sabato 18 Maggio 2024

Pallante (Pasta Reggia): “Aumento delle promozioni e solo dopo i ribassi, così la marca risponderà al mercato”

Attilio Pallante è responsabile commerciale estero di Pasta Reggia, il brand con il quale è attivo il pastificio fondato nel 1949 dalla famiglia Pallante a Caserta. Secondo Pallante l’industria di Marca ha retto più degli altri player la prima ondata di rincari, aspettando ad aumentare i prezzi di listino: perciò sarà anche l’ultima a tornare indietro applicando ribassi strutturali e si affiderà nel breve periodo alle campagne promozionali.

Le tendenze inflattive, determinate dal calo dei listini della materia prima (semola di grano duro), sono in regressione. Arriveranno anche i cali dei listini al retailer ed al pubblico?

“I listini dei primi prezzi hanno già adeguato in tutte le strutture i prezzi di cessione al consumatore finale. Seguiranno ulteriori adeguamenti ed integrazioni al ribasso”.

In questo momento di generale instabilità, la grande marca industriale, che nel tempo ha saputo costruire certezze, è messa sotto pressione dalle strategie dei retailer che, con le loro MDD, incentivano gli acquisti su basket di spesa economici. La pratica non è ovviamente una novità, di nuovo c’è il forte calo della pressione promozionale delle grandi marche. Qual è, in questo contesto, il dialogo che la Marca Industriale deve rivolgere al consumatore finale, retailer permettendo?

“La grande marca è stata l’ultima a presentare incrementi di listini e sarà l’ultima a fare adeguamenti al ribasso di conseguenza. Proprio per questo nel breve si difenderà incrementando nuovamente la pressione promo. Per lei l’innovazione è l’arma giusta per giustificare listini più sostenuti rispetto alla MDD”.

Parliamo dei nuovi consumatori, la generazione Z: voi come industria di marca quale tipo di attenzione rivolgete loro, l’approccio è diverso rispetto agli altri stereotipi di consumatori?

“L’approccio dell’industria di marca verso questi consumatori è diverso perché differenti sono le pretese: nel marketing (più digitale), sul packaging ( migliore leggibilità dell’etichetta) , ma anche nell’assecondare tendenze recenti come acquisto di prodotti a km 0, di filiera integrata o che utilizzino materie prime nazionali”.

 

 

Silvia Ognibene
Silvia Ognibene
Giornalista professionista, collabora stabilmente con agenzie di stampa e quotidiani nazionali e internazionali dedicando particolare attenzione ai temi di finanza, economia e lavoro.

Ultimi Articoli

Demografia, sociologia ed economia, le famiglie italiane sospese fra presente e...

0
In occasione della seconda giornata della 39° edizione de Linkontro, l’evento di riferimento nel mondo del Largo Consumo di NIQ, i relatori Christian Centonze,...

Foggia: Gruppo Megamark investe più di 8 milioni per il suo...

0
Il punto vendita, realizzato secondo i dettami della sostenibilità ambientale, è il trecentesimo Famila in Italia. Novità assoluta il Bistrò Famila con cucina visiva.  Ha...

NIQ a Linkontro: frena l’inflazione, si raffreddano i prezzi ma gli...

0
NIQ (NielsenIQ) in occasione della 39° edizione de Linkontro, l’evento di riferimento nel mondo del Largo Consumo, registra per il 2024 oltre 900 presenze...

A Comacchio (FE) inaugura il primo PetStore Conad della città all’interno...

0
Dopo l’apertura dello Spazio Conad, Comacchio accoglie il nuovo PetStore Conad, il primo della città: oltre 5.000 referenze tra alimenti, prodotti dietetici e parafarmaci...

Il mondo delle meraviglie di FAO Schwarz arriva nel cuore di...

0
Dopo Milano, Parigi. FAO Schwarz, nato nel 1862 dal sogno di Frederick August Otto Schwarz di creare un luogo unico in cui i migliori...