lunedì 27 Luglio 2026

Dicembre negativo per LCC: bassa inflazione e calo dei volumi, GDO a rischio

Il mese di Dicembre, importantissimo per i ricavi della GDO, che raggiungono il loro apice grazie alla ricorrenza del Natale, ha chiuso in negativo sia a valore che a volume.

Questa è una notizia decisamente preoccupante perchè da molto tempo non si registrava una chiusura mensile a valore in negativo. Per trovare un precedente, è necessario tornare indietro nel tempo, prima del periodo di inflazione e persino prima della pandemia da Covid-19, salvo il caso che si ebbe nel mese di novembre 2021.

Entriamo ora nel dettaglio dei numeri grazie al supporto dei numeri forniti da Circana e spieghiamo cosa sta accadendo al mercato.

Nel mese di dicembre 2024, dopo un anno caratterizzato da un contenimento inflattivo significativo ma sostenuto da volumi in crescita costante, si è verificata una contrazione di questi ultimi pari a -1,7%. Questo calo ha determinato automaticamente una diminuzione del fatturato, che ha segnato un dato negativo dopo molti mesi, attestandosi a -1,1%. Questo rappresenta il dato più rilevante dell’ultimo Outlook di Circana.

L’inflazione, seppur molto bassa ma positiva a dicembre, non ha aiutato le vendite. Tuttavia, questo non sminuisce la positività complessiva dell’anno, che è stato generalmente favorevole, pur evidenziando la crisi per ora concentrata nell’ultimo mese.

Analizzando i dettagli, la marca industriale ha chiuso il mese di dicembre in negativo, con un calo del -0,7% a valore e del -1,3% a volumi.

Il tonfo più significativo è stato però registrato dalla marca del distributore. Dopo un risultato negativo già debole a novembre (-0,8% a valore), a dicembre il calo si è accentuato, segnando un -2,2% a valore e un -2,4% a volumi. Dicembre, quindi, si è rivelato un mese particolarmente complesso.

E pensare che il suo ruolo la pressione promozionale lo ha svolto degnamente, infatti questa si è mantenuta rilevante: al 31 dicembre 2023 era stata pari al 25% del fatturato totale, mentre nel mese di dicembre 2024 è salita al 26,6%, con un incremento di 1,6 punti percentuali.

L’auspicio è che le difficoltà di dicembre rimangano circoscritte a quel periodo e non rappresentino l’inizio di una fase critica caratterizzata da volumi in contrazione in un contesto di bassa inflazione.

Una situazione di questo tipo potrebbe tradursi in una contrazione significativa delle vendite e, di conseguenza, in una crisi strutturale per il settore della grande distribuzione.

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