Penny Market Italia: forte sostegno del Gruppo Rewe, ma gli investimenti pesano

Negli ultimi anni, Penny Italia ha registrato una crescita significativa, passando da un fatturato di 1,1 miliardi di euro nel 2019 a 1,459 miliardi nel 2023. L’azienda, pur allineata ai trend positivi del mercato discount, deve ancora consolidare la sua posizione per competere con i principali player, lavorando su margini e strategie per rafforzare la competitività

Penny Market SRL è un insegna parte del gruppo REWE, che è opportuno inquadrare in un’organizzazione tedesca di dimensioni notevoli, con quasi 4.000 negozi tra Germania, Austria, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania e Italia. La crescita dell'azienda italiana è stata rilevante negli ultimi periodi: per comprenderne la dinamicità è sufficiente spiegare che solo quest'anno è prevista l'apertura di circa 30 nuovi punti vendita, un piano ambizioso, considerando la rete già consolidata.

I negozi, tutti di proprietà, rappresentano un discount che punta a una forte presenza della marca privata, senza però escludere le marche industriali che rappresentano una parte rilevante dell'offerta. Con la presenza di banchi serviti, Penny Market è un discounter "ibrido".

Si caratterizza come un discount focalizzato sul vicinato, sui prodotti freschi e sui freschi a banco servito, mantenendo quindi alcuni tratti tipici dei supermercati, pur restando un discounter. In termini finanziari, tuttavia, la presenza del gruppo REWE è cruciale per questa azienda, come vedremo nei dati successivi.

In una recente pubblicazione dedicata all'insegna ed alcuni concorrenti diretti, abbiamo spiegato che il fatturato prevalente deriva ancora da negozi tra 400 ed 800 mq, inoltre abbiamo messo in evidenza come la qualità dei sell out (dai nostri dati) non produce una redditività mq così rilevante, soprattutto se rapportata ai grandi competitors.

Todis, In’s e Penny: la prossimità dei discount con solide differenze. Analisi delle vendite per cluster e rispettive redditività mq

Andiamo ad analizzare i numeri, ad indicare le criticità e, alla fine, suggerire nostre considerazioni.

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