ESD Italia rinnova fino al 2030 l’accordo tra i quattro soci della centrale d’acquisto. Selex Gruppo Commerciale, Aspiag Service, Agorà Network e Acqua & Sapone hanno deciso di proseguire insieme, mantenendo un’alleanza che oggi rappresenta il 25,6% del mercato italiano della distribuzione moderna e riunisce 6.117 punti vendita.
La decisione è stata annunciata in occasione dei 25 anni dalla fondazione di ESD, nata nel 2001 e diventata la prima centrale d’acquisto italiana per quota di mercato. La compagine sociale è stabile dal 2015, mentre il fatturato al consumo previsto per la fine del 2026 raggiunge i 36,6 miliardi di euro, con una crescita stimata del 5%.
Il rinnovo arriva in un momento in cui la dimensione delle centrali d’acquisto continua ad avere un peso determinante nei rapporti con l’industria di marca. Per le imprese distributive che partecipano a ESD, mantenere un tavolo negoziale comune significa poter contare su una massa critica rilevante, pur conservando le rispettive identità commerciali e organizzative.
«La complessità del mercato da una parte e la sfida della competitività dall’altra motivano i Soci a continuare a lavorare insieme per trasferire convenienza quotidiana ai nostri clienti ed essere per i fornitori un partner affidabile su cui puntare per la crescita», ha dichiarato Paolo Orrigoni, presidente di ESD Italia.
La forza negoziale della centrale poggia anche sugli investimenti realizzati dai soci. Nel periodo 2021-2026 sono stati destinati complessivamente 3,2 miliardi di euro allo sviluppo e all’ammodernamento della rete, con 830 nuove aperture e 683 ristrutturazioni. Un’attività che ha interessato insegne e format differenti e che, secondo quanto comunicato da ESD, proseguirà nei prossimi anni.
La centrale opera attraverso un modello di mononegoziazione con l’industria di marca, con l’obiettivo di definire condizioni commerciali comuni, contenere l’inflazione netta e sostenere la competitività dei soci. Il rinnovo dell’intesa offre quindi continuità anche ai rapporti negoziali con i grandi fornitori.
Il peso dell’alleanza supera inoltre i confini nazionali. ESD è socio fondatore di EMD, centrale europea presente in 16 Paesi con 56mila punti vendita e un fatturato superiore a 180 miliardi di euro. La partecipazione al network internazionale amplia il perimetro delle trattative e delle collaborazioni con le multinazionali dell’industria.
Con l’accordo fino al 2030, i quattro soci confermano la scelta di mantenere unita la propria forza contrattuale. Per l’industria di marca, ESD continuerà a rappresentare un interlocutore che concentra oltre un quarto del mercato distributivo italiano nei canali ipermercati, supermercati, superette, drugstore, discount e cash & carry. Una dimensione che rende il rinnovo dell’alleanza particolarmente significativo per i prossimi equilibri negoziali tra produzione e distribuzione.







