Negli ultimi anni, il mobile messaging ha subito un’evoluzione straordinaria, trasformandosi da un semplice strumento di comunicazione unidirezionale a un canale interattivo e omnicanale. Questo cambiamento ha ridefinito il rapporto tra brand e consumatori, con un focus sempre più marcato sulla personalizzazione, la customer experience e l’integrazione dell’intelligenza artificiale.
Per approfondire il tema, abbiamo intervistato Manuel Cipolat Bares, Sales Account Manager di LINK Mobility, leader globale nel settore delle soluzioni CPaaS (Communication Platform as a Service). Insieme a Cipolat Bares, abbiamo esplorato la trasformazione del Mobile Messaging nel corso del tempo fino a raccontare le opportunità e strategie che WhatsApp offre oggi alla Grande Distribuzione.
L’evoluzione del Mobile Messaging
Il mobile messaging ha avuto origine con gli SMS, il primo canale che, insieme all’Email, ha gettato le basi per una comunicazione diretta tra brand e consumatori. Inizialmente, questi strumenti erano utilizzati per inviare comunicazioni one-to-many in ottica unidirezionale, come promozioni, coupon e aggiornamenti sulla raccolta punti.
Con l’avanzare della tecnologia, però, sono emersi nuovi canali conversazionali come WhatsApp, Telegram, Facebook Messenger e Messaggi RCS, che hanno cambiato radicalmente il modo in cui i brand interagiscono con i clienti.
“Questi strumenti hanno permesso di assottigliare la distanza tra fisico e digitale, rendendo le conversazioni più umane e coinvolgenti grazie all’uso di emoji, GIF, messaggi vocali e videochiamate”, spiega Manuel Cipolat Bares. “Oggi gli shopper non si accontentano più di ricevere comunicazioni promozionali: vogliono interagire, ricevere risposte immediate e sentirsi valorizzati. Questo ha reso necessario adottare un approccio one-to-one, personalizzando ogni comunicazione in base alle esigenze del cliente.”
La personalizzazione è quindi diventata un fattore chiave nella customer experience.
“Se un tempo prezzo e qualità del prodotto erano gli unici driver d’acquisto, oggi la personalizzazione e l’omnicanalità svolgono un ruolo fondamentale per la fidelizzazione”, aggiunge Cipolat Bares. “I brand devono essere in grado di orchestrare contenuti e canali in modo sinergico per rispondere in tempo reale alle esigenze dei consumatori.”
L’approccio omnicanale e il valore aggiunto di LINK Mobility

Con oltre 20 anni di esperienza nel mobile messaging, LINK Mobility si distingue sul mercato CPaaS grazie a una piattaforma altamente flessibile, in grado di evolversi in base alle esigenze dei consumatori e alle nuove tendenze di comunicazione.
“Siamo passati dall’SMS Gateway per l’invio di messaggi multipli allo sviluppo di soluzioni che integrano ben 14 canali di comunicazione, tra cui Email, WhatsApp, Messaggi RCS e Telegram”, afferma Cipolat Bares. “Questo permette alle aziende di progettare campagne singole o omnicanali e di tracciare il customer journey, individuando i punti di contatto più efficaci in ogni fase, dall’awareness alla retention.”
Uno dei punti di forza della piattaforma di LINK Mobility è l’omnicanalità, che consente alle aziende di offrire esperienze coerenti e fluide su tutti i touchpoint. A questo si aggiungono funzionalità avanzate come:
- Creazione di fidelity card digitali, landing page e coupon personalizzati.
- Segmentazione dei contatti basata sul lead scoring, per ottimizzare la targetizzazione.
- Automazione delle campagne di marketing, attraverso workflow complessi e personalizzati.
- Un chatbot AI-powered, che grazie a un editor no-code interpreta gli intenti degli utenti, offrendo risposte immediate e facilitando il passaggio a un operatore umano quando necessario.
“L’obiettivo è conoscere più a fondo le preferenze e le abitudini dei clienti per personalizzare ogni messaggio e offerta, garantendo un’interazione sempre più rilevante e coinvolgente”, spiega Cipolat Bares.
Grazie a questa visione innovativa, Juniper Research ha riconosciuto LINK Mobility come big player globale nel mercato CPaaS 2024-2028, confermando la sua posizione di leader nel settore.
WhatsApp e la Grande Distribuzione: nuove opportunità per la fidelizzazione

“WhatsApp favorisce uno scambio bidirezionale con i clienti, grazie agli elementi multimediali e interattivi come caroselli, cataloghi, pulsanti di risposta e call-to-action”, aggiunge Cipolat Bares. “Questo aumenta l’engagement e, se combinato con una personalizzazione mirata, può portare a un incremento delle conversioni.”
Nel contesto della GDO, le aziende possono utilizzare WhatsApp per:
- Inviare volantini digitali personalizzati, basati sulla posizione e le preferenze del cliente.
- Offrire sconti dedicati a community fedeli, migliorando la retention.
- Gestire programmi di fidelizzazione, con aggiornamenti sulla raccolta punti e premi disponibili.
- Promuovere il download dell’app del brand, per offrire ulteriori vantaggi e integrazioni.
Un altro aspetto chiave è la gestione del fall-back: alla luce dell’annuncio di Meta circa la disattivazione di WhatsApp su alcuni modelli di smartphone obsoleti, LINK Mobility si è mossa celermente per offrire soluzioni alternative come Messaggi RCS, SMS con landing page o Email, inviati automaticamente se il messaggio WhatsApp non viene recapitato.
“Questo è particolarmente importante per raggiungere le generazioni meno abituate all’instant messaging, che in Italia rappresentano ancora una quota significativa dei consumatori”, aggiunge Cipolat Bares.
Il futuro del mobile messaging: AI, interattività e ROI
Guardando avanti, l’intelligenza artificiale è destinata a giocare un ruolo sempre più centrale nel mobile messaging, soprattutto nel settore Retail & GDO.
“L’AI consente di creare conversazioni ancora più fluide e naturali, aumentando l’engagement e migliorando il tempo trascorso in chat. Più alta è l’interazione, maggiore è la possibilità di fidelizzare il cliente e migliorare il ROI.”
LINK Mobility ha già sviluppato progetti AI-driven per creare canali conversazionali altamente interattivi. “Abbiamo collaborato con aziende della grande distribuzione, del fashion retail e del beauty per realizzare iniziative di contest, gamification e customer service avanzato”, conclude Manuel Cipolat Bares.
Grazie alle soluzioni avanzate di LINK Mobility, le aziende possono migliorare l’esperienza cliente, ottimizzare l’engagement e massimizzare il ritorno sugli investimenti.
Se il futuro è conversazionale, personalizzato e guidato dall’intelligenza artificiale, LINK Mobility è pronta a guidare questa trasformazione.
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