mercoledì 24 Luglio 2024

La classifica di Altroconsumo dei supermercati dove si spende meno: molte sorprese

Come ogni anno, Altroconsumo pubblica la sua indagine sulla spesa degli italiani. L’analisi ha riguardato 1.186.000 prezzi rilevati in 1.017 tra supermercati, iper e hard discount di 67 città italiane. La rivista ha preso in considerazione un paniere che comprende sia gli alimenti, freschi e confezionati sia i prodotti per l’igiene personale e la casa. In questo modo è stato possibile definire una mappa delle Regioni in cui si spende meno e individuare anche i punti vendita più convenienti all’interno delle varie città. Secondo i dati Istat, una famiglia (di 3 persone), in un anno, spende per fare la spesa circa 6.300 euro (il 20% dell’intero budget).

La classifica finale (vedi tabella sotto) indica le insegne Lidl ed Eurospin come le più convenienti, da consigliare ai chi sceglie l’hard discount come luogo dove fare la spesa. Esselunga, presente quasi solamente nelle regioni del Nord-Italia, è la migliore se si acquistano solo prodotti firmati dalle grandi marche (Barilla, Ferrero, Granarolo, Lavazza…). In seconda posizione troviamo Alì Supermercati, presente però solo in Veneto. Per chi preferisce riempire il carrello con i prodotti della marca del supermercato (*) le catene da preferire sono Auchan e U2.

altroconsumo tipo spesa

La spesa più realistica però è un’intersezione di queste tre categorie e comprende prodotti di fascia alta (quelli di marca), di fascia media (a marchio commerciale) e di fascia bassa (i più economici). Per chi si riconosce in questa tipologia i supermercati ideali sono Auchan e Ipercoop.

Analizzando la disposizione geografica dei punti vendita, l’area del Nord-est, con il Veneto in testa, si conferma la più conveniente, con un risparmio di circa 1.000 euro sulla spesa media annua di una famiglia italiana, secondo i dati Istat (di prodotti di marca). Le tre città che quest’anno si aggiudicano le prime posizioni nella classifica della convenienza sono: Vicenza, Pordenone e Treviso, mentre le più care risultano: Messina, Aosta e Salerno.

altroconsumo citta

Altroconsumo per capire meglio la situazione propone tre esempi. Un anziano che vive da solo spende in media 4.035 € l’anno, ma potrebbe scendere a 2.519 acquistando prodotti della marca commerciale del supermercato e dimezzare la cifra recandosi solo negli hard discount (vedi tabella sotto). Una coppia con un budget annuale di 6.500 € ridurrebbe l’importo di oltre 2.400 € con i prodotti a marchio commerciale e ne spenderebbe solo 3.119 recandosi al discount. Una famiglia di quattro persone che deve sborsare 8.300 € ne risparmierebbe oltre 3.400 € se si orientasse sulle marche del supermercato, mentre al discount ridurrebbe le uscite di 4.300 €.

 

[via ilfattoalimentare]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!

Ultimi Articoli

iN’s Mercato rafforza la sua presenza in Lombardia e Liguria con...

0
Con l'obiettivo di rafforzare la propria presenza nel nord Italia, iN's Mercato, catena discount con sede a Venezia e operante in 12 regioni con...

Unes avanza nel rebranding: nuove ristrutturazioni a Torino, Treviglio e Gavirate

0
La catena di grande distribuzione Unes continua il suo percorso di rebranding, avviato lo scorso novembre, trasformando tutti i suoi negozi sotto la nuova...

Nova Coop apre ad Ivrea un nuovo superstore

0
Da giovedì 18 luglio, la città di Ivrea, in provincia di Torino, accoglierà l'apertura di un nuovo superstore realizzato da Nova Coop. Situato in...

MD arriva a quota 186 negozi in Lombardia con il nuovo...

0
Il primo punto vendita MD a Lissone ha aperto le sue porte con un simbolico taglio del nastro al femminile, eseguito dalla Store Manager....

A Crescentino (VC) inaugura il primo PetStore Conad della zona

0
A Crescentino (VC) apre il primo PetStore Conad di via Faldella, un negozio con un'ampia gamma di servizi e prodotti per i nostri amici...