L’analisi delle vendite delle categorie del grocery è molto interessante per una serie di ragioni: prima di tutto vengono coinvolti molti formati di vendita, anche al di fuori della GDO: infatti negli studi che pubblichiamo vengono incluse anche le vendite dell’offerta drugstore. E’ molto importante considerare l’offerta di questo di tipo di negozi perché la loro concorrenza con la GDO è spesso orizzontale su diverse categorie. Pertanto un'analisi delle categorie del grocery deve sempre tenere conto di questo tipo di offerta.
Altra grande curiosità, nello studio del grocery, è l’approccio del discount a queste categorie. In passato la IDM (Industria di Marca) aveva saputo gestire il grocery attraverso forti operazioni promozionali che determinavano movimenti High Low dei prezzi delle grandi marche che, di fatto, neutralizzavano la forza dell’offerta più conveniente.
Grazie ad aggiornamenti strategici il Discount ha poi saputo reagire incentivando moltissimo la frequenza di acquisto puntando alla implementazione dell’offerta di prodotti di acquisto quotidiano da un lato, e dall'altro producendo anche nell'offerta di convenienza una forte attività promozionale.
La preoccupazione è che i formati tradizionali non siano più in grado di performare nelle categorie del grocery, dove cioè l’industria di marca ha sempre saputo gestire gli attacchi dei discount.
I nostri articoli entrano nell'esame di queste tematiche, e lo fanno con il supporto di grafici e dati che gli Istituti più noti (IRI e Nielsen) producono per il mercato.
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