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Esplosione dei superstore e dei discount: ecco come il 2018 ha trasformato il mercato

Il mercato visto al microscopio di GDONews. Ogni settimana forniamo ai nostri abbonati una profonda analisi sugli andamenti della Grande Distribuzione italiana. In questo articolo la seconda puntata relativa alla chiusura del 2018, con uno studio dei risultati a rete corrente delle categorie del Grocery in tutti i formati della GDO. Nella relazione si vedrà con chiarezza quali sono le ragioni del successo dei discount, a chi erodono quote, e perché gli ipermercati non riescono a reagire. La lettura è riservata agli abbonati che, sottoscrivendo, possono leggere anche tutti i contenuti dei precedenti articoli. 

Il 2018 è stato un anno difficile per una serie di ragioni che abbiamo avuto modo di spiegare più volte nel corso dello scorso anno, e che sostanzialmente si possono riassumere in:

Convergenza economica generale negativa rispetto al 2017, Insicurezza politica per il cambio di Governo, Difficoltà a ripetere la entusiastica prestazione del 2017, Definitivo cedimento del canale ipermercati, Affanno dell’area 1 legato alla prevalenza del formato iper,Arresto dei freschi dopo due anni di crescita.

Non è però certo che la deludente prestazione dello scorso anno sia tale da coinvolgere tutto il mercato del mass market retail in tutte le sue declinazioni.

Analizzando le prestazioni del Grocery, che di per sé sono migliori dei risultati generali per effetto dell'assenza della inficiante prestazione dei freschi, si riesce a dare un tratto comune ai diversi canali di vendita.

***Il grafico/la tabella è visibile solo agli abbonati***

Partendo dalla parte bassa dei formati, quello del Libero Servizio, bisogna sottolineare che il 2018 (Variazioni % Grocery a rete corrente vs anno precedente) è stato un anno difficile per la estrema prossimità. Il numero negativo, leggerissimo (-0,38%), era stato rilevato la scorsa settimana nell’analisi delle prestazioni a rete costante. A rete corrente il Grocery nel Libero Servizio perde il -2,2% a valore che a volume diventa -2,0% (grafico 1 e tabella 1).

***Il grafico/la tabella è visibile solo agli abbonati***

La ragione di tale  difformità è la seguente:

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Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

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