Sono ancora agitate le acque di Coop Lombardia nel mare del mercato della Grande Distribuzione e non potrebbe essere altrimenti nel territorio in cui opera.
Qualche mese fa avevamo pubblicato un’analisi della distribuzione delle vendite del gruppo mettendo in evidenza come fosse prevalenti quelle derivanti dagli Ipermercati sopra i 2500 mq. Negli anni ’90 infatti, l’azienda cooperativa percorse – come altri importanti competitors – la via delle grandi metrature in un contesto che permetteva questa evoluzione.
Il cambio del mercato e la grande crescita della concorrenza sul campo hanno messo sotto minaccia la qualità delle vendite di Coop Lombardia. Nella parte acquisti da molto tempo l’alleanza delle imprese Coop del nord Ovest dentro il Distretto Coop Nord Ovest ha sicuramente ottimizzato la capacità negoziale delle partecipanti, ma nonostante questa importante sinergia la qualità delle vendite avrebbe bisogno di numeri superiori, come vedremo nella relazione.
Lo studio farà menzione dell’importanza del Prestito Soci ed anche di alcune dinamiche che stanno aiutando l’azienda nel difficile percorso verso una sana gestione caratteristica. Un ruolo cruciale, lo vedremo, è quello della Marca del Distributore e nel testo comprenderemo anche come la numerica degli scontrini sia confortante.
Però, non vi sono dubbi, le criticità esistono e nello studio le spiegheremo e daremo a queste dei riferimenti numerici precisi.
Entriamo nel dettaglio:
Accedi all'area riservata per continuare a leggere
Sottoscrivi uno dei nostri abbonamenti per avere accesso a questo ed altri contenuti come report ed applicativi professionali.
Sei già abbonato? Accedi qui









