venerdì 23 Gennaio 2026

Il Modello Cedigros: Efficienza e Redditività nel cuore dell’area 3

Cedigros ha raggiunto nel 2023 un fatturato di 1,566 miliardi di euro, crescendo del 13,5%. Nonostante margini bassi, si distingue per la centralizzazione degli acquisti, trasferendo competitività ai consorziati e registrando un aumento del 76% del fatturato per metro quadrato in cinque anni

Cedi Gros è un consorzio attivo nella provincia di Roma e nel Lazio, fondato alla fine degli anni '90, che negli ultimi anni si è affermato come una delle realtà con le migliori redditività. Si tratta di un consorzio tradizionale, caratterizzato dalla centralizzazione delle attività di acquisto, permettendo ai suoi membri di ottenere condizioni vantaggiose dai fornitori.

A differenza di altri retailer, il gruppo Gross non gestisce direttamente supermercati. Essendo un consorzio, dispone solo di un magazzino e uffici, senza altri asset significativi. Il suo obiettivo non è la patrimonializzazione, né la realizzazione di investimenti o la creazione di prodotti a marchio. La sua funzione è strategica per le attività di acquisto, come riflette il bilancio di esercizio.

In una pubblicazione di GDO News dell'estate scorsa, abbiamo analizzato il consorzio insieme ad altre imprese dell'area Nielsen 3, scoprendo che si colloca in un contesto di retailer importanti, dominato da PAC 2000. Cedigros, con un fatturato alle vendite-sell out- di 2,4 miliardi di euro nel 2022 (non a bilancio), è la quarta azienda dell'area (Centro Italia e Sardegna), dietro solo a PAC 2000, Unicoop Firenze e Conad Nord Ovest.

https://www.gdonews.it/2024/07/16/cedigross-esselunga-pac-2000-unicoop-firenze-ed-esselunga-il-centro-italia-non-e-zona-per-i-discount-lanalisi/

In termini di competitività, è la quinta azienda per redditività per metro quadrato, con un valore stimato dal nostro Ufficio Studi di 9.900 euro. L'evoluzione del fatturato per metro quadrato negli ultimi cinque anni è stata del 76%, dimostrando non solo la capacità di espandersi attraverso nuove aperture, ma anche di migliorare le performance per metro quadrato.

https://www.gdonews.it/2023/11/12/cedigros-e-magazzini-gabrielli-due-aziende-diverse-che-oggi-si-sfidano-direttamente-ecco-i-risultati/

In un'altra pubblicazione dello scorso novembre, avevamo analizzato il bilancio precedente, evidenziando una crescita simile a quella del bilancio 2023, pari al 13,5%. In due anni, la crescita totale è stata del 27%. Durante questo periodo si osserva una crescita significativa dell'EBITDA, seppur leggermente inferiore rispetto a quella del fatturato, con un incremento del 51% e del 78% del fatturato su cinque anni.

Passiamo ai numeri: il fatturato del 2023 del gruppo è stato

di 1 miliardo e 566 milioni di euro, in crescita del 13,5% rispetto all'anno precedente, una percentuale nettamente superiore rispetto alla media inflattiva. Questo dato indica buone performance nei negozi. Il fatturato del gruppo è B2B, poiché le vendite sono destinate ai propri consorziati.

Dal bilancio emerge chiaramente che il margine industriale è pari a zero, evidenziando la trasmissione diretta dei costi di origine. Tuttavia, esiste un margine commerciale allargato, che include la voce "altri ricavi", con un'incidenza del 18,10% e di importo modesto rispetto al fatturato (287 mila euro), probabilmente derivante da contributi dei fornitori e premi di fine anno trattenuti dal consorzio, sebbene nulla sia descritto nella relazione di bilancio.

La struttura di bilancio del gruppo Gross è peculiare rispetto al resto della grande distribuzione, caratterizzandosi per la totale dedizione a trasferire a valle tutta la competitività. Questo è ciò che distingue il gruppo nel mercato di riferimento.

Nonostante ciò, il 2023 è stato il miglior anno del quinquennio in termini di rapporto tra crescita dei ricavi e redditività. Analizzando le prestazioni del 2023, emerge che i profitti di Cedigros sono molto bassi, sotto l'1%, con un margine utile leggermente negativo (-0,8%) e un EBITDA dello 0,34%. È evidente che il ruolo del consorzio non è la patrimonializzazione, ma il trasferimento della competitività ai consorziati.

Di conseguenza, nel bilancio non compaiono significative attività finanziarie: il rapporto tra mezzi propri e attivo è quasi nullo (3,46%), così come il debito (4,6%). Il patrimonio, sebbene modesto rispetto al fatturato, ammonta a 19,8 milioni.

Nel bilancio 2023 si specifica che l'utile di 256 mila euro è stato riportato a nuovo e sommato al patrimonio. Il Presidente del Consiglio di amministrazione ha proposto all'assemblea, che ha approvato, la distribuzione di un utile pari a 600 mila euro, attingendo alle riserve. Questa è un'altra modalità per trasferire a valle gli utili del consorzio, premiando il lavoro svolto nel 2023 da tutto il gruppo e dai soci. Cedigros applica quindi perfettamente questo modello.

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