Grocery: dati sui formati di vendita, sulle regioni e sulle merceologie. Ultimo aggiornamento

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Le conseguenze del coronavirus stanno sicuramente determinando un cambiamento degli andamenti delle vendite nella grande distribuzione e il grocery che, come ben sappiamo, è una “colonna portante” dei fatturati della GDO, non è stato completamente immune da questo nuovo corso. Lo andremo ad ogni modo ad analizzare in questo articolo in modo abbastanza esplicativo, scevri da ogni nostra opinione e su dati di mercato certificati, con tutti gli stravolgimenti che, come già scritto in nostri precedenti articoli, non hanno potuto dare un quadro effettivamente logico dei comportamenti del consumatore.

In tale contesto, l’industria ha comunque dovuto adattarsi a nuove politiche di vendita e nondimeno a riorganizzazioni strutturali, mutamenti che hanno ovviamente pesato non solo in termini commerciali ma anche finanziari.

Questo studio analizza le dinamiche delle vendite di tutti i prodotti del Largo Consumo Confezionato, inclusi i freschi a peso variabile, e verranno riportati i dati delle vendite che vanno dal 1 gennaio 2020 al 31 ottobre suddivisi per formato di vendita, inclusi drugstore (i vari Tigotà, Acqua e Sapone, Risparmio Casa, etc), i discount, ed ovviamente i piccoli supermercati di prossimità, i supermercati, ipermercati ed anche i superstore. Inoltre verranno analizzate le vendite compiute da tutti questi formati di vendita suddivise per area Nielsen ed ancora, nel dettaglio, per ogni regione d’Italia. Infine verranno distinte le prestazioni di ogni area merceologica appartenente al largo consumo confezionato.

Di certo c’è che nel mercato della GDO, il grocery gode di buona salute e tutti i formati di vendita hanno partecipato e partecipano agli incrementi in atto. Sappiamo anche ma su base oggettiva che, non ci si può più aspettare che il formato di vendita dell’iper con metrature maggiori di 4.500 mq, possa generare prestazioni simili o migliori degli altri formati. Nei fatti, nelle analisi che seguiranno, è evidente che ancora una volta, l’unico formato di vendita ancora sofferente è proprio quello sopra menzionato.

I dati di vendita dei formati distributivi

A rete corrente, comprensiva pertanto questa di nuove aperture, c’è innanzitutto da evidenziare l’incremento del volume di affari del grocery su scala nazionale rispetto al pari periodo del 2019, sia sul dato dell’anno solare sia che del mese di ottobre: il primo è un incremento pari al

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