250 mq sulla Tiburtina: quanto può valere il nuovo Tigre Amico?

Gruppo Gabrielli rafforza la propria presenza a Roma con l’apertura di un nuovo Tigre Amico in via Tiburtina 364, affidato in franchising a Overmultiservices srl. Una nuova apertura che, letta soltanto attraverso i suoi 250 metri quadrati di superficie, potrebbe sembrare un piccolo tassello all’interno della rete del gruppo. Guardando però cosa c’è intorno al negozio, la prospettiva cambia sensibilmente.

È proprio qui che abbiamo utilizzato Top Sales, l’applicazione di GDOData per analizzare il bacino di utenza che gravita attorno al nuovo punto vendita. L’obiettivo è capire quale domanda potenziale possa intercettare un supermercato così compatto lungo una delle principali direttrici della Capitale, tra la Tangenziale Est e la Stazione Tiburtina.

Promotional banner for GDO News: 'I grandi Dossier di GDO NEWS' with weekly schedule text and a blue call-to-action button to 'SCOPRI I DOSSIER DELLA STAGIONE 2026'; abstract graphic on the right.

La risposta arriva già dal primo numero: entro un’isocrona automobilistica di cinque minuti dal punto vendita risiedono 62 mila persone e la popolazione del bacino risulta in crescita. Per un negozio di circa 250 mq si tratta di una base di domanda potenziale estremamente consistente, che aiuta a leggere sotto una luce diversa la scelta di Gruppo Gabrielli di presidiare quest’area attraverso un format di prossimità.

L'articolo continua con:

  • Quale formato di prossimità riesce a generare un potenziale commerciale sorprendentemente elevato nonostante una superficie ridottissima, e perché la localizzazione fa tutta la differenza
  • Come la composizione demografica di un bacino urbano può trasformare una semplice scelta assortimentale in una strategia di presidio altamente mirata
  • I dati sorprendenti su come la struttura familiare di un territorio influenzi le missioni d'acquisto e la frequenza di visita a un punto vendita di prossimità
  • La strategia che trasforma iniziative promozionali apparentemente ordinarie in risposte precise alla fotografia socioeconomica di chi vive intorno a uno store
  • Il confronto tra caratteristiche del bacino e scelte commerciali: come strumenti di analisi territoriale stanno cambiando il modo in cui la distribuzione progetta i nuovi punti vendita

Accedi all'area riservata per continuare a leggere

Sottoscrivi uno dei nostri abbonamenti per avere accesso a questo ed altri contenuti come report ed applicativi professionali.

Scopri i nostri abbonamenti

Sei già abbonato? Accedi qui

Irene Marchetti
Irene Marchetti
Analista GDOData e responsabile del team di analisi. Si occupa di interpretare le dinamiche della Grande Distribuzione attraverso lo studio delle performance economiche, dell’evoluzione della rete vendita e degli assetti competitivi nei diversi territori. Nei suoi articoli unisce lettura dei dati, osservazione del mercato e analisi strategica delle insegne, con particolare attenzione allo sviluppo dei punti vendita e delle reti distributive, alla concorrenza locale e ai trend del retail alimentare. Interviene in eventi e fiere di settore in Italia e all’estero.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui