sabato 27 Giugno 2026

Ad ECOMONDO di Rimini CONIP ha presentato il primo bilancio di sostenibilità

In occasione della fiera Ecomondo, che si è svolta a Rimini dal 05 al 08 novembre, CONIP ha presentato  il suo primo Bilancio di Sostenibilità, un documento che rappresenta non solo il proprio impegno  quotidiano verso la sostenibilità, ma anche una testimonianza tangibile dei risultati ottenuti in questi  anni. 

CO.N.I.P. è nato con una mission chiara: creare un sistema virtuoso basato sul recupero, sul riciclo e  sulla valorizzazione degli imballaggi in plastica rigida, con particolare riferimento alle casse per  l’ortofrutta. Nel corso degli anni, l’impegno di CO.N.I.P. si è costantemente orientato verso il  miglioramento dell’efficienza della rete consortile, l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse e la  riduzione dell’impatto ambientale lungo tutta la filiera produttiva.

Uno dei traguardi più significativi che possiamo oggi celebrare -dichiara il Presidente di CO.N.I.P.  Domenico D’Anielloè l’ottenimento della Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) di settore per le  nostre casse “usa e recupera”. Questa certificazione, riconosciuta a livello internazionale, ci permette  di monitorare e comunicare con trasparenza l’impatto ambientale dei nostri prodotti lungo tutto il loro  ciclo di vita. Attraverso l’EPD, possiamo quantificare in modo scientifico l’efficienza delle nostre  operazioni e misurare il risparmio di risorse naturali ed energia, oltre alla riduzione delle emissioni di  CO?.”

Le casse “usa e recupera” rappresentano un esempio concreto di economia circolare. A differenza dei  sistemi tradizionali di imballaggio, che spesso prevedono il riutilizzo multiplo di singole casse con un  potenziale degrado qualitativo, il sistema CO.N.I.P. si basa sul recupero a fine ciclo vita, che permette  di garantire casse di qualità costante attraverso il riciclo della plastica. Questo approccio non solo  riduce il consumo di materie prime vergini, ma permette anche un significativo risparmio in termini di  impatto ambientale. Studi recenti dimostrano che il sistema CO.N.I.P. ha un impatto complessivo  inferiore rispetto all’ipotesi del riuso delle casse, in particolare grazie alla riduzione del trasporto  necessario per il recupero delle casse vuote e il loro riutilizzo diretto. 


“Tuttavia – prosegue il Presidente D’Aniello- siamo consapevoli che i traguardi raggiunti non sono un  punto di arrivo, ma una tappa intermedia in un percorso di continua evoluzione. Gli obiettivi per il futuro  sono ambiziosi. In primo luogo, continueremo a investire in innovazione tecnologica per migliorare  ulteriormente i nostri processi produttivi e ridurre l’impatto ambientale complessivo. Inoltre,  intendiamo potenziare la nostra rete di collaborazione con i principali attori del settore agricolo, ortofrutticolo e logistico, per aumentare la consapevolezza e l’adozione di pratiche sostenibili a livello  di filiera. Un altro pilastro fondamentale per il futuro sarà l’espansione del sistema di raccolta e riciclo.  Lavoreremo per aumentare ulteriormente il tasso di recupero delle nostre casse, con l’obiettivo di  raggiungere un ciclo di vita praticamente chiuso, in cui ogni cassa immessa sul mercato possa essere  recuperata, riciclata e trasformata in nuovi imballaggi. In parallelo, proseguiremo il nostro impegno per  migliorare le prestazioni ambientali delle nostre operazioni logistiche, riducendo il consumo di  carburanti e ottimizzando i trasporti.”

Ultime Notizie