Negli ultimi anni, il concetto di prossimità nella GDO ha subito una profonda trasformazione, ridefinendo le caratteristiche e i formati dei punti vendita.
Tradizionalmente associata ai piccoli negozi di quartiere, la prossimità oggi si estende anche a formati più ampi, con superfici comprese tra gli 800 e i 1.500 m². Questi punti vendita vengono considerati appunto "di prossimità" non più esclusivamente in base alla distanza pedonale, ma anche alla loro accessibilità in un raggio di 5 minuti d'auto. Ciò ha portato alla diffusione di supermercati di medie dimensioni in contesti urbani e semi-urbani, rispondendo alla crescente richiesta di convenienza, assortimento e velocità negli acquisti.
I discount sono i grandi protagonisti di questo formato, e non è un caso se hanno quasi raddoppiato la loro quota di mercato in poco più di 10 anni, passando dal 12,6% del 2011 al 21,9% nel 2022. Questa dinamica ha avuto un impatto significativo sulla distribuzione del settore. Ma non sono i soli a cambiare le regole del mercato. In generale supermercati e i discount con metrature superiori agli 800 mq stanno progressivamente erodendo lo spazio dei formati più piccoli.
La direzione del settore sembra ormai tracciata, si prevede nel prossimo futuro un’ulteriore espansione dei formati di medie dimensioni (800-1.500 mq), grazie alla loro capacità di coniugare ampiezza dell’assortimento, convenienza e accessibilità e nei punti vendita di prossimità crescerà l’attenzione verso prodotti locali e freschi, rispondendo così alla domanda di qualità e sostenibilità da parte dei consumatori.
In questo articolo, grazie al lavoro prodotto dall'Ufficio Studi di GONews, tracceremo uno stato dell'essere di questo formato, il più importante in termini di fatturato, e faremo una foto delle "forze in campo".
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