanza di partenariati pubblico-privati in progetti complessi”.

 

Il laboratorio microbiologico di Vallefiorita

Obiettivo del progetto InnoTipico è l’innovazione dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali Pugliesi attraverso l’applicazione di strategie biotecnologiche al fine di avvicinarli alle esigenze dei consumatori in termini di sicurezza, caratteristiche organolettiche, salutistiche e nutrizionali.
Obiettivo ambizioso se si ha la convinzione che i prodotti tradizionali (pugliesi e non), per mantenere il proprio gusto e le proprie caratteristiche, non debbano subire modifiche relative alle ricette e al processo produttivo.
Sonia Convertino, altra giovane ricercatrice dell’Azienda Valle Fiorita, 28 anni e laureata in Biologia, afferma: “grazie alle biotecnologie, è possibile migliorare alcune caratteristiche, funzionali e sensoriali, che permetteranno ai prodotti di essere maggiormente apprezzati dai consumatori e dal mercato italiano e, chissà, anche da quello estero”.

Ogni azienda declina l’obiettivo principale in uno specifico sotto-obiettivo, in relazione al prodotto oggetto della propria attività: Valle Fiorita Catering Srl per pucccia e focaccia; Europan SUD Srl per il pane; il pastificio Al Mattarello per la pasta; Ignalat Srl per la burrata; l’azienda Casearia del Levante per la ricotta forte; l’azienda Salumi Martina Franca per la soppressata.

La società Agriplan Srl ricopre il ruolo di team leader e si occupa della fase di Sensory & Consumer Research.
A queste si aggiungono i tre Organismi di Ricerca facenti parte anch’essi del raggruppamento: Università degli Studi di Bari, Università di Foggia e ISPA-CNR.
In occasione dell’evento INNOFOODMED, che si è tenuto a Bari dal 13 al 15 Marzo 2019, le aziende partner hanno avuto la possibilità di esporre l’avanzamento delle attività progettuali e far degustare i prodotti oggetto delle attività di ricerca.
Il progetto InnoTipico è stato avviato il 03/04/2019 e ha una durata di 24 mesi.

Il responsabile scientifico del progetto, Dott. Antonio Logrieco Direttore dell’ISPA CNR, conclude: “Sono stati ottenuti importanti risultati scientifici in questa prima fase progettuale. Ci sono, pertanto, i presupposti per poter affermare che tutti gli obiettivi saranno completamente raggiunti. A nome di tutto il raggruppamento InnoTipico, mi sento di ringraziare la Regione Puglia per l’attenzione e la collaborazione che mostra nei confronti delle aziende pugliesi e dei prodotti tipici di questa meravigliosa terra”

Tagged with:

COMMENTA

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi contrassegnati sono obbligatori *

ARTICOLI CORRELATI

Torna su