Con oltre 130 anni di storia, Sensi 1890 è uno dei nomi di riferimento del panorama vitivinicolo italiano. Nata nel cuore della Toscana, tra le colline del Montalbano, l’azienda ha saputo trasformarsi da realtà familiare a marchio internazionale, mantenendo sempre saldi i valori fondanti della tradizione, della qualità e del rispetto per la terra.
In questa intervista, Sensi 1890 racconta il proprio percorso di crescita e il ruolo strategico che oggi gioca nel canale della Grande Distribuzione Organizzata, attraverso una proposta solida, riconoscibile e coerente.
Sensi 1890 è un’azienda con oltre 130 anni di storia: come tutto è iniziato e in che modo quei valori iniziali continuano a guidare le scelte ancora oggi?
Tutto comincia nel 1890, tra le colline del Montalbano, quando Pietro Sensi avvia una piccola produzione di vino destinata al mercato locale. Da allora, pur tra cambiamenti di scala, tecnologie e mercati, la visione dell’azienda non è mai cambiata.
“Rispetto per la terra, passione per il vino, attenzione per le persone: sono questi i valori che ci guidano da oltre un secolo.”
La Famiglia Sensi continua a considerare il vino non solo come prodotto, ma come espressione di un territorio e di una cultura familiare. Scelte operative, commerciali e di comunicazione sono tutte figlie di una coerenza profonda con le radici dell’azienda.

Da azienda familiare a realtà internazionale: quali sono stati i passaggi chiave che hanno segnato l’evoluzione di Sensi 1890 nel tempo?
Dalla metà del Novecento, i vini Sensi hanno iniziato a varcare i confini regionali e poi nazionali. Negli anni ’60 già raggiungevano la Francia. È con la quarta generazione, negli anni ’80, che arriva la svolta: investimenti in qualità, innovazione e apertura ai mercati internazionali.
Dal 2012 la produzione è stata convertita all’agricoltura biologica, in coerenza con una visione responsabile della crescita. Oggi i vini Sensi 1890 sono presenti in oltre 60 Paesi.
“Siamo rimasti un’azienda familiare, ma con una visione globale: un equilibrio tra tradizione e modernità che consideriamo la nostra vera forza.”
In che modo la storia dell’azienda ha aiutato a costruire una proposta distintiva per la Grande Distribuzione oggi?
L’esperienza storica ha consolidato in Sensi Vini una cultura della coerenza e dell’identità di marca che si riflette direttamente nel rapporto con la GDO. Questo consente all’azienda di offrire ai retailer un prodotto riconoscibile, costante nella qualità e coerente nel posizionamento.
Il marchio è fortemente associato alla Toscana, alla tradizione e a uno stile elegante ma accessibile, elementi che rafforzano la relazione di fiducia con la distribuzione moderna.
“Grazie alla nostra storia e struttura, possiamo offrire alla GDO non solo vino, ma valore aggiunto: un brand con un racconto, una reputazione e una visione solida.”
Guardando alla filiera vino–GDO, che ruolo può avere un’azienda come Sensi 1890 nel supportare i retailer in termini di valore, affidabilità e relazione con il consumatore finale?
Oggi più che mai, il ruolo del produttore non si esaurisce nella fornitura di prodotto. Sensi 1890 intende essere un vero partner per la GDO, mettendo a disposizione la solidità del brand, una filiera garantita e una gamma diversificata che va dal vino quotidiano alle referenze premium.
L’approccio dell’azienda è collaborativo e di lungo periodo, orientato a rafforzare il legame con il consumatore attraverso qualità e storytelling.
“Il futuro della filiera passa da un dialogo continuo e trasparente tra chi produce e chi distribuisce, con un obiettivo comune: dare al consumatore un vino buono, autentico e coerente con la propria origine.”





