Sapere quanti punti vendita possiede oggi una cooperativa, quanto fattura una rete o quante vendite genera mediamente un metro quadrato è utile. Ma racconta soltanto dove quell’impresa si trova adesso, rimane una fotografia statica che non racconta quali siano le dinamiche.
La parte più interessante comincia quando si può tornare indietro e determinare quali sono stati i movimenti (i “trend”) che hanno portato alla fotografia attuale.
Capire se quella produttività sta crescendo oppure rallentando, se la superficie commerciale si sta espandendo o contraendo, se i negozi che erano già presenti alcuni anni fa stanno migliorando davvero oppure se il risultato medio è cambiato perché nel frattempo sono usciti i punti vendita meno performanti. E ancora: osservare come si muovono patrimonio, debito, format e territori nel corso degli anni. È su questo terreno che si muove il nuovo dossier GDONews dedicato alle cooperative di Coop Italia.
Questa volta abbiamo scelto di andare oltre la fotografia dell’ultimo esercizio e delle vendite e lavorare sui trend, incrociando le serie storiche disponibili nelle applicazioni GDOData per ricostruire l’evoluzione delle diverse cooperative.
Ed è proprio qui che i numeri iniziano a raccontare qualcosa di diverso.
Perché due cooperative che oggi mostrano una crescita simile della produttività possono esserci arrivate seguendo strade completamente opposte. Nel dossier abbiamo quindi seguito più piani temporali. La rete e le superfici possono essere osservate lungo un arco che parte dal 2015. Le stime di vendita dei singoli punti vendita permettono di analizzare l’ultimo triennio e, infine, i bilanci aggiungono una prospettiva patrimoniale dal 2020 in avanti.
Il trend consente di separare ciò che accade davvero nei negozi da ciò che cambia nel perimetro societario.
C’è poi una domanda ancora più selettiva, ovvero quando aumenta la produttività media di una rete, stanno realmente crescendo i punti vendita oppure è cambiata la concorrenza attorno a loro?
Per rispondere abbiamo isolato gli stessi negozi presenti all’inizio e alla fine del periodo e li abbiamo seguiti nel tempo. È probabilmente uno degli elementi più interessanti di tutto il dossier, perché permette di togliere dal confronto l’effetto delle aperture e delle chiusure e osservare ciò che normalmente rimane nascosto dietro una media.
Ci sono cooperative che negli ultimi anni hanno fatto crescere in maniera diffusa i negozi esistenti, altre hanno migliorato la propria produttività attraverso una razionalizzazione della superficie, altre ancora mostrano territori che viaggiano a velocità profondamente differenti all’interno della stessa rete.
La fotografia dice chi è davanti oggi, ma il trend racconta chi sta accelerando, chi si sta trasformando e soprattutto come lo sta facendo, ed è da qui che parte il nuovo dossier GDONews sulle molte Coop.









