MD rafforza la propria presenza in Liguria con l’apertura di un punto vendita a Savona, in via Giovanni Tissoni 26/28. Il negozio affiliato alla società Erredi s.r.l. dispone di 400 metri quadrati di vendita su 500 mq complessivi, impiega nove addetti e porta a due gli MD nel capoluogo ligure, per un totale di dieci in regione.
L’aspetto più interessante emerge dalla Mappa della GDO: allo stesso indirizzo è censito un Eurospin riconducibile alla medesima società Erredi. L’apertura appare quindi come la sostituzione di un’insegna discount in una struttura già destinata alla vendita alimentare. Ma a circa 625 metri esiste già un altro MD. Quali spazi potrà conquistare il nuovo negozio senza sovrapporsi alla propria rete?
Due MD a poco più di 600 metri
In via Leopardi 14 opera un MD di 336 mq. Secondo le stime della Mappa della GDO, sviluppa un fatturato annuo nell’ordine di 2,5-3,5 milioni di euro, con una produttività indicativa intorno agli 8-10 mila euro al metro quadrato. Il nuovo punto vendita è leggermente più grande, ma serve una missione d’acquisto analoga: convenienza e spesa quotidiana.
La vicinanza fra i due negozi non implica automaticamente cannibalizzazione. Accessibilità, percorsi abituali e micro-localizzazione possono differenziare la clientela. È però necessario distinguere fra domanda sottratta ai concorrenti e possibile redistribuzione degli acquisti che già avvengono nella stessa rete MD.
Un piccolo discount fra concorrenti molto più grandi
Nel bacino competitivo operano strutture di scala decisamente superiore. A meno di un chilometro si trova l’Ipercoop di corso Ricci, circa 5.865 mq e un fatturato annuo stimato nell’ordine di 55-70 milioni di euro. Lidl, in via Nizza 3, sviluppa circa 1.270 mq e vendite stimate nell’ordine di 15-19 milioni: è il concorrente più direttamente confrontabile per posizionamento discount, pur avendo una superficie più che tripla.
Completano il quadro il Conad Superstore di via Stalingrado, circa 1.900 mq, Mercatò di via Nizza, circa 1.650 mq, e due Ekom in corso Tardy e Benech e in via Montesisto. Il nuovo MD non compete sull’ampiezza dell’assortimento: i dati suggeriscono un presidio della spesa frequente e dei carrelli più contenuti.

Superfici di vendita dei negozi selezionati (mq). Fonte: Mappa della GDO; nuovo MD: comunicato aziendale. Selezione non esaustiva dei concorrenti.
Il bacino: quasi metà delle famiglie vive da sola
Secondo i dati di Top Sales, il bacino competitivo comprende circa 95 mila residenti e quasi 49 mila famiglie. I nuclei monocomponente sono il 47,2%, contro il 37,9% del benchmark nazionale. Gli ultrasettantacinquenni rappresentano il 17,3% dei residenti, contro il 12,6% in Italia. Sono caratteristiche compatibili con una domanda di prossimità, anche se da sole non dimostrano specifiche abitudini d’acquisto.

Composizione del bacino competitivo a confronto con l’Italia. Fonte: Top Sales, elaborazione su dati dell’export territoriale.
Il format scelto è coerente con questa lettura: quattro corsie, tre casse, 85% della superficie commerciale dedicata al food, gastronomia take away e un parcheggio da trenta posti auto. Una struttura compatta che combina spesa quotidiana e accessibilità automobilistica.
Da Eurospin a MD: la sfida è anche interna
Il cambio di insegna, suggerito dalla coincidenza di indirizzo e ragione sociale nell’export, avviene in una location già occupata dal discount. La Mappa della GDO indica inoltre che, negli ultimi anni, la presenza discount nel territorio si è rafforzata mentre la rete locale si è riorganizzata.
La sostituzione di Eurospin può permettere a MD di intercettare clienti già abituati a fare acquisti in quella posizione. Tuttavia, la presenza dell’altro MD in via Leopardi introduce un fattore decisivo: il successo dell’operazione non sarà misurabile solo attraverso il fatturato del nuovo store, ma anche dalla capacità dei due punti vendita di generare una domanda complementare anziché limitarsi a spartirsi la stessa clientela.







