La popolazione lombarda negli ultimi anni è rimasta sostanzialmente stabile, ma la rete distributiva non è rimasta immobile: due negozi in meno e oltre 133 mila metri quadrati in più, bastano questi due numeri per comprendere perché la stabilità della rete lombarda sia soltanto apparente.
Tra il 2021 e il 2024, il saldo complessivo si ferma a 3.022 punti vendita, appena due in meno rispetto alla situazione iniziale; nel frattempo, però, 441 negozi hanno aperto, 443 hanno chiuso e altri 311 hanno cambiato insegna o centrale di appartenenza.
La Lombardia non sta quindi aggiungendo nuove unità, sta sostituendo quelle che possiede e, soprattutto, ne sta cambiando la dimensione: i punti vendita che entrano nella rete misurano mediamente 812 metri quadrati, contro i 508 di quelli che escono.
Per i retailer significa che la competizione si è spostata dalla semplice conquista di nuove localizzazioni alla scelta fra due strade differenti: costruire direttamente la propria rete oppure crescere incorporando negozi già operativi. Aldi rappresenta il primo modello, Unes il secondo.
Per l’industria fornitrice, invece, la stabilità numerica può risultare ingannevole: quando un punto vendita cambia appartenenza possono cambiare assortimenti, condizioni commerciali, marca privata e fornitori, mentre l’aumento delle superfici crea nuovi spazi espositivi anche senza ampliare il numero dei negozi.
Il mercato lombardo è dunque maturo, ma tutt’altro che fermo; il vero cambiamento non è quanti negozi possiede, ma quali negozi rimangono e chi riesce a controllarli.
L'articolo continua con:
- Quale insegna ha quasi raddoppiato la propria superficie in pochi anni senza aprire quasi nessun nuovo punto vendita da zero?
- I dati sorprendenti su come la rete distributiva lombarda stia cambiando pelle in silenzio, senza che il numero totale dei negozi lo riveli
- La strategia che distingue chi cresce costruendo da chi cresce acquisendo: due modelli opposti a confronto nello stesso mercato regionale
- Quale provincia lombarda è andata controcorrente rispetto al trend generale di espansione delle superfici, registrando un arretramento?
- Il fenomeno nascosto dei cambi di insegna: come centinaia di negozi cambiano appartenenza senza aprire né chiudere, e cosa questo rivela sugli equilibri reali tra le reti
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