“La scelta di essere al Cibus è stata dettata in primis dalla voglia e necessità di poter parlare con i nostri clienti e con il mercato dopo questa lunga pausa, consapevoli che il contatto umano sia alla base di ogni rapporto, anche commerciale, e che gli incontri in presenza ci siano la preziosa possibilità di far assaggiare il prodotto, offrirne l’esperienza sensoriale e analizzare le reazioni del pubblico”. Così Giuseppe Buonanno, Amministratore Unico di Caseificio Principe, azienda campana che dal 1965 opera nel mercato della mozzarella di bufala, commenta la decisione di prendere parte a questa edizione di Cibus.
“In fiera abbiamo riportato la gamma dei nostri prodotti di mozzarella di bufala campana – spiega Buonanno – . Non stiamo presentando particolari novità, perché attraverso la nostra gamma già copriamo tutto il mercato, sia verso gdo e do sia verso canale horeca e industria”. Un’occasione, come detto sopra, per far degustare a pubblico e operatori i prodotti e per raccontare al contempo l’azienda e la sua storia.
Una realtà che non si rivolge solo al mercato interno ma guarda oltreconfine, visto che il 35% del fatturato è realizzato dall’export, sopratttutto verso i mercati europei. In Gdo l’azienda è presente sia con il prodotto a marchio Caseificio Principe, sia con tante pl.
“Puntiamo molto – conclude Buonanno – sulla qualità del prodotto e sualla sua origine. Vantiamo una storia di produzione artigianale che cerchiamo di portarci dietro anche quando ci proponiamo al mercato industriale: una caratteristica che ci contraddistingue e ci premia”.






