Il mercato degli gnocchi sta vivendo un’evoluzione che riflette cambiamenti più ampi nelle abitudini alimentari degli italiani. Il consumatore continua a ricercare gusto e gratificazione, ma presta maggiore attenzione alla composizione dei prodotti, alla semplicità delle ricette e alla presenza di ingredienti riconoscibili. Parallelamente crescono la componente vegetale, la ricerca di alternative adatte a differenti esigenze alimentari e la domanda di prodotti premium, capaci di trasformare anche un primo piatto quotidiano in un’esperienza più ricca e distintiva.
È all’interno di questo scenario che si inserisce il posizionamento di Patarò, brand di Il Pastaio Spa, che ha costruito la propria identità su una caratteristica precisa: reinterpretare lo gnocco attraverso ricette semplici e una forte specializzazione di prodotto. Un approccio che consente al marchio di presidiare contemporaneamente diversi trend attraverso tre aree strategiche dell’assortimento: Solo Patate e Acqua, Pataorto e gnocchi ripieni.
Solo patate e acqua: la semplicità diventa valore
La crescente attenzione alla lista ingredienti trova una risposta concreta negli Gnocchi Solo Patate e Acqua Patarò. Il metodo produttivo sviluppato dall’azienda consente infatti di realizzare l’impasto utilizzando patate e acqua, senza ricorrere a farina, uova, latte e conservanti.
Una caratteristica che rende la semplicità della ricetta un elemento distintivo del prodotto e permette a Patarò di intercettare contemporaneamente più esigenze: dalla ricerca di ricette essenziali al free from, fino alla crescente attenzione verso prodotti inclusivi e trasversali a differenti stili alimentari.
La forza della proposta risiede proprio nel non presentare il “senza” come una rinuncia, ma come conseguenza di una ricetta essenziale. Gusto, consistenza e versatilità rimangono centrali, mentre la lista corta degli ingredienti diventa un elemento immediatamente comprensibile per il consumatore e facilmente comunicabile anche a scaffale.
Pataorto: più vegetali nel piatto, senza allontanarsi dalla tradizione
Il secondo trend risponde alla domanda di gnocchi ad alto contenuto vegetale, una vera e propria evoluzione gastronomica, capace di trasformare uno dei comfort food più amati della tradizione italiana in un concentrato di benessere, colore e innovazione sostenibile. Patarò interpreta questa evoluzione attraverso Pataorto, la linea che combina patate e ortaggi e porta il vegetale direttamente all’interno dello gnocco. La gamma nasce con referenze come Spinaci e Zucca e si è progressivamente ampliata con proposte quali Zucchine e Menta, Melanzane alla Norma e Peperoni e Cipolle. Ricette che consentono di lavorare anche sulla stagionalità, sul colore e sulla varietà dell’assortimento, offrendo al retailer maggiori possibilità di segmentazione e rotazione all’interno del banco frigo.
Pataorto rappresenta quindi un punto d’incontro tra due esigenze: da una parte il desiderio di aumentare la presenza di ingredienti vegetali nella propria alimentazione, dall’altra la volontà di continuare a scegliere prodotti familiari, semplici da preparare e legati alla tradizione italiana.
Gnocchi ripieni: la premiumizzazione della categoria
Se Solo Patate e Acqua presidia il territorio della semplicità e Pataorto quello della componente vegetale, gli gnocchi ripieni Patarò rispondono a un’altra importante direttrice di sviluppo: dare valore alla categoria.
Il ripieno permette infatti di trasformare lo gnocco da semplice base per un primo piatto a proposta gastronomica più completa. Ricette ispirate alla tradizione italiana e abbinamenti ad alto valore percepito consentono di intercettare il consumatore alla ricerca di gratificazione, qualità e servizio, mantenendo tempi di preparazione estremamente contenuti.
È un segmento particolarmente interessante anche in ottica category management, perché permette di ampliare la scala prezzi e di costruire un’offerta maggiormente differenziata, affiancando alle referenze core prodotti capaci di generare valore aggiunto e nuove occasioni di consumo.
Un’unica categoria, tre diverse risposte al consumatore
La strategia Patarò parte quindi da una lettura precisa dell’evoluzione della domanda. Non esiste più un unico consumatore dello gnocco, ma convivono esigenze differenti: chi ricerca essenzialità e ingredienti riconoscibili, chi desidera introdurre più vegetali nella propria dieta e chi cerca una proposta gourmet e gratificante.
Solo Patate e Acqua, Pataorto e gnocchi ripieni permettono al brand di presidiare questi bisogni con posizionamenti complementari, mantenendo un’identità comune basata su innovazione, specializzazione e attenzione alla qualità.
Per la Distribuzione Moderna questo significa poter lavorare sulla categoria non soltanto in termini di ampiezza assortimentale, ma anche di segmentazione per bisogno e occasione di consumo. Ed è proprio questa capacità di creare differenziazione all’interno di una categoria tradizionale a rappresentare uno dei principali elementi di forza di Patarò: innovare lo gnocco senza snaturarlo, trasformando i nuovi trend alimentari in proposte concrete e immediatamente leggibili a scaffale.







