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Analisi dati Nielsen: le nuove aperture spingono il mercato, ma non sempre i grandi investimenti portano grandi risultati

Leggere i dati di Nielsen sugli scenari della GDO significa avere un indicatore che può, con precisione, verificare quali sono le prestazioni del mercato rispetto all’anno precedente. Dai dati pubblicati dalla stampa generalista con cadenza settimanale si ha una chiara idea del numero macro che sta realizzando il mercato GDO sull'anno precedente, ed è interessante. GDONews però in queste pubblicazioni porta, grazie al contributo degli scenari Nielsen, più in profondità tutte le analisi (di categoria, di area, di formato, la pressione promozionale, la MDD) comparando le prestazioni dell’anno in corso con quelle degli anni precedenti, sempre sulla scorta delle informazioni di Nielsen.

Questo processo di elaborazione è fondamentale per comprendere davvero cosa succede nel mondo della Grande Distribuzione, perché il risultato di un determinato anno è sempre legato alle prestazioni degli anni precedenti.

Per questa ragione il risultato di Luglio è molto importante, perché riporta un mercato GDO in crescita sull’anno precedente, ma è necessario comprendere la ragione di fondo di questo risultato.

Nella tabella 1 sono riportati gli andamenti del trimestre Maggio Luglio dell’anno 2017: rispetto al 2016 il canale Supermercati e Superstore incontrava un momento favorevolissimo con una crescita rilevante, capace di compensare la cronica depressione del fatturato del format Iper al punto di portare una crescita media dei tre formati al 3,6% in Giugno ed al 3,2% in Luglio. Che fosse un anno fortunato si iniziava ad intuire da quel momento in poi, ed infatti così fu. Ciò che rimaneva in quel momento da capire era che ripetere tali evoluzioni, o anche solo confermarle l’anno successivo, sarebbe stato piuttosto complicato.

Infatti nel 2018 il medesimo trimestre regalò al mercato una situazione complicata (vedi tabella 2), con i canali Supermercati e Superstore che facevano registrare il -0,1% in giugno ed il +0,4% in Luglio che, sommati agli Ipermercati, portavano ad un negativo sia in Giugno (-3,9%) che in Luglio (-2,6%).

Se a queste considerazioni si somma la consapevolezza, recentemente confermata dalle analisi realizzate per l’area 1 (la più importante del Paese in termini di fatturato), che se da un lato è vero che i formati tradizionali perdono, dall’altro lato il Discount guadagna, ci si rende conto che valutare il futuro ed il presente della GDO tradizionale è sempre un esercizio piuttosto parziale. Ma tant’è.

Il mese di Luglio 2019, invece, è stato decisamente positivo, ovviamente fatte salve le negative prestazioni degli Iper, ma non fanno più notizia. I supermercati, a rete corrente, sono cresciuti

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Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

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