sabato 7 Febbraio 2026

Freschi e freschissimi crescono grazie al Discount: quota 18,7%. Esclusiva ricerca elaborata su dati Nielsen

Il 2019 si può già definire l’anno dei freschi: è quanto emerge dalle analisi della Nielsen sulla GDO italiana. Nella presente pubblicazione metteremo in luce quali sono le aree di incremento all’interno della macro categoria e soprattutto qual è il formato di vendita che sta supportando tale evoluzione del fatturato. I dati di mercato, come potrete constatare, parlano chiaro e danno anche ottime indicazioni a tutti quegli operatori, manager/imprese, che hanno come obbiettivo l’incremento del loro fatturato e la crescita della loro azienda.

Prima constatazione: non tutte le categorie del fresco stanno crescendo: delle sette categorie (formaggi, frutta e verdura, gastronomia, macelleria, pane e dolci, pescheria e salumeria) una è in deciso negativo, un’altra è in tiepido positivo, le altre crescono con decisione da Gennaio a Luglio (sette mesi del 2019) a rete corrente GDO compresi i Discount.

Parlando dei formati vedremo che nei sette mesi dei cinque formati analizzati da Nielsen (libero servizio, supermercati, superstore, ipermercati, e discount) uno solo è in negativo sul 2018, uno stazionario, gli altri in positivo, anzi uno molto positivo a doppia cifra.

***Il grafico/la tabella è visibile solo agli abbonati***

Passiamo all’analisi dei numeri: nel mese di Luglio la tendenza positiva della macro categoria è confermata: i freschi e freschissimi a peso imposto e peso variabile a rete corrente crescono. L’unico comparto che ha riportato un risultato negativo sul 2018 è stata

la Gastronomia (-1,9%). Nel grafico 2 si nota che quest'ultima soffre dal principio dell’anno (-2,5% nel periodo Gennaio/Luglio) e più avanti, alla luce di ulteriori dati, se ne darà una spiegazione piuttosto logica.

Nel mese di Luglio hanno sicuramente spinto tutta la macro categoria verso l’alto le vendite di frutta e verdura che hanno fatto registrare il 10,6% in più rispetto al 2018. Un dato significativo. Bene anche le vendite della macelleria (+5,4%) e della salumeria (4,6%). In generale in crescita anche la pescheria (4%), pane e dolci (3,9%) e formaggi (3%).

La proiezione nei sette mesi, nel grafico 2, porta un aggiornamento delle prestazioni con una conferma: frutta e verdura e macelleria sono le due categorie trainanti (rispettivamente 4,1% e 4,3% di crescita sul 2018) assieme alla pescheria (3,8% sul 2018). Molto bene anche salumeria (3,3%) e pane e dolci (3,2%). I formaggi sono più lenti (2,2%) ma in media con la crescita generale della GDO.

Frutta e verdura sono la categoria con il peso più incisivo dentro l’area dei freschi assieme alla macelleria. Formaggi e salumeria, la tradizione del peso variabile occupano una fetta importante delle vendite, ma il loro successo, evidente, non eguaglia quello delle due precedenti categorie. La gastronomia, fiore all’occhiello dell’offerta di prossimità, ad alto valore aggiunto ed elemento distintivo del servizio, non eccelle e la sua quota non è significativa, anzi al contrario, fatica a mantenere le prestazioni.

Il grafico 4 rappresenta in maniera immediata la distribuzione del fatturato di ciascuna delle categorie durante tutto l’arco dell’anno sino alla fine di Luglio: frutta e verdura nel solo 2019 ha incrementato di quasi il 2% la sua quota di mercato all’interno dei freschi e freschissimi. Il resto delle categorie, se si esclude la macelleria, sono stazionarie.

I prossimi grafici rappresentano la spiegazione a molte domande che i grafici precedenti non riuscivano a spiegare bene: il formato che sta cambiando le sorti del reparto freschi è il Discount. Ricordiamo che questi dati sono il risultato a rete corrente del differenze di fatturato tra il 2018 ed il 2019, quindi con la consapevolezza che il formato di convenienza sta realizzando molte nuove aperture, che il libero servizio soffre a rete corrente ma non a rete costante, e che anche il superstore è lanciato dalle nuove aperture.

Ebbene nel mese di Luglio la crescita del Discount sull’anno precedente è stata del 12,7%, quella del superstore del 6% e quella dei supermercati del 5,1%. Sono cresciuti gli Ipermercati del 1,4% ed il Libero Servizio del 2,6%. Il totale Italia super+Iper+LS è una crescita nel mese di Luglio del 4,3%, davvero ottima che si trasforma in un 5,9% se si include anche il Discount.

Facendo una analisi (elaborazione GDONews su dati Nielsen) della evoluzione media del fatturato 2019 sul 2018 da Gennaio a Luglio si nota una crescita del 10% del Discount, del 3,8% del superstore e del 2,5% del canale Supermercati. Stazionario il Libero Servizio (0,4%) ed in leggero negativo il canale Ipermercati (-1,5%).

Come prima accennato le crescite del Discount e del superstore subiscono molto l’influenza della crescita della numerica dei punti di vendita, mentre la crescita del canale supermercati è molto più omogenea.

Però proprio questo dato porta con sé risposte importanti:

  • Frutta e verdura e macelleria sono in assoluto i reparti del canale Discount meglio rappresentati nel canale di convenienza. Anche il pane ha un suo presidio, ma la differenza tra supermercato e discount è ancora molta, mentre su frutta e verdura e macelleria il gap tra supermercato e Discount è praticamente colmato. La crescita della numerica e del fatturato a rete corrente di quest’ultimo giustifica ampiamente questo dato.
  • La gastronomia è uno dei più importanti elementi distintivi tra canali tradizionali e Discount. Ed infatti soffre oltre a non portare con sé una quota significativa delle vendite della macro categoria.
  • La crescita della pescheria è invece merito della qualità che il Retailer sta riponendo in questo tipo di offerta ed è sicuramente un fatturato che sempre si trova nel passaggio di ristrutturazione di un negozio da supermercato a superstore: la crescita a rete corrente dei questo formato porta con sé questo tipo di evoluzione, la presenza della pescheria e del suo fatturato aggiuntivo.

Si tratterà di comprendere nei prossimi mesi cosa accadrà nelle vendite, la componente stagionale è chiaramente influente, ma le crescite di macelleria ed ortofrutta sono un chiaro segnale del cambio di marcia che il discount sta portando al mercato sul mondo dei freschi.

 

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